VIBO V. – Carabinieri confiscano una piantagione di cannabis indiana

Nella località “Passo del Lupo”, i Carabinieri della Stazione di Joppolo, coadiuvati dal personale dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria” e della Stazione di Nicotera, hanno scoperto e sequestrato una coltivazione di cannabis indica, composta da cinquanta piante in vari stadi di crescita.

A seguito delle indagini, due individui sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia con l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti. Durante le perquisizioni effettuate presso le loro abitazioni, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato la somma di 3.725 euro in contante, giudicata presunto profitto dell’attività illecita, insieme all’attrezzatura destinata all’irrigazione e alla cura della piantagione.

Fonte: ANSA

VIBO – Denunciato per aver utilizzato tre identità false per ottenere il reddito di cittadinanza

È emerso che un uomo ha fatto uso di tre identità fittizie per ottenere indebitamente il reddito di cittadinanza nel Vibonese. La Guardia di Finanza ha provveduto a denunciare l’individuo, avviando un sequestro preventivo di beni dal valore complessivo di circa 12.500 euro.

Durante le indagini, le Fiamme Gialle hanno identificato le tre carte d’identità usate per accreditare i sussidi, evidenziando anche i movimenti finanziari ad esse collegati. Questa analisi ha rivelato flussi di denaro significativi, diventati un tassello fondamentale per l’intera indagine. Sono stati rinvenuti 22 pagamenti, per un totale che supera i nove mila euro, riconducibili a una pasticceria.

L’uomo denunciato, già noto alle autorità, sembrerebbe avere legami di parentela con una cosca di ‘ndrangheta operante nella stessa area.

FONTE: ANSA

ZUNGRI (VV) – Auto esce di strada, due vittime

La tragica notte scorsa ha segnato un evento drammatico nel Vibonese, dove un incidente stradale ha portato alla morte di due persone. L’incidente si è verificato lungo la strada provinciale 17, nei pressi della rotatoria di Zungri, sul rettilineo che conduce verso Mesiano. Le vittime sono Domenico Colacchio, 52 anni, e Rocco Cichello, 37 anni, entrambi originari di Filandari, comune in provincia di Vibo Valentia.

Una prima analisi della situazione suggerisce che l’automobile sulla quale viaggiavano i due uomini stesse procedendo in direzione di Mesiano quando, per motivi che saranno oggetto di indagine, è uscita di strada. Secondo i carabinieri della Compagnia di Tropea, al momento non sembra coinvolto nessun altro veicolo nell’incidente. Tuttavia, le cause esatte che hanno portato alla perdita di controllo del mezzo rimangono da definire.

Immediatamente dopo l’accaduto, le forze dell’ordine e i soccorsi sono intervenuti per effettuare rilievi e chiarire la dinamica dell’incidente, al fine di accertare eventuali responsabilità. La comunità di Filandari, molto affezionata alle due vittime, è profondamente colpita da questa tragica notizia.

REGGIO – Giovane con passamontagna arrestato dalla Polfer

Recentemente, gli agenti della Sezione Polizia Ferroviaria di Villa San Giovanni si sono dedicati a un’operazione di sorveglianza nei pressi delle stazioni ferroviarie. Durante il servizio, hanno notato un giovane nella zona di Catona, il quale, con il volto coperto da un passamontagna, ha mostrato un comportamento sospetto allontanandosi rapidamente alla loro vista.

Dopo un breve inseguimento, gli operatori sono riusciti a raggiungerlo. Durante l’operazione, il giovane ha abbandonato a terra una pistola semiautomatica priva di matricola. Ulteriori controlli hanno rivelato che era anche in possesso di un caricatore con una cartuccia, un bilancino di precisione e un paio di guanti in lattice.

Arresto a Catona

A seguito di tali riscontri, il giovane è stato arrestato con le accuse di porto abusivo di arma da fuoco clandestina in luogo pubblico e resistenza a pubblico ufficiale. Successivamente, è stato condotto nella casa circondariale di Arghillà.

Il caso è attualmente nelle fasi iniziali delle indagini preliminari, e il giovane gode del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

CROTONE – Frode da 125 mila euro tramite sito di trading online falsificato, otto persone denunciate

La Polizia Postale ha portato avanti un’indagine riguardante un sito di trading online ritenuto falso, culminando nella denunzia di otto individui residenti a Roma con l’accusa di ricettazione.

Secondo quanto riportato in un comunicato ufficiale, l’operazione è scaturita da una denuncia presentata da un cittadino di Crotone, attirato dalle promesse di facili guadagni evidenziate in un post su un social network. Dopo aver interagito con i presunti broker per un periodo di tre mesi, l’uomo ha effettuato operazioni finanziarie per un totale superiore a 125 mila euro.

Le indagini, svolte dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Crotone e sotto la direzione della Procura locale, hanno portato all’identificazione di otto persone, responsabili di società che, utilizzando conti correnti, carte e altri strumenti finanziari a nome delle loro imprese, ricevevano i fondi versati dalla vittima per poi trasferirli su ulteriori conti, rendendo difficile il rintraccio del denaro all’estero.

La Polizia Postale ha ricostruito le movimentazioni finanziarie, individuando i conti che avevano ricevuto i primi bonifici effettuati dalla vittima e seguendo le successive transazioni fino all’identificazione dei titolari dei conti coinvolti.

Fonte: ANSA

REGGIO – Incidente mortale sulla SS106: giovane 25enne perde la vita

Un tragico incidente ha scosso la comunità di Siderno, in provincia di Reggio Calabria. Un giovane motociclista di 25 anni ha perso la vita a seguito di un sinistro stradale avvenuto la scorsa notte alla periferia di Riace, lungo la Statale 106, nell’area della Locride.

Il ragazzo, mentre si trovava in sella al suo scooter, ha avuto un impatto con un’automobile. Le cause dell’incidente sono ancora oggetto di analisi da parte delle autorità competenti.

Le ferite riportate dal giovane si sono rivelate fatali, permettendo al personale del 118 di intervenire solo per constatare il decesso, avvenuto poco dopo lo scontro.

Nel luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica. La Procura di Locri, che ha avviato le indagini, ha ordinato il sequestro dei veicoli coinvolti nel sinistro.

Fonte: ANSA

CATANZARO – Fiamme in un’attività commerciale: locale invaso dal fumo, nessun ferito

Nel pomeriggio, a partire dalle 13:00 circa, il Comando dei Vigili del Fuoco di Catanzaro ha attivato un intervento nella zona sud della città, precisamente in viale Lucrezia della Valle. Le squadre, supportate da due autobotti, sono state chiamate a gestire un incendio che ha colpito un locale tecnico di un’attività commerciale.

Al momento dell’arrivo dei soccorritori, fortunatamente, le persone presenti all’interno del negozio avevano già lasciato il luogo senza subire alcuna conseguenza. Non si registrano feriti.

L’operazione di spegnimento

Grazie al rapido intervento dei Vigili del Fuoco, le fiamme sono state domate efficacemente, evitando che l’incendio si diffondesse all’intera struttura. Il fumo denso ha interessato l’ambiente commerciale, ma al momento non si segnalano danni strutturali.

Una volta concluse le operazioni di spegnimento, le squadre si dedicheranno alla messa in sicurezza dell’area.

Un funzionario di servizio è presente sul luogo dell’incidente. Anche la Polizia di Stato è intervenuta per espletare le procedure necessarie.

Xylella: individuato un focolaio in Calabria, primo caso nel Reggino

Epidemia di Xylella in Calabria: le autorità al lavoro

I segnali di un’emergenza legata alla Xylella fastidiosa sono emersi anche in Calabria, con focolai che interessano soprattutto gli ulivi nella provincia di Reggio Calabria, specificamente nell’area di Taurianova. Al momento, sono state rilevate solo poche piante infette, ma le autorità non intendono sottovalutare la situazione.

L’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, ha annunciato attraverso un video sui social media la creazione di un tavolo di crisi per affrontare il problema. “È una notizia che avrei sperato di non dover condividere”, ha dichiarato Gallo, riferendosi ai risultati delle analisi condotte dal Crea, che hanno confermato la presenza del batterio. “Ci impegneremo a informarvi su ogni azione necessaria per prevenire una diffusione più ampia”, ha aggiunto, evidenziando la determinazione del presidente Occhiuto e la sua nel combattere questa minaccia.

Fonte: ANSA

CATANZARO – Due uomini arrestati dopo una rapina in un centro scommesse

Due uomini sono stati fermati dai Carabinieri con l’accusa di aver portato a termine una rapina aggravata il 29 agosto in un centro scommesse di Soverato, nella provincia di Catanzaro.

Un individuo, parzialmente travisato e armato di una pistola, avrebbe minacciato le persone presenti, costringendole a consegnare l’incasso prima di fuggire a bordo di un furgone bianco atteso da alcuni complici. La Procura della Repubblica di Catanzaro ha reso noto che le indagini hanno registrato un’importante accelerazione a seguito dell’analisi delle riprese del sistema di videosorveglianza. Un brigadiere della Stazione di Soverato ha ricordato di aver controllato un furgone simile nei giorni precedenti, permettendo così di identificare i sospetti e facilitare le ricerche lungo il litorale di Montepaone.

I Carabinieri hanno localizzato il veicolo all’interno di uno stabilimento balneare, dove i sospettati erano impiegati come lavoratori stagionali e dove erano tornati subito dopo il colpo. Durante la perquisizione, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato gli abiti corrispondenti a quelli indossati durante la rapina, una pistola che si è rivelata essere una replica in plastica priva del tappo rosso e una parte del bottino in contante.

Attualmente, i due arrestati si trovano nel carcere di Catanzaro, mentre un terzo complice ha ricevuto un deferimento in stato di libertà.

Fonte: ANSA

COSENZA – Cocaina e hashish nascosti in un ristorante: due arresti per spaccio

Due individui sono stati fermati dalle forze dell’ordine con l’accusa di possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I due sono stati scoperti all’interno di un ristorante a Diamante, in provincia di Cosenza, mentre si trovavano in possesso di cocaina e hashish.

Un’operazione di perquisizione, condotta dagli agenti del commissariato locale in collaborazione con unità cinofile della Polizia penitenziaria di Paola, ha portato alla scoperta di 70 grammi di cocaina e 60 grammi di hashish. Questi erano in parte già divisi in dosi e nascosti in vari luoghi del ristorante. Durante il controllo, sono stati rinvenuti anche bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento.

In seguito all’arresto in flagranza di reato, il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Paola ha deciso di applicare la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dei due sospettati.