REGGIO – Benessere animale, firmato il protocollo per il canile di Mortara

«Il benessere animale è uno dei fondamenti della nostra azione amministrativa. Oggi ci assumiamo insieme una responsabilità condivisa con chi, con grande amore, passione e spirito di servizio, insieme alla struttura comunale, contribuisce ogni giorno a migliorare la condizione dei nostri amici a quattro zampe».

Con queste parole il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, è intervenuto al canile di Mortara in occasione della firma del protocollo d’intesa, tra Comune,  Asp e associazioni impegnate nella tutela degli animali. L’idea è quella di far transitare questo periodo avendo sempre cura degli animali. Successivamente sarà pubblicata una manifestazione d’interesse per la gestione del canile di Mortara che sta molto a cuore all’Amministrazione e credo che sia una pagina importante e una pagina di civiltà».

L’obiettivo dell’accordo è fare in modo che il canile possa essere un luogo aperto, non uno spazio in cui il cane resta fermo, ma un ambiente nel quale possa trovare socialità, cura e soprattutto una famiglia. Il vero obiettivo deve essere l’adozione. E ancora la necessità di proseguire con interventi migliorativi della struttura e di rafforzare il legame tra il canile e la comunità cittadina, coinvolgendo anziani, scolaresche e famiglie in un percorso di educazione e sensibilizzazione. «C’è una sensibilità diffusa – ha aggiunto Battaglia – soprattutto tra i più giovani, ed è nostro intento favorire questa cultura del rispetto e della tutela, valorizzando il prezioso contributo di chi opera quotidianamente in questo settore». Battaglia ha infine ringraziato tutte le associazioni che hanno partecipato alla definizione del percorso condiviso.

Tra gli obiettivi anche la possibilità di realizzare, con risorse facilmente reperibili, un gattile capace di ospitare circa trenta gatti. Presente all’incontro anche l’assessore all’Ambiente, Filippo Burrone, che ha evidenziato «il lavoro straordinario svolto dai volontari. Grazie al loro impegno, alla sensibilità e all’interesse che tutte queste associazioni dimostrano quotidianamente – ha spiegato Burrone – oggi siamo qui a sottoscrivere questo protocollo. Su questa strada di collaborazione tra Amministrazione e associazioni bisogna continuare, perché in gioco ci sono gli interessi dei nostri amici a quattro zampe».

REGGIO – “La Rivoluzione di Rheggio 743 a.C.”: grande partecipazione alla manifestazione di Alternativa Popolare. Presentato il progetto per la città e la lista dei candidati al Consiglio Comunale.

Una Sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria gremita di sostenitori ha fatto da cornice alla manifestazione politica di Alternativa Popolare dal titolo “La Rivoluzione di Rheggio 743 a.C.”, evento nel corso del quale sono stati presentati ufficialmente il progetto politico-amministrativo per la città di Reggio Calabria e la lista dei candidati al Consiglio comunale in vista delle elezioni del 24 e 25 maggio 2026.

Alternativa Popolare scende in campo a Reggio Calabria con una lista fortemente rappresentativa del tessuto cittadino, composta da 19 donne e 13 uomini. La squadra si caratterizza per una netta prevalenza femminile e un equilibrio tra volti storici della politica reggina e numerosi esponenti alla prima esperienza. Il progetto riunisce competenze diversificate che spaziano dalla sanità al settore fiscale ed amministrativo, passando per il mondo dei sindacati, della scuola e del terzo settore. Non mancano figure legate alla tutela ambientale e degli animali, alla cultura e allo sport. Questa compagine eterogenea, che unisce l’esperienza di professionisti affermati all’entusiasmo di tanti giovani, punta a offrire energie nuove e capacità concrete per sostenere il percorso di rinascita della città di Reggio Calabria.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Nazionale di Alternativa Popolare, Paolo Alli, figura di assoluto rilievo nel panorama politico internazionale, già Presidente dell’Assemblea Parlamentare della NATO e Segretario Generale della Fondazione De Gasperi, che ha ribadito con forza la visione politica del movimento e il valore strategico della sfida reggina anche sul piano nazionale.

«Alternativa Popolare lavorerà a Reggio Calabria e in tutta Italia affinché il modello cristiano-sociale, fondato sul volontariato e sul servizio agli ultimi, possa rappresentare il pilastro di una nuova stagione politica.», ha dichiarato Alli, «Una politica capace di guardare concretamente ai bisogni delle persone, soprattutto di chi oggi vive condizioni di difficoltà, e di offrire risposte reali in una società che, pur generando servizi e opportunità, troppo spesso lascia indietro i più fragili».

Alli ha inoltre sottolineato come Reggio Calabria rappresenti oggi uno dei punti centrali dell’azione politica di Alternativa Popolare: «Qui serve cambiare passo. Serve una vera rivoluzione amministrativa e culturale. Ed è possibile grazie allo spirito guerriero, alla determinazione e al coraggio di figure come Massimo Ripepi e Francesco Cannizzaro, che oggi rappresentano il fulcro di questa rinascita politica e civile della città».

Particolarmente atteso l’intervento del Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria, Massimo Ripepi, che ha innanzitutto rivolto un sentito ringraziamento all’On. Francesco Cannizzaro per il percorso di federazione politica avviato tra i due partiti: «Ringrazio l’Onorevole Cannizzaro per aver fortemente voluto questa federazione politica, nata per rafforzare un’azione concreta e incisiva nell’interesse esclusivo della città», ha dichiarato Ripepi.

Nel corso del suo intervento, il Segretario Regionale ha quindi presentato la squadra dei candidati, definiti «uomini e donne coraggiosi, liberi e forti, pronti a battersi per affermare i valori del partito e per costruire una nuova stagione amministrativa per Reggio Calabria».

Ripepi ha poi illustrato il progetto strategico “La Rivoluzione di Rheggio 743 a.C.”, definendolo una visione concreta di rilancio della città, da realizzare insieme a quello che ha definito «il miglior candidato a Sindaco che Reggio potesse esprimere».

Entrando nel merito del progetto, Ripepi ha evidenziato come priorità assoluta il ripristino immediato della piena funzionalità dei servizi essenziali, condizione indispensabile per restituire normalità ed efficienza alla vita cittadina.

Tra i punti cardine, grande centralità viene attribuita allo sviluppo del turismo diportistico, con la realizzazione del porto turistico di Reggio Calabria e di una rete di porti-canale, opere facilmente realizzabili e capaci di intercettare il grande potenziale economico proveniente dal mare. Altro asse strategico è la creazione della “Via della Moda”, attraverso la valorizzazione del Corso Garibaldi e la sua intitolazione a Gianni Versace, icona mondiale della moda e simbolo internazionale del genio creativo reggino.

Il progetto prevede inoltre la nascita di un Museo dedicato a Gianni Versace, inserito in un percorso culturale e formativo che possa condurre alla realizzazione di una scuola di design di livello internazionale, ispirata all’eredità artistica del grande stilista. Ampio spazio anche alla valorizzazione dei Bronzi di Riace, definiti da Ripepi «senza alcun dubbio l’opera antica più importante al mondo», che dovranno diventare il fulcro di una nuova strategia culturale e turistica.

Tra le proposte illustrate, anche la riqualificazione del Lungomare Falcomatà, il “più bel chilometro d’Italia”, attraverso un piano di rilancio urbanistico che prevede la delocalizzazione di alcuni plessi scolastici periferici e la realizzazione, nelle aree interessate, di strutture alberghiere e ricettive di altissimo livello.

Rilevante anche il capitolo dedicato alle opere compensative legate alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, con la richiesta di interventi infrastrutturali adeguati per la città e la concreta attuazione dell’Area Integrata dello Stretto.

«Questa è la sintesi della visione di rinascita che abbiamo costruito e che oggi entra pienamente nel progetto politico del Centrodestra, e se conosco Francesco è già all’opera per reperire le risorse necessarie alla realizzazione dei progetti necessari. Se Francesco non avesse avuto il coraggio e la forza, alimentati dall’amore verso la propria città, di scendere direttamente in campo, non ci sarebbe stato nessun altro candidato in grado anche solo di pensare, lontanamente, di poter avviare una rivoluzione vera e autentica. La città lo ha capito, ma tutti noi dobbiamo fare di tutto per continuare a farglielo comprendere, sostenendo con convinzione questo percorso di cambiamento», ha concluso Ripepi.

Ad infuocare la manifestazione è stato, poi, l’intenso e partecipato intervento dell’On. Francesco Cannizzaro, che ha espresso apprezzamento per il percorso politico condiviso e per il lavoro svolto da Alternativa Popolare sul territorio: «Ringrazio Alternativa Popolare, partito federato con Forza Italia, con cui condividiamo valori, visione e obiettivi politici», ha dichiarato Cannizzaro.

Nel suo intervento, il parlamentare ha voluto soffermarsi in modo particolare sulla figura di Massimo Ripepi, elogiandone il percorso politico e umano: «Ringrazio Massimo Ripepi anche per le battaglie di solitudine che ha combattuto in questi anni all’opposizione. Battaglie di solitudine perché troppo spesso è stato lasciato solo», ha dichiarato Cannizzaro.

«Con il suo impegno determinato e instancabile, esclusivamente per merito e per null’altro, Massimo è diventato indiscutibilmente il leader dell’opposizione in città. Per la sua capacità di aggregare persone attorno ad una causa di giustizia e solidarietà è oggi uno dei migliori collaboratori di cui possa avvalermi.»

Cannizzaro ha inoltre ricordato le vicende giudiziarie che hanno coinvolto Ripepi, finite successivamente nel nulla, denunciando gli attacchi politici subiti dal Segretario Regionale di AP: «Questi sinistroidi, questi comunisti nel sangue, lo hanno massacrato quando ricevette un avviso di garanzia poi finito nel nulla. Lo hanno colpito proprio per la sua generosità e per il suo impegno nel sociale, lo stesso impegno che mette ogni giorno anche nella sua comunità. Massimo Ripepi è una persona per bene. Hanno provato a stroncarlo, ma lui non ha mai indietreggiato».

Infine, Cannizzaro ha ricordato i cardini fondamentali delle opere che intende realizzare per far rinascere la città: «La città non ha bisogno dell’odio e della cattiveria di persone che non le vogliono bene; ha invece necessità di ritrovarsi unita attorno alla sua gente, che deve essere riscattata attraverso il lavoro e l’impegno costante, indispensabili per risolvere la montagna di problemi generati da Falcomatà e dai suoi amici. »

La manifestazione si è conclusa in un clima di grande emozione, entusiasmo, partecipazione e forte condivisione, confermando la crescente attenzione intorno al progetto politico “La Rivoluzione di Rheggio 743 a.C.”, che si candida a rappresentare una proposta concreta di cambiamento per il futuro di Reggio Calabria.

LISTA DEI CANDIDATI

Ecco l’elenco completo dei 32 candidati della lista Alternativa Popolare:

  1. Ripepi Massimo Antonino
  2. Andidero Ersilia
  3. Barcella Giovanna
  4. Bisacchi Elena
  5. Boz Antonella Angela Mara
  6. Caristi Giovanna Miriam
  7. Chirico Teresa
  8. D’Aguì Patrizia
  9. De Paoli Emilio Francesco
  10. Drommi Antonia Grazia
  11. Falcomatà Bruno
  12. Ferro Maria Giovanna, detta Vania
  13. Filocamo Eleonora
  14. Gatto Paolo
  15. Iaconis Carmela, detta Carmen
  16. Imbalzano Emiliano
  17. Isabella Margherita Simona
  18. Leo Vincenzo Roberto
  19. Logoteta Danila
  20. Mallamace Elisa Maria
  21. Mancini Gaia
  22. Marino Bruno
  23. Minniti Michaela Claire
  24. Perni Antonio
  25. Principato Angela Irene
  26. Romeo Maria Letizia
  27. Scaramozzino Maria
  28. Scopelliti Paolo
  29. Stillittano Francesco
  30. Tramontana Emilio
  31. Trapani Francesco
  32. Zappia Letterio, detto Lillo

IL PROGETTO STRATEGICO “La Rivoluzione di Rheggio 743 a.C.”:

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REGGIO – Sanità digitale, al via la telemedicina: visite e consulti online per avvicinare i pazienti ai servizi sanitari

Reggio Calabria ha compiuto passi significativi nell’integrazione della telemedicina, puntando sulla formazione tecnologica dei medici e sull’implementazione di sistemi digitali avanzati. Tutti i dati e gli sviluppi del progetto sono stati illustrati questa mattina presso l’aula magna dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Reggio Calabria, dove si è svolto l’incontro dedicato all’attivazione dei servizi di telemedicina previsti dalla Regione Calabria nell’ambito della Missione 6 Salute del Pnrr in stretta collaborazione con le Aziende Sanitarie Provinciali. All’iniziativa hanno preso parte la direttrice generale dell’ASP Lucia Di Furia, il dottore e Segretario Generale Provinciale FIMMG sezione RC Francesco Biasi e numerosi medici del territorio provinciale.

Nel corso dell’incontro è stata avviata formalmente la distribuzione dei primi computer destinati ai medici di medicina generale, strumenti che serviranno a rendere operative televisite e teleconsulti sul territorio.

“La giornata di oggi segna anche formalmente l’avvio dello sviluppo della telemedicina nel nostro territorio – ha dichiarato la Di Furia -. Abbiamo già consegnato una serie di computer agli ospedali e stiamo completando la distribuzione anche sul territorio. Questi strumenti saranno fondamentali perché consentiranno sia ai cittadini di effettuare televisite con il proprio medico, evitando spostamenti inutili, sia ai medici di confrontarsi direttamente con gli specialisti ospedalieri attraverso il teleconsulto”.

Secondo la direttrice generale dell’Asp reggina, il nuovo sistema permetterà di ridurre tempi di attesa e disagi per i pazienti, soprattutto per coloro che vivono lontano dalle strutture sanitarie o hanno difficoltà negli spostamenti.

“Il medico potrà inviare esami e informazioni cliniche allo specialista, ad esempio a un cardiologo, che potrà valutare rapidamente il caso e decidere se sia necessario un approfondimento. In questo modo, il cittadino sarà più vicino ai servizi sanitari e si ridurrà lo stress legato agli spostamenti”.

Di Furia ha poi sottolineato il ruolo della tecnologia nella medicina moderna, ribadendo però la centralità del medico: “L’intelligenza artificiale può essere un supporto importante, può aiutare il professionista a migliorare le valutazioni cliniche, ma non può sostituire l’atto medico. I cittadini spesso si affidano al cosiddetto ‘dottor Google’, ma è sempre il medico che deve decidere la terapia più adatta, valutando le specificità di ogni paziente e le eventuali controindicazioni”.

Anche il dottor Biasi ha evidenziato l’importanza del progetto, già diffuso in molti Paesi europei e negli Stati Uniti.

“Con la telemedicina iniziamo un percorso già consolidato altrove. Si tratta di un progetto del Pnrr in continua evoluzione che prevede una piattaforma regionale sulla quale i medici di medicina generale potranno effettuare televisite”.

Biasi ha posto l’accento sulle difficoltà legate alla carenza di medici e alle criticità delle aree periferiche: “Il nostro territorio è molto vasto e i giovani professionisti tendono a scegliere sedi più attrattive dal punto di vista economico e lavorativo. Il rischio è che le periferie restino sempre più penalizzate. Grazie alla telemedicina, invece, possiamo avvicinarci ai pazienti allettati, a chi ha difficoltà motorie o non ha familiari che possano accompagnarlo dal medico”.

Il sistema, ha spiegato ancora Biasi, potrà essere utilizzato sia dalla medicina generale sia, in prospettiva, dalla specialistica.

“Pensiamo, ad esempio, a una donna in gravidanza impossibilitata a muoversi: in determinati casi sarà possibile effettuare una televisita direttamente da casa. Sono state coinvolte anche le AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali), che saranno dotate di postazioni dedicate. Ogni AFT avrà un computer attraverso il quale il collega potrà collegarsi con i pazienti. Questo garantirà una presenza capillare sul territorio anche per chi non ha ritirato oggi il computer per il proprio ambulatorio”- ha concluso Biasi.

CATANZARO – Grave scontro sulla SS109 Bis: perde la vita una persona

A causa di un incidente, la strada statale 109 Bis “Della Piccola Sila” è temporaneamente chiusa al traffico al km 13,300, in entrambe le direzioni, nel territorio comunale di Catanzaro.

Il sinistro, per cause in corso di accertamento,  ha coinvolto tre veicoli. Nell’impatto una persona ha perso la vita  e altre tre sono rimaste ferite.

La circolazione è attualmente deviata in loco.

Sul posto sono presenti le squadre Anas, i Vigili del Fuoco di Catanzaro, la Polizia Stradale di Catanzaro e la Polizia Locale per la gestione della viabilità e per consentire il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

COSENZA – Fatture contraffatte per eludere il fisco, beni sequestrati per 1,4 milioni

Frodi fiscali in una cooperativa di accoglienza: è quanto emerso dalle indagini che hanno coinvolto una cooperativa attiva nell’accoglienza dei migranti nel Comune di Amantea, in provincia di Cosenza. Su richiesta della Procura della Repubblica di Paola, guidata da Domenico Fiordalisi, la Guardia di finanza di Cosenza ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo. Questo ha riguardato beni, denaro e immobili per un valore di circa 1,4 milioni di euro, in relazione a reati fiscali commessi dalla cooperativa e da due individui coinvolti.

Le indagini hanno rivelato l’evasione dell’imposta sul reddito delle società (Ires) attraverso l’uso sistematico di fatture false. Secondo quanto emerso, il legale rappresentante e l’amministratore de facto dell’organizzazione avrebbero sottratto al fisco redditi per quasi cinque milioni di euro. Questa somma sarebbe stata ricavata tramite fatture fraudolente per un totale di circa 2,9 milioni di euro, accompagnate da registri contabili che attestavano attività non veritiere, presentando quindi all’Agenzia delle Entrate dichiarazioni di reddito e IVA ingannevoli.

Nel corso dell’operazione, sono stati sequestrati 16 conti correnti, oltre a quote societarie, sette immobili e tre veicoli intestati alle persone coinvolte o a loro disposizione, il tutto per un valore complessivo di circa 1,4 milioni di euro, equivalente all’ammontare delle imposte evase.

COSENZA – 43enne arrestato dopo aver aggredito e ferito il padre con un coltello

Un grave episodio di violenza si è verificato a Scalea, dove un uomo di 43 anni ha aggredito il padre, un 74enne, durante un acceso litigio. L’uomo ha colpito il genitore con un coltello, provocandogli ferite significative. L’intervento tempestivo dei carabinieri ha consentito di fermare l’aggressore poco dopo l’accaduto.

Le autorità giudiziarie sono coinvolte nel caso, con accertamenti attualmente in fase di svolgimento sotto la supervisione della Procura della Repubblica di Paola.

 

REGGIO – Arrestata una coppia a Melito di Porto Salvo per detenzione di sostanza stupefacente

Nei giorni scorsi, nell’ambito del consueto controllo del territorio, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato in flagranza di reato un uomo e una donna di Melito di Porto Salvo (RC), accusati del reato di detenzione di sostanza stupefacente. L’arresto avveniva dopo che il personale delle Volanti del Commissariato di P.S. di Roghudi/Condofuri, coadiuvato da un’unità cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Reggio Calabria, ha intimato l’Alt ad un’autovettura con a bordo una coppia che si mostrava visibilmente agitata ed insofferente al controllo. Durante le verifiche, gli agenti hanno riscontrato un forte odore proveniente dall’abitacolo e, a seguito di ispezione visiva, hanno rinvenuto 55 panetti di sostanza vegetale di colore scuro, custoditi all’interno di una busta in plastica per la spesa situata nel cofano posteriore del mezzo. Il materiale sequestrato, dal peso complessivo di 5 chilogrammi e 850 grammi, è stato successivamente analizzato e classificato come sostanza stupefacente del tipo “hashish”. Dell’arresto è stata data immediata informazione all’Autorità Giudiziaria che ha disposto l’accompagnamento in carcere nei confronti della coppia. Trattandosi di procedimento in fase di indagini preliminari, per l’uomo e la donna vige il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

REGGIO – Scoperto e sequestrato un piccolo arsenale di armi

Ieri, nell’ambito dei servizi disposti dalla Questura di Reggio Calabria e finalizzati al contrasto dei reati in materia di stupefacenti e circolazione delle armi, i poliziotti della Squadra Mobile hanno eseguito diversi controlli e perquisizioni su alcuni fabbricati di edilizia popolare, siti nella zona di Borgata Giardini e del Calopinace, che erano stati precedentemente individuati quali luoghi di aggregazione di soggetti noti agli investigatori.

In particolare, le attenzioni degli uomini della Mobile si sono concentrate sulle abitazioni apparentemente disabitate che ben potevano prestarsi a deposito di armi o droga.

All’interno di uno di queste, custodite in uno zaino occultato in un armadietto, sono state rinvenuti:

– 2 fucili a canne mozze

-1 fucile modificato ed idoneo per il tiro a raffica

-1 pistola

-200 cartucce di vario calibro.

Le armi, con matricola abrasa, si presentano in ottimo stato di conservazione e perfettamente funzionanti.

Allo stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, sono in corso gli accertamenti della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica finalizzati a ricostruire la provenienza delle armi ed il loro eventuale utilizzo in pregressi episodi delittuosi.

REGGIO – Incidente in via Demetrio Tripepi: auto perde il controllo

Questa mattina, il centro di Reggio Calabria ha vissuto attimi di terrore. Si è verificato un incidente in via Demetrio Tripepi, precisamente nel tratto che attraversa piazza De Nava.

Stando alle prime ricostruzioni, una Lancia ha sbandato, probabilmente a causa di un malore della conducente, e ha impattato contro un’auto parcheggiata.

L’incidente ha suscitato notevole preoccupazione tra i passanti. A poca distanza dal luogo dell’impatto, una madre si trovava a passeggio con il proprio bambino in carrozzina.

L’auto parcheggiata ha effettivamente schermato la madre e il bambino, evitando conseguenze più gravi.

Fortunatamente, nessuno ha subito ferite. La madre, visibilmente scossa dall’accaduto, ha ricevuto conforti e assistenza da alcuni passanti presenti al momento.

Un’ambulanza è giunta sul posto. Nel frattempo, il tratto stradale coinvolto nell’incidente è stato chiuso al traffico, in attesa di ripristinare la viabilità ordinaria.

 

REGGIO – Oggi la presentazione della lista di Alternativa Popolare: “Coraggiosi, Liberi e Forti”

Oggi, presso la Sala Federica Monteleone del Palazzo Regionale di Reggio Calabria, è in corso l’attesa manifestazione di presentazione della lista di Alternativa Popolare. Un evento che segna un momento cruciale nella campagna elettorale per le imminenti elezioni comunali, dove verranno presentati i candidati che rappresentano l’impegno di Alternativa Popolare per la città. Saranno presenti, per dare il via a questa importante iniziativa, Paolo Alli, Presidente Nazionale di Alternativa Popolare, Massimo Ripepi, Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria, e Francesco Cannizzaro, il candidato sindaco del centrodestra, che si prepara a guidare Reggio verso una “Rivoluzione Rheggio 743 a.C.”, come la definisce il partito.

Il focus sarà sulla presentazione dei 32 candidati di Alternativa Popolare, che con il loro impegno rappresentano il cambiamento e l’innovazione per la città. “Coraggiosi, Liberi e Forti” è il motto che accompagna la lista, e sarà il tema centrale di questa giornata di presentazione.

Paolo Alli, Presidente Nazionale di Alternativa Popolare ha espresso una visione altamente positiva del lavoro e dell’impegno di Ripepi per la città.

Le parole di Massimo Ripepi su Reggio Calabria e la rivoluzione in corso

Il Consigliere ha voluto esprimere la sua visione per il futuro di Reggio Calabria, un futuro che necessita di una “rivoluzione” basata sulla normalità ma anche sull’ambizione e sul coraggio di affrontare le sfide.

“La presenza di Alli qui a Reggio Calabria, oggi cosa rappresenta in vista delle ormai imminenti elezioni comunali? “

RIPEPI :” Io ringrazio il Presidente Nazionale che, come voi tutti sapete, ha un curriculum eccezionale. È stato Presidente dell’Assemblea della Nato, ha ricoperto ruoli importantissimi anche durante l’amministrazione Formigoni in Lombardia, era il braccio destro di Formigoni, ha un’esperienza internazionale formidabile. Ora dobbiamo costruire a Reggio Calabria questa rivoluzione.

La sua presenza qua è importantissima per supportare la nostra azione locale. Reggio è importantissima, ha bisogno di una vera e propria rivoluzione, che oggi noi spiegheremo. Una rivoluzione fatta di cose normali, perché bisogna ritornare alla normalità, ma bisogna anche sognare, bisogna anche costruire progetti importanti, bisogna osare, bisogna che ci sia il coraggio di farla questa rivoluzione.

Perché è facile parlare, ma è difficile ovviamente realizzarla. Per realizzarla ci vogliono uomini coraggiosi, liberi e forti. Noi abbiamo fatto una lista veramente di persone che hanno queste caratteristiche e abbiamo soprattutto appoggiato un progetto formidabile: quello di Ciccio Cannizzaro, perché Francesco Cannizzaro scende dall’Olimpo del Parlamento, dalle comodità, dal comfort del Parlamento per giungere a fare il sindaco di una città.

È chiaro che è molto più importante fare il sindaco di una città metropolitana, ma è molto più rischioso, è molto più bello e ovviamente la carriera politica di un politico giovane che ha già raggiunto questi risultati la mette sull’altare di un amore profondo. Quindi io credo che tutti quelli che in qualche modo, anche per qualche frazione di secondo, abbiano pensato che era una scelta motivata da altre cose, hanno sbagliato. È una scelta motivata dall’amore profondo per la città, lo ha dimostrato in tutti i modi e credo che sia un uomo perfetto per fare questa rivoluzione.

È difficile, non è facile, nessuno ha la bacchetta magica, ma bisogna osare e bisogna stravolgere i punti di riferimento. Reggio ha bisogno di, ripeto, normalità, ma ha bisogno anche di sognare. Noi abbiamo in mente di fare alcune cose, oggi presenteremo non il programma di Alternativa Popolare, ma l’idea che noi abbiamo di Reggio Calabria, che abbiamo già ovviamente portato al tavolo del centro-destra.

Abbiamo le nostre idee, le abbiamo condivise con il popolo reggino, abbiamo fatto i gazebo, abbiamo fatto quello che ogni partito dovrebbe fare, la condivisione con il popolo e poi le scelte che vengono esercitate da una classe dirigente consapevole, da una classe dirigente che ha voglia veramente di cambiare le cose. Rispetto a 12 anni di disastri assoluti che hanno messo in ginocchio la città da tutti i punti di vista, ci vuole una vera e propria rivoluzione. “

” Sabato Cannizzaro ha detto, grazie Falcomadà perché con le tue parole aumenti i miei consensi, un suo giudizio sulla scelta comunicativa della sinistra di questi giorni di attaccarsi, anche come ha detto Cannizzaro, alla sua battuta sulla Madonna della Consolazione, alla pancetta uscita un po’ di fuori, un suo giudizio che in questi anni sicuramente non le ha mandati a dire.”

RIPEPI “Intanto dobbiamo dire che Battaglia rappresenta il terzo mandato di Falcomadà, è in linea perfetta con Falcomatà. Ovviamente Falcomatà cerca di prendere la scena perché sa che Battaglia è un candidato bravo ma debole, come una brava persona ma debole, ovviamente

io capisco che poi si entra nell’umanità, la politica è fatta di umanità, è chiaro che per quelli della sinistra vedere una piazza strapiena, vedere quell’entusiasmo, vedere quella passione, vedere che chi lo dice già ha fatto le cose, ovviamente le ha fatti andare fuori dalle orbite, quindi là c’è molto umanità e quindi hanno attaccato personalmente. Riguardo alla fede, lo dirò anche oggi nel corso della mia relazione, questo è un punto importantissimo: non c’è libero Stato, libera Chiesa, noi crediamo da cristiani che i valori cristiani, qua c’è il segretario generale della Fondazione dei Caspiti, perche Paolo è anche questo, e i valori cristiani debbano essere trasferiti nella politica, quindi ben venga la fede, la fede in Gesù Cristo, che viene trasferita in valori e poi in azioni, perché quel modo di dire molto vero che ha trasmesso Canizzaro, significa che ha messo la sua faccia, la sua persona, per fare quello che ha detto, che ha promesso che farà, quindi questa è un’assunzione di responsabilità, siccome è molto difficile, ovviamente che male c’è, anzi c’è solo del bene a affidarsi a Gesù Cristo, lui è un cristiano, per poterci aiutare a tutti per portare avanti questa rivoluzione, perché è difficilissimo e quindi va benissimo che i valori cristiani si sposano in uno Stato laico che ha bisogno ovviamente della libertà nel bene di tutti, ma ha bisogno di essere identificato, il mio sogno è vedere uno Stato a ispirazione cristiana, laico ad ispirazione cristiana.”

 “Tornando alla politica, quella concreta, la lista di alternativa popolare è una lista con alcuni nomi importanti che portano sicuramente tanti voti, pertanto poi Massimo Ripepi si aspetterà sicuramente, se si fa il risultato e se Canizzaro vince, si aspetterà un assessorato.”

RIPEPI: “ Io mi aspetto di servire la mia città, noi abbiamo veramente allestito una lista importante, fatta di gente che ha esperienza, che ha un consenso e di gente nuova, giovane, ci sono Leo, ci sono Lillo Zappia, insomma siamo sei ex consiglieri comunali, abbiamo fatto una lista bilanciata, abbiamo fatto una lista altamente rappresentativa, nel senso che ci sono professionisti, giovani, c’è il grande professionista, c’è la casalinga, c’è l’impiegato, abbiamo cercato di fare una cosa e soprattutto mi pare che ci sono uno o due donne in più rispetto alla linea di mezzo, quindi abbiamo cercato comunque di fare una lista di coraggiosi, liberi e forti, io prima che firmassero la candidatura ho chiesto siete sicuri che volete partecipare a questa rivoluzione? perché ci vuole un atto di presa di responsabilità, quindi sono contento della lista che abbiamo messo in campo, è una lista che non l’abbiamo fatta con l’aiuto di ministri, di sottosegretari perché ancora non ce l’abbiamo, li avremo, però l’abbiamo fatta con la forza del consenso, del consenso territoriale, la politica fatta nei palazzi ma soprattutto fatta per strada, perché io dico sempre che bisogna avere la cravatta per stare nel palazzo, bisogna avere poi le scarpe da tennis, il giubbottino e il cappellino come mi metto spesso io quando vado in giro per la città, per poter incontrare i cittadini e per poter vedere i loro bisogni reali, perché noi dobbiamo essere servitori del nostro popolo, il nostro popolo ha bisogno di servitori, non di padroni. “

”Oggi probabilmente l’ultimo consiglio comunale di questa consiliatura, in sintesi un giudizio su come sono andati gli ultimi 5-6 anni.”

RIPEPI:” Purtroppo oggi non sono potuto essere per la presenza appunto del Presidente, ma guarda Luigi questi ultimi 6 anni sono andati come i primi 5, i più catastrofici della storia, perché? Perché come voi avete visto se si ha un minimo, un briciolo come dire di obiettività e non si è colorati da vari colori o politici o ideologici, la città ha perso proprio l’identità, abbiamo perso l’identità di essere reggini, la città si è svuotata non soltanto di persone, di giovani, ma si è svuotata proprio del sentimento, della passione, ecco perché io sono contento che Francesco abbia impostato questa campagna elettorale proprio sulla identità, sulla riacquisizione dell’identità, noi ci dobbiamo mettere questa maglietta amaranto, siamo tutti

responsabili di quello che facciamo, Martin Luther King lo ha detto, dice noi siamo responsabili tanto quanto sono responsabili dei disastri, quelli che li fanno, allora noi dobbiamo partecipare affinché i disastri non avvengano e purtroppo questi 12 anni, perché sono stati 12 anni per una serie di combinazioni, sono stati disastrosi, ora però mentre parliamo dobbiamo dire ancora qualcosa del passato, perché dobbiamo parlare del passato? Perché appunto Falcomatà che è entrato a gamba tesa nella campagna elettorale parlando del passato, del suo passato, noi dobbiamo correggere il tiro di tante bugie dicendo la verità e quindi parleremo del passato solo quando bisognerà correggere il tiro, solo quando rispetto alle bugie noi dobbiamo dire la verità”