Nel periodo compreso tra il 28 giugno e il 28 agosto 2026, la Regione Calabria ha beneficiato di un imponente sforzo di sorveglianza antincendio, che ha visto protagonisti D-Flight e Aiviewgroup, due società appartenenti al Gruppo Enav. I dati, comunicati in un recente comunicato, rivelano il coinvolgimento di quasi 5.000 voli di monitoraggio, pari a 897 ore di volo e oltre 104.000 chilometri percorsi per vigilare su vari comuni calabresi. Si è registrato un picco di attività il 5 agosto, giorno in cui sono state eseguite 114 missioni.
Nel mese di agosto sono stati identificati 73 incendi. Igor De Biasio, amministratore delegato di Enav, ha sottolineato l’importanza delle competenze aeronautiche e delle tecnologie del Gruppo, che si traducono in un supporto efficace per le istituzioni locali.
Come spiegato nel comunicato, D-Flight e Aiviewgroup hanno integrato droni, operatori esperti e sistemi digitali, affinando la capacità di trasformare le informazioni raccolte in dati prontamente disponibili per la Control Room della Regione. Questo flusso di dati effettua il tracciamento delle operazioni e consente di trasmettere segnalazioni tempestive alla Sala operativa unificata permanente, alla Protezione Civile e ai Carabinieri Forestali.
In particolare, dal 27 luglio, giorno di attivazione della piattaforma digitale, la classificazione degli eventi ha mostrato risultati significativi. Nei 33 giorni successivi, su 2.983 voli effettuati, 125 hanno portato all’identificazione di eventi rilevanti. Tra questi, 73 incendi, 39 piccoli roghi e 12 casi di combustione illecita di rifiuti.
Le operazioni hanno anche generato 93 segnalazioni alle autorità competenti e 31 dossier fotografici e video, utilizzati per supportare le azioni di intervento e le indagini necessarie.
FONTE: ANSA

