Skip to content

Anche Spider man perde: il momento no di Julian Alvarez

Editoriale di V.A.

Negli ultimi giorni il mondo del calcio, forte della ripresa dei vari campionati nazionali, sta dando spazio alle prime sorprese sia all’ interno che all’ esterno del rettangolo di gioco. Gli eroi di ogni squadra iniziano a dare spettacolo e i loro nomi riecheggiano all’ interno dei grandi teatri del calcio. Eppure in Spagna e nella sua maestosa  capitale,di preciso sponda Atletico Madrid, si innalza un boato, ma non è gioia né tantomeno acclamazione. Il mondo del calcio, quale bella rappresentazione della società attuale, non fa sconti a nessuno; un giorno sei un eroe e la maglietta con il tuo nome scritto è il desiderio più ambito di ogni amante della squadra che rappresenti, l’ altro sei al centro di un uragano di insulti che ti investe e non ne vuole sapere niente di lasciarti stare e/o praticare il tuo mestiere: non sei più il portare di sogni, la speranza di un grande club, sei un esubero o ancor di più grave, un traditore. È quello che sta vivendo Julian Alvarez, attaccante argentino nonché fino a qualche mese fa protagonista e indiscusso titolare dell’ Atletico Madrid. Così come Spider Man è diventato eroe di una New York che non può più fare a meno di lui, così la Araña Alvarez sembrava aver conquistato Madrid, ma è qui che si imbatte l’ antagonista del calciomercato, e alla possibilità di trasferirsi a Barcellona e ripercorrere le orme dell’ eterno Messi, Alvarez aveva detto di si, pronto a fare le valigie e iniziare di nuovo. Nella capitale tale scelta non è stata accettata e la si è voluta soffocare, il risultato? Quello tipico di quando si vuole forzare un qualsiasi rapporto privando una parte della propria libertà di scelta: Alla prima di campionato Alvarez è stato accolto da una marea di fischi, un’ onda di disprezzo in grado di far tremare qualsiasi paio di gambe, e l’ emblema clou della serata non può che non essere quella camminata che l’ ex hombre del pueblo compie da solo per dirigersi negli spogliatoi. Se è vero che un addio fa male, ancora più doloroso è un rapporto forzato, che non può ma lo si vuole fare continuare. Allo stesso modo è dolorosa la sensazione di sentirsi traditi, ciò che un tempo i tifosi del Barcellona hanno vissuto con Figo adesso hanno provato ad attuarlo con i tifosi Colchoneros. Nei fumetti e nei film abbiamo assistito ogni volta ad una rivincita di Spider Man e ad un popolo che lo acclama sempre, purtroppo non siamo così sicuri di vedere lo stesso ( quanto meno a Madrid) nei confronti del giocatore che esulta imitando l’ eroe di cui porta già dall’ infanzia il suo soprannome. Calcio: odi et amo.

VeritasNews24 è un Quotidiano Online Registrato al Tribunale di Reggio Calabria n°7 del 28/09/2015

Editrice di VeritasNews24 è la TXT Soc. Coop. Soc.

sita a Reggio Calabria in Via Trapani Lombardo, 35 – 89135 – Reggio Calabria

contatti

REDAZIONE@VERITASNEWS24.IT   –    0965.371156

©2021 veritasnews24 – tutti i diritti sono riservati – SITO WEB REALIZZATO DA TXT COMMUNICATION