COSOLETO (RC) – Incendio doloso in cantiere: avviano le indagini dei carabinieri

Due veicoli sono stati distrutti in un cantiere pubblico a Cosoleto, presumibilmente a causa di un incendio doloso legato alla costruzione della rete di raccolta delle acque bianche.

Pietro Nocera, imprenditore della Costruire Group e responsabile del progetto, ha presentato una denuncia ai carabinieri riguardo all’incidente.

Secondo quanto riportato, i responsabili avrebbero dato fuoco a un escavatore Yanmar e a un Bobcat, entrambi custoditi all’interno del cantiere.

L’allerta è stata attivata alle 2:22, grazie a un sistema satellitare che ha rilevato un’anomalia su uno dei mezzi; è stato solo successivamente che le forze dell’ordine hanno informato l’imprenditore su quanto accaduto.

Nella sua denuncia, Nocera ha dichiarato di non aver ricevuto di recente minacce o richieste di estorsione relative ai lavori. Tuttavia, ha fatto riferimento a episodi intimidatori avvenuti in passato, inclusi incendi di veicoli e tentativi di estorsione.

Le indagini dei carabinieri sono attualmente in corso per comprendere la dinamica dell’incendio e raccogliere informazioni per identificare i colpevoli. Al momento, tutte le piste sono aperte, ma quella legata al racket sembra essere la più considerata.

GERACE (RC) – Emanuele Filiberto di Savoia in visita per rendere omaggio ai cinque martiri

Emanuele Filiberto di Savoia ha recentemente visitato Gerace, un centro nel Reggiano, per commemorare i cinque martiri, giovani patrioti che nel 1847 presero parte a un’insurrezione prefigurativa dell’Unità d’Italia.

Il 2 ottobre di quell’anno, sulla pianura di Gerace, la fucilazione di Michele Bello, Gaetano Ruffo, Rocco Verduci, Domenico Salvadori e Pietro Mazzone segnò la conclusione del moto insurrezionale che si era sviluppato tra il 3 e il 7 settembre. A commemorare quel tragico avvenimento, nel 1931 fu eretto un monumento, che include un pannello in bronzo creato da Francesco Jerace, il quale rappresenta il coraggio dei giovani nei loro ultimi istanti di vita.

Un tributo al sacrificio dei patrioti Emanuele Filiberto ha descritto la sua presenza in quel luogo come “un atto dovuto verso cinque giovani che hanno amato l’Italia ancor prima che questa esistesse”. Il principe ha messo in evidenza come il loro sacrificio sia un “patrimonio morale che appartiene a tutti gli italiani”, al di là delle diverse inclinazioni politiche o radici dinastiche. Ha inoltre rimarcato che “riconoscere il valore di chi ha lottato per la libertà equivale a riscoprire le origini più autentiche della nostra identità nazionale”.

Il sindaco Rudi Lizzi ha messo in luce il significato simbolico e civico della celebrazione, affermando che Gerace accoglie con gratitudine questo omaggio, restituendo dignità a una storia che spesso è stata marginalizzata nella narrazione nazionale. Ha aggiunto che i cinque martiri simboleggiano il coraggio di un territorio che ha sempre creduto nella libertà e nel progresso. Con la presenza del principe, la comunità locale ha ricevuto un riconoscimento importante per il suo contributo alla formazione dell’Italia moderna.

La visita è iniziata sabato 6 giugno a Locri, dove Emanuele Filiberto è stato accolto dal presidente del Consiglio comunale Domenico Maio e dalla vicepresidente Roberta Rupo. In seguito, ha avuto modo di visitare il museo e il Parco archeologico, accompagnato dalla direttrice Elena Trunfio. La sua permanenza si è chiusa domenica sera con una cena, parte del cui ricavato è stata destinata a un progetto della Caritas diocesana di Locri Gerace.

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il candidato civico Barile trionfa a San Giovanni in Fiore con il 55,38%

Antonio Barile si è aggiudicato la carica di sindaco di San Giovanni in Fiore, nel Cosentino, grazie a una vittoria significativa nel ballottaggio, dove ha capovolto i risultati del primo turno.

Il successo di Barile e il suo percorso politico

Sostenuto da una lista civica afferente al centrosinistra, Barile ha ricevuto il 55,38% delle votazioni, superando il rivale di centrodestra, Marco Ambrogio, che ha ottenuto il 44,62%. Nella fase iniziale delle elezioni, Barile aveva raccolto solo il 26,22% dei voti, mentre Ambrogio aveva raggiunto il 45,24%. Quest’ultimo, assessore comunale uscente, è anche il marito di Rosaria Succurro, la sindaca che ha lasciato il suo ruolo dopo essere stata eletta al Consiglio regionale lo scorso ottobre.

 

MANDATORICCIO (CS) – Il sindaco eletto con solo 16 voti di differenza dopo un pareggio al primo turno

Nel comune di Mandatoriccio, situato nella provincia di Cosenza, si è registrato un episodio elettorale senza precedenti: i due candidati sono arrivati al ballottaggio con voti identici, separati da una mera differenza di 16 preferenze. Questo piccolo centro, che non supera i 15 mila abitanti, ha dovuto tornare alle urne nei giorni scorsi a causa delle circostanze emerse durante il primo turno di votazioni.

Al termine della consultazione di due settimane fa, i candidati erano pari: da un lato, Cataldo Iozzi, sostenuto dalla lista “Uniti per Mandatoriccio”, e dall’altro, Teresa Maria Villella, rappresentante di “Nuova Alba”, entrambi con 852 voti. Tale situazione ha reso necessaria la convocazione di un secondo turno.

Nel ballottaggio, l’affluenza ha mostrato un incremento, passando al 55,23% rispetto al 52,24% del primo turno. Alla fine, Iozzi ha prevalso con 913 voti, corrispondenti al 50,44%, superando Villella che ha ottenuto 897 voti, pari al 49,56%. Così, la competizione si è risolta con un margine esiguo di sole 16 schede.

Sospensione della convenzione tra Comune e società per lavori allo stadio di Cosenza

Il Comune di Cosenza sta considerando la sospensione della convenzione che regola l’uso dello Stadio San Vito-Gigi Marulla da parte del Cosenza Calcio, con la possibilità di revocarla del tutto. Questo sviluppo è stato reso noto attraverso una nota del dirigente del settore Lavori pubblici, che ha presentato una relazione tecnica. Tale documento è stato redatto dopo la consegna del progetto esecutivo di riqualificazione da parte dell’aggiudicatario e mette in luce una serie di problematiche relative a sicurezza e ordine pubblico, evidenziando un’incompatibilità tra le attività di cantiere e quelle sportive.

Possibili conseguenze per l’attività sportiva

A causa di queste problematiche, Modesto ha proposto la sospensione totale dell’attività sportiva, comportando così l’interruzione della convenzione stessa. La relazione chiarisce che, in seguito a una verifica delle operazioni pianificate, potrebbe anche emergere la necessità di revocare completamente la convenzione per motivi di pubblico interesse.

Il progetto di riqualificazione dello Stadio prevede la costruzione di due nuove gradinate nelle Curve Nord e Sud, con una struttura tubolare prefabbricata ancorata a fondazioni realizzate all’interno dell’area della pista di atletica, che sarà dismessa. Inoltre, la Tribuna Est subirà una parziale riconfigurazione per accogliere il Settore Ospiti. Al termine della prima fase, la capienza dell’impianto, attualmente di 21.116 spettatori, scenderà a 15.557 posti.

La relazione illustra come i lavori si suddivideranno in quattro macrofasi. Nella prima fase si procederà con la creazione delle fondazioni e della nuova Curva Sud; nella seconda si completerà la Curva Sud e si realizzerà il Settore Ospiti nella Tribuna B; la terza fase prevede le fondazioni e la costruzione della nuova Curva Nord, introdotta da nuove vie di fuga; infine, nella quarta macrofase, si procederà alle rifiniture esterne, a una nuova linea di scarico, allo spostamento delle recinzioni e al completamento delle operazioni.

Nella relazione presentata da Modesto si sottolinea che le lavorazioni coinvolgeranno direttamente aree frequentate dagli spettatori, oltre a percorsi di accesso, vie di esodo, zone di servizio e aree adiacenti al campo di gioco.

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Progetto di Merck sulla qualità della vita per la sclerosi multipla a Vibo Valentia

Una nuova iniziativa sta prendendo forma, concepita da e per chi affronta la sclerosi multipla, insieme ai loro familiari. Si tratta di un’iniziativa che promuove l’incontro, sia virtuale che in presenza, con l’obiettivo di ispirare, rafforzare l’empowerment, migliorare la qualità della vita e favorire la realizzazione personale. Questo è il progetto Vita SMisurata, frutto dell’impegno di Merck Italia, sostenuto e collaborato da Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, e dalla Sin – Società Italiana di Neurologia.

La presentazione della iniziativa si è svolta a Vibo Valentia, dove sono stati distribuiti materiali informativi durante l’evento Aism #GiovanioltrelaSM, dedicato ai giovani sotto i 40 anni affetti da sclerosi multipla, neuromielite ottica, Mogad (Mog antibody disease) e altre patologie connesse.

In Calabria, circa 4.000 individui affrontano quotidianamente la sclerosi multipla, una malattia cronica e complessa che presenta sfide significative sia per i pazienti che per la gestione clinica. Il progresso della ricerca e l’accesso alle terapie forniti dal Sistema Sanitario hanno trasformato la possibilità di trattamento, consentendo ai pazienti di vivere in modo più completo e soddisfacente, un’opportunità che solo dieci anni fa sembrava irraggiungibile.

Tuttavia, nonostante queste notevoli migliorie nelle opzioni terapeutiche, la percezione collettiva della sclerosi multipla continua a mantenere un’immagine negativa. I pazienti vengono frequentemente visti come condannati a una vita di limitazioni, incapaci di perseguire i propri sogni. Il progetto Vita SMisurata si propone di cambiare questa narrativa, attingendo alle storie e alle esperienze di coloro che vivono direttamente questa condizione.

Gli studenti reggini protagonisti in Vaticano, l’Istituto Nazionale Azzurro valorizza le eccellenze della Calabria

Reggio Calabria– Il prossimo 13 giugno, i riflettori della Santa Sede si accenderanno sui giovani talenti della Calabria. Gli studenti dell’ITE “Piria – Ferraris – Da Empoli” di Reggio Calabria saranno infatti i protagonisti assoluti di una solenne cerimonia in Vaticano. I ragazzi avranno l’importante compito di gestire il servizio di accoglienza e assistenza delle illustri autorità e degli ospiti di rilievo internazionale che prenderanno parte all’evento.
L’iniziativa porta la firma dell’Istituto Nazionale Azzurro (INA),istituto che ha promosso e organizzato questo prestigioso appuntamento, confermando il proprio impegno nel sociale e nella valorizzazione delle nuove generazioni.

*Una solenne chiusura con il Cardinale Bagnasco*
L’importante occasione coincide con la cerimonia di chiusura dell’Anno Istituzionale 2025/2026 dell’Istituto Nazionale Azzurro. Il solenne evento si svolgerà alla prestigiosa presenza di Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova. Il Cardinale riveste un ruolo di primissimo piano all’interno dell’INA, dove ricopre l’autorevole incarico di Presidente del Comitato Etico Scientifico.

*Una sinergia vincente per la scuola reggina*
La partecipazione a un evento di tale portata rappresenta un traguardo straordinario per l’istituto scolastico calabrese. Grande soddisfazione è stata espressa dal Dirigente Scolastico, l’Avv. Anna Rita Galletta, che ha guidato e sostenuto la scuola in questo percorso di crescita extra-curriculare. La presenza degli studenti in Vaticano, al cospetto di alte cariche ecclesiastiche e istituzionali, testimonia l’alto livello di preparazione e la professionalità che l’istituto riesce a trasmettere ai propri ragazzi.
*Il riscatto della Calabria attraverso i suoi giovani*
La scelta di affidare un compito così delicato agli studenti reggini non è stata casuale. Il fondatore e presidente dell’Istituto Nazionale Azzurro, il Cav. Dott. Lorenzo Festicini, ha voluto fortemente la presenza di questi ragazzi per lanciare un messaggio chiaro e potente: mostrare al mondo il volto bello, pulito e talentuoso della Calabria.
Troppo spesso associata a narrazioni negative, la terra calabrese dimostra oggi, attraverso i suoi giovani, di essere una culla di competenze, educazione e senso del dovere. Il Cav. Dott. Lorenzo Festicini ha sottolineato come i ragazzi del “Piria – Ferraris – Da Empoli” rappresentino la parte migliore di questa regione: una gioventù che non aspetta il futuro, ma lo costruisce con dignità e orgoglio, diventando ambasciatrice di bellezza e riscatto sociale nel cuore della cristianità.
La giornata del 13 giugno resterà impressa nella memoria degli studenti e della comunità scolastica, un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni e associazionismo possa creare opportunità uniche di crescita per il territorio.

Caso sorgente, un cittadino: “Dopo vent’anni, il primo sindaco che si interessa!”

Un sospiro di sollievo per i cittadini e per le realtà locali che da anni si prendono cura del territorio. La stagione estiva nella zona sud di Reggio Calabria sembrava ormai compromessa a causa di un blocco burocratico e di cantierizzazione che rischiava di sottrarre alla comunità l’unica spiaggia accessibile dell’area. Un’interruzione che avrebbe privato migliaia di persone del diritto di godere del proprio mare e che metteva a repentaglio il lavoro delle associazioni storiche del territorio.

A lanciare il messaggio è un portavoce dell’APS CupidOrganization F.I.S.A., realtà che da ben vent’anni gestisce la zona in concessione

“Stavano bloccando e cantierizzando tutta l’area, la gente non poteva venire al mare”, spiega l’esponente dell’associazione. “Questa è l’unica spiaggia della zona sud di Reggio Calabria dove migliaia di persone vengono a passare l’estate. Toccava anche a noi, come associazione che gestisce l’area da vent’anni con la nostra concessione, non poter aprire per la stagione in arrivo.”

La risposta tempestiva del Primo Cittadino

A cambiare le sorti della vicenda è stato il tempestivo intervento dell’amministrazione comunale. Informato del problema, il Sindaco è intervenuto in tempi record per sbloccare la situazione, permettendo la convivenza tra i lavori e la fruibilità dello spazio pubblico.

Un’azione che è stata accolta con profonda gratitudine dall’associazione, che ha voluto sottolineare la sensibilità dimostrata dalle istituzioni:

“Il Sindaco ha provveduto subitaneamente a risolvere la situazione, per farci continuare a godere di questo splendido pezzo di mare. Per me è un grande pregio: dopo vent’anni di gestione di quest’area, vedere il primo Sindaco che si interessa concretamente alla zona è una cosa veramente bella.”

Grazie a questa risoluzione, la spiaggia rimarrà aperta e accessibile per tutta la stagione, garantendo la continuità di un servizio sociale e turistico fondamentale per la comunità di Reggio Calabria sud.

Caso sorgente, Cannizzaro interviene all’alba: “Problema risolto, la spiaggia tornerà subito ai cittadini”

Primo sopralluogo da Sindaco e primo problema risolto. Francesco Cannizzaro ha scelto la Sorgente per la sua prima uscita ufficiale da primo cittadino di Reggio Calabria, annunciando direttamente dai social la soluzione della vicenda che nelle ultime ore aveva suscitato polemiche e preoccupazioni tra i cittadini.

Il neo sindaco si è recato personalmente in uno dei luoghi più amati dai reggini, finito al centro dell’attenzione a causa della cantierizzazione di una porzione di spiaggia destinata tradizionalmente alla balneazione pubblica.

“Questo è il mio primo sopralluogo da sindaco di Reggio Calabria”, ha dichiarato Cannizzaro nel video pubblicato sui social. “Siamo alla Sorgente, uno dei posti più belli della città, che però in queste ore è balzato alle cronache per un problema tecnico”.

 

Il riferimento è all’area interessata dai lavori di riqualificazione previsti nell’ambito di un più ampio intervento sull’intera zona. Secondo quanto spiegato dal sindaco, la ditta incaricata dell’opera aveva incluso nella suddetta cantierizzazione anche il tratto di spiaggia normalmente utilizzato dai bagnanti reggini durante la stagione estiva.

Una situazione che ha richiesto un immediato intervento dell’amministrazione comunale. Cannizzaro ha infatti spiegato di aver convocato già alle ore 8 del mattino il dirigente del settore competente e il direttore dei lavori per affrontare la questione.

“Il problema l’abbiamo risolto”, ha annunciato. “Tra qualche ora tutta l’area verrà liberata e sarà nuovamente messa a disposizione dell’utenza reggina”.

Il sindaco ha inoltre ricordato come quello spazio venga concesso da anni per consentire l’allestimento dei servizi necessari alla fruizione della spiaggia da parte dei cittadini, sottolineando la volontà dell’amministrazione di garantire la piena accessibilità del sito durante la stagione balneare.

“Sono molto contento, andiamo avanti”, ha concluso Cannizzaro, rivendicando quello che di fatto rappresenta il primo intervento operativo della sua esperienza amministrativa alla guida di Palazzo San Giorgio.

Un segnale che il neo sindaco ha voluto lanciare direttamente dal territorio, scegliendo di affrontare personalmente una problematica che riguardava uno dei luoghi simbolo dell’estate reggina.

CATANZARO – Sospensione dei lavori per irregolarità in un cantiere edile

La situazione lavorativa in un cantiere edile a Soveria Simeri, nel Catanzarese, ha sollevato preoccupazioni significative. I carabinieri di Sellia Marina, coadiuvati dal Nucleo ispettorato del lavoro di Catanzaro e dall’Ispettorato territoriale del lavoro di Catanzaro-Crotone, hanno effettuato controlli che hanno portato alla sospensione delle operazioni. Le ispezioni hanno infatti rivelato una serie di gravi irregolarità, con un lavoratore su due impiegato in nero e lavori subappaltati senza regolare contratto.

Le autorità hanno emesso sanzioni per un totale superiore ai 25mila euro e hanno intimato ai titolari di due aziende di risolvere le violazioni relative alla sicurezza sul lavoro. Durante le verifiche, sono stati identificati due operai, uno dei quali risultava senza contratto.

I documenti esaminati hanno anche mostrato che l’impresa principale aveva affidato i lavori a una ditta locale senza la necessaria autorizzazione e senza verifica dei requisiti tecnici richiesti. Ulteriori contestazioni riguardano la mancanza di una figura preposta, l’assenza di un piano operativo di sicurezza e dell’autorizzazione per l’uso di macchinari, tutti elementi fondamentali per la regolare attività nei cantieri.

Da parte degli investigatori sono stati evidenziati rischi elevati di infortuni sul lavoro, a causa di un’inefficace viabilità interna, la totale mancanza di estintori, opere provvisionali non a norma e insufficienza di protezioni contro le cadute dall’alto. Fino a quando non verranno completati i lavori di messa in sicurezza e regolarizzazione del personale, l’area del cantiere resterà chiusa. I titolari delle due imprese saranno denunciati qualora non rispettassero le prescrizioni legali richieste.

Fonte: ANSA