REGGIO – Il 12 giugno si terrà il webinar “La scoperta di sé nel passaggio dall’Accademia al mercato del lavoro nella moda”

Sabato 12 giugno, avrà luogo il webinar a cura di Francesco Benedetti docente di Design presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dal titolo “La scoperta di sé nel passaggio dall’Accademia al mercato del lavoro nella moda”, che vedrà la partecipazione dell’esperto Matilda Mulhaxhia, designer e modellista. L’incontro si terrà a partire dalle ore 11.00, nell’aula virtuale dell’Istituzione di alta formazione artistica, diretta da Maria Daniela Maisano.

L’evento si inserisce all’interno delle attività del “Laboratorio dello Stretto”, progetto diretto da Francesco Scialò, finanziato dall’intervento “Linee guida per le Istituzioni AFAM calabresi finalizzate al sostegno di interventi a valere sull’Azione 10.5.1 del POR Calabria FESR/FSE 2014-2020”.

A seguire alcuni cenni biografici sui relatori

Esperto – Matilda Mulhaxhia, è una designer e modellista, ha iniziato il suo percorso nel settore della moda in giovanissima età. Nata e cresciuta in Albania, dopo aver studiato moda presso l’Istituto Triennale SIPAM AB, nel 2010 apre il suo laboratorio sperimentale che molto presto si trasforma in un atelier e collabora con numerosi spettacoli televisivi e agenzie pubblicitarie. Nel 2012 battezza il suo marchio come MAT.

Il suo percorso cambia completamente quando nel 2016 decide di venire in Italia a seguire gli studi presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Dal 2018 ad oggi lavora come modellista di borse per la linea MIU MIU presso Prada s.p.a.

Con un bagaglio professionale importante e un carattere resiliente è riuscita ad integrarsi piacevolmente in una nuova comunità sociale e realtà lavorativa.

Curatore – Francesco Benedetti è un consulente e industrial designer, art director di imprese italiane che operano in ambito internazionale. Nel 2006, fonda Benzima Design Studio. All’attività professionale affianca quella didattica presso Accademie di Belle Arti e Università Italiane dove insegna design del prodotto e design della comunicazione. Partecipa alle attività nazionali e territoriali dell’ADI Associazione, per il Disegno Industriale e di Design for All Italia, associazione che si occupa di diffondere le competenze progettuali e le modalità operative necessarie a una maggiore inclusione sociale. Nell’ambito dell’attività professionale si occupa d’industrial design come partner di piccole e medie imprese con la necessità di coordinare le azioni e gli investimenti attraverso l’applicazione di metodologie design oriented.

Il webinar sarà fruibile a tutti su piattaforma Google Meet seguendo le indicazioni reperibili sul sito dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, nella sezione dedicata.

 

 

 

CALABRIA – Tribunali soppressi, Comitato Magna Graecia: “Nelle vicine regioni ci si mobilita, in Calabria calma piatta”

Nelle ultime ore la vicina Lucania ha tenuto un consiglio Regionale straordinario e monotematico sulla vicenda della soppressione del presidio giudiziario di Melfi. Sono state messe in campo una serie di azioni atte a rivendicare la riapertura del locale Tribunale in funzione di una norma scriteriata che ha generato, a distanza di 10 anni dalla sua attuazione, un aggravio di costi piuttosto che una riduzione della spesa pubblica.

In Basilicata, come in Abruzzo e Marche e prossimamente in Sicilia,  quindi, si è cercato di cogliere al volo l’opportunità fornita dalla Commissione interministeriale per la giustizia nel Mezzogiorno d’Italia, istituita dai Ministeri della Giustizia e per il Sud e la Coesione sociale. In quella sede sarà portato all’attenzione la necessità di ripristinare i Tribunali soppressi e accorpati, insieme ad altri 30 tribunali, per i tagli che, in maniera centralista, sono stati effettuati nel 2013.

Fa riflettere, e non poco, il dinamismo che si nota nelle Regioni a noi dirimpettaie, nel voler tentare, almeno, di correggere storture che hanno aggravato nel corso degli anni le condizioni di vita di chi ha voluto relegare aree delle stesse a ruolo di periferia.

Sulla soppressione del tribunale di Rossano registriamo invece una sostanziale calma piatta nella “Regione dei due Mari”, quella che, guarda caso ha perso un tribunale nelle sua terza città demograficamente più grande. La stessa città “regina” dei Tribunali soppressi essendo la più popolata dei 30 centri vittime della scure centralista che ha stabilito la soppressione dei relativi presidi di giustizia, la quale, per una ovvia visione progettuale, deve guardare a Crotone se non altro per le problematiche comuni che interessano i territori costieri. E invece si è dato vita nel corso degli anni a quest’illogica pratica secondo cui i centri dell’entroterra debbano spolpare le coste, impoverendole.

A fianco a questa calma piatta, non paga, la Politica propone addirittura un disegno sanitario che perimetri il territorio con i medesimi criteri che hanno visto la nascita dello sciagurato foro di Castrovillari, dove un tribunale, piuttosto che essere al centro naturale dell’area e nella realtà demograficamente maggiore ed equidistante da ogni angolo del territorio, è stato catapultato ai piedi di una montagna, in un contesto vallivo, questo si, “distante” dal Capoluogo di Provincia, poco più di 20 minuti di percorso autostradale. Tale scellerata situazione, non solo ha generato un aumento dei costi di giustizia, ma ha lasciato tutto quel territorio, compreso fra Taranto e Crotone, sguarnito di un presidio di giustizia.

Ed ancora, mentre nel resto della Calabria esiste un tribunale, mediamente, ogni 170mila abitanti, lungo l’arco Jonico Magnograeco il dato sale vertiginosamente ad un presidio su 420mila abitanti. In una condizione così drammatica e desolante, la Politica locale, non trova di meglio che accodarsi alle richieste partorite anche dai comuni viciniori di richiedere l’istituzione di un “Ufficio di prossimità”, strutture pensate per costituire una sorta di front e back office delle pratiche di cancelleria e similari.

La politica, locale, regionale e nazionale, si dia uno scatto d’orgoglio e si mobiliti. Abbia il coraggio di richiedere, non già la riapertura dell’ex Tribunale di Rossano, ma la creazione di un nuovo Tribunale. Si riparta dall’assunto di revisionare e rettificare la vergognosa perimetrazione dei fori giudiziari già ex ante la riforma del 2013, così come avvenne per la costituzione del nuovo tribunale di Napoli Nord in Aversa in atto soppressione dei 30 tribunali.  E la si smetta di giocare agli idioti con la fusione amministrativa, che secondo taluni “illuminati” avrebbe dovuto concedere di diritto la restituzione del tribunale, in quanto, già da separate Corigliano e Rossano erano parte del medesimo foro. Ci fu solo un caso che generó lo scorporo di una località da quelle soggette alla scure dei tagli: Urbino. La città marchigiana, infatti, non fu toccata solo perché Capoluogo insieme a Pesaro della medesima provincia.

Il Comitato Magna Graecia ha fornito una strada che di per sé sarebbe foriera di equalizzazione dei servizi, in campo giustizia e non solo. Coloro che ancora fanno finta di non capire, ed a differenza degli asini continuano a cadere nelle stesse buche, partorendo proposte e progetti che puzzano di muffa, si aprano a nuovi orizzonti, smettendola di tentare la vendita ad incanto di visuali che appartengono alla preistoria. Oppure si facciano da parte, tanto, prima o poi saranno comunque cancellati dalla storia, ed in maniera irreversibile.

CALABRIA – 135mila occultati all’interno di un camion sequestrati da poliziotti

Agenti della Polizia stradale hanno sequestrato 135 mila euro in contanti trovati occultati a bordo di un camion. La somma è stata sequestrata per la definitiva confisca, così come disposto dall’autorità giudiziaria.

Il fatto è accaduto nella serata di lunedì scorso nell’area di servizio Cosenza Nord sull’autostrada A2.

    Agenti della Sottosezione autostradale di Cosenza Nord, nell’ambito di servizi di vigilanza disposti dal Compartimento per la Calabria di Catanzaro, hanno compiuto alcune verifiche di routine. Nel corso del controllo su un autocarro che trasportava pezzi di ricambio per automobili, i poliziotti hanno notato il nervosismo del conducente ed hanno ispezionato accuratamente l’abitacolo. Occultato sotto il cruscotto è stato trovato un involucro contenente 135.000 euro.
L’autotrasportatore, già noto alle forze dell’ordine e residente nel reggino, non ha saputo giustificare la provenienza del denaro che quindi è stato sequestrato. (ANSA).

On. Sculco: “A Crotone la sede del centro regionale per le bonifiche”

 

L’ Arpacal di Crotone sarà sede del Centro regionale per le Bonifiche! 

Ho condiviso la proposta con l’assessore regionale all’ambiente Sergio De Caprio e il direttore generale dell’Arpacal On. Domenico Pappaterra, trovando immediato e pieno accoglimento. 

Proprio ieri, in occasione della nostra visita al dipartimento Arpacal a Crotone, è stata confermata questa volontà che sarà inserita nel Regolamento attuativo della legge istitutiva dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, che in queste ore è in via di definizione.

Crotone è la città sede della più rilevante attività di bonifica in Calabria e fra le più importanti in Italia ed in Europa. 

Per questo era ed è giusto che sia proprio la città di Crotone sede dove si concentra l’attività di coordinamento delle attività di bonifica presenti nella nostra regione e luogo dove sperimentare anche modelli innovativi di controllo e di monitoraggio.

La bonifica a Crotone, il cui cantiere si apre dopo circa un ventennio dalla dismissione delle fabbriche, è stata avviata nel 2019 grazie ad una potente spinta dell’amministrazione comunale di quel tempo e alla sinergia fra tutte le istituzioni interessate a partire dal Ministero dell’Ambiente. 

Operazioni ed attività di risanamento ambientale che non potranno e non dovranno svolgersi “al buio” e al chiuso, senza coinvolgere ed impegnare i lavoratori e le professionalità di cui il nostro territorio è ricco ed è dotato. 

Le attività di bonifica dovranno essere costantemente monitorate e svolgersi sotto la “lente” degli enti pubblici e delle relative strutture tecniche ed operative per consentire alla cittadinanza tutta di sapere, conoscere e partecipare agli obiettivi di rigenerazione ambientale che la bonifica in corso dovrà garantire ed assicurare.

Questo è quello che Crotone vuole e richiede ed attende da troppi lunghi anni. 

Oggi Eni Rewind cerca di rimettere in discussione il Pob 2, proponendo due soluzioni sull’abbancamento dei rifiuti nocivi e pericolosi contenuti nella famigerata passeggiata degli innamorati, che non possono che essere rigettate dal territorio.

Sulla bonifica non si possono fare passi indietro, semmai in avanti!

Il Pob 2, così come previsto dall’accordo sottoscritto in sede ministeriale e dai decreti stessi del ministero, grazie al criterio della “dinamicità” può essere migliorato, adottando soluzioni più efficaci e più efficienti, ma di certo non può essere svilito sempre e solo a danno della città di Crotone.

Mi auguro che la sinergia istituzionale tra Ministero, Regione, Provincia, Comune, Arpacal e Ispra che ha portato alla definizione del Pob 2, possa essere ritrovata e rafforzata per rimandare al mittente le proposte avanzate dall’Eni.

Il nostro futuro, quello della nostra città, le sue occasioni e chance di sviluppo dipendono dalle decisioni che, con coraggio, assumeremo oggi e dal protagonismo che sapremo mettere in campo per trasformare un problema, una ferita ancora aperta – la chiusura delle fabbriche e la tardata bonifica – in una straordinaria opportunità!

On. Flora Sculco

CALABRIA – Banco alimentare aiuta 38mila famiglie in difficoltà

Sono 38 mila i nuclei familiari assistiti dal Banco Alimentare della Calabria attraverso 594 strutture caritative, per un totale di quasi 135 mila persone. “Diversamente da quanto avevamo immaginato – afferma Gianni Romeo, direttore regionale del Banco – la pandemia non ha inibito la generosità dei calabresi e più in generale degli italiani: sia i privati che le aziende hanno donato generi alimentari per le famiglie che vivono situazioni di difficoltà per il 70% in più rispetto al 2019. Se questo impegno ci fa ben sperare, non deve indurci a pensare che il problema della povertà nella nostra regione sia superato”.

A Reggio Calabriaha preso il via, in proposito, un’ iniziativa promossa da Confesercenti e Banco Alimentare Calabria in collaborazione con Conpait Pasticceri d’Italia. Nello specifico alcuni locali – soprattutto pizzerie e gastronomie d’asporto – devolveranno l’esubero della produzione della giornata alle famiglie più bisognose seguite dagli enti caritativi della zona; altri esercizi, invece, prepareranno delle pietanze espresse con cadenza mensile o quindicinale.
Intanto è partita anche la campagna nazionale dal titolo “La fame non va in vacanza”.
Fino al 14 giugno si potranno donare 2 euro con SMS al numero solidale 45587 da cellulare personale Windtre, Tim, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali; il valore della donazione sarà di 5 o 10 euro per ciascuna chiamata da rete fissa Tim, Vodafone, Windtre, Fastweb e Tiscali o di 5 euro per ogni chiamata da rete fissa Twt, Convergenze e PosteMobile.
Si potrà sostenere la campagna fino alla fine di agosto tramite le marmellate solidali sul sito www.bancoalimentare.it, facendo una donazione a Bancoalimentare.it/donaora o sulla piattaforma di crowdfunding forfunding.intesasanpaolo.com cercando i progetti di Banco Alimentare. In Calabria le marmellate solidali si potranno acquistare nel corso di un evento che si terrà nelle principali piazze dei capoluoghi di provincia.
(ANSA).

COSENZA – Donna di 34 anni in gravidanza viene picchiata, arrestato il compagno

Due episodi di violenza sulle donne registrati nelle ultime ore a Cosenza. Il primo è avvenuto in una stazione di servizio su viale Paolo Borsellino. La vittima, una 34enne in avanzato stato di gravidanza, si era recata dal compagno per discutere proprio della nascita del loro figlio. Secondo quanto ricostruito dagli agenti di Polizia di Stato, però, l’uomo non interessato ad assumersi le proprie responsabilità, avrebbe iniziato a picchiare ripetutamente la donna, anche sul ventre. L’aggressore è stato arrestato.

Il secondo episodio è avvenuto nel centro storico della città dove sono intervenuti gli agent, allertati da una donna che si era rivolta al 113. I poliziotti hanno trovato la porta di un’abitazione spalancata e sul divano un romeno di 32 anni in evidente stato di ebbrezza. Dalla camera da letto è poi spuntata la compagna, di 36 anni insieme ai due figli, uno di un anno e l’altro di appena 4 mesi. La donna presentava evidenti segni di violenza e, secondo quanto ha raccontato agli agenti, il compagno l’aveva picchiata e minacciata con un coltello per avere dei soldi. L’uomo è stato portato in Questura e denunciato per maltrattamenti in famiglia.

(ANSA).

COVID-19 – Bollettino regione Calabria (+114 positivi rispetto a ieri)

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 889.518 (+2.584). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 67.872 (+114) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 860 (31 in reparto, 3 in terapia intensiva, 826 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 9.224 (9.085 guariti, 139 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 6.456 (63 in reparto, 5 in terapia intensiva, 6.388 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 16.200 (15.656 guariti, 544 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 141 (15 in reparto, 0 in terapia intensiva, 126 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6.334 (6236 guariti, 98 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 842 (55 in reparto, 5 in terapia intensiva, 782 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 21.942 (21.617 guariti, 325 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 199 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 191 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 5.270 (5.180 guariti, 90 deceduti).

Un dimesso guarito presso l’AOU Mater Domini è stato inserito nell’ASP di provenienza (Cosenza).

COSENZA – Ragazza di 27 anni violentata all’interno della Vecchia Villa della città

Stava scattando delle foto all’interno della Villa Vecchia a Cosenza, quando un uomo l’ha afferrata alle spalle e spinta verso un muro. Una donna di 27 anni è la vittima di una violenza sessuale avvenuta in un giardino pubblico della città.

L’uomo, secondo quanto ha riferito la ragazza, ha iniziato a palpeggiarla, tenendola stretta tra sé e la parete, per poi scappare. La ventisettenne, in evidente stato di shock, è riuscita ad uscire dal giardino pubblico precipitandosi in strada, dove ha chiesto aiuto ad alcuni passanti. Sul posto sono giunti gli uomini della Polizia di Stato, immediatamente allertati dai cittadini.
La ragazza ancora molto scossa non è riuscita a fornire una descrizione dell’aggressore, ma gli agenti hanno avviato le indagini anche con il supporto delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona.

(ANSA).

CATANZARO – 43enne arrestato per terrorismo, studiava come eludere i controlli e preparare ordigni

Due anni, due mesi e 20 giorni di reclusione: è la sentenza con cui il gup di Catanzaro ha condannato Domenico Giorno, di 43 anni, il cosentino arrestato dalla Polizia il 27 novembre scorso per auto-addestramento ad attivita’ con finalità di terrorismo anche internazionale.
L’uomo, che viveva a Luzzi, nel Cosentino, insieme ai genitori, si era fatto crescere la barba nello stile islamico, aveva imparato a parlare arabo e si era avvicinato allo jihadismo. In particolare, secondo l’accusa, aveva studiato ed imparato a costruire ordigni, preparare attentati ed eludere controlli ed intercettazioni, come un vero “lupo solitario” del terrorismo islamico.

In casa sua, gli agenti trovarono manuali di istruzioni sulla realizzazione di ordigni, tutorial sulla conduzione di operazioni terroristiche, documenti esplicativi sull’auto addestramento per il compimento di attentati, nonché video ed immagini cruente di esecuzioni dell’Isis, riviste ufficiali delle agenzie mediatiche di Isis, Al Qaeda e altri gruppi terroristici, oltre a documenti in lingua araba auto prodotti dall’indagato.
L’uomo era stato arrestato dagli investigatori dalla Digos distrettuale di Catanzaro e di Cosenza, dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e dal Servizio per il Contrasto all’Estremismo e Terrorismo Esterno della Dcpp/Ucigos, coordinati dalla Dda di Catanzaro.
Dalle indagini non erano emersi elementi che potessero indurre a pensare che Giorno stesse effettivamente ideando un atto terroristico.

(ANSA).

CALABRIA – Nuovi orari treni estivi, Catalfamo: “Sinergia Regione-Trenitalia” + VIDEO

«L’ampia sinergia tra la Regione e Trenitalia Calabria ed i confronti di questi mesi hanno consentito di programmare un servizio estivo che raggiungerà in maniera capillare tutte le stazioni delle località turistiche e balneari delle coste calabresi».

È quanto dichiara l’assessore alle Infrastrutture della Giunta regionale, Domenica Catalfamo, che annuncia la nuova programmazione estiva dei servizi ferroviari.

«Una stagione estiva – aggiunge Catalfamo – che apre con una visione positiva e con l’auspicio che i calabresi e i turisti che sceglieranno la nostra Regione possano usufruire dei nuovi collegamenti regionali durante giornate di ritrovata serenità, diretti verso le splendide località».

COLLEGAMENTI E ORARI

Sarà in vigore il nuovo orario estivo di Trenitalia regionale in Calabria, dal 13 giugno e fino all’11 settembre con tanti collegamenti verso la Riviera dei Cedri, la Costa degli Dei, la Costa Viola, Catanzaro lido/Soverato e tra Reggio e Melito Porto Salvo.

Avranno inizio i servizi estivi sulla riviera dei Cedri, che unisce Sapri a Paola. proseguendo per Cosenza, con fermate nelle principali località balneari. Sarà attivo il collegamento regionale tra Crotone e Sibari in coincidenza con il Frecciargento Bolzano-Sibari.

Verrà rinnovato il servizio Tropea Line che percorre la Costa degli Dei, con fermate nelle più belle località di mare: Tropea, Capo Vaticano, Zambrone, con prosecuzione fino a Reggio Calabria e fermate sulla Costa Viola (Scilla, Bagnara, etc.)

Sulla costa ionica, riproponendo il servizio sperimentato positivamente lo scorso anno, sarà intensificata l’offerta ferroviaria festiva verso le principali località di mare della costa reggina: Annà, Melito Porto Salvo, Condofuri e fino a Roccella Ionica.

Inoltre dal 18 luglio, saranno incrementati i collegamenti giornalieri tra Soverato e Catanzaro Lido e, sempre dal 18 luglio, in collaborazione con la Regione Basilicata, sarà attivo il collegamento fra le stazioni di Sibari e Metaponto, con fermate nelle principali località turistiche dell’Alto Ionio tra cui Villapiana e Roseto Capo Spulico.

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