REGGIO – ViaSky partner di HABITARE 2050: innovazione digitale per nuove forme dell’abitare

Reggio Calabria, giugno 2026 – ViaSky sarà partner tecnologico di HABITARE 2050. Living in Cities, Thinking about Housing, Making by Digital, l’evento promosso dall’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria che dal 9 all’11 giugno 2026 riunirà ricercatori, istituzioni, imprese, professionisti, studenti e cittadini per riflettere sul futuro dell’abitare nell’epoca della transizione digitale ed ecologica.

L’iniziativa, inserita nel programma ufficiale degli eventi satellite del New European Bauhaus Festival 2026, trasformerà per tre giorni Reggio Calabria in un laboratorio dedicato alle trasformazioni delle città e dei territori, attraverso forum scientifici, hackathon, laboratori partecipativi, attività dimostrative e momenti di confronto tra mondo accademico, pubbliche amministrazioni e sistema produttivo.

«ViaSky, come Società Benefit, ha sempre voluto rappresentare un punto di incontro tra tecnologia e sostenibilità. In questa prospettiva siamo particolarmente felici di portare il nostro contributo all’interno di un programma come HABITARE 2050, che mette al centro il futuro delle città e della qualità della vita delle persone –  dichiara Luca Burei, Direttore Generale di ViaSky, e aggiunge “sempre di più la tecnologia deve diventare una soluzione concreta a supporto della vita quotidiana delle persone: uno strumento capace di facilitare le attività, supportare i processi decisionali e contribuire alla costruzione di futuri più sostenibili e desiderabili».

Nel corso dell’evento, ViaSky porterà la propria esperienza nella progettazione di infrastrutture digitali, piattaforme intelligenti e sistemi avanzati di acquisizione e gestione dei dati territoriali, mostrando come il digitale possa diventare un’infrastruttura abilitante per città più resilienti, sostenibili e inclusive.

Un contributo che vedrà protagonista in particolare l’area Innovation dell’azienda, guidata da Fulvio Bottoni (Chief Technical Officer di ViaSky) impegnata nello sviluppo di soluzioni che integrano rilievi da drone, BIM, digital twin, intelligenza artificiale e piattaforme interoperabili per trasformare i dati in strumenti di analisi, simulazione e supporto alle decisioni.

Durante le attività laboratoriali e l’hackathon dedicato al borgo di Podargoni, queste tecnologie saranno messe al servizio di studenti, ricercatori e professionisti chiamati a confrontarsi con temi quali energia, comfort climatico, accessibilità, degrado del patrimonio costruito e sostenibilità dei materiali, trasformando dati reali in scenari e proposte progettuali.

I temi affrontati da HABITARE 2050, dall’abitare inclusivo alle città climate-proof, dalla qualità degli spazi alla governance digitale del territorio, trovano una naturale convergenza con la visione di ViaSky, che interpreta la tecnologia non come semplice strumento, ma come elemento di connessione tra persone, dati, processi e decisioni.

La partecipazione all’evento conferma l’impegno dell’azienda nello sviluppo di modelli in cui innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e partecipazione delle comunità possano convergere nella costruzione di nuove forme dell’abitare contemporaneo.

Con HABITARE 2050, Reggio Calabria si candida così a diventare un punto di incontro tra ricerca scientifica, sperimentazione applicata e innovazione digitale, rafforzando il proprio ruolo all’interno del dibattito europeo sul futuro delle città e dei territori. 

CROTONE – Tre sospetti scafisti fermati dopo gli sbarchi recenti

A Crotone, la polizia ha proceduto all’arresto di tre presunti scafisti, in seguito a due sbarchi avvenuti nei giorni 1 e 4 giugno, che hanno portato rispettivamente a terra 29 e 57 migranti. Le indagini, condotte dalla Squadra mobile della Questura locale e dalla Guardia di finanza Sezione operativa, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone e hanno rivelato informazioni cruciali attraverso le testimonianze di migranti, che hanno indicato i fermati, di nazionalità sudanese, egiziana e siriana.

Attività d’indagine e riscontri

Secondo le ricostruzioni degli investigatori, i tre arrestati avrebbero avuto un ruolo determinante nella traversata, manovrando le imbarcazioni durante il viaggio verso l’Italia. Le dichiarazioni fornite dai migranti sono state avvalorate dall’analisi dei dispositivi mobili confiscati. Attualmente, i tre uomini sono detenuti presso la Casa circondariale di Crotone, in attesa di ulteriori decisioni da parte dell’autorità giudiziaria. Le indagini procedono con attenzione.

COSENZA – Carcere per un trentenne nel Cosentino dopo un tentato omicidio di una giovane donna

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un trentenne di Corigliano. Questo provvedimento giunge dopo il suo arresto, avvenuto il 2 giugno scorso, a seguito del tentato omicidio di una giovane donna residente a Terranova da Sibari.

La notte tra lunedì e martedì, l’uomo ha aggredito la 28enne, infliggendole pugnalate in diverse parti del corpo, tra cui le spalle. Le ferite, diagnosticate dai medici del pronto soccorso come contusioni da arma bianca, non hanno messo a repentaglio la vita della vittima, che è stata dimessa poco dopo e ha potuto fare ritorno a casa.

REGGIO – Scatta il seggio per Saverio Pazzano: la sorpresa nel nuovo Consiglio Comunale

Il verdetto definitivo dell’Ufficio centrale per le elezioni comunali, presieduto dal presidente del Tribunale Giuseppe Campagna, riserva una novità inaspettata per la composizione del prossimo Consiglio comunale di Reggio Calabria. Se l’elezione a sindaco di Francesco Cannizzaro era un dato ormai acquisito e consolidato dallo scrutinio, l’applicazione ufficiale del metodo D’Hondt per la ripartizione dei trentadue seggi ha prodotto un paradosso elettorale che ridefinisce gli equilibri della minoranza. Saverio Pazzano, alla guida della coalizione civica La Strada, riesce a conquistare un seggio a Palazzo San Giorgio come candidato sindaco non eletto, nonostante abbia raccolto un numero di preferenze inferiori rispetto al competitor civico Edoardo Lamberti Castronuovo.

​Il meccanismo proporzionale ha infatti premiato la tenuta complessiva delle liste collegate a Pazzano, che si sono attestate al 4,51% con quattromilasessantatré voti totali, garantendogli l’ingresso in aula. Destino opposto per Lamberti Castronuovo, che pur avendo ottenuto quattromilasettecentosessantatré preferenze personali (pari al 5,17%), viene penalizzato dal rendimento della propria coalizione e resta definitivamente escluso dalla massima assemblea cittadina. L’ingresso di Pazzano rappresenta l’elemento di maggiore novità in un’opposizione che conterà in tutto nove consiglieri, guidati dallo sfidante del centrosinistra Domenico Battaglia, entrato di diritto, e sostenuti da tre esponenti del Partito Democratico più un rappresentante a testa per le liste La Svolta, Alleanza Verdi e Sinistra, Reset e per la formazione del Terzo Polo.

​Sul fronte della maggioranza, il quadro delineato dall’Ufficio centrale conferma la spinta della coalizione di centrodestra, che occuperà ventitré scranni garantendo a Francesco Cannizzaro una governabilità immediata senza la necessità di attivare il premio di maggioranza, avendo già superato la soglia dei due terzi dell’aula. I cinquantanovemilacentonove voti raccolti dal sindaco eletto si traducono in una squadra di governo a forte trazione interna, dove Forza Italia si attesta come la lista più votata in città con quasi undicimila preferenze, assicurandosi cinque consiglieri. Cinque seggi vanno anche alla civica Cannizzaro Sindaco, seguiti da quattro scranni per Fratelli d’Italia, tre per Reggio Futura e due per la Lega, mentre chiudono il riparto con un rappresentante ciascuno le sigle di Alternativa Popolare, Noi Moderati, Insieme si può e Azione.

​I dati ufficiali del verbale evidenziano anche quanto lo scarto di poche decine di voti sia stato decisivo nel determinare i destini delle singole liste. L’equilibrio più sottile si è consumato all’interno del centrosinistra, dove la formazione formata da Avanti, Psi, Italia Viva, Pri e Casa Riformista ha strappato l’ultimo seggio disponibile superando la civica Battaglia Sindaco per appena quarantasei voti di distacco. Nel centrodestra si è registrata una dinamica speculare, con la lista Cannizzaro Sindaco capace di blindare il suo quinto consigliere superando Alternativa Popolare per sole centodue preferenze di scarto. Al contrario, i margini tra le coalizioni principali si confermano larghissimi, con il blocco vincente che avrebbe mantenuto la quota di ventitré consiglieri anche con seimila voti in meno.

​Mentre la ripartizione dei seggi per i singoli partiti è ormai blindata, rimane temporaneamente congelata l’assegnazione delle preferenze individuali per i candidati consiglieri. I tecnici del Tribunale stanno completando un lavoro di verifica documentale e aritmetica reso necessario dalle numerose incongruenze riscontrate nei dati trasmessi dalle sezioni tra i verbali originari, i prospetti riepilogativi e le tabelle di scrutinio. L’Ufficio centrale ha tenuto a precisare che non si tratta di un riesame del voto o di un riconteggio politico delle schede, attività che esula dalle sue competenze, ma di un’operazione tecnica di correzione degli errori materiali per stabilire chi siederà fisicamente sui banchi di Palazzo San Giorgio.

Reggina, raggiunto l’accordo per la cessione a Matt Rizzetta

È stato raggiunto l’accordo definitivo per il passaggio di proprietà della Reggina all’imprenditore italo-americano Matt Rizzetta. Le firme necessarie per ufficializzare il cambio al vertice societario sono previste tra la giornata odierna e quella di domani. La conclusione della trattativa segue le dichiarazioni rilasciate ieri dallo stesso Rizzetta al giornalista Alfredo Pedullà e tramite i propri canali social, nelle quali l’imprenditore aveva manifestato pubblicamente l’esigenza di giungere a una decisione definitiva, definendo la situazione come un dentro o fuori e sottolineando come la sua proposta avesse già recepito tutte le richieste della controparte.

Con la definizione del passaggio di proprietà, la nuova gestione dovrà avviare la programmazione della stagione sportiva e la definizione dell’organigramma aziendale. Sempre secondo le indiscrezioni di mercato riportate da Alfredo Pedullà, sono già in corso le valutazioni per i ruoli chiave dell’area tecnica. Per la carica di direttore sportivo il profilo principale è quello di Francesco Montervino, seguito da Musa. Per quanto riguarda la panchina, il nome in pole position è Leandro Greco, mentre tra le alternative si valutano i profili di Ciro Ginestra e Salvatore Bruno, oltre all’ipotesi di un ritorno di Domenico Toscano. L’ufficializzazione dell’organigramma e dei quadri tecnici è attesa in concomitanza con la firma del closing della trattativa.

REGGIO – Martedì 9 giugno alle 21.00 al Planetarium Pythagoras “Il tempo sacro delle caverne”

Nono appuntamento della rassegna «Lo strappo nel cielo di carta», a cura del Prof. Gianfranco Cordì, filosofo della scienza

Martedì 9 giugno alle ore 21.00, presso il Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria si terrà il nono incontro della rassegna «Lo strappo nel cielo di carta».

In questa occasione, il prof. Gianfranco Cordì introdurrà i presenti intorno al tema «Il tempo sacro delle caverne». Questo viaggio nel cuore della paleontologia partirà dalle Grotte di Lascaux sino all’arte parietale del Paleolitico superiore europeo, una produzione artistica sviluppatesi tra 40000 e i 120000 anni fa.

Tra estetica, storia, cultura e politica primitiva, la discussione ci porterà in un territorio immenso, tra l’Atlantico e gli Urali.

Perché i nostri antenati si sono addentrati nel fondo di grotte impervie per dipingere, scolpire e incidere i loro capolavori? Quale è il senso dell’arte delle caverne?

Le varie teorie che si sono succedute al riguardo fanno riferimento a possibili pratiche magiche messe in atto a quelle profondità. Oppure, a vere e proprie cerimonie religiose; ci sono stati anche studiosi che hanno parlato di totemismo, di animismo e di vero e proprio pensiero mitico.

Ma la verità di questi primi artisti si interseca con la creazione di quella che può essere chiamata la prima civiltà europea.

Molte di tali opere si trovano in cunicoli e in zone inaccessibili di rocce scoscese e inaccessibili. Dipingere un animale (come un bisonte o un mammut), prima di una battuta di caccia, serviva, nella mentalità primitiva, a «catturare» l’anima della preda e garantirsi il successo nella caccia.

Dunque, queste opere rupestri avevano il significato di un tramite tra il mondo «interno» degli uomini primitivi e un mondo «esterno» del divino, che si doveva ora addomesticare ora propiziare ora rendere adatto al libero svolgimento dell’esistenza di ogni giorno. Perché proprio la caverna?

Questa è un’altra domanda che conduce a una riflessione ulteriore: la possibilità, in luoghi particolari (al riparo da vento e da umidità) di poter trasmettere un messaggio per tutti quelli che sarebbero venuti dopo. Un messaggio giunto sino a noi, un messaggio che ci parla di un «oltre» che, strada facendo, gli esseri umani hanno interpretato come mito, Dio, Stato, diritto, ma anche come metafisica, logica formale, ontologia, epistemologia nonché come storia delle civiltà e della cultura.

Ingresso libero e gratuito; non occorre prenotare.