Un’organizzazione, composta da otto membri di cui sette stranieri e uno italiano, è stata smantellata dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone. Questo gruppo era impegnato nello sfruttamento della prostituzione, coinvolgendo anche donne appartenenti alla loro cerchia personale come mogli e compagne. Le operazioni si svolgevano principalmente in strada, ma anche in appartamenti e in un hotel, con attività visibili soprattutto in aree affollate durante il giorno. I profitti per ogni sfruttatore potevano superare i migliaia di euro, toccando anche picchi di 90.000 euro.
In seguito all’esecuzione di un’ordinanza del Gip, sei membri dell’organizzazione sono stati arrestati: quattro sono stati portati in carcere e due sono stati posti agli arresti domiciliari. Inoltre, un noto albergo crotonese è stato sottoposto a sequestro preventivo, mentre altre due persone sono risultate indagate a piede libero.
Le accuse mosse ai coinvolti includono varie forme di associazione a delinquere, finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione. È stata ipotizzata anche la violenza sessuale aggravata nei confronti di uno degli indagati, insieme a gravi minacce. Tra gli arrestati si trovano anche due donne che, occasionalmente, avevano contribuito a facilitare l’ingresso di nuove ragazze nel giro illecito.
FONTE: ANSA

