REGGIO – Scomparsa di Carmelo Caridi, il messaggio di cordoglio di Massimo Ripepi

“Apprendo con sincero dispiacere la notizia della scomparsa di Carmelo Caridi, figura storica della politica reggina che per tanti anni ha rappresentato un vero e proprio punto di riferimento nella vita pubblica e amministrativa di Reggio Calabria”. Così Massimo Ripepi, Consigliere comunale di Reggio Calabria e Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria.

“Uno dei protagonisti di una stagione politica che ha segnato profondamente la storia di Reggio Calabria, Carmelo Caridi è stato parte integrante di quella che venne definita la “Primavera Reggina”, contribuendo al percorso politico e amministrativo che, sotto la guida del sindaco Italo Falcomatà, rappresentò per molti cittadini una stagione di speranza, partecipazione e rinnovamento”, prosegue Ripepi. “Nel ruolo di Vicesindaco ha svolto il proprio incarico con dedizione, competenza e spirito di servizio, mettendo sempre al centro l’interesse della comunità e il bene della città. Al di là degli incarichi istituzionali, Caridi è stato una persona vicina alla gente, disponibile all’ascolto e profondamente legata al territorio e alle sue problematiche.”

“Ed è proprio in momenti come questi che è giusto ricordare il contributo di chi ha dedicato una parte significativa della propria vita al servizio della comunità. Reggio Calabria perde una figura conosciuta e stimata, che ha lasciato un segno nella vita pubblica cittadina e nel cuore di quanti lo hanno conosciuto”, conclude Ripepi. “Alla famiglia Caridi-Porcino, e in particolare all’amico Antonio, rivolgo le mie più sentite condoglianze e la mia sincera vicinanza in questo momento di dolore.”

Massimo Ripepi
Consigliere Comunale di Reggio Calabria
Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria

CALCIO – Malagò nuovo presidente FIGC: finisce l’era Gravina, l’uomo del “doppiopesismo” contro la Reggina

Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Federcalcio, eletto dall’Assemblea con il 68,58% dei voti contro lo sfidante Giancarlo Abete. Il presidente del CONI succede a Gabriele Gravina, dimessosi dopo il flop Mondiale 2026. A Reggio Calabria l’addio di Gravina evoca inevitabilmente la ferita del 2023, quando liquidò il club con la frase “La Reggina? Può partire dalla D”. Un verdetto che svelò il “doppiopesismo” del calcio italiano: la Reggina fu condannata per una discrepanza di pochi giorni tra le scadenze federali e la legge statale sul debito, mentre a colossi come l’Inter viene storicamente permesso di iscriversi con debiti macroscopici, poiché i parametri COVISOC – scritti per far galleggiare le grandi ed evitare il crollo economico della Serie A – richiedono solo di coprire le scadenze correnti grazie a diritti TV e fondi internazionali.

Proprio mentre la FIGC cambia pelle, anche a Reggio si respira aria di svolta e di riscatto rispetto a quel passato ingiusto: è prevista infatti per domani la firma per il passaggio della Reggina al gruppo Lotito, un’operazione cruciale per il rilancio definitivo delle ambizioni amaranto.

Nel frattempo, la Federazione si affida a Malagò, che si è detto profondamente emozionato e pronto a inaugurare una nuova epoca d’orgoglio, lanciando un appello all’unità perché si vince e si perde tutti insieme. Tra le priorità annunciate dal neo-presidente ci sono il compattamento dell’ambiente, il progetto tecnico (con il nodo CT ancora da valutare) e il rapporto con la politica, con un incontro già fissato per venerdì con il ministro Abodi. Sul tavolo restano le riforme di un sistema definito “ingessato” e la sfida di Euro 2032, per la quale Malagò ha chiesto immediata concretezza sui cinque stadi da presentare subito.

VIBO V. – Cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Eros Ramazzotti a Joppolo

A un anno dalla decisione del Consiglio comunale, Eros Ramazzotti ha ufficialmente ricevuto la cittadinanza onoraria del comune di Joppolo, situato nel Vibonese. L’importante riconoscimento è stato conferito durante un incontro avvenuto dietro le quinte del concerto che l’artista ha tenuto a Messina sabato scorso.

Poco prima dell’inizio dell’esibizione, il sindaco di Joppolo, Giuseppe Dato, insieme a una delegazione composta dal presidente dell’Associazione “Donna Ca”, Pietro Giuliano, e da altri membri, ha incontrato Ramazzotti. Presenti anche Valeria Quaranta, promotrice dell’iniziativa, il sacerdote Giuseppe Lo Presti e Sebastiano Caracciolo, che ha facilitato i contatti tra l’artista e la delegazione.

La genesi del conferimento della cittadinanza onoraria trova origine in una ricerca condotta da Giuliano Sterza, un geometra dell’Associazione “Donna Ca”. Sterza ha scoperto che un immobile nella frazione Coccorino è intestato alla nonna materna del cantautore. Attraverso un’indagine negli archivi comunali, è emerso che la madre di Ramazzotti, Raffaela Molina, era nata nel 1925 in quella casa, attualmente semi-abitabile, situata in via Pio X°. Dopo la sua nascita, la famiglia si è trasferita a Caroniti, per poi approdare a Roma, luogo in cui Eros è venuto al mondo.

Durante l’incontro, l’Associazione “Donna Ca” ha omaggiato il cantautore con un quadro di un artista locale, che ritrae un angolo del paesaggio di Coccorino.

Il sindaco Dato ha commentato l’evento come un momento di grande significato, sottolineando il legame affettivo e identitario che unisce Joppolo a Eros Ramazzotti. Ha, poi, consegnato l’atto di riconoscimento della cittadinanza, deliberato all’unanimità dal Consiglio comunale il 28 giugno 2025, insieme a una pergamena incorniciata con il motivo del riconoscimento e una copia dell’atto di nascita della madre del cantante.

FONTE: ANSA

REGGIO – Cannizzaro rompe la tradizione: il primo Consiglio comunale si terrà all’Arena dello Stretto

Il primo Consiglio comunale della nuova amministrazione guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro si svolgerà in una cornice inedita e particolarmente simbolica. Ad annunciarlo è stato lo stesso primo cittadino attraverso un video pubblicato sui propri canali social, nel quale ha ufficializzato la convocazione della prima seduta dell’assemblea cittadina.

L’appuntamento è fissato per lunedì 6 luglio alle ore 18:30 e, per la prima volta nella storia amministrativa di Reggio Calabria, il Consiglio comunale non si terrà nell’aula di Palazzo San Giorgio ma all’Arena dello Stretto “Ciccio Franco”, uno dei luoghi più rappresentativi e suggestivi della città.

“Apponendo questa firma convoco il primo Consiglio comunale della nuova amministrazione che si terrà lunedì 6 luglio alle ore 18.30”, ha dichiarato Cannizzaro. “Sapete dove? All’Arena dello Stretto. Per la prima volta nella storia si terrà in un luogo così suggestivo che abbiamo scelto appositamente anche per favorire la più ampia partecipazione dei cittadini”.

La scelta rappresenta un chiaro segnale politico e istituzionale da parte del nuovo sindaco, che fin dall’inizio del proprio mandato ha più volte manifestato la volontà di avvicinare le istituzioni ai cittadini e rendere maggiormente partecipata la vita amministrativa della città.

L’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio comunale costituirà uno dei momenti più significativi dell’avvio della nuova legislatura, durante il quale prenderanno formalmente il via i lavori dell’assemblea eletta alle recenti amministrative che hanno consegnato a Cannizzaro una larga maggioranza.

L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare una tradizionale seduta istituzionale in un momento di coinvolgimento collettivo, consentendo ai cittadini di assistere da vicino all’avvio della nuova stagione amministrativa.

“Segnatelo in calendario, vi aspettiamo”, ha concluso il sindaco, invitando la cittadinanza a partecipare a quello che si preannuncia come un appuntamento destinato a entrare nella storia amministrativa di Reggio Calabria.

REGIONALI 2025 – Il Consiglio di Stato rigetta il ricorso e conferma due seggi per Noi Moderati

La controversia riguardante la suddivisione dei seggi a seguito delle elezioni regionali in Calabria del 2025 si avvia verso la conclusione, grazie alla decisione del Consiglio di Stato. La Quinta Sezione ha bocciato il ricorso presentato da Michele Comito, confermando in modo assoluto la sentenza del Tar Calabria e validando l’assegnazione di due seggi al partito Noi Moderati.

Centralità del dibattito era il rispetto della soglia di sbarramento fissata al 4%, secondo la legislazione elettorale regionale. Comito e gli altri ricorrenti sostenevano che nel conteggio della soglia bisognasse considerare anche i voti espressi esclusivamente per i candidati presidente, privi di indicazione di lista. Questa visione, se attuata, avrebbe portato il partito Noi Moderati a un risultato del 3,87%, escludendolo dalla ripartizione dei seggi. In contrasto, l’Ufficio centrale regionale aveva determinato la percentuale basandosi solamente sui voti di lista, attribuendo a Noi Moderati un 4,05%, che gli ha permesso di partecipare alla distribuzione dei seggi.

I magistrati hanno concordato con l’interpretazione fornita dal Tar, precisando che per “voti validi” si intendono unicamente quelli espressi a favore delle liste circoscrizionali, escludendo quelli conferiti ai candidati presidenti. Secondo il Consiglio di Stato, tale interpretazione si allinea con le norme stabilite dalla legge elettorale calabrese, nonché con l’intento della soglia di sbarramento, che serve a valutare la rappresentatività delle forze politiche all’interno del Consiglio regionale.

Fonte ANSA

PONTE SULLO STRETTO – Gratteri: “Ponte sullo Stretto? Un’opera va realizzata solo se necessaria”

In occasione del Festival Trame a Lamezia Terme, il procuratore capo della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, ha condiviso la sua visione riguardo alla realizzazione di opere pubbliche, commentando in particolare il progetto del ponte sullo Stretto. Ha affermato con fermezza che la costruzione di un’opera di tale rilevanza deve essere giustificata dalla sua utilità, piuttosto che dalla presenza o meno della mafia.

Gratteri ha aggiunto che, qualora la mafia fosse presente, le istituzioni, come le forze dell’ordine e la magistratura, sono pronte a intervenire, avendo a disposizione gli strumenti legali forniti dal potere legislativo per affrontare la situazione. Tuttavia, ha sottolineato che il punto cruciale rimane sempre il medesimo: è fondamentale valutare se il ponte rappresenti realmente una necessità per la comunità.

Fonte ANSA

REGGIO – Il cordoglio del sindaco Cannizzaro per la scomparsa di Caridi, già vicesindaco di Reggio

Il Sindaco, on. Francesco Cannizzaro, e tutta l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria esprimono sentimenti di profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie Caridi – Porcino per la scomparsa del Signor Carmelo Caridi, già stimato amministratore di questa Città e uomo di valori.

Nel corso della sua esperienza al servizio della comunità reggina, Carmelo Caridi ha saputo distinguersi per senso delle istituzioni e attaccamento alla propria terra, operando con senso del dovere, senza cercare protagonismi, lasciando un ricordo di serietà, equilibrio e dedizione che resterà vivo nella memoria collettiva.

In questo momento di dolore, l’Amministrazione comunale si stringe con affetto ai familiari.

REGGIO – Approvato il Regolamento sul Welfare Integrativo per i dipendenti della Città Metropolitana. FP Cgil: “Passo in avanti per il benessere dei lavoratori, ora puntiamo a incrementare il fondo”

La FP CGIL della Città Metropolitana di Reggio Calabria esprime soddisfazione per l’approvazione definitiva, avvenuta in data odierna da parte della Delegazione Trattante, del Regolamento per il Welfare integrativo destinato al personale dell’Ente. Si tratta di un importante passo in avanti sul piano del riconoscimento dei diritti e del benessere organizzativo dei dipendenti dell’Ente, ottenuto grazie al lavoro degli ultimi ultimi mesi, che ha visto l’intensa e proficua attività svolta dal gruppo di lavoro misto, composto dai membri delle Rsu e della parte pubblica di Palazzo Alvaro.

Attualmente, per il finanziamento del Piano Welfare è stato stanziato un fondo complessivo pari a circa 120 mila euro. Questa dotazione finanziaria consentirà di garantire un rimborso annuo di circa 300 euro per ciascun dipendente, offrendo un ristoro tangibile a fronte delle spese sostenute e documentate.

Il Disciplinare attuativo consentirà ai dipendenti di richiedere rimborsi per un ampio ventaglio di prestazioni e necessità quotidiane, a forte impatto sociale e familiare, come le spese sanitarie, le utenze e attività sociali, ricreative e culturali.

Nonostante l’importante traguardo raggiunto oggi, la FP Cgil guarda già avanti per rafforzare questa misura. Proprio nel corso della riunione odierna della delegazione trattante, il sindacato ha avanzato una formale richiesta di aumento del fondo per gli anni a venire, ritenendo necessario uno sforzo economico da parte dell’Ente che vada nella direzione di aumentare la somma pro capite rimborsabile ogni anno a tutti i dipendenti.

“Per la FP CGIL si tratta di un passo in avanti fondamentale nella valorizzazione del personale della Città Metropolitana di Reggio Calabria”, commenta il sindacato. “Il welfare aziendale non è un semplice bonus economico, ma uno strumento di giustizia sociale utile a sostenere concretamente il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori nelle loro esigenze quotidiane, familiari, sanitarie e sociali”.

FP CGIL Città Metropolitana di Reggio Calabria

COSENZA – Infortunio sul lavoro nel municipio di Scalea, un operaio in condizioni gravi

Nella mattinata di oggi, un grave incidente sul lavoro ha avuto luogo all’interno del municipio di Scalea, situato nella provincia del Tirreno cosentino. Un operaio, che presta servizio per una ditta esterna, ha subito ferite significative a causa di un infisso in vetro che stava trasportando nell’ambito di lavori di ristrutturazione. Fortunatamente, le sue condizioni non mettono a rischio la vita.

Attualmente, i carabinieri della Compagnia di Scalea stanno indagando per chiarire la dinamica precisa dell’incidente. Sul luogo sono presenti anche i membri del nucleo ispettorato del lavoro, impegnati a effettuare i necessari rilievi.

L’operaio è stato soccorso dai paramedici del 118, che hanno prontamente richiesto l’intervento dell’elisoccorso per il trasporto dell’uomo.

FONTE: ANSA

CALABRIA – Tragedia Amendolara, Bombardieri (UIL): “La questione mafiosa supera l’emergenza caporalato”

In un recente intervento al congresso regionale della Uil a Maierato, Vibo Valentia, il segretario Pierpaolo Bombardieri ha sollevato un allarmante tema legato allo sfruttamento dei lavoratori nel sud Italia. Riferendosi al tragico episodio di Amendolara, in cui quattro braccianti sono stati uccisi in un incendio, ha dichiarato che la situazione si configura non solo come caporalato, ma come una vera e propria tratta di esseri umani. Bombardieri ha evidenziato la presenza della mafia pakistana, ma ha anche sottolineato una realtà ben più complessa.

Il segretario ha messo in luce l’urgenza di un intervento efficace per combattere lo sfruttamento, in particolare nei settori agricoli, dove lavoratori migranti, spesso in situazioni di irregolarità, sono vulnerabili. Ha esortato a un aumento dei controlli nei periodi di raccolta, quando la domanda di manodopera cresce maggiormente. Inoltre, ha invitato le autorità a riconoscere che tali fenomeni sono probabilmente gestiti non solo da organizzazioni di origine straniera, ma anche da realtà mafiose locali, come quella calabrese.

Fonte ANSA