L’intensa attività eruttiva dell’Etna, originata dal cratere Voragine e dall’apertura di nuove bocche eruttive nella zona della Valle del Bove, sta causando gravi disagi al traffico aereo in Sicilia. La società di gestione dell’aeroporto di Catania (SAC) ha comunicato la proroga della sospensione di tutti i voli in arrivo e in partenza fino alle ore 02:00 del 14 agosto, a causa della presenza di una nube di cenere vulcanica nello spazio aereo corrispondente. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha rilevato l’apertura di una nuova bocca eruttiva alla base della parete nord della Valle del Bove, a circa 2.090 metri di quota, che si aggiunge a un’altra frattura apertasi la notte precedente a circa 1.900 metri. Il livello di allerta sul vulcano rimane rosso, con flussi lavici attivi nella Valle del Leone e nella Valle del Bove, mentre il tremore vulcanico si mantiene su livelli elevati. La nube di cenere prodotta dall’attività esplosiva si sposta in direzione sud/sud-ovest. Secondo il direttore del dipartimento Vulcani dell’INGV, Stefano Branca, non è possibile prevedere la durata dell’eruzione e l’impatto sullo scalo aeroportuale dipende principalmente dalla direzione dei venti. L’emergenza ha provocato pesanti ripercussioni sulla mobilità: tra l’8 e l’11 agosto sono saltati circa 700 voli all’aeroporto di Catania, inclusi circa 400 collegamenti in partenza cancellati nei giorni scorsi e ulteriori cancellazioni registrate recentemente. Oltre 400 voli sono stati riprogrammati su altri scali, tra cui Comiso, Palermo e Trapani. I disagi legati alla nube di cenere si estendono anche al di fuori dei confini nazionali: l’Aeroporto internazionale di Malta ha segnalato problemi operativi a causa della cenere vulcanica che interessa le isole maltesi, invitando i passeggeri a verificare lo stato dei propri voli prima di recarsi in aeroporto. La SAC consiglia analogamente a tutti i viaggiatori di controllare gli aggiornamenti con le compagnie aeree prima di muoversi verso lo scalo catanese.
Il dialogo acustico e interiore nel viaggio del post-rock
Articolo di D.C.
C’è un piacere, immergendosi nel genere post-rock, in cui la tradizionale struttura della canzone si dissolve per fare posto a un’opera interamente strumentale. La rinuncia al cantato, lungi dall’essere pigrizia espressiva, è una precisa volontà di affidarsi al timbro degli strumenti e alle sfumature acustiche. Qui le tracce si dilatano enormemente per essere ruminate, meditate e metabolizzate lentamente in ogni singola vibrazione. L’intento, brillantemente concretizzato, è plasmare una versatile mini-orchestra capace di fluttuare agilmente tra scenari naturalistici e scorci metropolitani.
All’interno di questo ecosistema, ciascun elemento ribalta il proprio compito convenzionale per alimentare un fitto dialogo collettivo. Le percussioni evitano di limitarsi alla rigida marcatura metronomica delle battute, preferendo impreziosire il tessuto con rullate evocative o scansioni archittetoniche. Il basso procede sottovoce, quasi sussurrato, mentre i cordofoni innalzano polifonie struggenti: ora accennano rade note di sottofondo, ora scatenano con plettrate alternate o tremolanti l’equivalente sonoro di una tempesta.
La traiettoria evolutiva di questo linguaggio trae linfa dai fermenti degli anni Ottanta, assorbendo la dissoluzione atmosferica dello shoegaze e la ruvidezza del post-punk, per poi transitare attraverso l’avanguardia dei Tortoise. Grazie a quell’impronta pionieristica, il genere ha iniziato a ramificarsi accogliendo le influenze più disparate: dalle architetture digitali dell’elettronica alle libertà timbriche del jazz, fino alle profondità contemplative dell’ambient. Da tale fecondo collage è scaturita la fisionomia definitiva del movimento.
Questa evoluzione culmina nelle formazioni dalla sensibilità crepuscolare che definiscono il genere oggi. I Godspeed You! Black Emperor delineano affreschi monumentali e carichi di tensione, mentre i This Will Destroy You e gli Explosions in the Sky cesellano melodie capaci di travolgere l’ascoltatore. Completano il quadro i giapponesi Mono, sacerdoti di un intimismo solenne e orchestrale, insieme agli If These Trees Could Talk, abili nel modellare panorami di profonda suggestione cinematografica. Abbracciare queste opere equivale a concedersi il lusso di abitare il suono, lasciandosi guidare da una geometria invisibile che trasforma la musica in uno spazio vivo da esplorare.
Il Times incorona la Calabria: Tropea tra i 20 luoghi più belli d’Italia
La Calabria conquista ancora una volta l’attenzione della stampa internazionale. Il prestigioso quotidiano britannico The Times ha inserito la regione tra le 20 migliori destinazioni da visitare in Italia, scegliendo Tropea come località simbolo delle bellezze calabresi.
«La Calabria ha sofferto a lungo di una cattiva reputazione, ma si sta riprendendo», si legge nell’articolo, che mette in evidenza il patrimonio naturalistico della regione: circa 800 chilometri di costa, affacciati sul Tirreno e sullo Ionio, spiagge ancora incontaminate, tre catene montuose e numerosi parchi nazionali.
A rappresentare questo territorio è la Perla del Tirreno, raccontata attraverso le sue atmosfere, i suoi panorami e quella particolare sensazione di trovarsi in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Il Times descrive scene di vita quotidiana tra il mare, i pescatori e le strade del borgo, sullo sfondo di uno dei paesaggi più conosciuti della costa calabrese.
Un riconoscimento che contribuisce a rafforzare la visibilità internazionale della Calabria e che è stato rilanciato anche dal presidente della Regione Roberto Occhiuto.
«A rappresentare la Calabria è Tropea, simbolo delle nostre coste e di una terra che il mondo continua a scoprire», ha commentato il governatore sui social.
L’inserimento nella selezione del quotidiano britannico rappresenta così un’ulteriore vetrina internazionale per Tropea e per l’intero territorio calabrese, sempre più presente nei circuiti turistici e nell’attenzione della stampa estera.
Articolo di V.A.
Serie D girone I 2026/2027, il calendario della Reggina 10 Agosto 2026
Nella giornata odierna, la Lega Nazionale Dilettanti ha diramato i calendari della Serie D 2026/2027. La stagione regolare inizierà il 6 settembre 2026, per poi concludersi il 2 maggio 2027.
I turni infrasettimanali saranno tre, e andranno in scena il 16 settembre 2026 (3^ giornata), il 18 gennaio 2027 (18^ giornata) e il 25 marzo 2027 (29^ giornata).
Per quanto riguarda le soste, stop dal 21 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027 (festività natalizie) e dall’1 al 13 marzo 2027, in occasione della Viareggio Cup che vedrà impegnata la Rappresentativa di D.
Infine, gli orari ufficiali: si scenderà in campo alle ore 15:00 dalla 1^ all’8^ giornata, alle 14:30 dalla 9^ alla 29^ giornata e nuovamente alle ore 15:00 dalla 30^ alla 34^ giornata.
Di seguito, il cammino della Reggina.
GIRONE DI ANDATA
1^ GIORNATA (6 settembre 2026 ore 15:00)
Reggina-Licata
2^ GIORNATA (13 settembre 2026 ore 15:00)
Modica-Reggina
3^ GIORNATA (16 settembre 2026 ore 15:00)
Reggina-Avola
4^ GIORNATA (20 settembre 2026 ore 15:00)
Vigor Lamezia-Reggina
5^ GIORNATA (27 settembre 2026 ore 15:00)
Reggina-Nuova Igea Virtus
6^ GIORNATA (4 ottobre 2026 ore 15:00)
Trapani-Reggina
7^ GIORNATA (11 ottobre 2026 ore 15:00)
Reggina-Vibonese
8^ GIORNATA (18 ottobre 2026 ore 15:00)
Nissa-Reggina
9^ GIORNATA (25 ottobre 2026 ore 14:30)
Castrumfavara-Reggina
10^ GIORNATA (1 novembre 2026 ore 14:30)
Reggina-Ragusa
11^ GIORNATA (8 novembre 2026 ore 14:30)
Enna-Reggina
12^ GIORNATA (15 novembre 2026 ore 14:30)
Reggina-Sambiase
13^ GIORNATA (22 novembre 2026 ore 14:30)
Athletic Palermo-Reggina
14^ GIORNATA (29 novembre 2026 ore 14:30)
Reggina-Siracusa
15^ GIORNATA (6 dicembre 2026 ore 14:30)
Digiesse Praia Tortora-Reggina 16^ GIORNATA (13 dicembre 2026 ore 14:30)
Reggina-Milazzo
17^ GIORNATA (20 dicembre 2026 ore 14:30)
Gela-Reggina
GIRONE DI RITORNO
1^ GIORNATA (6 gennaio 2027 ore 14:30)
Licata-Reggina
2^ GIORNATA (10 gennaio 2027 ore 14:30)
Reggina-Modica
3^ GIORNATA (17 gennaio 2027 ore 14:30)
Avola-Reggina
4^ GIORNATA (24 gennaio 2027 ore 14:30)
Reggina-Vigor Lamezia
5^ GIORNATA (31 gennaio 2027 ore 14:30)
Nuova Igea Virtus-Reggina
6^ GIORNATA (7 febbraio 2027 ore 14:30)
Reggina-Trapani
7^ GIORNATA (14 febbraio 2027 ore 14:30)
Vibonese-Reggina
8^ GIORNATA (21 febbraio 2027 ore 14:30)
Reggina-Nissa
9^ GIORNATA (28 febbraio 2027 ore 14:30)
Reggina-Castrumfavara
10^ GIORNATA (14 marzo 2027 ore 14:30)
Ragusa-Reggina
11^ GIORNATA (21 marzo 2027 ore 14:30)
Reggina-Enna
12^ GIORNATA (25 marzo 2027 ore 14:30)
Sambiase-Reggina
13^ GIORNATA (4 aprile 2027 ore 15:00)
Reggina-Atheltic Palermo
14^ GIORNATA (11 aprile 2027 ore 15:00)
Siracusa-Reggina
15^ GIORNATA (18 aprile 2027 ore 15:00)
Reggina-Digiesse Praia Tortora
16^ GIORNATA (25 aprile 2027 ore 15:00)
Milazzo-Reggina
17^ GIORNATA (2 maggio 2027 ore 15:00)
Reggina-Gela
Articolo di V.A.
Operazione “Focus ‘Ndrangheta”: blitz a Crotone, scattano sanzioni pesantissime e sequestri
Nell’ambito del Piano Nazionale e Transnazionale Focus ‘Ndrangheta, predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca FERRARO è stata inserita un’ulteriore importante operazione interforze, questa volta eseguita nella città di Isola di Capo Rizzuto (KR).
L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, è stata svolta nel corso della mattinata di ieri ed ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto. Questi hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa, unitamente a personale della Capitaneria di Porto, ha effettuato un controllo presso una struttura ricettiva con annessa attività di somministrazione di alimenti e bevanti. Al termine dell’accertamento, il titolare è stato sanzionato per mancata tracciabilità di circa 14 kg di prodotto ittico di varia specie (p.m.r. € 2.000.00), tutti interamente posti sotto sequestro amministrativo. Lo stesso titolare è stato sanzionato, altresì, per la mancata esposizione della tariffa dei prezzi e del CIN all’esterno della struttura, con conseguente segnalazione al Comune di Isola di Capo Rizzuto per quanto di competenza. Al termine del controllo, al fine di effettuare tutti i dovuti accertamenti, è stato emesso biglietto d’invito per portare in visione la documentazione amministrativa dell’attività che il titolare non è stato in grado di mostrare sul posto.
Nel corso del servizio interforze, la sezione della P.G. della Polizia Stradale ha effettuato diversi controlli presso numerose attività commerciali. Due attività di vendita di generi alimentari sono state entrambe sanzionate per occupazione di suolo pubblico in assenza delle prescritte autorizzazioni (p.m.r. € 121,00 ciascuno). Ulteriori due attività, inoltre, sono state sanzionate per vendita abusiva di generi alimentari, con conseguente sanzione per entrambi i venditori (p.m.r. € 5.164,00) e sono stati sottoposti a sequestro amministrativo diversi chili di merce alimentare.
Nel corso del servizio, personale della Guardia di Finanza ha effettuato controlli strumentali presso le località di Isola di Capo Rizzuto, località Capo Rizzuto, Capo piccolo e Le Castella. Sono stati eseguiti nr. 4 processi verbali di operazioni compiute dei quali nr. 2 con esito irregolare per mancata cassa e scontrino fiscale non emesso. Inoltre, sono stati controllati ambulanti, bar e lidi all’interno degli stabilimenti balneari nella zona.
Per la durata dell’intero servizio, personale dell’Arma dei Carabinieri ha elevato una contestazione al Codice della Strada (€ 1.984,00), ha ritirato una carta di circolazione ed ha denunciato a piede libero un uomo per guida con veicolo sottoposto a sequestro.
Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:
• Nr. 20 persone identificate, di cui nr. 5 con precedenti;
• Nr. 9 veicoli controllati;
• Nr. 14 attività commerciali controllate;
• Nr. 7 sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 14.583,40 euro
• Nr. 1 sanzioni al Codice della Strada, nonché nr. 1 sospensione della circolazione del veicolo e nr. 1 denuncia a piede libero.
Tale attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio e i suoi risultati confermano l’importanza del coordinamento tra le diverse Forze di polizia, in grado di assicurare la prevenzione e la repressione dei reati nonché a garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e agricolo.
Le operazioni interforze rappresentano il costante impegno delle Istituzioni a garanzia degli operatori economici che rispettano le regole e che operano lecitamente nel territorio.
Il Vinitaly consacra Reggio Calabria: la gioia di Milia dopo il grande evento
“Il successo di ‘Vinitaly and the City’ a Reggio Calabria, con i numeri eccezionali registrati in soli due giorni, rappresenta appieno la visione che questa Amministrazione, guidata dal Sindaco on. Francesco Cannizzaro, vuole imprimere alla nostra Città: un respiro finalmente internazionale, sfruttando in particolare la vocazione mediterranea che abbiamo”.
Così il Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria, Federico Milia, commentando l’ottima riuscita dell’evento che ha visto Reggio protagonista della due giorni, con oltre 60mila presenze e 50mila degustazioni.
“Portare qui una manifestazione dal prestigio globale come Vinitaly, annoverata da anni ormai tra le fiere nazionali per eccellenza, è chiaramente un segnale politico e sociale che guarda ad un indirizzo ben preciso: questa Città non vuole più essere considerata inferiore ad altre, bensì una realtà capace di porsi concretamente come punto focale del Paese.”
“Poter ospitare eventi di tale portata, già durante la primissima fase di questa nuova Amministrazione, testimonia la volontà ferma del Sindaco Cannizzaro di alzare costantemente l’asticella di qualità di vita dei reggini e di offerta che il nostro territorio può dare. Vorrei evidenziare, inoltre, la compostezza della nostra utenza e l’ordine e la pulizia impressi dall’organizzazione. Reggio si è dimostrata pronta, sotto ogni punto di vista. Ed era proprio questo il messaggio importante da far passare. Un obiettivo ambizioso raggiunto grazie ad un lavoro sinergico con la Regione Calabria, in particolar modo con il Presidente Roberto Occhiuto e con l’Assessore Gianluca Gallo, che desidero ringraziare per l’impeccabile attività di coordinamento di una manifestazione che ha saputo valorizzare al meglio le eccellenze di tutta la Calabria e, di conseguenza, l’immagine stessa della nostra regione e della nostra Città”.
“Questo risultato – conclude Milia – conferma che la strada intrapresa è quella giusta: Reggio sta conquistando il posto che merita, candidandosi ad essere palcoscenico di grandi eventi e catalizzatrice di attenzioni a livello nazionale ed internazionale”.
Articolo di V.A.
CALABRIA – Denunciato 18enne: aveva un ordigno pirotecnico artigianale nel marsupio
Nei giorni scorsi, i carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno denunciato un giovane di 18 anni sorpreso con un articolo pirotecnico artigianale. Questo oggetto, non identificato, misurava circa sette centimetri e pesava oltre 31 grammi. Era inoltre privo di etichettatura e non rispettava i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
Il giovane è stato fermato mentre conduceva uno scooter, mostrando un attaccamento evidente all’agitazione, il che ha insospettito le forze dell’ordine. Durante la perquisizione personale, i carabinieri hanno trovato nell’area del suo marsupio l’ordigno illegale.
L’articolo è stato immediatamente sequestrato e repertato. Successivamente, è stato affidato a una ditta esperta locale, incaricata delle operazioni di bonifica necessarie per garantire la sicurezza pubblica.
Fonte: ANSA
COSENZA – Incendio di 10 ettari a Bonifati, denunciato un uomo
I carabinieri del nucleo forestale di Cetraro hanno formalmente denunciato un uomo residente a Bonifati, in provincia di Cosenza, ritenuto responsabile di un incendio di grandi dimensioni che si è verificato lo scorso luglio.
Nel corso di un’operazione di controllo del territorio, le forze dell’ordine hanno percepito una colonna di fumo proveniente dalla zona di San Lorenzo – Timpone, nel comune di Bonifati. Una volta giunti sul luogo, hanno individuato un individuo intento a tentare di spegnere le fiamme nei pressi di un ricovero per animali di sua proprietà. Grazie agli accertamenti effettuati, i carabinieri sono stati in grado di identificare l’uomo come il presunto autore dell’incendio. Secondo le indagini, l’uomo avrebbe appiccato il fuoco a dei residui del suo ovile; purtroppo, le fiamme sarebbero poi sfuggite al suo controllo, estendendosi su un’area di circa 10 ettari, la quale comprendeva macchia mediterranea, terreni incolti, uliveti e alberi di quercia.
Fonte: ANSA
REGGIO – Aeroporto Tito Minniti, denunciate due donne per ricettazione
Recentemente, l’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria ha visto l’intervento della Polizia di Stato a causa del ritrovamento di un portafogli. Questo oggetto era stato scoperto da personale addetto alla pulizia, per caso, all’interno di un cestino dei rifiuti situato all’esterno dell’area partenze.
Nel tentativo di rintracciare il proprietario del portafogli, gli agenti dell’Ufficio Polizia di Frontiera hanno rapidamente verificato che il portafogli era stato segnalato come rubato. Il furto, avvenuto alcuni giorni prima, aveva colpito una giovane viaggiatrice mentre si trovava su un treno regionale sulla linea Scilla-Reggio Calabria.
Il modo in cui il portafogli è stato abbandonato ha subito attirato l’attenzione degli agenti della Polaria, i quali hanno iniziato a sospettare un possibile reato di furto.
Grazie alla pronta attivazione delle indagini e all’analisi delle immagini fornite dal sistema di videosorveglianza dell’aeroporto, è stato rivelato che due giovani donne, poco prima di imbarcarsi su un volo internazionale, avevano gettato il portafogli nel cestino in cui era stato poi trovato.
Le informazioni raccolte hanno portato all’identificazione delle due individue: una cittadina francese e una cubana, che sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria.
Questo sviluppo investigativo, che ha condotto alla denuncia delle sospettate, è stato reso possibile dalla competenza e dall’acume degli agenti della Polizia di Stato, i quali sono riusciti a collegare un semplice ritrovamento all’identificazione delle presunte autrici di un crimine.
È importante sottolineare che l’inchiesta è attualmente in fase di indagini preliminari e che le indagate devono considerarsi innocenti fino a una eventuale condanna definitiva.
Sparatoria a Cutro, 21enne bulgaro ucciso: si cerca il presunto responsabile
Un giovane bulgaro di ventun anni ha trovato la morte in seguito a un’azione violenta avvenuta a Cutro, nel Crotonese.
La sparatoria, che ha avuto luogo nel cuore della cittadina, è stata presumibilmente condotta da un uomo del luogo, il quale si è poi dato alla fuga. Al momento, non ci sono dettagli specifici sull’accaduto, ma le fonti iniziali suggeriscono che il movente possa essere riconducibile a questioni sentimentali. Il ventunenne, residente a Cutro da diverso tempo, era noto in città per il suo lavoro come cameriere in un ristorante molto frequentato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, impegnati a raccogliere testimonianze utili a ricostruire l’accaduto. Gli investigatori hanno già identificato il presunto responsabile e hanno avviato le ricerche. Stando a quanto emerso, pare che il delitto sia scaturito da motivi personali legati a dinamiche familiari. Le indagini sono sotto la supervisione della Procura di Crotone, diretta da Domenico Guarascio.
Fonte: ANSA











