MESSINA – Cade in mare a Ganzirri, il dramma del cane diventa terreno di scontro sui social

La cronaca che arriva dallo Stretto di Messina racconta una vicenda che ha profondamente colpito la comunità locale. Protagonista della storia è Tony Melluso, giovane messinese molto conosciuto per il legame speciale con il suo cagnolino, compagno inseparabile che lo accompagnava praticamente ovunque.

Chi lo conosce racconta che il piccolo animale era sempre al suo fianco. Tony, che lavora a stretto contatto con le imbarcazioni, lo portava abitualmente con sé durante le uscite in mare, così come nei momenti della vita quotidiana, riservandogli le stesse attenzioni che si dedicano a un componente della famiglia.

La tragedia si è consumata durante una navigazione nelle acque di Ganzirri. Per cause accidentali, il cagnolino è caduto in mare, venendo trascinato dalle forti correnti dello Stretto di Messina. Da quel momento sono iniziate ore di angoscia e ricerche incessanti.

Subito dopo l’accaduto, Tony ha lanciato un disperato appello chiedendo il supporto di chiunque si trovasse in mare con un’imbarcazione. La speranza era quella di riuscire ad avvistare il cane prima che le correnti lo allontanassero ulteriormente, magari fino alle coste calabresi.

Parallelamente è partita una massiccia mobilitazione sui social network. Centinaia di utenti hanno condiviso l’appello all’interno di gruppi dedicati agli animali smarriti e sulle proprie bacheche, nel tentativo di raggiungere il maggior numero possibile di persone e aumentare le possibilità di ritrovamento.

Accanto ai numerosi messaggi di solidarietà, però, è emerso anche il volto più duro dei social. Sotto i post dedicati alla ricerca del cane sono comparsi centinaia di commenti fortemente critici nei confronti del proprietario.

Molti utenti hanno espresso accuse e giudizi, sostenendo che il giovane avrebbe dovuto prestare maggiore attenzione all’animale o contestando i tempi con cui è stato pubblicato l’appello sui social. Commenti che, in un momento già segnato dall’angoscia per la scomparsa del cane, hanno ulteriormente alimentato il dibattito online, dividendo l’opinione pubblica tra chi ha scelto di offrire sostegno e chi, invece, ha preferito trasformare una vicenda dolorosa in un processo sui social.

FONTE: STRETTOWEB

CALABRIA – Dalla giunta regionale via libera ai provvedimenti su sanità, lavoro e turismo

La Giunta regionale della Calabria, riunitasi oggi, ha approvato una serie di provvedimenti che riguardano sanità, lavori pubblici, lavoro, imprese, turismo, ambiente e bilancio.

Su proposta del presidente Roberto Occhiuto, l’esecutivo ha preso atto della ripartizione del Fondo sanitario regionale per il 2025 tra le Aziende del Servizio sanitario regionale, secondo la proposta elaborata da Azienda Zero. La distribuzione delle risorse tiene conto dei criteri di riparto relativi ai tre livelli essenziali di assistenza (LEA), dei flussi di mobilità sanitaria infraregionale, del riconoscimento delle funzioni svolte dalle aziende e della gestione dell’emergenza-urgenza.

Sempre su indicazione del presidente Occhiuto e sulla base del parere favorevole dell’Osservatorio regionale sui prezzi, è stata prorogata fino al 30 settembre 2026, e comunque fino all’approvazione del nuovo documento, la validità del prezziario regionale dei lavori pubblici.

Tre i provvedimenti approvati su proposta dell’assessore al Lavoro, Turismo e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese. Il primo riguarda l’aggiornamento del Piano regionale straordinario di potenziamento dei Centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro, dopo il via libera del Ministero del Lavoro, dell’Unità di missione del PNRR e della Direzione generale delle politiche attive del lavoro.

La Giunta ha inoltre incrementato di 32,5 milioni di euro la dotazione del Fondo competitività imprese, che raggiunge così un totale di 62,5 milioni. Le risorse saranno destinate per 5,5 milioni alla linea “Micro iniziative” e per 27 milioni alla linea dedicata alle “Piccole-medie iniziative”, con l’obiettivo di sostenere la competitività delle PMI e favorire la creazione di nuovi posti di lavoro.

Nel settore turistico è stata approvata una delibera finalizzata alla valorizzazione delle località calabresi insignite della Bandiera Blu 2026. Il provvedimento prevede uno stanziamento complessivo di 405 mila euro per iniziative di promozione del territorio e marketing turistico, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della Calabria sui mercati nazionale e internazionale e favorire lo sviluppo dei territori interessati.

Su proposta dell’assessore al Personale e all’Ambiente, Antonio Montuoro, la Giunta ha approvato la dotazione organica dell’Ente Parchi Marini Regionali, in attuazione del Piano triennale del fabbisogno del personale 2026-2028 e del Piano annuale delle assunzioni 2025. Il provvedimento punta a garantire una maggiore operatività dell’ente che gestisce i cinque parchi marini calabresi. I costi della nuova dotazione organica saranno interamente sostenuti dall’EPMR.

Infine, su proposta dell’assessore al Bilancio Marcello Minenna, è stato approvato il bilancio di previsione 2026-2028 dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Arpal Calabria).

MESSINA – La giunta Basile al debutto: via libera alle misure su TARI e Circoscrizioni

Si è tenuta oggi la prima seduta della Giunta comunale di Messina della nuova consiliatura, successiva all’elezione del sindaco Federico Basile. L’esecutivo ha avviato formalmente la propria attività approvando due delibere di indirizzo ritenute strategiche: la rimodulazione delle scadenze della TARI 2026 e l’avvio della revisione del Regolamento delle Circoscrizioni.

Con la delibera n. 398, proposta dalla vicesindaco e assessore Laura Castelli, la Giunta ha modificato il calendario dei pagamenti della TARI 2026. La decisione è stata assunta in vista dell’approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario 2026-2029, dell’inserimento del rimborso del Bonus Sociale 2025 previsto da ARERA e della mancata pubblicazione del bando comunale per le esenzioni destinate ai cittadini in condizioni di disagio economico.

Il nuovo calendario prevede il pagamento della rata unica o della prima rata di acconto entro il 31 agosto 2026, della seconda rata entro il 30 ottobre e della rata unica a saldo entro il 30 dicembre 2026. Per il calcolo dell’acconto saranno applicate le tariffe TARI 2025 nella misura del 66% sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche. L’obiettivo è garantire maggiore chiarezza nella gestione del tributo ed evitare criticità applicative.

Con la delibera n. 400, proposta dal sindaco Basile, è stato inoltre avviato il percorso di revisione del Regolamento delle Circoscrizioni di Decentramento Funzionale. L’Amministrazione punta a rafforzarne il ruolo come strumenti di prossimità, partecipazione e ascolto dei territori, migliorando il rapporto tra Comune e cittadini.

Le sette Circoscrizioni comunali avranno 120 giorni di tempo per presentare osservazioni e proposte. Al termine della fase di consultazione, il nuovo regolamento sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale.

«Una Giunta operativa fin dal primo giorno: le due deliberazioni segnano l’avvio concreto dell’attività dell’esecutivo e imprimono da subito una linea di lavoro orientata alla programmazione, alla revisione dei processi amministrativi e al rafforzamento della governance territoriale», ha dichiarato il sindaco Federico Basile.

REGGIO – Mieloma multiplo, al GOM dimessa la prima paziente trattata con CAR-T Ciltacel

Il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria segna un nuovo traguardo nella sanità del Mezzogiorno. È stata infatti dimessa con successo la prima paziente sottoposta alla terapia CAR-T Ciltacel per il trattamento del mieloma multiplo, una forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule del midollo osseo.

Con questo risultato, il GOM diventa il primo centro del Centro-Sud Italia e il quarto in assoluto nel Paese a somministrare questa avanzata terapia cellulare, dopo il Policlinico di Bologna, l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Humanitas Research Hospital di Milano.

La terapia CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell) rappresenta una delle più innovative frontiere dell’immunoterapia oncologica. Nel caso del Ciltacabtagene autoleucel (Ciltacel), i linfociti T del paziente vengono prelevati, modificati geneticamente in laboratorio per riconoscere l’antigene BCMA presente sulle cellule del mieloma e successivamente reinfusi. Le cellule così riprogrammate sono in grado di individuare e distruggere selettivamente quelle tumorali, offrendo nuove prospettive anche ai pazienti con malattia recidivante o refrattaria ai trattamenti tradizionali.

L’intero percorso richiede un’elevata specializzazione, dalla selezione del paziente alla leucoaferesi, fino alla gestione delle possibili complicanze post-infusione, come la sindrome da rilascio di citochine (CRS) e la neurotossicità, oltre a un monitoraggio clinico a lungo termine.

Il Centro di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo del GOM, diretto dal dottor Massimo Martino, rappresenta da oltre trent’anni un punto di riferimento nazionale. Nel corso della sua attività ha eseguito circa 4.000 trapianti di cellule staminali ematopoietiche, autologhi e allogenici, collocandosi tra i centri più attivi del Mezzogiorno e tra i più importanti a livello nazionale.

Dal 2020 a oggi il centro ha inoltre effettuato oltre 100 procedure CAR-T per diverse patologie ematologiche, maturando un’esperienza clinica che ha reso possibile questo nuovo traguardo. La struttura è accreditata per le terapie cellulari avanzate e dispone di un’unità di terapia intensiva ematologica, laboratori specializzati, personale dedicato all’aferesi del Servizio Immunotrasfusionale diretto dal dottor Alfonso Trimarchi e di un’équipe multidisciplinare composta da farmacisti, neurologi, infettivologi, radiologi, cardiologi, chirurghi e rianimatori.

Grazie alla rete di collaborazione con i principali centri italiani ed europei, il GOM garantisce ai pazienti del Mezzogiorno l’accesso alle cure più innovative senza la necessità di trasferirsi nelle strutture del Nord Italia. Il successo della prima procedura con Ciltacel rappresenta quindi non solo un importante primato clinico, ma anche un’opportunità concreta per i pazienti affetti da mieloma multiplo recidivante, che potranno ricevere questa terapia vicino alla propria famiglia, con benefici in termini di qualità della vita e riduzione dei costi.

«Questo risultato è il frutto del lavoro di un’intera squadra – ha dichiarato il direttore del Centro, Massimo Martino –. È il successo dell’Ospedale di Reggio, della Direzione Strategica guidata dal commissario straordinario Tiziana Frittelli, ma soprattutto dei pazienti del reparto. Ogni procedura CAR-T richiede il coordinamento perfetto di decine di professionisti. Siamo orgogliosi di poter offrire questa opportunità terapeutica, dimostrando che l’eccellenza medica non ha confini geografici».

Con il progressivo ampliamento delle indicazioni terapeutiche delle CAR-T, già impiegate per linfomi diffusi a grandi cellule B, mieloma multiplo e leucemia linfoblastica acuta, il GOM punta ora a consolidare il proprio ruolo di hub interregionale di riferimento per le terapie cellulari avanzate nel Mezzogiorno, contribuendo a ridurre il divario nell’accesso alle cure innovative tra Nord e Sud Italia.

OCCHIUTO presenta i social-taxi: «Più mobilità e servizi per gli anziani calabresi»

«Con il Social Taxi aggiungiamo un tassello importante all’innovazione della sanità calabrese: un servizio gratuito che accompagna i cittadini verso le strutture sanitarie, facilitando l’accesso alle cure e contribuendo a ridurre le liste d’attesa». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenendo a Roma all’incontro “Il coraggio di innovare”, promosso dall’American Chamber of Commerce in Italy insieme a Tony West, senior vice president e chief legal officer di Uber.

Il Social Taxi consente ai cittadini aventi diritto di ottenere gratuitamente il trasporto verso la struttura che eroga la prestazione sanitaria, con prenotazione integrata al Cup regionale, gestione tramite app dedicata e assistenza telefonica. La sperimentazione è già partita nella provincia di Catanzaro per visite cardiologiche e mammografie destinate a pazienti over 65 con Isee inferiore a 15 mila euro.

Occhiuto ha spiegato che il progetto è stato reso possibile dalla liberalizzazione del mercato degli Ncc, ottenuta dalla Regione dopo tre pronunce favorevoli della Corte Costituzionale. «L’innovazione deve migliorare concretamente la vita delle persone. Grazie a queste riforme possiamo offrire servizi più efficienti e vicini ai cittadini», ha affermato il governatore.

Parole condivise da Tony West, che ha definito la liberalizzazione del settore Ncc in Calabria «un modello per il Paese», sottolineando come il Social Taxi rappresenti un’iniziativa innovativa e immediatamente utile, destinata a essere replicata anche in altri territori.

Israele, Klaus Davi: «L’accusa di genocidio a Gaza è una bufala»

Intervistato dal giornalista israeliano Michael Sfaradi, Klaus Davi ha difeso il premier Benjamin Netanyahu, sostenendo che eventuali errori saranno valutati dalla magistratura israeliana, ma che sul piano politico ha dimostrato negli anni una notevole capacità di prevedere gli sviluppi in Medio Oriente. «Non nego che possano esserci aspetti da chiarire, ma Netanyahu ha spesso avuto ragione sull’evoluzione degli scenari regionali», ha affermato.

Davi ha inoltre criticato l’accordo tra Stati Uniti e Iran, definendolo insufficiente a risolvere il problema rappresentato da Hezbollah: «La questione è stata soltanto rinviata e tornerà a emergere». Sulle accuse di genocidio rivolte a Israele, ha parlato di una «bufala».

Nel corso dell’intervista, Davi ha anche espresso perplessità sul rapporto tra antimafia e politica in Italia, sostenendo che la lotta alla criminalità organizzata dovrebbe restare estranea alle contrapposizioni ideologiche. Secondo il giornalista, le regioni del Sud potrebbero invece rafforzare la collaborazione con Israele nei settori della ricerca, dell’innovazione tecnologica, della gestione delle risorse idriche e dell’agricoltura, valorizzando esperienze già esistenti come quella legata alla produzione del cedro a Santa Maria del Cedro.

CROTONE – Incidente mortale, una donna deceduta e tre feriti

Una donna ha perso la vita nella notte in un grave incidente stradale avvenuto lungo la strada statale 107, nel territorio comunale di Caccuri, e che ha coinvolto due autovetture.

Sul luogo dell’impatto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Crotone, supportati da personale proveniente da Cosenza. Durante le operazioni di soccorso è stato rinvenuto sulla carreggiata il corpo senza vita di un cavallo, mentre altri due esemplari sono stati trovati vagare liberamente nelle immediate vicinanze dell’area interessata dall’incidente.

La vittima, rimasta intrappolata tra le lamiere della propria vettura, è deceduta a causa delle gravi conseguenze dell’impatto. Altre tre persone sono rimaste ferite e sono state affidate alle cure del personale sanitario.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, la polizia stradale, gli operatori del Suem 118 e il medico legale, che hanno effettuato i rilievi e gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

FONTE: ANSA

CATANZARO – Nasce a Tunisi il polo formativo promosso dalla Regione Calabria

La Regione Calabria sarà protagonista di un nuovo progetto di cooperazione internazionale che porterà alla realizzazione di un hub formativo nel governatorato di Tunisi. Si tratta di una struttura permanente concepita per favorire il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, università, imprese e servizi per il lavoro delle due sponde del Mediterraneo, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle competenze e incrementare le opportunità occupazionali.

L’iniziativa, denominata “Hub di Formazione in Tunisia – una cooperazione tra pari”, avrà una durata triennale e potrà contare su un investimento complessivo superiore ai 7,4 milioni di euro.

Il progetto è finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con il contributo della Regione Calabria e degli altri partner coinvolti.

Saranno oltre 3.100 i beneficiari diretti dell’intervento, tra giovani, studenti, donne, formatori e operatori del sistema educativo e professionale tunisino. L’obiettivo è quello di creare nuove occasioni di crescita, rafforzare la stabilità dell’area euro-mediterranea e consolidare i rapporti tra Calabria e Tunisia.

«La Calabria guarda al Mediterraneo come a uno spazio di sviluppo e di opportunità – ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto –. La realizzazione di questo Hub di formazione, per la quale ringrazio il ministro degli Esteri Antonio Tajani per il sostegno, rappresenta il primo passo di una strategia ancora più ampia e ambiziosa».

«L’intenzione – ha aggiunto Occhiuto – è quella di sperimentare, in prospettiva, la presenza di centri per l’impiego in Tunisia, così da creare canali regolari e qualificati tra domanda e offerta di lavoro e individuare direttamente nel Paese nordafricano le professionalità richieste dal tessuto produttivo calabrese».

L’Hub svilupperà le proprie attività lungo due direttrici principali: da un lato la formazione professionale nei settori dell’edilizia e delle costruzioni, dell’agricoltura, dell’agroalimentare, del turismo e dell’ospitalità; dall’altro la formazione universitaria, attraverso percorsi condivisi tra gli atenei calabresi e tunisini nei campi dell’ingegneria, dell’agroalimentare, delle professioni sanitarie e della mediazione linguistica.

FONTE: ANSA

CROTONE – Minore al lavoro in un cantiere edile, imprenditore denunciato per impiego irregolare

Un imprenditore edile è stato denunciato e sanzionato dai Carabinieri della Stazione di Cirò e dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Crotone per aver impiegato irregolarmente un ragazzo di appena 15 anni all’interno di un cantiere.

L’attività ispettiva ha riguardato un’azienda incaricata dei lavori di manutenzione urbana relativi al taglio, all’estirpazione e al diserbo delle erbacce nel centro cittadino.

Le verifiche, coordinate dal procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, hanno consentito di accertare diverse violazioni in materia di lavoro e sicurezza.

Al titolare dell’impresa è stata contestata una sanzione amministrativa di 12.480 euro, con conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale. A questa si aggiungono ulteriori ammende per complessivi 3.923,84 euro: 1.423,84 euro per l’omessa sorveglianza sanitaria obbligatoria dei lavoratori e altri 2.500 euro per ulteriori irregolarità emerse nel corso degli accertamenti.

FONTE: ANSA

CALABRIA – Economia, la Calabria registra il miglior aumento del Pil nel 2025

Nel 2025 l’economia italiana continua a crescere a ritmi contenuti, con un incremento medio del Pil pari allo 0,5%, tra i più bassi in Europa. È quanto emerge dal rapporto della Banca d’Italia sulle economie regionali, che evidenzia un dato sorprendente: la Calabria si colloca al primo posto tra le regioni italiane per crescita economica, registrando un aumento del Pil dell’1,1%.

Un risultato che supera quello delle tradizionali locomotive del Paese e che contribuisce a delineare un’Italia economica in parte ribaltata rispetto agli schemi del passato. All’estremo opposto si trova il Veneto, fermo a una crescita dello 0,1%, penalizzato dal rallentamento del settore manifatturiero, dalla contrazione dell’export e da un contesto internazionale ancora caratterizzato da forti incertezze.

A trainare la performance calabrese sono stati soprattutto gli investimenti legati al PNRR, il sistema delle Zone Economiche Speciali (ZES), il rafforzamento del turismo e la crescita del porto di Gioia Tauro, che ha registrato un incremento del 14% nei volumi di traffico. Segnali positivi arrivano anche dall’occupazione, cresciuta del 3,8%, e dal mercato immobiliare, tornato in espansione.

Restano tuttavia alcune criticità strutturali, tra cui la ridotta dimensione media delle imprese e una limitata capacità innovativa, che continuano a rappresentare un freno allo sviluppo della regione.

Il rapporto di Bankitalia fotografa dunque un Paese in trasformazione, nel quale la crescita economica dipende sempre più dalla capacità dei territori di attrarre investimenti, valorizzare le infrastrutture e sfruttare le opportunità offerte dalle politiche di sviluppo, più che dalla semplice collocazione geografica.