Skip to content

CALCIO – Crisi economica e (in)giustizia sportiva: mentre la Reggina cade in Serie D, l’Inter svetta in classifica

Mentre la Reggina è stata costretta a ripartire da sottozero, per via della decisione della FIGC di escludere la squadra amaranto dal campionato di Serie B, ecco che in questi giorni ha suscitato non poche discussioni anche la precaria situazione economica di un club, in cima alla classifica del campionato nazionale. Stiamo parlando dell’Inter, oggetto di un’analisi attenta da parte de Il Giornale (ripresa in un editoriale di Tuttoreggina.com) che, ha portato alla luce uno squilibrio economico che mina seriamente l’idea di “equa competizione”, tanto cara a Gravina.

Da subito è chiaro a tutti lo scarso impegno della FIGC nel far  rispettare i criteri di giustizia nel mondo del calcio italiano. La società amaranto è stata infatti condannata definitivamente il 30 agosto 2023 ed estromessa dal campionato di Serie B per un mancato pagamento dei debiti tributari entro la data di scadenza (20 giugno). La squadra di Reggio è stata dunque costretta a cambiare nome ed è dovuta ripartire dalla serie D, con una squadra smantellata che ha visto molti campioni dell’anno scorso, oltre che il Mister Inzaghi, andare via: cancellando definitivamente quella squadra che per un attimo aveva sognato la serie A.

Nella stessa situazione, anche più grave, si trova l’Inter. Il club  nerazzuro si trova infatti in una situazione di grande squilibri economici, con perdite che, in un’ottica futura, arriverebbero addirittura a 807 milioni di euro.

La società ha avuto la possibilità di differire il ripianamento delle perdite entro il quinto esercizio successivo a quello chiuso: quindi, entro il 2027, quando dovrà aver azzerato i 342 milioni cumulati”.

«Il patrimonio netto della Capogruppo al 30 giugno 2023 non rientra nei limiti minimi di capitalizzazione previsti dal Codice Civile» (dichiarazioni di Luca Marotta, commercialista e revisore contabile).

Il quotidiano fa il nome anche di Suning, il colosso cinese, proprietario dell’Inter, che dovrebbe prendere e mantenere l’impegno di ricapitalizzare la situazione, versa in una grave situazione economica in patria, con perdite di 2,1 miliardi di euro. Qui arriva la denuncia dei tifosi calabresi, è evidente che la giustizia non è un criterio considerato all’interno del calcio italiano e che la legge, in base a quanto si vede, non è uguale per tutti. Per molto meno la Reggina ha visto frantumarsi un progetto concreto e che aveva dato spazio ai tifosi calabresi, ma anche agli appassionati di calcio, di sognare, e vedere una squadra grande nel passato, ritornare nella massima serie dopo tanto tempo.

L’Inter, invece, matura una grave crisi economica da molto più tempo e, piuttosto delle condanne ha trovato aiuti da parte di Gravina e della FIGC. Nulla togliendo neppure agli amministratori locali che hanno sottostimato il valore patrimoniale e identitario che la squadra amaranto ricopriva per l’intera Città.

V.A.

 

VeritasNews24 è un Quotidiano Online Registrato al Tribunale di Reggio Calabria n°7 del 28/09/2015

Editrice di VeritasNews24 è la TXT Soc. Coop. Soc.

sita a Reggio Calabria in Via Trapani Lombardo, 35 – 89135 – Reggio Calabria

contatti

REDAZIONE@VERITASNEWS24.IT   –    0965.371156

©2021 veritasnews24 – tutti i diritti sono riservati – SITO WEB REALIZZATO DA TXT COMMUNICATION