CATANZARO – Giovane suicida dal viadotto Morandi, il vicesindaco Giusy Iemma: “Lavorare sulla cultura della prevenzione tra sicurezza e rete sociale”

“L’ultimo episodio del giovane suicida che si è tolto la vita lanciandosi dal viadotto Bisantis ha drammaticamente scosso tutta la comunità, già colpita da altri tragici casi nelle ultime settimane. Stringendoci attorno al dolore dei familiari, quanto successo non può che farci riflettere tutti sull’importanza di praticare la cultura della prevenzione sotto un duplice aspetto. Da una parte, quello propriamente legato alla peculiarità del Ponte di Catanzaro, tragicamente conosciuto non solo per le sue caratteristiche strutturali, ma anche l’elevato numero di suicidi che si registrano da troppi anni a questa parte. Si è discusso di ipotetici progetti e soluzioni tecniche da mettere in campo per impedire il ripetersi di episodi così dolorosi, scongiurando una volta per tutte il rischio che il viadotto Bisantis venga identificato come il ponte dei suicidi.
A tal fine, mi appello all’Anas, ente che gestisce la manutenzione dell’infrastruttura, al fine di poter incidere in maniera risolutiva attraverso degli interventi che, già sperimentati per altri viadotti, possano impedire o scoraggiare gesti dalle conseguenze irrimediabili. Naturalmente, la soluzione materiale non può essere scissa dalle considerazioni propriamente legate ai disagi e al malessere esistenziale che conduce chi è più fragile a compiere scelte estreme. Entra in campo, allora, la necessità di alimentare e rafforzare la rete di tutte le agenzie che si occupano di supporto e assistenza sociale, sanitaria, educativa. Sul territorio, gli enti preposti fanno il loro lavoro per garantire i singoli servizi in ciascun settore, ma spesso si opera per compartimenti stagni e senza progetti condivisi. Forse troppo presi dalle emergenze quotidiane, si finisce così per lavorare poco e male in termini di ascolto e di prevenzione, questa grande sconosciuta.
A pagarne le conseguenze più di tutti, sono i più fragili, tra cui i nostri ragazzi con le loro paure e con disturbi che rimangono spesso nascosti e mai diagnosticati. E’ dovere di tutte le istituzioni affrontare con responsabilità questa nuova emergenza sociale, avvicinandosi in maniera tangibile alle scuole e alle famiglie, per non piangere più la solitudine, l’emarginazione, la perdita di vite umane”.

REGGIO – Consegnati i lavori per la rifunzionalizzazione dei quadri elettrici di pozzi e serbatoi idrici del Comune di Reggio Calabria

L’intervento riguarderà circa 120 pozzi, 60 serbatoi idrici, più una serie di interventi su 15 sorgive, per un investimento complessivo di più di due milioni di euro. La soddisfazione del sindaco facente funzioni Paolo Brunetti e del Delegato Franco Barreca: “Intervento atteso da tempo, frutto della buona programmazione di questi anni”

Sono stati consegnati questa mattina a Palazzo San Giorgio i lavori per la rifunzionalizzazione dei quadri elettrici dei pozzi e dei serbatoi idrici della città di Reggio Calabria. La consegna all’impresa individuata a seguito del bando di gara, rappresentata nell’occasione dal suo referente Giulio Marrara, è avvenuta alla presenza del sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, del Consigliere delegato Franco Barreca, del Rup dell’intervento Domenico Macrì e del Direttore dei Lavori Paolo Giustra.

Complessivamente l’opera riguarda la rifunzionalizzazione della parte elettrica di circa 120 pozzi per approvvigionamento idrico, disseminati su tutto il territorio cittadino, circa 60 serbatoi, più una serie di interventi sulla parte elettrica di 15 sorgive. Strutture che, come spiega il Consigliere delegato all’idrico Franco Barreca, “saranno completamente rimodernate, con un intervento che si attendeva da lungo tempo e che siamo riusciti a programmare grazie al masterplan del Pon Metro, per una somma complessiva superiore ai 2 milioni di euro”.

“Un’attività – spiega ancora Barreca – che risultava tra le priorità delle linee d’indirizzo del Sindaco Giuseppe Falcomatà, oggi promossa e concretizzata grazie alla determinazione del facente funzioni Paolo Brunetti e dei componenti della Giunta che, ognuno per la propria parte, hanno consentito di giungere a questo importante risultato frutto di un brillante lavoro di squadra”. “Si tratta di un intervento molto atteso – ha spiegato ancora Barreca – che consentirà la completa rifunzionalizzazione elettrica degli apparati che governano il comparto idrico, con la riattivazione automatica delle pompe in caso di sbalzi di tensione, il telecontrollo a distanza per una più rapida gestione delle attività ed un comparto elettrico più moderno e funzionale”. “Ringrazio i tecnici che hanno lavorato per la redazione del progetto e per la procedura di selezione che ha consentito di giungere alla consegna di questi importanti lavori. Già da lunedì partiranno i primi ordini di servizio e nelle prossime due settimane saranno avviati gli interventi sulle varie componenti che saranno sostituite ed ammodernate”.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco facente funzioni Paolo Brunetti che già in passato ha ricoperto il ruolo di Consigliere delegato al Servizio idrico integrato. “La consegna di questo importante intervento è il coronamento di un lungo e duro lavoro iniziato anni fa quando personalmente, su delega del Sindaco Falcomatà, mi occupavo degli aspetti legati al sistema idrico cittadino. Si concretizza un lavoro che ci consentirà una sostanziale regolarizzazione del servizio, per ciò che riguarda la funzionalità elettrica, ma anche un maggiore risparmio in termini di energia, con una sostanziale riduzione dei consumi e quindi con un minore inquinamento. Un passo in avanti davvero importante da parte dell’Amministrazione, per il quale mi sento di ringraziare il Delegato Barreca e tutti i componenti della Giunta che hanno collaborato, che avrà certamente ricadute molto positive anche per l’erogazione del servizio”.