CALABRIA – Anas: per le opere di finitura degli impianti tecnologici, chiusure notturne della galleria ‘torbido’ sulla SS 682 “Jonio Tirreno”, in provincia di Reggio Calabria

Per consentire l’esecuzione degli interventi di finitura degli impianti tecnologici della galleria “Torbido”, lungo la strada statale 682 “Jonio-Tirreno”, si rendono necessarie alcune chiusure al traffico in orario notturno nel territorio comunale di Mammola, in provincia di Reggio Calabria.
Nel dettaglio, lungo la SS 682 “Jonio-Tirreno” sarà attiva la chiusura al traffico in entrambe le direzioni, nella fascia oraria 22:00 – 6:00, tra la notte di lunedì 16 marzo e la notte di venerdì 20 marzo 2026 compresa.
Durante le chiusure notturne, il traffico leggero sarà deviato lungo la Strada Provinciale 5 (SP5), tra gli svincoli di Limina (km 18,100) e Mammola (km 28).
La gestione della viabilità e le modalità operative sono state approfondite e condivise presso la Prefettura di Reggio Calabria, con i rappresentanti del territorio, Enti interessati e Forze dell’Ordine.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

REGGIO – Delegazione governativa del Brasile a Gioia Tauro. Cirillo: «Sinergia tra Porti per la crescita del territorio»

«Oggi siamo stati a Gioia Tauro insieme a tanti sindaci dell’area tirrenica e al primo cittadino gioiese Simona Scarcella per un incontro importante con una delegazione del governo brasiliano dello Stato di Santa Catarina. È stato un momento significativo che segna l’avvio di rapporti internazionali tra il nostro porto, quello di Gioia Tauro, e il porto brasiliano di Itajaí».
Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, che ha partecipato all’incontro istituzionale svoltosi nel Comune di Gioia Tauro con i rappresentanti della delegazione governativa brasiliana e con i sindaci della Piana.
«Ringrazio il sindaco Simona Scarcella e tutti i primi cittadini presenti – ha aggiunto Cirillo – per aver condiviso questo momento di confronto che guarda al futuro del territorio. Il porto di Gioia Tauro rappresenta una delle infrastrutture strategiche più importanti del Mediterraneo e può diventare un ponte naturale tra la Calabria e il Brasile».
La visita istituzionale si inserisce in un percorso di dialogo e collaborazione volto a favorire nuovi scambi commerciali e possibili accordi tra il porto di Gioia Tauro e il porto brasiliano di Itajaí, tra i principali scali logistici del Brasile e secondo porto del Paese per volume di movimentazione.
Nel corso della giornata la delegazione ha visitato le infrastrutture portuali, alla presenza dei vertici dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, dei rappresentanti di MCT – Medcenter Container Terminal e di Confindustria, approfondendo le opportunità di cooperazione logistica e commerciale tra i due scali.
«Da qui vogliamo costruire un ponte concreto tra la nostra regione e il Brasile – ha sottolineato Cirillo – e il porto di Gioia Tauro avrà un ruolo centrale in questo percorso».
Il Presidente del Consiglio regionale ha inoltre annunciato che la delegazione brasiliana e i sindaci dell’area saranno ricevuti nel pomeriggio di domani a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria.
«Sarà un ulteriore momento di confronto istituzionale – ha concluso Cirillo – per rafforzare relazioni economiche e commerciali che possono offrire nuove opportunità di sviluppo per la Calabria e per l’intero sistema portuale del Mediterraneo».

CROTONE – Monitoraggio Arpacal: “Nessuna traccia di amianto. Dati rassicuranti per la comunità”

“I risultati delle analisi effettuate da Arpacal nel Liceo Linguistico “G.V. Gravina” di Crotone e nelle aree limitrofe rappresentano un importante elemento di rassicurazione per la comunità scolastica e per i cittadini”.

Lo afferma l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Antonio Montuoro.

“Le indagini – prosegue-, condotte con metodologie analitiche avanzate e nel rispetto della normativa nazionale, non hanno evidenziato la presenza di fibre di amianto né nell’aria né nelle polveri campionate nelle aree monitorate. Questo dimostra che il sistema regionale di controllo ambientale ha operato con tempestività e con il massimo rigore tecnico. Il lavoro svolto da Arpacal conferma inoltre il valore strategico del monitoraggio ambientale e della trasparenza delle informazioni. In situazioni che possono generare comprensibile preoccupazione tra i cittadini, è fondamentale fornire dati scientifici chiari, verificabili e tempestivi”.

“Le attività di monitoraggio – precisa Montuoro – non esauriscono tuttavia il percorso di prevenzione ambientale. Indipendentemente dagli esiti positivi delle analisi, la bonifica delle aree, in cui in passato sono stati presenti materiali contenenti amianto, resta un intervento necessario. Si tratta di una misura strutturale di prevenzione, finalizzata a eliminare definitivamente possibili sorgenti di dispersione, ridurre eventuali rischi futuri e garantire condizioni di sicurezza nel lungo periodo. La Regione Calabria – conclude l’assessore regionale – continuerà a lavorare in stretta collaborazione con Arpacal, con le istituzioni locali e con la comunità scolastica per assicurare la massima tutela dell’ambiente e della salute pubblica, mantenendo alto il livello di monitoraggio e prevenzione sul territorio”.