REGGIO – Aggrediti poliziotti presso il Presidio ospedaliero “Morelli”, arrestato 53enne reggino

Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno arrestato un 53enne reggino in flagranza dei reati di resistenza, minaccia, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

A seguito di numerose telefonate pervenute alla locale Sala Operativa, nelle quali veniva segnalata un’aggressione in atto presso il C.U.P. del locale Presidio ospedaliero “Morelli”, i poliziotti della Volante raggiungevano rapidamente il nosocomio, constatando l’effettiva presenza di un uomo di robusta costituzione intento ad inveire contro gli addetti allo sportello. Sul posto erano già presenti le Guardie Giurate in servizio presso l’ospedale ed un Agente della Polizia di Stato libero dal servizio che, dopo essersi qualificato, in attesa dell’arrivo delle Volanti, ha posto in essere delle azioni mirate a contenere l’aggressività dell’uomo, impedendogli anche di estrarre ed utilizzare un cacciavite che aveva nascosto nel proprio borsello.

Il 53enne, nonostante la resistenza fisica opposta ai poliziotti, è stato bloccato ed arrestato per i reati di resistenza, minaccia, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché deferito per oltraggio a pubblico ufficiale, minaccia, violenza e lesioni ad incaricato di pubblico servizio, interruzione di pubblico servizio e porto abusivo di strumenti atti ad offendere.

A causa della colluttazione con l’uomo, i poliziotti intervenuti hanno dovuto sottoporsi a cure mediche, riportando traumi di vario tipo giudicati guaribili in 5 giorni.

L’autorità Giudiziaria, convalidandone l’arresto, ha disposto per l’uomo, gravato da precedenti penali e di polizia e già sottoposto a libertà vigilata, l’obbligo di presentazione alla P.G. tre volte a settimana.

MARTONE (RC) – Torna il 26 e 27 ottobre la Sagra della Castagna con caldarroste e musica popolare

Anche quest’anno Martone è pronta a dedicare un weekend interamente alle castagne. Si svolgerà infatti il 26 e 27 ottobre la storica Sagra della Castagna, evento ormai conosciuto anche fuori regione e che negli ultimi anni ha fatto arrivare migliaia di appassionati. Tutto grazie ad un allestimento sempre più curato e coreografico che anche per l’edizione 2024, farà immergere i visitatori quasi in un bosco incantato, ricreato con attenzione e passione nel centro storico.

“Stiamo definendo il programma e le ultime novità per questa edizione,  Siamo sicuri che anche quest’anno Martone sarà invasa da tanti visitatori che trascorreranno almeno una giornata diversa, conosceranno il nostro borgo e le sue tante peculiarità.  Grazie agli uffici comunali, alla Pro Loco e ai volontari che collaborano per la buona riuscita della manifestazione.  Siamo tutti chiamati a contribuire alla Sagra”.   Questa l’analisi di Daniele Loccisano, vicesindaco del paese della locride e impegnato in prima linea con i tanti volontari.

Certamente le caldarroste saranno le vere protagoniste, ma Martone si farà come sempre conoscere anche per le sue tante specialità enogastronomiche.   A partire dal baccalà, già protagonista di un evento estivo, proseguendo con le zeppole, il vino locale, i dolci alle castagne, la salsiccia locale e tante altre prelibatezze.   Passeggiando si potranno ammirare vie e scorci di panorama che riporteranno alle tradizioni calabresi o semplicemente bere in una delle tante fontane in cui sgorga l’acqua di Crini, considerata una delle migliori della Calabria.

Sabato 26 ottobre previsto in Piazza Vittorio Emanuele lo spettacolo della  Ottopiù Streetband, gruppo musicale nato a Strongoli (KR), su iniziativa di Ciro Vincenzo D’Alò e oggi apprezzato in eventi nazionali. Il genere proposto è un connubio di generi musicali (funk, samba, musica orientale e balcanica) rivisitati con un tocco di originalità negli arrangiamenti e suonati in modo itinerante e coinvolgente.

Domenica 27 ottobre  l’a.s.d. Sudtrek organizza una camminata denominata “Le Pietre du Monaceju” con partenza alle 9:30 dalla località “Quattro Strade”  per poi concludersi nel pomeriggio nel centro storico di Martone. Luogo dove nel tardo pomeriggio sarà presente il gruppo folk Nd’Arranciamu, che allieterà i visitatori con uno spettacolo itinerante e coinvolgente di musica tradizionale popolare, un vero invito a ballare una classica tarantella tra una zeppola, un bicchiere di buon vino e le immancabili caldarroste.

Due giorni quindi di Sagra della Castagna ma anche di tradizioni ed enogastronomia che renderanno Martone ancora più accogliente e visitata.

L’iniziativa è cofinanziata dal Bando del Turismo delle Radici e da un  contributo della Legge Regionale n. 13/1985.

REGGIO – Grave situazione ambientale al Torrente Sant’Agata, abbandono di rifiuti e discariche abusive: individuati i presunti trasgressori

I Carabinieri del Nucleo Carabinieri Forestale di Reggio Calabria, diretti dalla Procura della Repubblica, hanno concluso un’indagine sulla grave situazione ambientale del Torrente Sant’Agata. Il Torrente Sant’Agata ha origine a Cardeto sull’Aspromonte e sfocia nello Stretto nei pressi dell’aeroporto. Il Torrente è una delle fiumare più ampie che attraversano la città ed è stata più volte interessato da fenomeni di piena con detriti e rifiuti confluiti in mare.

Le indagini, disposte dall’Autorità Giudiziaria, sono state avviate a seguito di numerosi sopralluoghi dei Carabinieri Forestali nell’ambito della prevenzione e repressione dei reati ambientali. La situazione verificata si è presentata di particolare gravità con la presenza di rifiuti, in continuo aumento, costituiti da materiali di risulta di cantieri edili, guaine bituminose ed altri rifiuti di varia natura. In più punti del torrente sono apparsi evidenti segni di bruciatura quale residuo della combustione dei rifiuti abbandonati.

L’installazione di apparecchiature di videoripresa ha permesso di accertare svariati episodi di abbandono di rifiuti individuando anche i presunti trasgressori. Le ipotesi di reato contestate sono di abbandono di rifiuti, gestione di discarica, violazione paesaggistica. È stato anche contestato il deturpamento di bellezze naturali, poiché il Torrente Sant’Agata è area paesaggisticamente protetta, e il costante abbandono di rifiuti ha comportato il degrado e compromissione dell’habitat naturale, con la costituzione di una discarica abusiva nell’alveo del corso d’acqua.

 

Si precisa che il presente procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari per cui ogni valutazione è da considerare allo stato degli atti e fatte salve le successive valutazione di merito.

REGGIO – Maltrattamenti in famiglia e lesioni personali contro minori con disabilità: arrestato 46enne

Il personale della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno arrestato un 46enne reggino, in flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, aggravati dall’aver agito contro minori con disabilità.

Nei fatti, dopo che la Sala Operativa della locale Guardia di Finanza ha tempestivamente segnalato alla Questura di aver ricevuto la telefonata di una ragazza che chiedeva aiuto perché era stata aggredita in casa sua, i poliziotti della Volante hanno immediatamente raggiunto l’abitazione dove un uomo aveva aggredito fisicamente la compagna ed i due figli di lei, di 17 e 26 anni, entrambi affetti da disabilità, provocando loro lesioni giudicate guaribili tra i venti ed i venticinque giorni.

Nel contempo, altri equipaggi delle Volanti hanno rintracciato e bloccato il soggetto, ancora nei pressi dell’abitazione della donna, un 46enne reggino, con pregiudizi penali e di polizia, già sorvegliato speciale, attualmente affidato in prova ai servizi sociali.

A seguito di una perquisizione, in una tasca del fermato, i poliziotti hanno rinvenuto un coltello a serramanico di circa 16 centimetri.

Dopo quanto accaduto e per quanto denunciato dalla vittima, che ha raccontato di continui episodi di violenza e minacce di morte, l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, aggravati dall’aver agito contro minori con disabilità e lesioni personali, oltre ad essere stato deferito per porto abusivo di strumenti atti ad offendere.

L’Autorità Giudiziaria competente ha disposto che l’arrestato fosse condotto presso la locale Casa Circondariale.

ARCHI (RC) – Denuncia a piede libero per 42enne: sequestrati armi, munizioni e polvere da sparo

Continua senza sosta l’azione di contrasto dell’Arma dei Carabinieri nella lotta alla detenzione di armi clandestine e materiali d’armamento.
In particolare, nei giorni scorsi, dopo aver condotto approfondite attività investigative, i Carabinieri della Stazione di Archi hanno individuato e deferito in stato di libertà un uomo di 42 anni con precedenti di Polizia, residente nel quartiere CEP di Archi, per detenzione abusiva di munizionamento. I militari hanno rinvenuto armamento illegalmente detenuto e opportunamente occultato all’interno dell’abitazione ed in alcuni fondi agricoli dell’interessato. Nella circostanza, venivano sottoposti a sequestro una carabina, 460 munizioni e 8 kg di polvere da sparo. In ragione di quanto accaduto, si è proceduto alla denuncia a piede libero.

L’attività di contrasto alla detenzione di armi clandestine condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria è attiva ed incessante. Infatti, questi risultati si inseriscono in un quadro più ampio di operazioni analoghe condotte dall’Arma nella provincia reggina, in un contesto particolarmente difficile, ove l’attività di controllo del territorio dell’Arma rappresenta l’unica e la principale forma di prevenzione in grado di incidere direttamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e per l’uomo vige il principio di non colpevolezza fino alla condanna definitiva.

ROCCELLA J. (RC) – Proseguono gli sbarchi di migranti da quella che è stata definita la “rotta turca”

Proseguono senza sosta gli sbarchi di migranti di diverse nazionalità nel porto di Roccella Jonica, lungo quella che è stata definita la “rotta turca”.

Negli ultimi venti giorni, sono stati registrati sette arrivi, che hanno portato a circa 600 profughi. L’ultimo sbarco è avvenuto la scorsa notte, dopo una complessa operazione di soccorso da parte della Guardia costiera, che ha dovuto affrontare condizioni di mare agitato e vento forte. Sono stati recuperati 88 migranti, la maggior parte dei quali proviene da Iraq, Iran e Afghanistan.

Tra i profughi ci sono circa 15 donne, tra cui una in avanzato stato di gravidanza, e circa venti minori, alcuni dei quali non accompagnati. Molti sono giunti in famiglia. I migranti si trovavano a decine di miglia dalla costa calabrese, a bordo di una barca a vela di circa quindici metri, con i motori in parte non funzionanti e in balia delle onde. L’imbarcazione era partita una settimana fa dalle coste turche.

Dopo i primi controlli sanitari e le procedure di identificazione da parte delle forze dell’ordine, i migranti sono stati temporaneamente sistemati in una tensostruttura di primo soccorso e accoglienza, gestita nel porto dalla Croce Rossa e da un’equipe di Medici senza frontiere, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria.

Con questo ultimo arrivo, il numero totale degli sbarchi a Roccella Ionica è salito a 28, per un totale di oltre 1.700 migranti negli ultimi cinque mesi.

Fonte: Ansa.it

 

REGGIO – Arrestati tre soggetti per furto aggravato in zona “Tempietto”

I poliziotti dell’UPGSP, nel corso dello svolgimento di mirati servizi di controllo del territorio espletati nell’area della via Marina e del Waterfront, hanno arrestato una donna e due uomini ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso.

La vittima del furto, dopo essere stata derubata della borsa che era riposta sul manubrio della propria moto, parcheggiata nella zona del “Tempietto”, ha immediatamente contattato la Centrale Unica di Risposta che ha inoltrato la nota alle Volanti della Questura reggina.

Il tempestivo intervento degli Agenti della Polizia di Stato e l’accurata descrizione degli autori del furto, fornita dalla vittima, hanno consentito di intercettare, nella zona nord della città, l’autovettura a bordo del quale i malviventi si erano dati alla fuga.

Accortosi della presenza della Volante, il conducente dell’autovettura ha tentato di effettuare manovre evasive a velocità sostenuta fin quando, dopo essersi avvicinato ad un’altra autovettura che si dileguava rapidamente, è stato fermato dai poliziotti. Gli operatori hanno così identificato i tre soggetti, un 54 enne pluripregiudicato e sorvegliato speciale, un 37 enne ed una 47 enne, entrambi pluripregiudicati e destinatari di avviso orale.

Nel corso delle perquisizioni personali, addosso alla donna sono stati rinvenuti 210 euro, bene occultati nell’abbigliamento intimo, corrispondenti alla metà del denaro presente all’interno della borsa della vittima.

L’autorità Giudiziaria, convalidando l’arresto di tutti e tre i soggetti, ha disposto per loro l’obbligo di presentazione alla P.G. tre volte a settimana.

REGGIO – Incendiato pulmino dell’asilo in uso a San Roberto: la solidarietà del sindaco metropolitano Falcomatà

La vicinanza del primo cittadino dopo il grave attentato incendiario che ha distrutto il mezzo utilizzato quotidianamente da 26 bambini del comprensorio.

«Solidarietà a tutta la Comunità di San Roberto per il vile atto che ha provocato la distruzione del pulmino in uso per l’asilo nido. Si tratta di un gesto sul quale auspico che si faccia piena luce al più presto. Aver danneggiato in maniera violenta e premeditata un mezzo a servizio del più piccoli è quanto di più raccapricciante potesse accadere». È quanto afferma in una nota il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, commentando il grave episodio che ha colpito la comunità di San Roberto.

Il pulmino era stato acquistato due anni fa, nell’ambito di un progetto voluto fortemente dalla comunità e realizzato grazie ad un finanziamento dell’impresa sociale “Con i Bambini” e progettato dalla Cooperativa sociale Libero Nocera di Reggio Calabria come ente capofila di un partenariato che coinvolge anche l’associazione Espero.

«A nome dell’intera Città metropolitana che rappresento, esprimo la vicinanza dell’Ente anche a chi ha progettato il servizio – ha concluso Falcomatà – permettendo a molte famiglie di usufruire di un servizio verso l’unico asilo del vasto comprensorio frequentato da ben 26 bambini».

Ad intervenire anche il presidente della Coop. “Libero Nocera” Gaetano Nucera, gestore dell’asilo:

 

Di seguito anche le parole del presidente del consiglio di Calanna Michele Marcianó e componente del comitato provinciale Lega: «Vicino e solidale alla comunità di San Roberto per il vile atto che ha distrutto il pulmino dell’asilo usato dai bimbi del comprensorio. Il servizio quotidianamente offerto, era fondamentale per le famiglie dei comuni di San Roberto, Fiumara, Melia, Campo Calabro e la sua distruzione non è stata solo un danno materiale, ma ha causato a tanti residenti cittadini la perdita di un servizio essenziale. Spero che quanto prima venga fatta chiarezza sulla dinamica dell’incendio e, anche in questa triste ed indegna vicenda, serve tutta la forza delle Istituzioni per rispondere. I bambini, adesso, sono rimasti senza trasporto, ma confido negli organi preposti perché tali atti rafforzino l’impegno a lottare e a non abbandonare la nostra terra nelle mani di chi non vuole la sua crescita».

REGGIO – Rione Marconi, già i primi atti vandalici e il cantiere ancora non è concluso. C’era da aspettarselo? Probabilmente sì

Gravi danneggiamenti al cantiere di rigenerazione urbana del rione Marconi. C’era da aspettarselo? Probabilmente sì. Il fatto è che ben vengano i progetti di riqualificazione, ma la città, e soprattutto zone come il suddetto rione, soffrono da tempo di problemi intrinseci e più difficili da sradicare che certo non si risolvono con una piazzetta nuova e due attrezzi. Da tempo i cittadini della zona si battono per i problemi seri e reali che purtroppo devono vivere in prima persona: saltano subito alla mente due caparbi signori, Pino Crucitti e la moglie, che quasi ogni giorno si recano da soli a Piazza Italia sperando di essere ascoltati (ad oggi rimasta una semplice speranza), vi sarà capitato di vederli! Ecco, vorremmo sapere cosa stiano pensando loro in questo momento nel vedere la piazzetta nuova circondata da cumuli di spazzatura e pronta per essere utilizzata dai numerosi topi che fanno compagnia al quartiere.

Sicuramente, però, non fa piacere assistere all’ennesimo atto di vandalismo al comunque presente progetto dell’Amministrazione comunale per la riqualificazione del quartiere, con la creazione di spazi verdi ed aree attrezzate, in cui sono comparsi in questi giorni segni di un tentativo incendiario sull’area pavimentata e la rottura di uno dei lampioni già posizionati per l’illuminazione. A darne notizia in una nota il Consigliere delegato al Decoro urbano, ai parchi e giardini, Massimiliano Merenda che insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà ha fortemente stigmatizzato l’episodio.

“È un fatto grave – ha affermato Merenda – un evento che non può passare sotto silenzio e non va assolutamente sottovalutato. L’Amministrazione ha programmato un importante investimento in quel cantiere. Non possiamo consentire che questo sforzo possa essere vanificato da chi evidentemente punta a mantenere nel degrado uno spazio importantissimo della nostra città che in questi anni ha molto sofferto il comportamento illecito di pochi che produce un ingente danno nei confronti della collettività. Speriamo che gli autori del gesto possano essere presto individuati e che il cantiere possa proseguire con la serenità e la continuità di cui necessitiamo. Noi sicuramente non ci fermeremo. La nostra vicinanza intanto va espressa ai tantissimi cittadini perbene che risiedono nell’area del Rione Marconi, che come l’intera comunità cittadina, attende con speranza la conclusione del cantiere di un intervento che restituisce decoro e finalmente uno spazio di socialità pulito e sicuro a tutto il quartiere”.

CALABRIA – Al via alla XIII edizione delle “Giornate FAI d’Autunno”: visite a contributo libero in 700 luoghi inaccessibili o poco valorizzati in tutt’Italia. Tutti gli appuntamenti in Calabria

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024 tornano per la tredicesima edizione le Giornate FAI d’Autunno, uno dei più importanti e amati eventi di piazza dedicati al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS. Da Nord a Sud della Penisola 700 luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi, poco conosciuti e valorizzati, alcuni dei quali solitamente inaccessibili, apriranno al pubblico in 360 città (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it), grazie all’impegno, alla creatività e alla passione di migliaia di volontari del FAI attivi in ogni regione. Partecipare alle Giornate FAI non è solo un’occasione per scoprire e per godersi il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso la missione del FAI; ad ogni visita si potrà sostenere la missione del FAI con una donazione.

Le Giornate FAI d’Autunno vedono una speciale partecipazione dei giovani volontari del FAI, organizzati nei Gruppi FAI Giovani che, assieme a tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione e agli “Apprendisti Ciceroni”, con fantasia ed entusiasmo racconteranno l’Italia in due giorni di festa intitolata alla conoscenza del patrimonio di storia, arte e natura che è in ogni angolo del nostro Paese. Un patrimonio che non consiste solo nei grandi monumenti, ma anche in edifici e paesaggi sconosciuti, luoghi che custodiscono culture e tradizioni e che tutti siamo chiamati a curare e a proteggere per sempre e per tutti, come è nella missione del FAI, cominciando innanzitutto a conoscerli, per scoprirne il valore.

“Il bello, la forza, l’originalità delle Giornate FAI d’Autunno consiste proprio nella straordinaria e inaspettata varietà delle scelte, nella sorpresa che sempre si rinnova di ciò che la nostra Rete Territoriale identifica per le aperture; e ancora e soprattutto questo “bello” sta nella fantasia di una schiera di italiani civili ed energici che si mettono al servizio del Patrimonio comune attraverso il FAI. Questo è il senso più profondo della tredicesima edizione delle Giornate FAI; un grande segnale di ottimismo, di vigore, di fratellanza civile di tanti cittadini – delegati, volontari e “Apprendisti Ciceroni” – per i loro concittadini” ha dichiarato il Presidente del FAI Marco Magnifico.

Le Giornate FAI d’Autunno sono quindi, con le loro 700 aperture di luoghi solitamente inaccessibili o poco valorizzati in 360 città, un’occasione unica per conoscere le tante sfaccettature del nostro patrimonio culturale e artistico:  un viaggio che porterà a conoscere palazzi storici, ville, chiese  e collezioni d’arte, ma anche laboratori artigiani, esempi di archeologia industriale e siti produttivi con un programma di itinerari nei borghi e percorsi in aree naturalistiche, parchi urbani, orti botanici, e speciali aperture dedicate alla sostenibilità e alla conoscenza della natura e del paesaggio. Tutto questo è il patrimonio culturale dell’Italia, il “nostro patrimonio”, che il FAI svela al pubblico in due giorni di festa, di divertimento, ma anche di apprendimento. A chi desideri partecipare verrà suggerito un contributo libero, che andrà a sostegno della missione e dell’attività della Fondazione.

Le Giornate FAI d’Autunno sono organizzate nell’ambito della campagna di raccolta fondi della Fondazione “Ottobre del FAI”, attiva per tutto il mese.

Le Giornate FAI d’Autunno si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento potrà beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Sottoscrivere la tessera FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d’amore per l’Italia.

Ecco alcune delle aperture più interessanti in CALABRIA:

LONGOBUCCO (CS)

Museo della ginestra, della lana e della seta “Eugenio Celestino”

Nel centro storico di Longobucco, la tradizione della tessitura della ginestra, pianta molto diffusa nel territorio calabrese, è illustrata nel palazzo della famiglia Celestino, dove ha sede il Museo della Ginestra, della Lana e della Seta “Eugenio Celestino”. Al piano terra si trova l’esposizione di ricercati manufatti, foto e documenti della storia della ditta artigiana; al primo piano la bottega storica e i laboratori con gli antichi telai in legno; al piano superiore, un’ulteriore esposizione con la rappresentazione di tutti i disegni originali e delle lavorazioni più recenti. Negli anni Venti il giovane Eugenio Celestino intuì l’importanza della tessitura artistica a livello imprenditoriale e riunì nel suo laboratorio le donne che in casa tessevano sugli antichi telai, avviando nel 1930 un’attività che prosperò, divenendo famosa per il pregio e la bellezza dei manufatti. Celestino diede vita a lavorazioni originali, tra cui coperte, tappeti e scialli, riprendendo disegni antichi e rimettendo in uso l’arte della colorazione con tinte vegetali; nel 1938 le sue creazioni furono esposte al Palazzo delle Esposizioni a Roma, alla presenza della principessa Maria Josè e la bottega giunse a servire la casa reale. Nel 1949 Celestino presentò i suoi tessuti al capo di governo Alcide De Gasperi e nel 1956 fu insignito della Medaglia d’oro e del diploma d’onore dal Presidente della Repubblica Gronchi. Nel 1960 Mario Celestino, figlio di Eugenio e titolare dal 1959, partecipò alla realizzazione degli accessori d’alta moda delle Sorelle Fontana a Milano e successivamente ha collaborato con importanti realtà italiane per la creazione di manufatti di alto artigianato. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, nei laboratori di tessitura del museo, sarà illustrato il ciclo della trasformazione della ginestra e la storia delle produzioni d’arte della famiglia Celestino; durante la visita sarà presente una tessitrice che mostrerà il lavoro al telaio orizzontale calabrese e le varie fasi di realizzazione dei decori a mano, rimaste identiche in un secolo di attività.

 

CAMPO CALABRO (RC)
Poggio Pignatelli

Luogo di straordinaria bellezza, Poggio Pignatelli sorge nel pieno dell’area naturale protetta ZPS – Zone di protezione speciale Costa Viola, dichiarata di notevole interesse pubblico con Decreto del Ministero della Cultura e pertanto sottoposta a tutela paesaggistica. Il forte, di epoca post-unitaria, fa parte di un grande Piano generale di fortificazione del nuovo Stato (le cosiddette “Fortificazioni umbertine”) che prevedeva la costruzione, sia in Sicilia che in Calabria, di ben 24 fortezze, vere e proprie piazze d’armi bastionate e ridossate, per il posizionamento della cosiddetta “Artiglieria da costa” in difesa dello Stretto. Presenta una pianta quasi trapezoidale, sei postazioni dedicate all’artiglieria e tre caponiere. L’edificio è collegato ad altre due opere che si trovano nelle immediate vicinanze, la cosiddetta Batteria Matiniti Inferiore e Forte Siacci, attualmente impiegato per grandi eventi culturali, come la Biennale dello Stretto. Il sito verrà eccezionalmente aperto a tutti in occasione delle Giornate d’Autunno, con priorità riservata agli iscritti FAI. Un percorso naturalistico sarà abbinato alla visita del Forte in compagnia di esperti del settore.

 

FRANCAVILLA ANGITOLA (VV)
Borgo

Francavilla Angitola, a pochi passi dall’Oasi WWF del Lago Angitola, sorge nell’entroterra calabrese a 290 metri sul livello del mare e stretto tra due torrenti, Fiumicello/Pirricchio e Talagone/Fischia. La fondazione di Francavilla risale al X-XI secolo per la riunificazione dei preesistenti casali di Rocca Angitola, ovvero Carlopoli, Clopani e San Foca, e s’inquadra nella politica militare dei Normanni tesa a realizzare una rete difensiva per il controllo della costa orientale e occidentale della Calabria e della regione interna, che si rinviene nella presenza di diverse fortificazioni, come il castello, le cinte murarie e le torri difensive. La sua storia si intreccia inoltre con la devozione a San Foca Martire, al quale è dedicata la più importante chiesa del borgo nonché i molti racconti che hanno ispirato il canto popolare A’ Raziuoni e che ne ricordano le gesta. Non meno importante è la leggenda del Drago, dal quale prende il nome la via d’accesso al paese e la cui origine risale alla presenza di una grotta naturale. Si narrava inoltre che il paese di Francavilla, visto dall’alto, avesse appunto le sembianze di un drago. Durante le Giornate FAI si visiteranno la Chiesa del Rosario, decorata a stucco dai fratelli Riga da Pizzo; il vicino Palazzo Mannacio, generalmente chiuso al pubblico, ex convento dei domenicani, con la biblioteca e il Museo dell’Identità; la Chiesa di San Foca Martire, costruita a fine Settecento sul castello medioevale; la chiesa di Santa Maria delle Grazie ricostruita dopo il terremoto del 1783; infine, l’area archeologica del “Pendino”, antico insediamento di origine medievale.

 

Sono, inoltre, previste le seguenti aperture:

CROPANI (CZ)

Borgo

Villa Albani

FRANCAVILLA ANGITOLA (VV)

Cantine Benvenuto

LONGOBUCCO (CS)

Chiesa Matrice di Santa Maria Assunta

SPEZZANO DELLA SILA (CS)

I Giganti della Sila – Bene del FAI

Questo sito fa parte dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI d’Autunno, beneficiando di fondi europei PNRR – programma protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale.

SANT’AGATA DEL BIANCO (RC)

Musei e Murales nel centenario di Saverio Strati

SCANDALE (KR)

Centro storico

 

Elenco completo dei luoghi visitabili in Calabria modalità di partecipazione all’evento su:
https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=CALABRIA

Le Giornate FAI d’Autunno 2024 si svolgono in collaborazione con la Commissione europea, da alcuni anni partner delle Giornate FAI attraverso l’Ufficio di Rappresentanza a Milano, con la quale verrà proposto un itinerario a tema europeo. L’evento si avvale del Patrocinio del Ministero della cultura, del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, di Regione Calabria, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Si ringrazia per il sostegno Fondazione CARICAL.

Si ringraziano la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che hanno concesso l’apertura di alcuni loro luoghi simbolo. Si ringrazia il Fondo Edifici di Culto per averci concesso l’apertura di alcune chiese di sua proprietà nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato con il Ministero dell’Interno. Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all’Arma dei Carabinieri e alla Croce Rossa Italiana.

Le Giornate FAI d’Autunno 2024 sono rese possibili grazie al fondamentale sostegno di importanti aziende illuminate:

Dolce&Gabbana, la casa di moda che fin dalla sua fondazione riconosce e promuove le eccellenze artigiane italiane e le bellezze artistiche e architettoniche del territorio, di nuovo vicina al FAI in qualità di Partner. Una speciale collaborazione basata sui valori comuni di italianità, cultura, tradizione, educazione e bellezza.

ITA Airways, Main Sponsor per il secondo anno consecutivo, ha scelto di affiancare il FAI per contribuire alla tutela del patrimonio italiano di arte e natura. La sostenibilità, in termini sociali, ambientali e culturali, è parte integrante della strategia della Compagnia aerea nazionale di riferimento.  

Groupama Assicurazioni, tra i principali player del settore assicurativo in Italia, da sempre impegnata nella salvaguardia del nostro patrimonio e già Corporate Golden Donor del FAI, rinnova il suo sostegno all’evento in qualità di Sponsor per il secondo anno. 

Despar, presente in 17 regioni Italiane da oltre sessant’anni con 1424 punti vendita a insegna Despar, Eurospar e Interspar e attenta alle esigenze dei territori in cui è presente, dal 2022 è vicina al FAI e per il secondo anno Sponsor dell’evento.

Si ringrazia Ferrero, storica amica del FAI, che per l’occasione aprirà le porte dello stabilimento produttivo di Alba, solitamente inaccessibile al pubblico, in anteprima per gli iscritti e offrirà le specialità Ferrero Rocher, fresche di produzione, in una selezione di Beni.

Grazie inoltre a Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI e Partner degli eventi istituzionali, che ha donato il proprio prodotto per l’iniziativa e presente tra i luoghi visitabili con il suo Parco Sorgenti di Riardo (CE), patrocinato FAI ed esempio virtuoso di gestione responsabile delle risorse qui custodite e di valorizzazione del patrimonio agricolo-paesaggistico.

Le Giornate FAI d’Autunno chiudono la Settimana di sensibilizzazione Rai dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 7 al 13 ottobre, come ormai da oltre 10 anni, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai sarà infatti in prima linea al fianco del FAI con tutti i canali radiofonici e televisivi e attraverso RaiPlay e RaiPlay Sound per creare un racconto corale che metterà al centro la bellezza e la sostenibilità del nostro patrimonio. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta in particolare le Giornate FAI d’Autunno 2024 anche attraverso la collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.

 

Grazie di cuore a tutti i volontari e ai Delegati della Rete territoriale del FAI19 Direzioni Regionali, 133 Delegazioni, 115 Gruppi FAI, 95 Gruppi FAI Giovani e 13 Gruppi FAI Ponte tra culturee a tutti i volontari attivi in Italia. Un ringraziamento anche ai 9.000 Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati in collaborazione con i loro docenti, che hanno l’occasione di accompagnare il pubblico in visita nei luoghi aperti dal FAI nel loro territorio, sentendosi direttamente coinvolti nella vita sociale e culturale della loro comunità.

Ringraziamo infine in modo speciale i proprietari delle centinaia di luoghi aperti in aggiunta ai nostri Beni e le amministrazioni comunali che hanno accolto questa iniziativa.