SIDERNO (RC) – Mondi Possibili 2026: due serate tra libri, fumetti, scienza e musica sul Lungomare delle Palme

Libri che dialogano con la filosofia, fumetti che raccontano nuovi mondi, divulgazione scientifica, musica dal vivo e attività per tutta la famiglia. È questo il cuore di Mondi Possibili 2026, il Festival del Libro e del Fumetto che torna a Siderno sabato 1 e domenica 2 agosto per la sua quarta edizione.

La Villa Comunale sul Lungomare delle Palme diventerà ancora una volta un grande spazio culturale all’aperto, dove autori, divulgatori, artisti e lettori si incontreranno per condividere storie, idee e passioni. Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà il dialogo tra scienza e filosofia, un tema che attraverserà gli incontri principali senza rinunciare al divertimento, alla cultura pop e ai momenti dedicati ai più piccoli.

 

Un festival che unisce mondi diversi

Negli anni Mondi Possibili si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più originali dell’estate calabrese, grazie a una formula capace di mettere insieme linguaggi diversi. Letteratura, fumetto, musica, divulgazione e gioco convivono nello stesso programma, rivolgendosi a un pubblico ampio che comprende adulti, ragazzi e famiglie. L’edizione 2026 conferma questa identità proponendo incontri con autori, spettacoli, laboratori, videogiochi e spazi interattivi che trasformano la visita al festival in un’esperienza da vivere, più che in una semplice successione di presentazioni.

 

Sabato tra filosofia, rap e impegno civile

La serata inaugurale sarà dedicata alle parole e al loro potere di interpretare il presente. Tra le ospiti più attese c’è Benedetta Santini, fondatrice del progetto Filosofia & Caffeina e autrice di Platone, c’ho l’ansia. Attraverso il pensiero dei grandi filosofi, l’autrice affronta temi vicini alla quotidianità come l’ansia, la ricerca della felicità, il giudizio degli altri e la costruzione della propria identità. Alle 22:00 spazio invece a Kento, rapper, scrittore ed educatore, protagonista dell’incontro “Parole che cambiano le cose” insieme a Francesco Carlo e Mad Simon. Sarà un confronto sul valore della musica come strumento di inclusione, crescita personale e cittadinanza attiva, seguito da un live showcase che porterà sul palco energia, ritmo e contenuti sociali.

 

Domenica tra meraviglia scientifica e avventure a fumetti

La seconda serata si aprirà alle 21:00 con uno degli appuntamenti più attesi dalle famiglie: “Geronimo Stilton – Uno Stratopico Spettacolo”. Musica, animazione e coinvolgimento del pubblico accompagneranno bambini e genitori in uno spettacolo dedicato al celebre topo giornalista. Al termine è previsto un meet & greet con fotografie e firmacopie, destinato a trasformare la lettura in un’esperienza da condividere. Alle 22:00 sarà invece protagonista Riccardo Azzali, fisico teorico e divulgatore scientifico, che presenterà Il gatto che mi ha spiegato l’universo. L’incontro, intitolato “Quando la scienza incontra la meraviglia”, accompagnerà il pubblico tra fisica, astronomia e filosofia, dimostrando come le grandi domande sull’universo possano essere raccontate con un linguaggio accessibile e coinvolgente.

 

Il fumetto protagonista con Ghostgun

Tra gli appuntamenti di domenica spazio anche al fumetto con Roberto Megna e Carlo Cid Lauro, sceneggiatore e disegnatore di Ghostgun. I due autori racconteranno il percorso creativo che porta dalla nascita di una storia alla realizzazione delle tavole, mostrando come sceneggiatura e disegno si intreccino nella costruzione di personaggi e ambientazioni. Un’occasione per scoprire il dietro le quinte del fumetto contemporaneo e il lavoro di squadra che rende possibile ogni pubblicazione. La loro presenza conferma la volontà del festival di valorizzare il fumetto come linguaggio narrativo capace di dialogare con la letteratura e con le altre forme della creatività.

 

Scienza e filosofia per raccontare il presente

Il tema della quarta edizione nasce da una convinzione semplice: le domande della filosofia e quelle della scienza sono spesso le stesse. Come nasce l’universo? Che cosa significa conoscere? Perché proviamo determinate emozioni? Qual è il nostro posto nel mondo? Attraverso gli incontri con Riccardo Azzali e Benedetta Santini, Mondi Possibili propone un percorso divulgativo che rende questi interrogativi comprensibili anche a chi non possiede una preparazione specialistica, dimostrando come il sapere possa essere raccontato con leggerezza senza perdere profondità. L’iniziativa rientra nel progetto “Siderno, i Mondi Possibili della lettura”, promosso dal Comune di Siderno con il sostegno del Centro per il Libro e la Lettura, con l’obiettivo di avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla lettura e alla cultura.

 

Non solo incontri: giochi, laboratori e cultura pop

Il festival non si limiterà agli appuntamenti sul palco. Per tutta la durata della manifestazione saranno allestite aree dedicate ai videogiochi, ai laboratori creativi, ai fumetti e alla cultura pop. Confermata anche la presenza di Joka Calabria, realtà che racconta il territorio attraverso giochi, dialetto, illustrazione e intrattenimento. L’idea è trasformare la Villa Comunale in uno spazio da esplorare, dove ogni visitatore possa costruire il proprio percorso tra spettacoli, attività e incontri.

 

Un appuntamento da vivere sul lungomare

Gli eventi principali inizieranno alle 21:00, ma per gli appuntamenti più attesi è consigliabile arrivare con anticipo, in particolare domenica sera per lo spettacolo di Geronimo Stilton. Con il mare a pochi passi e il Lungomare delle Palme a fare da cornice, Mondi Possibili 2026 si prepara a offrire due serate in cui libri, fumetti, musica, divulgazione e fantasia si intrecciano in un unico racconto. Perché, come suggerisce il nome stesso del festival, ogni storia è un mondo possibile. E per due sere, a Siderno, quei mondi prenderanno vita.

La rete dei Talenti calabresi per la Sanità promossa dall’europarlamentare Giusi Princi continua a crescere

“Ho deciso di aderire con entusiasmo alla Rete dei Talenti calabresi per la Sanità promossa dall’On. Giusi Princi”. Sono le parole della dottoressa Chiara Surace, medico specializzando in Neurologia presso l’Ospedale di Ancona. Chiara, giovane reggina, in un videomessaggio pubblicato sui social, ha ripercorso la sua storia e ha ringraziato l’europarlamentare Giusi Princi per aver ideato e promosso la Rete dei Talenti calabresi per la Sanità, il primo importante network dedicato al censimento e alla valorizzazione di tutti i professionisti sanitari di origini calabresi che operano fuori regione.

“Questa iniziativa per me ha un valore speciale”, afferma la dott.ssa Chiara Surace. “La mia storia con l’On. Giusi Princi è iniziata tanti anni fa tra i banchi di scuola del Liceo, quando ho avuto l’opportunità di frequentare il primo anno della sperimentazione in biomedicina”, aggiunge Chiara, che negli anni del liceo aveva frequentato il corso di studi in “Biologia con curvatura biomedica”, ideato nel 2011 da Giusi Princi, allora dirigente scolastico e oggi eurodeputata, e da Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei Medici e Chirurghi di Reggio Calabria. Una sperimentazione, poi, estesa su scala nazionale e inserita tra le poche autorizzate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

“Allora – spiega la dott.ssa Surace – eravamo solo dei giovani con tanti sogni e poche certezze ma l’On. Princi aveva già creduto nelle nostre potenzialità. Oggi quei sogni – evidenzia – mi permettono di lavorare in una realtà ospedaliera importante dove continuo a formarmi come neurologa. Le mie radici, però, restano in Calabria. Ed è bello sapere che chi ha visto i nostri primi passi – aggiunge Chiara in riferimento alla sua ex preside, Giusi Princi – continui a creare occasioni di incontro e di crescita. Mi fa sentire parte di una comunità. C’è chi insegna una materia e chi lascia un metodo, una visione per guardare al futuro con fiducia. Grazie Onorevole Princi – prosegue – perché continua a credere nei suoi giovani anche quando questi sono lontani da casa. Spero che questa iniziativa rappresenti un ponte per riportare competenze, entusiasmo e idee al servizio della nostra terra. Iscrivetevi anche voi”, conclude la dott.ssa Surace, rivolgendosi ai suoi colleghi.

La Rete dei Talenti calabresi per la Sanità continua a ricevere numerose adesioni e a riscuotere attestazioni di stima e convinto sostegno da parte di affermati professionisti che operano in prestigiose realtà ospedaliere e centri di ricerca in Italia e all’estero, come in Lombardia, Lazio, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Sicilia, Piemonte, Veneto, Svizzera, Germania, Stati Uniti, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito e Irlanda.

Attraverso videomessaggi come quello di Chiara, indirizzati all’On. Giusi Princi, medici e operatori sanitari stanno esprimendo il proprio apprezzamento per l’iniziativa, condividendo le loro esperienze professionali e invitando colleghi e colleghe ad aderire al network, con l’obiettivo di creare una comunità sempre più ampia e coesa di competenze al servizio della Calabria.

REGGIO – Inaugurata la nuova viabilità della Cittadella Universitaria

È stata inaugurata la nuova viabilità della Cittadella Universitaria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria: un’infrastruttura strategica che collega direttamente la rete stradale urbana alla Cittadella Universitaria, migliorando l’accessibilità, la sicurezza e la fruibilità della stessa e del territorio circostante.
La nuova strada completa via Zehender, collega viale della Libertà con i Dipartimenti di Ingegneria e si innesta direttamente sulla viabilità diretta al Dipartimento di Agraria. Il tracciato, lungo circa 500 metri, costituisce un percorso alternativo a via Vito Inferiore, contribuendo ad alleggerirne il consistente carico di traffico.
L’intervento favorisce inoltre una mobilità più sostenibile, agevolando gli spostamenti pedonali, ciclabili e con il trasporto collettivo, e comprende la realizzazione di 140 posti auto, destinati in particolare a migliorare la fruibilità del plesso di Ingegneria.
Dell’opera beneficeranno anche le numerose famiglie residenti nella zona, che potranno raggiungere più agevolmente le proprie abitazioni.
Il valore dell’infrastruttura va oltre la funzione di collegamento stradale. L’intervento si inserisce in un più esteso progetto di ricomposizione della Cittadella Universitaria, finalizzato, tra l’altro, a rafforzare l’integrazione con il contesto cittadino, rendendo più agevoli gli spostamenti di studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e visitatori.
La nuova viabilità è parte di una visione più ampia di crescita della Mediterranea. Il Master Plan di Ateneo, recentemente recepito dagli organi di governo, delinea infatti diversi scenari di sviluppo finalizzati a valorizzare il rapporto tra Università e Città, sotto il profilo funzionale, sociale ed ambientale.
L’opera inaugurata rappresenta il compimento di un lungo percorso amministrativo e progettuale. L’intervento è stato finanziato nell’ambito del cd. “Decreto Reggio” (legge n. 246/1989), uno degli strumenti straordinari destinati allo sviluppo infrastrutturale del territorio reggino.
Il risultato raggiunto è frutto di uno sforzo condiviso volto a completare le opere di urbanizzazione e di edilizia universitaria avviate sin dall’istituzione dell’Ateneo, nel 1982.
Un percorso lungo e complesso, segnato da difficoltà operative, interruzioni e successivi tentativi di ripresa, che negli ultimi anni ha registrato la decisiva accelerazione fino all’odierna conclusione dei lavori.

«L’inaugurazione di quest’opera, del valore di circa 6 milioni di euro – ha dichiarato il Rettore, prof. Giuseppe Zimbalatti – rappresenta il raggiungimento di un obiettivo perseguito con determinazione nel corso degli anni. La nuova viabilità migliora concretamente l’accessibilità ai nostri Dipartimenti e testimonia la capacità dell’Ateneo di portare a compimento interventi strategici per il territorio, valorizzando risorse pubbliche originate da una programmazione di lungo periodo.

Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, in particolare, il Direttore Generale, ing. Pietro Foti, e il Settore tecnico dell’Ateneo, in particolare l’ing. F. Nava, ai quali si deve, insieme ai tecnici di Invitalia (ingg. Fusco, Benotti, Fei), l’accelerazione risolutiva dell’intervento; il consorzio di progettazione; i direttori dei lavori che si sono succeduti nel tempo; le imprese Delta Lavori e PAN Pellegrino; nonché tutte le maestranze coinvolte. Un particolare ringraziamento va inoltre al prof. Emilio Attinà, Delegato del Rettore al Verde di Ateneo, e all’intera squadra degli operai».

Il taglio del nastro inaugurale è stato affidato al Prefetto, dott.ssa Clara Vaccaro, al Sindaco, on.le Francesco Cannizzaro ed al Vicario Del Vescovo Mons. Pasquale Catanese. Dopo la cerimonia, grazie alla disponibilità del Sindaco e di ATAM, i partecipanti hanno percorso l’intero tracciato a bordo di un autobus scoperto. La visita è proseguita presso il cantiere dei nuovi laboratori del Dipartimento di Agraria, attualmente in fase di realizzazione.
Per il completamento di un ulteriore breve ma importante tratto, destinato a migliorare ulteriormente l’accesso alla Cittadella Universitaria, è in corso un confronto, favorito dalla Senatrice Minasi, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Alla cerimonia hanno preso parte, insieme alla comunità universitaria, numerose autorità civili, militari, politiche e accademiche, in rappresentanza delle principali istituzioni territoriali: una partecipazione che testimonia il rilievo dell’opera per il futuro della Mediterranea e per lo sviluppo del territorio reggino.

Nuova violenza nel carcere di Rossano: tre detenuti aggrediscono agenti e vicecomandante

Oggi si è registrata un’ulteriore aggressione ai danni di agenti della Polizia penitenziaria nel carcere di Rossano. Tre detenuti, situati nel reparto di isolamento, hanno attaccato l’agente di sezione e successivamente la vicecomandante, infliggendo colpi di pugni, schiaffi e bastonate. I dettagli dell’incidente sono stati resi noti da Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Ciccone, segretario nazionale, i quali hanno sottolineato come il tempestivo intervento degli agenti abbia evitato conseguenze più gravi.
L’agente vittima dell’aggressione è stato trasportato al pronto soccorso, dove i medici hanno riscontrato diverse ferite, tra cui una frattura della mandibola. Sono stati necessari anche quattro punti di sutura per la ferita sopra l’occhio. Secondo le dichiarazioni di Durante e Ciccone, il carcere di Rossano sta vivendo una serie costante di aggressioni ai danni del personale, riducendo drasticamente la sicurezza degli agenti. Il problema è stato accentuato negli ultimi mesi dall’elevata presenza di detenuti coinvolti in atti di violenza anche in altri penitenziari, evidenziando gravi lacune organizzative e gestionali, in particolare nella distribuzione dei detenuti. “È tempo di mettere fine a questa situazione insostenibile”, affermano i rappresentanti sindacali.
In conclusione, i sindacati hanno annunciato lo stato di agitazione e una conferenza stampa è prevista per lunedì alle 11 presso l’istituto di Rossano, dopo una visita ai luoghi di lavoro degli agenti.

Fonte: ANSA

REGGIO – Fiamme nei rifiuti a Gallico, denunciato uomo di 91 anni

Nella località di Gallico, durante le ore diurne, un cittadino è stato sorpreso mentre dava fuoco a un cumulo di rifiuti, comprendente anche materiale di natura speciale.

Questa operazione è stata possibile grazie alla fondamentale cooperazione con un’associazione di Protezione Civile, che collabora con il Comune anche per servizi antincendio boschivi. Gli agenti hanno accertato che l’incendio si è verificato in pieno giorno in un terreno non di proprietà dell’individuo coinvolto.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti prontamente, riuscendo a domare l’incendio e scongiurando il rischio di una propagazione nelle aree circostanti, già caratterizzate da una fitta vegetazione e sterpaglie.

Al termine delle procedure di identificazione, il protagonista di questa vicenda, un uomo reggino di 91 anni, è stato ufficialmente denunciato per violazione del Testo Unico in materia di smaltimento di rifiuti attraverso combustione.

È importante sottolineare che, essendo le indagini ancora in fase preliminare, il soggetto deve considerarsi innocente fino a un’eventuale condanna definitiva.

REGGIO – Inchiesta sulla ‘ndrangheta, tre tifosi della Reggina sotto indagine

La DDA di Reggio Calabria ha concluso le indagini su tre ultras della Reggina Calcio, accusati di estorsione aggravata da metodo mafioso e associazione per delinquere. L’inchiesta ha rivelato che questi individui avrebbero obbligato la dirigenza precedente a versare somme di denaro su base regolare, sostenendo che tali fondi fossero destinati a coprire spese legali per i membri sotto processo, come nel caso del Daspo. Tuttavia, le prove raccolte indicano che solo una piccola parte di queste somme sarebbe stata realmente utilizzata per il tifo organizzato.

Secondo quanto emerso dall’indagine, diretta dal sostituto procuratore Sara Amerio, i tre ultras sarebbero stati a capo del gruppo “Diffidati liberi – Curva sud Reggio Calabria”. Hanno fatto pressione prima sulla società La Fenice Amaranto e successivamente sull’As Reggina 1914, sotto la gestione dell’ex presidente Antonino Ballarino e di Virgilio Salvatore Minniti.

I dirigenti avrebbero ricevuto richieste per finanziare coreografie, fornire abbigliamento ufficiale per i calciatori e gestire la vendita dei biglietti per la Tribuna sud dello stadio Oreste Granillo. Questa gestione parallela dei tagliandi avrebbe dato agli indagati la possibilità di guadagnare indebitamente, permettendo anche l’accesso allo stadio a tifosi colpiti da Daspo, senza alcun controllo da parte degli steward.

Le indagini hanno documentato almeno venti episodi tra febbraio 2024 e aprile 2025, in cui avvenivano versamenti di denaro da parte dei dirigenti agli indagati. Il potere intimidatorio del gruppo si manifestava nella capacità di mobilitare circa duecento tifosi, minacciando di avviare contestazioni, striscioni, comunicati e campagne sui social media, nonché di disertare lo stadio, ciò avrebbe potuto causare danni economici e di immagine al club.

L’aggravante di tipo mafioso è stata collegata all’influenza intimidatoria esercitata dal gruppo e al loro legame con ambienti criminali attivi nel quartiere Gebbione, sotto l’egida della cosca Labate.

Fonte: ANSA

CALABRIA – Sentenze confermate per l’inchiesta Jonny, arrestati quattro membri della cosca

Dopo la conferma di condanne da parte della Corte di Cassazione nei confronti di numerosi indagati nell’ambito dell’inchiesta “Jonny”, i carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno dato esecuzione a ordini di carcerazione, trasferendo nel carcere alcuni membri di spicco del clan Arena.

Tra le persone coinvolte vi sono Rosario Lentini, di 65 anni, che deve scontare una pena residua di 3 anni e 12 giorni; Vincenzo Lentini, di 35 anni, con una condanna di 2 anni, 4 mesi e 10 giorni; Giuseppe Arena, noto come “Pino Tropeano”, di 59 anni, condannato a 3 anni, 10 mesi e 7 giorni; e Pasquale Arena, di 33 anni, che deve affrontare 2 anni, 2 mesi e 9 giorni di pena. Questi individui, in precedenza rilasciati per scadenza dei termini cautelari, sono ora chiamati a scontare le proprie condanne in modo definitivo.

L’operazione “Jonny”, avviata nel maggio del 2017 e diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, ha preso di mira un’organizzazione criminale ben radicata nel territorio. Al centro dell’indagine vi era il sistematico drenaggio di fondi pubblici destinati al Centro di accoglienza per richiedenti asilo, dove, secondo le accuse, la ‘ndrangheta era riuscita a appropriarsi di oltre 36 milioni di euro nell’arco di un decennio, su un totale di circa 103 milioni stanziati dallo Stato italiano tra il 2006 e il 2015.

Il meccanismo illecito si fondava sull’affidamento di proficui subappalti nel settore della ristorazione e dei servizi a società di comodo. Tuttavia, l’influenza mafiosa andava ben oltre l’accoglienza. Le indagini interforze hanno rivelato un controllo capillare da parte del clan Arena sull’attività economica locale, con un monopolio nel settore delle scommesse online e delle slot machine tra Crotone e provincia. Questa posizione ha garantito all’organizzazione profitti costanti e milionari, affiancati da sistemi di estorsione sistematica ai danni di commercianti e villaggi turistici. L’operazione congiunta di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza ha inizialmente portato a 110 arresti e sequestri patrimoniali per un importo superiore agli 84 milioni di euro.

Fonte: ANSA

REGGIO – Cannizzaro replica all’opposizione: “La Tari non aumenta grazie al nostro lavoro”. E sulla spazzatura: “Ho trovato il Vietnam”

Si è concluso con un lungo intervento del sindaco Francesco Cannizzaro il dibattito in Consiglio comunale sui principali provvedimenti approvati dall’Aula. Il primo cittadino ha spaziato dall’organizzazione amministrativa alla Tari, passando per Polizia Locale, raccolta dei rifiuti e decoro urbano, con un messaggio chiaro: «Non abbiamo tempo da perdere».

“Andiamo di fretta, bisogna abituarsi”

Cannizzaro ha rivendicato il ritmo impresso alla nuova amministrazione, rispondendo anche a chi aveva criticato la rapidità con cui vengono affrontati i provvedimenti.

<<Andiamo di fretta e bisogna abituarsi a questo andamento. Le opportunità sono tante e gli obiettivi da raggiungere pure. Non abbiamo tempo da perdere», ha affermato, replicando alle osservazioni del consigliere Saverio Pazzano secondo cui il Consiglio starebbe procedendo troppo velocemente.>>

Commissioni in presenza, ma le dirette restano

Il sindaco ha poi ribadito una delle promesse della campagna elettorale: l’abolizione della partecipazione da remoto alle commissioni consiliari.

«Avevo detto che avremmo eliminato le commissioni online e così è stato. Ha fatto bene il consigliere Delfino a chiedere che la stessa regola valesse anche per l’Aula e infatti oggi lo votiamo.»

Cannizzaro ha però precisato che non verranno eliminate le dirette streaming.

«Mia madre mi sta ascoltando dalla montagna e come lei tanti cittadini. Nessuno toglierà questa forma di partecipazione. Ci saranno le dirette streaming anche delle commissioni.»

Ampio spazio inoltre è stato dedicato al Corpo della Polizia Locale, dopo le recenti prese di posizione sindacali.

Il sindaco ha raccontato di aver trovato un comando in condizioni precarie.

«Gli agenti lavorano in condizioni vergognose. Mancava perfino l’aria condizionata. Ho trovato incuria sia nel comando che in questo Palazzo. Per questo abbiamo già predisposto interventi immediati e un restyling della sede.»

Cannizzaro ha spiegato di voler restituire centralità agli agenti, puntando su un modello di polizia di prossimità.

«Pretendo una Polizia Locale che dia più sorrisi che multe. Il buonsenso deve prevalere, senza rinunciare al rispetto delle regole.»

Ha quindi ricordato i primi risultati ottenuti dall’attivazione del servizio bike, che ha già consentito il sequestro di numerosi monopattini e biciclette elettriche irregolari.

“La Tari non aumenta grazie al nostro lavoro”

Nel passaggio più politico del suo intervento, Cannizzaro ha replicato alle rivendicazioni dell’opposizione sul Piano economico finanziario della Tari.

«Se oggi possiamo approvare un atto senza aumentare le tasse, il merito ce lo prendiamo tutto.»

Secondo il sindaco, l’amministrazione è intervenuta tempestivamente anche attraverso interlocuzioni con la Regione Calabria.

«Se non ci fosse stato il nostro intervento a Catanzaro, oggi probabilmente avremmo dovuto dire ai cittadini che la Tari aumentava. Abbiamo lavorato in silenzio e ci siamo riusciti.»

Pur rivendicando il risultato, Cannizzaro ha invitato l’intero Consiglio a lavorare insieme sul tema della riscossione.

«Se riusciremo a costruire un sistema più efficace, il merito non sarà del sindaco ma di tutto il Consiglio comunale.»

“Ho trovato il Vietnam”

Il passaggio più duro è arrivato affrontando il tema dei rifiuti.

«La strategia politica avrebbe voluto che raccontassi di aver trovato il Vietnam.»

Cannizzaro ha descritto una situazione definita «emergenziale», parlando di quartieri mai puliti e aree dove l’erba non sarebbe mai stata sfalciata.

«Non esiste neppure il contratto di Ecologia Oggi. Per questo mi sono tenuto personalmente la delega.»

Ha poi accusato le opposizioni di voler concentrare il confronto politico esclusivamente sulla gestione della spazzatura.

«Pensano di offuscare il sindaco parlando soltanto di rifiuti. Ma io mi assumo la responsabilità delle scelte fatte. Ho trovato una città sporca. Chi l’ha ridotta così? Io che sono arrivato da pochi giorni o chi ha governato per anni?»

“Le telecamere danno la caccia ai trasgressori”

Cannizzaro ha infine difeso il piano che prevede l’installazione di 50 nuove telecamere in città.

«Non è una caccia ai cittadini, ma ai trasgressori.»

Secondo il sindaco, negli anni si sarebbe consolidata un’abitudine diffusa all’abbandono illecito dei rifiuti.

<<Ci sono persone che continuano a conferire rifiuti ovunque perché sono state abituate così>>

Ha quindi annunciato che nei prossimi giorni sarà illustrato il nuovo piano della raccolta differenziata.

«Quello attuale non funziona. Servirà tempo, ma inizieremo subito a riorganizzare il servizio e a dare nuove indicazioni ai cittadini.»

In chiusura, Cannizzaro ha spiegato che il rischio di un’emergenza rifiuti è stato evitato grazie al raddoppio della capacità di conferimento in discarica.

«Se oggi riusciamo a smaltire il doppio dei rifiuti è perché abbiamo raddoppiato la capacità di conferimento. Altrimenti saremmo già entrati in uno stato di emergenza.»

REGGIO – Il Consiglio approva il PEF Tari: nessun aumento della tassa: “Ogni euro recuperato dall’evasione è un euro che non chiederemo ai cittadini”

Il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha approvato anche il terzo punto all’ordine del giorno, relativo al Piano Economico Finanziario (PEF) della Tari, confermando che non ci saranno aumenti della tassa sui rifiuti per cittadini e imprese.

Ad aprire il dibattito è stato l’assessore competente, che ha rivendicato il risultato politico raggiunto dall’amministrazione.

“La Tari non aumenta”

«La Tari non aumenta. È un risultato politico», ha dichiarato l’assessore Marino.

L’esponente della Giunta ha ricordato la propria esperienza tra i banchi della minoranza, sottolineando come il ruolo dell’opposizione sia anche quello di avanzare proposte alternative. «Dire di abbassare la Tari significa non conoscere la legge. Le opinioni sono sempre legittime, ma la legge resta la legge», ha affermato.

L’assessore ha poi spiegato le direttrici sulle quali l’amministrazione intende lavorare: dall’aggiornamento della banca dati affidato a Hermes, al contrasto dell’evasione tributaria, fino alla riduzione del fondo crediti di dubbia esigibilità.

«Ogni euro recuperato dall’evasione è un euro che non chiederemo ai cittadini. Oggi scegliamo di difendere il potere d’acquisto delle famiglie e di amministrare con serietà e senso di responsabilità», ha concluso.

Il PD si astiene: “Servono interventi sulla riscossione”

Per il Partito Democratico è intervenuto Carmelo Versace, annunciando l’astensione del gruppo.

«Contrariamente a quanto è stato il buon costume di quest’aula, da opposizione ci asterremo e non voteremo contro», ha dichiarato.

Versace ha ripercorso l’evoluzione della gestione dei rifiuti dopo la riforma regionale, evidenziando come oggi il sistema debba fare i conti con un incremento dei costi e con la necessità di migliorare la riscossione.

«C’è sicuramente tanto da fare sul tema della riscossione, sul quale siamo stati critici anche quando amministravamo. Servono atti concreti, altrimenti gli sforzi messi in campo sul fronte del decoro e della raccolta rischiano di essere vanificati», ha affermato, confermando l’astensione del Partito Democratico.

Parisi: “Costi troppo alti e raccolta differenziata ferma”

Critico anche l’intervento del consigliere Parisi, che ha analizzato i dati contenuti nel PEF.

Secondo Parisi, il costo medio del servizio a Reggio Calabria risulta nettamente superiore ai parametri di riferimento: «Il benchmark nazionale si aggira intorno ai 42 centesimi al chilogrammo, mentre nella nostra città si arriva tra i 69 e i 74 centesimi».

Il consigliere ha inoltre richiamato l’attenzione sulla riscossione e sull’incremento degli accantonamenti, evidenziando come la raccolta differenziata resti sostanzialmente ferma al 37%.

«Mentre altrove i rifiuti rappresentano una risorsa, per noi continuano ad essere un problema. Serve una visione diversa e un cambio di passo», ha concluso.

Al termine della discussione, il Consiglio comunale ha approvato il Piano Economico Finanziario, confermando il mantenimento delle attuali tariffe Tari e fissando tra gli obiettivi prioritari il rafforzamento della riscossione e il miglioramento della gestione del servizio.