COSENZA – Tragico incidente sulla SS18 a Guardia Piemontese

La circolazione sulla strada statale 18 “Tirrena Inferiore” è attualmente interrotta in entrambe le direzioni all’altezza del chilometro 304,450, nel comune di Guardia Piemontese, in provincia di Cosenza. Questa chiusura si è resa necessaria a causa di un incidente verificatosi all’interno della galleria Pietra della Menta.

Le cause di questo sinistro, che ha visto il coinvolgimento di un’auto e un autocarro, sono ancora in fase di indagine. Il tragico bilancio riporta un decesso e una persona ferita. Attualmente, il traffico è deviato su strade locali, con adeguate segnalazioni disponibili in loco.

Interventi di soccorso e viabilità locale

Presenti sul luogo dell’incidente ci sono il personale di Anas, le squadre del 118 e la Polizia Stradale di Paola, tutti impegnati per ripristinare al più presto le normali condizioni di circolazione.

 

TAURIANOVA (RC) – Truffa dei finti carabinieri da 80mila euro: scatta il blitz, un arresto

Un semplice dubbio, trasformato in una denuncia, ha permesso ai Carabinieri di interrompere una truffa in pieno svolgimento e di assicurare alla giustizia due presunti responsabili.

È quanto accaduto a Taurianova (RC), dove i militari della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato un ventenne originario di Frattaminore (NA), ritenuto parte di un collaudato meccanismo criminoso che, attraverso la tecnica del “falso Carabiniere”, aveva già causato alla vittima un danno patrimoniale superiore agli 80 mila euro.

La vicenda ha avuto inizio quando un’anziana donna si è presentata presso la caserma dei Carabinieri per chiedere conferma sull’identità di un presunto militare dell’Arma che da giorni la contattava telefonicamente. L’uomo, con tono rassicurante e apparentemente autorevole, le aveva raccontato di un’indagine in corso nei confronti di una banda di malviventi che l’avrebbe tenuta sotto controllo, convincendola che denaro, gioielli e risparmi fossero in serio pericolo.

Un racconto costruito con abilità e portato avanti attraverso telefonate incessanti, pressioni psicologiche e continue richieste di collaborazione. La donna, ormai persuasa di dialogare con rappresentanti delle istituzioni, aveva già effettuato bonifici, consegnato denaro contante e ceduto monili in oro per un valore complessivo di circa 80 mila euro.

I Carabinieri hanno immediatamente compreso che dietro quella vicenda si nascondeva una truffa ben organizzata. Mentre la vittima formalizzava la denuncia, i malviventi continuavano a contattarla senza sosta, arrivando persino a monitorarne gli spostamenti mediante videochiamate e a pretendere ulteriori consegne di preziosi.

A quel punto è scattato il piano dei militari. Sfruttando i contatti ancora in corso tra la vittima e i truffatori, è stato predisposto un articolato servizio di osservazione e controllo finalizzato a individuare gli emissari incaricati del ritiro.

L’intervento si è concretizzato nel momento in cui uno dei complici si è presentato per impossessarsi di altri beni. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo è riuscito a guadagnarsi la fuga a piedi, ma il veicolo utilizzato dal gruppo è stato immediatamente intercettato da una pattuglia della Stazione di Taurianova impegnata nei servizi di controllo del territorio. Alla guida è stato identificato un ventenne campano, bloccato e arrestato in flagranza.

Le successive attività investigative hanno consentito di risalire anche all’identità del complice che era riuscito inizialmente a sottrarsi alla cattura, successivamente deferito all’Autorità Giudiziaria.

Per entrambi, all’esito delle valutazioni dell’Autorità Giudiziaria, è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’operazione conferma l’efficacia dell’azione di prevenzione e contrasto posta in essere dall’Arma dei Carabinieri contro il fenomeno delle truffe, reati particolarmente insidiosi che fanno leva sulla fiducia, sulla paura e sulla vulnerabilità delle vittime. Determinante, in questa circostanza, è stata la scelta della donna di rivolgersi ai veri Carabinieri prima di effettuare ulteriori consegne, consentendo ai militari di interrompere il raggiro e di avviare immediatamente le attività investigative.

Si ricorda che il procedimento penale è tuttora nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

CALABRIA – Arrivo di 60 migranti a Vibo Marina, trasferiti all’hotspot di Porto Salvo

Questa mattina, il porto di Vibo Marina, in Calabria, ha accolto un nuovo gruppo di migranti, arrivati a bordo di un’imbarcazione della Capitaneria di porto. Circa 60 individui, comprendenti uomini, donne e bambini, sono sbarcati dopo aver viaggiato principalmente dall’Africa centrale e settentrionale. Fortunatamente, tutti sono stati trovati in buone condizioni di salute.

All’arrivo, le autorità avevano predisposto un dispositivo di accoglienza, con il supporto del personale del 118 e della Protezione civile pronti all’intervento. Dopo aver effettuato controlli medici iniziali e verifiche di sicurezza, i migranti sono stati avviati alle procedure di identificazione gestite dalla Polizia.

Conclusi questi passaggi, il gruppo sarà trasferito all’hotspot ubicato nell’area industriale di Porto Salvo, una tappa prevista prima del successivo smistamento verso altre strutture di accoglienza in Italia.

L’intero processo di sbarco, assistenza e trasferimento è stato orchestrato dalla Prefettura di Vibo Valentia, in sinergia con le forze dell’ordine, la Capitaneria di porto e gli enti che si occupano dell’accoglienza.

Fonte: ANSA

REGGIO – [FOTO e INTERVISTE] La tutela del lavoro in cooperativa al centro del confronto a Palazzo Alvaro: istituzioni, sindacati e imprese insieme per rafforzare legalità e diritti

La tutela dei lavoratori, il rispetto della contrattazione collettiva e il ruolo della vigilanza come strumento di prevenzione e accompagnamento delle imprese cooperative. Sono stati questi i temi al centro del convegno “La tutela del lavoro in cooperativa”, svoltosi questa mattina presso Palazzo Alvaro a Reggio Calabria, promosso nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Provinciale della Cooperazione.

L’iniziativa, coordinata da Massimiliano Mura, Direttore dell’Ispettorato d’Area Metropolitana di Reggio Calabria, ha riunito attorno allo stesso tavolo rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali, delle centrali cooperative, dell’INPS, dell’INAIL e degli ordini professionali, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e individuare strumenti sempre più efficaci per garantire la qualità del lavoro all’interno del sistema cooperativo.

Ai lavori hanno preso parte il Prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro, il presidente della Camera di Commercio Antonino Tramontana, il Direttore Centrale Vigilanza Lavoro e Sicurezza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro Giuseppe Patania, il Direttore Generale della Direzione Vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy Giulio Mario Donato, la presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro Flaviana Tuzzo, il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Fabio Mulonia, la rappresentante del Ministero delle Imprese e del Made in Italy Laura Iacone, Lorenzo Sibio per Legacoop Calabria, Patrizia D’Aguì per AGCI Calabria, Pasqualina Rossana Panarello per Confcooperative Calabria, Vincenzo Musolino per l’Ispettorato d’Area Metropolitana, Diego Ricciardi per l’INPS, Valeria Crea per l’INAIL e Samantha Caridi in rappresentanza delle organizzazioni sindacali.

Nel suo intervento, Massimiliano Mura ha evidenziato come l’Osservatorio Provinciale della Cooperazione rappresenti uno strumento fondamentale di confronto permanente tra istituzioni, sindacati e centrali cooperative per prevenire le irregolarità e intervenire, quando necessario, nei confronti delle situazioni più gravi.

“Le nostre attività di vigilanza vengono programmate attraverso un’attenta analisi dei fenomeni e dei contesti più a rischio”, ha spiegato Mura. “Le risorse ispettive non sono infinite e proprio per questo vengono indirizzate verso quelle realtà nelle quali si presume possano annidarsi le maggiori criticità. Questo spiega perché il tasso di irregolarità riscontrato durante le verifiche risulti elevato: non perché la cooperazione sia prevalentemente irregolare, ma perché l’attività ispettiva viene orientata verso situazioni già considerate meritevoli di approfondimento”.

Secondo il Direttore dell’Ispettorato, le violazioni più frequentemente rilevate riguardano soprattutto gli aspetti retributivi e la mancata applicazione delle disposizioni previste dalla contrattazione collettiva. Nel corso dell’ultimo anno l’Ispettorato ha adottato diffide accertative per circa 110 mila euro in favore dei lavoratori, strumenti che consentono di recuperare somme dovute ma non corrisposte.

“Non registriamo una diffusione significativa del lavoro nero”, ha sottolineato Mura, “ma emerge frequentemente quello che definiamo lavoro grigio: lavoratori assunti formalmente per un numero di ore inferiore rispetto a quelle effettivamente svolte, oppure situazioni legate al mancato rispetto dei riposi giornalieri e settimanali. Si tratta di fenomeni che incidono sia sulla corretta retribuzione sia sulla qualità della vita dei lavoratori”.

Particolarmente apprezzato anche il contributo delle centrali cooperative. Patrizia D’Aguì, ufficio presidenza di AGCI Calabria, ha posto l’accento sull’importanza della recente riforma ministeriale che ha rafforzato il sistema della revisione cooperativa.

“La cooperazione autentica non può prescindere dalla dignità del lavoratore”, ha affermato. “L’introduzione degli esami di Stato per i revisori e il rafforzamento dei controlli sull’applicazione dei contratti collettivi nazionali hanno elevato la qualità della vigilanza, trasformandola in uno strumento non soltanto di controllo ma anche di accompagnamento e supporto alle cooperative”.

Secondo D’Aguì, l’obiettivo principale è intercettare tempestivamente eventuali criticità e intervenire prima che possano produrre conseguenze negative sui soci lavoratori, garantendo così una maggiore stabilità del sistema cooperativo.

Sulla centralità della persona e della dignità del lavoro si è soffermata anche Pasqualina Rossana Panarello di Confcooperative Calabria. Nel suo intervento ha ribadito come il lavoratore rappresenti il vero protagonista del mondo cooperativo e come la tutela del lavoro costituisca uno degli strumenti più importanti per garantire dignità e sviluppo.

Panarello ha inoltre evidenziato la necessità di assicurare una concreta applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro, sottolineando però come tale obiettivo debba essere accompagnato da adeguate politiche tariffarie negli appalti e nei sistemi di accreditamento.

“Non basta pretendere l’applicazione dei contratti”, ha spiegato. “Occorre che gli enti committenti adeguino le tariffe affinché le cooperative possano sostenere i costi derivanti dal rispetto integrale delle norme contrattuali. La tutela del lavoro è una responsabilità collettiva che richiede il contributo di tutti gli attori coinvolti”.

Il convegno si è così concluso con la consapevolezza condivisa che legalità, controlli, formazione e collaborazione istituzionale rappresentino gli strumenti principali per rafforzare il sistema cooperativo e garantire ai lavoratori condizioni sempre più dignitose, sicure e rispettose dei diritti sanciti dalla legge e dalla contrattazione collettiva.

La Cassazione revoca la confisca di 22 milioni all’imprenditore Borrelli di Altomonte

Recentemente, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato a favore dell’imprenditore Giuseppe Borrelli, originario di Altomonte. Questo intervento ha portato all’annullamento del decreto emesso dalla Corte d’Appello di Catanzaro, la quale aveva confermato la confisca di beni del valore di circa 22 milioni di euro, avvenuta nel marzo 2022. Inoltre, era stata imposta la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno per un periodo di cinque anni. La Corte Suprema ha quindi disposto il rinvio della questione alla Corte d’Appello, che dovrà riesaminare il caso con una nuova composizione.

La vicenda aveva preso avvio da un’operazione congiunta della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, durante la quale erano stati sequestrati beni per un totale di circa 22 milioni di euro, ritenuti riconducibili all’imprenditore. Undici società, con sedi a Roma e in Calabria, erano state poste sotto sequestro.

A seguito di ciò, il Tribunale di Catanzaro, nella Sezione misure di prevenzione, decise di confiscare il patrimonio di Borrelli e di applicare nei suoi confronti la misura della sorveglianza speciale, obbligandolo a rimanere in un determinato luogo per cinque anni. Questa decisione era stata confermata integralmente dalla Corte d’Appello di Catanzaro.

Gli avvocati Francesco Iacopino e Guido Siciliano hanno quindi presentato ricorso per Cassazione contro questa sentenza di secondo grado, contestando fin dall’inizio l’impianto accusatorio.

In una nota ufficiale, i legali hanno dichiarato: “Con l’annullamento deciso dalla Corte di Cassazione, viene rimesso in discussione il presupposto che collegava l’imprenditore a contesti criminali. Sarà quindi la Corte d’Appello di Catanzaro, in composizione diversa, a rivedere la questione, tenendo conto dei principi di diritto richiamati dalla Suprema corte e difesi dalla nostra parte”.

Fonte: ANSA

Turismo: Calabrese annuncia il Piano 2026 per potenziare la competitività della Calabria

Strategia Turistica per il Futuro della Calabria
L’approvazione del Piano esecutivo annuale di promozione turistica per il 2026 segna un passo cruciale nella strategia di sviluppo della Calabria. Questa iniziativa, volta a potenziare la posizione della regione nei mercati sia nazionali che internazionali, si fonda su un’analisi accurata dei dati turistici e dei traguardi raggiunti nel 2025. L’assessore regionale al turismo, Giovanni Calabrese, sottolinea l’importanza di questo strumento operativo, frutto di una proposta condivisa con il presidente Roberto Occhiuto e approvata dalla Giunta.

Calabrese descrive il programma come un’opportunità concreta per promuovere una crescita equilibrata e sostenibile nel settore turistico. L’obiettivo principale è migliorare la qualità dell’offerta e rafforzare l’attrattività delle destinazioni calabresi, rispondendo così alle nuove tendenze e necessità dei turisti, attraverso l’introduzione di pacchetti territoriali integrati e un sistema competitivo.

La Calabria vanta risorse uniche, tra cui bellezze naturali, cultura, tradizioni, e un patrimonio enogastronomico d’eccellenza. L’assessore sottolinea la volontà di investire in questi asset, puntando a presentare un’immagine moderna e autentica della regione, e a valorizzare le specificità di ogni territorio. Un obiettivo chiave è la destagionalizzazione dei flussi turistici, per garantire che la Calabria possa essere scelta e vissuta durante tutto l’anno. Contestualmente, si mira a integrare ulteriormente l’offerta turistica con quella culturale e ambientale, promuovendo uno sviluppo sostenibile che crei opportunità economiche e occupazionali per le comunità locali.

In conclusione, Calabrese afferma che il turismo rappresenta un elemento strategico per lo sviluppo della Calabria, e il Piano 2026 costituirà una visione chiara e concreta per accrescere l’attrattiva della regione, sia in ambito nazionale che internazionale.

Fonte: ANSA

Dramma nel Reggino: bimba di 3 anni perde la vita dopo essere stata investita dalla madre

Tragedia a Platì: una madre investe accidentalmente la figlia mentre fa retromarcia

La serata del 16 giugno a Platì, nel comune di Reggio Calabria, si è trasformata in un incubo per una famiglia, colpita da un drammatico incidente. Una madre, mentre manovrava con la sua auto, ha investito la figlia di tre anni. Nonostante la prontezza dei soccorsi, per la piccola non c’è stato nulla da fare.

I carabinieri, intervenuti sul luogo del tragico evento, hanno subito allertato la Procura di Locri per avviare le indagini necessarie alla ricostruzione della dinamica. Le prime verifiche hanno confermato che si tratta di un sinistro accidentale che ha avuto esiti devastanti.

La comunità di Platì è rimasta profondamente scossa dalla notizia. Il sindaco Giovanni Sarica ha condiviso un messaggio di cordoglio a nome suo e dell’amministrazione comunale, riconoscendo l’impatto emotivo della tragedia: “Esistono eventi – ha scritto – che straziano il cuore e di fronte ai quali le parole appaiono insufficienti. Platì si unisce in un abbraccio di profonda commozione verso la famiglia. Quando una vita così giovane ci viene strappata, è l’intera comunità a subire il colpo. Si spegne un sorriso, un sogno, un’esistenza che aveva ancora tanto da offrire. È una ferita che lascia senza parole e che ci unisce nel dolore.”

REGGIO – ​Atterraggio d’emergenza all’aeroporto: pista temporaneamente chiusa e voli dirottati

​L’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria è stato temporaneamente chiuso al traffico aereo a causa di un incidente in pista che ha coinvolto un piccolo velivolo privato da turismo. L’episodio non ha registrato feriti, ma ha causato rallentamenti e variazioni nei voli di linea programmati.

​Secondo le prime ricostruzioni delle dinamiche, l’aeromobile di tipo turistico, con due persone a bordo e proveniente dall’aviosuperficie siciliana di Calatabiano, ha riscontrato un problema tecnico al sistema del carrello durante la fase di atterraggio. L’impossibilità di aprire correttamente il carrello ha costretto il pilota a effettuare una manovra d’emergenza, portando il velivolo a strisciare sulla superficie della pista. L’impatto controllato ha evitato conseguenze gravi: gli occupanti sono rimasti illesi e non si sono sviluppati incendi a bordo, escludendo la necessità di interventi di spegnimento da parte dei servizi di soccorso.

​Il provvedimento di chiusura temporanea dello scalo si è reso necessario per consentire la rimozione del mezzo e lo svolgimento delle verifiche tecniche sulla pista, indispensabili per ripristinare i requisiti di sicurezza operativa.

​L’interruzione delle attività ha impattato sui collegamenti aerei della giornata. In particolare, il volo di linea ITA Airways proveniente da Milano Linate e diretto a Reggio Calabria è stato dirottato verso lo scalo alternativo di Lamezia Terme, comportando disagi e tempi di percorrenza aggiuntivi per i passeggeri, costretti a riorganizzare il trasferimento via terra verso l’area dello Stretto.

​La ripresa ordinaria dei decolli e degli atterraggi presso l’aeroporto reggino resta subordinata al completamento delle operazioni di messa in sicurezza della pista e agli accertamenti tecnici sulle cause del malfunzionamento del velivolo privato.

Radio 105 a Reggio Calabria è la radio della NTC Summer League 2026

Reggio Calabria – Il grande basket street 3×3 si prepara a infiammare nuovamente l’Arena dello Stretto. Dal 9 al 12 luglio, l’Arena dello Stretto di Reggio Calabria si trasformerà nel palcoscenico della NTC Summer League 2026, un’edizione che segna uno storico salto di qualità per la manifestazione e per l’intero movimento sportivo del Mezzogiorno.

L’edizione 2026 sancisce la definitiva consacrazione del torneo a livello nazionale: la Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) e il Circuito 3×3 Estathé Italia Streetbasket hanno infatti conferito alla NTC Summer League lo status ufficiale di Torneo Master, il livello competitivo più alto del circuito. Sul rinomato playground affacciato sul mare si sfideranno i migliori interpreti italiani e internazionali della disciplina olimpica del 3×3, a caccia di punti cruciali per il ranking e per l’accesso alle ambite Finali Nazionali.

Radio 105 a Reggio Calabria
A rendere ancora più travolgente l’atmosfera dell’evento ci sarà un partner d’eccezione: Radio 105, che sbarca a Reggio Calabria in veste di radio ufficiale del Circuto 3×3 e della NTC Summer League. A guidare il divertimento e l’energia all’Arena dello Stretto ci sarà Dario Micolani, voce amatissima del palinsesto di Radio 105, pronto a infiammare il pubblico unendo i ritmi della pallacanestro di strada alla colonna sonora dell’estate italiana e raccontando l’atmosfera del torneo. Ma il vero momento clou per gli amanti della movida e della musica sarà il sabato sera (11 luglio), quando andrà in scena uno speciale e imperdibile dj set firmato Radio 105, capace di far ballare l’intero villaggio dello streetbasket reggino.

Sport e territorio
Il riconoscimento a Torneo Master rappresenta il coronamento di un percorso di crescita tecnica eccezionale. Luca Laganà, storico organizzatore della NTC Summer League, sottolinea il valore di questo traguardo: “Diventare tappa Master del circuito Estathé 3×3 Italia della FIP non è solo un motivo di immenso orgoglio, ma rappresenta un punto di svolta tecnico senza precedenti per il nostro torneo. Significa portare sul playground dell’Arena dello Stretto un livello di pallacanestro stellare, attirando i migliori atleti della penisola e offrendo ai nostri giovani e agli appassionati uno spettacolo agonistico di caratura nazionale”.

La NTC Summer League, tuttavia, non si limita al solo aspetto sportivo, ma si propone da sempre come una vera e propria celebrazione delle bellezze paesaggistiche e culturali della città. Salvatore Borzacchiello – dal 2018 coorganizzatore del torneo assieme a Laganà ed esperto di comunicazione strategica territoriale – delinea la portata comunicativa del progetto: “La presenza di Radio 105 e il prestigio della categoria Master accendono i riflessori dei media nazionali direttamente su Reggio Calabria, offrendo una vetrina straordinaria alla nostra terra. Attraverso la narrazione digitale mostriamo a tutta Italia il volto dinamico, accogliente e spettacolare di Reggio, dimostrando come lo sport possa diventare lo strumento perfetto per fare marketing territoriale autentico e generare valore per la comunità”.

Il torneo

Il tabellone dell’edizione 2026 è pensato per coinvolgere ogni livello di atleta. Le categorie Master per i professionisti del ranking FIBA e le categorie Giovanili per dare spazio alle giovani promesse del basket, con tornei dedicati alle diverse fasce d’età per promuovere i valori sani dello sport e della condivisione. Le iscrizioni per tutte le categorie sono aperte e saranno gestite esclusivamente a numero chiuso per garantire la perfetta riuscita logistica delle gare. I team e i singoli giocatori possono riservare il proprio posto visitando il portale ufficiale ntcsummerleague.it, dove è presente l’apposita sezione con il form di iscrizione online, i regolamenti tecnici e la modulistica necessaria. L’organizzazione invita le squadre a registrarsi il prima possibile per non perdere l’occasione di giocare sul playground più bello d’Italia.

REGGIO – Giovedì 18 giugno 2026 al Museo Archeologico Nazionale Conversazione sul Solstizio d’Estate con il Professor Giuseppe Tripodi

L’appuntamento, con inizio alle ore 17.00, rientra nella programmazione del Planetario Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria

Giovedì 18 giugno, alle ore 17.00, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si terrà la conversazione dal titolo “Quando il sole sembra fermarsi. Il solstizio d’estate tra scienza e mito”.

L’incontro si concentrerà sull’intervento del prof. Giuseppe Tripodi, esperto del Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria, che guiderà il pubblico in un’affascinante panoramica multidisciplinare. Il professore approfondirà la natura scientifica del fenomeno astronomico del solstizio, svelando come questo momento di passaggio sia stato interpretato dalle antiche civiltà attraverso precisi allineamenti archeologici, culti storici e profondi rituali antropologici.

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del Direttore del Museo, il dott. Fabrizio Sudano.

La partecipazione è libera e gratuita, aperta a tutta la cittadinanza.