SUPPLETIVE REGGIO – [VIDEO INTEGRALE] Lotito: «Cannizzaro è l’uomo dei fatti». Poi lo slogan: «Con Reggio, risultato garantito»

REGGIO CALABRIA – Dallo stadio alla politica, sempre nel segno di Reggio Calabria. Dopo aver assistito domenica al successo della Reggina sulla Nuova Igea Virtus, Claudio Lotito è stato tra i protagonisti anche della festa del centrodestra per la vittoria di Fabio Roscioli alle elezioni suppletive. Il senatore di Forza Italia e patron amaranto è intervenuto dal palco allestito davanti alla segreteria politica di Francesco Cannizzaro, rivendicando quella che definisce la «politica dei fatti» e lanciando anche uno slogan personale dedicato alla città.

La presenza di Lotito al quartier generale azzurro ha accompagnato i festeggiamenti insieme al neo deputato Roscioli, al sindaco Cannizzaro, al presidente della Regione Roberto Occhiuto e agli altri esponenti di Forza Italia.

Il risultato è ormai definitivo: Roscioli è stato eletto alla Camera con 38.359 voti, pari al 51,02%, davanti a Frank Benedetto al 36,59%, Domenico Giannetta al 10,94% e Francesco Toscano all’1,44%.

Lotito: «A Reggio ho percepito il vostro affetto»

Lotito apre il suo intervento parlando del rapporto che sta costruendo con la città.

«Oggi mi sento non solo onorato. So l’affetto che voi nutrite per le persone che lavorano per Reggio e per questo territorio: l’ho percepito, l’avete dimostrato».

Un rapporto che per il senatore azzurro ha ormai anche una dimensione sportiva. Lotito è infatti patron della Reggina e domenica era presente in città, insieme a Cannizzaro, prima di assistere al match degli amaranto al Granillo.

Dal palco, però, il discorso si sposta subito sul terreno politico.

«In questo momento rappresentiamo la politica, la politica dei fatti. Fatti e non parole».

«Cannizzaro è l’uomo dei fatti, l’uomo che dà risposte»

È Francesco Cannizzaro uno dei principali destinatari dell’intervento di Lotito.

Il senatore di Forza Italia definisce il sindaco reggino «l’uomo dei fatti, l’uomo che dà risposte», sostenendo che il compito della politica debba essere proprio quello di fornire soluzioni concrete ai bisogni dei cittadini.

«Noi dobbiamo, come politica, dare risposte alle vostre esigenze, alle esigenze dei cittadini», afferma.

Lotito richiama quindi l’eredità politica di Silvio Berlusconi:

«Berlusconi ha fatto un movimento dove ha messo al centro la gente e tutti i problemi della gente: il fisco, il lavoro, la sanità, la giustizia, qualsiasi problema che attanaglia giornalmente i nostri cittadini».

Da qui la sintesi: «È la politica del fare, non la politica del proclamare».

«Roscioli scelto per dare continuità al progetto»

Lotito entra poi nel merito della candidatura di Fabio Roscioli e spiega il significato che Forza Italia ha attribuito alla sua elezione.

«La scelta di Roscioli è stata fatta per dare continuità a quel progetto di rinnovamento, di cambiamento, di soluzione dei problemi attraverso una rappresentanza nazionale», afferma.

Roscioli, tesoriere nazionale di Forza Italia, era stato indicato come candidato unitario del centrodestra per raccogliere il testimone parlamentare di Cannizzaro, dimessosi da Montecitorio dopo l’elezione a sindaco di Reggio Calabria.

Secondo Lotito, il nuovo deputato dovrà quindi proseguire a Roma il percorso e le iniziative avviate sul territorio.

Forza Italia e l’identità moderata: «Vogliamo risposte concrete»

Nel suo intervento Lotito rivendica anche il ruolo politico di Forza Italia all’interno della coalizione.

«Rappresentiamo la parte moderata della coalizione, quella parte che vuole dare risposte concrete a tutti i cittadini», sostiene.

Il senatore insiste quindi sulla partecipazione degli elettori:

«Vogliamo che voi diventiate protagonisti, come lo avete dimostrato in queste elezioni, perché siete stati protagonisti. Avete votato in libertà, scegliendo una persona che non era di Reggio sul presupposto che avrebbe interpretato quelle che erano le vostre necessità».

Il riferimento è ancora una volta a Roscioli e al tema delle sue origini romane, uno degli argomenti più discussi durante la campagna elettorale.

Poi la promessa politica: «E così sarà».

Lotito inventa lo slogan: «Con Reggio, risultato garantito»

È nella parte successiva che arriva il passaggio più curioso e destinato a diventare uno dei momenti più riconoscibili dell’intervento.

Lotito richiama il suo noto modo di presentarsi come uomo orientato ai risultati e adatta il concetto alla città:

«Con Lotito risultato garantito? Noi siamo abituati a dare risultati!».

Quindi conia dal palco il nuovo slogan:

«Con Reggio, risultato garantito».

Una battuta che lega ulteriormente il suo intervento alla città, a meno di ventiquattro ore dalla sua presenza al Granillo per la vittoria della Reggina.

«Riportare Reggio nel ruolo che le compete»

Nella parte conclusiva Lotito torna invece sul rapporto tra cittadini e istituzioni.

Secondo il senatore, il voto dimostrerebbe che gli elettori reggini hanno scelto autonomamente e senza lasciarsi condizionare:

«Avete dimostrato di essere interpreti e soprattutto artefici del vostro destino».

Da qui l’invito a proseguire sulla stessa strada, accompagnato da un obiettivo ambizioso per il territorio:

«Continuate su questa strada perché vi porterà nella condizione di riportare Reggio e il territorio di Reggio Calabria nel ruolo che gli compete a livello internazionale».

Per Lotito, il percorso dovrebbe consentire contemporaneamente alla politica di «riacquistare quel ruolo centrale» di interprete delle necessità della popolazione.

Un intervento che unisce quindi politica nazionale, territorio e inevitabilmente anche il rapporto sempre più stretto del senatore con la città. Prima il Granillo da patron della Reggina, poi il palco della festa per Roscioli da senatore di Forza Italia: in meno di ventiquattro ore Lotito vive due giornate da protagonista a Reggio e chiude con uno slogan tutto suo: «Con Reggio, risultato garantito».

SUPPLETIVE REGGIO – [INTERVISTA] E’ festa del centrodestra. Cannizzaro a Vannacci: «Reggio la tua Sassonia? Qui hai preso sassate elettorali!»

REGGIO CALABRIA – È festa davanti al quartier generale di Forza Italia a Reggio Calabria. La vittoria di Fabio Roscioli alle elezioni suppletive fa esplodere l’entusiasmo del centrodestra e sul palco, insieme al neo deputato, si ritrovano il sindaco Francesco Cannizzaro, il presidente della Regione Roberto Occhiuto e numerosi esponenti azzurri. A scrutinio concluso, Roscioli conquista il seggio alla Camera con 38.359 voti, pari al 51,02%, davanti a Frank Benedetto con il 36,59%, Domenico Giannetta con il 10,94% e Francesco Toscano con l’1,44%.

Una vittoria che Cannizzaro celebra innanzitutto con una dedica a Silvio Berlusconi, prima di trasformare il suo intervento in un bilancio politico della consultazione e in un durissimo affondo nei confronti di Roberto Vannacci e Domenico Giannetta.

«Caro Presidente, questa vittoria è per te»

Cannizzaro prende la parola davanti ai sostenitori e il primo pensiero è rivolto al fondatore di Forza Italia.

«Caro Presidente, questa vittoria è per te. Questa vittoria è di Forza Italia, questa vittoria è di quel centrodestra che qualche settimana fa ha conferito al sottoscritto e alla mia squadra la responsabilità di guidare la città più bella del mondo, la provincia più bella del mondo».

Il sindaco ringrazia quindi gli elettori, gli amministratori e la struttura politica che ha sostenuto Roscioli durante la campagna elettorale:

«Grazie a tutto il popolo di Reggio, ai miei cittadini, ai nostri sindaci, ai consiglieri regionali, ancora una volta per la vostra straordinaria fiducia che mi emoziona, ci rende orgogliosi e ci arricchisce ancora di più di responsabilità».

Poi il grido dal palco: «Viva Reggio Calabria, viva la provincia di Reggio Calabria, viva le reggine, viva i reggini».

Cannizzaro contro Vannacci: «Volevi conquistare Reggio? Hai preso sassate elettorali»

È subito dopo che arriva uno dei passaggi più duri dell’intervento.

Cannizzaro richiama la Sassonia, riferimento utilizzato durante la campagna elettorale per descrivere l’obiettivo politico di Futuro Nazionale sul territorio reggino, e gioca proprio sul termine per attaccare Vannacci:

«Qualcuno era probabilmente venuto a Reggio Calabria dicendo: conquisteremo Reggio così come è stato fatto con la Sassonia. Beh, credo che sia andato via a colpi di sassate elettorali».

Quindi si rivolge direttamente al leader di Futuro Nazionale:

«Caro Vannacci, te lo avevamo anticipato: a Reggio potevi prendere soltanto sassate».

Il risultato definitivo assegna a Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale, il 10,94% dei voti, mentre Roscioli supera il 51%.

L’ironia su Roscioli: «Reggino doc, nato e cresciuto a Santa Caterina»

Cannizzaro passa quindi alla proclamazione politica del vincitore e torna, con ironia, su uno dei temi che aveva accompagnato l’intera campagna elettorale: le origini romane di Fabio Roscioli.

«Devo fare gli auguri al neo deputato della Repubblica Italiana, l’onorevole Fabio Roscioli, reggino doc, nato e cresciuto a Reggio Calabria nel quartiere di Santa Caterina».

Poi chiarisce immediatamente la provocazione: «Ironizzo».

Roscioli aveva infatti risposto più volte durante la campagna alle critiche legate alla sua provenienza da Roma, sostenendo che il suo compito sarebbe stato quello di proseguire a Montecitorio il lavoro avviato da Cannizzaro.

Per il sindaco, il risultato dimostrerebbe che gli elettori hanno compreso il significato politico attribuito dal centrodestra alla candidatura:

«Ancora una volta il mio popolo, caro Fabio, ha fatto prevalere l’intelligenza, non solo politica, il senso di responsabilità, il senso di appartenenza e ha fortemente capito quale fosse l’importanza di questa nostra partita».

«Hanno provato a delegittimare un candidato autorevole»

Cannizzaro rivendica quindi la scelta di Roscioli e respinge le critiche che ne avevano accompagnato la candidatura:

«Hanno provato di tutto, soprattutto a delegittimare un candidato autorevole e forte che da pochi minuti diventa deputato della Repubblica, rappresentante di Reggio e della sua provincia in Parlamento».

Il sindaco interpreta quindi il voto come una conferma del centrodestra e dell’amministrazione insediatasi a Palazzo San Giorgio pochi mesi fa. Si tratta, naturalmente, della lettura politica espressa da Cannizzaro sul risultato elettorale.

«Il centrodestra non perde nemmeno un voto, aumenta il suo consenso», sostiene, collegando il risultato al «buon governo» e alla «credibilità» che, a suo giudizio, la nuova amministrazione avrebbe già dimostrato.

Cannizzaro estende poi il ragionamento al modello regionale guidato da Roberto Occhiuto, presente ai festeggiamenti.

Reggio «laboratorio nazionale»

Il sindaco attribuisce alla consultazione anche un significato che va oltre i confini del collegio:

«Reggio Calabria oggi diventa un laboratorio nazionale», afferma, interpretando il risultato come una conferma della tenuta del centrodestra nazionale e del governo Meloni.

È una lettura politica di Cannizzaro: le suppletive riguardavano infatti un singolo collegio calabrese e, per caratteristiche e partecipazione, non costituiscono da sole una misura del consenso nazionale. L’affluenza definitiva è stata del 22,34%.

Sul palco sono presenti diversi rappresentanti di Forza Italia e del centrodestra. Cannizzaro saluta, tra gli altri, Stefania Craxi, Matilde Siracusano, Giovanni Arruzzolo e Claudio Lotito, presente nelle vesti di senatore e dirigente nazionale di Forza Italia. La presenza di Lotito e l’avvio dei festeggiamenti davanti alla sede azzurra sono stati documentati anche durante lo scrutinio.

«80mila persone alle urne, un atto di democrazia significativo»

Cannizzaro dedica una parte consistente dell’intervento anche alla partecipazione.

«Devo ringraziare ogni singolo cittadino di Reggio che si è recato alle urne, anche quelli che non ci hanno votato e che probabilmente hanno scelto un’altra alternativa», afferma.

Secondo il sindaco, la partecipazione assume un valore particolare considerando la natura della consultazione:

«È un motivo di orgoglio, di partecipazione, è un atto di democrazia significativo».

Il dato percentuale definitivo dell’affluenza si è attestato al 22,34%, nettamente inferiore rispetto alle politiche del 2022, quando però modalità e contesto della consultazione erano differenti.

Nuovo affondo a Vannacci: «Devi ancora fare palestra per conquistare Reggio»

Cannizzaro torna poi sul risultato ottenuto da Futuro Nazionale e lo trasforma in un nuovo attacco politico a Vannacci.

Secondo il sindaco, il leader di Futuro Nazionale sarebbe arrivato a Reggio consapevole delle difficoltà di conquistare il collegio, puntando però a ottenere un risultato da valorizzare sul piano nazionale. È un’interpretazione di Cannizzaro, non un fatto accertato.

Poi l’affondo:

«Vannacci, devi ancora fare palestra per venire qui a Reggio Calabria a conquistare un territorio».

Cannizzaro attacca anche Giannetta, ex esponente di Forza Italia passato a Futuro Nazionale, tornando ad accusarlo politicamente di «tradimento» e sostenendo che una parte rilevante dei voti raccolti dal candidato fosse riconducibile al suo precedente consenso personale.

Il dato elettorale certo è quello finale: Giannetta ha raccolto il 10,94%, alla prima prova elettorale di Futuro Nazionale nel collegio reggino.

«Questa è la comunità di Forza Italia»

Nella parte conclusiva dell’intervento, Cannizzaro dedica la vittoria alla macchina organizzativa che ha accompagnato la campagna di Roscioli.

Ringrazia amministratori, consiglieri, militanti e soprattutto i giovani impegnati dietro le quinte: chi ha preparato e consegnato il materiale elettorale, chi ha affisso manifesti, chi ha accompagnato il candidato e chi ha trascorso intere nottate nella sede.

«Questa è la comunità di Forza Italia, questa è la comunità del centrodestra», rivendica.

Poi archivia i festeggiamenti e guarda già al giorno successivo:

«Sono contento, sono molto carico. Da domani mattina al lavoro».

«Adesso Reggio»: Cannizzaro consegna il testimone a Roscioli

L’ultima parte è rivolta direttamente al nuovo deputato.

Per Cannizzaro, il compito affidato a Roscioli sarà quello di mantenere alta l’attenzione del Parlamento e del governo sul territorio reggino:

«A te, da questo momento, consegniamo questa responsabilità. Adesso Reggio, adesso ancora una volta Reggio».

Poi l’annuncio dal palco che chiude simbolicamente una campagna elettorale iniziata proprio per sostituire Cannizzaro a Montecitorio:

«Mi suona strano: onorevole Fabio Roscioli. Onorevole Fabio Roscioli».

Davanti al quartier generale azzurro parte così la festa. Fabio Roscioli conquista il seggio alla Camera con il 51,02% e il centrodestra celebra il risultato insieme a Cannizzaro e Occhiuto, mentre il sindaco trasforma la vittoria in una rivendicazione politica della squadra che pochi mesi fa aveva conquistato anche Palazzo San Giorgio.

SUPPLETIVE REGGIO – [INTERVISTA] Occhiuto celebra Roscioli e attacca Vannacci: «Reggio non delude mai. I populismi qui non attecchiscono»

REGGIO CALABRIA – «Reggio Calabria non mi delude mai». Roberto Occhiuto parte da qui per celebrare la vittoria di Fabio Roscioli alle elezioni suppletive per la Camera. Dal palco allestito davanti al quartier generale di Forza Italia, il presidente della Regione rivendica il risultato del centrodestra, elogia la campagna condotta da Francesco Cannizzaro e dal neo deputato e trasforma il voto reggino in un messaggio politico rivolto anche alla coalizione nazionale.

Roscioli ha chiuso lo scrutinio delle 487 sezioni con il 51,02% dei voti, mentre Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale sostenuto da Roberto Vannacci, si è fermato al 10,94%.

Ed è proprio il risultato di Futuro Nazionale uno dei temi centrali dell’intervento di Occhiuto, che usa toni durissimi contro l’ex generale e sostiene che il voto reggino dimostri la capacità del centrodestra di contenere la concorrenza dei movimenti populisti.

Occhiuto: «Reggio Calabria non mi delude mai»

Il governatore apre il suo intervento ringraziando gli elettori e collegando il risultato delle suppletive alle precedenti consultazioni regionali e comunali.

«Sono felicissimo, ma soprattutto sono felice di riscontrare ancora una volta che Reggio Calabria non mi delude mai», afferma Occhiuto.

Poi il riferimento diretto al sindaco:

«Ha dato una grande fiducia qualche mese fa a questo straordinario sindaco, Francesco Cannizzaro, che ringrazio perché ha fatto una campagna elettorale straordinaria».

Occhiuto estende quindi il riconoscimento a Fabio Roscioli, sottolineando soprattutto il modo in cui il candidato ha affrontato una delle principali critiche della campagna elettorale: quella relativa alle sue origini romane.

«Roscioli non ha mai fatto finta di essere reggino»

Il presidente della Regione rivendica la scelta del candidato e insiste sulla trasparenza con la quale, a suo giudizio, Roscioli si è presentato agli elettori.

«Fabio ha dato la sua cifra di serietà a questa campagna elettorale. È stato un candidato straordinario che non ha mai mentito ai reggini, non ha mai fatto finta di essere reggino: ha detto che era romano, che gli avevamo chiesto di candidarsi e che lo aveva fatto per spirito di servizio».

Una scelta che Occhiuto considera funzionale anche a dare visibilità nazionale al territorio:

«Siamo orgogliosi di aver potuto mettere, attraverso la sua candidatura, Reggio Calabria al centro dell’attenzione nazionale del Paese».

Le suppletive erano state seguite con particolare attenzione anche a livello nazionale per la prima prova elettorale di Futuro Nazionale e per il passaggio dell’ex capogruppo regionale di Forza Italia Domenico Giannetta al movimento di Vannacci.

«Non bisogna avere paura dei populisti»

È a questo punto che il discorso di Occhiuto assume una dimensione più ampia.

Il governatore invita i sostenitori a considerare il risultato non soltanto come una vittoria locale, ma come un messaggio indirizzato all’intero centrodestra.

«Vorrei che voi possiate essere davvero orgogliosi del risultato che oggi consegnate al sindaco della vostra città, al leader del centrodestra di Reggio Calabria, ma del risultato che consegnate all’intero centrodestra nazionale».

Poi l’affondo politico:

«Quando si governa con coraggio, quando si governa facendo le cose, come sta facendo Ciccio Cannizzaro, come sto cercando di fare io alla Regione, come sta facendo Giorgia Meloni con i nostri ministri nel governo nazionale, non si deve avere paura dei populisti».

E il riferimento a Vannacci diventa esplicito:

«Si deve poter guardare gli elettori a testa alta, dicendo che il centrodestra che sa fare le cose e che le sa comunicare non ha paura di generali che non sanno nulla di politica e che invece cercano solo di soffiare sul fuoco alimentando le insicurezze e le paure».

Si tratta della valutazione politica espressa da Occhiuto nei confronti del leader di Futuro Nazionale.

Il governatore insiste sul confronto tra il centrodestra e quella che definisce una politica fondata sulle paure:

«Non consegnate le vostre insicurezze e le vostre paure a chi ha bisogno di quelle insicurezze e di quelle paure perché senza di queste non ci sarebbe».

Da qui l’appello rivolto alla coalizione:

«Abbiate fiducia invece nel centrodestra della città di Reggio, nel centrodestra della Calabria, nel centrodestra nazionale».

Occhiuto si rivolge quindi direttamente a Stefania Craxi, presente ai festeggiamenti in qualità di presidente dei senatori di Forza Italia:

«Anche il centrodestra nazionale non abbia paura di essere se stesso, non abbia paura di indicare la strada agli elettori italiani».

Nella lettura proposta dal presidente della Regione, il risultato reggino dimostrerebbe che «i populismi, così come è successo a Reggio, non attecchiranno».

È un’interpretazione politica del voto espressa da Occhiuto: la consultazione riguardava il collegio Reggio Calabria-Locri e ha registrato un’affluenza del 22,34%.

L’attacco a Vannacci: «Doveva studiare meglio il campo di battaglia»

Poi Occhiuto scherza: «Basta parlare di Vannacci, non ne parleremo più».

Ma subito dopo arriva probabilmente il passaggio più duro del suo intervento.

Richiamando il passato militare del leader di Futuro Nazionale, il governatore afferma:

«Lui era l’assaltatore. Questa volta forse doveva studiare meglio il campo di battaglia».

E prosegue sostenendo che il risultato delle suppletive potrebbe rappresentare politicamente un passaggio negativo per Vannacci:

«Questa, che poteva essere la sua battaglia decisiva, credo che possa segnare l’inizio della sua discesa».

Questa è una valutazione politica di Occhiuto, non una previsione indipendente sull’andamento futuro di Futuro Nazionale. Il dato certo delle urne è che Giannetta ha ottenuto il 10,94%, mentre Roscioli ha superato il 51%.

Occhiuto guarda già alle prossime sfide

Nella parte conclusiva, il presidente della Regione torna a rivolgersi al centrodestra nazionale e invita la coalizione a utilizzare il tempo restante della legislatura per concentrarsi sui risultati di governo.

Tra gli obiettivi cita anche uno dei temi già portati avanti dalla sua amministrazione regionale:

«Abbiamo ancora tanto tempo davanti a noi, abbiamo tanto tempo per togliere definitivamente il bollo auto, abbiamo tanto tempo per rivolgerci ai giovani italiani facendo di questo Paese un Paese che invecchi meglio e che guardi al futuro».

Poi la conclusione, ancora una volta rivolta all’avversario:

«Utilizziamo questo tempo perché, se sapremo utilizzarlo, alla fine della legislatura scopriremo che Vannacci è stato un fuoco di paglia».

Una frase che sintetizza il significato politico che Occhiuto attribuisce alla giornata reggina.

La vittoria di Roscioli diventa così, nelle parole del governatore, non soltanto la conquista del seggio lasciato vacante da Cannizzaro, ma la rivendicazione di un modello di centrodestra che da Reggio Calabria vuole mandare un messaggio anche a Roma. Il risultato delle urne certifica il successo di Roscioli; sulla portata nazionale del voto e sul futuro di Futuro Nazionale, invece, quello di Occhiuto resta il giudizio politico espresso dal palco della festa azzurra.

SUPPLETIVE REGGIO – [VIDEO] Roscioli festeggia la vittoria: «Reggio mi ha accolto con grande affetto, saprò ripagarvi». E incorona Cannizzaro: «È il leader assoluto»

REGGIO CALABRIA – «Non vi abbiamo mentito». Fabio Roscioli festeggia davanti al quartier generale di Forza Italia la vittoria alle elezioni suppletive e parte proprio da quello che era stato uno dei temi più discussi della campagna elettorale: il suo essere romano. Il neo deputato ringrazia Reggio Calabria per la fiducia ricevuta, rivendica la scelta di essersi presentato agli elettori senza nascondere le proprie origini e promette adesso di ricambiare l’accoglienza ricevuta attraverso il lavoro in Parlamento.

Roscioli conquista il seggio alla Camera lasciato vacante da Francesco Cannizzaro, confermando il collegio al centrodestra. Il risultato definitivo lo vede al 51,02%, davanti a Frank Benedetto al 36,59%, Domenico Giannetta al 10,94% e Francesco Toscano all’1,44%.

Accanto a lui, nella festa azzurra, ci sono proprio Cannizzaro, il presidente della Regione Roberto Occhiuto e numerosi esponenti nazionali e locali del partito. Per Roscioli il risultato dimostra innanzitutto la forza di una squadra.

«Abbiamo trovato a Reggio una squadra preparata e competente»

Le prime parole del neo deputato sono dedicate alla macchina politica e organizzativa incontrata durante le settimane trascorse sul territorio.

«Abbiamo trovato in questa città una squadra molto preparata, di ragazzi e non ragazzi, una squadra molto competente», afferma Roscioli.

Poi il riconoscimento al sindaco Francesco Cannizzaro:

«La serietà al governo della città, di cui Francesco Cannizzaro è un motore inesauribile, con una bellissima visione politica e un attaccamento alla città veramente meraviglioso, è un meccanismo, è una squadra che funziona».

Roscioli lega quindi il risultato all’unità della coalizione:

«È una squadra di centrodestra, perché il centrodestra, se unito, non teme nessuna competizione».

Una lettura politica del voto che arriva dopo una consultazione particolarmente osservata anche fuori dalla Calabria, soprattutto perché rappresentava la prima prova alle urne per Futuro Nazionale, il movimento di Roberto Vannacci.

«Il laboratorio politico lo abbiamo trasformato in una prova elettorale convincente»

Roscioli torna proprio sull’attenzione nazionale che aveva accompagnato le suppletive reggine.

«Questa è una competizione che si era trasformata, non da noi: i giornali nazionali guardavano tutti a questa città come una città che potesse fungere da laboratorio politico».

Da qui la sua interpretazione del risultato:

«Noi il laboratorio politico lo abbiamo trasformato in una prova elettorale convincente. Abbiamo vinto e questo significa che il centrodestra c’è, il buon governo della città c’è, Francesco Cannizzaro ne è l’assoluto leader e c’è, la Calabria c’è».

Il dato elettorale certifica la vittoria di Roscioli e il mantenimento del seggio da parte del centrodestra; il significato più ampio attribuito al risultato è invece la lettura politica espressa dal neo deputato. euronews

Il rapporto con Reggio: «Non era facile per me presentarmi qui»

È però quando Roscioli affronta il rapporto costruito con Reggio Calabria che il suo intervento assume un tono più personale.

La provenienza romana del candidato era diventata uno degli argomenti principali utilizzati dagli avversari durante la campagna. Roscioli sceglie quindi di rivendicare la linea mantenuta sin dall’inizio.

«Non era facile per me presentarmi a una città, a una comunità, non essendo appunto reggino», ammette.

Poi la risposta alle polemiche:

«Sono stato dipinto come uno straniero, ne hanno dette di tutte. Noi siamo andati avanti sul piano della verità: non vi abbiamo mentito».

Un riferimento che si collega anche a quanto sottolineato pochi minuti prima da Occhiuto, che dal palco aveva ricordato come Roscioli non avesse mai nascosto di essere romano e di aver accettato la candidatura su richiesta della coalizione.

«Reggio mi ha accolto con grande affetto. Saprò ripagarvi»

Ed è probabilmente questo il passaggio più significativo del discorso del nuovo parlamentare.

Roscioli si rivolge direttamente alla città che lo ha appena eletto:

«Devo ringraziare questo territorio che mi ha accolto con grande affetto. Io saprò ripagarvi».

Una promessa che il neo deputato lega immediatamente al lavoro che lo attende insieme a Cannizzaro, Occhiuto e alla squadra del centrodestra:

«Insieme ai miei amici Francesco, Roberto e a tutta questa squadra che vedete qui, ma anche quella che non vedete e che io ringrazio ancora una volta».

Il ringraziamento viene esteso anche a chi ha lavorato sul territorio durante la campagna elettorale, incontrando amministratori, associazioni e cittadini e illustrando il progetto politico legato alla sua candidatura.

Il ringraziamento a Tajani e alla coalizione

Roscioli dedica quindi un passaggio al segretario nazionale di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani – erroneamente restituito dalla trascrizione automatica come “Tagliani” – e all’intera coalizione che ne ha sostenuto la candidatura.

«Devo ringraziare anche il mio segretario nazionale Antonio Tajani e tutta la coalizione di centrodestra che ci ha molto supportato».

La candidatura di Roscioli era stata sostenuta unitariamente dai partiti della coalizione di governo, mentre la competizione reggina aveva assunto particolare rilevanza per la presenza, alla destra del centrodestra, di Futuro Nazionale.

«Viva Reggio. Adesso testa alta e lavorare»

Dopo settimane di campagna elettorale e la vittoria alle urne, Roscioli chiude senza dilungarsi ulteriormente.

Prima il ringraziamento alla città:

«Viva Reggio».

Poi poche parole per indicare quella che, nelle sue intenzioni, dovrà essere la fase successiva alla festa:

«Grazie a tutti e andiamo avanti. Testa alta e lavorare».

È da qui che comincia il mandato parlamentare di Fabio Roscioli. Il candidato romano che durante la campagna aveva promesso di non fingersi ciò che non era lascia il palco da deputato eletto di Reggio Calabria-Locri e rinnova davanti ai sostenitori l’impegno assunto con il territorio: «Reggio mi ha accolto con grande affetto, saprò ripagarvi».

 

 

REGGIO – Elezioni suppletive, si avvicina trionfo del centrodestra: Roscioli supera il 50% tra affluenza in calo e scrutinio in corso

Si delinea con netta chiarezza l’esito delle elezioni suppletive per il seggio lasciato vacante dal sindaco Francesco Cannizzaro, segnate da un’affluenza bassa che si è attestata al 22,34%. A imporsi è Roscioli, candidato del centrodestra unito, che vola oltre il 50% dei consensi, garantendosi la vittoria e blindando la rappresentanza in un test elettorale dal forte valore politico.

Pur con lo scrutinio dei 71 comuni ancora in corso, i dati consolidati confermano la coalizione come forza trainante nella Reggio storicamente vicina a Forza Italia, offrendo di fatto un forte attestato di fiducia indiretta all’operato del primo cittadino Cannizzaro.

Alle spalle del vincitore si piazza Frank Benedetto, che conquista la medaglia d’argento attestandosi tra il 35% e il 36% delle preferenze e confermandosi il principale punto di riferimento dello schieramento alternativo. Risultato al di sotto delle aspettative per Giannetta, che si ferma intorno a un 10% giudicato deludente, ricalcando il trend nazionale senza però riuscire a incidere nella particolarità del contesto locale. Chiude il quadro la performance marginale di Toscano, che si ferma intorno all’1%.

Il voto conferma nel complesso la solidità della maggioranza locale e lancia un segnale chiaro in vista dei prossimi appuntamenti politici, pur facendo i conti con la scarsa partecipazione dei cittadini alle urne.

Scoperta di droga e denaro in un casolare del Cosentino: quattro arresti e una denuncia

Quattro individui originari di Tortora, situata nell’Alto Tirreno cosentino e già noti alle autorità, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e produzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Su ordinanza della Procura della Repubblica di Paola, sono stati posti agli arresti domiciliari, mentre un quinto soggetto è stato denunciato a piede libero.

Operazione nella campagna cosentina

L’operazione, condotta dai militari della stazione di Praia a Mare in collaborazione con i colleghi dello squadrone eliportato Cacciatori Calabria e della compagnia di Scalea, ha portato alla scoperta di un’importante attività di produzione e distribuzione di droga all’interno di un casolare nelle campagne circostanti. Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati vari chilogrammi di marijuana e hashish, insieme a una somma di mille euro in contante.

In un’area esterna al casolare, gli agenti hanno anche scoperto una vasta piantagione di canapa indiana, con decine di piante alte oltre due metri. Due dei quattro arrestati hanno tentato di fuggire a bordo di una motocicletta al momento dell’intervento delle forze dell’ordine, ma sono stati fermati dopo un breve inseguimento. Durante la loro cattura, gli agenti hanno trovato diverse dosi di cocaina pronte per essere vendute.

CROTONE – Rottami, pneumatici e rifiuti pericolosi in area protetta: denunciato un 58enne

rifiuti

Un uomo di 58 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato denunciato dai carabinieri a Cotronei, in provincia di Crotone, per la gestione illecita e l’abbandono di rifiuti pericolosi all’interno di un’area protetta. Durante un intervento, le autorità hanno scoperto una discarica abusiva a cielo aperto, situata su un terreno di circa 1.000 metri quadrati che rientra nella zona di protezione speciale “Marchesato e Fiume Neto”.

L’area era stata vandalizzata da una serie di materiali inquinanti: rottami di veicoli dismessi, elettrodomestici non funzionanti, pneumatici deteriorati e cumuli di plastica e metalli. La grave situazione ha spinto i militari a intervenire prontamente, sequestrando il sito per evitare ulteriori danni all’ambiente e preservare l’ecosistema circostante.

Gender Space Network per il futuro: Fondazione Bellisario e Università Mediterranea insieme per il talento delle giovani studentesse

Un accordo per portare nelle aule le esperienze delle imprenditrici e professioniste del network nazionale: mentoring, orientamento, testimonianze e percorsi per avvicinare le nuove generazioni al mondo del lavoro

Reggio Calabria, 28 settembre 2026 – Dalle aule universitarie al mondo del lavoro, attraverso l’esperienza concreta di chi ogni giorno guida imprese, crea occupazione e costruisce percorsi professionali. È questo l’obiettivo di “Gender Space Network per il futuro”, l’accordo strategico sottoscritto oggi tra Università degli Studi Mediterranei di Reggio Calabria e Fondazione Marisa Bellisario, alla presenza della Presidente della Fondazione Lella Golfo.

La firma si è svolta nella Sala degli organi collegiali di Palazzo Campanella, nell’ambito di SuperScienceMe 2026, la manifestazione che per quattro giornate porta la ricerca della Mediterranea a contatto con studenti, cittadini e territorio attraverso incontri, laboratori e iniziative di divulgazione scientifica.

Al centro del protocollo c’è un obiettivo preciso: offrire alle giovani studentesse nuove opportunità di confronto, orientamento e crescita professionale, mettendo a loro disposizione il patrimonio di esperienze e competenze della rete nazionale della Fondazione Bellisario.

«Con questo accordo vogliamo mettere a disposizione delle giovani studentesse la forza e l’esperienza della nostra rete – dichiara la Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, Lella Golfo –. Un accordo come il Gender Space Network può fare esattamente ciò che il mercato da solo non fa: creare connessioni reali tra chi il lavoro lo genera e chi ha le competenze per farlo crescere. Concretamente, significa mentoring — affiancare a ogni giovane laureata una professionista affermata che la guidi, la consigli, le apra porte che altrimenti resterebbero chiuse. Significa orientamento mirato, per aiutare le ragazze a leggere il mercato e a posizionarsi nei settori dove la loro formazione può davvero fare la differenza. Significa tirocini di qualità dentro imprese guidate da donne, che diventano palestre di leadership. E significa anche creare una cultura dell’ascensore: noi che siamo arrivate abbiamo il dovere di rimandarlo giù, per far salire le altre. La Fondazione Bellisario fa esattamente questo da quasi 40 anni, e una rete radicata in Calabria può diventare l’infrastruttura umana che manca tra l’aula universitaria e il primo contratto. Abbiamo avuto manifestazioni di interesse da altre università italiane e mi auguro che quello con l’Università Mediterranea diventi un progetto pilota da esportare in tutte le regioni».

Il protocollo dedica particolare attenzione alla tutela e valorizzazione del patrimonio, alla cultura e al turismo, ambiti nei quali ricerca, formazione e innovazione possono contribuire alla costruzione di nuovi modelli di sviluppo. Sono previste inoltre forme didattiche innovative, piani formativi integrativi, cicli di seminari sulla gestione dei beni architettonici, moduli dedicati alle future professioniste e ai futuri professionisti e programmi di mentoring “dalle aule al cantiere”, per accompagnare il passaggio dalla formazione universitaria all’esperienza professionale.

REGGIO – Associazione Le Muse 27esimo anno la musa di Andy Warhol Regina Schrecker ha disegnato il nuovo logo

Tempo di grande organizzazione per il sodalizio culturale de “Le Muse” Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria che si appresta al suo nuovo ventisettesimo anno di attività.

Il presidente Giuseppe Livoti ricorda come da tradizione che, il mese di ottobre è da sempre quello della ripartenza poiché le feste della patrona di Reggio Calabria, Maria SS. della Consolazione, chiudono idealemente l’anno sociale appena passato ed aprono al nuovo.

In questo caso ci apprestiamo al nostro ventisettesimo anno di attivià e dunque anche ad un nuovo biennio 2026/2028, biennio che prevede un nuovo direttivo e nuovi indirizzi di ricerca e di comunicazione sul territorio e con le diverse realtà locali, regionali e nazionali.

Nell’attesa di scoprire come sarà composto il nuovo direttivo e le novità messe in cantiere ripartiamo da un nuovo logo, un nuovo simbolo che caratterizzerà la nostra immagine grafica e dunque anche lo stendardo ovvero l’insegna, il gonfalone che per noi è simbolo storico e cerimoniale. Dopo avere rinnovato la nostra immagine di anno di anno facendo riferimento ai grandi maestri della storia dell’arte, continua Livoti, abbiamo pensato di chiedere ad una prestigiosa amica delle Muse e già Premio Muse Regina Schrecker di immaginare appositamente per noi l’immagine prossima futura, che possa identificare il nostro fare cultura e la voglia di rinnovare e rinnovarsi.

Per noi un onore ed anche una responsabilità poiché la Schrecker, rappresenta una pagina viva di storia dell’arte e lo specchio di una società in evoluzione rappresentata dalla Pop Art. La sua grande esperienza storico-artistica la vede esordire da giovanissima come top model, quando sfila sulle passerelle dei grandi maestri dell’alta moda a Roma, Firenze e Parigi. Mitteleuropea per formazione e background culturale, cosmopolita ed internazionale per educazione, artista per tradizione ed eredità familiare, è in Italia, a Firenze, che scopre la sua vera, grande passione: creare moda.Entrata nel fashion system, come modella, durante il suo primo anno di studio alla Cattolica di Milano (Lingue, Storia dell’Arte e del Teatro), lavora poi anche in RAI per molti indimenticabili “Caroselli” a fianco di Johnny Dorelli, Enzo Jannacci e Walter Chiari. Eletta “Lady Universe”, dopo qualche anno vissuto intensamente sotto le luci della ribalta, decide di fare il grande salto da “oggetto” a “soggetto” e debutta come free-lance fashion designer.

La sua moda, lanciata come griffe nel 1980, raggiunge in poco tempo i massimi livelli e Regina diventa ben presto una delle giovani speranze della moda italiana. È un modello del vestire anticonformista, modernissimo e al contempo ricco delle suggestioni legate alle antiche tradizioni, una moda sempre all’avanguardia ed estremamente raffinata. Nel 1983, di passaggio a New York, ritrova l’amico di sempre, il grande pop artist Andy Warhol, che le dedica, in ricordo della loro amicizia, una straordinaria coppia di ritratti che diventano le “icone” della sua griffe, e la fotografa per la copertina della rivista “Interview”. Nell’85 chiede ad Arnaldo Pomodoro di “scolpire” la bottiglietta del suo profumo: la forma della scultura, triangolare, ricorda la piramide di Cheope, con tutti i suoi segreti e misteri. Negli anni ’90, si dedica ai mercati emergenti, i paesi dell’Est e dell’Oriente: Regina Schrecker è una delle prime griffe  a portare il messaggio della moda italiana in paesi come la Russia, l’Ucraina, la Repubblica Ceca, il Giappone e la Cina fino ad Ulan Bator, capitale della Mongolia.

Livoti ricorda anche che le collaborazioni con la modella e stilista hanno visto piu’ volte la sua presenza a Reggio Calabria: è successo con  il concorso “Regina Schrecker: Students in Pop Art” rivolto agli alunni dell’ultimo anno della scuola primaria ed agli alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di primo grado della città di Reggio Calabria. Il concorso è stato  utile ad esprimere esperienze grafico- pittoriche, in un percorso espressivo volto allo sviluppo ed al potenziamento della creatività, che ha permesso di fare esperienza con diversi linguaggi artistici e tante suggestive tecniche pittoriche capaci di stimolare le innate capacità inventive che tutti possediamo. Ed ancora il progetto PortAPPorta nato, poiché nel 700º anniversario della morte di Dante, Regina Schrecker ha disegnato e realizzato i costumi per rappresentare le tre più popolari protagoniste femminili della Divina Commedia. Il loro successo ha fatto sorgere in lei l’idea di portare su un palcoscenico un simposio a tre voci da rappresentare in piccoli teatri e nelle scuole per promuovere la conoscenza di temi danteschi nel contesto di un dibattito/confronto sulla condizione femminile contemporanea e su cui il Sommo Poeta ha acceso riflettori letterari fatti di compassione e di condanna delle ingiustizie. Reggio è stata presente appunto tramite “Le Muse” con questa attività teatrale coinvolgendo i ragazzi del Liceo Artistico “Mattia Preti” di Rc nell’ambito appunto di un protocollo d’intesa con un lungo e proficuo lavoro di collaborazione con Alessandro La Noce, poliedrico ed eclettico autore e regista.

Nei prossimi giorni infine Livoti annuncerà la data di presentazione del nuovo logo in occasione della presentazione del nuovo direttivo 2026/2028.

La Relatrice Speciale ONU Heba Hagrass consegna a Giusi Princi un Rapporto inedito

Al termine dei tre giorni a Reggio Calabria, Heba Hagrass, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, massima autorità mondiale in tema di disabilità, ha consegnato un rapporto inedito all’Onorevole Giusi Princi, invitandola a trasmetterlo al Governo italiano e soprattutto ai caregiver e alle associazioni del territorio.

La Relatrice Hagrass è stata in visita ufficiale a Reggio Calabria in quanto invitata dal Sindaco, on. Francesco Cannizzaro, e dall’Europarlamentare calabrese on. Giusi Princi, componente dell’Intergruppo del Parlamento europeo sui diritti delle persone con disabilità.

Hagrass è rimasta molto entusiasta della missione e si è impegnata a tornare a Reggio Calabria tra due anni per monitorare i risultati del tavolo permanente che sarà costituito a breve su mandato del Sindaco Cannizzaro.

La Relatrice Speciale dell’ONU ha voluto consegnare il documento nelle mani dell’On. Princi per la grande stima, fiducia e credibilità che ripone nell’europarlamentare calabrese e nel suo operato, che aveva già avuto modo di apprezzare in occasione della 19ª Conferenza degli Stati Parte della Convenzione ONU a New York.

L’On. Princi ha assunto l’impegno di tradurre il rapporto e di trasmetterlo, per il tramite del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Ernesto Siclari, e dell’Assessore comunale alle Politiche sociali, Lucia Fio, a tutte le associazioni e a tutti i caregiver del territorio, protagonisti degli appuntamenti con la Relatrice ONU a Reggio Calabria, ai quali hanno partecipato numerosi testimoniando le difficoltà legate alla quotidianità per mancanza di accessibilità e vera inclusione.

È la prima volta che la Relatrice Speciale dell’ONU si reca in Italia nell’esercizio del proprio mandato ed è la prima volta in assoluto che si confronta con un territorio anziché con uno Stato.

“È stato per me motivo di orgoglio – ha affermato l’europarlamentare calabrese – ricevere dall’Alta Relatrice ONU Heba Hagrass il Rapporto ONU sulla cura e sul sostegno dei bambini con disabilità all’interno dell’ambiente familiare, da lei redatto”.

“Il mio impegno – ha proseguito l’On. Princi – sarà quello di tradurlo e diffonderlo presso i caregiver calabresi e reggini, per il tramite del Garante regionale Ernesto Siclari, e dell’Assessore comunale Lucia Fio. Provvederò, inoltre, a trasmetterlo al Governo italiano, affinché possa costituire un ulteriore elemento di riflessione e di indirizzo nell’ambito delle politiche nazionali dedicate alla disabilità e alla famiglia”.

“Ringrazio – ha aggiunto l’On. Princi – la Relatrice Hagrass per la profonda attestazione di stima e per la fiducia che ha riposto in me e nel Sindaco Francesco Cannizzaro accogliendo il nostro invito. Lavoreremo insieme – ha concluso – perché la tutela dei diritti delle persone con disabilità si traduca sempre più in politiche, servizi e strumenti concreti di sostegno alle persone e alle loro famiglie”.

Molto entusiasta delle giornate a Reggio Calabria, della grande partecipazione e della grande aspettativa che i cittadini hanno riposto nel percorso avviato, la Relatrice Speciale ha inoltre chiesto per i prossimi giorni una call privata con l’On. Princi, alla quale si collegherà direttamente dalla sua sede ONU.

“Ho grande fiducia nell’On. Princi e conto molto sul suo pragmatismo, avendo già visto come ha rappresentato l’Europa all’ONU a New York”, ha affermato Hagrass.