CORIGLIANO ROSSANO – Fiamme in una cella del carcere di Ciminata: due agenti intossicati

Un’altra giornata di tensione si è registrata nella casa circondariale di Corigliano Rossano. Nella struttura di Ciminata, già più volte finita al centro della cronaca, nella giornata di ieri si è verificato un incendio all’interno di una cella.

Secondo quanto emerso, alcuni detenuti avrebbero appiccato le fiamme, creando una situazione di grave pericolo sia per la propria incolumità sia per quella degli agenti della polizia penitenziaria e degli altri detenuti presenti.

Il denso fumo sprigionato dall’incendio ha provocato l’intossicazione di due agenti. Sul posto è intervenuto anche il personale del 118 con un equipaggio medicalizzato, che ha prestato le prime cure ai poliziotti. Per uno dei due agenti, però, si è reso necessario il trasferimento urgente al pronto soccorso dell’ospedale “Giannettasio”, dove è stato sottoposto alle cure del caso.

L’episodio riaccende così l’attenzione sulle condizioni di sicurezza all’interno del carcere dell’area urbana di Rossano.

CROTONE – Operazione interforze Focus ‘Ndrangheta, sequestrati 7,5 kg di prodotti ittici

Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca FERRARO, ha interessato la città di Crotone. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e della Polizia Locale, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

 

Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia Amministrativa, unitamente alla Capitaneria di Porto, ha effettuato un controllo amministrativo presso lo stabilimento balneare con annessa attività di somministrazione di alimenti e bevande. Al momento del controllo, sono stati identificati nr. 6 dipendenti, di cui nr. 5 sono risultati regolarmente assunti, mentre per la posizione lavorativa del sesto soggetto sono in corso gli opportuni accertamenti volti a verificarne la regolarità. Contestualmente, personale della Capitaneria di Porto ha proceduto al sequestro, finalizzato alla confisca, di 7,5 kg di prodotti ittici, risultati privi di idonea documentazione attestante la tracciabilità. Per la violazione accertata è stata elevata anche una sanzione amministrativa (2.000,00 euro). Al termine del controllo, il titolare dell’esercizio è stato invitato a produrre ulteriore documentazione al fine di verificare la sussistenza di eventuali irregolarità di carattere amministrativo.

Nel corso del servizio interforze, personale della Polizia Stradale ha effettuato nr. 5 controlli presso altrettante attività commerciali. Nello specifico, è stato accertato che la sede di un esercizio di vendita e noleggio veicoli risultava fittizia; al riguardo, saranno effettuati ulteriori approfondimenti, cui seguiranno le contestazioni delle violazioni e l’applicazione delle relative sanzioni. Un secondo controllo ha interessato un esercizio adibito alla vendita di veicoli che risultava cessato già da diversi mesi. Un terzo controllo, invece, ha riguardato un esercizio di vendita veicoli presso la cui sede è stata riscontrata, in realtà, la presenza di un centro sportivo. La difformità tra l’attività effettivamente esercitata e quella risultante dalla documentazione sarà oggetto di ulteriori approfondimenti da parte della Polizia Stradale, ai fini dell’eventuale contestazione delle violazioni e dell’irrogazione delle sanzioni previste. Un ulteriore controllo ha interessato un concessionario di veicoli, nei cui confronti è stata elevata una sanzione amministrativa (p.m.r. 308,00 euro) per l’assenza del prescritto registro di carico e scarico dei veicoli usati.

Nel corso del servizio, inoltre, personale della Polizia Locale di Crotone ha elevato nr. 2 sanzioni amministrative. La prima è stata contestata a carico di un commerciante ambulante sorpreso ad esercitare l’attività di vendita all’interno di una zona preclusa al commercio itinerante, in violazione di quanto previsto dall’ordinanza sindacale, (p.m.r. 167,00 euro). La seconda sanzione è stata elevata a carico di un altro venditore ambulante poiché, pur essendo titolare della licenza per il commercio itinerante, eserciva la propria attività su area pubblica stazionando in sede fissa, in assenza della prescritta autorizzazione (p.m.r. 5.164,00 euro)

Per la durata dell’intero servizio, personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato diversi posti di controllo lungo le arterie stradali, nel corso dei quali sono state identificate persone e controllate diverse autovetture.

Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno identificato nr. 322 persone, di cui nr. 57 positivi in banca dati, e hanno controllato nr. 181 veicoli.

Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:

  • Nr. 504 persone identificate, di cui nr. 90 con precedenti;
  • Nr. 275 veicoli controllati;
  • Nr. 6 attività commerciali controllate;
  • Nr. 4 sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 8.000,00 euro
  • Nr. 1 sequestro di 7,5 kg di prodotti ittici

 

L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza volti a garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti e finalizzati al contrasto delle irregolarità amministrative, a garanzia degli operatori economici che rispettano le regole e della sicurezza dei cittadini.

 

L’operazione interforze conferma l’efficacia del coordinamento tra le diverse Forze di polizia e ribadisce l’impegno costante delle Istituzioni nel presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio.

REGGIO – Allegria festival, “Il Principe Ranocchio”: teatro di figura e narrazione per grandi e piccoli

Una serata all’insegna della fantasia, della narrazione e del teatro di figura ha animato ieri sera l’Arena di Pellaro con “Il Principe Ranocchio”, spettacolo di burattini e narrazione prodotto dal Teatro degli Spiriti – Piccolo Teatro Patafisico.

L’appuntamento, promosso dall’associazione Calabria dietro le quinte APS, con la direzione di Giuseppe Mazzacuva, rientra nel progetto “ReggioFest 2026 – Cultura Diffusa” del Comune di Reggio Calabria e nel programma dell’Allegria Festival, la rassegna che fino al 10 settembre coinvolge i quartieri di Pellaro e Bocale con spettacoli dal vivo, laboratori, attività per le famiglie e momenti di animazione territoriale.

Sul palco, Vito Bartucca e Salvino Calatabiano hanno unito il teatro di narrazione all’uso dei burattini a guanto, dando vita a un linguaggio teatrale capace di parlare ai bambini, ma anche agli adulti.

«È un’arte dentro l’arte, è un teatro dentro al teatro», racconta Vito Bartucca, descrivendo la cifra artistica della compagnia. I burattini, infatti, non vengono utilizzati soltanto come protagonisti della storia, ma diventano veri e propri strumenti di espressione teatrale.

Al centro dello spettacolo c’è Crapa Pelata, una figura mitica che viaggia con la propria baracca e i suoi burattini per raccontare storie al pubblico. Un personaggio che dialoga direttamente con le creature animate dal burattinaio, creando un particolare gioco scenico e narrativo.

«I burattini per noi sono uno strumento di linguaggio teatrale – spiega Bartucca –. Crapa Pelata, che è un essere umano, parla direttamente con i burattini. Questo permette alla figura, che di fatto è inanimata, di avere una doppia anima: una che viene data da chi la manovra e l’altra da questo personaggio che parla con i burattini e veicola la storia verso il pubblico».

La versione del “Principe Ranocchio” proposta dalla compagnia prende spunto dalla celebre fiaba, reinterpretandola attraverso un tema di grande attualità: la diversità e l’accettazione dell’altro. Una storia apparentemente semplice che diventa così occasione di riflessione e confronto, attraverso un linguaggio accessibile e immediato.

Il pubblico dell’Arena di Pellaro ha potuto assistere a uno spettacolo pensato per diverse fasce d’età. La compagnia, infatti, porta da tempo i propri spettacoli nelle piazze e nei piccoli centri, incontrando un pubblico eterogeneo.

«Questo è un tipo di linguaggio universale e astratto, strutturato per vari strati, in modo tale che chiunque possa accedere», sottolinea Bartucca, evidenziando come il teatro di burattini riesca a coinvolgere anche gli spettatori più adulti.

«Le persone anziane vengono molto affascinate, ritornano bambini – racconta ancora l’artista –. Abbiamo avuto esperienza di persone anziane che vengono a baciarci le mani dopo gli spettacoli, perché in quel determinato momento le abbiamo fatte sentire ancora una volta bambini e bambine».

Con “Il Principe Ranocchio”, dunque, l’Allegria Festival conferma la propria vocazione a portare la cultura nei quartieri, trasformando gli spazi del territorio in luoghi di incontro, partecipazione e spettacolo.

Il programma della manifestazione proseguirà fino al 10 settembre tra Pellaro e Bocale, con nuove iniziative rivolte a bambini, famiglie e comunità locali, attraverso un calendario che intreccia arti performative, laboratori e attività di animazione territoriale. Questa sera alle ore 21.30, sempre all’Arena di Pellaro, sarà la volta di “Tamburo è voce… Battiti di un Cantastorie” con Nando Brusco, mentre nel pomeriggio, alle 18, è previsto il trekking urbano teatralizzato ai Forti Umbertini di Pentimele.

Domenica 23 agosto, alle 21.30, appuntamento con Marco Bellomo e “Ritrovarsi in un sogno”, spettacolo di teatro visuale e bolle di sapone.

Il Festival degli Aquiloni, riprogrammato al 24 agosto a causa del maltempo, animerà invece dalle ore 11 la spiaggia di Punta Pellaro del Free Spirits con aquiloni, artisti di strada e laboratori per bambini, in collaborazione con la Pro Loco Reggio Sud.

Quarant’anni di amicizia per gli ex alunni della 5ª B

Gli ex alunni della 5ª B dell’Istituto “Attilio Da Empoli” si sono ritrovati per celebrare quattro decenni di amicizia, ricordi e legami indissolubili.

Quarant’anni volano in un soffio, ma ci sono legami capaci di sfidare il tempo, annullare le distanze e custodire intatta la complicità degli anni più spensierati. È la magia che si è rinnovata per gli ex studenti della 5ª B dell’Istituto Tecnico “Attilio Da Empoli”, ritrovatisi attorno a un tavolo per festeggiare una ricorrenza speciale, a quarant’anni dal fatidico giorno del diploma.

Riavvolgendo il nastro del tempo fino agli anni Ottanta, tra i ricordi dei banchi di scuola, le ore di educazione fisica in palestra, le interrogazioni temute e i compiti in classe passati all’ultimo secondo, gli ex compagni hanno riscoperto un’intesa mai scalfita dal trascorrere degli anni. Un viaggio all’indietro fatto di emozioni, risate e affetto, che ha riportato alla luce quello spirito di gruppo rimasto vivo e pulsante nonostante il tempo trascorso.

“Non siamo solo ex compagni di scuola, siamo custodi di un pezzo di vita indimenticabile.”

Il momento clou della serata è stato il taglio della torta, una bella creazione artigianale decorata con panna e frutta fresca e impreziosita al centro dalla riproduzione fotografica dello storico scatto di classe realizzato proprio nella palestra dell’istituto. Sul dolce campeggiava una dedica capace di racchiudere in poche parole quarant’anni di storia condivisa, “Dal diploma ai 40 anni, sempre una grande classe!”

Tra aneddoti riaffiorati dalla memoria, risate, sguardi complici e brindisi carichi di entusiasmo, la serata si è trasformata in una vera celebrazione della vita e dell’amicizia. Un abbraccio lungo quarant’anni che dimostra come, al di là dei percorsi personali e professionali intrapresi da ciascuno, la 5ª B dell’Attilio Da Empoli continui a essere, oggi come allora, una grandissima classe.

REGGIO – “Disillusion”, a Pellaro la magia incontra il cinema: applausi per i Disguido

Il cinema ha smesso per una sera di essere soltanto immagini proiettate su uno schermo e si è trasformato in magia. È successo ieri sera all’Arena di Pellaro, dove Isabella R. Zanivan e Guido Marini, in arte i Disguido, hanno conquistato il pubblico con “Disillusion – Cine Magic Show”, secondo appuntamento dell’Allegria Festival.

Uno spettacolo travolgente, poetico e ironico nel quale illusionismo, trasformismo, mimo, teatro e visual comedy si sono intrecciati per raccontare, in modo completamente originale, la storia del grande cinema. Un successo che ha coinvolto grandi e bambini, accompagnandoli in un universo dove tutto può accadere e dove la magia diventa lo strumento per riscrivere le immagini e i miti della Settima Arte.

I Disguido sono una coppia 50&50 sul palco e nella vita, un sodalizio artistico e umano nato dall’amore per il teatro, la magia e il cinema. Guido Marini è attore, regista e scenografo, mentre Isabella R. Zanivan è attrice, danzatrice e psicologa: insieme hanno costruito negli anni un linguaggio scenico personale, nel quale realtà e illusione si confondono continuamente. Il loro percorso è stato riconosciuto da importanti premi nazionali e internazionali, tra cui il Mandrake d’Or e il terzo premio FISM in Comedy Magic agli Europei di Blackpool.

Con Disillusion il pubblico di Pellaro ha attraversato diverse epoche della storia del cinema: dai pionieri dei fratelli Lumière alle atmosfere surreali di Fellini, fino alle suggestioni dei grandi cult e alle visioni di Kubrick.

Ma quello dei Disguido non è un semplice omaggio cinematografico. È una vera e propria dichiarazione d’amore per quel meccanismo misterioso che da sempre unisce cinema e magia: far vedere qualcosa che non esiste e, per il tempo di uno spettacolo, convincerci che sia reale.

Le colonne sonore hanno scandito il ritmo delle performance, mentre trasformazioni, apparizioni, gag e giochi di mimo hanno dato vita a un film senza pellicola. Ogni scena è diventata una piccola sequenza cinematografica, ogni trucco una citazione, ogni risata un modo per riportare il pubblico a quella sensazione infantile e potentissima di stupore che accompagna il primo incontro con il cinema.

«Il cinema è magia perché ci permette di vivere mille vite in una sola sera. La magia, invece, fa qualcosa di ancora più curioso: prende quella realtà che abbiamo visto sullo schermo e la porta fuori, davanti ai nostri occhi», raccontano i Disguido.

E quando si chiede loro quale sia il segreto per lavorare insieme anche nella vita privata, la risposta arriva con il loro consueto sorriso: «Sul palco siamo una coppia, nella vita siamo una coppia… quindi possiamo discutere due volte sullo stesso numero!».

Una battuta che racconta bene anche il loro modo di stare in scena: complicità, ritmo, sguardi e una perfetta sintonia costruita nel tempo.

«La cosa più bella è riuscire a sorprenderci ancora. Dopo tanti anni insieme, la sfida è non perdere la capacità di guardarci e pensare: “Vediamo cosa succede adesso”. E questo vale tanto nella vita quanto sul palcoscenico», aggiungono Isabella e Guido.

La loro forza, infatti, sta proprio nella complicità. Una complicità che non viene spiegata ma si vede nei gesti, negli incastri perfetti delle trasformazioni, nei tempi comici e negli sguardi con cui i due performer sembrano comunicare anche senza parlare.

Il pubblico dell’Arena di Pellaro ha seguito lo spettacolo con entusiasmo, lasciandosi trasportare in un mondo sospeso tra realtà e fantasia. Disillusion ha confermato così la capacità dell’Allegria Festival di proporre spettacoli capaci di parlare a generazioni diverse, attraverso linguaggi contemporanei e immediatamente accessibili.

«Noi cerchiamo sempre di non mettere il pubblico davanti alla magia, ma dentro la magia – spiegano i Disguido -. Quando una persona ride, si stupisce o per un istante non capisce più dove finisca la realtà e inizi l’illusione, allora sappiamo di aver raggiunto il nostro obiettivo».

La serata di Pellaro è stata dunque un piccolo viaggio nel cuore della Settima Arte, dove il cinema è tornato a essere quello che forse è sempre stato: un luogo dell’immaginazione nel quale l’impossibile può diventare credibile.

L’evento è stato promosso dall’associazione Calabria dietro le quinte APS, con la direzione di Giuseppe Mazzacuva, nell’ambito del progetto “ReggioFest 2026 – Cultura Diffusa” del Comune di Reggio Calabria. L’Allegria Festival, in programma sino al 10 settembre nei quartieri di Pellaro e Bocale, propone spettacoli dal vivo, laboratori, attività per famiglie e momenti di animazione territoriale.

Il cartellone prosegue questa sera, 21 agosto alle ore 21.30, all’Arena di Pellaro con “Il Principe Ranocchio”.

Sabato 22 agosto, alle 21.30, sarà la volta di “Tamburo è voce… Battiti di un Cantastorie” con Nando Brusco, mentre nel pomeriggio, alle 18, è previsto il trekking urbano teatralizzato ai Forti Umbertini di Pentimele.

Domenica 23 agosto, alle 21.30, appuntamento con Marco Bellomo e “Ritrovarsi in un sogno”, spettacolo di teatro visuale e bolle di sapone.

Il Festival degli Aquiloni, riprogrammato al 24 agosto a causa del maltempo, animerà dalle ore 11 la spiaggia di Punta Pellaro del Free Spirits con aquiloni, artisti di strada e laboratori per bambini, in collaborazione con la Pro Loco Reggio Sud.

La programmazione degli spettacoli dal vivo proseguirà poi a Bocale il 25 agosto con il cabaret di Gennaro Calabrese, “Calabresissimo Me”, e il 26 agosto con il concerto “La grande notte del Rock and Roll” di Luca Guaraldi.

Dopo aver fatto brillare la magia del cinema sul palcoscenico di Pellaro, l’Allegria Festival continua così il suo viaggio tra linguaggi, artisti e territori, con l’obiettivo di portare la cultura e lo spettacolo dal vivo sempre più vicino alle comunità.

E, come hanno ricordato i Disguido prima di lasciare il palco: «Il cinema ci insegna che tutto è possibile. La magia ci ricorda che, qualche volta, basta crederci davvero».

CROTONE – Due denunciati per irregolarità nella gestione della sicurezza in una discoteca

Emerge un quadro inquietante riguardo alla sicurezza in una discoteca dopo l’intervento della polizia, avvenuto a seguito di un presunto “codice rosso” nei dintorni del locale. Questa è la stessa discoteca a cui il questore Renato Panvino aveva già imposto, il 17 agosto, una chiusura di quindici giorni, in seguito a un violento scontro avvenuto durante una serata.

Recentemente, la Questura di Crotone ha reso noto che le ispezioni amministrative sono state avviate a causa di questo evento grave e ora oggetto d’indagine da parte della Squadra mobile. Tali controlli hanno portato a due denunce all’Autorità giudiziaria e a sanzioni amministrative che superano i diecimila euro, gravanti sul proprietario dell’esercizio.

La Divisione Pasi della Questura ha scoperto diverse anomalie riguardanti i servizi di sicurezza all’interno del locale. In particolare, due dipendenti risultano aver gestito la sorveglianza senza la necessaria licenza prefettizia, impiegando quattro “buttafuori” privi di iscrizione nell’elenco ufficiale della Prefettura.

Il titolare dell’attività ha ricevuto una sanzione di 1.666,67 euro per aver impiegato personale non registrato, violando l’obbligo di comunicazione, e un’ulteriore multa di 8.333,35 euro per l’uso dei quattro addetti abusivi. La Questura ha inoltrato una segnalazione all’Ispettorato territoriale del lavoro per le irregolarità legate al lavoro non registrato e si sta attivando per valutare la possibile revoca della licenza commerciale.

Fonte: ANSA

ROCCELLA JONICA – Recuperati 39 migranti nel Mar Ionio

Successivamente al salvataggio, le persone soccorse sono state trasferite su una motovedetta per garantire la loro sicurezza e sono giunte nel porto di Roccella Jonica all’alba.

Questa operazione segna il primo sbarco dell’anno 2026.

I migranti erano a bordo di un’imbarcazione di circa dieci metri, visibilmente in condizioni precarie e alla deriva.

Fonte: ANSA

REGGIO – Grande nube di fumo sopra la città per incendio esteso di rifiuti

Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato nella zona del mercato di San Gregorio, generando una densa colonna di fumo nero che ha destato preoccupazione tra gli abitanti di Reggio Calabria.

Secondo le prime informazioni, le fiamme sarebbero originate da un grande accumulo di rifiuti. La rapidità con cui il rogo si è propagato ha reso indispensabile l’intervento immediato dei soccorsi. Due autobotti dei Vigili del Fuoco sono arrivate celermente sul luogo per affrontare le difficili operazioni di spegnimento e garantire la sicurezza dell’area circostante. Anche gli agenti della Polizia di Stato sono stati coinvolti nelle operazioni.

 

CALABRIA – Incidente fuori strada: un morto e tre feriti gravi, tra cui una bambina

Un tragico incidente autonomo ha portato a una vittima e a tre feriti gravi, incluso un’undicenne, nel tardo pomeriggio di ieri sulla strada provinciale 63, nei pressi di Steccato di Cutro, nel Crotonese.

L’incidente, le cui cause sono ancora oggetto di indagine, ha visto un’automobile uscire di strada e impattare contro un muretto. La vittima è stata identificata come Paola Bossi, una donna di 62 anni originaria della provincia di Milano, che viaggiava sull’auto guidata dal genero di 37 anni. Questo ultimo, insieme alla moglie e alla loro figlia, è stato immediatamente trasportato in codice rosso all’ospedale di Catanzaro. Da fonti confermate, sembrerebbe che nessuno di loro sia in pericolo di vita.

Le forze dell’ordine, insieme ai vigili del fuoco, sono intervenute prontamente sul luogo dell’incidente per effettuare i rilievi necessari e chiarire le circostanze che hanno portato a questo drammatico evento.

Fonte: ANSA