In un recente intervento al congresso regionale della Uil a Maierato, Vibo Valentia, il segretario Pierpaolo Bombardieri ha sollevato un allarmante tema legato allo sfruttamento dei lavoratori nel sud Italia. Riferendosi al tragico episodio di Amendolara, in cui quattro braccianti sono stati uccisi in un incendio, ha dichiarato che la situazione si configura non solo come caporalato, ma come una vera e propria tratta di esseri umani. Bombardieri ha evidenziato la presenza della mafia pakistana, ma ha anche sottolineato una realtà ben più complessa.
Il segretario ha messo in luce l’urgenza di un intervento efficace per combattere lo sfruttamento, in particolare nei settori agricoli, dove lavoratori migranti, spesso in situazioni di irregolarità, sono vulnerabili. Ha esortato a un aumento dei controlli nei periodi di raccolta, quando la domanda di manodopera cresce maggiormente. Inoltre, ha invitato le autorità a riconoscere che tali fenomeni sono probabilmente gestiti non solo da organizzazioni di origine straniera, ma anche da realtà mafiose locali, come quella calabrese.
Fonte ANSA

