CALABRIA – Regione, forniti defibrillatori anche ai centri per l’impiego. saranno avviati i corsi BLSD

L’assessore regionale all’Organizzazione e Risorse umane, Filippo Pietropaolo, tramite il dirigente del settore Datore di lavoro, Salvatore Lopresti, ha provveduto a dotare le sedi periferiche regionali di Cosenza-Vagliolise e Reggio Calabria-Modena di defibrillatore semiautomatico e salvavita, in ottemperanza all’articolo 1, comma a, della legge 4 agosto 2021, n. 116.

Altri 15 defibrillatori sono stati, invece, destinati alle sedi dei principali Centri per l’Impiego. La sede regionale di Catanzaro era stata già fornita di 6 defibrillatori, di cui uno è in dotazione all’infermeria della Cittadella regionale.

Inoltre, il settore Datore di lavoro sta predisponendo i corsi di supporto base di vita e defibrillazione (Blsd) per gli operatori laici da scegliere tra i dipendenti regionali.

Oltre ai defibrillatori semiautomatici esterni (Dae), la Regione ha fornito di 3 frigoriferi “a regola d’arte” per l’accoglienza di farmaci e vaccini, le sedi di Catanzaro, Reggio Calabria e Cosenza.

CALABRIA – Coronavirus, bollettino Regione: 129 nuovi casi positivi

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 628983 (+129) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4198010 (+1.974).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 168 (17 in reparto, 7 in terapia intensiva, 144 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 111929 (111501 guariti, 428 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 549 (68 in reparto, 0 in terapia intensiva, 481 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 186985 (185516 guariti, 1469 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 67 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 59 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 59659 (59380 guariti, 279 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 309 (25 in reparto, 0 in terapia intensiva, 284 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 208457 (207541 guariti, 916 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 68 (13 in reparto, 0 in terapia intensiva, 55 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 53194 (52994 guariti, 200 deceduti).

CALABRIA – Regione, per centro regionale di farmacovigilanza assunto nuovo personale tecnico-amministrativo

“Dall’1 febbraio scorso ha preso servizio il personale a supporto del Centro regionale di Farmacovigilanza, dopo due anni circa dall’indizione dell’Avviso pubblico, per titoli e colloquio, finalizzato all’assunzione a tempo determinato di personale con profilo tecnico-amministrativo.

L’avviso, indetto con Ddg n. 11652 del 12 novembre 2020, dopo insediamento del dirigente generale del Dipartimento Tutela della salute e verifica preliminare della documentazione, dalla quale sono emerse non conformità rispetto al Regolamento regionale n. 7/2011 sulle modalità di reclutamento di personale a tempo determinato, nello specifico rispetto all’ art. 6 comma 1 e all’art. 8, comma 3, è stato modificato con Ddg n. 4560 del 27 aprile 2022.

La Commissione esaminatrice, appositamente nominata, ha concluso le attività di valutazione dei titoli con colloqui finali nel mese di dicembre. Nel mese di gennaio 2023 si è provveduto a convocare i candidati risultati vincitori e a seguito delle opportune verifiche e sottoscrizione dei contratti, in data 1 febbraio è stata effettuata la presa di servizio.

Il Centro regionale di Farmacovigilanza, con l’impegno del Settore n. 3 del Dipartimento Tutela della salute cui afferisce, ha comunque garantito nel corso dell’ultimo anno le attività di coordinamento della Rete regionale dei responsabili locali di farmacovigilanza, con istituzione anche delle Rete regionale del dispositivo vigilanza in ottemperanza a quanto previsto dal Decreto ministeriale del 31 marzo 2022”.

È quanto comunica il Dipartimento Salute e Servizi socio-sanitari della Regione Calabria.

 

VIBO V. – Chiuso locale in centro della movida dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale

Nel corso di intensificati servizi di controllo del territorio disposti dal Questore della provincia di Vibo Valentia, nell’area della c.d. “movida” del centro cittadino, la Squadra Mobile in sinergia operativa con la Polizia Locale di Vibo Valentia e l’Ufficio Polizia Amministrativa della Questura, hanno effettuato serrati controlli agli esercizi pubblici maggiormente frequentati del centro cittadini.

Nel corso dei controlli l’attenzione veniva concentrata su una sala giochi, frequentata anche dai giovanissimi, pertanto gli agenti hanno proceduto ad un approfondito controllo del locale, riscontrando rilevanti asimmetrie fra le licenze a disposizione e i servizi effettivamente erogati dalla sala giochi. Infatti, pur essendo l’esercizio dotato della sola licenza per i giochi e le scommesse, risultava essere dedita alla somministrazione di alimenti e bevande nonché superalcolici senza alcuna autorizzazione. Inoltre, si appurava che la sala giochi presentava degli abusivi ampiamenti dei bagni e altre aree interne che il titolare aveva realizzato in spregio di qualunque regola.

Sulla scorta delle evidenze emerse, veniva sospesa l’attività per le molteplici violazione amministrative riscontrate e veniva adottata una sanzione di natura pecuniaria di oltre 5000 euro.

CORIGLIANO R. (CS) – Incidente stradale su statale 106, coinvolti 4 mezzi tra cui una moto: un morto e cinque feriti

Una persona è morta ed altre cinque sono rimaste ferite in un incidente stradale, che ha coinvolto quattro veicoli tra cui una moto, avvenuto sulla statale 106 in località “Torricella”, nel territorio di Corigliano Rossano.

A causa dello scontro, sulla dinamica del quale sono in corso accertamenti, l’arteria è rimasta chiusa al traffico in entrambe le direzioni.

Sul posto è atterrato l’elisoccorso. Oltre ai sanitari del Suem 118, sono intervenuti i carabinieri del nucleo territoriale di Corigliano-Rossano, che hanno effettuato i rilievi per risalire alla dinamica dell’incidente, gli agenti della Polstrada, alcune squadre dei vigili del fuoco e gli operatori dell’Anas impegnati nella gestione della viabilità e per ripristinare la regolare circolazione il prima possibile.

 

 

 

 

(Fonte: ANSA)

CROTONE – Arrestato in flagranza dalla Polizia di Stato per maltrattamenti alla compagna

Nel capoluogo, un uomo di 32 anni è stato tratto in arresto dagli agenti delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, per maltrattamenti nei confronti della compagna.

Il personale della Polizia di Stato è intervenuto presso la loro abitazione, nel quartiere Fondo Gesù, a seguito di una richiesta formulata dalla donna al numero di emergenza 113, la quale ha segnalato di avere subìto atti di violenza fisica da parte del compagno.

Agli operatori, giunti poco dopo sul posto, la donna, impaurita e in stato di forte agitazione,  ha riferito di essere stata aggredita poco prima dall’uomo, peraltro alla presenza del figlio minore di 2 anni, mostrando diversi lividi sulle braccia, per cui è intervenuto nell’abitazione anche personale medico del 118 per prestarle le prime cure.

La donna ha aggiunto che, negli ultimi giorni, il compagno, presente nell’abitazione al momento dell’intervento della volante, l’ha percossa ripetutamente per cui gli agenti, attesa la reiterazione delle condotte, la flagranza di reato e la presenza del minore che avrebbe assistito ai maltrattamenti, lo hanno tratto in arresto, e associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone.

CALABRIA – Identità golose 2023, successo di pubblico e di critica per la trasferta calabrese a Milano

Gallo: “insistere sui talenti calabresi e sui prodotti di qualità”

 

Baciata dal successo la partecipazione della Calabria alla 18^ edizione di “Identità Golose”, il congresso internazionale di cucina d’autore che si è svolto nei giorni scorsi presso il Mico di Milano.

Tra attività varie, confronti, dibattiti e degustazioni, il brand “Calabria Straordinaria” ha avuto una vetrina importantissima per promuovere – attraverso le produzioni agroalimentari di qualità e le ricette di apprezzati chef calabresi di alto livello – le esperienze e le emozioni di una terra identitaria e distintiva.

“È stato compiuto un altro importante passo – commenta l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo – nel percorso di valorizzazione delle eccellenze calabresi: la Regione è stata presente con un proprio stand, promuovendo quattro set con i nostri miglior chef stellati, ma anche con pasticcieri, pizzaioli e barman che in questi anni sono cresciuti molto, facendosi spazio e conquistando apprezzamenti unanimi. Inoltre abbiamo avuto anche uno stand con un altro prodotto Igp, la cipolla rossa di Tropea, nell’ambito di un’iniziativa che abbiamo sostenuto per dimostrare una volta ancora come i nostri prodotti possano ben figurare sulle tavole dei migliori ristoranti d’Europa e del mondo”.

“Torniamo da Milano – aggiunge Gallo – con la consapevolezza di aver intrapreso il giusto percorso e di dover continuare lungo questa strada per dar sempre più forza ad un modello di sviluppo fondato sul territorio e le sue ricchezze, come certificato dai giudizi positivi dei giornalisti nazionali e internazionali che hanno affollato il nostro stand, come pure di ristoratori ed operatori del settore rimasti meravigliati dalla qualità dei nostri cibi e dalla bravura dei nostri ragazzi, dei nostri chef e dei nostri artigiani”.

Su tutti, e tra i tanti, due i commenti indicativi di tale prospettiva: se per lo chef stellato Giorgio Locatelli “la Calabria è una regione fantastica, con gente eccezionale: è ora di mostrarli e farli conoscere al mondo”, il noto conduttore televisivo (e produttore vitivinicolo) Bruno Vespa ha elogiato anche uno dei prodotti di pregio dell’agroalimentare calabrese, il vino: “La Calabria è baciata dal sole, tra mare e monti, il giusto equilibrio per fare vini straordinari e sempre migliori”.

 

CALABRIA – Due incidenti sul lavoro, il presidente Mancuso: “Lavorare non può significare mettere a rischio la propria incolumità” 

“Le vittime sul lavoro in Italia, 1090 l’anno scorso, sono una strage inaccettabile. Una cifra allarmante, che ha preso a crescere anche nel 2023 e dinanzi alla quale non ci si può assuefare. Perché ogni vittima, oltre che accrescere le statistiche di questo disastro sociale che un Paese moderno non può accettare, è una vita strappata ai propri affetti e alla società”. Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso, esprime “vicinanza alla lavoratrice rimasta gravemente ferita in un frantoio del Vibonese e le condoglianze alla famiglia dell’operaio di 54 anni rimasto schiacciato sotto un camion in un’autofficina di Lamezia”. E auspica, da parte degli organi preposti, “un controllo capillare e rigoroso. Più rispetto delle regole e più responsabilità, a garanzia di una maggiore prevenzione sui luoghi di lavoro, perché lavorare non può significare mettere a rischio la propria incolumità”.

CALABRIA – Coronavirus, bollettino Regione: 185 nuovi casi positivi

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 628854 (+185) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4196036 (+2.345).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 183 (17 in reparto, 8 in terapia intensiva, 158 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 111896 (111469 guariti, 427 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 561 (67 in reparto, 1 in terapia intensiva, 493 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 186922 (185454 guariti, 1468 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 71 (10 in reparto, 0 in terapia intensiva, 61 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 59648 (59369 guariti, 279 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 317 (25 in reparto, 1 in terapia intensiva, 291 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 208407 (207491 guariti, 916 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 73 (13 in reparto, 0 in terapia intensiva, 60 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 53179 (52979 guariti, 200 deceduti).

Arrestato in Francia il latitante Edgardo Greco, era in fuga da 17 anni

In data 2 febbraio 2023, in Sant’Etienne (FR), nei confronti di GRECO Edgardo, in  stato di latitanza fin dall’ottobre del 2006, è stata data esecuzione al Mandato di Arresto Europeo emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro in data 16 maggio 2014, in relazione all’ordine di carcerazione, datato 04 aprile 2014, per la esecuzione della pena dell’ergastolo a carico di GRECO Edgardo, in ordine al duplice omicidio di BARTOLOMEO Stefano e BARTOLOMEO Giuseppe consumato in Cosenza il 05 gennaio 1991 e per il tentato omicidio di MOSCIARO Emiliano avvenuto in Cosenza il 21 luglio 1991, maturato nell’ambito della guerra di mafia, fra la cosca sinteticamente definita “PINO – SENA” e quella sinteticamente definita “PERNA – PRANNO”, che ha insanguinato il territorio cosentino nei primi anni 90.

GRECO Edgardo, è stato individuato in Sant’Etienne (FR), all’esito dell’attività di indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, in specifici procedimenti riguardanti la procurata inosservanza della pena, e svolta dai Carabinieri del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo di Cosenza, che nella fase finale hanno operato congiuntamente a personale delle unità catturandi (FAST) italiana e francese e dell’Unità I-CAN dello SCIP del Ministero dell’Interno.

 

GRECO Edgardo – affiliato alla ‘ndrina PERNA-PRANNO egemone a Cosenza e provincia come accertato nell’esito del p.p. c.d. “Garden”, conclusosi alla fine degli anni 90 –  all’esito dei diversi gradi di giudizio del maxi processo c.d. “Missing”, è stato ritenuto corresponsabile dell’imboscata costata la vita, il 5.01.1991, ai fratelli Stefano e Giuseppe BARTOLOMEO, i quali, in quanto ambivano ad una maggiore “autonomia” e considerazione nell’ambito delle cosche cosentine, sono stati trucidati  a colpi di spranga, all’interno di una pescheria all’epoca nella disponibilità dei fratelli Mario e Pasquale PRANNO, e i loro cadaveri venivano fatti sparire e mai più ritrovati.

Il GRECO risulta latitante da oltre 16 anni, poiché irreperibile sin dal 10 ottobre  2006, quando si è sottratto all’esecuzione della misura cautelare in carcere, emessa dal GIP distrettuale di Catanzaro, nell’ambito del maxi processo c.d. “Missing”, che ricostruiva alcuni dei fatti di sangue che hanno caratterizzato, nei primi anni 90, il cruento scontro tra il clan “PINO – SENA” e il clan “PERNA – PRANNO”.

L’attività investigativa, coordinata della Procura della Repubblica di Catanzaro – Direzione Distrettuale Antimafia, e svolta dai Carabinieri del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo di Cosenza, è stata avviata nel dicembre 2019, è si è sviluppata attraverso mirati accertamenti finalizzati ad ricostruire la rete di appoggio su cui potesse contare il Greco, risalendo, quindi, alla presenza del latitante in Francia a Sant’Etienne.

 

Il Procuratore della Repubblica                                                    Il Procuratore Generale