REGGIO – Rientro sindaco Falcomatà, il commento dell’On. Cannizzaro

“Sono felice per il Sindaco Falcomatà persona, che incassando l’assoluzione si è affrancato tutto d’un colpo da fatti per i quali in questi anni, oltre alle condanne che la Cassazione ha ritenuto ingiuste, ha subito la conseguente sospensione dalla carica elettiva. Di certo, non sono felice per Reggio.”

A dirlo è Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati.

“Anzitutto c’è da evidenziare come questo sia l’ennesimo caso che dimostra la necessità di rivedere norme e leggi che incidono pesantemente (e prima di ogni accertamento definitivo rispetto alla responsabilità penale) sullo svolgimento del mandato elettorale, quindi indirettamente su un’intera comunità e sul tessuto sociale ed economico di essa. Entrando nel merito della vicenda che ha riguardato in maniera specifica Giuseppe Falcomatà – precisa l’Onorevole Cannizzaro – ho sempre mantenuto un comportamento garantista, senza mai aggredire l’avversario politico in base agli esiti della vicenda giudiziaria. Del resto, Forza Italia è l’emblema nazionale del garantismo, da sempre. Anche se, a parti inverse, non so se la Sinistra ci avrebbe riservato lo stesso trattamento… ma tant’è.

Questo sul piano giuridico. Su un binario parallelo ma differente – rimarca il parlamentare e dirigente azzurro – cammina poi il giudizio politico sul Sindaco Falcomatà e sui suoi sodali, che non hanno saputo dare un cambio di rotta o di marcia, continuando a governare male Reggio Calabria tanto a livello comunale quanto metropolitano. E qui non si perdona nulla al Sindaco, colpevole senza appello di aver affidato la Città a persone inadatte, a tratti palesemente incapaci. Questa è la vera responsabilità di Falcomatà: alla sua già dimostrata inesperienza politica e gestionale precedente alla sospensione, ha poi aggiunto una scelta clamorosamente dannosa per Reggio e per i reggini, quella di consegnare le chiavi di Reggio ad una squadra ed a singoli non all’altezza del compito. Lo dimostrano i fatti, che raccontano di una realtà insofferente, avvilita, spenta, rassegnata al peggio.

Adesso che torna in sella, il Sindaco ha una responsabilità ancor più gravosa: recuperare il tempo perduto, con vista sul baratro. Non so cosa possa riuscire a fare per riscattare i tanti danni prodotti in questi lunghi anni di gestione diretta e indiretta; anche perché la situazione politica all’interno della sua maggioranza è quanto mai instabile e del tutto precaria. Mi auguro per i reggini che ci possa riuscire, ma dubito fortemente. Intanto noi, Forza Italia continuerà a lavorare per il bene di Reggio e della sua Provincia, anche da Roma, anche quando non richiesto, anche quando non gradito, anche contro chi cerca di offuscare i risultati degli altri, raggiungendo nuovi, concreti obiettivi per il territorio (di cui diremo nelle prossime settimane) e che segneranno un vero cambiamento per Reggio Calabria.”

CALABRIA – Ammodernamento frantoi: dal Pnnr per la Calabria più di 16 milioni. Gallo: “Olivicoltura al centro dello sviluppo della nostra regione”

Dal Pnrr più di 16 milioni di euro alla Calabria per l’ammodernamento dei frantoi oleari: Regione già in campo con il bando per l’assegnazione delle risorse.

È disponibile sul portale istituzionale www.regione.calabria.it l’avviso pubblico con il quale si punta a sostenere la filiera olivicola, che per vocazione identitaria e valenza economica ed ambientale è da sempre essenziale per la crescita della regione.

“In Calabria – conferma l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo – l’olivicoltura rappresenta un pezzo di storia ma anche un motore di sviluppo economico, ambientale e culturale che intendiamo sostenere ed anzi potenziare, proprio in ragione della sua importanza». In proposito, dicono tanto i numeri: l’olivicoltura calabrese, caratterizzata dalla presenza di oltre 100 differenti varietà coltivate su oltre il 24% della superficie agricola complessivamente utilizzata, costituisce un tesoro di biodiversità, arricchito da Dop e una Igp. La Calabria – aggiunge Gallo – conta una superficie di oltre 160.000 ettari di uliveti. Di questi, oltre 70.000 ettari sono coltivazioni bio, con una produzione che ci porta a essere i secondi produttori in Italia, grazie ai circa 700 frantoi operanti sul territorio. L’obiettivo è favorire qualità e competitività attraverso misure che consentano la salvaguardia e l’espansione del settore”.

Nello specifico, attraverso il bando di recente pubblicazione e le risorse messe a disposizione dal Pnnr, pari a 16.567.725,31 euro, in coda alla fase di preinformazione avviata nei mesi scorsi, ci si prefigge di accrescere la sostenibilità del processo produttivo con l’introduzione di macchinari e tecnologie che consentano di migliorare le performance ambientali dell’attività di estrazione dell’olio extravergine di oliva, oltre che di ridurre la generazione di rifiuti e favorirne il riutilizzo a fini energetici.

Le domande di sostegno dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso l’applicativo del Sistema Informativo Agricolo Nazionale, entro la data del 15 dicembre 2023.

Potranno beneficiare del finanziamento – fino ad un massimo di 400.000 euro per ogni progetto – le aziende agricole e le imprese agroindustriali, comprese le loro associazioni e cooperative, titolari di frantoi oleari con sede in Calabria, che effettuino l’estrazione di olio extravergine di oliva e siano iscritti (a pena di esclusione) nel Portale dell’olio di oliva del Sian.

Da segnalare, inoltre, una novità di rilievo: i beneficiari saranno chiamati a seguire percorsi di formazione in tema di produzione e degustazione degli oli Evo.

CALABRIA – COVID-19, BOLLETTINO DELLA REGIONE CALABRIA DEL 17 OTTOBRE 2023

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 646935 (+67) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4463197 (+717).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 94 (12 in reparto, 7 in terapia intensiva, 75 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 117356 (116887 guariti, 469 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 807 (31 in reparto, 2 in terapia intensiva, 774 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 193286 (191692 guariti, 1594 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 16 (0 in reparto, 0 in terapia intensiva, 16 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 60618 (60326 guariti, 292 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 178 (11 in reparto, 2 in terapia intensiva, 165 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 212314 (211348 guariti, 966 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 53 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 50 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 54181 (53974 guariti, 207 deceduti).

CALABRIA – 13enne morto improvvisamente per infarto. Il Garante Antonio Marziale: “Vicinanza alla comunità di Bovalino”

17 OTT 2023 – “A 13 anni un turbinio di emozioni costella la fase di passaggio in cui si abbandona il nido dell’infanzia e si cominciano a fare i conti con il mare grosso dell’adolescenza. Si rivendica più indipendenza e si brama l’opportunità di compiere scelte in piena autonomia. L’orizzonte appare sempre più infinito ed i sogni galoppano nel deserto dorato delle attese, della speranza. La morte è un concetto quasi inesistente. Incontrare il limite fisico, conoscere la sofferenza, provare la vulnerabilità, rendersi conto di appartenere ad una medesima condizione umana, fa parte di un processo educativo lontano nel tempo. Comunemente siamo portati a dire che la morte di una giovane esistenza sia innaturale, ma talvolta si è costretti a guardare in faccia ciò che sovverte la realtà e stavolta tocca alla comunità di Bovalino, alla quale mi stringo, per la morte improvvisa del tredicenne Giuseppe Pelle, avvenuta nel corso della notte scorsa a causa di un infarto, porgendo ai familiari i miei sentimenti di vicinanza”: è quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria. 

REGGIO – Abbandono rifiuti e Discariche a Mosorrofa

Questa situazione è stata segnalata, tramite PEC e, ad alcuni, anche a voce, alla Procura della repubblica di Reggio Calabria, al Prefetto, all’arma dei carabinieri, al sindaco di RC, al settore ambiente del comune di RC, alla Polizia municipale e al garante della Salute della regione Calabria.
Sta per partire, promosso dalla prof.ssa Anna Maria Stanganelli, a cura del CNR uno studio sulla relazionalità tra i roghi di rifiuti e l’aumento delle malattie tumorali, ma in attesa di conoscerne i risultati, non possiamo stare con le mani in mano e aspettare. È urgente bonificare le zone interessate e vegliare affinché non si riformino.

Questa segnalazione non mira a denunciare solamente quanto accade, ma vuole essere una condanna in primis per i delinquenti che sversano irregolarmente rifiuti, vista la schematicità e sistematicità del reato, ma anche per i controllori che non hanno ancora trovato una soluzione ad un problema gravoso che, come già detto, potrebbe essere risolto solamente con una maggiore presenza da parte delle istituzioni di polizia competenti. Il cittadino, purtroppo, ribadiamo, va educato con la sanzione. Basterebbe qualche esempio; cogliere sul fatto e sanzionare anche pochi per far capire a tutti che bisogna rispettare le regole di convivenza civile.

Sappiamo che questa situazione non riguarda solo Mosorrofa, anche Mortara, Vinco, Arghillà, Rione Marconi, solo per citarne alcune, hanno lo stesso grande problema, ma “mal comune mezzo gaudio” non vale mai. Un male è sempre male e il fatto che non è localizzato ma esteso a tutta la città ci convince sempre di più che bisogna cambiare nella speranza di una futura amministrazione che affronti i problemi con più determinazione.

CALABRIA – A Taurianova, lezione con i Carabinieri per ricordare il Vice Brigadiere dei Carabinieri Salvo d’Acquisto.

Questa mattina, nella splendida cornice della Chiesa del Santissimo Rosario, i Carabinieri hanno incontrato gli allievi delle scuole secondarie di Taurianova per una sentitissima commemorazione del 80esimo anniversario del martirio del Vice Brigadiere dei Carabinieri Salvo d’Acquisto.

Il 23 settembre 1943,  infatti, Salvo d’Acquisto, Medaglia d’oro al Valor Militare e Servo di Dio che, a Torre Palidoro – vicino Roma, veniva catturato assieme ad un gruppo di 22 civili durante un rastrellamento delle truppe naziste. Seppure innocente, non esitava a dichiararsi unico responsabile di  un presunto attentato, al fine di ottenere la liberazione degli altri prigionieri, anch’essi tutti innocenti.

Tante le domande e le curiosità dei ragazzi, che, avendo approfondito in classe la vicenda ed il contesto storici, non hanno perso l’occasione per domandare ai militari dell’Arma come il ricordo di Salvo d’Acquisto possa essere calato nella quotidianità dei nostri giorni.

A riflettere con i bambini sulla eroicità del gesto, oltre ai carabinieri, anche i loro dirigenti scolastici, il parroco, Don Cosimo Ciano, e il sindaco di Taurianova, l’Avv. Rocco Biasi. Quest’ultimo, accompagnato dai componenti della giunta comunale, ha approfittato dell’occasione per ricordare una pregevole iniziativa assunta dall’amministrazione locale che, lo scorso 2 ottobre, ha tributato all’eroe la cittadinanza onoraria di Taurianova.

Un gesto che suggella il profondo legame che unisce tutta la comunità all’Arma dei Carabinieri, fatto proprio alla presenza di giovani studenti affinché il ricordo di Salvo d’Acquisto possa essere la bussola per il loro futuro.

CALABRIA – Sequestrati ad Acquappesa 330 chili di alimenti non tracciati

Una serie di controlli effettuati nei confronti di alcuni venditori ambulanti che svolgono la loro attività ad Acquappesa, nell’area delle Terme Luigiane, hanno portato al sequestro di 330 chilogrammi di prodotti alimentari non tracciati.
Nel corso degli stessi controlli sono stati sequestrati numerosi capi d’abbigliamento e prodotti di bigiotteria.
L’attività conclusasi con i sequestri é stata svolta congiuntamente dai carabinieri di Guardia Piemontese, dai finanzieri della Tenenza di Cetraro, dalla Polizia locale di Acquappesa e dal personale dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.
Gli alimenti sequestrati, di buona qualità ed idonei al consumo, sono stati donati alle suore dell’associazione “Colonia San Benedetto” di Cetraro.

ANSA

CALABRIA – Arrestate due persone per droga e armi e munizioni illegalmente detenute

Nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato ha eseguito, nell’ambito dei servizi straordinari disposti dal Questore della Provincia di Cosenza e coordinati dalla locale Procura della Repubblica, diversi controlli in città, finalizzati al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti ed alla diffusione di armi illegalmente detenute.

Nel corso di detti servizi, una persona, incensurata, è stata arrestata dalla Squadra Mobile, con la collaborazione del Nucleo cinofili della Questura di Vibo Valentia, poiché trovata in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana e di altro materiale strumentale alla produzione di detta sostanza. Un’altra persona, con piccoli precedenti di Polizia, è stata arrestata per detenzione di arma clandestina e munizionamento.

In particolare, nel corso di una perquisizione effettuata all’interno di una villetta ubicata alle porte di Cosenza, passata al setaccio dal cane poliziotto Digos e dagli operatori della Squadra Mobile, grazie al fiuto del “collega a quattro zampe” venivano rinvenuti circa 1,78 kg di marijuana, occultati all’interno di un magazzino/deposito di pertinenza della abitazione. La marijuana, già essiccata e pronta per lo spaccio, era custodita all’interno di barattoli in vetro, in maniera tale da renderne agevole il trasporto e gli eventuali spostamenti. Nella circostanza veniva rinvenuto anche altro materiale strumentale alla produzione della marijuana, tra cui delle reti in tessuto idonee per l’essicazione della pianta.

Nel prosieguo dell’attività di polizia, i poliziotti della Squadra Mobile, supportati dai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale, controllavano l’appartamento di un giovane, ubicato nella vicina Rende. Nel corso della perquisizione, all’interno della stanza da letto, veniva rinvenuta una pistola semiautomatica, cal. 7,65, con matricola abrasa, dotata di silenziatore e numerose cartucce, parte delle quali già inserite nel caricatore.

Espletate le formalità di rito, entrambi gli arrestati sono stati condotti presso le rispettive abitazioni, sottoposte agli arresti domiciliari, su disposizione dell’A.G. procedente.

Il tutto si comunica nel rispetto del diritto degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.

CALABRIA – Fondo per l’Ambiente Italiano presenta le GIORNATE FAI D’AUTUNNO sabato 14 e domenica 15 ottobre. Tante le aperture in CALABRIA

Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 tornano, per la dodicesima edizione, le Giornate FAI d’Autunno, l’amato e atteso evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Durante il fine settimana – animato e promosso dai Gruppi FAI Giovani, assieme a tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione – saranno proposte speciali visite a contributo libero in 700 luoghi straordinari in oltre 350 città d’Italia, spesso inaccessibili o semplicemente insoliti, originali, curiosi, poco conosciuti e valorizzati (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it).

 

I Delegati e Volontari della Fondazione, come ogni anno, metteranno a disposizione energia, creatività ed entusiasmo per svelare la ricchezza e la varietà del patrimonio di storia, arte e natura che è in ogni angolo di questo Paese. Un patrimonio sorprendente e inaspettato, che non consiste solo nei grandi monumenti o nei musei, ma anche in edifici e paesaggi inediti e sconosciuti, luoghi speciali che custodiscono fascino, culture e tradizioni, e che tutti siamo chiamati a curare e a proteggere per le generazioni presenti e future, com’è nella missione del FAI, cominciando innanzitutto a conoscerli, per scoprirne il valore.

Settecento proposte in oltre 350 città d’Italia, in tutte le regioni. Settecento meraviglie da scoprire che raccontano, ognuna a suo modo, l’Italia. Oltre ai luoghi del sapere, sarà possibile visitare palazzi storici, ville, chiese, castelli, ma anche esempi di archeologia industriale, laboratori artigiani e siti produttivi, ricchi di storia e curiosità. E ancora musei, collezioni d’arte, aree archeologiche, biblioteche. Saranno in programma, inoltre, itinerari nei borghi e percorsi in aree naturalistiche, parchi urbani, orti botanici e giardini storici. Insomma: archeologia e architettura, arte e artigianato, tradizione e memoria, antico e moderno, città e campagna. Tutto questo è il patrimonio culturale dell’Italia, il “nostro patrimonio”, che il FAI svela al pubblico in due giorni di festa, di divertimento, ma anche di apprendimento. A chi desideri partecipare verrà suggerito un contributo libero, che andrà a sostegno della missione e dell’attività del FAI.

 

Le Giornate FAI d’Autunno sono l’evento principale della grande campagna nazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi “Ottobre del FAI”, promossa dalla Fondazione a sostegno del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese. A partire dal 2023, infatti, ottobre sarà per il FAI e i suoi iscritti “il mese del patrimonio”. Che è di tutti, e verso cui tutti hanno una responsabilità. Non a caso, lo slogan di Ottobre del FAI è “FAI la tua parte”: perché il destino dell’Italia è nelle nostre mani, e tutti possiamo esserne protagonisti.

Durante le Giornate FAI d’Autunno tutti gli iscritti al FAI potranno beneficiare degli accessi prioritari in ogni luogo aperto, di aperture e visite straordinarie in molte città e altre opportunità e iniziative speciali.

In occasione di Ottobre del FAI, a chi si iscriverà per la prima volta al FAI – sia online che presso i luoghi apertisarà dedicata una agevolazione di 10€ in meno su ogni tipologia di quota.

 

 

Le Giornate FAI d’Autunno si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). A coloro che decideranno di partecipare verrà suggerito un contributo libero utile a sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Gli iscritti al FAI e chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento potranno beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture e visite straordinarie in molte città e altre agevolazioni e iniziative speciali.

 

Ecco le aperture e gli itinerari proposti in CALABRIA

 

Numerose le aperture e gli itinerari previsti dal FAI in Calabria per la valorizzazione e conoscenza del territorio caratterizzato da un sorprendente patrimonio ambientale, culturale, storico ed artistico.

Queste le proposte dei volontari del Fondo per l’Ambiente Italiano per le Giornate FAI di Autunno 2023:

 

 

GIRIFALCO (CZ)

a cura del Gruppo FAI Giovani di Catanzaro

Ex Ospedale Psichiatrico di Girifalco

Visite sabato 14 ottobre, dalle ore 9:00 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00, domenica 15 ottobre, dalle ore 9:00 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00

L’ex ospedale psichiatrico di Girifalco, già convento dei frati minori riformati e divenuto in tempi recenti complesso monumentale, è un imponente edificio storico di Girifalco tutelato dal codice dei beni culturali e del paesaggio. Il complesso monumentale è solitamente chiuso al pubblico, se non in occasione di particolari eventi, in quanto ospita attualmente delle residenze sanitarie specifiche, ma durante le Giornate Fai d’Autunno sarà possibile passeggiare all’interno del chiostro e visitare l’archivio storico.

Borgo di Girifalco

Visite sabato14 ottobre, dalle ore 9:00 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00, domenica 15 ottobre, dalle ore 9:00 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00

Una caratteristica passeggiata per le vie del borgo di Girifalco porterà a scoprire le meravigliose chiese del centro storico, in particolare quella barocca di S. Rocco, che conserva il tesoro dell’omonimo Santo, quella di S. Maria delle Nevi, della Madonna del Rosario e il Convento dei frati minori, oggi complesso monumentale. Continuando per lo straordinario quartiere di Pioppi vecchi – riqualificato nell’ambito del progetto Borg@arte – sarà possibile ammirare una serie di palazzi storici, tra cui Palazzo De Stefani-Ciriaco, Palazzo Ducale, Palazzo Staglianò, la Prima Casa Comunale e il Palazzo Municipale, unitamente alla fontana barocca di “Carlo Pacino” e a quella della Cannaletta, a sei cannali. Infine si terrà una passeggiata naturalistica che porterà verso il centro ornitologico.

 

CROTONE (KR)

a cura della Delegazione FAI Di Santa Severina e del Marchesato

Giardino di Villa Berlingieri

Visite riservate ai soli iscritti FAI e su prenotazione, sabato 14 ottobre, dalle ore 14:30 alle 16:30,

All’interno della cinta muraria vicereale del centro storico di Crotone, Villa Berlingieri costituisce un’aticipità nel tessuto medievale e moderno: nata a fine XIX sec. fuori dal reticolo urbano, poggia sulle mura cittadine e alcuni suoi bastioni. La visita prenderà corpo nel lussureggiante parco intorno alla villa, il quale si estende dal colle della Capperina fino al Bastione Toledo sul lato occidentale delle Mura, ed è caratterizzato dalla presenza di imponenti e secolari piante, da una antica cisterna e da un gazebo liberty. Attraverso l’elegante androne della villa sarà possibile accedere anche a un caratteristico “giardino segreto” situato sugli spalti delle mura, dal quale si godrà di uno spettacolare affaccio sui bastioni e sul Castello di Carlo V.

Palazzo Berlingieri

Visite domenica 15 ottobre, dalle ore 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:30,

Il palazzo Berlingieri, conosciuto a Crotone come l’ospizio di Santa Veneranda, si trova nel cuore del centro storico di Crotone. Esso è fortemente addossato alla piccola chiesa, ormai sconsacrata, di Santa Veneranda, dalla quale avrà inizio la visita, per poi proseguire verso il caratteristico androne del palazzo, fino a raggiungere la corte con il pozzo. Una scenografica scala collega il piano superiore dove sarà possibile visitare le sale con soffitti decorati di particolare pregio e affacciarsi sul complesso monastico di Santa Chiara.

 

CAULONIA (RC)

a cura del Gruppo FAI Giovani della Locride e della Piana

Fatti, misfatti e mirabilia: itinerario tra protagonisti e luoghi della storia di Castelvetere

Visite domenica 15 ottobre, dalle ore 10:00 alle 17:00,

Un racconto dell’antica Castelvetere incentrato sui protagonisti più e meno noti della sua storia, in un percorso che vedrà aperti eccezionalmente due beni privati, solitamente non visitabili: il Castello normanno e il Palazzo Asciutti Rodinò. Emergeranno, così, le testimonianze delle origini di Castelvetere e della famiglia che più a lungo visse fra le sue mura, i Carafa, insieme ai celebri esponenti della Famiglia Asciutti e dello scrittore Edward Lear, fino all’eccezionale storia dell’inventore e pioniere del volo Vincenzo Raschellà, nato a Caulonia, che già nel 1883 lavorava alla realizzazione della sua prima macchina volante (ben venti anni prima dello storico volo dei fratelli Wright).

 

AIELLO CALABRO (CS)

a cura della Delegazione FAI di Cosenza

Palazzo “Cybo-Malaspina”

Visite sabato 14 ottobre, dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, domenica 15 ottobre, dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00,

L’eccezionale apertura del Palazzo “Cybo Malaspina”, di proprietà privata, documenta come un piccolo borgo calabrese, ai più sconosciuto, abbia vissuto secoli di ricchezza e di potere, grazie alle importanti famiglie che durante le varie dominazioni ne individuarono la valenza strategica e la possibilità di sfruttarne la fertilità. Si potrà accedere all’interno del Palazzo visitando i locali del pianterreno, caratterizzati da un elegante gioco di volte nei soffitti e nell’ingresso ai vari vani, da nicchie finemente scolpite e da suggestive testimonianze della destinazione a carcere fino ai primi del secolo scorso. Sarà accessibile anche il giardino, dal quale si gode uno splendido panorama.

Laboratorio artigianale Aloisio

Visite sabato 14 ottobre, dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle ore 17:30, domenica 15 ottobre, dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle ore 17:30,

I visitatori potranno eccezionalmente conoscere il processo di lavorazione dei prodotti più significativi dell’azienda ottenuti dalla trasformazione del fico Dottato cosentino, e assistere alle varie fasi del processo produttivo.

 

RICADI (VV)

a cura del Gruppo FAI Giovani di Vibo Valentia

Passeggiata fra le torri e i musei di Capo Vaticano…con Donna Canfora

Visite sabato 14 ottobre, dalle ore 15:00 alle 18:30, domenica 15 ottobre, dalle ore 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle ore 18:30,

Un ricco percorso lungo una delle zone più caratteristiche della Costa degli Dei permetterà di ammirare i resti delle antiche Torri di avvistamento, in particolare Torre Marrana e Torre Ruffa, insieme alle bellezze naturalistiche e panoramiche del borgo di Ricadi. Il racconto storico e culturale è completato da un tour dei musei diffusi, partendo dal Museo delle Torri, che illustra la storia e lo stato delle torri, fino al Museo demo-etnoantropologico dell’olio, per poi arrivare al Museo del Mare, proprio sul belvedere di Capo Vaticano.

Casa Berto

Visite riservate ai soli iscritti FAI, sabato 14 ottobre, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30, domenica 15 ottobre, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle ore 18:30,

Eccezionalmente aperta al pubblico, la suggestiva abitazione del celebre scrittore Giuseppe Berto è immersa in un panorama scenografico mozzafiato a picco sul mare, proprio sulla punta più estrema del promontorio di Capo Vaticano. La visita consentirà di scoprire gli ambienti privati dell’autore, curati e preservati nella loro integrità.

 

GIOIA TAURO (RC)

a cura della Delegazione FAI di Reggio Calabria

Le Cisterne: i depositi ipogei dell’olio a Gioia Tauro

Visite sabato 14 ottobre, dalle ore 10:30 alle 17:30, domenica 15 ottobre, dalle ore 10:30 alle 17:30,

Il percorso attraversa la storia di Gioia Tauro legata all’olivicoltura e all’industria che ne derivò tra il XIX e il XX sec. Si partirà dall’edificio delle “Cisterne” con la visita al Museo Archeologico e si svilupperà all’interno del nucleo urbano storico di “Pian delle Fosse”, lungo l’antica cinta muraria con le sue torri. È prevista una tappa al Museo della civiltà contadina “Pelmar” e sarà eccezionalmente aperto e raccontato al pubblico il sito di archeologia industriale “Ex Gaslini, grande opificio di fine ottocento tra i più importanti della Calabria.

 

Elenco completo dei luoghi visitabili in Calabria e modalità di partecipazione su: https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=CALABRIA

 IMPORTANTE: Si raccomanda di controllare sul sito i giorni e gli orari di apertura prima della visita e se è necessaria la prenotazione. Verificare sul sito anche eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse.

 

Le Giornate FAI d’Autunno 2023 si svolgono con il Patrocinio della Commissione europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, del Ministero della cultura e di Regione Calabria. Si ringrazia per il sostegno Fondazione CARICAL.

Si ringrazia per la collaborazione il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che durante le Giornate FAI d’Autunno concedono l’apertura di alcuni loro luoghi simbolo.

Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all’Arma dei Carabinieri per il contributo alla sicurezza dell’evento e un grazie particolare alla Croce Rossa Italiana per la partnership consolidata e per aver concesso anche in questa occasione l’apertura di suoi beni. Grazie al Fondo Edifici di Culto che in questa occasione permette l’apertura di tre suoi beni in Umbria.

 

Le Giornate FAI d’Autunno chiudono la Settimana di sensibilizzazione Rai dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 9 al 15 ottobre, come ormai da oltre 10 anni, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai sarà infatti in prima linea al fianco del FAI con tutti i canali radiofonici e televisivi e attraverso RaiPlay per creare un racconto corale che metterà al centro la bellezza e la sostenibilità del nostro patrimonio. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta in particolare le Giornate FAI d’Autunno 2023 anche attraverso la collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.

 

Le Giornate FAI d’Autunno 2023 sono rese possibili grazie al fondamentale sostegno di importanti aziende illuminate:

ITA Airways, Main Sponsor, ha scelto di affiancare il FAI per contribuire alla tutela del patrimonio italiano di arte e natura. La sostenibilità, in termini sociali, ambientali e culturali, è parte integrante della strategia della Compagnia che già dallo scorso anno aderisce al FAI anche in qualità di Corporate Golden Donor.

Groupama Assicurazioni, tra i principali player nel settore assicurativo in Italia, da sempre impegnata nella salvaguardia del nostro patrimonio e già Corporate Golden Donor del FAI, per il primo anno accanto alla Fondazione anche in qualità di Sponsor dell’evento.

Despar Italia, insegna della distribuzione alimentare presente in 17 regioni italiane e da oltre sessant’anni attenta alle esigenze dei territori in cui è presente, dal 2022 amica del FAI e per il primo anno Sponsor dell’evento.

Si ringrazia Ferrero, azienda storicamente vicina al FAI da sempre impegnata nello sviluppo delle comunità e al rispetto dell’ambiente, per il prezioso sostegno all’evento.

Grazie inoltre a Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI e Partner degli eventi istituzionali, che ha donato il suo prodotto per l’iniziativa e presente nella lista dei luoghi visitabili con il suo Parco Sorgenti di Riardo (CE), patrocinato dal FAI ed esempio virtuoso di gestione responsabile delle risorse custodite e di valorizzazione del patrimonio agricolo-paesaggistico.

 

Grazie di cuore alla Rete dei Volontari del FAI132 Delegazioni, 110 Gruppi FAI, 93 Gruppi FAI Giovani e 8 Gruppi FAI Ponte tra culturee a tutti i volontari attivi in Italia, per il loro enorme impegno a individuare i luoghi e organizzare le aperture che verranno offerte al pubblico. Un ringraziamento anche ai 9.000 Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati in collaborazione con i loro docenti, che hanno l’occasione di accompagnare il pubblico in visita nei luoghi aperti dal FAI nel loro territorio, sentendosi direttamente coinvolti nella vita sociale e culturale della loro comunità.

 

Ringraziamo infine in modo speciale i proprietari delle centinaia di luoghi aperti in aggiunta ai nostri Beni e le amministrazioni comunali che hanno accolto questa iniziativa.

REGGIO – Promozione della salute nei lavoratori portuali dello Stretto

Si è concluso ieri 2 Ottobre, presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Messina, il Convegno “Promozione della salute nei lavoratori portuali dello Stretto”, organizzato dalla Sezione di Medicina del Lavoro del Dipartimento BIOMORF, responsabile Scientifico Prof.ssa Concettina Fenga, in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. Dopo i saluti del Magnifico Rettore Prof. Salvatore Cuzzocrea e della Presidente della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML) Prof.ssa Giovanna Spatari, ha introdotto i lavori il Presidente dell’AdSP dello Stretto Ing. Mario Paolo Mega.

Il programma scientifico, coordinato dalle Prof.sse Chiara Costa ed Elvira Micali, ha visto la partecipazione del Dott. Giuseppe Lembo, Dirigente dell’AdSP, che ha illustrato l’organizzazione del lavoro nei porti dello Stretto. La Prof.ssa Fenga, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, ha discusso dell’integrazione tra modelli di prevenzione e promozione della salute concludendo   con la presentazione dei risultati del progetto condotto su un campione di lavoratori dei porti dello Stretto; la prof.ssa Carmela Mento, Associata di psicologia Clinica, ha proseguito con una relazione sulla promozione della salute mentale nei luoghi di lavoro, evidenziando quanto l’apporto del singolo incida nell’equilibrio del gruppo di lavoro. Il Convegno si è concluso con una tavola rotonda, moderata dalla Prof.ssa Spatari, in cui si sono confrontati sul tema la Dott.ssa Edda Paino, direttrice dello SPRESAL dell’ASP di Messina,  il dott. Concetto Giorgianni, Medico competente dell’AOU “G. Martino” di Messina e le rappresentanze delle sigle sindacali CGIL-CISL-UIL.