REGGIO – “Banksy sullo Stretto” continua fino al 6 marzo

L’opera iconica dell’artista anonimo più famoso del mondo è esposta al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”

La mostra “Banksy sullo Stretto – Arte e impegno civile” curata da Stefano Antonelli e Gianluca Marziani, prolunga la propria permanenza in riva allo Stretto fino a domenica 6 marzo.
L’evento, prodotto e organizzato da MetaMorfosi Eventi in collaborazione con la Città Metropolitana, sta offrendo per la prima volta in Calabria l’opera irriverente e geniale dell’artista anonimo più famoso del mondo. Numerose le stampe del writer di Bristol divenute celebri a livello planetario, che possono essere ammirate al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, da “Love is in the air” (Flower trower), a “Golf sale” o “Grim Reaper”, solo per citarne alcune.
Un’esposizione suggestiva e piena di significati legati ai principali fenomeni e mutamenti sociali e agli eventi della contemporaneità che sta suscitando curiosità e attenzione da parte del pubblico che avrà, dunque, l’opportunità di apprezzare questa imperdibile mostra per un’altra settimana.

Orari di apertura
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
Info e prenotazioni
0965.890623 – palazzo.cultura@cittametropolitana.rc.it

Ufficio Stampa
Città Metropolitana di Reggio Calabria

REGGIO – La nuova edizione del Festival delle Arti della Magna Grecia

Un viaggio alla scoperta della Magna Grecia, attraverso il teatro, l’arte e la cultura per riscoprire la storia millenaria della città di Reggio Calabria. Un palinsesto di iniziative ampie e diversificate rivolte a grandi e piccini che caratterizzeranno la nuova edizione del “Festival delle Arti della Magna Grecia” che si svolgerà dal 27 febbraio al 28 maggio presso il teatro “Francesco Cilea” e “Il Metropolitano”.  Il Festival, ideato e prodotto dall’Associazione culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte APS” con la direzione artistica dell’attore Gigi Miseferi, è realizzato in partenariato con il Comune di Reggio Calabria e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e il cofinanziamento della Regione Calabria “Avviso Interventi per la distribuzione teatrale 2020”- PAC 2014/2020.

La rassegna teatrale prevede la rappresentazione di otto opere di teatro classico greco attraverso nuove drammaturgie contemporanee. Gli spettacoli, rappresentati da compagnie nazionali (Lenz Fondazione di Parma, Teatro europeo Plautino di Roma, il drammaturgo Gabriele Vacis) e regionali (Scena Nuda, Dracma, Spazio teatro, Teatro del Carro, BAM17 e TeatroP) spaziano tra la tradizione e l’innovazione, prediligendo testi che, da un lato, si inseriscono nel solco dei grandi antecedenti, rispettosi e riconoscenti del passato, dall’altro, sono capaci e si impegnano a guardare oltre per incentivare autentiche forme di promozione umana e di contemporaneità. La programmazione abbraccia tutti i generi delle arti performative integrandosi e dialogando con le diverse arti visive per contribuire così alla circolazione sovranazionale di opere, linguaggi teatrali, musicali e nuove produzioni. Un emblematico festival che coniuga la creatività artistiche delle nuove generazioni a spettacoli che hanno rappresentano la sperimentazione di artisti e compagnie nazionali.

Numerose anche le iniziative culturali e formative che saranno realizzate in questi mesi in collaborazione con importanti Enti Nazionali, come: l’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa e la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori. Una masterclass di messinscena teatrale con la drammaturga Auretta Sterrantino dell’ADDA, una di recitazione teatrale con l’attore Piermaria Cecchini, un workshop di scritture del tragico e un seminario sul teatro greco con il docente Carlo Fanelli e le compagnie teatrali calabresi, una performance artistica con il cantastorie Fulvio Cama,  un incontro letterario in collaborazione con Città del Sole edizioni e Anassilaos e una ricca sezione artistica rivolta ai bambini con spettacoli e laboratori creativi.

Il Festival attraverso le varie iniziative mira a sensibilizzare la cittadinanza e a rafforzare l’identità calabrese e il proprio legame con le origini magno greche. Si intende, inoltre, restituire un’immagine positiva della città sia a livello turistico che artistico – culturale, presentando la città di Reggio Calabria come palcoscenico privilegiato di esperienze artistiche fortemente legate e radicate sul territorio e alle sue tradizioni millenarie. Forti di una conoscenza delle proprie tradizioni, la cittadinanza e il panorama artistico cittadino si aprirà ad attività di incontro e scambio con artisti di caratura nazionale ed internazionale.

Gli eventi del FAMAG prenderanno il via domenica 27 febbraio alle 18 al Teatro Metropolitano, con lo spettacolo teatrale per bambini “C’era una volta…il Kamishibai” a cura della compagnia TeatroP, che in occasione del carnevale regalerà un’originale narrazione dedicata ai più piccoli.

Per assistere agli spettacoli è possibile acquistare gli abbonamenti e i biglietti presso la Sala Allegra Tribù in Viale Aldo Moro trav. Neri n. 10A fino al 19 febbraio, oppure tutti i giorni presso i punti di rivendita B’Art sul corso Garibaldi 263 e Bcenters in via Sbarre Centrali 260 Reggio Calabria, online sul sito www.liveticket.it/calabriadietrolequinte.

Per informazioni e prenotazioni: e-mail info@calabriadietrolequinte.it – whatsapp 320.9778859 – tel. 347.9930588 e sul sito: www.festivalartimagnagrecia.it

 

CALENDARIO  FESTIVAL DELLE ARTI DELLA MAGNA GRECIA

-Domenica 27 febbraio – ore 18 Cine Teatro Metropolitano

Spettacolo per bambini “Contaminazioni. C’era una volta…il Kamishibai” a cura di TeatroP.

-Sabato 12 marzo – ore 21,00 – Teatro F. Cilea

Spettacolo ”Euripide : Le fenicie” con il drammaturgo Gabriele Vacis, con le scenofonie di Roberto Tarasco e l’intervento dell’attrice Enrica Rebaudo

–Sabato 19 marzo – ore 21,00 – Teatro F. Cilea

Spettacolo “Clitennestra” con la compagnia teatrale Dracma

Sabato 9 aprile – ore 21,00 – Teatro F. Cilea

Spettacolo “Iphigenia in aulide”  tratto da Euripide e prodotto da Lenz Fondazione di Parma

-Domenica 3 aprile – ore 18,00 – Cine Teatro Metropolitano

Spettacolo per bambini “La ragazza con l’arco – Atalanta” con la compagnia teatrale Spazio Teatro

-Venerdì 22 aprile – ore 21,00 – Teatro F. Cilea

Spettacolo “Dike” a cura della compagnia reggina “Scena Nuda”

-Sabato 30 aprile – ore 21,00 – Cine Teatro Metropolitano

Spettacolo “Antigone” con il Teatro Europeo Plautino di Roma

Domenica 15 maggio 2022 – ore 21,00 – Teatro F. Cilea

Spettacolo “Semper Fidelis. Ovvero il vaso di Pandora” a cura della compagnia teatrale Teatro del Carro

-Sabato 28 maggio – ore 21,00 – Cine Teatro Metropolitano

Spettacolo “Mamè – Storie di Calabria” con la compagnia teatrale BA17

 

 

Iniziative culturali e formative:

-Venerdì 11 marzo (h 15-20) e sabato (h 9-13) Teatro F. Cilea

MasterClass di “recitazione teatrale” con l’attore e regista Piermaria Cecchini

 -Domenica 20 marzo – ore 18,00 – Foyer Teatro F. Cilea

“Dall’aedo al musicantore” con la performance del cantastorie Fulvio Cama di Fabulanova

-Sabato 26 marzo – ore 16,00/18 – Foyer Teatro F. Cilea

Seminario “Forme del tragico nel teatro contemporaneo” a cura del docente Carlo Fanelli (DAMS – Università della Calabria) con gli interventi di compagnie calabresi

 -Venerdì 8 (h 15-19) e sabato 9 aprile (h 9-13) – Foyer Teatro F. Cilea                  

Workshop “Scritture del tragico” a cura del docente Carlo Fanelli (DAMS – Università della Calabria)

-Domenica 10 aprile – ore 16,00 – Cine Teatro Metropolitano

Laboratorio per bambini “A spasso nella Magna Grecia” con attività ludiche e didattiche alla scoperta delle maschere e del teatro greco

-Giovedì 21 aprile – ore 18,00 – Foyer Teatro Cilea

Incontro culturale “Letture a teatro” in collaborazione con città del Sole Edizioni e Anassilaos

-Venerdì 20 (h 15-20)  e sabato 21 maggio (h 10 – 18) – Foyer Teatro Cilea

MasterClass teatrale “DRAŌ/DRAMA – Viaggio introduttivo nell’azione drammatica della tragedia antica” a cura della drammaturga e docente Auretta Sterrantino in collaborazione con l’ADDA – Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione INDA di Siracusa

Le masterclass prevedono una quota di partecipazione. Le iniziative culturali sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Associazione Anassilaos, l’8 febbraio incontro su “Nosferatu il Vampiro”

Il 4 marzo del 1922 veniva proiettato per la prima volta a Berlino il film muto diretto dal regista tedesco Friedrich Wilhelm Murnau (1888-1931) “Nosferatu il Vampiro” in originale Nosferatu, eine Symphonie des Grauens (Nosferatu una Sinfonia dell’orrore) che viene considerato uno dei capolavori del regista e dell’espressionismo tedesco ed è anche la prima pellicola a trattare della figura di Dracula, reso celebre dal romanzo epistolare dello scrittore irlandese Bram Stoker pubblicato nel 1897. A tale anniversario centenario l’Associazione Culturale Anassilaos dedica un incontro che si terrà martedì 8 febbraio alle ore 17,15 presso lo Spazio Open relatore il Dott. Massimiliano Barberio, studioso di letteratura e cultura tedesca che alla figura del vampiro nella letteratura europea gotica dell’Ottocento ha dedicato, sempre per conto di Anassilaos, una serie di conversazioni. Proprio a causa dei diritti d’autore detenuti dalla famiglia di Stoker, morto nel 1912,  Murnau fu costretto a trasformare il titolo del film “Dracula” in “Nosferatu” e lo stesso Conte Dracula, protagonista della pellicola, nel conte Orlok. Ciò non gli evitò comunque la denuncia degli eredi dell’Irlandese.   Il successo del film fu immediato soprattutto in Germania e fece di Murnau uno dei registi tedeschi più affermati aprendogli la via di Hollywood. A contribuire alla fama del film furono poi le leggende nate intorno alla pellicola e al suo protagonista, l’attore Max Schreck che con la sua figura esile e misteriosa diede vita a un Nosferatu intenso e spaventoso. Si disse che l’attore stesso fosse un vampiro o che il regista in Transilvania avesse reclutato un autentico vampiro. Diversi misteriosi incidenti avvenuti durante la lavorazione favorirono tali dicerie.  Alla storia della lavorazione del film fu dedicata una pellicola del 2000 del regista E. Elias Merhige dal titolo “L’ombra del vampiro” con John Malkovich nel ruolo di Murnau e Willem Defoe nel ruolo di Schreck. E’ peraltro da rilevare che a parte le ovvie e scontate affinità con il romanzo di Stoker che costrinsero il regista ad apportare modifiche che  non gli evitarono  comunque la denuncia degli eredi dell’Irlandese (Wisborg invece di Londra, i Carpazi invece della Transilvania) la pellicola di Murnau – come più tardi nel 1979 il remake di Herzog “Nosferatu principe della notte” con Klaus Kinski – si caricò di significati ben più tragici e profondi (nel mezzo vi era stata la carneficina della Grande Guerra e la Repubblica di Weimar era preda di quei rigurgiti che aprirono la via al Nazismo appena undici anni dopo): Nosferatu non è il  mostro ma piuttosto il male che periodicamente sembra colpire e poi dominare una dolente umanità. Non caso la sua presenza nella cittadina di Wisborg è segnata dall’insorgere della peste. La morte del mostro sembra ridare pace e serenità alla comunità  ma il male non muore ed è pronto a ritornare sotto qualsiasi veste.

REGGIO – Leonida Edizioni: incontro dell’editore reggino Domenico Polito (L.E.) con l’ambasciatrice armena

La Leonida Edizioni e l’ambasciata armena avviano un nuovo percorso editoriale

Si è svolto lunedì 31 gennaio a Roma presso la sede dell’ambasciata armena l’incontro tra l’editore della Leonida Edizioni dott. Domenico Pòlito e l’Ambasciatrice Straordinaria e Plenipotenziaria della Repubblica d’Armenia presso la Repubblica Italiana S.E. Tsovinar Hambardzumyan. L’occasione è stata utile – in continuità con la politica editoriale avviata dalla casa editrice reggina – a delineare un percorso volto a favorire i legami sociali e culturali tra Italia e Armenia. L’impegno vuole tradursi in un programma di alto profilo che prevede la pubblicazione in lingua italiana delle opere dello scrittore armeno Elise Ciarenz e la realizzazione di altri due progetti editoriali. Una rappresentanza istituzionale armena sarà presente in occasione della VII edizione di Xenia Book Fair (5/6/7 agosto 2022) per presentare l’iniziativa.

 

Comunicato Leonida Edizioni

 

Sanremo 2022, ascolti continuano a volare

Sanremo 2022, Amadeus prosegue la serie positiva con gli ascolti che continuano a volare. Sono stati 9.360.000 gli spettatori che hanno assistito ieri su Rai1, dalle 21.30 all’1.46 alla terza serata del Festival di Sanremo, con il 54,1% di share, 10 punti in più dello scorso anno.

La prima parte della serata di ieri, dalle 21.30 alle 23.42, è stata seguita da 12.849.000 spettatori con il 53,2%, mentre la seconda, dalle 23.46 all’1.46, ha ottenuto 5.455.000 con il 56,8%.

ADNKRONOS

Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, iniziative per la Giornata internazionale contro il cancro 2022

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in occasione della Giornata internazionale contro il cancro, che si celebra il 4 febbraio, intende sottolineare quanto sia importante promuovere strategie di prevenzione e promozione della ricerca in ogni scuola.

Secondo le più recenti indagini, nel 2021, i valori dell’incidenza del fenomeno rimangono sempre preoccupanti. In Italia si calcola che ogni anno vengono fatte circa 377.000 nuove diagnosi di tumore (195.000 uomini; 182.000 donne) (https://www.epicentro.iss.it/tumori/registri). Inoltre si stima che durante il percorso della vita, circa un uomo su 2 e una donna su 3 si ammalerà di tumore. Le 4 neoplasie più frequenti nella popolazione sono quelle della mammella, colon-retto, polmone, prostata.

In molte città italiane, a causa di diversi fattori, sono ancora più macroscopici gli incrementi annui del cancro. In ragione di quanto affermato, diventa prioritario parlare ai giovani di una malattia che può trovare una soluzione nella ricerca e in uno stile di vita più sano. Gli studenti possono diventare portavoce di una consapevolezza diversa rispetto alle tematiche ambientali, sanitarie e scientifiche.

Non si deve smettere di divulgare quanto più è possibile buone pratiche di salute per sconfiggere una volta per tutte tale patologia.

La ricerca sta facendo tantissimo con le nuove terapie e sperimentazioni; sarebbe costruttivo indirizzare ulteriormente i giovani allo studio di tali problematiche e favorire nei singoli istituti la creazione di team studenteschi impegnati nella divulgazione di materiale informativo finalizzato alla prevenzione e conoscenza delle neoplasie. Si potrebbe poi condividere in rete attraverso i canali social quanto reperito o elaborato per condividerlo e alimentarne la discussione.

Il CNDDU propone la nascita del progetto “#ViviamoLaSalute” strutturato secondo i termini proposti; inviateci eventuali adesioni (email: coordinamentodirittiumani@gmail.com). Inoltre invitiamo a sostenere tutte quelle associazioni che lottano per debellare una malattia così diffusa.

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU

 

 

 

LAMEZIA T. (CZ) – Centro Studi Koinè, presentazione libro Raffaele Gaetano

«PER LA CALABRIA SELVAGGIA» DI EDWARD LEAR

Sabato presentazione e Lamezia del nuovo libro di Raffaele Gaetano

Sabato 5 febbraio, alle ore 18.00, presso il Seminario Vescovile di Lamezia Terme, presentazione del nuovo libro di Raffaele Gaetano: Per la Calabria selvaggia, edito da Iiriti. Discuteranno dell’opera Romeo Bufalo, prof. di Estetica all’Università della Calabria e l’archeologa e storica dell’arte Giorgia Gargano. Interverranno il Sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro e Saverio Verduci del Comune di Motta San Giovanni, promotore con la Regione e la Comunità europea della pubblicazione. Com’è noto il libro non è destinato alla vendita (si tratta di un’edizione di pregio numerata e firmata). Per questo, a fine serata, verranno eccezionalmente sorteggiate delle copie tra i presenti.

Per la Calabria selvaggia rappresenta uno spartiacque nella conoscenza del grande paesaggista e diarista inglese in Italia poiché porta alla luce per la prima volta ben 109 disegni di soggetto calabrese da lui realizzati durante il celebre tour nelle regioni meridionali dell’estate 1847. Dai disegni emerge una Calabria selvaggia e aspra, ma anche l’inedito volto di numerosi paesi per come apparivano a metà ’800. Una sorpresa dietro l’altra che il pubblico non mancherà di apprezzare.

Centro Studi Koinè

CALABRIA – Cultura: da Regione Calabria-Mic-Comune Crotone via libera definitivo al progetto Antica Kroton

 

Cultura: da Regione Calabria-MIC-Comune Crotone via libera definitivo al progetto Antica Kroton

La Regione Calabria ha firmato le convenzioni con il Ministero della Cultura e con il Comune di Crotone necessarie per il via libera definitivo al progetto Antica Kroton.

Grazie a questa decisa accelerazione – voluta dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dall’assessore allo Sviluppo economico e agli Attrattori culturali, Rosario Varì – si potrà quindi procedere all’appalto dei lavori previsti, a cura dello stesso MIC e del Comune di Crotone, con l’apertura di oltre 20 cantieri.

L’importo complessivo finanziato è pari a 61,7 milioni di euro, che verranno interamente spesi per potenziare la dimensione archeologica e identitaria crotonese, con uno sguardo attento ai temi della sostenibilità e della difesa dell’ambiente.

Uno dei cantieri riguarderà anche il Castello, fondamentale presidio storico non solo della città pitagorica ma di tutto il bacino del Mediterraneo.

“Lo sviluppo della Calabria – ha dichiarato il presidente Roberto Occhiuto – passa per la valorizzazione massima delle proprie radici identitarie. Crotone fu nel VI secolo a. C. la capitale della Magna Grecia, per cui il suo immenso patrimonio archeologico può rappresentare un volàno incredibile di turismo e di sviluppo. Accelerare l’iter di realizzazione del progetto Antica Kroton, in sintonia con il Ministero e il Comune, è un segnale forte di cambiamento e di attenzione per il territorio e per il bene collettivo”.

“Stiamo lavorando con passione e impegno – ha aggiunto l’assessore Rosario Varì – per far capire alla Calabria e all’Italia che la nostra amministrazione rappresenta un modo nuovo, serio e fattivo di guardare alla soluzione delle emergenze della Regione, a partire dall’abbattimento di tutti i record negativi relativi alla situazione economico-sociale. Investendo oltre 60 milioni di euro nell’area di Crotone raggiungeremo non solo il risultato di esaltare il patrimonio archeologico di questa straordinaria città, ma si genereranno anche occupazione e un forte indotto. La Calabria cambierà presto il proprio volto”.

 

REGIONE CALABRIA

POSTE ITALIANE – Un francobollo per ricordare Giovanni Verga

Poste Italiane comunica che oggi 27 gennaio 2022 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo commemorativo di Giovanni Verga, nel centenario della scomparsa, relativo al valore della tariffa B pari a 1,10€.

Tiratura: trecentomila esemplari. Foglio da quarantacinque esemplari

Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Bozzetto a cura a cura del Centro Filatelico della Direzione Operativa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A..

La vignetta riproduce, delimitato, in basso, dalla stilizzazione di un libro aperto, un ritratto pittorico di Giovanni Verga, opera di Amedeo Bianchi realizzata intorno al 1913 (Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci – Casa Museo di Giovanni Verga).

Completano il francobollo la legenda “GIOVANNI VERGA”, le date “1840 1922”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso l’ufficio postale di Catania Centro. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it. Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata ed affrancata e una busta primo giorno di emissione, al prezzo di 15€.

POSTE ITALIANE

CATANZARO – Teatro Politeama: il 15 Gennaio, la Grande Danza con il Balletto di Milano

Bolero_ Arianna Capodicasa Alessandro Torrielli

Al Teatro Politeama di Catanzaro ritorna l’appuntamento con la grande danza. Sabato 15 gennaio, alle ore 21, sarà di scena il Balletto di Milano, diretto dal 1998 da Carlo Pesta, una delle compagnie di danza di maggior prestigio in Italia e che vanta un’intensa attività internazionale per la quale ha conquistato il titolo di “Ambasciatore della danza italiana nel mondo”.

Il Balletto di Milano presenterà al Politeama una serata incentrata sulla musica francese dal titolo “Le vie en rose…Boléro”. La prima parte è dedicata agli chansonniers, con un collage di straordinarie coreografie di Adriana Mortelliti su alcune tra le più belle canzoni di Charles Aznavour, Jacques Brel, Edith Piaf e Yves Montand. Seguirà poi il balletto simbolo del’ 900: il Bolero di Maurice Ravel. Uno spettacolo esclusivo che, nel susseguirsi dei quadri, passando dall’ironia alla nostalgia e giocando con gli stereotipi culturali, ha già conquistato migliaia di spettatori in tutto il mondo. Canzoni indimenticabili come La Bohème, Toutes les visage de l’amour, Les comédiens, Hier encore, Sur la table sul palcoscenico diventano storie, in una versione danzata che stupisce, diverte, emoziona.
Dans tes bras chiude la prima parte e, con il suo sottofondo musicale inconfondibile, fa da preludio al Bolero di Ravel. Il celeberrimo brano, dalla forza dirompente e struttura geniale, va in scena in una versione coreografica di straordinario impatto: non solo gioco di seduzione, ma eterna storia di una nascita, di un’attrazione inevitabile verso un essere simile, di un moltiplicarsi di incontri. Corpi sinuosi prendono vita e intrecciano una danza che trascina, nel crescendo musicale, fino al sorprendente finale. Gli interpreti sul palco saranno: Arianna Capodicasa, Giulia Cella, Annarita Maestri, Marta Orsi, Giordana Roberto, Giusy Villarà, Mattia Imperatore, Federico Mella, Federico Micello, Alessandro Orlando, Alessandro Torrielli, Germano Trovato, Alberto Viggiano. Abiti di scena di Armani, Max Mara e Atelier Bianchi Milano.
Un’occasione unica per ammirare dal vivo il Balletto di Milano che, dal 2018, è in residenza al Teatro degli Arcilboldi dove vanta un seguito altissimo, collaborando, inoltre, con istituzioni di prestigio in molti Paesi e rappresentando spesso i propri spettacoli sotto l’egida delle Ambasciate Italiane. È stata la prima compagnia italiana ad esibirsi al Teatro Bolshoi di Mosca (1999) e nel 2011, anno della cultura Italia/Russia, è stata invitata dal Ministero della Cultura Russo a Mosca per la stagione di danza del Teatro della Gioventù – RAMT. Ha collaborato a prestigiosi eventi tra cui la realizzazione di Saaremaa Opera Festival – Estonia 2015, vincitrice del premio di miglior manifestazione estone. Nel 2020 ha festeggiato i suoi quarant’anni di storia nel corso della quale ha collaborato con grandi nomi della danza internazionale. Attualmente collaborano con il Balletto di Milano importanti nomi della coreografia come Giorgio Madia e Teet Kask. La compagnia ha ricevuto numerosi premi, tra cui il “Premio Speciale Eccellenza Box Office”, Oscar della Danza, mentre tra i diversi riconoscimenti al direttore artistico spicca il titolo di Cavaliere Ufficiale delle Repubblica Italiana assegnatogli per i meriti nel campo del lavoro artistico.

Per informazioni è possibile consultare il sito www.politeamacatanzaro.net oppure contattare il botteghino del teatro al numero 0961-501818.
Comunicato stampa – Teatro Politeama Catanzaro