REGGIO – La polisportiva Italica Sport rafforza il suo progetto: protocollo nutrizionale e nuovo allenatore per il nuoto

Presentata al Parco Caserta Sport Village  la stagione 2026-2027: il presidente Polimeni annuncia una riorganizzazione del settore nuoto, un protocollo con l’Ordine dei Biologi della Calabria e un progetto tecnico quadriennale per far crescere i talenti reggini.

Una nuova organizzazione tecnica, un progetto pluriennale per il settore nuoto, l’introduzione di un servizio di nutrizione sportiva. Sono queste le principali novità illustrate nel corso della conferenza stampa con cui Italica Sport ha tracciato il bilancio della stagione appena conclusa e presentato gli obiettivi per il 2026-2027.

Un’annata che vedrà la società ai nastri di partenza con nuovo direttore tecnico per il settore nuoto. Sarà Michel Caradonna, professionista romano molto conosciuto a livello nazionale e da trent’anni nel settore.

Ad aprire l’incontro è stata la presentazione del nuovo protocollo dedicato alla nutrizione sportiva, sviluppato in collaborazione con l’Ordine dei Biologi della Calabria. Un progetto reso possibile da una sinergia fortemente voluta dal presidente regionale Domenico Laurendi, il cui contributo è stato determinante.

Gli atleti della società si avvarranno della consulenza di due nutrizionisti specializzati nello sport e molto noti a livello nazionale come Claudio Pecorella e Giuseppe Cuzzocrea.

Un progetto che, nel tempo, si aspira ad estendere a tutti i tesserati del Parco Caserta Sport Village (che l’Italica Sport gestisce)

Una stagione ricca di risultati

Il direttore generale e organizzativo Antonino Rossi, nel corso di una conferenza,  ha ripercorso i principali successi ottenuti nelle diverse discipline della polisportiva.

Nel pattinaggio artistico è arrivata una storica qualificazione alle finali nazionali con Martina Lembo, con un  settore che ha registrato un incremento degli atleti agonisti e delle partecipazioni alle manifestazioni regionali.

Risultati di assoluto rilievo anche per il nuoto artistico, capace di confermarsi stabilmente tra le realtà più competitive del panorama regionale e di raggiungere diverse finali nazionali.

La pallanuoto continua a rappresentare uno dei fiori all’occhiello della società. Oltre al percorso della prima squadra in Serie C, il risultato più prestigioso è arrivato dagli Esordienti, che hanno conquistato uno storico terzo posto nel campionato regionale siciliano, guadagnando così la qualificazione alle finali nazionali in programma dal 26 al 30 agosto al Centro Federale di Ostia.

Crescita costante anche per il settore delle arti marziali, che ha triplicato il numero dei tesserati, ottenendo risultati sia a livello regionale che nazionale.

Nel settore master, infine, è stato sottolineato il lavoro svolto da Antonello Monoriti, promotore del progetto agonistico, culminato con la qualificazione sua e di Simone Catona alla Traversata Federale grazie al conseguimento dei tempi limite richiesti.

Riorganizzazione del nuoto: nuovi ruoli e maggiore attenzione alla formazione

Il presidente Marco Francesco Polimeni ha illustrato la nuova organizzazione del settore nuoto, spiegando come Italica Sport voglia rafforzare ulteriormente il percorso di crescita degli atleti attraverso un lavoro sempre più strutturato a partire dalla scuola nuoto del Parco Caserta Sport Village.

«Vogliamo costruire un percorso sempre più solido» ha spiegato Polimeni. «Dalla scuola nuoto  – ha evidenziato –  dovranno emergere gli atleti che alimenteranno le discipline agonistiche della società. Per questo abbiamo scelto di investire su persone che conoscono profondamente la nostra realtà».

Michel Caradonna nuovo responsabile tecnico del nuoto

Una fase della conferenza è stata dedicata alla presentazione di Michel Caradonna, nuovo responsabile tecnico del settore nuoto.

Tecnico federale con una lunga esperienza maturata in importanti realtà nazionali come Larus Nuoto, Sporting Club, Vigor Sporting Center e Sporting Club Tuscolano, Caradonna ha sottoscritto con Italica Sport un accordo quadriennale, a conferma della volontà della società di costruire un progetto stabile e duraturo.

«Non siamo davanti a una collaborazione temporanea – ha sottolineato Polimeni – ma a un progetto di quattro anni nel quale crediamo fortemente. Abbiamo scelto un tecnico che conosce il nuoto italiano e che ha deciso di sposare il nostro progetto di crescita».

Caradonna ha spiegato la filosofia che guiderà il nuovo corso.

«Il mio obiettivo – ha precisato – è costruire un gruppo agonistico forte partendo dalle basi. Nelle grandi società i piccoli crescono insieme ai grandi e tutti si sentono parte della stessa squadra. È questo il modello che vogliamo creare anche qui: una sola Italica Sport, nella quale ogni atleta possa crescere all’interno di un percorso condiviso».

Il tecnico romano ha inoltre evidenziato le grandi potenzialità del Parco Caserta Sport Village e ha definito il nuovo servizio di nutrizione sportiva «un progetto innovativo che raramente si incontra nel panorama natatorio italiano».

REGGIO – Restyling del lido comunale: proseguono gli interventi di manutenzione

Proseguono gli interventi di pulizia e riqualificazione al lido comunale, dove questa mattina le attività sono partite già dalle 5:30. Fin dalle prime ore dell’alba, gli operatori sono stati impegnati per restituire alla struttura un’immagine più ordinata e accogliente.

A occuparsi dei lavori è la ditta E-Koru Srl, incaricata di una serie di interventi di manutenzione che comprendono la pulizia degli spazi, il riordino delle aree comuni e diverse opere di restyling volte a migliorare il decoro e la funzionalità dell’intera area.

L’iniziativa punta a garantire un lido più curato, sicuro e fruibile, a beneficio sia dei residenti che dei visitatori, confermando l’impegno dell’amministrazione nella valorizzazione di uno dei principali punti di riferimento del territorio durante la stagione estiva.

Giusi Princi: “A Santo Stefano in Aspromonte e Reggio Calabria vive l’eredità di Don Antonio Mazzi”

“Una vita dedicata ai giovani, ai più fragili, agli ultimi, a quanti vivono condizioni di disagio. Nel giorno dell’ultimo saluto a Don Antonio Mazzi, il pensiero va a un instancabile educatore, straordinario interprete del mondo giovanile”. Lo afferma l’europarlamentare Giusi Princi, ricordando Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, scomparso all’età di 96 anni.

“Don Antonio Mazzi ci ha lasciato – prosegue l’On. Princi -, ma la sua eredità pedagogica, solidale e umana corre lungo le numerose Comunità Terapeutiche da lui fondate, tra le quali, in particolare una mi sta molto a cuore, perché è sull’Aspromonte, in contrada Polvere a Santo Stefano, dove sorge da anni una casa che accoglie giovani arrivati da storie di dipendenza e di reclusione. La Casa di Mimmo, accreditata dalla Regione Calabria come struttura pedagogico-riabilitativa, con il centro di ascolto attivo a Reggio Calabria, rappresentano gli ‘avamposti’, come lui amava chiamarli, che insieme ai percorsi di prevenzione e formazione che negli anni hanno coinvolto molte scuole della provincia e della Regione, sono diventati punti di riferimento per tutte quelle persone, adulti e adolescenti, con problemi di dipendenza, ma anche di devianza e disagio in genere”.

“Non smetteremo di essere grati a Don Mazzi – aggiunge l’europarlamentare calabrese – per lo straordinario esempio che ci ha consegnato: quello di un’esistenza dedicata ad accogliere, educare e restituire speranza a chi rischiava di perderla. Il suo insegnamento continuerà a vivere nelle sue opere e nelle vite che ha contribuito a cambiare. Ringrazio la Fondazione Exodus e tutti coloro che, ogni giorno, ne proseguono il cammino con dedizione e passione. Rivolgo un sentito ringraziamento, in particolare – evidenzia l’On. Princi -, a Pasquale Ambrosino, Basilio Lucisano, Patrizia Marchetta, Giusi e Simone Colacrisi, Valentina Barracato e a tutti gli altri operatori e volontari che, con impegno e spirito di servizio, portano avanti la missione educativa e sociale della struttura di Santo Stefano in Aspromonte e del Centro di Ascolto di Reggio Calabria”.

“L’esempio di Don Antonio Mazzi – prosegue – continuerà a indicare la strada: quella di una società che non lascia indietro nessuno, che sa tendere la mano agli ultimi, restituire fiducia ai giovani e promuovere la solidarietà quale fondamento di una comunità più giusta. È la visione di Europa che siamo chiamati a costruire, una comunità fondata sulla solidarietà, sull’inclusione e sulla coesione sociale, principi irrinunciabili per il futuro dei cittadini e in particolare delle nuove generazioni”, conclude l’On. Giusi Princi.

REGGIO – I Bronzi di Riace al centro di un network culturale diffuso tra arte, musica e archeologia

Non più solo un museo, ma un’intera regione che racconta il proprio patrimonio artistico-culturale attraverso i Bronzi di Riace. Da martedì 4 agosto la Calabria celebra il “Mese dei Bronzi di Riace” attraverso una serie di eventi diffusi su tutto il territorio regionale che culmineranno domenica 16, nel cinquantaquattresimo anniversario del ritrovamento dei due capolavori assoluti della scultura greca. 

Promosso dalla Regione Calabria ai sensi della L.R. n. 19/2023, il progetto denominato “I Bronzi di Riace. La Calabria del Mito” segna un cambio di passo nella valorizzazione del patrimonio culturale calabrese. L’obiettivo è chiaro: trasformare i due celebri guerrieri da simbolo cittadino a motore culturale e turistico per l’intera regione, costruendo un racconto contemporaneo della Magna Grecia attraverso linguaggi artistici innovativi. 

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si conferma il fulcro scientifico e simbolico dell’intera manifestazione, diventando il punto di partenza di una rete capillare di eventi. 

Spettacoli performativi, concerti e installazioni artistiche animeranno infatti i principali poli culturali, i parchi archeologici e i luoghi simbolici di tutte e cinque le province calabresi. Si tratta di un percorso itinerante e integrato che mira a incrementare l’attrattività turistica della regione Calabria, diffondere la conoscenza dell’identità della Magna Grecia, creare un sistema culturale diffuso che generi indotto economico e sociale. 

«Vogliamo costruire un’offerta integrata che, partendo dall’eccezionale valore universale dei Bronzi di Riace, accompagni i visitatori alla scoperta dei borghi, dei siti archeologici, dei musei, delle tradizioni e delle eccellenze della nostra regione, attraverso la musica, la storia, l’arte». Lo afferma l’assessore al turismo Giovanni Calabrese presentando il progetto e confermando l’azione del Dipartimento Turismo sulla promozione di una Calabria straordinaria. 

«Investire sui Bronzi significa investire sull’immagine della Calabria, rafforzando la destagionalizzazione dei flussi turistici e creando nuove opportunità di crescita per le comunità locali. È una sfida – prosegue Calabrese – che affrontiamo con una programmazione condivisa, nel rispetto dei principi di concertazione e sussidiarietà previsti dalla normativa regionale, valorizzando le risorse disponibili e mettendo al centro cultura, turismo e sviluppo sostenibile». 

Interamente finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’attività di promozione “Calabria Straordinaria”, il programma della prima edizione del “Mese dei Bronzi di Riace” con “Un patrimonio che vive, un territorio che racconta” parte dall’idea di un modello unitario e policentrico che troverà la sua massima espressione nell’evento del 7 agosto, durante il quale cinque luoghi della cultura calabrese si illumineranno in contemporanea. 

Il primo appuntamento è in programma martedì 4 agosto a Bianco, sulla scogliera di Capo Bruzzano. L’evento avrà inizio alle ore 5:30 e proseguirà, alle prime luci dell’alba, con il concerto della pianista e cantante cubana Jany McPherson, al piano e voce: un formato acustico a posti limitati, ecosostenibile e rispettoso dei siti di nidificazione della tartaruga Caretta caretta. 

Venerdì 7 agosto, alle ore 21, cinque luoghi della cultura calabrese, ciascuno dedicato ai Bronzi di Riace e alle figure del mito, si illumineranno in contemporanea con un programma che prevede una visita guidata gratuita, musica dal vivo e una lettura scenica. Un format pensato per raccontare l’unità culturale della regione. 

Reggio Calabria (MArRC) la Senocrito Festival Orchestra eseguirà Le Quattro Stagioni di Vivaldi, solista al violino Miriam Campobasso, con la voce recitante di Letizia Trunfio. A Cosenza (Galleria Nazionale di Palazzo Arnone) la violoncellista Martina Biondi proporrà Solo, voce recitante Marco Silani. A Catanzaro (Parco Archeologico di Scolacium), l’Orchestra da camera La Nuova Verdi si esibirà con il soprano e voce recitante Angela Stella Cimbalo, diretti da Andrea Francesco Calabrese. A Vibo Valentia (Castello Normanno-Svevo) sarà di scena la Philharmonia Leonardo Vinci, diretta da Gianfranco Russo e Francesco Fortunato, voce recitante Giuliana Pelaggi, mentre a Crotone (Fortezza di Le Castella) si terrà il concerto del Quintetto Kotron, per fiati e pianoforte, con le voci recitanti di Erika Paone e Paola Iazzolino. Un viaggio corale tra musica e narrazione per raccontare, in cinque luoghi simbolo della Calabria, la storia più affascinante e ancora avvolta nel mistero dell’archeologia italiana. 

Sabato 8 agosto il Polo Museale di Soriano Calabro ospiterà Alle Origini del Mito, con la rappresentazione teatrale della Medea di Euripide, ispirata ai miti, ai personaggi e alla cultura della Magna Grecia, per la regia di Carlo Emilio Lerici.  

Lunedì 10 agosto tra il Museo e il Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri si snoderà Tra Uomini e Dei, un percorso narrativo in cinque tappe, di circa 20 minuti ciascuna, guidato da quattro figure mitiche: Nosside, Persefone, Zaleuco, Senocrito. Un viaggio che intreccia archeologia, musica, performance e degustazioni di prodotti del territorio, accompagnando il visitatore dal mondo degli uomini a quello degli dèi. Chiusura con il concerto del cantautore e pianista Raphael Gualazzi 

Riace, mercoledì 12 agosto in Piazza Bronzi di Riace andrà in scena Tra arte e mito, un appuntamento che valorizza una delle aree più affascinanti della costa ionica calabrese, nota in tutto il mondo per il ritrovamento dei celebri Bronzi. Un’occasione per riscoprire Riace attraverso linguaggi culturali diversi, in un’atmosfera capace di coniugare storia, identità e creatività contemporanea. 

Il momento più suggestivo della rassegna arriverà il 16 agosto, giorno del 54° anniversario del ritrovamento dei Bronzi, avvenuto sulla costa jonica reggina proprio il 16 agosto del 1972. In Piazza De Nava a Reggio Calabria, davanti al Museo Archeologico Nazionale, il Premio Oscar Nicola Piovani porterà in scena Note a margine, con la facciata di Palazzo Piacentini che si trasformerà in uno spazio scenico, grazie a un sapiente gioco di luci e la proiezione delle immagini di Milo Manara. Accompagnato da Marina Cesari (sax e clarinetto), Marco Loddo (contrabbasso) e Vittorino Naso (percussioni), il compositore e pianista romano intesserà un racconto musicale in cui si intrecciano parola e musica. 

«I Bronzi di Riace rappresentano molto più di un capolavoro archeologico: sono il simbolo dell’identità culturale della Calabria e della sua straordinaria capacità di custodire e tramandare la propria storia», dichiara il Direttore del MArRC, Fabrizio Sudano. «Grazie al programma regionale per la celebrazione del “Mese dei Bronzi di Riace”, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria promuove un progetto che, attraverso eventi performativi e concertistici diffusi sull’intero territorio calabrese, intende rafforzare il legame tra il patrimonio custodito nel Museo e le comunità che lo riconoscono come parte della propria memoria e del proprio futuro. Quest’iniziativa testimonia come i Bronzi continuino a essere una fonte di ispirazione, conoscenza e partecipazione capace di generare nuove occasioni di incontro tra cultura, arte e territorio». 

Reggio Calabria capitale delle neuroscienze educative: arrivano gli incontri con Daniela Lucangeli

Due appuntamenti di rilievo dedicati alle neuroscienze, all’educazione e al benessere delle nuove generazioni animeranno Reggio Calabria nei prossimi giorni, con la partecipazione della professoressa Daniela Lucangeli, tra le massime esperte italiane di psicologia dello sviluppo e neuroscienze educative.

Il primo incontro è in programma lunedì 10 agosto, alle 16.30, nella Sala “Perri” di Palazzo Alvaro, dove saranno presentati i risultati scientifici del progetto “Respiro Sento”, promosso dal CNIS – Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati di Reggio Calabria e dalla FIDESP, in collaborazione con lo spin-off Minde4Children dell’Università di Padova.

L’iniziativa, sostenuta dall’europarlamentare Giuseppina Princi, ha coinvolto gli Istituti Comprensivi “Cassiodoro Don Bosco”“Telesio Montalbetti”“Foscolo” di Bagnara Calabra, oltre agli istituti di Marina di Gioiosa Ionica e Mammola, mettendo in evidenza come la respirazione consapevole possa incidere positivamente su concentrazione, memoria e benessere emotivo degli studenti, grazie agli effetti sul sistema nervoso e sulla regolazione dello stress.

Il secondo appuntamento si terrà invece sabato 15 agosto, alle 21, in Piazza Castello, con la Lectio Magistralis “Errando… strada facendo”, che rappresenta la tappa conclusiva del progetto nazionale “Scienza Servizievole in Cammino”, guidato da Bepi Giorato e Martina Gottardo.

Al centro dell’incontro ci sarà il valore educativo dell’errore, considerato dalle neuroscienze uno strumento fondamentale per favorire apprendimento, creatività e sviluppo dell’intelligenza emotiva. La serata offrirà anche l’occasione per riflettere sull’importanza di rafforzare l’alleanza educativa tra scuola, famiglie e comunità.

I due eventi sono organizzati dal CNIS Reggio Calabria, in collaborazione con lo spin-off Minde4Children dell’Università di Padova, Scienza Servizievole in CamminoPotenzia-MenteEquilibri Pedagogici, gli istituti scolastici partner e con il coordinamento della FIDESP.

«La scuola del futuro nasce dall’incontro tra ricerca scientifica, educazione e comunità – sottolineano gli organizzatori –. Con questi due appuntamenti Reggio Calabria diventa un punto di riferimento nazionale per il confronto sui temi dell’apprendimento, del benessere e della crescita delle nuove generazioni».

La partecipazione agli incontri è libera e gratuita ed è rivolta a dirigenti scolastici, docenti, educatori, psicologi, pediatri, studenti, famiglie e a tutti i cittadini interessati.

Cannizzaro sblocca il Ponte Calopinace: “Abbiamo evitato il contenzioso. Domani vi dirò quando iniziano i lavori”

Il Ponte Calopinace, da anni simbolo di ritardi e incompiute a Reggio Calabria, sarebbe finalmente pronto a ripartire. Ad annunciarlo è il sindaco Francesco Cannizzaro, che attraverso un videomessaggio ha illustrato il lavoro svolto nelle prime settimane di amministrazione per sbloccare una delle opere più discusse della città.
«Se vi chiedessi qual è l’opera che rappresenta in maniera emblematica il fallimento politico, amministrativo e tecnico della nostra città, sono certo che mi rispondereste tutti il Ponte Calopinace. E di fatto è così», ha esordito il primo cittadino.
Cannizzaro ha spiegato di aver affrontato la questione ancora prima della formazione della Giunta e dell’insediamento del nuovo Consiglio comunale. Secondo il sindaco, la precedente amministrazione aveva avviato l’iter per la risoluzione del contratto con l’impresa aggiudicataria dei lavori.
«Ho trovato una procedura che avrebbe portato alla rescissione del contratto con la ditta. Una scelta che ritenevo poco intelligente perché avrebbe inevitabilmente aperto la strada a contenziosi e ricorsi, allontanando ulteriormente la realizzazione dell’opera», ha dichiarato.
Da qui la decisione di interrompere quel percorso e riaprire il dialogo con l’impresa.
«Abbiamo convocato la ditta, ci siamo seduti attorno a un tavolo e abbiamo lavorato intensamente per tutto questo mese. Siamo riusciti a superare tutte le criticità», ha spiegato.
Il sindaco ha quindi annunciato che oggi, domenica 2 agosto, la Giunta ha approvato un atto di indirizzo che consentirà al settore competente di procedere rapidamente con l’approvazione della nuova variante progettuale, definita dallo stesso Cannizzaro «di fatto un nuovo progetto», per arrivare all’avvio del cantiere.
L’annuncio più atteso, però, arriverà nelle prossime ore.
«Domani, alle ore 11, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo San Giorgio, comunicheremo ufficialmente la data di inizio dei lavori e quella dell’inaugurazione del Ponte Calopinace», ha concluso il sindaco, definendo il provvedimento un passo decisivo per chiudere una delle vicende più controverse degli ultimi anni in città.

La rete dei Talenti calabresi per la Sanità promossa dall’europarlamentare Giusi Princi continua a crescere

“Ho deciso di aderire con entusiasmo alla Rete dei Talenti calabresi per la Sanità promossa dall’On. Giusi Princi”. Sono le parole della dottoressa Chiara Surace, medico specializzando in Neurologia presso l’Ospedale di Ancona. Chiara, giovane reggina, in un videomessaggio pubblicato sui social, ha ripercorso la sua storia e ha ringraziato l’europarlamentare Giusi Princi per aver ideato e promosso la Rete dei Talenti calabresi per la Sanità, il primo importante network dedicato al censimento e alla valorizzazione di tutti i professionisti sanitari di origini calabresi che operano fuori regione.

“Questa iniziativa per me ha un valore speciale”, afferma la dott.ssa Chiara Surace. “La mia storia con l’On. Giusi Princi è iniziata tanti anni fa tra i banchi di scuola del Liceo, quando ho avuto l’opportunità di frequentare il primo anno della sperimentazione in biomedicina”, aggiunge Chiara, che negli anni del liceo aveva frequentato il corso di studi in “Biologia con curvatura biomedica”, ideato nel 2011 da Giusi Princi, allora dirigente scolastico e oggi eurodeputata, e da Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei Medici e Chirurghi di Reggio Calabria. Una sperimentazione, poi, estesa su scala nazionale e inserita tra le poche autorizzate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

“Allora – spiega la dott.ssa Surace – eravamo solo dei giovani con tanti sogni e poche certezze ma l’On. Princi aveva già creduto nelle nostre potenzialità. Oggi quei sogni – evidenzia – mi permettono di lavorare in una realtà ospedaliera importante dove continuo a formarmi come neurologa. Le mie radici, però, restano in Calabria. Ed è bello sapere che chi ha visto i nostri primi passi – aggiunge Chiara in riferimento alla sua ex preside, Giusi Princi – continui a creare occasioni di incontro e di crescita. Mi fa sentire parte di una comunità. C’è chi insegna una materia e chi lascia un metodo, una visione per guardare al futuro con fiducia. Grazie Onorevole Princi – prosegue – perché continua a credere nei suoi giovani anche quando questi sono lontani da casa. Spero che questa iniziativa rappresenti un ponte per riportare competenze, entusiasmo e idee al servizio della nostra terra. Iscrivetevi anche voi”, conclude la dott.ssa Surace, rivolgendosi ai suoi colleghi.

La Rete dei Talenti calabresi per la Sanità continua a ricevere numerose adesioni e a riscuotere attestazioni di stima e convinto sostegno da parte di affermati professionisti che operano in prestigiose realtà ospedaliere e centri di ricerca in Italia e all’estero, come in Lombardia, Lazio, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Sicilia, Piemonte, Veneto, Svizzera, Germania, Stati Uniti, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito e Irlanda.

Attraverso videomessaggi come quello di Chiara, indirizzati all’On. Giusi Princi, medici e operatori sanitari stanno esprimendo il proprio apprezzamento per l’iniziativa, condividendo le loro esperienze professionali e invitando colleghi e colleghe ad aderire al network, con l’obiettivo di creare una comunità sempre più ampia e coesa di competenze al servizio della Calabria.

REGGIO – Inaugurata la nuova viabilità della Cittadella Universitaria

È stata inaugurata la nuova viabilità della Cittadella Universitaria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria: un’infrastruttura strategica che collega direttamente la rete stradale urbana alla Cittadella Universitaria, migliorando l’accessibilità, la sicurezza e la fruibilità della stessa e del territorio circostante.
La nuova strada completa via Zehender, collega viale della Libertà con i Dipartimenti di Ingegneria e si innesta direttamente sulla viabilità diretta al Dipartimento di Agraria. Il tracciato, lungo circa 500 metri, costituisce un percorso alternativo a via Vito Inferiore, contribuendo ad alleggerirne il consistente carico di traffico.
L’intervento favorisce inoltre una mobilità più sostenibile, agevolando gli spostamenti pedonali, ciclabili e con il trasporto collettivo, e comprende la realizzazione di 140 posti auto, destinati in particolare a migliorare la fruibilità del plesso di Ingegneria.
Dell’opera beneficeranno anche le numerose famiglie residenti nella zona, che potranno raggiungere più agevolmente le proprie abitazioni.
Il valore dell’infrastruttura va oltre la funzione di collegamento stradale. L’intervento si inserisce in un più esteso progetto di ricomposizione della Cittadella Universitaria, finalizzato, tra l’altro, a rafforzare l’integrazione con il contesto cittadino, rendendo più agevoli gli spostamenti di studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e visitatori.
La nuova viabilità è parte di una visione più ampia di crescita della Mediterranea. Il Master Plan di Ateneo, recentemente recepito dagli organi di governo, delinea infatti diversi scenari di sviluppo finalizzati a valorizzare il rapporto tra Università e Città, sotto il profilo funzionale, sociale ed ambientale.
L’opera inaugurata rappresenta il compimento di un lungo percorso amministrativo e progettuale. L’intervento è stato finanziato nell’ambito del cd. “Decreto Reggio” (legge n. 246/1989), uno degli strumenti straordinari destinati allo sviluppo infrastrutturale del territorio reggino.
Il risultato raggiunto è frutto di uno sforzo condiviso volto a completare le opere di urbanizzazione e di edilizia universitaria avviate sin dall’istituzione dell’Ateneo, nel 1982.
Un percorso lungo e complesso, segnato da difficoltà operative, interruzioni e successivi tentativi di ripresa, che negli ultimi anni ha registrato la decisiva accelerazione fino all’odierna conclusione dei lavori.

«L’inaugurazione di quest’opera, del valore di circa 6 milioni di euro – ha dichiarato il Rettore, prof. Giuseppe Zimbalatti – rappresenta il raggiungimento di un obiettivo perseguito con determinazione nel corso degli anni. La nuova viabilità migliora concretamente l’accessibilità ai nostri Dipartimenti e testimonia la capacità dell’Ateneo di portare a compimento interventi strategici per il territorio, valorizzando risorse pubbliche originate da una programmazione di lungo periodo.

Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, in particolare, il Direttore Generale, ing. Pietro Foti, e il Settore tecnico dell’Ateneo, in particolare l’ing. F. Nava, ai quali si deve, insieme ai tecnici di Invitalia (ingg. Fusco, Benotti, Fei), l’accelerazione risolutiva dell’intervento; il consorzio di progettazione; i direttori dei lavori che si sono succeduti nel tempo; le imprese Delta Lavori e PAN Pellegrino; nonché tutte le maestranze coinvolte. Un particolare ringraziamento va inoltre al prof. Emilio Attinà, Delegato del Rettore al Verde di Ateneo, e all’intera squadra degli operai».

Il taglio del nastro inaugurale è stato affidato al Prefetto, dott.ssa Clara Vaccaro, al Sindaco, on.le Francesco Cannizzaro ed al Vicario Del Vescovo Mons. Pasquale Catanese. Dopo la cerimonia, grazie alla disponibilità del Sindaco e di ATAM, i partecipanti hanno percorso l’intero tracciato a bordo di un autobus scoperto. La visita è proseguita presso il cantiere dei nuovi laboratori del Dipartimento di Agraria, attualmente in fase di realizzazione.
Per il completamento di un ulteriore breve ma importante tratto, destinato a migliorare ulteriormente l’accesso alla Cittadella Universitaria, è in corso un confronto, favorito dalla Senatrice Minasi, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Alla cerimonia hanno preso parte, insieme alla comunità universitaria, numerose autorità civili, militari, politiche e accademiche, in rappresentanza delle principali istituzioni territoriali: una partecipazione che testimonia il rilievo dell’opera per il futuro della Mediterranea e per lo sviluppo del territorio reggino.

La Reghion Basket popolare premiata a Palazzo San Giorgio per la vittoria del campionato CSI dal Presidente del Consiglio Comunale Milia

Si è svolta lunedì 27 luglio, presso la Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, la cerimonia di premiazione della Reghion Basket Popolare, celebrata dall’amministrazione comunale per lo straordinario traguardo del secondo titolo consecutivo di Campione d’Italia nel Campionato Nazionale CSI Open 2025/2026, conquistato ad Asti contro l’Alci Basket Verona.

 

Il riconoscimento istituzionale del Comune di Reggio Calabria é stato conferito dal Presidente del Consiglio Comunale Federico Milia, che ha voluto esprimere, a nome del Sindaco On. Francesco Cannizzaro, il plauso della Città alla squadra per i risultati sportivi conseguiti e per il lustro dato al territorio reggino.

 

“È un grande orgoglio per la nostra Città celebrare oggi la Reghion Basket Popolare e credo sia preciso dovere, da parte dell’Amministrazione, rendere omaggio alle realtà sportive che, a prescindere dal risultato sportivo, si impegnano con così tanta passione e sacrificio, portando in alto il nome della Città su tutti i campi d’Italia” ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Milia a margine della premiazione.

 

Questo secondo titolo consecutivo di Campioni d’Italia nel campionato CSI testimonia la solidità di un progetto sportivo sano, fondato sul forte senso di appartenenza e su una dedizione quotidiana non comune, dimostrata sul campo non solo tecnicamente, ma soprattutto attraverso l’espressione più alta dei valori profondi dello sport: il forte spirito di squadra e il rispetto dell’avversario – conclude il Presidente Milia – a nome del Consiglio Comunale, rinnovo quindi i complimenti più sinceri alla Reghion, ai suoi atleti e ai suoi appassionati tifosi, con l’augurio di continuare a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi”.

Ucraina, Princi: “Bene parole Presidente kazako Tokayev, lavorare per de-escalation”

“Prendo atto delle recenti dichiarazioni del Presidente della Repubblica del Kazakhstan, Kassym-Jomart Tokayev, rese nel corso del bilaterale con il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, in cui è stata richiamata la necessità di sospendere le ostilità in Ucraina e di tornare al tavolo delle trattative, riprendendo il dialogo avviato a Istanbul nel 2022 per la soluzione del conflitto. Accolgo con interesse ogni iniziativa che indichi la volontà di lavorare per una de-escalation e per soluzioni negoziate che possano porre fine alla guerra in corso”. Lo afferma l’europarlamentare Giusi Princi, Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le Relazioni con i Paesi dell’Asia Centrale (DCAS).

“L’impegno dell’Unione Europea a sostegno dell’Ucraina – prosegue – è stato e resta un pilastro inamovibile del lavoro della Delegazione che ho l’onore di presiedere nel dialogo con il Kazakhstan, che rappresenta un partner privilegiato dell’UE in Asia Centrale nel perseguimento dell’autonomia strategica e nella promozione della pace e della sicurezza in Europa”.

“L’approfondimento di queste relazioni – aggiunge – si inserisce in un dialogo bilaterale e multilaterale che intendo proseguire e rafforzare durante la prossima visita della delegazione in Kazakhstan, prevista in autunno. Sarà un’occasione – conclude – per rinnovare la nostra disponibilità al confronto costruttivo e alla cooperazione per la ricerca di soluzioni pacifiche e durature al conflitto in Ucraina”.