La XXIII edizione del Premio Nazionale “Reggio Calabria Day” consolida una tradizione ventennale nata dalla lungimiranza dell’Associazione Turistica Pro Loco cittadina. Da oltre due decenni, questa realtà si spende per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dello Stretto; questo riconoscimento, legato storicamente all’anniversario della fondazione urbana, rappresenta il culmine di tale impegno. L’appuntamento, condotto da Francesca Laureandi e Gianluca Scopelliti, offre uno spunto di riflessione che supera la semplice celebrazione formale. Al centro della manifestazione si colloca il concetto cardine di appartenenza intesa come un continuum dinamico, un legame viscerale che custodisce le proprie radici e si proietta nel futuro attraverso una reale coesione tra le diverse componenti della popolazione.
Il punto di forza di questa edizione risiede nella spiccata sinergia che unisce il mondo del lavoro e la cittadinanza. L’iniziativa si sviluppa come un dialogo aperto in cui le competenze, la memoria storica e le energie di chi opera nell’area dello Stretto si integrano e si mettono interamente a disposizione della collettività. A testimoniare la rilevanza di questo intreccio, la serata ha registrato la significativa presenza di esponenti delle istituzioni politiche e militari, la cui partecipazione sottolinea la vicinanza dello Stato e degli enti locali a un tessuto civile attivo. Questa unione dimostra come l’ambiente reggino si rafforzi nello scambio quotidiano dei saperi, offrendo una visione d’insieme solida in cui l’eccellenza e il sostegno delle autorità si trasformano in un bene comune. Il cuore della serata pulsa attorno a una filosofia ben precisa: celebrare persone straordinarie che, lontano dai riflettori, compiono mansioni ordinarie con dedizione, elevando la normalità a esempio etico.
L’essenza del luogo si manifesta attraverso l’opera dei creativi locali e il richiamo a una cronistoria millenaria, ma trova una sua espressione altrettanto potente nelle peculiarità naturalistiche esclusive del comprensorio. Tra queste spicca il bergamotto, autentico simbolo e oro verde della zona, la cui importanza botanica spinge a un caloroso invito a visitarne il polo museale urbano, custode di una filiera agricola e industriale unica al mondo. La memoria storica si riflette con forza anche nella sezione dedicata all’economia e al commercio, dove lo sviluppo produttivo si intreccia strettamente con l’artigianato tipico. Ne è un esempio l’arte dei costruttori di organetti, depositari di una sapienza tecnica e di una liuteria popolare che trasforma l’attività d’impresa in un presidio culturale.
Questo dinamismo tocca i pilastri fondamentali della vita pubblica, tra i quali risalta il ruolo cruciale svolto dai circoli e dalle associazioni locali. La serata ha tuttavia offerto lo spazio per un monito importante legato alla preoccupante assenza di ricambio generazionale all’interno di tali gruppi, un grido d’allarme che impone una riflessione sulla necessità di coinvolgere attivamente le nuove forze per non disperdere un immenso patrimonio di partecipazione attiva.
In questo contesto, il riconoscimento attribuito alla stampa assume una forte valenza deontologica. I giornalisti ricevono il premio per il loro ruolo di promotori della verità, figure capaci di decodificare gli eventi con rigore e onestà intellettuale, offrendo all’opinione pubblica gli strumenti indispensabili per scelte consapevoli. Questa libertà d’informazione si intreccia indissolubilmente con il principio del garantismo: il diritto di cronaca impone una responsabilità altissima, che evita la gogna mediatica e rifiuta la pratica di sbattere il presunto mostro in prima pagina, proteggendo la dignità umana sopra ogni logica di sensazionalismo. Tra i premiati del settore, il direttore responsabile di Veritas News 24, Cesare Minniti, ha invitato i propri collaboratori presenti a salire sul palco, mostrando una redazione contraddistinta da un’età media straordinariamente giovane.
La presenza di una squadra così giovane ha rilanciato l’accorato appello rivolto ai ragazzi affinché restino a investire le proprie attitudini nella terra d’origine. Questa spinta, tuttavia, non si limita a un richiamo nostalgico o affettivo, ma si traduce nella rivendicazione di precise garanzie. Trattenere il futuro di Reggio Calabria significa assicurare contesti occupazionali ed esistenziali equi, in cui il merito venga riconosciuto e i diritti fondamentali difesi, permettendo ai giovani di costruire un percorso staccato dall’esigenza di abbandonare i luoghi natii.
Parallelamente al mondo delle notizie, la sezione medica mette in luce il valore scientifico e l’impegno d’assistenza in un settore cruciale. La professione sanitaria viene celebrata per la capacità di fondare l’atto della cura sull’ascolto attento e sull’intesa con il paziente. Questi specialisti incarnano una scienza umanistica, capace di accogliere la fragilità e di trasformare il rapporto con l’assistito in uno spazio di fiducia reciproca e di comunione di intenti, dove la sensibilità verso il vissuto dell’altro diventa lo strumento primario per comprenderne i bisogni reali. Figure come pittori e scultori richiamano, di contro, la vocazione estetica di una città che continua a produrre bellezza e a dialogare con la propria immensa eredità.
Oltre ai meriti professionali, l’iniziativa riserva ampio risalto alla dimensione della generosità e alla volontà di donarsi, elementi cardine per la coesione collettiva. Attreverso le biografie dei premiati emerge il rilievo del servizio per il prossimo e di una carità vissuta come principio civico e spirituale. Questo orientamento al benessere collettivo unisce i lavoratori e i cittadini sotto il segno di una responsabilità ripartita, dimostrando che la crescita di una regione si misura sia attraverso i successi dei singoli, sia attraverso la capacità di prendersi cura degli altri.
In un quadro di riscoperta delle proprie eccellenze si inserisce anche il significativo messaggio espresso sul palco da un autorevole maestro e interprete musicale, il cui intervento è risuonato come un incoraggiamento a camminare insieme. La sua proposta alla cooperazione e alla convergenza delle forze creative traccia una rotta precisa, ricordando che il progresso civile può compiersi solo attraverso un cammino comune e solidale.
La manifestazione della Pro Loco si configura così come un momento di forte compattezza, in cui le diverse figure lavorative, le autorità civili e militari e la popolazione si uniscono. È la narrazione di una comunità capace di valorizzare le proprie risorse attraverso il lavoro quotidiano e il mutuo soccorso dei suoi abitanti, celebrando un’appartenenza che si rinnova nel tempo.
Di seguito l’elenco dei premiati:
Sez.Zeus (giustizia e legalità): Dr.Roberto Placido Di Palma Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di R.C., Dr.Renato Panvino Questore della Provincia di Crotone Dirigente Superiore della Polizia di Stato, Brig. Ca.q.s. Vincenzo Condò Arma dei Carabinieri),Filippo Scopelliti (Funzionario del S.I.N. di Crotone), Dr.ssa Daniela Nicolò Funzionario Ministero dell’Interno,Prof. ssa Avv.ta Giuliana Barberi (Patrocinio dinanzi alle Magistrature Superiori ed Europee) Avv. Manganaro Francesco, Avv.Gianclaudio Festa.
Sez.Ippocrate (Salute e medicina): Pasquale Veneziano (Presidente Ordine dei medici Reggio Calabria), Dr.Mohammad Alkilani (Responsabile della Chirurgia Generale presso il Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria),Istituto Ecorad (Direttore Dr. Francesco Plastina).
Sez. Television and press media: Pino Carella,Francesco Chindemi, Emilia Condarelli,
Rosario Condarcuri, Lucia Federico, Marcella Giustra,Luigi Longo, Domenico Maduli, Giuseppe Marra,Tonino Massara, Alberto Mazzacuva, Cesare Minniti, Luigi Palamara, Enzo Romeo, Graziano Tomarchio, Francesco Trimboli, Domenico Vincenzo Vinci.
Sez. Reggio “Affascinante e Carismatica” Antonello Diano (Fotoreporter giornalista pubblicista), Karine Marguerite Thierry (Direttrice Museo Nazionale del Bergamotto),Luana Parisi (Professoressa Universitaria e Ricercatrice Internazionale), Antonella Macheda (Promoter di eventi), Cav. Renato Mollica (Promotore Culturale), Arch.Rocco Alberto Gioffrè (Presidente del Club per UNESCO “Re Italo”), Associazione Dilettantistica Sportiva “Piloti per Passione”,Attilio Morabito (Fotoreporter).
Sez.Thot (giornalismo e cultura): Carlo Parisi (Direttore del Quotidiano “Giornalisti Italia” e Segretario Generale della FIGEC).
Sez.Hermes (commercio e economia): Francesca Mannis (Chef e Direttore Generale Riva Restaurant & Lounge Bar), Nicola Costantino (Costruttore organetti).
Sez.Michelangelo (Scultura e pittura):Valeria Scuteri (Artista Pittrice e Scultrice), Elvira Sirio (Scultrice), Rosario La Seta (scultore); Arch.Carmelo Raco (Scultore,pittore,cultore d’arte, scrittore), Carmela Rosa Mafrica (Pittrice e Poetessa),Francesco Logoteta (Artista).
Sez. Anassila (Sport) Antonio Laganà (Consigliere Panathlon International), Dr.ssa Eliana Richichi (Presidente dell’Istituto di Yoga “La Nuova Era” di Reggio Calabria), Dr.Antonello Scagliola (Presidente del Comitato Paralimpico Calabria).
Sez. Dante Alighieri (poeti e scrittori) Dr.ssa Loreley Rosita Borruto (Presidente CIS della Calabria).
Sez.G.Paolo II (Fede carità, e associazionismo) Prof. Avv. Giuseppe Strangio (Premio all’impegno Sociale e Civile 2026), Dr.Stefano Iorfrida (Presidente Associazione Anassilaos), Dr.Vincenzo Nociti (Presidente Fondazione Hospice).
Sez.Apollo (moda-arte-musica poesia e costume) M° Andrea Calabrese (Musicista e Scrittore),M° Sergio Antonio Romeo(Direttore della scuola di musica “G.Verdi” di Reggio Calabria), Gruppo artistico Blu Sky Cabaret.


