Rhegium Comics dal 25 al 27 giugno al Castello Aragonese

Ecco il manifesto ufficiale della prima edizione del #RhegiumComics2021 ⚡️🤖🦸 evento pop-culturale incentrato sul nostro territorio nella sua bellezza, miti e costumi.

Vi aspettiamo da venerdì 25 giugno alle ore 15.00/19.30 sabato 26 e domenica 27 giugno dalle 10:00 / 19.30 per un fine settimana pieno di fantastiche rivisitazioni, giochi, spettacoli 🧙‍♂️🧝‍♀️⚔️🖌✏️🎲

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A breve anche il programma ufficiale!

Overkids e gli Happy days a Reggio Calabria

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(Pubbliredazionale)

‘Ndrangheta, smantellata organizzazione dedita a droga e armi, 30 misure cautelari

Operazione dei carabinieri, nelle province di Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Monza e Brianza e Roma, per l’esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Dda del capoluogo calabrese, nei confronti di 30 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsione, tentata e consumata, anche con l’aggravante mafiosa, ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi anche clandestine e da guerra, detenzione di materiali esplodenti e furto.

L’attività d’indagine, condotta dalla Compagnia dei carabinieri di Soverato dal marzo 2017, ha consentito di individuare un’organizzazione dedita al traffico di cocaina, hashish, marijuana, metadone e eroina, anche nella forma del cobret, nel basso Ionio-catanzarese, con il centro nevralgico nell’entroterra dell’area del soveratese, in particolare nel comprensorio di Chiaravalle e comuni limitrofi e con proiezioni nelle province di Vibo Valentia e Reggio Calabria.

Documentate, oltre alle dinamiche di gestione delle sostanze stupefacenti anche l’attività legata al traffico di armi e di esplosivi, che venivano approvvigionati, per la loro successiva immissione nel mercato illecito, prevalentemente attraverso la commissione di furti in abitazioni e in attività commerciali.

Emersi collegamenti con soggetti appartenenti o contigui a cosche radicate, oltre che del Catanzarese anche del Vibonese e del Reggino. (ANSA)

PAOLA – Prostituzione minorile, pedopornografia ed estorsione a due ragazze minorenni, arrestato 73enne

E’ accusato di prostituzione minorile e detenzione di materiale pedopornografico ai danni di due sorelle minori, un uomo di 73 anni arrestato assieme ad una coetanea, nonna delle vittime, che al corrente degli abusi, si sarebbe resa responsabile di tentata estorsione. I due anziani sono finiti ai domiciliari a seguito di un provvedimento emesso dal Gip di Catanzaro su richiesta della Procura del capoluogo regionale ed eseguito dagli agenti del Commissariato di Paola.

L’indagine della Polizia di Stato, diretta dal sostituto procuratore di Catanzaro Saverio Sapia, con il coordinamento del Procuratore aggiunto Giancarlo Novelli e del Procuratore Capo Nicola Gratteri, è scattata nel settembre del settembre 2020, in seguito al tentativo di suicidio di una delle minori coinvolte avvenuto nei pressi della Stazione ferroviaria di Paola. La ragazza, secondo quanto emerso, avrebbe tentato di togliersi la vita esasperata dalle voci sul suo conto messe in giro da alcune sue coetanee e riguardanti presunti rapporti sessuali con anziani.

Dopo un primo interessamento dei servizi sociali è partita l’indagine da cui è emerso che il 73enne avrebbe compiuto atti sessuali a pagamento con la ragazza e, allorquando quest’ultima, diventata maggiorenne, si è trasferita altrove anche con la sorella più piccola, minore anche lei. Grazie a intercettazioni telefoniche, pedinamenti e perquisizioni si sono raccolti riscontri sulle modalità degli incontri e degli atti sessuali con le due ragazze, che si svolgevano dietro il corrispettivo di soldi o di regalie varie di modesta entità.

L’anziano ha indotto le vittime a realizzare alcuni scatti intimi, per poi farseli inviare sul suo cellulare oltre a chiedere alla madre delle minori di poter avere fotografie che ritraessero anche una terza figlia, di soli 5 anni. E’ poi emerso che la nonna convivente delle ragazzine, venuta al corrente dei fatti, avrebbe non solo permesso la continuazione delle frequentazioni ma anche pensato di realizzare un vero e proprio tentativo di estorsione ai danni dell’uomo. Avrebbe chiesto soldi per fare finta di nulla e non aggravare la sua posizioni e poi, di fronte alla reazione dell’anziano, lo avrebbe minacciato.

(ANSA)

TAURIANOVA (RC) – Cassazione annulla provvedimento sorveglianza speciale

La Sesta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso presentato dall’avv. Francesco Sorace, ha annullato l’obbligo di soggiorno applicato a Rocco Nicoletta nel dicembre 2019 dal Tribunale di Reggio Calabria, Sezione Misure di Prevenzione e confermato il 24 novembre 2020 dalla Corte di Appello di Reggio Calabria.

Lo rende noto lo stesso avvocato Sorace.
“Nicoletta, incensurato, mai condannato ed in nessuna occasione attinto da misure carcerarie – sottolinea il legale – veniva sottoposto alla sorveglianza speciale aggravata dall’obbligo di soggiorno nel Comune di residenza su richiesta della Procura di Palmi, poiché deferito per i reati di rissa, percosse, minacce, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento di cose sottoposte a sequestro, oltraggio a pubblico ufficiale, furto d’acqua e minacce telefoniche. La sorveglianza speciale aggravata veniva comminata sul presupposto che Nicoletta fosse socialmente pericoloso, in virtù delle mere denunce per banalissimi reati, ancora oggi non accertati, con informative di reato provenienti esclusivamente da alcuni appartenenti alle Forze dell’Ordine con i quali, in più occasioni, il Nicoletta ha avuto dei diverbi”.

“Il Tribunale reggino, prima, e la Corte d’Appello di Reggio, successivamente, non hanno preso nella benché minima considerazione – prosegue il legale – tutti gli elementi ostativi all’applicazione della misura di prevenzione aggravata posti alla loro attenzione dalla difesa, bastando la semplice denuncia in loro possesso senza alcun approfondimento sui reali fatti accaduti. La Suprema Corte di Cassazione, il 12 maggio scorso, ha annullato la sorveglianza speciale così come applicata con l’aggravante dell’obbligo di soggiorno nel Comune di residenza, rinviando alla Corte di Appello di Reggio Calabria per una nuova decisione”.

(ANSA)

CATANZARO – Smantellata rete di spaccio tra Filadelfia e Lametino

Associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti nel basso comprensorio lametino. Con queste accuse i carabinieri della Compagnia di Girifalco, supportati da una squadra operativa e una unità cinofila dello squadrone eliportato cacciatori Calabria di Vibo Valentia, hanno posto agli arresti domiciliari un trentenne ed un trentatreenne di Maida ai quali hanno notificato un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura della Repubblica Dda.

Nell’ambito della stessa inchiesta, i carabinieri, hanno anche notificato avvisi di garanzia nei confronti di altre nove persone, considerate a vario titolo responsabili, anche in concorso, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, cocaina e hashish, tra i comuni di Maida, San Pietro a Maida, Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, e Filadelfia, nel Vibonese.

I provvedimenti sono un prosieguo dell’inchiesta “Ligea”, condotta tra il maggio 2017 e l’agosto 2019 dal Norm – aliquota operativa della Compagnia di Girifalco e coordinata dalle Procure della Repubblica di Lamezia Terme e Catanzaro – Dda.

Le indagini, svolte con attività tecniche e tradizionali, hanno permesso di smantellare una rete di spaccio di stupefacenti tra la Piana di Lamezia e i comuni sulle colline a ridosso delle Preserre, con l’arresto di 10 persone ed il sequestro di circa 10 chili di marijuana.

(ANSA)

CALABRIA – Covid, diminuiscono ancora i nuovi casi (+193), 4 decessi

Ancora in calo i nuovi positivi in Calabria: sono 193 (ieri erano 253) i casi registrati nelle ultime 24 ore a fronte di 3.641 tamponi. Diminuiscono anche le vittime, quattro, meno una rispetto a ieri (1.109).

Prosegue anche il trend al ribasso del numero di ricoverati – 2 nei reparti di cura (380) e -4 nelle terapie intensive (25). In discesa anche il numero degli isolati a domicilio, -5 (11.929), mentre aumentano di 200 unità i guariti che in totale sono 50.965. Ad oggi, in Calabria, sono stati sottoposti a test 759.389 soggetti per un totale di 824.238 tamponi eseguiti. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 64.408, quelle negative 694.981.

I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 68, Catanzaro 42, Reggio Calabria 34, Crotone 32 e Vibo Valentia 17 .

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Cosenza: Casi attivi 7.411 (95 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 33 in reparto al presidio di Rossano; 0 ricoveri in terapia intensiva a Rossano; 11 al presidio ospedaliero di Acri; 10 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all’ospedale da Campo; 9 in terapia intensiva, 7.248 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 14.194 (13.694 guariti, 500 deceduti); Catanzaro: Casi attivi 1.803 (37 in reparto all’Azienda ospedaliera di Catanzaro; 8 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 11 in reparto all’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 8 in terapia intensiva; 1.739 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 7.662 (7.532 guariti, 130 deceduti); Crotone: Casi attivi 764 (27 in reparto; 737 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 5.310 (5223 guariti, 87 deceduti); Vibo Valentia: Casi attivi 343 (19 ricoverati, 324 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 4.871 (4785 guariti, 86 deceduti); Reggio Calabria: Casi attivi 1.962 (94 in reparto all’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 22 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 8 in terapia intensiva; 8 ricoveri in reparto al presidio ospedaliero di Melito; 1.830 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 19.694 (19.388 guariti, 306 deceduti). Quattro guariti attribuiti ieri a Catanzaro oggi vengono inseriti nell’Asp di provenienza che è quella di Cosenza.

(ANSA)

GIOIA TAURO – Sorpresi a rubare in centro commerciale, denunciati 5 minori

Avevano rubato alcuni capi d’abbigliamento e costumi da bagno del valore di poche decine di euro in un negozio di un centro commerciale ma sono stati individuati dal personale della sorveglianza. Cinque minori sono stati denunciati dai carabinieri a Gioia Tauro con l’accusa di furto.

I minori sono stati notati dagli addetti al controllo che hanno subito informato i carabinieri. Giunti sul posto, i militari hanno perquisito i ragazzi trovandogli addosso la refurtiva alla quale era stato tolto il dispositivo anti-taccheggio.

A seguito di un successivo controllo esteso ai ciclomotori in uso ai cinque, sono stati trovati altri indumenti e alcune tenaglie nelle disponibilità di uno di loro che è stato denunciato anche per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

I giovani sono poi stati riaffidati ai genitori.

CATANZARO – Rubano attrezzi da lavoro da un furgone, dopo un inseguimento vengono arrestati dalla Polizia

Furto, resistenza a pubblici ufficiali, fuga in caso di incidente con danni alle persone, omissione di soccorso e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli. Queste le accuse con cui la squadra volante della Polizia di Stato di Catanzaro ha arrestato e posto ai domiciliari F.B., 38 anni, e S.B. (35) al termine di un inseguimento. Inoltre, S.B, sarà anche denunciato perché trovato alla guida di veicolo privo di copertura assicurativa e senza patente di guida, mai conseguita.

Nel pomeriggio di ieri, una persona ha segnalato che due rom avevano sottratto dal suo furgone aziendale numerosi attrezzi da lavoro, fuggendo a bordo di un’auto. Intercettati da un equipaggio della Volante, ne è scaturito un inseguimento che si è concluso nel momento in cui l’auto ha imboccato contromano la rotatoria su viale Magna Grecia, andando a scontrarsi frontalmente contro un’altra auro e coinvolgendo anche il mezzo della Polizia. Raggiunti a piedi e bloccati entrambi, i due hanno iniziato a colpire con calci e pugni gli agenti, nel tentativo di potersi divincolare.

La refurtiva, quattro valigette contenenti attrezzature professionali del valore di circa mille euro, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Tre poliziotti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni ciascuno. Feriti anche i due arrestati e l’altra persona coinvolta nello scontro.

(ANSA)

BIANCO (RC) – Bisca clandestina in appartamento, una denuncia

Una bisca clandestina, in attività malgrado le restrizioni dovute alla pandemia, è stata scoperta in un appartamento a Bianco, in provincia di Reggio Calabria, dai carabinieri che hanno denunciato in stato di libertà il responsabile, un uomo di 31 anni, per esercizio di gioco d’azzardo e sanzionato 14 avventori presenti per assembramento in violazione delle norme covid-19.

I militari della Compagnia, nel corso di un blitz all’interno dell’appartamento, hanno trovato un tavolo da gioco, fiches, carte, strumentazione professionale, un flipper e un bar ben fornito.

A insospettire era stato, nei giorni precedenti, un continuo e strano viavai di gente dall’abitazione. Una volta all’interno, i carabinieri si sono imbattute in quattordici persone, alcune delle quali hanno anche cercato di svignarsela, molte delle quali sedute attorno al tavoliere intente a giocare a poker. Tra gli avventori, anche molte persone provenienti dai paesi limitrofi: Africo, San Luca e Bovalino, tutti con in tasca molto denaro, dai 100 agli oltre 1.700 euro.

(ANSA)