Pasquale Tridico, candidato presidente della Regione Calabria per il campo progressista, critica duramente la proposta lanciata dal presidente uscente Roberto Occhiuto sul cosiddetto “reddito di merito”, che prevede un incentivo mensile di 500 euro per i diplomati calabresi che scelgono di iscriversi alle università della regione.
“Occhiuto – afferma Tridico – da quattro anni non riesce nemmeno a garantire le borse di studio agli studenti idonei delle Università Magna Graecia e Mediterranea. Con quale credibilità oggi propone questo incentivo? I calabresi non si faranno prendere in giro”.
Secondo Tridico, la proposta annunciata dal governatore non sarebbe altro che una “normale borsa di studio”, presentata in maniera propagandistica: “Specula sui giovani e tenta goffamente di scopiazzare il nostro reddito di dignità, che in passato definiva una fake news”.
Il candidato progressista rilancia invece il progetto del reddito di dignità come misura strutturale: “La nostra proposta coprirà tutte le fasce deboli della popolazione: studenti, lavoratori precari, disoccupati, famiglie in difficoltà. Sarà legata a percorsi di politica attiva e progetti di inclusione”.
Infine, l’affondo politico: “Occhiuto è in confusione, non sa più a quale santo votarsi e non gli resta che copiare – male – il nostro programma. I calabresi il 5 e 6 ottobre sapranno riconoscere chi ha una visione reale di sviluppo e chi agisce solo per logiche di potere e clientele”.

