REGGIO – Il Consiglio comunale dà via libera ai comitati di quartiere

Ok anche all’istituzione della banda musicale della Città di Reggio Calabria, della Consulta per la Legalità e della Commissione speciale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni di odio. Approvata all’unanimità una risoluzione a sostegno dei lavoratori del Customer care Enel

Il Consiglio comunale di Reggio Calabria, riunitosi in seconda convocazione nell’Aula consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio, ha approvato il Regolamento sui comitati di quartiere, nonché lo schema di atto costitutivo e Statuto cui ogni comitato dovrà fare riferimento. I comitati di quartiere sono indicati nei principi generali del Regolamento come libere formazioni sociali di natura apartitica, senza alcuno scopo di lucro, che rappresentano le rispettive comunità nell’ambito del territorio di riferimento, ne curano gli interessi e ne promuovono lo sviluppo. Tra le finalità principali c’è quella di promuovere iniziative e attività di interesse generale volte alla coprogettazione e alla realizzazione di interventi, in ambito di quartiere, sussidiari all’attività dell’Amministrazione, concorrendo attivamente alla cura dei beni comuni urbani.

Nel corso della stessa seduta è stata deliberata l’istituzione della banda musicale della Città di Reggio Calabria ed è stato approvato il relativo regolamento.

Approvata anche la proposta di modifica del Regolamento di attuazione degli istituti di partecipazione popolare per l’istituzione della Consulta per la Legalità.

Il Consiglio comunale ha inoltre dato via libera all’unanimità alla risoluzione relativa alla vicenda dei lavoratori operanti nel Customer care Enel: si tratta di circa 1000 lavoratori nella regione, dei quali 300 in servizio a Reggio Calabria, a cui il civico consesso ha espresso totale sostegno, opponendosi fermamente a ogni procedura che eluda la clausola sociale o violi il principio di territorialità della sede di lavoro, impegnando sindaco e Giunta alla costituzione di un tavolo di confronto con gli enti competenti e a coinvolgere la Regione Calabria per l’apertura di una vertenza regionale, oltre che il Governo per l’apertura di un tavolo nazionale.

Altro punto all’ordine del giorno approvato è quello riguardante l’istituzione della Commissione speciale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni di odio, con il relativo regolamento.

Approvata all’unanimità anche la mozione, proposta dalla comunità bahà’ì di Reggio Calabria, per il conferimento della cittadinanza onoraria a Fariba Kamalabadi e Mahvash Sabet, considerate a livello internazionale figure simbolo delle donne e dei giovani che lottano per la libertà in Iran.

Il Consiglio comunale, infine, ha dato via libera all’unanimità all’atto di indirizzo che demanda al sindaco il compito di farsi promotore di tutte le azioni necessarie, presso le competenti sedi istituzionali, mirate all’avvio della procedura di modifica della disciplina sull’origine del codice doganale, in particolare attraverso la revisione dell’articolo 60 del Regolamento Ue n. 952/2013. Lo scopo è l’esclusione dei prodotti agricoli dall’ambito di applicazione al fine di prevedere quale esclusivo criterio di individuazione dell’origine di tali prodotti l’indicazione del luogo di provenienza di cui al Regolamento Ue n. 1169/2011, per garantire la trasparenza e la corretta informazione ai consumatori.

REGGIO – Presentata a Palazzo San Giorgio la terza edizione del Festival “Primavera della Bellezza”

Battaglia: “Reggio città di Cultura:in un Mediterraneo ricco di storia dobbiamo investire su un’identità riconoscibile

Si è svolta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del festival “La Primavera della Bellezza”, presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, alla presenza del sindaco ff della Città metropolitana, Carmelo Versace, e del sindaco ff del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia. Ad illustrare l’articolato programma è stato il presidente A.I.Par.C. Nazionale ETS, Salvatore Timpano, in qualità di soggetto proponente ed organizzatore della manifestazione.

“La Primavera della Bellezza”, festival delle arti nella stagione del risveglio, si svolgerà dall’11 al 24 aprile 2026 presso il Castello Aragonese, proponendo un calendario che intreccia mostre, simposi, musica, canto, teatro, poesia e opera dei pupi. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Italiana Parchi Culturali Nazionale ETS in partenariato con il Comune di Reggio Calabria, si inserisce in una visione che riconosce nella cultura uno strumento di crescita e di riscatto per il territorio cittadino e metropolitano, valorizzando un luogo simbolo come il Castello Aragonese.

Nel corso dell’incontro il sindaco Domenico Battaglia ha evidenziato la solidità della proposta culturale e la qualità del programma illustrato, sottolineando come l’iniziativa contribuisca ad elevare l’offerta culturale e turistica della città e rappresenti un segnale di ripartenza dopo un periodo complesso per il territorio.

“Il Castello diventa sempre più sede di cultura; il lavoro del Settore di competenza consente di coordinare numerose iniziative che hanno un unico obiettivo: dire che Reggio c’è, offre opportunità e non è soltanto una passeggiata, ma una città ricca di appuntamenti per cittadini e visitatori. Dobbiamo fare di più, rendere questa iniziativa strutturale e sostenerla nel tempo”.

Il primo cittadino ha quindi richiamato la necessità di rafforzare il sistema culturale locale, puntando su una visione integrata e strategica.

“Reggio dispone di realtà importanti come Conservatorio, Accademia di Belle Arti e Teatro. Mettere a sistema queste risorse significa immaginare un vero distretto culturale capace di produrre e offrire cultura. In un Mediterraneo ricco di storia dobbiamo investire su un’identità riconoscibile; le istituzioni devono essere promotrici di questa visione”.

Nel corso della conferenza è intervenuto anche l’assessore Paolo Brunetti, già vicesindaco, che ha seguito amministrativamente il festival sin dalla prima edizione, sottolineando il valore del percorso costruito nel tempo e il ruolo dell’amministrazione nel sostenere le proposte provenienti dal territorio. Brunetti ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un’occasione per vivere pienamente gli spazi culturali cittadini, a partire dal Castello Aragonese, e per rafforzare il rapporto tra istituzioni e realtà associative.

“La disponibilità a mettere a disposizione ciò che offre la città, a partire dal Castello Aragonese, consente oggi di valorizzare un bene che appartiene alla comunità” ha dichiarato Brunetti. “La primavera della bellezza deve diventare un appuntamento fisso negli anni – ha continuato – inserendosi, inoltre, in un periodo particolarmente significativo per la città: tra le ricorrenze di San Giorgio e della Liberazione, rappresentando anche un’occasione per destagionalizzare l’offerta turistica e far conoscere ai visitatori le tante realtà culturali attive sul territorio”.

Tra gli interventi va registrato anche quello della dirigente del liceo “T. Campanella e M. Preti Frangipane”, Lucia Zavettieri; che ha evidenziato come la collaborazione e la partecipazione fattiva dei due licei diventino opportunità per allievi ed allieve di esprimere il proprio estro creativo o di offrire contributi rispetto ai propri percorsi scolastici ed agli elementi che li caratterizzano.

In chiusura, per il Comune di Reggio, sia Daniela Neri che Pasquale Borrello (in qualità di responsabili di Biblioteca, Pinacoteca e Castello Aragonese) hanno evidenziato come eventi del genere contribuiscano a far vivere i nostri presidi e monumenti culturali; valorizzandone le funzioni ed avvicinando il mondo della cultura alla popolazione. Hanno inoltre ricordato che la programmazione prosegue anche per tutta l’estate e, ormai, durante tutto l’anno.

Giusi Princi: “Università e formazione per costruire relazioni autentiche e contrastare la fragilità emotiva dei giovani”

“In questa fase storica è fondamentale sensibilizzare sulla fragilità relazionale ed emotiva che interessa molti giovani, riportando al centro il valore dei legami e promuovendo percorsi educativi capaci di accompagnarli nella costruzione di relazioni autentiche e consapevoli”. Così l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, partecipando in videocollegamento alla presentazione del volume “Affetti in saldo” presso l’Università della Calabria. Il progetto editoriale e formativo nasce all’interno dei corsi di Pedagogia sociale ed è dedicato all’analisi della trasformazione dei legami affettivi e alla crescente fragilità relazionale che interessa le giovani generazioni. Il volume è il risultato di un percorso didattico e laboratoriale promosso dal Professore Giovanbattista Trebisacce, docente di Pedagogia generale e sociale, che ne ha curato l’impianto scientifico e la direzione.

“È stato motivo di orgoglio – afferma l’On. Princi – partecipare a un momento così significativo, un incontro di alto profilo, promosso e coordinato dal Prof. Giovanbattista Trebisacce, che ha visto il coinvolgimento attivo e qualificato degli studenti”.

Un ruolo centrale è stato svolto dalle studentesse coinvolte, che hanno contribuito trasformando esperienze, osservazioni e riflessioni in una narrazione corale, critica e attuale. Attraverso voci diverse, tutte al femminile – Federica, Chiara, Gaia, Miriam, Serena, Loredana, Carola ed Erica – il progetto restituisce uno sguardo autentico sui legami affettivi, offrendo una lettura diretta e consapevole delle dinamiche relazionali contemporanee.

“Desidero complimentarmi – continua l’eurodeputata – con il Professore Trebisacce per aver dato voce ai giovani valorizzando le loro idee attraverso un laboratorio esperienziale. Il suo impegno rappresenta un riferimento prezioso per chi opera nel campo della formazione e delle politiche educative. L’apporto delle studentesse è stato poi determinante per rendere il lavoro vivo e attuale, trasformando teoria ed esperienza in consapevolezza e spirito critico”, ha aggiunto l’On. Princi.

L’iniziativa ha rappresentato un momento qualificato di confronto tra università, istituzioni e territorio, offrendo l’occasione per una riflessione condivisa sulle nuove dinamiche relazionali e sul ruolo dell’educazione nei processi di crescita personale e sociale.

Un passaggio significativo è stato dedicato anche al coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria. “La presenza del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, la Dott.ssa Loredana Giannicola – evidenzia l’europarlamentare calabrese -, ha rappresentato un valore aggiunto poiché ha consentito di collegare questa esperienza al sistema scolastico e alle realtà educative del territorio, favorendo la diffusione di percorsi innovativi. Sono certa che, alla luce della sua consolidata esperienza e delle riconosciute competenze in ambito educativo e manageriale, la Dott.ssa Giannicola saprà accompagnare e valorizzare al meglio questo progetto, contribuendo a tradurlo in azioni strutturate e durature in ambito formativo”, ha aggiunto l’Onorevole Princi.

“Affetti in saldo – prosegue – si configura così come un’esperienza formativa significativa, capace di integrare didattica, ricerca e partecipazione attiva, offrendo un contributo concreto alla comprensione delle trasformazioni dei legami affettivi e alle sfide educative contemporanee. Sono certa – conclude l’europarlamentare calabrese – che il volume si affermerà quale autorevole strumento pedagogico di riflessione e approfondimento”.

Campagna presidente del Tribunale, Battaglia: «Una nomina di grande valore per il nostro territorio»

Il sindaco f.f.: «Da parte di tutta l’Amministrazione comunale formulo a Campagna i più sinceri auguri di buon lavoro»

«Le più vive congratulazioni a Giuseppe Campagna per la nomina a presidente del Tribunale di Reggio Calabria». Con  queste parole il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, esprime il suo apprezzamento per la designazione deliberata dal Plenum nella seduta dell’8 aprile 2026.

«Si tratta di un riconoscimento significativo del suo percorso professionale e delle competenze maturate nel corso degli anni. Una nomina di grande valore per il nostro territorio – ha aggiunto Battaglia  – che premia un magistrato di comprovata esperienza, equilibrio e dedizione al servizio della giustizia. Sono certo che saprà svolgere il suo incarico con autorevolezza e senso delle istituzioni, contribuendo al rafforzamento dell’efficienza e della credibilità del sistema giudiziario. Da parte di tutta l’Amministrazione comunale formulo a Campagna i più sinceri auguri di buon lavoro, nella convinzione che il suo operato sarà improntato ai più alti principi di legalità, trasparenza e tutela dei diritti dei cittadini».

PALMI (RC) – Sotto il pavimento un bunker blindato: scoperto il nascondiglio segreto

Un casolare isolato, nelle campagne della Piana di Gioia Tauro, nascondeva un bunker costruito per non essere scoperto: sotterraneo e celato sotto una botola perfettamente mimetizzata nel pavimento. A portarlo alla luce sono stati i Carabinieri della Compagnia di Palmi, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio. 

Determinante l’intuito investigativo dei militari, supportati dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Vibo Valentia. Durante la perquisizione, alcune anomalie nella pavimentazione del locale principale hanno attirato l’attenzione dei militari dell’Arma. Da lì, la scoperta: un accesso nascosto conduceva a un ambiente sotterraneo realizzato in cemento armato. 

All’interno, un vero e proprio bunker: isolato, invisibile dall’esterno e dotato di un sistema di aerazione artigianale, segno di una struttura progettata nei dettagli per garantire autonomia e segretezza. Un luogo verosimilmente destinato all’occultamento di armi e sostanze stupefacenti o, all’occorrenza, a rifugio per chi intende sottrarsi alle ricerche. 

Nel vano sotterraneo e nel casolare, i Carabinieri hanno rinvenuto un arsenale: armi da fuoco con matricola abrasa e ingenti quantitativi di munizioni di vario calibro, custoditi in modo tale da far ipotizzare una disponibilità continuativa e organizzata. 

Nel corso dell’operazione, un uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni. 

Un risultato che si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo e prevenzione attuato dall’Arma nella Piana di Gioia Tauro, finalizzato a contrastare ogni forma di illegalità e a rafforzare, giorno dopo giorno, la presenza dello Stato sul territorio. 

Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vige il principio di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva. 

PELLARO – Rigenerazione urbana, Battaglia: «Nascerà un progetto di housing sociale con un parco»

Avviato l’intervento di rigenerazione urbana a San Giovanni dove un bene confiscato alla criminalità organizzata è stato consegnato dall’Amministrazione comunale alla ditta incaricata dei lavori

Avviato l’intervento di rigenerazione urbana a San Giovanni di Pellaro, dove un bene confiscato alla criminalità organizzata è stato consegnato dall’Amministrazione comunale alla ditta incaricata dei lavori. Sul posto erano presenti il sindaco di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Brunetti e il consigliere comunale Giuseppe Marino, insieme ai rup, al dirigente e ai tecnici dell’impresa esecutrice.

«Si tratta di un intervento rispettoso dal punto di vista ambientale – ha affermato il sindaco Battaglia – che prevede la realizzazione di un parco di ampia estensione in un’area che era abbandonata da anni. Il progetto integra anche un’azione di housing sociale: il fabbricato esistente sarà demolito e ricostruito secondo nuovi standard abitativi e di sicurezza. L’intervento abitativo sarà accompagnato da un’importante azione sociale e di reinserimento lavorativo. In particolare, saranno create start-up innovative nel settore agroalimentare, come richiesto con forza dalle associazioni di categoria e agricole. Vogliamo creare uno spazio per le nuove generazioni, valorizzando il potenziale agricolo dell’area, a partire dal bergamotto, ma anche dalle coltivazioni tipiche, dai vigneti ai mandorleti e da tutte le attività presenti in questa zona».

Sul fronte dei finanziamenti, l’assessore Brunetti ha sottolineato: «Consegniamo oggi i lavori alla ditta incaricata. Si tratta di fondi comunitari, inizialmente Pon Metro e oggi Poc. Dimostriamo così di saper attrarre, progettare e spendere risorse europee. Il progetto è stato realizzato da professionisti di alto livello della nostra città ed è stato ammesso a finanziamento dall’Unione Europea».

Infine, il consigliere Marino ha aggiunto: «Questo intervento consentirà al quartiere di San Giovanni di Pellaro di usufruire di un nuovo spazio pubblico: un parco aperto alle famiglie, che si affiancherà all’asilo nido in costruzione nelle vicinanze e agli altri interventi di rigenerazione urbana già avviati a Pellaro, come Piazza Municipio, lo stadio, Borgo Nocille e il polo dell’infanzia di Bocale».

Giusi Princi: “Nuova strategia europea sugli incendi boschivi, un’opportunità per la Calabria”

L’eurodeputata calabrese Giusi Princi accoglie con favore la nuova strategia della Commissione Europea per la gestione dei rischi associati agli incendi boschivi, a seguito dei devastanti eventi dell’estate 2025. “La Calabria, con le sue vaste aree forestali e la vulnerabilità dei suoi territori a rischio incendi, può trarre grandi benefici da questa iniziativa europea”, sottolinea l’On. Princi.

La strategia europea prevede un approccio integrato basato su prevenzione, preparazione, risposta e recupero. Tra le misure chiave: il preposizionamento delle squadre europee dei vigili del fuoco nelle aree ad alto rischio, la gestione proattiva del suolo e il recupero dei territori già colpiti da incendi, oltre alla creazione di una rete di esperti, FoRISK, per armonizzare le competenze a livello europeo.

“In Calabria, dove ogni estate il rischio incendi mette a dura prova le comunità locali e le economie rurali, possono fare la differenza strumenti come il preposizionamento delle squadre e la formazione avanzata dei vigili del fuoco, che già operano con grande professionalità e costante impegno, garantendo un presidio efficace e qualificato sul territorio”, afferma l’Onorevole Princi. “La possibilità di integrare squadre da altri Stati membri in caso di emergenza – prosegue – rappresenta un passo fondamentale per aumentare la sicurezza dei nostri cittadini e proteggere il nostro patrimonio naturale”.

L’eurodeputata evidenzia inoltre l’importanza del recupero sostenibile dei territori colpiti dagli incendi, che può diventare un’opportunità per promuovere soluzioni basate sulla natura e una gestione forestale più resiliente. “Investire oggi nella prevenzione e nella resilienza dei nostri boschi – evidenzia – significa proteggere le comunità calabresi e il loro sviluppo economico, evitando danni ambientali a lungo termine”.

“In un tempo in cui i cambiamenti climatici avanzano e le risorse naturali sono sempre più sotto pressione – aggiunge l’Onorevole Princi -, la lotta contro gli incendi boschivi non è solo una questione ambientale, ma una responsabilità collettiva. La Calabria è già modello positivo in Italia grazie all’operazione messa in campo dalla Regione per contrastare gli incendi e monitorare il territorio attraverso l’utilizzo dei droni e grazie al costante impegno della Protezione civile calabrese. Con il supporto dei fondi europei e l’adozione di ulteriori misure locali mirate – conclude -, la regione può diventare un modello per l’intera Europa”.

L’obiettivo della comunicazione è informare e coordinare tutti i soggetti coinvolti nella prevenzione e gestione dei megaincendi, rafforzando la resilienza dei territori europei.

REGGIO – Sottoscritto a Palazzo San Giorgio il Patto per il Commercio e lo Sviluppo Economico

Battaglia: “Il Patto è una leva di sviluppo e coesione per la città: una visione che tiene assieme istituzioni, sistema produttivo e comunità e costruisce la Reggio che vogliamo

 Si è svolta presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio la conferenza stampa per la sottoscrizione del “Patto per il Commercio e lo sviluppo economico della città”; promosso dall’assessorato alle Attività produttive del Comune di Reggio Calabria.

Il Patto si configura come uno strumento di indirizzo strategico e permanente di governance economica urbana, finalizzato a integrare commercio, artigianato, agricoltura, turismo e sviluppo produttivo; un modello fondato sulla collaborazione stabile tra istituzioni, sistema produttivo e comunità cittadina, in continuità con la visione già delineata negli strumenti di pianificazione dell’ente, a partire dal Masterplan, e orientato a rafforzare competitività, occupazione e coesione territoriale.

Il documento è stato sottoscritto da Confcommercio (Lorenzo Labate); Confesercenti (Claudio Aloisio); Confartigianato (Antonello Fragomeni); CNA (Alessandro Laganà); Casa Artigiani (Fortunato Cucinotta); CIA Calabria Sud (Salvatore Borruto); Confconsumatori (Tiziana Tiziano); U.Di.Con. (Nico Iamundo); Confagricoltura (Delia Leuzzi); CLAAI (Antonio Guerrieri).

Ad aprire i lavori è stato l’assessore alle Attività produttive, Alex Tripodi; sono quindi intervenuti i rappresentanti delle organizzazioni sottoscrittrici offrendo il proprio contributo al percorso di costruzione del Patto; a seguire il consigliere comunale Carmelo Versace (nella qualità di presidente della Commissione Attività produttive) e le conclusioni sono state affidate sindaco ff Domenico Battaglia.

Nel suo intervento l’assessore Tripodi ha evidenziato che il Patto è il frutto di un lavoro condiviso sviluppato nei mesi con il sistema produttivo cittadino, sottolineando come la risposta più concreta dell’azione amministrativa sia stata quella di “aver messo in piedi un progetto comune – ha dichiarato- capace di rappresentare la carta d’identità dell’amministrazione su ambiti strategici quali commercio, turismo, artigianato, agricoltura e filiere corte”.

Ha quindi ribadito che la politica dà risposte quando costruisce “progettualità che non sono solo documenti, ma cornici strategiche”; richiamando il lavoro svolto con le associazioni e il ruolo centrale del tessuto economico locale.

Ampio spazio è stato dedicato al riordino del sistema mercatale: “Dopo venticinque anni – ha evidenziato Tripodi- siamo riusciti a mettere a terra il nuovo piano dei mercati” chiarendo come il mercato venga inteso non più soltanto come luogo di vendita ma come strumento di rigenerazione urbana e coesione sociale.

Con riferimento a Piazza del Popolo, questa era notizia molto attesa, l’assessore ha reso noto “Abbiamo immaginato di ridare senso e funzione a Piazza del Popolo mettendo in piedi un nuovo mercato in una chiave moderna e nel rispetto delle regole, contrastando ogni forma di abusivismo”; ha inoltre aggiunto e specificato che “Tutti gli operatori potranno partecipare a un bando pubblico, regolarizzarsi e avere un luogo di lavoro. Siamo riusciti anche ad aumentare di oltre centoventi i posti disponibili nei mercati cittadini”.

Sul piano territoriale l’assessore ha voluto rappresentare l’importante attenzione ai quartieri: “Abbiamo immaginato che alcuni luoghi, come il quartiere di Arghillà, dovessero avere necessariamente un mercato rionale di quartiere; sottolineando la funzione sociale e di prossimità di tali interventi.

Nel complesso, Tripodi ha definito il Patto come una progettualità che supera il singolo atto amministrativo, evidenziando la necessità di una governance condivisa e di una visione unitaria capace di tenere insieme sviluppo economico, turismo e politiche per l’occupazione.

Nel suo intervento, il consigliere comunale Carmelo Versace, presidente della Commissione Attività produttive, ha sottolineato il valore politico e metodologico del Patto evidenziando come il documento non sia un documento dell’amministrazione ma un documento scritto dal sistema produttivo; frutto delle esigenze e delle criticità vissute quotidianamente da imprese e operatori.

Versace ha rimarcato come il percorso abbia restituito centralità al confronto e alla partecipazione, definendo il Patto come espressione di un metodo fondato sul coinvolgimento e sulla condivisione delle scelte: un modello che, a suo avviso, consente di costruire strumenti destinati a durare nel tempo, indipendentemente dalle dinamiche politiche.

Il consigliere ha quindi ribadito che il Patto consolida una visione di città già delineata negli strumenti di programmazione, fondata sull’integrazione tra sviluppo economico, commercio, turismo e cultura e rappresenta un passaggio strutturale nella costruzione di un modello di crescita condiviso; definendo l’iniziativa come un vero “patto di comunità”.

A concludere gli interventi è stato il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia che ha ricondotto la sottoscrizione del Patto a un percorso costruito attraverso il confronto diretto con il tessuto produttivo cittadino.

“Si è trattato – ha dichiarato- di mesi di ascolto e confronto, durante i quali l’amministrazione ha lavorato per mettere a terra un documento che definisce le linee di intervento con il sistema produttivo della città; è il primo momento di sintesi – ha continuato- di un grande lavoro in cui tutti si sono sentiti protagonisti”.

Il sindaco ha sottolineato come il Patto rappresenti il primo momento di sintesi di un lavoro condiviso, evidenziando la partecipazione attiva delle organizzazioni e il desiderio diffuso di contribuire alla costruzione di una visione comune.

“Questa sala dimostra la voglia di esserci; è proprio questa voglia che ha dato vita al Patto. Abbiamo aperto la casa del Comune –la casa della città- a tutti, soprattutto a chi rappresenta il mondo produttivo”.

Battaglia ha quindi richiamato il significato politico dell’iniziativa, affermando la necessità di dare voce ai tanti “silenzi operosi”; a chi quotidianamente sostiene l’economia cittadina e di costruire regole e cornici condivise.

Nel suo intervento Battaglia ha inoltre evidenziato il percorso amministrativo compiuto negli ultimi anni, sottolineando come il risanamento dei conti pubblici e la credibilità dell’Ente rappresentino la base per politiche di sviluppo più strutturate; ha quindi richiamato la necessità di contrastare il fenomeno dello spopolamento e di costruire “una visione di città che sta insieme” capace di rafforzare il posizionamento di Reggio Calabria nel quadro regionale e nazionale.

Un passaggio è stato infine dedicato al ruolo delle periferie e dei nuovi  5 municipi, sottolineando la necessità di estendere le politiche di sviluppo all’intero territorio cittadino; anche attraverso interventi di prossimità come quelli legati ai mercati rionali.

“Segniamo oggi un punto importante – ha concluso il sindaco ff-  un passo in avanti nella costruzione della città che vogliamo; un percorso che si rafforza anche attraverso strumenti concreti già messi in campo dall’amministrazione, come il pacchetto Dammi il 5! -finanziato con oltre 10 milioni di euro di fondi europei PN Metro Plus- che sostiene occupazione e imprese con incentivi alle assunzioni, percorsi di formazione e misure per la competitività delle micro e piccole imprese. È dentro questa visione complessiva che si colloca il Patto per il Commercio, come leva di sviluppo e di coesione per la città; una visione che tiene insieme istituzioni, sistema produttivo e comunità, e che guarda al futuro con responsabilità e concretezza”.

ROSARNO (RC) – Incubo dopo la separazione: perseguita l’ex moglie, scatta il divieto di avvicinamento

Un’escalation di molestie, minacce e comportamenti ossessivi che, nel tempo, avrebbe trasformato la fine di un matrimonio in un vero e proprio incubo. È il quadro emerso dall’indagine condotta dai Carabinieri della Tenenza di Rosarno, che hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare personale nei confronti di un uomo del posto, gravemente indiziato di atti persecutori ai danni dell’ex coniuge. 

L’attività investigativa, avviata con tempestività dopo la denuncia presentata dalla vittima lo scorso marzo, ha consentito di documentare una condotta reiterata e invasiva. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, incapace di accettare la fine della relazione, avrebbe dato vita a una serie continua di azioni vessatorie: messaggi dal contenuto ingiurioso e minatorio, anche tramite applicazioni di messaggistica, appostamenti sotto casa e nei luoghi abitualmente frequentati dalla donna, pedinamenti in auto e la diffusione di contenuti offensivi sui social network. 

Non solo. L’indagato avrebbe tentato di esercitare un controllo costante sulla vita privata dell’ex moglie, arrivando a strumentalizzare gli incontri con i figli minorenni per denigrarla e ostacolare le sue relazioni personali, alimentando un clima di pressione psicologica continuo. 

Una spirale persecutoria che ha generato nella vittima un profondo stato di ansia e paura, costringendola a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita e a limitare la propria libertà di movimento. 

Alla luce degli elementi raccolti, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palmi, su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal dott. Emanuele Crescenti, ha disposto nei confronti dell’uomo il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da lei frequentati, tra cui abitazione e luogo di lavoro, imponendo una distanza minima di 300 metri e il divieto di qualsiasi forma di comunicazione. 

Un intervento che si inserisce nell’azione costante dell’Arma dei Carabinieri e dell’Autorità Giudiziaria nel contrasto alla violenza di genere, con l’obiettivo di garantire tutela immediata ed efficace alle vittime. 

Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.  

REGGIO – Tavolo tecnico per il Museo del Mare, pubblicata la manifestazione d’interesse

L’avviso è rivolto agli operatori culturali interessati a proporre progetti di valorizzazione degli spazi espositivi

Il settore Sviluppo economico, Cultura e Turismo del Comune di Reggio Calabria ha pubblicato l’avviso mirato a raccogliere le manifestazioni di interesse, da parte dei soggetti del territorio che operano in ambito culturale, a costituire un tavolo tecnico, di supporto all’Ente nella proposizione di progetti di valorizzazione degli spazi espositivi all’interno del Museo del Mare.

Possono presentare manifestazione d’interesse tutti i soggetti pubblici o privati che siano parte attiva del sistema culturale del territorio comunale e che abbiano esperienza documentabile dell’attività svolta in tale ambito. I soggetti interessati devono essere formalmente costituiti nelle forme consentite dalla legge, avere sede legale presso il Comune di Reggio Calabria, operare in ambito culturale, artistico ed educativo/scolastico e non perseguire fini di lucro.

La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa entro il prossimo 20 aprile alle ore 10:00 al Settore “Sviluppo Economico Turismo” al seguente indirizzo di posta elettronica: protocollo@pec.reggiocal.it. È comunque possibile presentare istanza anche dopo la scadenza inviando la domanda il giorno 30 di ogni mese (o il successivo nel caso si tratti di un festivo) per partecipare ai successivi incontri programmati.

Modulistica e avviso sono consultabili e scaricabili a questo link.

«La scelta di coinvolgere chi opera in maniera seria e qualificata nel mondo della cultura – ha dichiarato Carmelo Romeo, assessore comunale alla “Città europea e resiliente” – risponde all’approccio partecipato e condiviso già sperimentato dall’Amministrazione comunale e che, ora, adottiamo anche per i contenuti del Museo del Mare, in particolare per quella che sarà la sua “anima”, ovvero l’area museale permanente. Il Museo sarà un’eccellenza mondiale e vogliamo farlo diventare realtà assieme alla città, con sinergie operative e sguardo sempre aperto al contributo di tutti. Proprio per questo il “tavolo”, nella composizione e nei contenuti, sarà costantemente aggiornato. Ringrazio gli uffici comunali e la dirigente Loredana Pace – ha concluso Romeo – per la celerità con cui questi indirizzi politici vengono tradotti in atti amministrativi».