VIBO VALENTIA – Ieri numerosi interventi a mare della Guardia Costiera

Nella corso della giornata di domenica, la Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina è stata impegnata su diversi fronti, sia in mare che lungo il litorale, nell’ambito della cornice più ampia dell’operazione nazionale Mare Sicuro organizzata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, coordinata a livello regionale dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria, al fine di assicurare la libera fruizione degli arenili da parte dei cittadini ed una balneazione e navigazione in sicurezza per bagnanti e diportisti.

 

La motovedetta CP 808 della Guardia Costiera di Vibo Valentia, nella mattinata di domenica, congiuntamente ad una pattuglia terrestre, è prontamente intervenuta, a seguito di una segnalazione ricevuta tramite il numero blu per le emergenze in mare 1530, per prestare soccorso ad un bagnante in difficoltà nelle acque di balneazione antistanti il comune di Briatico, località Safò.

Tempestivamente intercettato, il giovane, stremato ma in buone condizioni di salute, è stato condotto in sicurezza a terra ed affidato alle cure dei genitori.

 

Nel tardo pomeriggio, la motovedetta CP 808, sotto il coordinamento della sala operativa della Capitaneria di porto di Vibo Valentia Marina, ha prestato assistenza ad una imbarcazione da diporto alla deriva con sei persone a bordo nelle acque a largo del litorale di Capo Vaticano.

Gli occupanti, seriamente provati dai marosi, erano impossibilitati a mantenere il controllo dell’unità per un’improvvisa avaria al motore e all’impianti di timoneria..

I militari, dopo essersi sincerati delle buone condizioni di salute dell’equipaggio, hanno prestato la dovuta assistenza sino al rientro in sicurezza nel porto di Tropea.

 

COVID-19 – Bollettino regione Calabria (+93 positivi rispetto a ieri)

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 979446 (+1.705).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 70199 (+93) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 80 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 78 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10248 (10104 guariti, 144 deceduti);

– Cosenza: CASI ATTIVI 1471 (31 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1437 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 22050 (21484 guariti, 566 deceduti);

– Crotone: CASI ATTIVI 96 (1 in reparto, 0 in terapia intensiva, 95 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6596 (6495 guariti, 101 deceduti);

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 417 (13 in reparto, 1 in terapia intensiva, 403 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 23090 (22751 guariti, 339 deceduti);

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 25 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 22 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 5570 (5478 guariti, 92 deceduti).

L’ ASP di Crotone comunica che dei 16 positivi di oggi uno è fuori regione e uno è migrante ed, inoltre, un fuori regione risulta guarito.

L’ ASP di Reggio Calabria comunica che de 42 positivi di oggi due sono migranti sbarcati ad Ardore.

COSENZA – Arrestata sedicente cartomante, estorceva denaro ai propri clienti dietro minaccia di sventure e malefici

Nella tarda mattinata di ieri, al culmine di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Cosenza diretta dal Procuratore Capo dott. Mario Spagnuolo, la Squadra Mobile della Questura ha arrestato in flagranza di reato P.L., 55enne cosentina, ritenuta responsabile del delitto di cui all’art. 629 c.p. (estorsione aggravata), nei confronti di un’altra donna.

In particolare le indagini, avviate lo scorso maggio dopo la denuncia della vittima e condotte dalla 3^ Sezione Reati contro la persona, reati sessuali e reati in pregiudizio di minori della Squadra Mobile, hanno permesso di ricostruire come la donna poi arrestata, sedicente cartomante, a cui la vittima si era rivolta, grazie alla prospettazione di malefici sortilegi e di mali terribili oltre che attraverso la formulazione di minacce di gravi ripercussioni da parte della criminalità in caso di rifiuto, pretendeva dalla stessa delle somme di denaro (500 euro) quale corrispettivo per prestazioni di carto-chiromanzia che la stessa aveva in precedenza operato asseritamente per eliminare le “negatività” che avvolgevano il nucleo familiare della vittima.

La pretesa della cartomante si faceva via via sempre più pressante e insistente finchè veniva concordato un incontro per la consegna del denaro tra la vittima e l’indagata a mezzogiorno di ieri, a Rende: all’appuntamento, a cui erano presenti anche gli investigatori della Squadra Mobile, non appena la 55enne si faceva consegnare la somma di denaro (500 euro) dalla vittima, gli agenti intervenivano e bloccavano la cartomante, trovandola in possesso di tutta la somma corrisposta traendola conseguentemente in arresto.

Dopo le formalità di rito la donna su disposizione dell’A.G. è stata associata preso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Sapia (Alternativa C’è) chiede l’intervento del governo Draghi, “a partire da Nesci, l’esecutivo ha il dovere di muoversi, altrimenti la sanità calabrese resterà una tragicommedia”

«È una lezione ai palazzi della politica, la sentenza con cui il giudice delle leggi ha dichiarato la parziale illegittimità costituzionale del secondo decreto Calabria sulla sanità, per come convertito in legge». Lo afferma, in una nota, il deputato di L’Alternativa C’è Francesco Sapia, che commenta: «Intanto la pronuncia della Consulta certifica che sulla sanità calabrese il governo e il parlamento hanno peccato di sufficienza, approssimazione e negligenza politica, in quanto hanno ritenuto che con un provvedimento frettoloso e propagandistico si potessero risolvere i gravi problemi del Servizio sanitario della Calabria, già tratteggiati dalla commissione ministeriale Serra-Riccio nel lontano 2008, dopo la morte dei minori Federica Monteleone, Flavio Scutellà ed Eva Ruscio». «La sentenza – spiega il deputato, che alla Camera siede in commissione Sanità – precisa il dovere dello Stato di essere Stato, di utilizzare propri tecnici per affrontare la situazione e di impiegare le risorse finanziarie necessarie. Inoltre, la sentenza rimarca la facoltà della Regione di esercitare la sua autonomia nella programmazione sanitaria, così mettendo a tacere tutti quei negazionisti di Calabria, di centrodestra e centrosinistra, che finora si sono lavati le mani a riguardo, con imperdonabili opportunismo, pilatismo e trasformismo politici». «Sul piano pratico – continua il deputato, che alla Camera siede in commissione Sanità – l’effetto indiretto di tale pronuncia sarà senz’altro un allungamento dei tempi di erogazione dei primi 60 milioni stanziati dal governo per assumere personale sanitario in via straordinaria. Ciò chiama l’esecutivo, a partire dalla sottosegretaria Dalila Nesci, alla responsabilità di un intervento immediato che garantisca il pronto utilizzo delle anzidette risorse». «Con i suoi articoli e con l’audizione in commissione Affari sociali, l’esperto Ettore Jorio aveva, da tecnico, chiaramente evidenziato i limiti e i pericoli – conclude Sapia – del secondo decreto Calabria, figlio del primo, altrettanto dannoso. Il governo Draghi, che gode di una maggioranza bulgara e trasversale, dovrà trovare il modo di mettere subito a posto i bilanci e i debiti delle aziende sanitarie e ospedaliere calabresi, altrimenti la riorganizzazione dei servizi continuerà ad essere una tragicommedia».

COVID-19 – Bollettino regione Calabria (+136 positivi rispetto a ieri)

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 977741 (+2.251).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 70106 (+136) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 80 (1 in reparto, 0 in terapia intensiva, 79 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10248 (10104 guariti, 144 deceduti);

– Cosenza: CASI ATTIVI 1440 (34 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1403 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 22049 (21483 guariti, 566 deceduti);

– Crotone: CASI ATTIVI 83 (1 in reparto, 0 in terapia intensiva, 82 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6595 (6494 guariti, 101 deceduti);

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 375 (13 in reparto, 1 in terapia intensiva, 361 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 23090 (22751 guariti, 339 deceduti);

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 24 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 21 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 5570 (5478 guariti, 92 deceduti).

L’ASP di Catanzaro comunica che dei 35 positivi di oggi due sono soggetti residenti fuori regione.

L’ ASP di Crotone comunica che dei 12 positivi di oggi due sono migranti.

L’ ASP di Reggio Calabria comunica che dei 48 soggetti positivi di oggi uno è migrante sbarcato a Rocella Ionica. L’Asp di Vibo comunica un guarito nel setting fuori regione.

VIBO VALENTIA – Evento “Notte Bianca della Biodiversità”, il 29 luglio la manifestazione organizzata dai Carabinieri

Molto attesa la “Notte Bianca della Biodiversità”, manifestazione organizzata dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità di Roma e dedicata alla scoperta delle Riserve Naturali e delle specie animali notturne all’interno dei 28 Reparti Carabinieri Biodiversità, con un’apertura straordinaria in orario serale.

Nella provincia di Vibo Valentia, il Reparto Carabinieri Biodiversità di Mongiana (VV) ha previsto l’apertura della Riserva Naturale Biogenetica “Marchesale” il 29 luglio prossimo, secondo il programma appresso specificato.

L’appuntamento è nel Centro Visite “Villa Vittoria” a Mongiana, con i Carabinieri del Reparto e del Nucleo Biodiversità per una tranquilla passeggiata, in ampi spazi aperti, dove i “contatti ravvicinati” saranno quelli benefici con il mondo vegetale.

Recenti e autorevoli ricerche hanno dimostrato che il valore economico delle aree naturali protette, considerandone gli effetti sulla “sola” salute mentale dei visitatori, ammonta a circa l’8% del Pil mondiale, che spinge a incrementare l’efficienza ed espandere le funzioni e i servizi ecosistemici delle aree naturali e protette nei confronti della salute umana, sia mentale che fisiologica.

Per parlare di Biodiversità, da scoprire e preservare, interverrà la Dr.ssa Carmen Gangale del Museo di Storia Naturale della Calabria e Orto Botanico UNICAL.

Altro momento in programma nella serata sarà la “Biodiversità nascosta nell’oscurità”: non solo piante, accendiamo una luce sulle “Falene delle Serre” a cura del Dr. Stefano Scalercio – Associazione Lepidotterologica Italiana (ALI).

Oltre ad apprezzare gli utili effetti dell’immersione nella natura e scoprirne la preziosa complessità,  complice il buio e il silenzio, sarà possibile percepire e osservare la presenza di animali notturni.

Con il Dott. Antonio Morabito di LEGAMBIENTE Onlus, Responsabile nazionale Cites, Fauna e Benessere animale, emergeranno le voci della notte; ci avventureremo nel fascinoso mondo di altre creature notturne, con emozionanti “bestiali” incontri  ravvicinati…. tutti da scoprire!

Si tornerà, a grande richiesta, “… a riveder le stelle”, una passeggiata virtuale nel nostro Sistema Solare, con la guida della Dr.ssa Marica Canonico e del Dr. Rosario Borrello dello Staff del Planetarium Pytagoras di Reggio Calabria.

Guardandoci intorno, ci rendiamo conto di essere solo una piccola parte dell’universo: dobbiamo muoverci con rispetto e comprensione verso tutte le creature più diverse, tutte utili e necessarie, in punta di piedi, come suggerito da Siddhārtha Gautama Buddha:

“Come l’ape raccoglie il succo di fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo”.

 

 

LOCRI (RC) – Sbarco di migranti Ardore Marina, Carabinieri fermano di nuovo gli scafisti.

“I  Carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto due russi, ritenuti responsabili di essere gli scafisti dello sbarco di migranti avvenuto nel primo pomeriggio del 22 luglio sul lungomare di Ardore Marina.

Ancora sbarchi lungo la costa Jonica reggina.  L’ennesima imbarcazione a vela avvistata, con a bordo un numero imprecisato di migranti. Repentino è stato l’intervento dei Carabinieri che in pochi istanti sono riusciti a soccorrere e accompagnare gli stessi migranti presso il centro di prima accoglienza che, una volta raggiunta la costa, avevano poi preso direzioni differenti.  Una fitta rete di ricerca che già era stata predisposta dai Carabinieri che si è conclusa con il ritrovamento degli scafisti nel giro di pochissimi minuti, all’estremità Nord del lungomare di Ardore, ove mescolandosi fra la gente presente, fingevano di essere comuni turisti. Una volta identifcati, pertanto, i due rei, rispettivamente  di 36   e 27 anni  –  che allontanatisi dalla  nave avevano raggiunto  il  vicino lungomare, sono stati poi arrestati dai militari operanti per ingresso  illegale sul  territorio   nazionale  e  favoreggiamento dell’ immigrazione  clandestina.

Sono ormai diversi gli avvistamenti e gli sbarchi di migranti negli ultimi mesi nella Locride.  Le condizioni favorevoli del mare continuano a consentire l’arrivo di imbarcazioni a vela che, nella maggior parte del casi, si fermano a largo della costa oppure in alcuni casi, sbarcano direttamente a terra con i migranti che iniziano a disperdersi, dando luogo a veri e propri sbarchi  fantasma. Sale a 8 il numero degli scafisti trovati e fermati dai Carabinieri nell’ ultimo periodo, a testimonianza della sempre costante capillare presenza sul territorio, fondamentale per la prevenzione e repressione degli illeciti a tutela della cittadinanza.”

GROTTERIA (RC) – Rinvenuta piantagione di Canapa Indiana Nana

“A Grotteria, ieri mattina, i Carabinieri, nell’ambito di servizi finalizzati alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, coadiuvati dai militari Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno rinvenuto una piantagione di canapa indiana costituita da circa 740 piante di specie “nana”, di altezza compresa tra i 40 e gli 80 cm in pieno stato vegetativo.

Nello specifico, la coltivazione, ben occultata tra la fitta vegetazione, è stata scovata in località Ricciardo, in un terreno particolarmente impervio a circa 350 metri, la cui irrigazione era garantita mediante un sistema d’irrigazione cosiddetto a goccia.”

CROTONE – Attivato “Codice Rosso” per atti persecutori, un uomo arrestato.

“I carabinieri della Compagnia di Crotone hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Crotone, a carico di un 36enne, cutrese, ritenuto responsabile del reato di “atti persecutori”. Le indagini condotte dai militari dell’Arma hanno permesso di raccogliere gravi indizi di reato, far luce sulle reiterate molestie e minacce commesse dall’uomo nei confronti di una donna e del compagno e attivare la procedura di “tutela delle vittime della violenza domestica e di genere – il c.d. codice rosso”.

L’arrestato, terminate le formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.”

CALABRIA – Statale 106, Viceministro delle Infrastrutture Morelli effettua sopralluogo presso i cantieri del Terzo Megalotto

Il Viceministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Alessandro Morelli, ha effettuato oggi un sopralluogo presso i cantieri del Terzo Megalotto della SS106 ‘Jonica’ tra Villapiana e Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza. Nell’occasione, l’amministratore delegato di Anas (Gruppo Fs Italiane), Massimo Simonini, ha illustrato i lavori in corso lungo i 38 km e le varie attività di realizzazione delle nuove opere che procedono nel pieno rispetto del cronoprogramma.

Al sopralluogo hanno preso parte, tra gli altri, il Prefetto di Cosenza Cinzia Guercio, il Presidente della Provincia di Cosenza Francesco Antonio Iacucci, il Direttore Anas Progettazione e Realizzazione, Lavori Eutimio Mucilli, il Responsabile Anas della Struttura Territoriale Calabria Francesco Caporaso, il Responsabile Anas Coordinamento Progettazione, Antonio Scalamandrè, il RUP del Terzo Megalotto della SS 106 “Jonica” Silvio Canalella, l’AD di Sirio (Contraente generale) Salvatore Lieto. “Proseguono senza interruzioni i lavori del 3° Macrolotto – ha commentato il Viceministro Morelli durante il sopralluogo odierno sui cantieri. “Ringrazio tutti coloro che si stanno impegnando per aggiungere un tassello in più alla realizzazione di un collegamento strategico non solo per la Calabria ma per l’intero Sud Italia”.

In merito al Piano presentato dal Commissario Straordinario sulle ulteriori opere previste per il potenziamento e la riqualificazione del tracciato calabrese della 106 Jonica, il Viceministro ha dichiarato che: “si tratta di un intervento complesso, che tocca più livelli progettuali e che grazie ad Anas e al funzionamento della struttura commissariale si è riusciti a imprimere la giusta accelerazione, ad ulteriore conferma di come il Paese abbia ingranato la marcia giusta”. “Come da cronoprogramma – ha annunciato l’Amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini – le attività sul Terzo Megalotto della 106 Jonica hanno raggiunto una produzione pari ad oltre 178 milioni di euro, corrispondente al 18,17 %”. In particolare i lavori del terzo Megalotto della 106 Jonica riguardano la realizzazione di nuova viabilità – in variante al tracciato esistente – tra la SS 534 ‘Di Cammarata e Degli Stombi’ e Roseto Capo Spulico, dove si ricollegherà alla statale già ammodernata a due corsie per senso di marcia. Sono in corso di esecuzione le sottofondazioni dei viadotti Laghi, Raganello, Ponte Castiglione Satanasso, Saraceno, Caldana, Ferro, le opere d’imbocco Nord della galleria Trebisacce e le opere d’imbocco della finestra intermedia della stessa galleria, la paratia dell’imbocco sud della Galleria Roseto 1, il consolidamento della frana nel comune di Roseto C. Spulico e operazioni di scotico e bonifica per la realizzazione del rilevato stradale nella I tratta. Ad oggi sono stati complessivamente impiegati 29.000 mc di calcestruzzo e circa 1900 tonnellate di acciaio di armatura e realizzati circa 39000 metri lineari di pali. In parallelo a queste attività si sta procedendo alla cantierizzazione e la realizzazione delle piste di cantiere utili all’apertura dei nuovi fronti di lavoro. Procedono, inoltre, speditamente le produzioni presso i “cantieri satellite” ovvero gli stabilimenti di produzione degli impalcati metallici e di prefabbricazione dei conci e delle predalles relativi ai rivestimenti delle gallerie artificiali.