Questa mattina sono iniziati gli interventi di Arghillà. Dopo anni di degrado e abbandono, un primo segnale concreto per uno dei quartieri più difficili della periferia reggina
REGGIO CALABRIA – Ad Arghillà qualcosa comincia finalmente a muoversi. Questa mattina sono partiti gli interventi di bonifica straordinaria nel primo lotto di Arghillà Nord, finanziati con 120mila euro impegnati dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro.
Un intervento atteso in un quartiere che per troppo tempo ha dovuto convivere con degrado, rifiuti e una sensazione diffusa di abbandono. La ditta appaltatrice – che non è Ecologia Oggi – ha avviato questa mattina le operazioni previste per affrontare una situazione che necessita di un’azione ben più profonda rispetto alla normale attività di pulizia.
Un primo segnale concreto per Arghillà
I 120mila euro destinati al primo lotto di Arghillà Nord rappresentano soprattutto un primo passo. Non possono certamente risolvere da soli tutte le criticità sedimentate negli anni, ma segnano l’avvio di un’azione concreta in una zona della città che troppo spesso è finita al centro delle cronache per le proprie emergenze e troppo raramente per gli interventi messi in campo per superarle.
Per Arghillà, infatti, il problema non nasce oggi. Anni di incuria e situazioni di degrado hanno progressivamente compromesso intere aree del quartiere, alimentando nei residenti la percezione di vivere ai margini dell’attenzione amministrativa.
Ed è proprio per questo che l’avvio della bonifica assume un significato che va oltre la semplice rimozione dei rifiuti: significa riportare l’attenzione delle istituzioni su un pezzo di Reggio che non può continuare a essere considerato periferia anche nei diritti.
Dalle parole ai primi interventi
L’Amministrazione Cannizzaro aveva deciso di destinare risorse specifiche a un’operazione straordinaria e questa mattina dall’impegno economico si è passati materialmente ai lavori.
È un segnale che arriva all’interno di una più ampia azione sul decoro urbano avviata dalla nuova amministrazione. Ma Arghillà rappresenta inevitabilmente una delle sfide più complesse: la bonifica partita questa mattina rappresenta di fatto un primo intervento concreto, ma non è destinata a rimanere un’azione isolata. L’obiettivo annunciato dall’Amministrazione Cannizzaro è infatti quello di superare definitivamente la logica degli interventi spot ai quali Arghillà è stata abituata negli anni, affrontando le criticità del quartiere attraverso una strategia organica e di lungo periodo.
La vera rivoluzione è rappresentata dall’ingresso di Arghillà nell’agenda nazionale, con la prospettiva annunciata di destinare al quartiere risorse e interventi straordinari secondo il modello Caivano. Un percorso che punta non soltanto alla bonifica e al decoro, ma a una più ampia rigenerazione e riqualificazione dell’area.
Arghillà non può più essere dimenticata
Per troppo tempo Arghillà è stata raccontata quasi esclusivamente attraverso i suoi problemi, mentre famiglie e cittadini continuano a chiedere ciò che dovrebbe essere garantito in ogni quartiere di Reggio Calabria: pulizia, servizi, sicurezza, decoro e attenzione.
La bonifica partita questa mattina non risolve da sola criticità sedimentate nel corso degli anni, ma segna concretamente l’inizio di una nuova fase. Una fase che punta a lasciarsi alle spalle la logica delle risposte occasionali e degli interventi emergenziali.
La prospettiva, infatti, guarda ben oltre i lavori di oggi: Arghillà è entrata nell’agenda nazionale e gli interventi annunciati secondo il modello Caivano puntano a costruire un’azione organica di recupero e riqualificazione del quartiere.
Dopo anni trascorsi ai margini, per Arghillà arriva dunque un primo segnale concreto. E, soprattutto, la prospettiva di non essere più dimenticata.













