La fascia tricolore al petto, l’emozione difficile da trattenere e subito le prime decisioni operative. Francesco Cannizzaro ha vissuto il suo primo giorno da sindaco di Reggio Calabria tra entusiasmo, responsabilità e annunci destinati a incidere immediatamente sulla vita amministrativa della città e dell’intera area metropolitana.
Proclamato ufficialmente nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio davanti a una folla di sostenitori, il neo primo cittadino ha rivendicato il significato di un risultato elettorale senza precedenti, frutto di oltre 59 mila preferenze, ma ha soprattutto voluto sottolineare il peso della responsabilità che da oggi grava sulle sue spalle.
“Da questo momento rappresento tutti i reggini, anche chi non mi ha votato e chi ha scelto di non andare alle urne”, ha dichiarato, ribadendo la volontà di essere il sindaco dell’intera comunità.
Ma alle parole hanno fatto subito seguito gli atti. Cannizzaro ha annunciato che il suo primo intervento da sindaco metropolitano sarà la sospensione di tutti gli atti amministrativi adottati dalla Città Metropolitana nelle ultime settimane, durante la fase finale della precedente amministrazione. Una scelta che il neo sindaco considera necessaria per effettuare una verifica approfondita delle decisioni assunte prima del suo insediamento.
Contestualmente partirà anche il percorso per il rinnovo del Consiglio Metropolitano. La data è già fissata: si voterà il 19 luglio. Una scelta che segna una netta accelerazione rispetto alle ipotesi di rinvio circolate nelle scorse settimane.
“Non c’è tempo da perdere”, ha spiegato Cannizzaro, annunciando inoltre la volontà di costruire un governo metropolitano meno reggino-centrico e più rappresentativo dell’intero territorio provinciale.
Sul fronte amministrativo, il sindaco ha confermato che la futura Giunta sarà costruita selezionando le migliori competenze politiche e professionali, puntualizzando comunque il primato della prima sfera. Ai partiti della coalizione verrà chiesto di indicare una rosa di nomi, dalla quale saranno scelti assessori chiamati a lavorare a tempo pieno per la città.
“Chi entrerà in Giunta dovrà dedicarsi completamente a Reggio Calabria. Servono persone che lavorino venti ore al giorno”, ha affermato.
Non è mancato un passaggio sulla situazione finanziaria dell’ente. Cannizzaro ha espresso disappunto per la mancata approvazione di un atto contabile fondamentale, ovvero la mancata approvazione del bilancio consuntivo, circostanza che rallenterà l’operatività della nuova amministrazione nelle prime settimane.
Particolarmente critico anche il giudizio su alcuni progetti ereditati dalla precedente gestione. Tra questi, il contestato intervento previsto nell’area dell’ex Fiera di Pentimele, sul quale il sindaco ha citato lo spettro dell’indisponibilità dei finanziamenti per le tempistiche scadute.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla Reggina. Cannizzaro ha confermato di aver già avviato interlocuzioni e approfondimenti sul futuro della società amaranto, invitando però alla prudenza rispetto alle numerose indiscrezioni circolate negli ultimi giorni.
“Leggo manifestazioni di interesse e questo è positivo, ma vedo anche molta confusione e post piuttosto bizzarri. Io continuo a lavorare e credo che una soluzione possa essere vicina”, ha dichiarato.
Infine lo sguardo al futuro della città. Turismo, eventi internazionali, valorizzazione del territorio e rilancio dell’immagine di Reggio Calabria rappresentano i punti cardine della nuova amministrazione. Cannizzaro ha annunciato che nelle prossime settimane, insieme alla Regione Calabria, potrebbero essere presentate iniziative di respiro internazionale capaci di rafforzare l’attrattività del territorio.
“La fascia che indosso non appartiene a me”, ha concluso. “Appartiene a tutti i reggini. Io avrò soltanto l’onore e la responsabilità di rappresentarli”.
Un messaggio che segna l’inizio ufficiale di una nuova stagione politica per Reggio Calabria.