Goletta Verde boccia la Calabria: fiumi e coste sempre più inquinati

Analizzando i dati emersi dalla campagna Goletta Verde, che ha monitorato 24 punti lungo le coste della Calabria, si è rivelato che solo il 38% di questi, pari a 9 punti, rispettano i limiti di legge. Al contrario, il 62% dei campionamenti, ovvero 15 punti, ha superato i valori consentiti, evidenziando gravi inefficienze nel sistema di depurazione. Questo allarmante rapporto si riferisce a un’iniziativa estiva di Legambiente, focalizzata sulla qualità delle acque costiere italiane.

Di questi punti critici, uno è classificato come ‘inquinato’, mentre i restanti 14 sono definiti ‘fortemente inquinati’. Le foci di ben 11 fiumi si sono rivelate inquinate, suggerendo che il problema della depurazione colpisce anche i comuni dell’entroterra. I prelievi sono stati effettuati da volontari tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, coprendo sia i punti in mare che quelli nei pressi delle foci.

Denunce allarmanti

Durante l’ispezione, gli attivisti di Goletta Verde hanno mostrato uno striscione recante la scritta ‘Che vergogna’ presso la foce del Torrente Annunziata, sottolineando la gravità di questa situazione persistente. La foce presenta un’accumulo di rifiuti e continua a riversare in mare senza segni di miglioramento. Il circolo di Legambiente di Reggio Calabria ha già sollevato in precedenza questioni simili, inclusa la foce del Torrente Caserta, situata in un’area inaccessibile da terra. Questa ultima corsa d’acqua attraversa il centro di Reggio Calabria, raccogliendo acque reflue provenienti da diversi poli sanitari. Entrambi i torrenti sfociano in mare, compromettendo così un tratto di costa dove i divieti di balneazione vengono ignorati dai cittadini.

FONTE: ANSA

REGGIO- Ciclone Harry, al via i ristori per l’agricoltura calabrese: domande entro il 25 luglio.

Ci sarà tempo fino al 25 luglio per presentare domanda per il riconoscimento dei ristori alle aziende agricole calabresi colpite dal ciclone Harry.

Da giovedì 10 luglio è infatti attiva sul portale AGEA/SIAN la procedura per la presentazione delle domande relative ai danni provocati dall’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato la Calabria tra il 18 gennaio e l’intero mese di febbraio 2026. L’intervento rientra nelle misure straordinarie finanziate dal Ministero dell’Agricoltura, che ha destinato un plafond complessivo di 112 milioni di euro da ripartire tra Calabria, Sicilia e Sardegna, con l’obiettivo di garantire risposte rapide alle imprese agricole colpite.

La procedura consentirà, in questa prima fase, l’acquisizione dell’anagrafica del richiedente e dell’azienda agricola, con l’impegno a trasmettere successivamente la documentazione tecnica integrativa attraverso lo specifico applicativo che sarà reso disponibile sul sistema SIAN. Possono presentare domanda le imprese agricole attive nella produzione primaria, iscritte alla Camera di Commercio e titolari di fascicolo aziendale, che abbiano subito danni alle strutture aziendali ricadenti nei territori individuati dalla deliberazione della Giunta regionale n. 208 del 28 aprile 2026 e riportati nel decreto ministeriale del 27 maggio 2026, con riferimento alle aree geolocalizzate.

Successivamente, come concordato tra Regione Calabria, Ministero dell’Agricoltura e AGEA, saranno avviate anche le procedure relative al ristoro dei danni subiti dalle produzioni agricole, per le quali la Regione Calabria, d’intesa con il Ministero, ha previsto, con deliberazione della Giunta regionale n. 324 del 16 giugno 2026, il riconoscimento degli aiuti in regime “de minimis”.“Non era affatto scontato ottenere questo importante sostegno da parte del Ministero – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo –. Si tratta di risorse che si aggiungono agli interventi già messi in campo dalla Protezione civile e che sono rivolte in modo specifico alle aziende agricole duramente colpite dagli eventi meteorologici eccezionali. Dopo questo avviso seguirà a breve un ulteriore bando dedicato ai danni subiti dalle produzioni agricole. Rivolgo un invito a tutte le imprese interessate a presentare la domanda entro il termine del 25 luglio, così da consentire il riconoscimento dei ristori spettanti e sostenere concretamente la ripresa delle attività produttive”.

L’intero iter è stato progettato per essere rapido e completamente informatizzato, anche grazie all’applicativo sviluppato nei mesi scorsi per la segnalazione dei danni, realizzato con il contributo della Regione Calabria in stretta collaborazione con AGEA. La Calabria è stata infatti tra le regioni che hanno maggiormente contribuito alla sperimentazione e allo sviluppo della piattaforma digitale, oggi fondamentale per velocizzare le procedure istruttorie e l’erogazione dei contributi.

In Calabria, l’11% delle aziende zootecniche riguarda i bovini podolici

In Calabria, la transumanza si sta imponendo come strumento fondamentale per il progresso sostenibile, la salvaguardia della biodiversità e la valorizzazione delle aree interne. Questo è stato il tema centrale del convegno intitolato “La Transumanza – tra identità culturale, biodiversità e sviluppo sostenibile”, tenutosi oggi presso la Cittadella regionale. Giovanni Pandullo, dirigente del settore Ambiente e Zootecnia della Regione, ha presentato dati significativi del settore: attualmente, in Calabria sono attive circa 450 aziende dedite all’allevamento di bovini podolici, che rappresentano l’11% del totale nazionale, con un patrimonio di circa 16 mila capi, pari al 12% dell’intero patrimonio italiano.

Investimenti significativi per il settore

“Abbiamo previsto un sostegno di 13,2 milioni di euro per il comparto”, ha dichiarato Pandullo, aggiungendo che la programmazione 2023-2027 destina oltre 45 milioni di euro per interventi a favore della razza podolica e del benessere animale. È stato poi sottolineato come più del 65% delle risorse per il benessere animale sia già stato erogato, oltre a oltre il 51% delle somme per la podolica, con l’ambizione di raggiungere il 100% della spesa entro la conclusione della programmazione.

Durante il convegno, gli assessori regionali Gianluca Gallo e Antonio Montuoro hanno esposto il loro punto di vista sull’importanza strategica della transumanza. “Si tratta di una tradizione millenaria per la nostra regione, un simbolo identitario. Siamo vicini agli allevatori che, con grande determinazione, portano avanti questa pratica. Continueremo a supportarli, investendo anche nella filiera della carne podolica”, ha affermato Gallo.

Sull’uso sempre più frequente dei trasporti su gomma, Gallo ha espresso preoccupazione per i cambiamenti climatici: “Le leggi e le malattie, come la tubercolosi bovina, costringono a ricorrere a questo metodo di trasporto. Sebbene ciò possa compromettere un po’ della nostra tradizione e identità, è necessario agire con decisione per eliminare la tubercolosi”.

Nel suo intervento, Montuoro ha evidenziato la volontà di promuovere e valorizzare questa pratica, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale. Ha posto l’accento sull’importanza della legge regionale 22/2024, definendola “il primo passo concreto per valorizzare i tratturi storici e per costruire una rete regionale della transumanza”.

FONTE: ANSA

COSENZA – Incendio devasta un chiosco a Villapiana Lido

Nella notte, un chiosco ubicato lungo il lungomare di Villapiana Lido è stato ravvisato avvolto dalle fiamme. I Vigili del Fuoco sono intervenuti tempestivamente per contenere l’incendio, dedicando diverse ore all’operazione di spegnimento e prevenendo l’espansione del fuoco verso le aree vicine.

Le indagini sull’incidente sono state avviate dai Carabinieri della Stazione di Sibari, che stanno cercando di chiarire le circostanze che hanno portato all’evento. Dai primi rilevamenti, si sospetta una natura dolosa del rogo; tuttavia, gli inquirenti attendono un rapporto definitivo da parte dei vigili del fuoco.

FONTE: ANSA

Sinner si prende Wimbledon per la seconda volta di fila: Zverev domato in rimonta!

Un’impresa da vero fenomeno: Jannik Sinner conquista Wimbledon per il secondo anno consecutivo, confermandosi il padrone assoluto dell’erba londinese grazie a una splendida vittoria in rimonta su Alexander Zverev con il punteggio finale di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4. Con questo storico bis, l’azzurro non solo difende il prestigioso titolo ma allunga la sua incredibile striscia positiva nei confronti del tedesco, confermando una netta superiorità psicologica e atletica nei passaggi chiave del match. La partita era iniziata in salita, con Zverev solidissimo al servizio e capace vincere il primo set al tie-break, ma la reazione del numero uno al mondo non si è fatta attendere; Jannik ha alzato progressivamente il livello punto dopo punto, conquistando a sua volta il secondo set al tie-break e archiviando una rimonta magistrale che lo ha visto imporsi per 3-1 nel computo dei set. La vera chiave della svolta è stata la tenuta alla distanza: mentre Sinner cresceva costantemente in lucidità e precisione, Zverev non è riuscito a tenere il ritmo forsennato imposto dall’azzurro, accusando un vistoso calo fisico e mentale con lo scorrere dei minuti, che ha fatto scendere le sue percentuali al servizio e ha definitivamente spalancato le porte al trionfo leggendario dell’italiano.

Sinergia e identità: la XXIII edizione del Reggio Calabria Day

La XXIII edizione del Premio Nazionale “Reggio Calabria Day” consolida una tradizione ventennale nata dalla lungimiranza dell’Associazione Turistica Pro Loco cittadina. Da oltre due decenni, questa realtà si spende per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dello Stretto; questo riconoscimento, legato storicamente all’anniversario della fondazione urbana, rappresenta il culmine di tale impegno. L’appuntamento, condotto da Francesca Laureandi e Gianluca Scopelliti, offre uno spunto di riflessione che supera la semplice celebrazione formale. Al centro della manifestazione si colloca il concetto cardine di appartenenza intesa come un continuum dinamico, un legame viscerale che custodisce le proprie radici e si proietta nel futuro attraverso una reale coesione tra le diverse componenti della popolazione.

Il punto di forza di questa edizione risiede nella spiccata sinergia che unisce il mondo del lavoro e la cittadinanza. L’iniziativa si sviluppa come un dialogo aperto in cui le competenze, la memoria storica e le energie di chi opera nell’area dello Stretto si integrano e si mettono interamente a disposizione della collettività. A testimoniare la rilevanza di questo intreccio, la serata ha registrato la significativa presenza di esponenti delle istituzioni politiche e militari, la cui partecipazione sottolinea la vicinanza dello Stato e degli enti locali a un tessuto civile attivo. Questa unione dimostra come l’ambiente reggino si rafforzi nello scambio quotidiano dei saperi, offrendo una visione d’insieme solida in cui l’eccellenza e il sostegno delle autorità si trasformano in un bene comune. Il cuore della serata pulsa attorno a una filosofia ben precisa: celebrare persone straordinarie che, lontano dai riflettori, compiono mansioni ordinarie con dedizione, elevando la normalità a esempio etico.

L’essenza del luogo si manifesta attraverso l’opera dei creativi locali e il richiamo a una cronistoria millenaria, ma trova una sua espressione altrettanto potente nelle peculiarità naturalistiche esclusive del comprensorio. Tra queste spicca il bergamotto, autentico simbolo e oro verde della zona, la cui importanza botanica spinge a un caloroso invito a visitarne il polo museale urbano, custode di una filiera agricola e industriale unica al mondo. La memoria storica si riflette con forza anche nella sezione dedicata all’economia e al commercio, dove lo sviluppo produttivo si intreccia strettamente con l’artigianato tipico. Ne è un esempio l’arte dei costruttori di organetti, depositari di una sapienza tecnica e di una liuteria popolare che trasforma l’attività d’impresa in un presidio culturale.

Questo dinamismo tocca i pilastri fondamentali della vita pubblica, tra i quali risalta il ruolo cruciale svolto dai circoli e dalle associazioni locali. La serata ha tuttavia offerto lo spazio per un monito importante legato alla preoccupante assenza di ricambio generazionale all’interno di tali gruppi, un grido d’allarme che impone una riflessione sulla necessità di coinvolgere attivamente le nuove forze per non disperdere un immenso patrimonio di partecipazione attiva.

In questo contesto, il riconoscimento attribuito alla stampa assume una forte valenza deontologica. I giornalisti ricevono il premio per il loro ruolo di promotori della verità, figure capaci di decodificare gli eventi con rigore e onestà intellettuale, offrendo all’opinione pubblica gli strumenti indispensabili per scelte consapevoli. Questa libertà d’informazione si intreccia indissolubilmente con il principio del garantismo: il diritto di cronaca impone una responsabilità altissima, che evita la gogna mediatica e rifiuta la pratica di sbattere il presunto mostro in prima pagina, proteggendo la dignità umana sopra ogni logica di sensazionalismo. Tra i premiati del settore, il direttore responsabile di Veritas News 24, Cesare Minniti, ha invitato i propri collaboratori presenti a salire sul palco, mostrando una redazione contraddistinta da un’età media straordinariamente giovane.

La presenza di una squadra così giovane ha rilanciato l’accorato appello rivolto ai ragazzi affinché restino a investire le proprie attitudini nella terra d’origine. Questa spinta, tuttavia, non si limita a un richiamo nostalgico o affettivo, ma si traduce nella rivendicazione di precise garanzie. Trattenere il futuro di Reggio Calabria significa assicurare contesti occupazionali ed esistenziali equi, in cui il merito venga riconosciuto e i diritti fondamentali difesi, permettendo ai giovani di costruire un percorso staccato dall’esigenza di abbandonare i luoghi natii.

Parallelamente al mondo delle notizie, la sezione medica mette in luce il valore scientifico e l’impegno d’assistenza in un settore cruciale. La professione sanitaria viene celebrata per la capacità di fondare l’atto della cura sull’ascolto attento e sull’intesa con il paziente. Questi specialisti incarnano una scienza umanistica, capace di accogliere la fragilità e di trasformare il rapporto con l’assistito in uno spazio di fiducia reciproca e di comunione di intenti, dove la sensibilità verso il vissuto dell’altro diventa lo strumento primario per comprenderne i bisogni reali. Figure come pittori e scultori richiamano, di contro, la vocazione estetica di una città che continua a produrre bellezza e a dialogare con la propria immensa eredità.

Oltre ai meriti professionali, l’iniziativa riserva ampio risalto alla dimensione della generosità e alla volontà di donarsi, elementi cardine per la coesione collettiva. Attreverso le biografie dei premiati emerge il rilievo del servizio per il prossimo e di una carità vissuta come principio civico e spirituale. Questo orientamento al benessere collettivo unisce i lavoratori e i cittadini sotto il segno di una responsabilità ripartita, dimostrando che la crescita di una regione si misura sia attraverso i successi dei singoli, sia attraverso la capacità di prendersi cura degli altri.

In un quadro di riscoperta delle proprie eccellenze si inserisce anche il significativo messaggio espresso sul palco da un autorevole maestro e interprete musicale, il cui intervento è risuonato come un incoraggiamento a camminare insieme. La sua proposta alla cooperazione e alla convergenza delle forze creative traccia una rotta precisa, ricordando che il progresso civile può compiersi solo attraverso un cammino comune e solidale.

La manifestazione della Pro Loco si configura così come un momento di forte compattezza, in cui le diverse figure lavorative, le autorità civili e militari e la popolazione si uniscono. È la narrazione di una comunità capace di valorizzare le proprie risorse attraverso il lavoro quotidiano e il mutuo soccorso dei suoi abitanti, celebrando un’appartenenza che si rinnova nel tempo.

Di seguito l’elenco dei premiati:

Sez.Zeus (giustizia e legalità): Dr.Roberto Placido Di Palma Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di R.C., Dr.Renato Panvino Questore della Provincia di Crotone Dirigente Superiore della Polizia di Stato, Brig. Ca.q.s. Vincenzo Condò Arma dei Carabinieri),Filippo Scopelliti (Funzionario del S.I.N. di Crotone), Dr.ssa Daniela Nicolò Funzionario Ministero dell’Interno,Prof. ssa Avv.ta Giuliana Barberi (Patrocinio dinanzi alle Magistrature Superiori ed Europee) Avv. Manganaro Francesco, Avv.Gianclaudio Festa.

Sez.Ippocrate (Salute e medicina): Pasquale Veneziano (Presidente Ordine dei medici Reggio Calabria), Dr.Mohammad Alkilani (Responsabile della Chirurgia Generale presso il Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria),Istituto Ecorad (Direttore Dr. Francesco Plastina).
Sez. Television and press media: Pino Carella,Francesco Chindemi, Emilia Condarelli,
Rosario Condarcuri, Lucia Federico, Marcella Giustra,Luigi Longo, Domenico Maduli, Giuseppe Marra,Tonino Massara, Alberto Mazzacuva, Cesare Minniti, Luigi Palamara, Enzo Romeo, Graziano Tomarchio, Francesco Trimboli, Domenico Vincenzo Vinci.
Sez. Reggio “Affascinante e Carismatica” Antonello Diano (Fotoreporter giornalista pubblicista), Karine Marguerite Thierry (Direttrice Museo Nazionale del Bergamotto),Luana Parisi (Professoressa Universitaria e Ricercatrice Internazionale), Antonella Macheda (Promoter di eventi), Cav. Renato Mollica (Promotore Culturale), Arch.Rocco Alberto Gioffrè (Presidente del Club per UNESCO “Re Italo”), Associazione Dilettantistica Sportiva “Piloti per Passione”,Attilio Morabito (Fotoreporter).
Sez.Thot (giornalismo e cultura): Carlo Parisi (Direttore del Quotidiano “Giornalisti Italia” e Segretario Generale della FIGEC).
Sez.Hermes (commercio e economia): Francesca Mannis (Chef e Direttore Generale Riva Restaurant & Lounge Bar), Nicola Costantino (Costruttore organetti).
Sez.Michelangelo (Scultura e pittura):Valeria Scuteri (Artista Pittrice e Scultrice), Elvira Sirio (Scultrice), Rosario La Seta (scultore); Arch.Carmelo Raco (Scultore,pittore,cultore d’arte, scrittore), Carmela Rosa Mafrica (Pittrice e Poetessa),Francesco Logoteta (Artista).
Sez. Anassila (Sport) Antonio Laganà (Consigliere Panathlon International), Dr.ssa Eliana Richichi (Presidente dell’Istituto di Yoga “La Nuova Era” di Reggio Calabria), Dr.Antonello Scagliola (Presidente del Comitato Paralimpico Calabria).
Sez. Dante Alighieri (poeti e scrittori) Dr.ssa Loreley Rosita Borruto (Presidente CIS della Calabria).
Sez.G.Paolo II (Fede carità, e associazionismo) Prof. Avv. Giuseppe Strangio (Premio all’impegno Sociale e Civile 2026), Dr.Stefano Iorfrida (Presidente Associazione Anassilaos), Dr.Vincenzo Nociti (Presidente Fondazione Hospice).
Sez.Apollo (moda-arte-musica poesia e costume) M° Andrea Calabrese (Musicista e Scrittore),M° Sergio Antonio Romeo(Direttore della scuola di musica “G.Verdi” di Reggio Calabria), Gruppo artistico Blu Sky Cabaret.

 

REGGIO – Cannizzaro lancia “Obiettivo Decoro”: “Siamo una squadra, ripristineremo la normalità in tutta Reggio”

Prosegue l’offensiva della nuova amministrazione comunale sul fronte del decoro urbano. Il sindaco Francesco Cannizzaro ha annunciato l’avvio di “Obiettivo Decoro”, un nuovo programma sperimentale che punta a coordinare, nello stesso momento e nella stessa area della città, tutti gli interventi necessari per restituire ordine, pulizia e sicurezza ai quartieri.

La sperimentazione parte da Viale Calabria e dalla zona di Sbarre, dove sono già entrate in azione le squadre impegnate nello sfalcio dell’erba, nello spazzamento delle strade, nella disinfestazione e nella raccolta dei rifiuti.

“Da stamattina parte un nuovo programma che abbiamo inteso denominare Obiettivo Decoro e che punta a ripristinare la normalità”, ha spiegato il primo cittadino attraverso un video pubblicato sui social. “Se questo modello funzionerà, nei prossimi giorni lo estenderemo progressivamente in tutta la città”.

Durante il sopralluogo Cannizzaro si è fermato a salutare gli operatori impegnati nei lavori, rivolgendo loro parole di incoraggiamento e riconoscenza.

“Qua non comanda nessuno. Siamo una squadra e dobbiamo lavorare per risollevare la città, e ce la faremo. Grazie di cuore, vi volevo ringraziare”, ha detto il sindaco, sottolineando lo spirito di collaborazione che intende imprimere all’azione amministrativa.

Parallelamente prende il via anche un secondo piano d’intervento dedicato alla manutenzione stradale. L’obiettivo è eliminare quelli che Cannizzaro ha ribattezzato i “gallinai”, ossia gli avvallamenti e gli sprofondamenti presenti sull’asfalto che, oltre a compromettere il decoro urbano, rappresentano un potenziale pericolo per automobilisti e pedoni.

L’amministrazione punta a risultati rapidi: nei prossimi quindici giorni saranno rimossi almeno cento sprofondamenti, con l’obiettivo dichiarato di eliminarli progressivamente su tutto il territorio comunale.

“Piano piano ce la faremo, da Catona a Bocale”, ha concluso il sindaco, rilanciando uno dei temi centrali del programma amministrativo: restituire ai cittadini una città più pulita, ordinata e sicura attraverso interventi costanti e coordinati.

REGGIO – La “Decima edizione della Sagra della salsiccia” a Gallico Superiore

Da Venerdì a Domenica 7 – 8 – 9 Agosto 2026

 

Un appuntamento da non perdere. Una manifestazione da non mancare. Un programma di gran rilievo. Un inizio Agosto da timbrare. Gallico Superiore e la città di Reggio Calabria si preparano alla decima edizione della “Sagra della Salsiccia” allestita dall’Associazione “Amici del Campo”.

La “Decima” di una lunga storia di divertimento degustando la prelibatezze reggine a base di salsiccia locale. Gustosi panini allestiti con arte e passione. Buon cibo da gustare in una splendida atmosfera di cordialità dinanzi ad entusiasmanti concerti che allieteranno le notti di inizio agosto sul magnifico panorama dello Stretto.

Dal 7 al 9 agosto presso il piazzale dello stadio “Nino Lo Presti” di Gallico Superiore a pochi minuti dal centro città di Reggio Calabria.

Tutte le sere concerti con la “Ciccio Nucera Band”, la splendida Tiziana Serraino, Dance Tarantella e l’inossidabile Mimmo Cavallaro. Luna Park con speciali attrazioni per grandi e piccini. Previsti anche i fuochi pirotecnici a cura della ditta Foti di Sinopoli.

 

#Associazioneculturaleamicidelcampo

Figc, Paolo Maldini è il nuovo Direttore Tecnico della Nazionale Italiana

Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha annunciato all’ANSA il raggiungimento di un accordo con Paolo Maldini, che assume ufficialmente la carica di nuovo Direttore Tecnico della Nazionale italiana. L’annuncio segna l’avvio di un nuovo ciclo per la gestione dell’area tecnica azzurra.

L’ex capitano della Nazionale e già dirigente del Milan torna così a ricoprire un ruolo operativo all’interno del calcio italiano. Secondo quanto appreso, le sue mansioni prevedono il coordinamento e la supervisione delle attività tecniche, con un raggio d’azione che si estenderà dalle selezioni giovanili fino alla selezione maggiore.

La nomina si inserisce nel contesto di una ristrutturazione complessiva del club Italia guidata dai vertici dello sport nazionale, volta a pianificare e ottimizzare lo sviluppo dei talenti e la preparazione ai prossimi impegni internazionali. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori dettagli logistici e organizzativi in merito alla durata dell’incarico e alla composizione del nuovo staff.

Stretto di Messina, il Comitato Trasportatori Siciliani chiede l’intervento del Governo contro il caos traghetti a Villa San Giovanni

Una situazione insostenibile che si trascina ormai da decenni e che assume i contorni di una vera e propria emergenza nazionale: è questo il grido d’allarme lanciato dal Comitato Trasportatori Libera Concorrenza Regione Sicilia riguardo alla gestione dei collegamenti marittimi a Villa San Giovanni, definita ormai un imbuto di code, smog e ritardi. Al centro della protesta ci sono le interminabili attese per l’imbarco sui traghetti che costringono gli autisti a perdere ore preziose di guida, rendendo eccessivamente difficoltoso il rispetto dei tempi di consegna previsti dalle normative e dagli accordi commerciali. Queste ripercussioni economiche non colpiscono solo i singoli vettori, ma si abbattono a cascata sulle imprese e sull’intera filiera logistica del Paese. Il dito del Comitato è puntato chiaramente contro l’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni, accusata di non aver adottato misure adeguate per affrontare un problema storico e di non aver sviluppato, per oltre cinquant’anni, valide alternative capaci di favorire una reale concorrenza e una gestione più efficiente dello Stretto. Sostenendo che i cittadini, i lavoratori e le imprese meritino risposte concrete e che la città non possa più continuare a essere ostaggio del traffico e dello smog, il Comitato chiede un intervento immediato del Governo nazionale. L’obiettivo è quello di avviare profonde riforme nell’interesse pubblico che siano in grado di scardinare l’attuale sistema, restituendo efficienza ai trasporti e garantendo finalmente il principio della libera concorrenza.