REGGIO – Conclusi i corsi di aggiornamento di lingua inglese e informatica

La Metrocity punta ancora sulla formazione: conclusi i corsi di aggiornamento di lingua inglese e informatica

A Palazzo Alvaro la consegna degli attestati ai partecipanti. Coinvolti dipendenti del Settore Protezione Civile e Polizia Metropolitana ed i percettori di mobilità in deroga tirocinanti presso la Città Metropolitana

La Città Metropolitana punta ancora sulla formazione dei propri dipendenti. Questa mattina a Palazzo Alvaro la conclusione dei corsi base di inglese ed informatica diretti al personale del Settore Protezione Civile e Polizia Metropolitana ed al secondo gruppo dei percettori di mobilità in deroga tirocinanti presso la Città Metropolitana. “Due strumenti – hanno spiegato il sindaco facente funzioni Carmelo Versace ed il consigliere delegato Domenico Mantegna – molto richiesti ed utili per l’aggiornamento delle competenze professionali dei dipendenti e dei tirocinanti dell’Amministrazione metropolitana, anche in vista di future scadenze concorsuali”.

I corsi di inglese ed informatica, rispettivamente della durata di 100 e 40 ore, stanno coinvolgendo un totale di quasi 80 unità professionali, giunte alla conclusione di un percorso formativo che sta generando un ulteriore valore aggiunto. Un’attività curata dal Settore Formazione Professionale guidato dal Dirigente Fortunato Battaglia che, nel caso della Polizia Metropolitana e della Protezione Civile, ha coinvolto il Settore guidato dal Comandante Francesco Macheda, e che si è avvalsa delle competenze professionali dei docenti, funzionari della Città Metropolitana, Lea Quattrone e Felice Foti. Nell’occasione sono stati anche consegnati gli attestati del Corso di Formazione in lingua inglese erogato gratuitamente dalla Città Metropolitana ai cittadini che ne avevano fatto richiesta tramite apposito avviso pubblico.

“Ringraziamo il lavoro promosso dai settori – hanno affermato ancora Versace e Mantegna – siamo soddisfatti della chiusura di questa seconda tranche di corsi di aggiornamento, in grado di arricchire il bagaglio di competenze dei nostri operatori che lavorano quotidianamente al servizio dell’Ente e dell’intera comunità metropolitana, in particolare in determinati contesti come quello della Protezione Civile dove l’utilizzo della lingua inglese è sempre più un’esigenza operativa necessaria nelle operazioni di cooperazione che riguardano l’accoglienza o la collaborazione con altre istituzioni internazionali”.

“Il nostro Ente – hanno concluso – punta con convinzione sul tema della formazione, non solo come occasione di inserimento professionale per la cittadinanza, ma anche come crescita del bagaglio di competenze interne dei dipendenti. Il lavoro della pubblica amministrazione richiede infatti un aggiornamento costante delle professionalità, ed in questo ambito vogliamo direzionare il nostro impegno, nell’ambito delle linee di indirizzo del sindaco Falcomatà, grazie al brillante lavoro condotto dai settori, facendo in modo che l’Ente metropolitano sia sempre più pronto alle sfide che ci attendono”.

Una nota specifica infine Versace e Mantegna la dedicano al tema delle funzioni che la Regione Calabria deve delegare alla Città Metropolitana. “E’ un processo fondamentale – hanno spiegato concludendo – che servirà ad aumentare le competenze del nostro Ente, anche per ciò che riguarda l’assorbimento del bacino dei precari. Non è un caso che stiamo chiedendo con insistenza il trasferimento delle deleghe. Il nostro territorio ne guadagnerebbe di molto in termini di efficacia sulla programmazione e sullo sviluppo e la messa a terra di progetti e servizi. Da questo punto di vista è giunta l’ora che la Regione passi dagli auspici ai fatti concreti”.

CALABRIA – Coldiretti Calabria: etichetta insetti per riconoscerli ed evitarli e candidatura della cucina italiana a patrimonio Unesco

La commercializzazione di insetti a scopo alimentare – informa Coldiretti Calabria – è resa possibile in Europa dall’entrata in vigore dal primo gennaio 2018 del regolamento Ue sui “novel food” che permette di riconoscere gli insetti interi sia come nuovi alimenti che come prodotti tradizionali da paesi terzi.

L’indicazione della presenza di farine di insetti con grande evidenza nelle etichette è importante per garantire la libertà di scelta della maggioranza degli italiani che vogliono evitarli ma anche per tutelare la salute di quanti sono sensibili ai rischi di reazioni allergiche che sono stati evidenziate dall’Autorità Alimentare Europea (EFSA).

È quanto afferma la Coldiretti nel commentare la firma dei 4 decreti nazionali dopo il via libera dell’Ue all’uso di larve del verme della farina minore, grillo domestico, larva gialla della farina e cavallette in una serie di alimenti come pane, panini, cracker, grissini, barrette ai cereali, nei prodotti a base di pasta, pizza o cioccolato ma anche nei preparati a base di carne, di prodotti sostitutivi della carne e nelle minestre. Ecco allora – continua Coldiretti – che la candidatura della cucina italiana a patrimonio dell’umanità è la risposta a chi vuole imporre una dieta globale fondata su insetti e cibi sintetici senza alcun legame con il territorio, l’agricoltura locale, le tradizioni e la cultura. La candidatura della pratica della cucina italiana per l’iscrizione nella Lista rappresentativa dei patrimoni culturali immateriali dell’umanita’ dell’Unesco decisa dal Governo su proposta dei ministri dell’Agricoltura e Sovranita’ alimentare Francesco Lollobrigida e della Cultura Gennaro Sangiuliano è un immediato, efficace e positivo riscontro per la difesa del cibo italiano e delle tradizioni poiché la cucina rappresenta una straordinaria leva di promozione del Made in Italy alimentare nel mondo

Il Villaggio Coldiretti di Cosenza visitato da circa 300mila persone  – commenta Aceto, presidente di Coldiretti Calabria – è stata una grande occasione per far conoscere la biodiversità e la sostenibilità dell’agricoltura italiana e di quella calabrese in particolare, un modello basato sulla distintività e la qualità del made in Italy agroalimentare. La battaglia – conclude Aceto – prosegue per evitare la deriva del cibo sintetico”.

 

BOVA M. (RC) – Il Comune punta a migliorare le strutture sportive e i parchi cittadini

Su proposta dell’assessore ai LL.PP (Ministero dell’Infrastruttura e dei Trasporti) e all’Ambiente Elvira Tuscano, la Giunta Comunale di Bova Marina ha deliberato una variazione d’urgenza del bilancio del Comune per l’acquisizione di un contributo di € 30.000 assegnato solo da qualche giorno, per la realizzazione di un progetto “Sport e inclusione sociale”, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation Eu e la cui scadenza esecutiva è fissata al 31 Marzo (pena la perdita del finanziamento).

L’obiettivo del progetto è di migliorare le strutture sportive e i parchi cittadini, promuovendo sostenibilità e innovazione ma anche, favorire la socializzazione e l’inclusione, attraverso la pratica sportiva libera.

Analogo impegno si è reso necessario per l’approvazione di un primo intervento di somma urgenza che il Comune si appresta a fare destinando un vecchio mutuo della CCDDPP di € 90.000.00 per riattivare le reti idriche, fognarie e stradali del lungomare di Bova Marina distrutte dalle recenti mareggiate onde evitare disagi ai residenti e, soprattutto,  l’inquinamento delle acque che comprometterebbe irrimediabilmente la prossima stagione estiva.

“Proprio in vista della prossima stagione sono stati affidati, a seguito di regolare gara  ben 8 progetti esecutivi per l’importo complessivo di € 954.400,00 ad altrettante imprese che riguardano interventi di “riqualificazione e creazione percorsi pedonali interni al centro urbano”, “realizzazione Info Point Turistico”, “realizzazione di una stazione di bike sharing”, “servizi per accoglienza dei visitatori e la fruizione del patrimonio culturale ed ambientale”- Cartellonistica ed Editoria, “realizzazione di un’applicazione multimediale fruibile su supporti digitali”, “Educational Tour” servizio di promozione turistica con la Camera di Commercio in Canada e, infine, “Recupero e valorizzazione sentieri naturalistici ed aree verdi” percorsi di collegamento dell’Area archeologica e della Sinagoga Ebraica col sentiero Delia Antica-Delianova che apre la strada ad un filone di turismo culturale -religioso unico nel suo genere in Calabria e nell’intero Mezzogiorno” – afferma l’assessore Tuscano.

“Dopo il via libera da parte del dipartimento del Ministero della Funzione Pubblica e della Corte dei Conti sul piano di riequilibrio che qualcuno maldestramente auspicava come l’inciampo dell’attuale maggioranza – ha dichiarato il sindaco Saverio Zavettieri – si profila un forte rilancio dell’azione amministrativa sui vari campi  e sui dossier aperti, destinata a lasciare il segno sul futuro ed i nuovi assetti del Comune di Bova Marina e dell’intera Bovesia”.

 

CROTONE – Al via al “Treno della Magna Grecia”

Isindaco Voce e l’assessore al Turismo Maria Bruni hanno incontrato nella Casa Comunale l’Associazione Ferrovie in Calabria e la Fondazione Santa Critelli per una iniziativa di particolare suggestione che coinvolgerà la città di Crotone: il “Treno della Magna Graecia”.

Un modo di viaggiare guardando il paesaggio con lo spazio che scorre lento ed in relax, con la partenza prevista dalla stazione di Catanzaro Lido, con fermate intermedie per salita/discesa di viaggiatori a Cropani e Botricello, fino a Crotone.

L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Calabria e Fondazione FS Italiane, prevede il primo viaggio per domenica 23 aprile.

All’arrivo a Crotone, i passeggeri, faranno una passeggiata culturale in compagnia di Antonio Arcuri della Fondazione Santa Critelli sul Castello di Carlo V, ai palazzi nobiliari del centro storico, fino al lungomare ed il porto; di seguito, con la sezione di Crotone di Italia Nostra, visiteranno il Giardino Botanico.

Non mancherà la degustazione all’insegna degli assaggi dei prodotti tipici crotonesi.

La partenza da Catanzaro Lido è prevista alle 8:40 per arrivare a Crotone alle 9:30 per poi ripartire da Crotone alle 18.31 e rientrare a Catanzaro alle 19:20.

I posti in treno sono n. 60 e dunque è necessario provvedere alla prenotazione sul sito www.railbook.it

Fonte: Assessorato al Turismo

REGGIO – Autonomia differenziata, il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti: “Barbarie nei confronti del Meridione”

Anche il Comune di Reggio Calabria contro l’Autonomia differenziata, il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti: “Barbarie nei confronti del Meridione”

L’Aula di Palazzo San Giorgio ha approvato una mozione che respinge il Disegno di Legge Calderoli. Disco verde in Consiglio anche per l’adesione ad Arrical, approvati alcuni debiti fuori bilancio e designati i componenti della Commissione per l’aggiornamento degli albi dei giudici popolari delle Corti d’assise e di appello di Reggio Calabria

Il Consiglio comunale di Reggio Calabria respinge il disegno di legge sull’autonomia differenziata proposto dal Governo. Contro il “Ddl Calderoli”, infatti, l’aula “Battaglia” ha votato una mozione presentata dal consigliere Antonio Ruvolo che invita l’esecutivo di Palazzo Chigi ad inviare la proposta alle Camere per «permettere un approfondito e indispensabile dibattito pubblico nel Paese su scelte che determineranno importanti e irreversibili conseguenze istituzionali, economiche e sociali». Nel chiedere la definizione obbligatoria dei Livelli essenziali delle prestazioni, dei costi, dei fabbisogni standard e dei fondi perequativi, il testo approvato dal Consiglio comunale chiede «di vietare regimi transitori governati da fantomatiche “commissioni paritetiche” prive di qualsiasi legittimazione politica». «Ogni trasferimento di materie – è un’altra richiesta – avvenga nel rispetto dei principi di solidarietà e unità nazionale, garantendo maggiori risorse a quei territori in cui permangono gap infrastrutturali, economici e sociali col resto dell’Italia». Secondo il civico consesso, infatti, «la compartecipazione al gettito tributario maturato nel territorio regionale è a vantaggio delle regioni economicamente più forti, con maggiori finanziamenti alle regioni del Nord e conseguente aumento del divario con il Mezzogiorno».

Sul punto si è sviluppato un dibattito nel corso del quale il sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, ha definito l’autonomia differenziata «una barbarie nei confronti del Meridione». «Questo – ha affermato – è il prezzo da pagare per non fare cadere il Governo, la tassa che alcuni partiti stanno corrispondendo alla Lega. Questa è la reale situazione in Italia. Il Governo Meloni è messo alle strette». «Mi preoccupa – ha aggiunto Brunetti – che la Regione Calabria abbia definito il “Ddl Calderoli” “la cosa migliore fatta dal Governo Meloni”. E mi preoccupa perché o non c’è coscienza e conoscenza di ciò che si discute oppure è stato imposto di dire le cose che sono state dette. Per questo, sul tema dell’autonomia differenziata, propongo la convocazione di un Consiglio comunale aperto ai rappresentanti del Governo, del Parlamento e della Regione Calabria dove, con coraggio, possano aver l’opportunità di spiegare ai cittadini i cardini della norma che verrà discussa alle Camere».

Quindi, il capogruppo del Partito democratico, Giuseppe Sera, ha ribadito «un netto no ad un’autonomia differenziata che abbandona il Sud al suo destino». Stesso discorso lo ha fatto il consigliere Giuseppe Giordano che ha definito il “Ddl Calderoli” un «vero e proprio pastrocchio che spezza il Paese in maniera irreversibile». E se Ruvolo si è detto «fortemente preoccupato per l’incertezza con cui si è intrapreso il percorso legislativo», il consigliere e sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace è tornato a criticare il Governatore Roberto Occhiuto che, col suo voto favorevole in Conferenza Stato-Regioni, «ha svenduto la Calabria». «Il Ponte sullo Stretto – ha aggiunto – è una mancetta per far stare in silenzio il Sud rispetto all’autonomia differenziata». Per Filippo Burrone l’autonomia differenziata rappresenta, fra le altre cose, «un grave attacco alla scuola pubblica spingendola verso una privatizzazione forzata, negando l’accesso ai figli delle famiglie meno abbienti». «Con questa riforma – ha continuato – la Lega nord mostra il suo volto più feroce che vuole il Sud schiavo dei poteri settentrionali». Fra i contrari anche il consigliere Antonino Castorina: «Dobbiamo essere in prima linea contro una secessione istituzionale che deturpa i nostri territori e i nostri giovani». Giovanni Latella ha parlato, poi, di «polpetta avvelenata data in pasto ai cittadini del Sud». La mozione è stata approvata con 15 voti favorevoli, un astenuto e sei contrari.

Prima della discussione sull’autonomia differenziata, il consiglio comunale ha espresso la propria adesione ad Arrical, la nuova autorità di governo del Sistema idrico e del Ciclo integrato dei rifiuti voluta dalla Regione. Prima del voto, il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti si è soffermato su alcune precisazioni: «Dobbiamo farlo perché lo impone una legge regionale, ma lo facciamo in maniera subordinata alla convocazione dell’assemblea per nominare i rappresentanti del proprio Comitato». «Aderire ad Arrical – ha specificato – non vuol dire aderire a Sorical. E’ bene fare chiarezza su una procedura avviata dalla Regione e che porta con se tanta confusione e moltissime incognite». Concetti condivisi anche dai consiglieri Sera, Versace, Giordano e Franco Barreca. Successivamente, dopo aver discusso ed approvato alcuni debiti fuori bilancio, l’aula ha nominato i consiglieri Guido Rulli e Giuseppe Sera quali componenti della commissione per l’aggiornamento degli albi dei giudici popolari delle corti d’assise e di appello.

REGGIO – UniRC: Conclusa la Giornata mondiale dell’acqua

 Difesa, Restauro e Valorizzazione delle Aree costiere

Giornata mondiale dell’acqua – Difesa, Restauro e Valorizzazione delle Aree costiere: se n’è discusso durante la giornata di studio organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria, in sinergia con gli altri Ordini degli Ingegneri della Calabria e della Sicilia, con la collaborazione delle Università calabresi e siciliane ed il contributo dei Dipartimenti di Ingegneria Civile, dell’Energia, dell’Ambiente e dei Materiali (DICEAM) e di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile (DIIES) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

L’evento, infatti, si è svolto presso l’Aula Magna Falcomatà della facoltà d’Ingegneria della “Mediterranea” ed ha visto la partecipazione del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, della Vice Presidente della Regione Calabria Giuseppina Princi, del Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Angelo Domenico Perrini, dell’Assessore del Territorio e dell’Ambiente della Regione Sicilia Elena Pagana e di numerose altre autorità.

All’evento ha preso parte anche il Rettore ell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti, che dichiara: ”Sono convinto dell’importanza che questi eventi possono avere per il rilancio dei nostri territori che non può prescindere da una mobilitazione di tutte le competenze politiche, tecniche e scientifiche necessarie per innescare un processo virtuoso di sviluppo economico sostenibile”.

Mentre l’ing. Francesco Foti, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria, afferma:“Soddisfatto per la numerosa partecipazione alla manifestazione che ha visto la presenza di politici, tecnici, studenti, amministratori, studiosi e ricercatori universitari in una prospettiva di dialogo continuo per attuare tutte le possibili azioni per garantire omogenee azioni a salvaguardia dell’ambiente e a supporto dello sviluppo economico delle nostre regioni. L’evento – conclude Foti – ha dimostrato quanto sia determinate per il territorio il ruolo dell’Ateneo reggino e la collaborazione tra il mondo accademico e l’ordine degli ingegneri”.

Infine, il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Energia, dell’Ambiente e dei Materiali Giovanni Leonardi:“Ricorda le numerose iniziative organizzate nell’ultimo anno dall’Ateneo e dai due Dipartimenti di Ingegneria su tematiche attuali di grande interesse anche per i nostri studenti che saranno i protagonisti delle sfide che il Paese si trova ad affrontare per dare una risposta concreta agli ambiziosi obiettivi del Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l’attuazione del quale sono sempre più richiesti laureati in ingegneria”. 

REGGIO – Cadavere in piazza Sant’Agostino

Uomo trovato morto in piazza Sant’Agostino.

Ad un centinaio di metri dalla Questura di Reggio Calabria, nella centralissima piazza Sant’Agostino, è stato rinvenuto il cadavere di un uomo di circa 30 anni, probabilmente di origini indiane.

Sul posto sono immediatamente intervenute un’ambulanza e la polizia, che ha subito avviato le dovute indagini.

Al momento non ci sono altri dettagli sul caso.

REGGIO – Guasto idrico in zona Marianazzo

Ennesimo disagio per i cittadini di Reggio Calabria.

A causa di un grave guasto alla condotta idrica in zona Marianazzo, in queste ore si stanno verificando spiacevoli disservizi idrici nel centro cittadino e in molte aree adiacenti.

Fortunatamente i tecnici sono già intervenuti sul posto e si trovano adesso al lavoro per risolvere la problematica.

REGGIO – Reggina, risposta alle accuse: “Stipendi con regolarità”

La Reggina risponde alle accuse ricevute, con un comunicato stampa di poche parole.

Riguardo le notizie relative al mancato pagamento degli emolumenti, la Reggina comunica che i propri tesserati ricevono il pagamento con regolarità e puntualitá.

Il Club ha svolto le sue attività in ossequio e doveroso rispetto dei provvedimenti resi dal Tribunale di Reggio Calabria.

Le indagini erano state aperte dalla Procura della FIGC, e nella giornata di ieri, particolarmente sfortunata per la società calcistica, era arrivato il relativo comunicato. Secondo la Procura FIGC, infatti, il pagamento degli stipendi e dei contributi IRPEF sono diretta responsabilità della società.

REGGIO – La festa del papà è “plastic free”

In più di sessanta di quattro realtà del territorio si sono riuniti per riportare dignità e decoro a un luogo bellissimo del paese, purtroppo abbandonato all’incuria.

“Un evento da record”, sono le parole con cui i referenti Plastic Free hanno descritto l’appuntamento di pulizia e sensibilizzazione che si è svolto ieri, domenica 19 marzo, in Piazza Umberto I a Villa San Giuseppe.

Il risultato, un vero trionfo: oltre quaranta sacchi di vetro raccolti insieme a venti sacchi di plastica e dieci di indifferenziato e diversi ingombranti.

I volontari – una squadra formata da diverse realtà attive e positive del territorio quali Differenziamoci Differenziando, Lumaka Mini & Basket, Perlaspromonte e la Parrocchia di San Giuseppe – hanno iniziato i lavori alle 08:00 del mattino tagliando l’erba incolta delle aiuole per facilitare la pulizia al resto dei volontari che si sono riuniti in piazza dalle ore 9:00.

Al termine della raccolta un pensiero speciale per ogni coppia padre/figlio/a: la messa a dimora di nuove piantine, donate dall’associazione, per suggellare in modo speciale questa giornata all’insegna della cura per l’ambiente dedicata alla festa del papà.

Un lavoro riuscito grazie all’organizzazione delle associazioni e alla collaborazione di Teknoservice che ha provveduto allo smaltimento dei materiali raccolti.

“La speranza – affermano i referenti Plastic Free organizzatori dell’evento – è che Piazza Umberto I possa tornare a essere un luogo di incontro e di unione per i cittadini di Villa San Giuseppe dove tutti, adulti e bambini, possano sentirsi a casa e godere di una vista meravigliosa che in pochi possono vantare”.