REGGIO – Sport, Cigarini: ”La mia Myenergy vuole vincere ancora, guardiamo una partita alla volta”.

La Myenergy Reggio Calabria ritorna al successo.
Vince una complicatissima sfida in Campania, in quel di Angri e rilancia le proprie quotazioni postseason.
Ecco l’analisi dell’allenatore Federico Cigarini al termine della sfida.
Coach, una vittoria pesante?

“Ero consapevole della forza e del valore della Pallacanestro Angri.
Ero sicuro che i campani avrebbero mandato in scena una gara tosta.
Lo hanno dimostrato in toto.
Siamo andati in vantaggio di tanti punti ma, in un campo caldo ed appassionato come il PalaGalvani eravamo consapevoli che potevamo subire un ritorno dei locali.
Abbiamo giocato un punto a punto appassionante, l’ennesimo di questa stagione e della fase del Play-In-Gold: avevo un po’ di “incubi.
Se andiamo a rivedere quel che è successo finora portiamo con noi nel bagaglio due sconfitte all’ultimo tiro contro Molfetta, la sconfitta al tempo supplementare a Salerno, la sconfitta in rimonta contro Monopoli dove eravamo stati sempre sopra.
Aggiungiamo alla sommatoria che arrivavamo da tre sconfitte consecutive, dato che non ci era mai capitato, dunque, avevamo grande voglia di salutare, si spera per sempre un po’ di “incubi” da finali di gara.
Gara giocata molto bene.
Sono contentissimo della risposta dei ragazzi e faccio tanti complimenti ai miei ragazzi”.

Le nostre aspettative?

“Guardiamo una partita alla volta.
Noi, in questo momento non pensiamo, scendiamo in campo per far bene e vincere.
Contro Monopoli abbiamo giocato una buona partita per poi subire una grande rimonta dei pugliesi.
Ci riposiamo, ci alleniamo sin da subito e pensiamo a vincere”.

CATANZARO – Confiscati beni per un valore di 40 milioni appartenenti a tre imprenditori

Finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro hanno definitivamente confiscato beni per un valore di 40 milioni di euro appartenenti a tre imprenditori, Antonio Lobello e i suoi figli Giuseppe e Daniele. Giuseppe Lobello è stato condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa.

La Procura generale di Catanzaro ha emesso il provvedimento di confisca in ottemperanza alla sentenza irrevocabile della Corte d’appello, che ha giudicato colpevoli i tre imprenditori di intestazione fittizia di beni e autoriciclaggio.

Le indagini, condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria – Gruppo investigazione criminalità organizzata (Gico) di Catanzaro e coordinate dalla Dda, hanno rivelato il coinvolgimento dei Lobello nell’operazione “Coccodrillo”, eseguita nel marzo 2021. In tale operazione, dieci persone sono state sottoposte a misure cautelari e sono stati sequestrati compendi aziendali e quote societarie di cinque società.

Le indagini hanno evidenziato i legami stretti dei Lobello con le famiglie di ‘ndrangheta Arena di Isola Capo Rizzuto (Crotone) e Grande Aracri di Cutro (Crotone). Questi legami hanno favorito le società del “Gruppo Lobello” nell’ottenere forniture di calcestruzzo e appalti pubblici nel settore edile, nonché nell’evitare estorsioni di matrice mafiosa.

Le società, formalmente intestate a prestanome, erano di fatto sotto il controllo dei tre imprenditori. Le indagini hanno anche tracciato il flusso di denaro illecito all’interno di queste società.

Giuseppe Lobello è stato condannato a 8 anni e 10 mesi di reclusione per vari reati, tra cui concorso esterno in associazione mafiosa, autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori ed estorsione. Antonio e Daniele Lobello sono stati condannati rispettivamente a tre anni e a tre anni e 4 mesi di reclusione per autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori.

La sentenza ha anche ordinato la confisca definitiva di due società (Strade sud s.r.l. e Marina cafe s.r.l.s.) e di due consorzi (Consorzio stabile Genesi e Consorzio stabile Zeus), intestati fittiziamente a terze persone, per un valore approssimativo di 40 milioni di euro. Inoltre, sono state confiscate somme di denaro pari a circa un milione di euro.

GIOIA TAURO (RC) – Catturato dai Carabinieri latitante sfuggito all’operazione “Perseverant”

Arrestato poco dopo essere arrivato a Lamezia Terme dalla Francia il taurianovese 38enne che, indagato nell’operazione “Perseverant” dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, si era sottratto alle catture eseguite fra Taurianova e Rosarno nella notte del 29 febbraio scorso e scaturita da un’indagine coordinata dal Procuratore Emanuele Crescenti e dal Sostituto Procuratore Davide Lucisano della Procura di Palmi, avente ad oggetto un articolato giro di spaccio di sostanze stupefacenti, risultato fortemente radicato all’interno del contesto territoriale dei Comuni di Taurianova e Rosarno.

L’uomo era stato pertanto dichiarato latitante dal Tribunale di Palmi e, nei suoi confronti, erano state lanciate ricerche a livello comunitario, con l’emissione del Mandato di Arresto Europeo.

A tradirlo sono stati i contatti con i suoi familiari in Italia, con i quali si sentiva quotidianamente, anche raccontando loro di aver preso i biglietti aerei per una fugace visita nel weekend. Ignorava di avere il fiato sul collo dei militari dell’Arma che lo hanno atteso sulla pista dell’aeroporto di Lamezia Terme, sbarcare dall’aereo.

Portato agli arresti domiciliari, a disposizione del GIP di Palmi, l’odierno arrestato deve oggi rispondere di plurime imputazioni in materia di sostanze stupefacenti. In particolare, al taurianovese è stato contestato di essere un’importante pedina nello spaccio al dettaglio di droga, specialmente nella sua città di origine.

A dare avvio alle investigazioni dei militari dell’Arma, in quella occasione, era stata la denuncia sporta dal padre di una giovane assuntrice di sostanze stupefacenti che, vista la brutta china che stava prendendo la figlia, aveva deciso di deporre l’orgoglio di genitore e confidare la dipendenza della ragazza ai Carabinieri delle Stazioni di Taurianova e di San Martino di Taurianova. Gli approfondimenti successivi fatti dagli investigatori, avviati nel marzo del 2020 e conclusi anni dopo, accertavano i timori dell’uomo, riscontrando l’esistenza di un florido mercato della droga leggera e pesante, con base a Taurianova e ramificazioni a Rosarno, Platì e Gerocarne, dove avevano base i fornitori del narcotico.

Sulla base degli elementi di prova così raccolti, secondo l’ipotesi d’accusa sposata dal GIP di Palmi che ha firmato l’ordinanza restrittiva, si ritiene che per l’odierno indagato bastino le cautele assicurate dalla misura degli arresti domiciliari, in attesa del processo.

Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini e l’effettiva responsabilità della persona destinataria della misura cautelare, in uno con la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a suo carico, saranno vagliate nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore della persona sottoposta ad indagini.

 

CATANZARO – Si schianta con l’auto contro un palo della luce, morto 42enne

Tragedia all’alba nella città di Catanzaro: un uomo di circa 42 anni, bartender originario di Squillace, ha perso la vita in un incidente stradale lungo il viale Isonzo, nella zona Sud della città. Una squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro sede centrale è intervenuta intorno all’1 di notte sul posto. La vettura coinvolta, una Peugeot 206 Cabrio, ha perso il controllo per cause ancora in fase di accertamento e si è schiantata violentemente contro un lampione dell’illuminazione stradale.

Il conducente, unico passeggero a bordo della vettura, è morto sul colpo. Sul posto la polizia è intervenuta per gli adempimenti di competenza. L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di estrarre dalle lamiere il corpo dell’uomo e di mettere in sicurezza il sito e il veicolo.

FONTE: Ansa

LOCRI (RC) – Arrestato dopo un anno e mezzo pericoloso latitante

Nell’ambito dell’attività info-operativa condotta nella locride dai Carabinieri del Gruppo di Locri e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria nei giorni scorsi era emersa la possibile presenza di un latitante in un’abitazione dell’agro del Comune di Benestare.

I Carabinieri quindi, dopo diversi servizi di osservazione, la scorsa notte, avuta la certezza della presenza dell’uomo all’interno dell’abitazione, hanno deciso di far scattare l’intervento, unitamente al personale del GICO del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Messina, che avevano in carico il provvedimento restrittivo e che era stato appositamente contattato,  rintracciando Gioffrè Bruno, 33enne di San Luca, inserito recentemente nell’elenco dei latitanti pericolosi, sfuggito all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Messina, nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata “Impasse”, poiché ritenuto appartenente ad un’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e fatte salve, in relazione ai predetti fatti,  le successive valutazioni di merito.

Il pericoloso latitante alla vista dei militari avrebbe anche tentato, vanamente, di sottrarsi all’arresto, venendo però immediatamente bloccato dai militari dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Calabria che avevano completamente cinturato l’aria.

Il Gioffrè è stato scovato nell’abitazione di una coppia di coniugi a lui vicini per vincoli di parentela, che sono stati arrestati in flagranza di reato per aver fiancheggiato e favorito la sua latitanza, offrendogli vitto e alloggio.

Gioffrè Bruno è stato associato alla Casa Circondariale Arghillà di Reggio Calabria, mentre i favoreggiatori, su disposizione dell’AG procedente, sono stati tradotti presso la loro abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

La cattura è stata resa possibile grazie anche al coordinamento e alla sinergia tra le Procure Distrettuali di Reggio Calabria e Messina e della Procura di Locri.

GIOIA TAURO (RC) – Numerosi controlli svolti nell’ambito del piano d’azione focus ‘ndrangheta

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Numerosi i controlli svolti in materia di sicurezza alimentare e del lavoro nell’ambito del piano d’azione focus ‘ndrangheta.

Nel periodo compreso tra la fine dello scorso anno e i primi mesi del 2024, i poliziotti in servizio presso l’Ufficio di Polizia Amministrativa del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, unitamente a personale specializzato della locale Capitaneria di Porto, hanno svolto delle mirate attività volte al controllo delle attività commerciali dedite alla vendita ed alla somministrazione di alimenti ittici freschi.

Il personale operante ha controllato, nel comprensorio pianigiano, sei attività dedite alla vendita e somministrazione di prodotti ittici freschi, sottoponendo 300 kg di pesce fresco a sequestro amministrativo per mancata tracciabilità dei prodotti ed elevando sanzioni amministrative per un totale di oltre 10.000 euro.

Sempre in attività congiunta con la Capitaneria di Porto, si è proceduto a controllare attività di autolavaggi al fine di contrastare eventuali irregolarità nello scarico delle acque reflue e, nella circostanza, è stato sottoposto a sequestro penale un autolavaggio nel Comune di San Ferdinando e deferito all’Autorità Giudiziaria il proprietario.

Nell’ambito dei suddetti controlli, che hanno riguardato circa 50 attività commerciali, venivano accertate anche violazioni in materia igienico sanitaria che hanno determinato numerose prescrizioni ad adempiere e sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.

Diversi controlli sono stati effettuati anche con personale dell’Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria che, in tre occasioni, ha accertato la presenza sul posto di lavoro di lavoratori irregolari con l’applicazione delle previste prescrizioni e sanzioni ai datori di lavoro per migliaia di euro.

Infine, l’attività di controllo ha riguardato anche il contrasto alla ludopatia, che ha condotto al sequestro di sei computer all’interno di una sala slot nel Comune di Gioia Tauro ed all’applicazione di sanzioni amministrative per un totale di 60.000 euro.

Oltre ai controlli sulle attività commerciali, il personale ha effettuato un accurato controllo anche sui detentori di armi e munizioni, procedendo al deferimento all’A.G. di un cittadino per omessa custodia delle armi ed al ritiro di tutte le armi da lui legalmente detenute.

REGGIO – Arriva “Primavera Reggina”, un ricco calendario di eventi per i mesi di Aprile e Maggio

“Domeniche green”, infiorata e luminarie. Sono solo alcune delle iniziative previste dalla “Primavera Reggina”, l’iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria e le cui linee d’indirizzo sono state approvate nei giorni scorsi dalla Giunta comunale.

Obiettivo primario è quello di favorire la crescita culturale e sociale del territorio comunale, coinvolgendo associazioni di categoria, associazioni culturali e ricreative. Ma anche costituire una piacevole cornice a importanti appuntamenti sportivi, come la tappa giro ciclistico della Città Metropolitana di Reggio Calabria, CorriReggio, Aspromaraton.

“Primavera Reggina” è il frutto di un lavoro sinergico tra i settori Sviluppo Economico Cultura Turismo, Ambiente e Polizia Municipale e Viabilità.

Le linee d’indirizzo prevedono l’apertura al pubblico del Castello Aragonese e della Pinacoteca Civica, la domenica mattina, nei mesi aprile e maggio. Le strade del centro cittadino si accenderanno grazie all’installazione delle luminarie, il 23 aprile, in occasione della festa del Santo Patrono, nel tratto del Corso Garibaldi, compreso tra Palazzo San Giorgio e la Chiesa di San Giorgio.

Verde e bellezza protagonisti, dal 31 maggio al 2 giugno, con l’infiorata sul tema “Pace, Bellezza, Identità”. Attraverso una manifestazione d’interesse, diretta ad associazioni, enti pubblici, enti privati, artisti e parrocchie, saranno realizzati dieci quadri floreali (da realizzarsi in tecnica mista) da posizionare sul Corso Garibaldi, nel tratto compreso tra Piazza Italia e Piazza Duomo e a Piazza Duomo e Piazza Italia.

Saranno poi formalizzati degli accordi di partenariato con la Città Metropolitana di Reggio Calabria per la realizzazione di concerti di piazza nei giorni 23 aprile, 1 maggio e 2 giugno.

È previsto, inoltre, il coinvolgimento dei titolari delle convenzioni “Adotta il Verde” e dei concessionari dei gazebo del Lungomare Falcomatà per allestire, con piante fiorite, le aiuole affidate. Statuita anche la manutenzione straordinaria delle aiuole della Via Marina con eventuale piantumazione di piante fiorite; e il potenziamento del servizio di igiene urbana in tutta l’area interessata agli eventi.

Sarà poi disposta la chiusura al traffico del Lungomare Falcomatà, per realizzare “domeniche green” nel periodo aprile/maggio; sarà altresì programmata una più intensa attività di vigilanza e controllo durante gli eventi.

Tra le linee d’indirizzo anche quella di destinare una quota parte della tassa di soggiorno per la realizzazione di alcune iniziative. Nello specifico 15mila euro per la realizzazione dell’infiorata, prevedendo una quota per il servizio di vigilanza e un’altra per l’assegnazione di un contributo di 1.000/1.600 euro ai 10 progetti valutati migliori tra quelli ricevuti a seguito di manifestazione d’interesse; 5.000,00 euro per l’installazione delle luminarie.

Con l’iniziativa “Balconi in fiore”, infine, sarà attivato un sondaggio, a cura dell’Ufficio stampa del Comune, attraverso il quale si potrà partecipare inviando una foto dell’allestimento realizzato da ciascun cittadino. Il “balcone fiorito” più votato riceverà un premio dall’Amministrazione comunale.

REGGIO – La Metrocity con Ferrovie in Calabria per la “Primavera della mobilità dolce”

La Città Metropolitana ha sposato il progetto dell’associazione Ferrovie in Calabria, sostenendo l’iniziativa “Viaggia in treno e scopri la Calabria”. Parte, dunque, l’operazione “Primavera della mobilità dolce”, in partenariato con i Comuni della Costa Viola.A Palazzo Alvaro, il consigliere metropolitano Giuseppe Ranuccio, insieme al presidente ed al vicepresidente di Ferrovie in Calabria, Roberto Galati e Vincenzo Calabrò, hanno presentato un programma che «si pone l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso la creazione di itinerari che uniscono il trasporto ecosostenibile in treno alla mobilità dolce».

«I nuovi itinerari – hanno spiegato – coinvolgono le associazioni locali che, coordinate dagli enti locali, si occupano di cultura, trekking, promozione enogastronomica, con l’intento di incentivare il turismo della Costa Viola e dell’area metropolitana dello Stretto». Il tutto consultabile sul portale web ferroviedellemeraviglie.it

Per il Consigliere e Sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio si tratta di «un’iniziativa straordinaria per far conoscere, degnamente, le nostre bellezze». «Viaggiare in treno – ha detto – può diventare un’occasione unica e particolare per scoprire le unicità della città metropolitana, i nostri straordinari paesaggi, la valenza turistica, ambientale e culturale che esprime il comprensorio».

«Questa attività – ha sottolineato Giuseppe Ranuccio – rientra appieno nella programmazione, portate avanti dal settore Turismo e dal sindaco Giuseppe Falcomatà, che prevede la piena attuazione della vocazione turistica che il territorio esprime facendola diventare occasione di sviluppo e crescita sotto l’aspetto sociale, economico ed occupazionale».

Nell’idea di Roberto Galati, presidente di Ferrovie in Calabria, “C’è la volontà di ampliare le possibilità di conoscenza dell’area reggina». «Siamo onorati – ha affermato – di avviare una collaborazione con la Città Metropolitana attraverso tante iniziative che coinvolgono diversi Comuni. Si tratta di eventi organizzati utilizzando i treni regionali, grazie alla disponibilità della divisione Business Calabria di Trenitalia, che permettono di raggiungere luoghi di grandissima valenza turistica, archeologica, naturalistica ed enogastronomica senza spostarsi con l’automobile». «Lo scorso anno – ha ricordato Galati – abbiamo trasportato oltre 2000 partecipanti e, adesso, replicheremo con attività che coinvolgono i centri di Locri, Gerace, Brancaleone, Palmi, Bagnara e Reggio». «Saranno tre mesi – ha concluso il presidente dell’associazione – che culmineranno il prossimo 4 maggio con un treno storico organizzato sulla tratta Reggio Calabria Centrale-Catanzaro Lido, in collaborazione con la Fondazione delle Ferrovie dello Stato».

Si inizia il 7 aprile in occasione dell’evento “Domenica al Museo” con gli itinerari dedicati alla Città di Reggio Calabria ed i Bronzi di Riace, con corse in treno previste da Catanzaro Lido, Cosenza e Lamezia Terme Centrale.
Il Comune di Palmi con il supporto delle associazioni locali e la Ppm Multiservizi spa, sfruttando i nuovi servizi intermodali frutto di un accordo con Trenitalia, ha ideato tre itinerari del trekking sul rinnovato percorso del Tracciolino, il percorso Leonida e che coinvolgeranno anche il centro storico e il Parco Archeologico dei Taureani.

Il Comune di Bagnara punta, viceversa, ai percorsi enogastronomici e delle attività produttive, promuovendo i prodotti tipici locali e la produzione delle ceramiche. Non mancheranno le visite guidate ai monumenti e alle bellissime chiese che caratterizzano il centro della Costa Viola.Altri centri, su impulso della Città Metropolitana, si apprestano ad aderire al partenariato. E’ il caso di Brancaleone, Locri e Gerace per i quali Ferrovie in Calabria ha già svolto e studiato analoghi itinerari.

REGGIO – Proroga concessioni balneari, l’Amministrazione comunale studia le soluzioni più idonee per tutelare anche gli operatori del settore   

La questione delle concessioni balneari torna ad occupare la sesta commissione consiliare di Palazzo San Giorgio presieduta da Carmelo Versace. Nella giornata odierna l’audizione dell’assessore alla “Città produttiva”, Marisa Lanucara, e del dirigente del settore “Urbanistica e pianificazione territoriale”, Marco Di Donna, ha consentito di fare il punto sullo stato dell’arte dell’apertura delle strutture balneari cittadine.

Punto fondamentale della questione è il rinnovo della concessione demaniale marittima per finalità turistico-ricreative la cui scadenza, a seguito del c.d. Decreto Milleproroghe, è stata fissata al 31 dicembre 2024. Poiché la norma nulla esprime oltre tale generico riferimento alla proroga della scadenza, gli enti locali si trovano oggi in una situazione per la quale, dal punto di vista tecnico, non vi è assoluta certezza sulle procedure da seguire per evitare che accadano fatti come quelli avvenuti di recente, dove controlli da parte della autorità hanno portato all’elevazione di sanzioni a carico dei concessionari. Proprio in tal senso, il presidente Versace ha sollecitato l’assessore Lanucara e il dirigente Di Donna, al fine di intraprendere le necessarie iniziative per evitare che gli operatori possano incorrere in sanzioni nonostante il rispetto delle procedure.

«Ho ascoltato le ragioni degli imprenditori – ha affermato l’assessore Lanucara – e ho avuto anche degli incontri con gli operatori del settore, le organizzazioni datoriali e il dirigente al fine di fornire una risposta ad un momento di impasse. La direttiva Bolkestein, infatti, sta come fiato sul collo degli operatori. Di fatto sappiamo che vi è una tutela fino al 31 dicembre 2024. Di certo c’è che, nel corso dell’ultima riunione, si è valutata la presenza della legge regionale a tenore della quale l’apertura delle attività può avvenire dal primo maggio, a seguito di una semplice comunicazione di avvio dei lavori. Quel che conta, per noi, e muoverci in un’ottica di coordinamento anche con la Capitaneria di Porto affinché si possano evitare problematiche successive».

Dal punto di vista tecnico, il dirigente Di Donna ha rimarcato come «in questo momento, il decreto Milleproroghe 2024 ha dato via libera alla norma che rinvia di un anno la scadenza dei titoli. Quel che bisogna comprendere è quale sarà l’orientamento del Tar. Il quadro attuale è incerto e si stanno verificando degli annullamenti di provvedimenti assunti dalle amministrazioni locali». Secondo il dirigente, non tocca all’Amministrazione comunale fare alcun atto di proroga, poiché «non è previsto dalla norma, che la dispone in automatico».

Un passaggio fondamentale sarà quello del prossimo 17 aprile, quando il Tar Calabria sarà chiamato a pronunciarsi su un caso simile e allora si comprenderà quale sarà l’orientamento dei giudici amministrativi. L’ipotesi che sarà approfondita nelle prossime settimane è quella secondo cui l’Amministrazione comunale potrebbe formulare una mera comunicazione, una sorta di presa d’atto dell’avvenuta proroga delle concessioni ai sensi della norma contenuta nel Decreto Milleproroghe. «Vorrei rimarcare – ha concluso il dirigente Di Donna – che non si tratta di mancanza di volontà di andare incontro alle esigenze degli operatori, ma di una effettiva impossibilità».

«Nei giorni a seguire – ha dichiarato il presidente della sesta commissione, Carmelo Versace – procederemo alla convocazione delle associazioni dei balneari e dei tecnici, al fine di intraprendere un percorso che possa essere il più virtuoso possibile e così giungere ad una soluzione definitiva».

CALABRIA – Ocm vino, misura investimenti: a diposizione dei produttori calabresi oltre 875mila euro

Migliorare il rendimento globale delle imprese vitivinicole regionali, accrescere la loro competitività sui mercati, incentivare le attività legate alla degustazione e vendita dei vini attraverso l’e-commerce e l’enoturismo.

Sono questi gli obiettivi dell’avviso pubblico per la presentazione delle domande di aiuto relativamente alla misura Investimenti Ocm vino. In particolare, per la campagna vitivinicola 2024/2025, secondo le ripartizioni delle risorse effettuate dal Masaf, alla Regione Calabria sono state assegnate risorse pari a 875.405 euro (ma la dotazione potrà subire una variazione in aumento nel caso di eventuali economie derivanti dalle altre Misure del Piano nazionale di sostegno), che dovranno essere utilizzate per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trasformazione e conservazione, per il conseguimento di una maggiore efficienza in termini di risparmi energetici, nonché per la creazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, comprensivi di sale di degustazione.

“Continua l’impegno – dichiara l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo – per lo sviluppo del comparto vitivinicolo calabrese. La Calabria vanta vitigni unici e vini pregiati, perfetto connubio tra tradizione e innovazione. Ad una qualità ormai unanimemente riconosciuta fa eco un aumento della domanda: occorre perciò fare in modo di potenziare la capacità produttiva, nel solco della sostenibilità, accrescendo la competitività delle aziende”.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto (attraverso rilascio telematico su Sian) è fissato alla data del 30 aprile 2024.

I beneficiari della misura Investimenti sono i produttori ed i trasformatori di vino – compresi i Consorzi di tutela riconosciuti.

Maggiori dettagli e l’avviso integrale sono già disponibili sul portale istituzionale www.regione.calabria.it.