REGGIO – Massimo Ripepi (Alternativa Popolare): “Congratulazioni a Emiliano Imbalzano, saprà onorare un incarico di grande responsabilità”

Massimo Ripepi (Alternativa Popolare):

“Desidero rivolgere le più sincere congratulazioni a Emiliano Imbalzano per la sua elezione alla Presidenza della Commissione Consiliare Affari Istituzionali del Comune di Reggio Calabria, un organismo strategico chiamato ad occuparsi di materie decisive quali l’organizzazione dell’Ente, il personale, il decentramento amministrativo, i rapporti con la Città Metropolitana, l’efficienza della macchina comunale, la sicurezza, la legalità e la valorizzazione dei beni confiscati.” Lo dichiara Massimo Ripepi, Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria.

“Si tratta di un incarico che richiede competenza, equilibrio, autorevolezza e profonda conoscenza delle istituzioni, qualità che Emiliano Imbalzano ha dimostrato nel corso della sua lunga esperienza amministrativa e politica, distinguendosi sempre per preparazione, serietà, capacità di dialogo, per le riconosciute doti morali ed etiche che ne hanno caratterizzato il percorso pubblico e per un profondo senso delle istituzioni.”, ha sottolineato Ripepi.

“Sono certo che saprà guidare i lavori della Commissione con imparzialità, rigore e spirito costruttivo, favorendo un confronto rispettoso tra tutte le forze politiche e contribuendo a rafforzare la qualità dell’azione amministrativa nell’esclusivo interesse della città.”

“A nome di Alternativa Popolare Calabria, rivolgo a Emiliano Imbalzano i più sentiti auguri di buon lavoro, con l’auspicio che il suo impegno possa tradursi in risultati concreti e tangibili, in piena sintonia con lo spirito operativo e fattivo che il Sindaco Cannizzaro ha impresso fin dall’inizio alla nuova amministrazione, indicando con chiarezza che dell’azione di governo dovranno parlare esclusivamente i risultati conseguiti nell’interesse della comunità reggina”, conclude Massimo Ripepi, Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria.

SAN FERDINANDO (RC) – Occhiuto: “È tempo di chiudere definitivamente la pagina”

“È giunto il momento di chiudere definitivamente questa pagina a San Ferdinando; non deve riaprirsi mai più, poiché rappresenta una vergogna nazionale che la Calabria ha sopportato per trent’anni”. Con queste parole, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha sottolineato l’importanza dello smantellamento della tendopoli situata nel Reggino, durante un intervento sul campo.

“Oggi – ha continuato – le ruspe stanno finalmente rimuovendo tutto. Questa volta, però, grazie al coordinamento attuato dalla Prefettura e alla collaborazione dei sindaci con il governo, sono fiducioso che si possano adottare misure integrate per garantire una reale inclusione dei braccianti. Non si tratta solo di offrire accoglienza; è fondamentale consentire a queste persone di condurre una vita dignitosa”.

Occhiuto ha espresso il desiderio che la Calabria diventi un esempio da seguire in tal senso. “Per questo motivo, abbiamo destinato risorse nazionali per facilitare il trasporto dei braccianti verso i luoghi di lavoro e per fornire loro sistemazioni adeguate”, ha sottolineato.

Riferendosi al fenomeno del caporalato, Occhiuto ha evidenziato che esso si manifesta nei trasporti e nelle condizioni abitative inadeguate, dove talvolta si può arrivare a far vivere fino a dodici persone nella stessa casa, una situazione inaccettabile per un paese civile. Ha espresso la sua soddisfazione per la presenza di sindaci che hanno dimostrato sensibilità nel collaborare con la Prefettura, il governo e la Regione.

VIBO VALENTIA – Ammonimento del questore per un uomo a causa di messaggi insistenti e pedinamenti

Un ammonimento formale è stato emesso dal questore della Provincia di Vibo Valentia nei confronti di un uomo accusato di comportamenti di stalking nei confronti di una collega. Tale misura è stata adottata a seguito della richiesta avanzata dalla donna e delle indagini condotte dalla divisione anticrimine della Questura.

Le indagini hanno rivelato che l’uomo avrebbe attuato una serie di molestie, tra cui l’invio insistente di messaggi, appostamenti davanti all’abitazione della donna e pedinamenti durante i suoi spostamenti quotidiani. Questi atteggiamenti hanno generato un costante stato di ansia e paura nella donna, spingendola a modificare le proprie routine quotidiane. Con il provvedimento, il questore ha ordinato all’uomo di cessare immediatamente ogni forma di contatto e comportamento dannoso.

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VERBICARO (CS) – Incendio mette a rischio le abitazioni, intervento dei Vigili del fuoco in corso

Un grave incendio di vegetazione secca ha messo in pericolo diverse abitazioni nel Comune di Verbicaro, situato nel Cosentino, suscitando notevole preoccupazione tra i cittadini. Le fiamme sono divampate nel pomeriggio, precisamente su un versante collinare nella contrada Pornia, periferica rispetto al centro abitato.

Per far fronte all’emergenza, una squadra boschiva dei Vigili del Fuoco di Cetraro, coadiuvata da operatori del Consorzio di Bonifica, è intervenuta sul luogo. Gli addetti ai lavori sono impegnati nel tentativo di arginare l’avanzata del rogo, impedendo che le fiamme si avvicinino ulteriormente alle abitazioni. Si ricorda, inoltre, che un altro incendio boschivo aveva colpito, solo ieri, un’area montana di Verbicaro, rendendo indispensabile l’intervento di due canadair per domare le fiamme. Questo precedente episodio ha distrutto vegetazione e alcuni vigneti locali.

RICADI (VV) – Trentottenne perde la vita a causa di un malore mentre si trovava in mare

Questa mattina, una donna di 38 anni ha perso la vita a causa di un grave malore mentre era in acqua con il marito presso la spiaggia di Grotticelle, nel Comune di Ricadi, nella provincia di Vibo Valentia. I due figli erano presenti sulla stessa spiaggia al momento dell’incidente.

Dai primi accertamenti, sembra che il decesso sia stato causato da un infarto fulminante. I bagnanti, testimoni della drammatica scena, hanno immediatamente allertato i soccorsi, attivando un intervento tempestivo da parte del personale del 118, oltre all’elisoccorso, che è atterrato direttamente sulla spiaggia.

Nonostante i soccorritori abbiano lavorato intensamente per circa trenta minuti con manovre di rianimazione cardiopolmonare, non sono riusciti a salvare la vita della donna. Anche le forze dell’ordine sono prontamente giunte sul luogo per avviare le indagini necessarie a chiarire le circostanze dell’accaduto.

Questo episodio segna il quarto decesso per malore improvviso che si verifica nella provincia nel corso delle ultime due settimane.

CALABRIA – Il Consiglio regionale si riunirà nuovamente il 5 agosto

Il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, ha convocato l’Assemblea legislativa per mercoledì 5 agosto, con inizio alle ore 12 presso Palazzo Campanella.

Sei i temi che verranno trattati nel corso della sessione. La discussione prenderà avvio con l’assestamento e le modifiche al Bilancio di previsione 2026-2028, presentato dall’Ufficio di Presidenza e illustrato dal relatore De Francesco. A seguire, verrà analizzato il Bilancio di previsione 2026-2028 dell’Arpal Calabria, proposto dalla giunta regionale, con relatore Pietropaolo.

L’Assemblea si occuperà, inoltre, di diversi progetti di legge, tra cui quello relativo alla navigazione da diporto nei laghi della Calabria, per il quale Caputo funge da proponente e relatore; una proposta sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, presentata e discussa da Brutto; e un intervento sulla legge urbanistica regionale, coordinato da Bevilacqua.

All’ordine del giorno anche una mozione riguardante i beni immobili regionali gestiti da Ferrovie della Calabria, firmata dai consiglieri Mattiani, Giannetta, Brutto, Caputo e Pitaro. Un altro tema sarà il potenziamento della linea ferroviaria Sibaritide-Paola, supportata da un gruppo di consiglieri tra cui Scutellà, Santoianni, Madeo e altri.

Infine, il dibattito si concluderà con le nomine e designazioni di competenza del Consiglio regionale, seguite dalle interrogazioni a risposta immediata.

REGGIO – Un camionista fermato e arrestato in posto di blocco per detenzione e trasporto stupefacenti

Il 29 luglio, un uomo è stato arrestato dai militari del Nucleo Radiomobile con l’accusa di traffico e trasporto di una considerevole quantità di droga.

L’intervento delle forze dell’ordine ha avuto luogo nei pressi del porto di Reggio Calabria, un punto di passaggio cruciale per i mezzi pesanti. Durante un controllo di routine, i Carabinieri hanno fermato un tir.

Non è stata una manovra sconsiderata a destare sospetti, bensì il comportamento del conducente: fin da subito, l’uomo ha rivelato un grave e ingiustificato stato di nervosismo. Questo ha ulteriormente insospettito i militari, soprattutto quando un forte odore di sostanza stupefacente è penetrato all’interno della cabina del veicolo.

Dopo aver avvertito l’anomalia, le forze dell’ordine hanno avviato immediatamente una perquisizione del mezzo.

Le aspettative degli agenti sono state confermate: all’interno della motrice, sono stati scoperti 3 chilogrammi di cocaina, confezionati in diversi panetti pronti per la distribuzione.

La droga è stata sequestrata e l’uomo è stato arrestato. Dopo le procedure di rito, è stato condotto nella casa circondariale, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le accuse di detenzione e trasporto illecito di sostanze stupefacenti.

 

MESSINA – Un morto e cinque persone risultano disperse nel crollo di Pistunina, Basile annuncia: ‘Le ricerche continuano’

Il sindaco di Messina ha annunciato l’attivazione di un servizio di supporto psicologico dedicato alle famiglie colpite da questa drammatica vicenda. “Confidiamo che tutti possano essere rintracciati nel più breve tempo possibile”, ha dichiarato.

“A meno di 24 ore dal crollo che ha creato un significativo cratere, le operazioni di ricerca dei dispersi continuano. È stato recuperato un nostro concittadino, mentre le ricerche proseguono per gli altri cittadini intrappolati sotto le macerie della palazzina”.

Queste le parole del sindaco di Messina, Basile.

L’imprenditore Carmelo Leone è stato identificato come una delle vittime. Restano ancora disperso il marito di sua sorella, Santino Magazzù, insieme alle sorelle di Leone, Sara e Rosa, e un domestico, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. Anche una commessa di un bazar cinese, la messinese Alessandra Frazzica, risulta tra i dispersi.

Il corpo di una vittima è stato estratto dalle macerie dai vigili del fuoco e trasferito all’obitorio del Policlinico per il riconoscimento ufficiale. Anche se non ci sono ancora conferme, sembra probabile che si tratti di Carmelo Leone. Il lavoro di ricerca per gli altri cinque dispersi è stato intensificato.

“Siamo qui – ha sottolineato il primo cittadino – insieme a tutte le forze dell’ordine, a sostegno delle famiglie in questo momento difficile. Abbiamo attivato il supporto psicologico tramite i nostri assistenti sociali. Questo è un periodo delicato. Possiamo solo sperare e attendere che gli altri dispersi vengano rintracciati al più presto”.

 

SAN FERDINANDO (RC) – Avviato lo smantellamento della tendopoli

Questa mattina ha preso il via a San Ferdinando, nell’area portuale di Gioia Tauro, il processo di smantellamento della baraccopoli che ospitava migranti. A supervisionare le operazioni, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano, giunto sul posto per assistere alla demolizione della tendopoli, che era stata gestita dal Comune e si era espansa nel tempo grazie all’arrivo di tende e baracche erette dai migranti stessi. Qui, migliaia di braccianti agricoli avevano trovato rifugio durante la stagione di raccolta delle arance. Al fianco di Mantovano, erano presenti il prefetto Fabio Ciciliano, commissario di governo, e il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

Obiettivo di riqualificazione

La chiusura dell’accampamento rientra in un progetto più ampio di riqualificazione, previsto da un piano di interventi infrastrutturali e da iniziative di recupero sociale e ambientale promosse dal governo. Nel corso degli anni, la tendopoli di San Ferdinando aveva costretto molte persone a vivere in condizioni indecorose, diventando al contempo un problema significativo dal punto di vista della sicurezza pubblica e della salute.

L’operazione è parte dell’attuazione dei decreti emanati nei mesi scorsi, in relazione al noto decreto Caivano, e prevede il trasferimento di circa cento migranti, che fino a pochi giorni fa soggiornavano nella baraccopoli. Parte di loro sarà ospitata in palazzine situate a contrada Serricella, nel comune di Rosarno.

6 per sempre Capitano!

Quando una leggenda si posa al crepuscolo, un pezzo del cuore langue, si frantuma.

Io nasco nel ’92 e il mio primo capitano rossonero è stato Paolo Maldini. Non uno qualsiasi.

Prima di Lui, fu l’epoca di Franco Baresi, il leggendario libero, bandiera del Milan e della nazionale italiana.

Sportivamente, parliamo della perfezione: piedi educati, intelligenza tattica, atletismo, senso del gol.

Altresì la qualità maggiore era la leadership, la capacità naturale con la quale guidava il reparto arretrato e motivata l’intera squadra come un generale in campo: esempio lampante il braccio alzato col quale indicava ai compagni l’applicazione della tattica del fuorigioco. Non una parola, solo un suo cenno e la difesa scattava.

Uno spessore umano che si era edificato con la dura gavetta, la permanenza al Milan nel purgatorio della serie B, fino alla gloriosa epopea del Milan berlusconiano conquistando la bellezza di sei campionati italiani di Serie A, due di Serie B, 3 Coppe dei Campioni/Champions League, 2 Supercoppe Uefa, 2 Coppe Intercontinentali, 1 mondiale con la maglia azzurra nel 1982. Ricordo con devozione anche un’epica prestazione nella finale di Usa ’94 nella quale rientrò dopo un orribile infortunio e annullò un certo Romario, prendendo le redini del campo. L’errore dal dischetto nella sequenza dei rigori e la sconfitta non lese in alcun modo il valore della sua straordinaria partita.

Il Capitano si ritira nel 1997 e negli anni assume con fedeltà ai colori diversi ruoli nella società rossonera quali dirigente, allenatore della Primavera e, con l’attuale proprietà, vicepresidente onorario.

Franco Baresi ha rappresentato il meglio di questo meraviglioso sport, un esempio di personalità, arguzia, disciplina e milanismo, una Bandiera intramontabile.

 

6 per sempre Capitano!