REGGIO – Cannizzaro dichiara guerra agli incivili: “Arrivano 50 nuove telecamere. Questa storia deve finire”

Il Comune di Reggio Calabria accelera sul fronte del contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti. Ad annunciarlo è il sindaco Francesco Cannizzaro, che attraverso un video pubblicato sui social ha comunicato l’approvazione di una delibera di Giunta che prevede l’installazione di 50 nuove telecamere su tutto il territorio comunale.
«Chi ama Reggio la deve amare tutti i giorni, come se fosse casa propria», ha esordito il primo cittadino, puntando il dito contro un fenomeno che, a suo dire, «si è diffuso e consolidato in questi anni»: l’abbandono indiscriminato di rifiuti, sia ordinari che ingombranti.
«Questa storia deve finire e questa storia finirà», ha ribadito Cannizzaro, spiegando che le nuove telecamere saranno installate da Catona a Bocale per intensificare i controlli.
Il sindaco ha precisato che l’obiettivo non è colpire indiscriminatamente i cittadini, ma chi viola le regole: «Non è una caccia ai cittadini. È una caccia ai trasgressori che continuano a conferire questi rifiuti in maniera assolutamente illecita».
Cannizzaro ha poi riconosciuto le criticità ancora presenti nella gestione del servizio di raccolta: «A me non lo deve spiegare nessuno che c’è una città ancora sporca, con aree dove la spazzatura viene raccolta a singhiozzo o addirittura non viene raccolta». Una situazione che, secondo il sindaco, è il risultato di problematiche ereditate: «Stiamo lavorando perché quello che abbiamo ereditato è veramente drammatico».
Infine, il primo cittadino ha annunciato che nei prossimi giorni sarà convocata una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio il nuovo piano con cui l’amministrazione intende affrontare le criticità del servizio di raccolta dei rifiuti.
«Per adesso non si molla nemmeno di un millimetro», ha concluso Cannizzaro, rilanciando l’impegno dell’amministrazione sul fronte del decoro urbano.

LOCRI (RC) – Solidarietà e sport: il 6 agosto torna il Fit Walking Young per l’acquisto di un defibrillatore

Un pomeriggio all’insegna dello sport, della solidarietà e della condivisione. Mercoledì 6 agosto, a partire dalle ore 17:30, il Parco Giochi del Lungomare Sud di Locri ospiterà il Fit Walking Young, una passeggiata dedicata ai bambini e alle loro famiglie.

L’iniziativa prevede la consegna di una maglietta gratuita ai primi 300 bambini partecipanti e una raccolta fondi finalizzata all’acquisto di un defibrillatore, con l’obiettivo di promuovere la sicurezza e la prevenzione sul territorio.

L’evento rappresenta un’occasione per trascorrere qualche ora all’aria aperta, unendo attività fisica, divertimento e solidarietà. L’appuntamento è promosso dall’USMIA Carabinieri.

REGGINA – Ritiro in Piemonte: la squadra di mister Marchionni inaugura la preparazione a Cantalupa

La Reggina 1914 ha ufficialmente dato il via alla sua stagione sportiva: il gruppo della prima squadra è partito alla volta del Piemonte per inaugurare il ritiro precampionato agli ordini di mister Marco Marchionni e del suo staff tecnico. Gli amaranto si stabiliranno a Cantalupa, in provincia di Torino, dove svolgeranno la prima parte della preparazione in vista dei prossimi impegni ufficiali.

 

Di seguito la lista dei convocati:

PORTIERI

Antonio Lagonigro

 

DIFENSORI

Edoardo De Mori, Lorenzo Jeremie Fazio, Domenico Girasole, Rosario Girasole, Ernesto Runza, Giuseppe Verduci.

 

CENTROCAMPISTI

Mady Abonckelet, Federico Baggi, Simone Franchini, Mohamed Laaribi, Andrea Palmieri, Antonio Porcino, Riccardo Rotulo, Stefano Specker, Filippo Toscano.

 

ATTACCANTI

Giuliano Vincenzo Alma, Michele Guida, Andrea Di Grazia.

CALCIO – Il paese dei Gattopardi in pantaloncini

Possiamo stracciarci le vesti e con esse tutto l’armadio, ma lo sport È politica.

Esso, in quanto servizio, sarà sempre soggetto ad amministrazione pubblica. Vi sono esempi efficienti come l’azionariato pubblico del Real Madrid ed altri meno, come la retrograda organizzazione italiana. Lungi dal fare manicheismo e creare un dualismo buoni contro cattivi, sottolineiamo solo la recidività di alcuni vizi nostrani; ovvero del portarci nei luoghi di lavoro i soliti amici, i soliti cortigiani, nonché il culto dei vitelloni dove un calciatore di 24 anni è ancora ritenuto “giovane promessa”, per poi importare dal continente nero calciatori dal dubbio valore, dall’identikit più atletico che calcistico e infine far giocare i “figli di”.

L’esperimento di Maldini dura meno di una poesia ermetica. Il tanto osannato Malagò boccia la candidatura di Pirlo per ragioni politiche – di cortigianeria, chiaro – e riporta Mancini imponendo la sua scelta, dunque l’istituzione sopra le figure competenti che vengono spogliate del proprio ruolo e della propria ragion d’essere.

La restaurazione è compiuta, le poltrone barcollano ma non mollano. Ci vediamo all’Europeo per l’ennesima riflessione sui bambini che non giocano più nei cortili.

Tre denunce per lavori non autorizzati in zona tutelata da vincoli paesaggistici

I carabinieri della Stazione di Cotronei hanno sporto denuncia nei confronti di tre individui per diversi reati, tra cui la deturpazione di bellezze naturali e l’esecuzione di opere su beni paesaggistici senza la necessaria autorizzazione. Sono stati riscontrati anche violazioni delle normative edilizie e urbanistiche.

Le indagini hanno rivelato che i denunciati avrebbero realizzato lavori di sbancamento, escavazione e movimentazione di terra in zona “Caprarelle”, all’interno del comprensorio touristico di Villaggio Palumbo, con l’intento di creare un’area adibita al parcheggio di quad. Gli interventi effettuati hanno avuto luogo in un territorio tutelato paesaggisticamente e sono stati realizzati senza le prescritte autorizzazioni, con conseguente alterazione rilevante dello stato dei luoghi.

In aggiunta, i militari hanno provveduto al sequestro di un mini-escavatore e di un autocarro utilizzati durante i lavori.

FONTE: ANSA

Società turistica sospesa per ricezione illecita di fondi pubblici

Un imprenditore originario di Vibo Valentia, attivo nel settore del turismo e della consulenza contabile, si è visto applicare una misura di interdizione dal giudice per le indagini preliminari della città. La notifica del provvedimento è stata eseguita dagli agenti del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della stessa località.

L’imprenditore è oggetto di un’inchiesta per la presunta illegittima percezione di fondi pubblici, tramite l’uso di crediti d’imposta considerati non autentici.

Tale misura è stata adottata per scongiurare il rischio di reiterazione delle condotte illecite, imponendo specifiche restrizioni come previste dal giudice.

Lo scorso 2 luglio, le forze dell’ordine hanno già sequestrato beni per un valore superiore a 8,5 milioni di euro, appartenenti all’indagato e alle aziende da lui gestite.

L’ipotesi di reato sostenuta dalla procura parla di attestazioni false riguardanti ingenti investimenti effettuati da parte dell’imprenditore, tramite una ditta individuale e due società operative nel settore turistico. Questi avrebbero erroneamente dichiarato investimenti milionari, di cui una parte è già stata compensata. Tuttavia, molti degli investimenti rivendicati risulterebbero inesistenti o non ammissibili ai benefici fiscali, in quanto relativi a strutture abbandonate, prive delle necessarie autorizzazioni o carenti dei requisiti richiesti per ottenere l’agevolazione.

FONTE: ANSA

CALABRIA – Registrati 17,3 milioni di euro da multe per eccesso di velocità

Calabria, anno 2025: le entrate generate dalle multe per eccesso di velocità hanno toccato la cifra di 17,3 milioni di euro grazie all’implementazione di autovelox, tutor e altri strumenti di monitoraggio. Questa è la conclusione di un’analisi effettuata da Facile.it sui bilanci dei comuni. Limitando l’indagine a quelli che hanno riportato guadagni legati alle infrazioni sui limiti di velocità, Villapiana, in provincia di Cosenza, si posiziona al primo posto, con un sorprendente incasso di 6.990.889 euro nell’ultimo anno.

In seconda posizione si trova Rocca Imperiale (Cosenza), che ha raccolto 2.821.595 euro, seguita da Simeri Crichi (Catanzaro) con 2.311.798 euro. Al quarto posto emerge Trebisacce (Cosenza), con un incasso di 910.587 euro, mentre Tarsia (Cosenza) segue a ruota con 900.570 euro. Montepaone (Catanzaro) e Cassano all’Ionio (Cosenza) non si allontanano molto, rispettivamente con 780.327 euro e 780.323 euro.

La lista dei primi dieci comuni si completa con Spezzano Albanese (Cosenza), che ha incassato 387.538 euro, Palmi (Reggio Calabria) con 319.768 euro e Paola (Cosenza), che ha raggiunto i 238.598 euro.

In un diverso contesto, un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto Emg rivela che l’estate si configura come uno dei periodi più critici per la sicurezza stradale. Le statistiche dell’ISTAT indicano che, nei mesi estivi del 2025, in Calabria si sono verificati 905 incidenti con lesioni, rappresentando il 29% del totale, con un picco di 350 incidenti registrati nel mese di agosto.

FONTE: ANSA

STILO (RC) – I Carabinieri scoprono una maxi piantagione nella “Vallata dello Stilaro”: sequestrati 1.200 arbusti

Un’imponente piantagione di canapa indiana, occultata tra la vegetazione della “Vallata dello Stilaro”, è stata scoperta e smantellata dai Carabinieri nelle campagne di Stilo (RC), nella Locride. L’intervento, condotto al termine di una prolungata attività di rastrellamento condotta dai militari locale Stazione, supportati dalla Sezione Operativa della Compagnia di Roccella Jonica, ha portato all’individuazione ed all’estirpazione di circa 1.200 arbusti.

Un’area impervia, quella della “Vallata dello Stilato”, che ben si presta all’occultamento di veri e propri siti di coltivazione intensiva: la piantagione, oculatamente realizzata in un’area nascosta e difficilmente raggiungibile, si sviluppava infatti su diversi filari, serviti da un articolato impianto di irrigazione. Caratteristiche che rendono bene l’idea di un fenomeno strutturato, capace di sfruttare l’isolamento rurale della Locride per alimentare un’economia illecita ed estremamente redditizia a vantaggio dei gruppi criminali locali.

Il rinvenimento evidenzia ancora una volta il fondamentale ruolo delle articolazioni periferiche dell’Arma, le Stazioni, che con la propria capillare presenza e la radicata conoscenza del territorio offrono un indispensabile e costante contributo al contrasto della filiera produttiva degli stupefacenti.