REGGIO – Nomina Arena, Ripepi (AP): “Scelta di grande livello. Da Cannizzaro segnale di legalità in continuità con il patto anti-‘ndrangheta”

«La designazione della Dottoressa Mariagrazia Arena nel ruolo di Vicesindaco del Comune di Reggio Calabria rappresenta un segnale politico e istituzionale di straordinaria potenza, che Alternativa Popolare saluta con profonda e convinta soddisfazione. Il Sindaco Francesco Cannizzaro ha compiuto una scelta di altissimo profilo, dimostrando una visione lungimirante e la ferma volontà di imprimere una rivoluzione qualitativa e di assoluto rigore alla guida della nostra città». Lo dichiara in una nota il Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria, Massimo Ripepi.

«Mariagrazia Arena non ha bisogno di presentazioni.», prosegue Ripepi, «Parla per lei una storia professionale impeccabile, costruita in oltre quarant’anni di instancabile servizio nello Stato e nella magistratura. Prima donna nella storia a guidare il Tribunale di Reggio Calabria, ha dimostrato sul campo eccezionali capacità organizzative, fermezza ed un equilibrio istituzionale fuori dal comune. La sua non è una nomina che risponde a logiche spartitorie di partito, ma una chiamata al servizio della comunità fondata sulla competenza e sull’autorevolezza».

«Ci stringiamo con entusiasmo attorno alle prime parole della neo-vicesindaca», sottolinea il Segretario Regionale di AP, «la quale ha evidenziato come l’inattesa proposta del Sindaco l’abbia spinta a rispondere positivamente con profonda responsabilità, gratitudine e spirito di servizio verso la cittadinanza.  La scelta di accettare questo delicato ruolo nasce proprio dalla fiducia accordatale da Francesco Cannizzaro, del quale la Dottoressa Arena condivide pienamente l’entusiasmo, la visione e la forte volontà di cambiamento».

Secondo Ripepi, la decisione del Sindaco si lega in modo indissolubile a una scelta di rottura già tracciata durante la corsa elettorale: «Francesco Cannizzaro sta dimostrando una coerenza formidabile. Questa nomina è la naturale e coerente evoluzione di un percorso iniziato nei mesi scorsi, quando il Sindaco, compiendo un atto coraggioso e senza precedenti nella storia politica di Reggio Calabria, ha preteso che tutti i candidati sottoscrivessero un prezioso patto anti-‘ndrangheta. Nessun candidato Sindaco prima di lui aveva mai fatto tanto. Oggi, quel patto programmatico si trasforma in azione amministrativa concreta».

«Portare una figura come la Dottoressa Arena a Palazzo San Giorgio», conclude Massimo Ripepi, «significa dare un taglio di altissimo livello alla Giunta, blindando l’attività del Comune.  Questa scelta rappresenta una garanzia assoluta di legalità e un presidio insuperabile di contrasto alla criminalità organizzata. Come Alternativa Popolare, sosterremo con forza questa stagione di rinascita iniziata dal Sindaco Cannizzaro, convinti che la trasparenza e il coraggio delle scelte siano l’unica strada per restituire dignità e futuro a Reggio Calabria».

Rfi offre supporto a persone con disabilità e a mobilità ridotta nella stazione di Tropea

A partire dal 1 luglio, anche la stazione di Tropea entrerà a far parte del circuito di assistenza della Sala Blu, un’iniziativa del Gruppo Fs di Rete ferroviaria italiana. Questo servizio gratuito, dedicato a persone con disabilità e a ridotta mobilità, rappresenta un ulteriore passo verso l’inclusione, portando a quindici il numero delle Sale Blu attive in Calabria.

Nella regione, il centro principale è situato a Reggio Calabria Centrale, che coordina l’assistenza in vari altri punti, tra cui Catanzaro Lido, Cosenza, e Crotone, per citarne alcuni. Oltre alle stazioni calabresi, il servizio si estende anche a tre località in Campania: Agropoli, Vallo della Lucania e Sapri.

L’accesso al servizio può avvenire tramite il portale Sala Blu online, dove è possibile registrare i propri dati, specificare le proprie esigenze e prenotare assistenza. Si può utilizzare anche l’app Salablu+ o inviare un’email all’indirizzo della stazione scelta, con l’indirizzo per Reggio Calabria che è salablu.reggiocalabria@rfi.it.

In aggiunta, il servizio offre la possibilità di contatto telefonico, utilizzando il numero verde gratuito 800.90.60.60 o il numero nazionale 02.32.32.32, entrambi attivi sia da fisso che da mobile.

L’assistenza include il supporto di personale specializzato durante la salita e la discesa dai treni, oltre a garantire un aiuto nelle aree della stazione. Secondo informazioni ufficiali, nel 2025 il servizio Sala Blu di Reggio Calabria ha fornito circa 20.000 assistenze, con oltre 3.500 intervengono nel solo primo trimestre del 2026, evidenziando una crescita costante della domanda in Calabria.

FONTE: ANSA

RIFIUTI eliminati dai fondali di Stalettì e dall’Oasi di Scolacium

Un’iniziativa di pulizia sottomarina ha portato alla luce una serie sorprendente di rifiuti presso il sito Natura 2000 “Fondali di Stalettì” e l’Oasi di Scolacium. Tra gli oggetti recuperati, è possibile trovare un tavolo da giardino in plastica, un gavitello danneggiato, pneumatici, incluso uno di camion, un compressore di frigorifero e parti di una vecchia bicicletta. Il progetto, che ha visto la partecipazione di sub dell’Associazione A.I.S.A., tecnici e cittadini, si inserisce nel contesto dell’iniziativa “Acqua Azzurra: fondali e spiagge da proteggere”, promossa da Legambiente Calabria Aps e sostenuta dalla Regione Calabria.

Secondo una nota ufficiale di Legambiente, i copertoni costituiscono uno dei rifiuti più comuni recuperati in queste operazioni. Spesso riutilizzati come parabordi dalle barche da pesca, una volta deteriorati, diventano rifiuti marini resistenti alla degradazione.

Oltre alle attività subacquee, la pulizia della spiaggia dell’Oasi di Scolacium ha permesso di catalogare e raccogliere una grande varietà di rifiuti, sottolineando così il grave impatto dell’inquinamento marino e delle tempeste che interessano le coste calabresi.

Tra i materiali recuperati si trovano numerose microplastiche, accumulatesi a seguito delle mareggiate dell’inverno passato. Sono emersi anche cotton fioc, bottiglie di plastica, polistirolo, cordame, materiali edili, frammenti metallici, cartucce, una coffa, un albero di Natale in plastica, un sellino di motorino, una gamba di una bambola Barbie e persino siringhe. Legambiente pone particolare enfasi sulla presenza di materiali da costruzione come mattoni e calcinacci, dimostrando che, in alcuni casi, il mare sia stato utilizzato in modo improprio come discarica.

Tutti i rifiuti raccolti sono stati smaltiti correttamente, grazie alla collaborazione dei Comuni di Stalettì e Squillace e delle aziende preposte alla gestione del servizio.

La presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, ha evidenziato l’urgenza di liberare il mare e le spiagge dai rifiuti accumulati nel tempo. La varietà e il numero degli oggetti rinvenuti sono sorprendenti, ma ciò che preoccupa maggiormente è la vasta presenza di microplastiche, un pericolo crescente per gli ecosistemi marini, soprattutto nelle aree protette. Parretta sottolinea che la salvaguardia dei mari e delle coste richiede un impegno continuo, che debba coinvolgere istituzioni, associazioni, cittadini e operatori economici.

FONTE: ANSA

ROSSANO – Un detenuto aggredisce un ispettore della penitenziaria nel carcere

Nel carcere di Rossano, nel comune di Corigliano-Rossano, si è verificato un nuovo episodio di violenza ai danni del personale della Polizia penitenziaria. Un detenuto, sottoposto a regime di sorveglianza intensificata, ha aggredito ripetutamente l’ispettore di sorveglianza generale, insultando nel contempo gli agenti in servizio.

Secondo quanto reso noto dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), il detenuto ha raggiunto l’area dell’ufficio del comandante, danneggiando e distruggendo gli arredi e gli oggetti presenti lungo il percorso.

Determinante è stato il tempestivo intervento del personale della Polizia penitenziaria, che ha evitato conseguenze ben più gravi. In una nota firmata dal segretario generale aggiunto del Sappe, Giovanni Battista Durante, e dal segretario nazionale Francesco Ciccone, il sindacato sottolinea come la professionalità e la prontezza degli agenti abbiano consentito di bloccare il detenuto e di ricondurlo in sicurezza nella propria cella.

L’ispettore rimasto ferito è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino, dove i sanitari gli hanno diagnosticato lesioni giudicate guaribili in otto giorni.

Il Sappe esprime infine forte preoccupazione per il ripetersi di episodi di aggressione all’interno dell’istituto penitenziario di Rossano. «Purtroppo – affermano i rappresentanti del sindacato – dobbiamo registrare l’ennesima aggressione in una struttura dove la sicurezza del personale è troppo spesso messa a rischio da detenuti che non rispettano né le regole né le persone. La particolare complessità dell’istituto richiede un’attenzione costante e interventi mirati da parte delle istituzioni».

FONTE: ANSA

 

VIBO – Accusato di simulare cecità, chiusa l’inchiesta

La recente sentenza del giudice Giuseppe Maccarone, del Tribunale di Vibo Valentia, ha concluso positivamente la vicenda giudiziaria di Francesco Zungri. L’inchiesta, avviata nell’estate del 2024, lo aveva visto accusato di aver illecitamente ottenuto benefici economici legati al riconoscimento della cecità assoluta. La decisione ha stabilito che non esistono sufficienti motivi per procedere al rinvio a giudizio.

Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Tropea, erano sfociate nel sequestro di circa 100 mila euro. La notizia aveva suscitato notevole interesse pubblico, in parte a causa delle ipotesi secondo cui Zungri avrebbe svolto attività incompatibili con il suo status di cieco.

Durante l’udienza preliminare, l’avvocato difensore Sandro D’Agostino ha argomentato che non era stata provata alcuna falsa attestazione riguardante la condizione di cecità che avesse potuto ingannare la commissione medica, la quale nel 2018 aveva conferito a Zungri il riconoscimento di cieco assoluto. Il legale ha quindi sostenuto che la documentazione raccolta non avesse evidenziato comportamenti fraudolenti tali da giustificare un processo. Inoltre, ha richiesto che si effettuassero ulteriori verifiche sui documenti sanitari e sugli elementi raccolti dagli investigatori.

“La situazione legale affrontata dal signor Zungri mette in luce l’importanza di un’approccio cauto nell’adozione di misure cautelari”, ha dichiarato D’Agostino. “Prima che il mio assistito avesse la possibilità di difendersi, la pubblica opinione lo aveva già già condannato”.

L’avvocato ha espresso soddisfazione per la sentenza del Gup, evidenziando come il giudice avesse escluso la presenza di una ragionevole possibilità di condanna, evitando l’apertura di un dibattimento.

FONTE: ANSA

CATANZARO – Eccidio di braccianti, si attende il risultato del DNA prima del rimpatrio delle salme

La responsabilità del rimpatrio delle salme dei quattro migranti tragicamente uccisi a Amendolara è stata assegnata alla Protezione Civile della Calabria. Questa decisione è stata presa durante l’ultima riunione della giunta regionale, che ha conferito al dipartimento regionale l’incarico di coordinare la logistica, l’assistenza ai familiari e le operazioni amministrative necessarie per il rimpatrio. La Regione Calabria ha definito questa attività come “di estrema complessità”, sottolineando l’importanza di un raccordo continuo con le autorità nazionali e internazionali competenti per garantire un esito positivo delle procedure di rimpatrio.

Inoltre, sarà la Regione a coprire le spese associate a quest’operazione. Il Consiglio regionale ha già attivato una modifica urgente al bilancio, creando un capitolo di spesa specifico con un valore di 100.000 euro. Sono attualmente in corso le procedure per selezionare un operatore economico che gestisca il servizio, ma si stima che ci vorranno ancora diversi giorni prima di concludere tali passaggi. Intanto, si attende un parere dalla Procura di Castrovillari, che sta indagando sulle circostanze della morte dei lavoratori, con particolare interesse per i risultati degli esami del DNA, indispensabili per identificare ufficialmente le vittime.

Le salme saranno trasportate tramite un aereo cargo nei rispettivi paesi d’origine, seguendo le volontà dei familiari. Tre di esse saranno riportate in Afghanistan mentre una sarà inviato in Pakistan. Al momento del rimpatrio, un cugino di una delle vittime sarà presente, viaggiando su un volo di linea. Attualmente, i feretri si trovano presso l’obitorio del cimitero di Amendolara.

FONTE: ANSA

SCILLA (RC) – UberX sbarca in Italia e sceglie la Calabria per esordire

La Calabria fa da apripista nazionale sul fronte della mobilità tecnologica. Per la prima volta in Italia debutta UberX, il servizio più diffuso e utilizzato al mondo della celebre piattaforma globale, che promette di rivoluzionare il trasporto locale con tariffe fino al 50% più convenienti rispetto a quelle del resto del Paese. Presentata ufficialmente a Scilla, l’iniziativa nasce da una collaborazione strategica tra Uber e la Regione Calabria con l’obiettivo di colmare i deficit di collegamento del territorio e offrire una soluzione trasparente, sicura e accessibile sia ai residenti sia ai turisti.

Il progetto punta a semplificare gli spostamenti quotidiani verso i luoghi di lavoro, le università e le strutture sanitarie, intercettando anche le aree attualmente meno servite. Attraverso l’applicazione, gli utenti potranno prenotare corse con conducenti professionisti conoscendo in anticipo il prezzo e i tempi di arrivo, beneficiando della tracciabilità del viaggio e degli standard di sicurezza della piattaforma. L’operazione non punta solo a migliorare la vita dei cittadini, ma anche a generare nuove opportunità economiche per il tessuto locale, valorizzando gli operatori NCC già attivi nella regione nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Davide Archetti, General Manager di Uber Italia, ha sottolineato come UberX in Calabria rappresenti un vero e proprio progetto pilota, capace di dimostrare che l’innovazione tecnologica può mettersi al servizio delle comunità locali e delle istituzioni, aprendo potenzialmente la strada a nuove soluzioni di mobilità anche per altre aree d’Italia.

Il debutto sulle strade calabresi avverrà in modo progressivo. Il servizio è già operativo nelle aree di Catanzaro e dell’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme. La tabella di marcia prevede poi l’attivazione a Cosenza entro il 15 luglio e a Reggio Calabria entro il 15 agosto, prima di una graduale estensione che nei mesi successivi coprirà l’intero territorio regionale.

CALABRIA – Scoperto relitto del V-IV secolo a.C. con oltre 300 anfore durante gli studi per un parco eolico

Un eccezionale ritrovamento archeologico è emerso al largo delle coste ioniche calabresi. Durante gli studi di fattibilità condotti dalla società Acciona Energia per la realizzazione di un impianto eolico offshore, è stato individuato un antico relitto risalente a un periodo compreso tra il V e il IV secolo a.C., il cui carico conta oltre 300 anfore.

La scoperta, avvenuta in pieno coordinamento con la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, ha subito dato il via a un progetto mirato allo studio, al recupero, alla conservazione e alla successiva valorizzazione del sito. Le prime valutazioni scientifiche, affidate agli esperti della Soprintendenza, evidenziano la straordinaria importanza del ritrovamento: il relitto e il suo carico promettono infatti di svelare dettagli inediti sulle rotte commerciali e sugli scambi marittimi nel Mediterraneo antico, offrendo preziose testimonianze sulla produzione e sulla distribuzione del vino nella Magna Grecia e in Sicilia.

Le operazioni di individuazione e analisi sono state condotte grazie all’impiego di tecnologie avanzate e al lavoro di un team multidisciplinare specializzato, composto da esperti in archeologia marina, geologia e biologia marina.

Mariagrazia Arena si presenta come nuovo vicesindaco: “Una scelta di responsabilità e amore per Reggio Calabria”

“È stata una proposta del tutto inaspettata, che mi ha colta alla sprovvista – dichiara Mariagrazia Arena – ma alla quale ho scelto di rispondere positivamente con profondo senso di responsabilità e gratitudine per la fiducia accordatami dal nuovo sindaco di Reggio Calabria. Ho sempre vissuto il mio percorso professionale con l’idea che il lavoro sia, prima di tutto, un servizio alla cittadinanza; con questo stesso spirito affronterò il ruolo che mi è stato proposto.
Siamo davanti a una fase nuova e stimolante per Reggio e, pur non essendo legata ad alcun partito, condivido pienamente l’entusiasmo, la visione e la volontà di cambiamento dell’onorevole Francesco Cannizzaro.

Alla luce dei diversi ruoli che ho ricoperto nel corso della mia esperienza professionale, è noto che non ho bisogno né di visibilità né di alcun vantaggio economico. Ciò che mi ha spinta ad accettare la proposta e ad assumere l’incarico di vicesindaco è esclusivamente la volontà di mettere le mie competenze e la mia energia al servizio della comunità a cui appartengo. Non ho accettato questo incarico per ciò che può dare a me – conclude Arena – ma per ciò che, mi auguro, potrò dare io alla mia città.”

Queste le prime dichiarazioni ufficiali del neo vicesindaco del Comune di Reggio Calabria.

REGGIO – Al Planetarium Pythagoras concluso il ciclo di incontri su “Il Mondo Ellenico: la culla invisibile del sapere occidentale. Scienza, Arte e Politica”

Mercoledì 1 luglio 2026 alle 19.00 per l’ultimo atto della rassegna con il panel “Dalla filosofia al corpo: la nascita del pensiero medico in Magna Grecia” con il  Dottor Leonardo Gervasi

Il ciclo di incontri “Il Mondo Ellenico: la culla invisibile del sapere occidentale – Scienza, Arte e Politica” giunge al suo atto conclusivo. Mercoledì 1 luglio 2026, alle ore 19:00, il Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria ospiterà l’ultimo appuntamento culturale della rassegna.

Il dottor Leonardo Gervasi terrà una conferenza dal titolo “Dalla filosofia al corpo: la nascita del pensiero medico in Magna Grecia”.

La presentazione offrirà un affascinante viaggio storico e scientifico incentrato sul passaggio cruciale dal pensiero filosofico puro alla cura empirica del corpo umano.

Il focus sarà rivolto alle grandi figure che hanno rivoluzionato il concetto di salute nell’antichità: a partire da Alcmeone di Crotone, pioniere che definì la salute come l’armonica mescolanza ed equilibrio delle qualità del corpo, e la malattia come il sopravvento di un elemento sugli altri.

Il percorso approfondirà la straordinaria eredità di Ippocrate e della Scuola di Cos, analizzando i principi etici del suo famoso Giuramento e la nota ‘teoria dei quattro umori’ (sangue, flegma, bile gialla e bile nera). Secondo questa visione, l’essere umano è inteso come un microcosmo in cui l’armonia interna è strettamente legata all’ambiente, alla dieta e allo stile di vita: un affascinante ponte concettuale che unisce la sapienza medica del mondo antico, attraverso la lezione di Galeno, fino alle più moderne discipline e tecnologie cliniche odierne.

A conclusione della conferenza, gli spettatori saranno accompagnati in un viaggio tra le stelle con la suggestiva simulazione del cielo d’estate al Planetario.

L’ingresso all’evento è libero e gratuito.