CALABRIA – Regione: innovazione, lunedì l’assessore Varì incontrerà le imprese che parteciperanno allo SMAU di Milano

Lunedì, 3 ottobre, dalle ore 11, nella sala verde della Cittadella a Catanzaro, l’assessore regionale allo Sviluppo economico e agli Attrattori culturali, Rosario Varì, incontrerà i titolari delle 10 imprese che parteciperanno allo Smau di Milano, l’appuntamento internazionale sull’innovazione e le startup, in programma l’11 e il 12 ottobre a FieraMilanoCity.

L’iniziativa è aperta alla stampa e sarà l’occasione per presentare e far conoscere le aziende calabresi, startup, spin off e pmi che operano nel campo dell’innovazione.

Il dipartimento Sviluppo economico e Attrattori culturali della Regione Calabria, nel contesto della strategia regionale di Specializzazione intelligente, attraverso Fincalabra Spa, asset Progetti speciali, sostiene lo sviluppo e il rafforzamento di queste imprese favorendo azioni di crescita aziendale.

Arrestato Buzzi in Calabria, era ospite cooperativa sociale

Portato dai carabinieri nel carcere di Catanzaro.

Salvatore Buzzi, di 66 anni, condannato in via definitiva a 12 anni e 10 mesi di reclusione nel processo “Mondo di mezzo” e arrestato dai carabinieri del Ros a Lamezia Terme, era ospite della cooperativa sociale “Malgrado tutto”, dove era arrivato nei giorni scorsi.

All’arresto di Buzzi hanno collaborato, in fase esecutiva, i carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme.

L’ex ras delle cooperative é stato portato nel carcere di Catanzaro.

(Fonte: ANSA)

VIBO V. – Carabinieri: estorsioni, 12 indagati, 5 colpiti da custodia cautelare in carcere

Nelle prime ore della giornata, in Vibo Valentia, Novara, Teramo e Benevento i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo Valentia, supportati dai Comandi Arma competenti per territorio, hanno eseguito una misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su conforme richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, guidata dal Procuratore Nicola Gratteri, a carico di cinque soggetti nei cui confronti sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza in relazione ad alcuni episodi estorsivi, aggravati dal metodo mafioso, commessi in Vibo Valentia fra il 2009 e il 2022, nel medesimo contesto altri sette soggetti sono indagati in stato di libertà. La misura, richiesta dall’A.G. inquirente, scaturisce da autonome attività di indagine condotte dai Carabinieri e dal Gruppo della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, che hanno, anche con il contributo dichiarativo di alcuni collaboratori di giustizia, riscontrato l’operatività delle ‘ndrine radicate sul territorio vibonese e ricostruito nello specifico:

  • un’estorsione commessa nel 2009 ai danni un’impresa edile impegnata in lavori di movimento

terra e riqualificazione urbana, per un ammontare di € 20.000;

  • un’estorsione commessa tra il 2015 e il 2017 all’impresa aggiudicataria della raccolta dei rifiuti urbani, per una cospicua somma di denaro fatti (nel medesimo contesto il 20.04.2016 la ditta ha subito l’incendio di autocompattatore il cui autista veniva minacciato con una pistola);
  • 4 tentate estorsioni in danno di altrettante ditte (una delle quali aggiudicataria nel 2018 della

raccolta dei rifiuti urbani di Vibo Valentia; una impegnata nel 2020 nei lavori di costruzione del nuovo ospedale di Vibo Valentia; mentre le altre impegnate dal 2021 al 2022 in lavori di riqualificazione di edifici – c.d. ecobonus 110%).

L’attività, che offre uno spaccato sul controllo esercitato dalla criminalità organizzata nel settore della raccolta dei rifiuti nel comune di Vibo Valentia e le estorsioni subite dalle ditte incaricate, la ASED srl e la DUSTY srl, il cui responsabile all’epoca era Gregorio Farfaglia, ha consentito anche di acclarare il profilo associativo di uno degli arrestati che il GIP ha riconosciuto nel periodo successivo alle contestazioni contenute nel procedimento “Rinascita-Scott”. Lo stesso rimesso in libertà nei giorni successivi al 19 dicembre 2019 per annullamento della misura cautelare da parte del Tribunale della Libertà, ha ripreso l’attività del gruppo iniziando a commettere estorsioni sul territorio sino al suo arresto avvenuto a maggio di quest’anno a seguito della condanna riportata in abbreviato nel processo “Rinascita-Scott”.

COVID-19 – Bollettino regione Calabria (+843 positivi rispetto a ieri)

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3788533 (+3.991).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 558074 (+843) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 2561 (27 in reparto, 5 in terapia intensiva, 2529 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 92619 (92238 guariti, 381 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 31627 (59 in reparto, 1 in terapia intensiva, 31567 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 128411 (127108 guariti, 1303 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 432 (5 in reparto, 0 in terapia intensiva, 427 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 55187 (54922 guariti, 265 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1950 (27 in reparto, 1 in terapia intensiva, 1922 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 189469 (188612 guariti, 857 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 604 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 596 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 48266 (48080 guariti, 186 deceduti).

L’ASP di Catanzaro comunica 130 nuovi soggetti positivi di cui 1 fuori regione.

L’ASP di Cosenza comunica 426 nuovi soggetti positivi di cui 5 fuori regione.

L’ASP di Reggio Calabria comunica 212 nuovi soggetti positivi di cui 3 fuori regione.

Regione, Calabria terra dei padri, da oggi è on line il nuovo sito sul turismo delle radici

È attivo da oggi il sito www.terradeipadricalabria.it che si inserisce nel progetto più ampio nato con l’obiettivo di stimolare la conoscenza dell’identità di appartenenza attraverso un turismo di ritorno, un turismo delle radici.

“Calabria Terra dei Padri” nasce, infatti con l’idea di innescare nelle nuove generazioni di calabresi all’estero quel desiderio di riscoprire il legame con la propria terra di origine, accompagnato dalla volontà di restituire a quella terra un rinnovato valore economico e sociale attraverso la promozione turistica che rappresenta uno degli asset principali per il riposizionamento della Calabria nel sistema italiano ed internazionale.

Pertanto, dopo il recente sviluppo del progetto strategico di promozione territoriale “Calabria Straordinaria”, la Regione Calabria, con questa iniziativa gestita da Fincalabra, punta su una nuova forma di turismo che ha come mission quella di richiamare nella propria terra i calabresi sparsi nel mondo, che attualmente risultano essere 430mila quelli residenti all’estero e iscritti all’AIRE.

“Vogliamo parlare ai calabresi sparsi in tutto il mondo – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo e Marketing territoriale Fausto Orsomarso – e lo faremo attraverso una serie di azioni di comunicazione, di eventi culturali e  spettacolo che possano far rinascere il senso di appartenenza nei calabresi sparsi in Italia e nel mondo, riportandoli in contatto con la Terra dei Padri. Uno storytelling innovativo che sarà presentato con eventi di promozione anche oltre i confini nazionali. Un modo di riannodare presente e passato, tale da riposizionare l’immagine della Calabria in tutto il mondo”.

Il concept della campagna, che da oggi trova spazio per la sua narrazione anche nel portale www.terradeipadricalabria.it, è focalizzato sulla valorizzazione del senso di identità e di appartenenza e si pone come obiettivo la riscoperta delle bellezze e delle peculiarità che rendono unica la Calabria, aumentando di conseguenza i flussi turistici destagionalizzati provenienti dall’estero e portando così nuove risorse al tessuto sociale e all’economia locale.

La strategia di comunicazione del progetto prevede anche una serie di eventi, che si svolgeranno nelle cinque province della Calabria durante il mese di ottobre, messe in campo con il coinvolgimento dei cittadini, delle istituzioni, delle associazioni territoriali e anche delle imprese. Saranno infatti l’occasione per costruire partnership tra i Comuni che intendono supportare il progetto e per creare una rete di imprese del settore agroalimentare in ottica internazionale.

L’inaugurazione del nuovo sito internet sarà inoltre accompagnata dalla testimonianza di una rosa di ambassador d’eccezione, scelti per le loro storie di successo e di riscatto. Queste personalità calabresi diffonderanno i valori di questa terra, racconteranno in prima persona, in una serie di interviste disponibili sul sito Terra dei Padri , quanto queste “tracce di Calabria” abbiano fatto la differenza nel loro percorso.

Reggio ricorda Nicholas Green, Versace: “Coltiviamo nuova speranza facendo tesoro degli straordinari insegnamenti della famiglia Green”

“Rinnovare la memoria è sempre qualcosa di molto importante anche quando essa rievoca eventi drammatici come la vicenda del povero Nicholas Green che ha segnato e sconvolto la comunità reggina. Ma è fondamentale ricordare, non come attività fine a se stessa quanto, semmai, come rinnovato impegno, nel quotidiano, affinché la realtà che ci circonda possa migliorare e crescere attraverso il contributo e la collaborazione di tutti”. È quanto affermato dal Sindaco metropolitano f.f. Carmelo Versace nel corso dell’iniziativa culturale in ricordo di Nicholas Green, promossa nel Teatro sullo Stretto dal Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria e dall’editore di Reggio TV, Eduardo Lamberti Castronuovo.
“Voglio congratularmi con gli organizzatori di questa bella e significativa iniziativa, il Conservatorio Cilea e l’editore Lamberti Castronuovo, – ha poi aggiunto Versace – e credo che sia proprio questa la strada migliore da intraprendere per tenere vivo il ricordo di chi non c’è più e coltivare nel contempo nuova speranza, ovvero coniugare la promozione della cultura, dell’arte e del talento dei nostri giovani con la bellezza e l’impegno civile. E noi oggi abbiamo il dovere di sostenere questo percorso, – ha poi concluso il Sindaco metropolitano f.f. – alimentando il ricordo del sacrificio di Nicholas e facendo tesoro degli straordinari insegnamenti che la sua famiglia ha saputo offrire agli occhi del mondo intero”.

CALABRIA – Covid, bollettino Regione: +837 nuovi casi positivi rispetto a ieri

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3.784.542 (+4.520). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 557.231 (+837) rispetto a ieri. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 2540 (30 in reparto, 5 in terapia intensiva, 2505 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 92511 (92130 guariti, 381 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 31512 (54 in reparto, 2 in terapia intensiva, 31456 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 128105 (126805 guariti, 1300 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 421 (5 in reparto, 0 in terapia intensiva, 416 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 55149 (54884 guariti, 265 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1966 (25 in reparto, 1 in terapia intensiva, 1940 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 189244 (188387 guariti, 857 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 586 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 578 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 48258 (48072 guariti, 186 deceduti).

 

L’ASP di Cosenza comunica 442 nuovi soggetti positivi di cui 4 fuori regione.

L’ASP di Reggio Calabria comunica 158 nuovi soggetti positivi di cui 1 fuori regione.

Si comunica che ieri, per mero errore materiale, sono stati inseriti come totale dei tamponi eseguiti 3772862 anziché 3780022.

CALABRIA – Scuola, Princi: “Regione costantemente attenta sulla materia della disabilità, le distrazioni sono di chi parla senza sapere

“Come è nostro primo pensiero nei confronti delle nostre giovani generazioni e così come previsto dai compiti istituzionali dell’Ente, la Regione ha avviato tutte le attività propedeutiche a garantire i giusti ausili e supporti agli alunni con disabilità riconosciuta, al fine di vivere l’ambiente scuola come il miglior posto inclusivo in cui crescere. E lo ha fatto ancor prima dell’avvio del nuovo anno scolastico.”

È la precisazione del Vicepresidente della Giunta regionale della Calabria con delega all’Istruzione, Giusi Princi, che affida a questa nota ufficiale la risposta al Consigliere regionale Ernesto Alecci che, a mezzo stampa, aveva attribuito alla Regione Calabria ritardi in merito all’erogazione dei fondi ai Comuni per predisporre negli istituti scolastici il servizio di assistenza specialistica in tema di disabilità.

“I nostri uffici – scrive Giusi Princi – si sono attivati già a luglio scorso per predisporre il Piano regionale per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2022/2023, ai sensi della Legge Regionale n.27/85. Per poterlo elaborare, sulla base della popolazione scolastica residente in ogni Comune (60%) e sul numero degli alunni con disabilità riconosciuta ai sensi della L.104/92 (40%), hanno chiesto alla Direzione regionale INPS, tramite nota prot. n.317287 del 7 luglio, i dati aggiornati sulla presenza di studenti con disabilità fino al compimento del 18° anno di età e disaggregati per Comune. Non avendo ricevuto alcuna risposta, la stessa nota è stata nuovamente inviata l’8 settembre, prima dell’avvio delle lezioni. Ad oggi, non rilevando alcun riscontro, i nostri uffici stanno continuando con quotidiani solleciti telefonici, in attesa di una risposta dettagliata”.

“A scanso di equivoci – sottolinea il Vicepresidente della Calabria – occorre ricordare che i fondi di cui alla legge regionale 27 del 1985 sono da intendersi quali contributi ai Comuni per i servizi di competenza degli stessi Enti Locali, come ad esempio la mensa, i trasporti o i servizi residenziali; tra questi servizi sono compresi quelli di assistenza specialistica all’autonomia e alla comunicazione, per le scuole del primo ciclo, che devono essere garantiti, in tempi brevi e certi, con personale adeguato e competente sulle specifiche tipologie di disabilità”.

“Ormai da diversi anni la programmazione regionale – spiega Princi – stabilisce che è priorità irrinunciabile quella di garantire la presenza quotidiana a scuola degli alunni con disabilità, adottando tutte le misure organizzative ordinarie e straordinarie possibili, in una dimensione inclusiva vera e partecipata, al fine di favorire la qualità della didattica, avendo particolare cura delle speciali necessità e garantendo l’assolvimento dell’obbligo scolastico e ogni forma di facilitazione per il completamento degli studi, in un’ottica di corresponsabilità con i Comuni e le istituzioni scolastiche”.

“Pertanto, per conoscere meglio la materia ed evitare segnalazioni strumentali, fini a sé stesse – conclude Giusi Princi – invito chiunque, anche gli esponenti politici, ad interfacciarsi con i nostri uffici preposti che, in un consolidato spirito di collaborazione fattiva, hanno sempre dimostrato grande sensibilità e ampia disponibilità nel dare chiarimenti e fornire tutto il supporto necessario, soprattutto in considerazione della delicatezza e dell’importanza di questa materia che interessa i soggetti più vulnerabili”.

CALABRIA – Sanità: Consigliere regionale Antonio Lo Schiavo porta avanti le battaglie del Codacons e per i calabresi

PRESENTA UN’ INTERROGAZIONE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA SU SANITÀ PEDIATRICA E FAMIGLIE COSTRETTE A MIGRARE PER FAR CURARE I BAMBINI LA REGIONE DOVRA’ FORNIRE RISPOSTE

 

Il CODACONS e Articolo32 prendono atto dell’importante e concreta presa di posizione del Consigliere Regionale, On Antonio Lo Schiavo che, con una documentata, attuale e perentoria interrogazione a risposta scritta ha chiesto formalmente al Presidente della Regione Calabria le azioni che l’amministrazione intende intraprendere per far fronte a quella che è una vera e propria piaga regionale: la migrazione sanitaria in età pediatrica e lo stato di abbandono in cui vivono le famiglie.

Un battaglia quella sulla sanità pediatrica che CODACONS e Articolo 32, tramite l’avv. Claudio Cricenti, stanno portando avanti per dare sostegno a quelle famiglie che quotidianamente cercano di far fronte a bisogni e problematiche dei propri bambini, scontrandosi in Calabria con ostacoli e problemi d ogni tipo.

Si legge nell’interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere Lo Schiavo:

–          “Costituisce un fatto notorio quello della piaga dell’immigrazione sanitaria in Calabria, e nello specifico l’impatto della cosiddetta Migrazione sanitaria medico-chirurgica e riabilitativa dei minori residenti in Calabria: condizione che determina costi economici, umani e sociali rilevanti;

–          Le patologie motivo di ricovero sono prevalentemente le malattie neuro psichiatriche (18,64%), le malformazioni congenite (14,57%), metaboliche/immunologiche (7,67%) e onco ematologiche (5,68%): patologie che presuppongono l’assistenza presso una struttura Ospedaliera con un reparto valido ed efficiente di Neuropsichiatria infantile;

–          Con nota prot.101/ist/2020 a firma del Dott. Giuseppe Viggiano della Direzione generale della digitalizzazione del sistema informativo sanitario e della statistica, in riscontro a puntuale richiesta delle Associazioni CODACONS ed Articolo 322, il Ministero della Salute ha reso noto che “per quanto riguarda l’attività ospedaliera si comunica inoltre che nella Regione Calabria non risultano attivi reparti ospedalieri di Neuropsichiatria infantile”

–          se il Presidente della Regione Calabria, in qualità di commissario ad acta del settore sanitario in Calabria, non ritenga opportuno, per il perseguimento dell’obiettivo della tutela dell’effettività del diritto alla salute, procedere alla immediata creazione in Calabria di un reparto ospedaliero e/o universitario di Neurologia pediatrica e di neuropsichiatria infantile;

–          se non ritenga opportuno adottare gli atti amministrativi e aziendali idonei a definire anche l’offerta territoriale dei servizi della Neuropsichiatria infantile (NPI), considerato che la complessità degli interventi di ambito rendono necessario un costante lavoro di integrazione tra la rete degli operatori interna al Servizio, la rete locale esterna al Servizio, la rete di collegamento tra Centri Ospedaliero-Universitari e Servizi territoriali, secondo il modello Hub-Spoke;

–          quali misure intenda porre in essere affinché si regolamenti l’effettiva presa in carico da parte del Sistema sanitario Regionale, dei pazienti con patologie neurologiche pediatriche laddove gli stessi siano presi in cura a livello specialistico da un Ospedale extraregionale;

–          quali misure intenda adottare al fine di garantire la continuità e la qualità dell’assistenza e riabilitazione dei pazienti con patologie neurologiche pediatriche o neuropsichiatriche infantili anche in relazione al carico enorme che di fatto ad oggi ricade in via quasi esclusiva sulle famiglie.

“Attendiamo ora che la Presidenza della Regione Calabria risponda all’interrogazione scritta avanzata dal Consigliere Regionale Lo Schiavo e illustri soluzioni immediate e definitive idonee ad assicurare a tutti i bambini con patologie neurologiche e  neuropsichiatriche una presa in cura ed una presa in carico effettiva, sia dal punto di vista degli accertamenti, che dei controlli, ma anche della ricerca scientifica e dell’assistenza riabilitativa e socio assistenziale” – commenta per il Codacons l’Avv. Claudio Cricenti.

Calabria – Regione: Gelate 2020, pubblicato elenco definitivo dei beneficiari

 IN ARRIVO GLI AIUTI PER 168 AZIENDE DELLA CALABRIA CITRA

 

È disponibile sul portale della Regione Calabria, nella sezione Agricoltura, l’elenco definitivo delle aziende ammesse a beneficiare dei fondi stanziati per sostenere le imprese colpite dalle avversità atmosferiche che il 2 e 3 Aprile del 2020 colpirono parte della Calabria Citra.

Ne da notizia l’assessorato regionale all’Agricoltura, al termine dell’iter istruttorio che ha portato alla verifica delle istanze trasmesse, accogliendo le domande presentate da 168 imprenditori. Escluse invece le rimanenti domande, per carenza documentale oppure perché il danno registrato è risultato essere inferiore al 30% della produzione complessiva.

“Terminato il lavoro delle commissioni di valutazione – conferma l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – si procederà ora alla definizione e liquidazione delle somme spettanti ai beneficiari, risorse che, in questi momento difficili, rappresentano un sostegno importante per le aziende dei nostri territori”.

Diversi i Comuni interessati: tra essi figurano Spezzano Albanese, Castrovillari, Cassano Ionio, Corigliano Rossano, Altomonte, Terranova da Sibari, Altomonte, Firmo, San Lorenzo del Vallo.