​Il nuovo corso della Reggina: lunedì al Granillo la presentazione aperta alla città

L’alba di un nuovo giorno, il primo passo verso un percorso emozionante e carico di ambizioni.

Lunedì 20 luglio, allo stadio “Oreste Granillo”, il Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro ed il Patron della Reggina Claudio Lotito interverranno in conferenza stampa, per illustrare alla Città e ai tifosi il nuovo progetto sportivo amaranto.

Si parlerà di programmazione e visione strategica, davanti al popolo reggino, nella cornice più adatta ad ospitare un appuntamento simile.

Reggio Calabria e la Reggina, un connubio ultrasecolare e inscindibile, che ha unito intere generazioni. Reggio Calabria e la Reggina, pronte a ripartire.

La conferenza stampa avrà inizio alle ore 19:00, con ingresso dalla tribuna Ovest, e sarà aperta anche ai tifosi.

CALABRIA – Allarme bomba a Laureana: autostrada A2 chiusa per sei ore, caos trasporti previsto per domenica 19 luglio: tutti i percorsi alternativi

Domenica 19 luglio, a partire dalle ore 01:00, scattano le operazioni di disinnesco e successivo brillamento di un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale, rinvenuto in un terreno privato a Laureana di Borrello (Contrada Vescovado). L’intervento sarà eseguito dagli specialisti del 21° Reggimento Guastatori dell’Esercito Italiano. Per coordinare le attività, la Prefettura attiverà il Centro di Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) a partire dalle ore 00:30. Per ragioni di sicurezza, sono previste pesanti limitazioni alla viabilità con la chiusura di un tratto dell’autostrada A2 e di diverse strade locali. L’autostrada rimarrà chiusa in entrambe le direzioni dalle ore 01:00 alle ore 07:00 di domenica 19 luglio nel tratto compreso tra gli svincoli di Mileto (VV) e Rosarno (RC).

Percorsi alternativi in direzione Nord (verso Salerno)

  • Tutti i veicoli: Uscita obbligatoria allo svincolo di Rosarno.

  • Mezzi pesanti: Deviazione sulla SS 682 «Jonio-Tirreno», prosecuzione sulla SS 106 «Jonica» e sulla SS 280 «Dei Due Mari», con rientro in A2 allo svincolo di Lamezia Terme.

  • Veicoli leggeri: Possibilità di utilizzare la viabilità locale per immettersi sulla SS 18 verso nord, con rientro in A2 a Mileto o Sant’Onofrio.

Percorsi alternativi in direzione Sud (verso Reggio Calabria)

  • Mezzi pesanti (lunga percorrenza): Uscita obbligatoria a Lamezia Terme, prosecuzione su SS 280, SS 106 e SS 682, con rientro in A2 a Rosarno.

  • Veicoli leggeri: Uscita obbligatoria a Sant’ Onofrio, prosecuzione sulla SS 18 «Tirrena Inferiore» e rientro in A2 a Rosarno.

 Limitazioni alla viabilità provinciale e comunale

Oltre all’autostrada, saranno interdetti al traffico diversi tratti stradali secondari:

Strade Provinciali (SP)

  • SP 56: Chiusa dalle 01:00 alle 08:00 (dal km 1+400 al km 1+950). Percorso alternativo: SP 60 (da Bivio Arcieri a Quadrivio Ciuciola) fino a Ponte Metramo

  • SP 58: Chiusa dalle 04:00 alle 08:00 (dal km 0+000 al km 3+000). Percorso alternativo: SP 55, SP 52 e SP 60.

Strade Comunali chiuse al transito

  • Laureana di Borrello: Interdette via Dell’Aquila/Barbasano e via Barbasano (intersezioni con SP 59); via Contrada Vescovado e via Malaspina (intersezioni con SP 57); via Pecoraro (intersezione con SP 60).

  • Feroleto della Chiesa: Chiusa via Granatara e le relative strade interpoderali dell’area interessata dal brillamento.

Per i dettagli sulla circolazione interna e i divieti specifici nei centri abitati si raccomanda di consultare le ordinanze ufficiali emanate dai rispettivi Comuni.

TROPEA – Violenta rissa in un locale: cinque giovani nei guai, arrivano i fogli di via

I fatti risalgono alla notte del 2 maggio scorso quando in un noto locale del lungomare di Tropea (VV) scoppiava una violenta rissa tra due gruppi di giovani. Intervenivano i Carabinieri della Compagnia di Tropea che identificavano e deferivano all’A.G. per il reato di rissa 5 persone.

A fronte di questo grave episodio, valutata la segnalazione dei Carabinieri e terminati gli approfondimenti istruttori da parte della Divisione Anticrimine, sono stati emessi dal Questore di Vibo Valentia, Dr. Rodolfo Ruperti FOGLI DI VIA dal comune di TROPEA nei confronti di due giovani di Vibo Valentia e nei confronti di tre giovani di Mileto (VV). Per due soggetti è stato emesso anche l’AVVISO ORALE del Questore.

Si tratta di misure volte a prevenire e scongiurare che ulteriori episodi di violenza possano compromettere i luoghi della movida e la sicurezza della cittadina che proprio in questo momento vive un notevole afflusso di turisti.

Giova precisare che per coloro che violano il Foglio di Via la legge prevede un reato punito con la reclusione da 6 a 18 mesi e con una multa fino a euro 10.000 (art. 76 del D.lgs. 159/2011).

Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.

La Pallacanestro Viola torna in Serie B Nazionale: ratificato ufficialmente il ripescaggio

La Pallacanestro Viola ha ufficializzato la propria ammissione al campionato di Serie B Nazionale per la stagione 2026/2027, segnando il ritorno della storica società neroarancio nel terzo livello del basket italiano.

Il ripescaggio è stato ratificato dal Consiglio Federale della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) in data 16 luglio 2026. La società calabrese ha ottenuto il titolo sportivo occupando la prima posizione nella graduatoria ufficiale delle squadre ripescabili, superando le altre candidature grazie al pieno soddisfacimento di tutti i requisiti economici, burocratici e strutturali richiesti dal regolamento federale.

Nel comunicato ufficiale, la società ha espresso grande soddisfazione, definendo questo traguardo come il coronamento del lavoro svolto e un punto di partenza per una stagione competitiva. Il club ha inoltre ringraziato lo staff, i partner e la tifoseria, sottolineando come la presenza costante del pubblico reggino sia stata un elemento determinante per affrontare questa nuova e impegnativa sfida sportiva.

 

CROTONE – Abusi e intimidazioni domestiche, ordinanza di allontanamento per il marito

In un’azione coordinata dai carabinieri di Cutro, un uomo di 45 anni residente a Mesoraca ha ricevuto un’ordinanza cautelare che impone il suo allontanamento dalla residenza familiare e il divieto di avvicinamento alle persone coinvolte, con l’aggiunta dell’uso di un braccialetto elettronico. Questo provvedimento, emesso dal Tribunale di Crotone, è il risultato delle indagini avviate dai Carabinieri di Mesoraca, in risposta a una richiesta di aiuto da parte della moglie dell’individuo.

La donna ha denunciato ripetute minacce da parte del marito, situazioni che le hanno causato un persistente stato di ansia e stress. Al termine dell’attività investigativa, l’uomo è stato segnalato all’autorità giudiziaria competente, sebbene si trovi ancora in libertà.

FONTE: ANSA

COSENZA – Esplosione a causa di fuga di gas, due persone riportano gravi ustioni

Una tragedia ha scosso questa mattina San Giovanni in Fiore, un comune situato nel cuore della Sila cosentina, a causa di un’esplosione provocata da una fuga di gas. L’incidente ha portato al ferimento di tre persone. I Vigili del fuoco del distaccamento locale sono immediatamente intervenuti per mettere in sicurezza la zona e spegnere le fiamme che si erano sprigionate dopo la deflagrazione. Secondo le prime informazioni, due delle vittime hanno riportato gravi ustioni e sono state trasportate d’urgenza via elisoccorso all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Una terza persona ha invece avuto bisogno di assistenza medica a causa di un malore correlato allo shock subito; è stata trasferita presso l’ospedale locale di San Giovanni in Fiore.

I carabinieri sono giunti rapidamente sul luogo per avviare le indagini e ricostruire quanto accaduto. Parte delle loro indagini si concentrerà sull’impianto domestico, per determinare eventuali responsabilità legate all’accaduto. Nel frattempo, per precauzione, l’abitazione interessata dall’esplosione è stata dichiarata inagibile, in attesa di ulteriori verifiche tecniche.

FONTE: ANSA

REGGIO – Aggressione a un infermiere presso il Pronto Soccorso del GOM

Nella giornata di ieri, 15 luglio 2026, si è verificato un episodio di violenza ai danni di un infermiere in servizio presso lo sportello di triage del Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano (GOM) di Reggio Calabria.

Secondo quanto ricostruito, un diciannovenne, giunto presso la struttura, ha iniziato a manifestare comportamenti aggressivi, colpendo ripetutamente lo sportello del triage e rivolgendo gesti e offese al personale sanitario attraverso il vetro di protezione. In seguito, l’infermiere in servizio è uscito dalla propria postazione per prestare assistenza al giovane, il quale si era accasciato a terra. In tale circostanza, il professionista è stato colpito ripetutamente con calci e con l’ausilio di una stampella.

L’intervento dei Carabinieri, già presenti in loco, non è stato sufficiente a interrompere immediatamente l’aggressione. Successivamente, sono giunti sul posto gli agenti della Polizia di Stato, che hanno provveduto a identificare l’aggressore e a raccogliere la denuncia del sanitario.

A causa delle modalità dell’aggressione, e in particolare del gesto dello sputo rivolto verso l’infermiere, il professionista è stato sottoposto a protocolli sanitari e accertamenti clinici urgenti per escludere rischi di natura biologica.

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Reggio Calabria, per voce del presidente Pasquale Zito, ha espresso solidarietà al collega, sottolineando la gravità dell’accaduto e denunciando la condizione di insicurezza in cui si trova a operare il personale sanitario nei reparti di emergenza. L’Ordine ha inoltre reso noto che fornirà sostegno al professionista coinvolto e ha auspicato un rapido intervento da parte dell’autorità giudiziaria.

SS106 – Rifiuti non autorizzati, sequestrati 700 chili di metallo

Gli uomini dell’Arma dei Carabinieri, appartenenti alla Compagnia di Sellia Marina e al Nucleo forestale di Sersale, hanno emesso denunce verso tre individui per il reato di trasporto illecito di rifiuti.

L’intervento è stato attivato lungo la Strada Statale 106, dove un carico sospetto ha attirato l’attenzione dei militari. Le indagini effettuate hanno rivelato la presenza a bordo del veicolo di oltre 700 chili di materiali ferrosi fortemente inquinanti. Tale carico era composto da parti meccaniche di mezzi di trasporto, non bonificate e impregnate di liquidi tossici, riconosciuti come rifiuti speciali pericolosi.

Quando le forze dell’ordine hanno effettuato il controllo, il proprietario di un’azienda e due dei suoi operai sono stati trovati senza l’iscrizione all’Albo nazionale e privi dei formulari di identificazione necessari per la gestione dei rifiuti. In seguito a ciò, il mezzo e il carico sono stati posti sotto sequestro, impedendo qualsiasi possibilità di smaltimento improprio sul territorio.

FONTE: ANSA

Il Parco Nazionale dell’Aspromonte avvia il sistema di prevenzione per incendi forestali

L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha avviato, come di consueto, le operazioni volte alla prevenzione degli incendi boschivi. Nell’ambito di un’azione coordinata con la Regione Calabria, l’Ente mette in atto misure preventive e reattive in conformità con il Piano Aib 2024-2028, collaborando attivamente con l’Azienda Calabria Verde, l’ente regionale incaricato.

Questa iniziativa sottolinea l’impegno concreto dell’Ente Parco nella protezione del patrimonio naturale dell’Aspromonte, promuovendo un approccio partecipativo e radicato nelle comunità locali. Anche quest’anno, sono state identificate 15 aree di intervento, gestite da 9 associazioni di volontariato e protezione civile, attraverso Convenzioni di Responsabilità, in seguito alla diffusione di un avviso pubblico.

Le associazioni, pertanto, sono coinvolte nel monitoraggio attivo del territorio, presidiando i punti critici del Parco. L’obiettivo di queste operazioni è di fungere da deterrente contro gli incendi, permettendo una segnalazione tempestiva di eventuali eventi, per garantire la reazione immediata. Inoltre, è previsto un forte impegno nella sensibilizzazione delle comunità presenti nell’area protetta, invitandole a comportamenti responsabili, in particolare durante i periodi di maggiore rischio. Il monitoraggio, l’avvistamento e la segnalazione avvengono in costante collegamento con la centrale operativa regionale, e rappresentano le attività chiave delle associazioni assegnatarie delle 15 zone.

Prevenzione e Collaborazione: Fondamentali per la Sicurezza Ambientale

Il Commissario Straordinario Renato Carullo ha sottolineato l’esistenza di una realistica minaccia annuale per il patrimonio naturale, paesaggistico, storico e antropologico dell’area, in particolare per le foreste ad alto valore ecologico, le quali rischiano di subire danni significativi alla loro biodiversità. Carullo ha evidenziato l’importanza cruciale della prevenzione per evitare disastri, sottolineando la necessità di agire tempestivamente per limitare i pericoli. Una rete di sorveglianza ben organizzata, unita a un monitoraggio continuo e alla cooperazione tra istituzioni e comunità locali, rappresentano strumenti essenziali per la salvaguardia dell’ambiente e per garantire la sicurezza dei cittadini.

FONTE: ANSA

Il peso di un verdetto: la storia di Roggero e il crollo del patto civico

Mario Roggero sconterà 14 anni e 9 mesi per duplice omicidio volontario, il tentato omicidio e il porto illegale di arma da fuoco. Per il giudice l’azione aggressiva dei rapinatori era conclusa nel momento in cui egli li ha raggiunti nel parcheggio per sparare. Sparando ad un uomo ormai neutralizzato, si è ritenuto l’atto eccessivo e sproporzionato poiché sostitutivo del ruolo giudiziario dello Stato e costitutivo di un precedente.

Tecnicismi o meno, tuttavia, non possiamo non ricordare la recidività dei ladri, i quali sono arrivati addirittura a minacciare la figlia con un coltello e certamente Roggero, constatato l’elevato rischio ed eventuale ritorno dei delinquenti in un contesto di totale abbandono, ha deciso di farsi giustizia da solo.

Qui tocchiamo le radici della giurisprudenza: le riflessioni su garantismo e giustizialismo affondano presso il nucleo del contratto sociale, nel quale lo Stato costituito garantirebbe giustizia e sicurezza. Principio evidentemente non mantenuto negli anni, man mano che certe istanze progressiste han calcato la mano, oltre difetti di forma e un utilizzo lucrativo della scienza giuridica che ostracizzano l’esercizio di una giustizia sostanziale, la quale contempla anche e soprattutto un principio di prevenzione.

Rimangono dunque l’aspetto tragico della vicenda, dato che uccidere un uomo – a prescindere – segna radicalmente il proprio animo, e l’amarezza di una situazione evitabile.