Legalità e impegno civile: Reggio Calabria si unisce al ricordo di Paolo Borsellino e della sua scorta

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, guidata dal Sindaco Francesco Cannizzaro, rinnova il proprio convinto sostegno a tutte le iniziative che promuovono concretamente la cultura della legalità e che preservano il valore della memoria, patrocinando lo spettacolo teatrale “Minchia Signor Tenente”, scritto, diretto e interpretato da Antonio Grosso, in programma mercoledì 22 luglio, alle ore 20:30, all’Arena dello Stretto “Ciccio Franco”.

L’iniziativa, promossa e finanziata dalla Giunta esecutiva della Sezione di Reggio Calabria dell’Associazione Nazionale Magistrati, si inserisce nel percorso di commemorazione del XXXIV anniversario della strage di Via D’Amelio, in ricordo del magistrato Paolo Borsellino e dei cinque agenti della sua scorta, vittime della mafia.

“Attraverso la forza espressiva del teatro – evidenzia il Vicesindaco del Comune di Reggio Calabria, Mariagrazia Arena – questo spettacolo intende offrire al pubblico un’importante occasione di riflessione sui valori della giustizia, del rispetto delle istituzioni e sulla libertà di espressione, contribuendo a mantenere viva la memoria di una delle pagine più tragiche della storia italiana e a trasmetterne il significato alle nuove generazioni. Per l’Amministrazione Cannizzaro – aggiunge il Vicesindaco Arena – sostenere iniziative come questa significa ribadire con forza il proprio impegno concreto nella diffusione della cultura della legalità, nella difesa dei principi democratici e nella costruzione di una comunità sempre più consapevole e partecipe alla vita civica. L’Amministrazione comunale sollecita pertanto la cittadinanza a prendere parte a questa significativa serata, occasione di memoria collettiva e di condivisione di valori che rappresentano il fondamento della convivenza civile ed anche del futuro del nostro territorio.”

L’anima immortale della Reggio rivoluzionaria

Nella storia – come organismo vivente – esistono dei traumi, dei punti di rottura che sconvolgono il tessuto umano e sociale di un territorio.

È curioso come in patria nostra la rivolta, che ebbe una portata rivoluzionaria di livello europeo, sia così sottovalutata. Lasciamo perdere, anzitutto la malafede di oppositori che usano il feticcio della ‘ndrangheta per screditare l’evento. Meritano meno di una pernacchia.

Proprio dall’estero si ha avuto invece una comprensione più lucida dei Moti, inquadrati come fenomeno locale, nazionale e addirittura continentale, perché spinto da uno slancio identitario simile, ad esempio, alle rivolte di Budapest e Praga, dove l’avversario era sempre uno stato centrale ingiusto. Ed è qui che si rivelano gli animi, divisi tra collaborazionisti e combattenti, secondo le dinamiche di una vera e propria guerra civile.

Benché si sia tentato, in passato ed oggi, di transitare la Storia sotto il vaglio dei tribunali, gli effetti sono ancora sotto gli occhi vigili: la sottrazione del capoluogo ha avuto un effetto depressivo, narcotizzante e ha incattivito la città nel senso puramente etimologico della cattività; l’ha spogliata di ambizione e livellata al ruolo di “paesino extra large”.

Come se il sangue versato dai nostri concittadini uccisi Bruno Labate, Angelo Campanella, Carmine Jaconis fosse stato congelato dall’apatia e dalla rassegnazione.

Si apprezza, ad ogni modo, lo spirito di iniziativa del nuovo Sindaco Francesco Cannizzaro il quale, in prima persona, ha deciso di presenziare alla stele di Ciccio Franco per deporre un omaggio floreale; un gesto che ha la valenza del fiore che sboccia dal cemento. Da piccoli passi la rivoluzione riprende a correre.

L’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello trionfa a Vienna, Cannizzaro: “Un orgoglio per la Città metropolitana di Reggio Calabria”

“Lo straordinario successo ottenuto dall’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello, guidata dal Maestro Maurizio Managò, che ha conquistato il prestigioso Premio di Platino al ‘The World Orchestra Festival’ di Vienna, deve rappresentare un grande orgoglio non solo per quella fetta di territorio ma per l’intera Città Metropolitana di Reggio Calabria. Si tratta di una prima assoluta, un riconoscimento mai assegnato prima d’ora nella storia del Festival, che testimonia come il talento, la disciplina e i sacrifici dei giovani musicisti, accompagnati da una guida artistica di alto profilo, possano condurre a traguardi eccellenti, portando di conseguenza il nome della nostra amata terra ai massimi livelli della scena musicale internazionale”.

Lo afferma il Sindaco metropolitano di Reggio Calabria, l’on. Francesco Cannizzaro, commentando il grande successo ottenuto dall’Orchestra Giovanile “Paolo Ragone” di Laureana di Borrello, che ha rappresentato l’Italia alla XII edizione del “World Orchestra Festival”, in Austria, tra i più prestigiosi eventi musicali internazionali. Al “Platinum Award”, riconoscimento senza precedenti ottenuto dall’Orchestra reggina, si aggiungono anche la menzione speciale per la migliore direzione d’orchestra e l’invito al Maestro Managò a far parte del Comitato artistico del World Orchestra Festival per i prossimi cinque anni.

“Desidero esprimere – prosegue l’onorevole Cannizzaro – le mie più sincere congratulazioni ad ogni singolo componente dell’Orchestra, al Maestro Maurizio Managò, ed a quanti hanno contribuito, nei vari ruoli, con impegno e passione, a questo straordinario risultato; un grazie va detto anche alle famiglie dei giovani musicisti che, sono certo, hanno compiuto sacrifici per sostenerli.

A rendere ancora più prestigioso il riconoscimento – aggiunge il Sindaco di Reggio – è il confronto con orchestre provenienti da numerosi altri Paesi del mondo, in una delle più importanti competizioni mondiali dedicate alla musica. Questi giovani sono i migliori ambasciatori della nostra terra: con il loro talento, il loro impegno e la loro passione raccontano al mondo un territorio capace di eccellere e distinguersi per qualità e competenza. È anche attraverso esperienze come questa, infatti, che la nostra Città metropolitana rafforza la capacità di aprirsi al mondo, dialogando con il contesto internazionale e affermando il valore delle sue migliori espressioni culturali e artistiche.

 

A tal proposito – conclude il Sindaco Cannizzaro – rendo noto che mi sono confrontato con il Sindaco di Laureana di Borrello, Alberto Morano, per rivolgergli le mie congratulazioni e, per suo tramite, estendere un formale invito all’intera orchestra a Palazzo Alvaro. L’intento (condiviso) è che la visita possa trasformarsi anche in un’occasione per allietare la cittadinanza con un momento musicale all’aperto: un evento volto a valorizzare quei talenti che rappresentano motivo di orgoglio per l’intero territorio e che la comunità reggina merita di conoscere e apprezzare.”

Sinergia e identità: la XXIII edizione del Reggio Calabria Day

La XXIII edizione del Premio Nazionale “Reggio Calabria Day” consolida una tradizione ventennale nata dalla lungimiranza dell’Associazione Turistica Pro Loco cittadina. Da oltre due decenni, questa realtà si spende per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dello Stretto; questo riconoscimento, legato storicamente all’anniversario della fondazione urbana, rappresenta il culmine di tale impegno. L’appuntamento, condotto da Francesca Laureandi e Gianluca Scopelliti, offre uno spunto di riflessione che supera la semplice celebrazione formale. Al centro della manifestazione si colloca il concetto cardine di appartenenza intesa come un continuum dinamico, un legame viscerale che custodisce le proprie radici e si proietta nel futuro attraverso una reale coesione tra le diverse componenti della popolazione.

Il punto di forza di questa edizione risiede nella spiccata sinergia che unisce il mondo del lavoro e la cittadinanza. L’iniziativa si sviluppa come un dialogo aperto in cui le competenze, la memoria storica e le energie di chi opera nell’area dello Stretto si integrano e si mettono interamente a disposizione della collettività. A testimoniare la rilevanza di questo intreccio, la serata ha registrato la significativa presenza di esponenti delle istituzioni politiche e militari, la cui partecipazione sottolinea la vicinanza dello Stato e degli enti locali a un tessuto civile attivo. Questa unione dimostra come l’ambiente reggino si rafforzi nello scambio quotidiano dei saperi, offrendo una visione d’insieme solida in cui l’eccellenza e il sostegno delle autorità si trasformano in un bene comune. Il cuore della serata pulsa attorno a una filosofia ben precisa: celebrare persone straordinarie che, lontano dai riflettori, compiono mansioni ordinarie con dedizione, elevando la normalità a esempio etico.

L’essenza del luogo si manifesta attraverso l’opera dei creativi locali e il richiamo a una cronistoria millenaria, ma trova una sua espressione altrettanto potente nelle peculiarità naturalistiche esclusive del comprensorio. Tra queste spicca il bergamotto, autentico simbolo e oro verde della zona, la cui importanza botanica spinge a un caloroso invito a visitarne il polo museale urbano, custode di una filiera agricola e industriale unica al mondo. La memoria storica si riflette con forza anche nella sezione dedicata all’economia e al commercio, dove lo sviluppo produttivo si intreccia strettamente con l’artigianato tipico. Ne è un esempio l’arte dei costruttori di organetti, depositari di una sapienza tecnica e di una liuteria popolare che trasforma l’attività d’impresa in un presidio culturale.

Questo dinamismo tocca i pilastri fondamentali della vita pubblica, tra i quali risalta il ruolo cruciale svolto dai circoli e dalle associazioni locali. La serata ha tuttavia offerto lo spazio per un monito importante legato alla preoccupante assenza di ricambio generazionale all’interno di tali gruppi, un grido d’allarme che impone una riflessione sulla necessità di coinvolgere attivamente le nuove forze per non disperdere un immenso patrimonio di partecipazione attiva.

In questo contesto, il riconoscimento attribuito alla stampa assume una forte valenza deontologica. I giornalisti ricevono il premio per il loro ruolo di promotori della verità, figure capaci di decodificare gli eventi con rigore e onestà intellettuale, offrendo all’opinione pubblica gli strumenti indispensabili per scelte consapevoli. Questa libertà d’informazione si intreccia indissolubilmente con il principio del garantismo: il diritto di cronaca impone una responsabilità altissima, che evita la gogna mediatica e rifiuta la pratica di sbattere il presunto mostro in prima pagina, proteggendo la dignità umana sopra ogni logica di sensazionalismo. Tra i premiati del settore, il direttore responsabile di Veritas News 24, Cesare Minniti, ha invitato i propri collaboratori presenti a salire sul palco, mostrando una redazione contraddistinta da un’età media straordinariamente giovane.

La presenza di una squadra così giovane ha rilanciato l’accorato appello rivolto ai ragazzi affinché restino a investire le proprie attitudini nella terra d’origine. Questa spinta, tuttavia, non si limita a un richiamo nostalgico o affettivo, ma si traduce nella rivendicazione di precise garanzie. Trattenere il futuro di Reggio Calabria significa assicurare contesti occupazionali ed esistenziali equi, in cui il merito venga riconosciuto e i diritti fondamentali difesi, permettendo ai giovani di costruire un percorso staccato dall’esigenza di abbandonare i luoghi natii.

Parallelamente al mondo delle notizie, la sezione medica mette in luce il valore scientifico e l’impegno d’assistenza in un settore cruciale. La professione sanitaria viene celebrata per la capacità di fondare l’atto della cura sull’ascolto attento e sull’intesa con il paziente. Questi specialisti incarnano una scienza umanistica, capace di accogliere la fragilità e di trasformare il rapporto con l’assistito in uno spazio di fiducia reciproca e di comunione di intenti, dove la sensibilità verso il vissuto dell’altro diventa lo strumento primario per comprenderne i bisogni reali. Figure come pittori e scultori richiamano, di contro, la vocazione estetica di una città che continua a produrre bellezza e a dialogare con la propria immensa eredità.

Oltre ai meriti professionali, l’iniziativa riserva ampio risalto alla dimensione della generosità e alla volontà di donarsi, elementi cardine per la coesione collettiva. Attreverso le biografie dei premiati emerge il rilievo del servizio per il prossimo e di una carità vissuta come principio civico e spirituale. Questo orientamento al benessere collettivo unisce i lavoratori e i cittadini sotto il segno di una responsabilità ripartita, dimostrando che la crescita di una regione si misura sia attraverso i successi dei singoli, sia attraverso la capacità di prendersi cura degli altri.

In un quadro di riscoperta delle proprie eccellenze si inserisce anche il significativo messaggio espresso sul palco da un autorevole maestro e interprete musicale, il cui intervento è risuonato come un incoraggiamento a camminare insieme. La sua proposta alla cooperazione e alla convergenza delle forze creative traccia una rotta precisa, ricordando che il progresso civile può compiersi solo attraverso un cammino comune e solidale.

La manifestazione della Pro Loco si configura così come un momento di forte compattezza, in cui le diverse figure lavorative, le autorità civili e militari e la popolazione si uniscono. È la narrazione di una comunità capace di valorizzare le proprie risorse attraverso il lavoro quotidiano e il mutuo soccorso dei suoi abitanti, celebrando un’appartenenza che si rinnova nel tempo.

Di seguito l’elenco dei premiati:

Sez.Zeus (giustizia e legalità): Dr.Roberto Placido Di Palma Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di R.C., Dr.Renato Panvino Questore della Provincia di Crotone Dirigente Superiore della Polizia di Stato, Brig. Ca.q.s. Vincenzo Condò Arma dei Carabinieri),Filippo Scopelliti (Funzionario del S.I.N. di Crotone), Dr.ssa Daniela Nicolò Funzionario Ministero dell’Interno,Prof. ssa Avv.ta Giuliana Barberi (Patrocinio dinanzi alle Magistrature Superiori ed Europee) Avv. Manganaro Francesco, Avv.Gianclaudio Festa.

Sez.Ippocrate (Salute e medicina): Pasquale Veneziano (Presidente Ordine dei medici Reggio Calabria), Dr.Mohammad Alkilani (Responsabile della Chirurgia Generale presso il Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria),Istituto Ecorad (Direttore Dr. Francesco Plastina).
Sez. Television and press media: Pino Carella,Francesco Chindemi, Emilia Condarelli,
Rosario Condarcuri, Lucia Federico, Marcella Giustra,Luigi Longo, Domenico Maduli, Giuseppe Marra,Tonino Massara, Alberto Mazzacuva, Cesare Minniti, Luigi Palamara, Enzo Romeo, Graziano Tomarchio, Francesco Trimboli, Domenico Vincenzo Vinci.
Sez. Reggio “Affascinante e Carismatica” Antonello Diano (Fotoreporter giornalista pubblicista), Karine Marguerite Thierry (Direttrice Museo Nazionale del Bergamotto),Luana Parisi (Professoressa Universitaria e Ricercatrice Internazionale), Antonella Macheda (Promoter di eventi), Cav. Renato Mollica (Promotore Culturale), Arch.Rocco Alberto Gioffrè (Presidente del Club per UNESCO “Re Italo”), Associazione Dilettantistica Sportiva “Piloti per Passione”,Attilio Morabito (Fotoreporter).
Sez.Thot (giornalismo e cultura): Carlo Parisi (Direttore del Quotidiano “Giornalisti Italia” e Segretario Generale della FIGEC).
Sez.Hermes (commercio e economia): Francesca Mannis (Chef e Direttore Generale Riva Restaurant & Lounge Bar), Nicola Costantino (Costruttore organetti).
Sez.Michelangelo (Scultura e pittura):Valeria Scuteri (Artista Pittrice e Scultrice), Elvira Sirio (Scultrice), Rosario La Seta (scultore); Arch.Carmelo Raco (Scultore,pittore,cultore d’arte, scrittore), Carmela Rosa Mafrica (Pittrice e Poetessa),Francesco Logoteta (Artista).
Sez. Anassila (Sport) Antonio Laganà (Consigliere Panathlon International), Dr.ssa Eliana Richichi (Presidente dell’Istituto di Yoga “La Nuova Era” di Reggio Calabria), Dr.Antonello Scagliola (Presidente del Comitato Paralimpico Calabria).
Sez. Dante Alighieri (poeti e scrittori) Dr.ssa Loreley Rosita Borruto (Presidente CIS della Calabria).
Sez.G.Paolo II (Fede carità, e associazionismo) Prof. Avv. Giuseppe Strangio (Premio all’impegno Sociale e Civile 2026), Dr.Stefano Iorfrida (Presidente Associazione Anassilaos), Dr.Vincenzo Nociti (Presidente Fondazione Hospice).
Sez.Apollo (moda-arte-musica poesia e costume) M° Andrea Calabrese (Musicista e Scrittore),M° Sergio Antonio Romeo(Direttore della scuola di musica “G.Verdi” di Reggio Calabria), Gruppo artistico Blu Sky Cabaret.

 

CALABRIA – Scoperto relitto del V-IV secolo a.C. con oltre 300 anfore durante gli studi per un parco eolico

Un eccezionale ritrovamento archeologico è emerso al largo delle coste ioniche calabresi. Durante gli studi di fattibilità condotti dalla società Acciona Energia per la realizzazione di un impianto eolico offshore, è stato individuato un antico relitto risalente a un periodo compreso tra il V e il IV secolo a.C., il cui carico conta oltre 300 anfore.

La scoperta, avvenuta in pieno coordinamento con la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, ha subito dato il via a un progetto mirato allo studio, al recupero, alla conservazione e alla successiva valorizzazione del sito. Le prime valutazioni scientifiche, affidate agli esperti della Soprintendenza, evidenziano la straordinaria importanza del ritrovamento: il relitto e il suo carico promettono infatti di svelare dettagli inediti sulle rotte commerciali e sugli scambi marittimi nel Mediterraneo antico, offrendo preziose testimonianze sulla produzione e sulla distribuzione del vino nella Magna Grecia e in Sicilia.

Le operazioni di individuazione e analisi sono state condotte grazie all’impiego di tecnologie avanzate e al lavoro di un team multidisciplinare specializzato, composto da esperti in archeologia marina, geologia e biologia marina.

REGGIO – Reggio Calabria capitale del vino: il Vinitaly 2026 arriva sullo Stretto, l’annuncio di Cannizzaro | DATE

Reggio Calabria si prepara a diventare la capitale del vino. Nella mattinata odierna, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sede del Coordinamento regionale di Forza Italia Calabria, l’on. Francesco Cannizzaro e l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo hanno annunciato che la città ospiterà il Vinitaly 2026.

Un annuncio arrivato a sorpresa, dopo l’attesa generata nelle ore precedenti, che ha acceso subito l’interesse per quello che si preannuncia come uno degli eventi più importanti dell’estate reggina. Chi si aspettava novità sul fronte politico dovrà ancora attendere: per ora, a brindare è la città.

Dopo il successo della tappa “Vinitaly and the City” a Sibari nel 2025, la Calabria torna dunque protagonista della più prestigiosa manifestazione enologica italiana. Questa volta sarà Reggio Calabria ad accogliere l’evento, con un appuntamento fissato per l’1 e 2 agosto 2026.

Il Lungomare Falcomatà diventerà il cuore pulsante della manifestazione, con stand, degustazioni, incontri, spettacoli e momenti di approfondimento dedicati al mondo del vino. Prevista la presenza di ospiti di rilievo e un forte richiamo turistico, con migliaia di visitatori attesi in riva allo Stretto nel pieno della stagione estiva.

Un evento che punta a valorizzare il territorio e a promuovere l’immagine di Reggio Calabria a livello nazionale e internazionale, offrendo al contempo un’importante occasione di rilancio turistico ed economico per la città.

Si prospetta, dunque, un’estate all’insegna del gusto e della convivialità, con il suggestivo scenario dello Stretto a fare da cornice a uno degli eventi più attesi del panorama enogastronomico italiano.

CULTURA – Giusi Princi: “60 milioni dall’UE per rafforzare la cooperazione culturale europea”

“Il programma Creative Europe, con uno stanziamento di 60 milioni di euro, dà vita ad un’importante occasione per rafforzare la cooperazione culturale tra i Paesi europei, sostenere il talento artistico e favorire la diffusione di pratiche innovative tramite iniziative e progetti oltre i confini nazionali”. Lo dichiara l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, membro della Commissione Cultura e Istruzione (CULT) del Parlamento Europeo, commentando la pubblicazione da parte della Commissione Europea del bando 2026 per i progetti di cooperazione europea nel settore culturale. Un bando fortemente sostenuto dall’europarlamentare calabrese e che finanzierà circa 150 progetti transnazionali, coinvolgendo organizzazioni culturali di ogni dimensione, comprese micro e piccole realtà. “I progetti – spiega l’On. Princi – potranno riguardare un ampio spettro di ambiti – teatro, danza, musica, patrimonio culturale, architettura, letteratura, design e moda – e permetteranno di scambiare competenze, coprodurre e sperimentare nuove pratiche creative”.

“La collaborazione tra Paesi è al cuore di questa iniziativa – aggiunge l’eurodeputata -, significa condividere risorse, stimolare la creatività e rafforzare la capacità delle organizzazioni culturali di crescere e innovare. E l’innovazione può spaziare in ambito artistico, tecnologico, organizzativo e sociale, includendo temi come parità di genere, inclusione, tutela delle persone con disabilità e dei gruppi marginalizzati, transizione digitale e sostenibilità ambientale. La cultura resta così un potente motore in grado di promuovere benessere e coesione sociale”.

L’On. Princi rivolge un invito particolare alle realtà culturali della Calabria: “Istituzioni, università, enti del terzo settore e operatori creativi calabresi possono cogliere questa opportunità per valorizzare il patrimonio della nostra Regione e inserirsi in reti europee di collaborazione e innovazione”.

La scadenza per la presentazione delle candidature è prevista per il 5 maggio 2026. “La mia struttura, attraverso il servizio Europa a Casa, è disponibile a supportare gli interessati offrendo assistenza nella preparazione delle proposte e facilitando la collaborazione con partner europei”, conclude l’On. Princi.

Giusi Princi: “Le Olimpiadi Milano Cortina parlano calabrese. Orgoglio per le mascotte nate in Calabria”

“Le Olimpiadi Milano Cortina parlano calabrese: è motivo di grande orgoglio che le mascotte dei Giochi olimpici invernali siano nate dall’idea dei ragazzi dell’Istituto comprensivo di Taverna, che hanno vinto un concorso nazionale di alto profilo, distinguendosi per originalità, creatività, studio e talento tra numerose proposte provenienti da scuole di tutta Italia”. Lo afferma l’europarlamentare calabrese Giusi Princi nel giorno della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Nel suo precedente ruolo di vicepresidente della Regione Calabria, l’On. Princi aveva sostenuto attivamente il progetto, incoraggiando la partecipazione degli studenti calabresi e sottolineando il contributo creativo della regione a questo importante evento sportivo internazionale.

Le mascotte ufficiali di Milano Cortina 2026 sono due ermellini, Tina e Milo: la prima rappresenta i Giochi Olimpici Invernali, il secondo quelli Paralimpici. I personaggi sono stati selezionati attraverso un concorso nazionale che ha coinvolto numerose scuole italiane e oltre 1.600 proposte progettuali. Tra tutte, ha prevalso l’idea elaborata dagli studenti dell’Istituto comprensivo di Taverna (Catanzaro), sostenuta anche dal voto popolare promosso nel 2023.

“I miei complimenti – prosegue l’On. Princi – all’Istituto Comprensivo di Taverna, agli ideatori Aurora Munizza, Sara Godino, Francesco Angotti, Tommaso Pascuzzi e Federico Barra, alla professoressa Gabriella Rotondaro, al Dirigente scolastico di allora Susanna Mustari e all’attuale Dirigente Maria Sganga, certa che proseguirà con lo stesso impegno e la stessa visione educativa. La qualità della nostra scuola e la creatività dei nostri giovani trovano oggi una vetrina straordinaria: è questa la Calabria migliore che dobbiamo far conoscere in Italia, in Europa e nel mondo. Tina e Milo non sono solo due mascotte ma un messaggio di sostenibilità, inclusione e partecipazione. Oggi, con la cerimonia di apertura, entrano ufficialmente nella storia delle Olimpiadi, consegnando al mondo una testimonianza di scuola, territorio e talento giovanile. Le mascotte – aggiunge -, nate dall’ingegno degli studenti calabresi e diventate simbolo dei Giochi invernali, rappresentano un vero ponte culturale tra i territori, tra Nord e Sud del Paese. Un contributo creativo che dimostra come la Calabria migliore sia quella che crea, unisce, educa e costruisce opportunità attraverso sport, cultura e comunità. Dall’Europa – afferma l’europarlamentare – continuerò a fare la mia parte perché le idee che nascono nelle scuole calabresi e italiane trovino spazio, risorse e riconoscimento, promuovendo lo sport come linguaggio universale di inclusione e responsabilità. Nel suo significato più autentico, infatti, lo sport non celebra solo il podio ma afferma i valori del rispetto, dell’inclusione e dell’impegno: è questa la vittoria più grande”, conclude Giusi Princi.

AGRARIA UNIRC – 10 ottobre evento “Il modus operandi dell’Italia e dell’arma dei carabinieri per la bonifica e messa in sicurezza delle discariche e dei siti contaminati per la soluzione della crisi”

Il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con il patrocinio dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, ospita un importante evento, venerdì 10 ottobre alle ore 10.00 nell’Aula Seminari F.S. Nesci (località Feo di Vito RC) il Generale dei Carabinieri Giuseppe Vadalà terrà un importante seminario dal titolo: “Il modus operandi dell’Italia e dell’arma dei carabinieri per la bonifica e messa in sicurezza delle discariche e dei siti contaminati per la soluzione della crisi“.
Il generale Giuseppe Vadalà è stato uno tra i primi laureati in Scienze Forestali dell’Ateneo reggino, presso la allora Facoltà di Agraria.
Attualmente, è stato nominato dal Governo “Commissario Unico per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale”. Il seminario si articolerà illustrando gli interventi che vengono messi in atto al fine di garantire sicurezza delle discariche e dei siti ambientalmente critici. I contenuti del seminario sono molto importanti, rivolti oltre che ai tecnici ed alla popolazione, agli studenti del Dipartimento di Agraria, ed in particolare a quelli del Corso di Studi triennale in “Scienze Forestali ed Ambientali” e di quello magistrale in “Gestione Sostenibile del Territorio Forestale e Montano”.
Reggio Calabria 8 ottobre 2025

SALUTE – Gastroenterologia, a Reggio Calabria il Congresso su diagnosi e terapie d’avanguardia

L’apparato digerente è protagonista del dibattito medico-scientifico in occasione del convegno “Presente e Futuro della Gastroenterologia”, che si terrà presso l’Hotel Fortezza Santa Trada, nella suggestiva località di Santa Trada di Cannitello.

L’evento, organizzato dall’UOC (unità operativa complessa) del Gom, diretta dal dottor Filippo Bova, che vede come responsabili scientifici i Dottori Bova Carmelo Luigiano, si propone come un punto di riferimento per l’aggiornamento dei professionisti del settore sulle più recenti innovazioni diagnostiche terapeutiche in ambito gastroenterologico. Un’iniziativa che nasce dall’urgenza di affrontare con strumenti sempre più efficaci un quadro clinico preoccupante: le malattie dell’apparato digerente rappresentano la seconda causa di ricovero ospedaliero in Italia e sono tra le principali cause di mortalità, soprattutto per quanto riguarda le neoplasie digestive, prime per incidenza letale nel panorama oncologico nazionale.

La due giorni congressuale si apre giovedì 9 ottobre con i saluti istituzionali e una lettura inaugurale sull’ecoendoscopia in Italia, affidata al Dr. Claudio Giovanni De Angelis, sotto la moderazione del Dr. Nico Pagano.

Segue una prima sessione interamente dedicata all’endoscopia digestiva, disciplina in rapidissima evoluzione. Si parlerà di Endoscopia bariatrica e metabolica, Endoscopia del terzo spazio, Sistemi di sutura e chiusura endoscopici, Stenting del tubo digerente, Endoscopia del piccolo intestino, biliare e pancreatica, Ecoendoscopia interventistica.

Tra i relatori, specialisti di fama nazionale come i Dottori Barbera, Familiari, Manta, De Luca, Mussetto, Mutignani e Mirante. La sessione si concluderà con un’ampia discussione tra esperti del settore.

Nel pomeriggio, spazio al ruolo sempre più centrale del personale infermieristico in endoscopia digestiva, con una lettura del Dr. Giulio Petrocelli che approfondirà le competenze tecniche, relazionali e organizzative dell’infermiere nel contesto gastroenterologico moderno.

Il secondo giorno si aprirà con la lettura magistrale del professore Guido Costamagna e verterà sull’Endoscopia digestiva interventistica in Italia: presente e futuro. Seguirà un focus  sulla chirurgia di ultima generazione, sulla chirurgia colo-rettale mininvasiva e robotica e sulle nuove tecniche endoluminali (TEM, TAMIS) applicate alle neoplasie del retto, a cura del professore Giuseppe Navarra e dei Dottori Gianluca Carpentieri e Alberto Arezzo.

Nel corso della IV sessione, si parlerà di Malattie acido-correlate oltre gli IPP, Nutraceutici come terapie del futuro, Nutrizione e gestione nelle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), Appropriatezza delle visite gastroenterologiche, Strategie di preparazione alla colonscopia.

Gli interventi vedranno la partecipazione di esperti come i Dottori Corazziari, Abenavoli, Chindemi, Verta e Stillitano. A concludere i lavori, una sessione di “Take Home Messages”, utile per sintetizzare e fissare i concetti chiave emersi durante il congresso.

Questo congresso rappresenta un’importante occasione non solo per aggiornarsi, ma anche per fare rete tra specialisti di diverse aree: gastroenterologi, endoscopisti, chirurghi, infermieri e altri professionisti sanitari. L’obiettivo è comune: fornire cure sempre più efficaci, personalizzate e sostenibili ai pazienti affetti da patologie dell’apparato digerente.

L’appuntamento è quindi fissato per il 9 e 10 ottobre 2025 a Villa San Giovanni, in una cornice d’eccellenza per la scienza e la formazione.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

9 Ottobre 2025

09:30 – Registrazione dei partecipanti
10:00 – Saluti delle Autorità e del Presidente del Congresso
Lettura: “L’ecoendoscopia in Italia: sfide e opportunità”
Relatore: Claudio Giovanni De Angelis – Moderatore: Nico Pagano

I SESSIONE – PRESENTE E FUTURO DELL’ENDOSCOPIA DIGESTIVA

Presidente: Giuseppe Galloro
Moderatori: Pierluigi Consolo, Roberto Dimitri, Bastianello Germanà

11:00 – Endoscopia bariatrica e metabolica – Carmelo Barbera
11:20 – Endoscopia del terzo spazio – Pietro Familiari
11:40 – Endoscopia resettiva e sistemi di chiusura e sutura – Raffaele Manta
12:00 – Stenting del tubo digerente – Luca De Luca
12:20 – Endoscopia del piccolo intestino – Alessandro Mussetto
12:40 – Endoscopia biliare e pancreatica – Massimiliano Mutignani
13:00 – Ecoendoscopia interventistica – Vincenzo Giorgio Mirante

13:20 – Discussione
Discussant: Tonino Borruto, Cesare Cavaliere, Antonello Dattola, Giovanni Magrì, Santi Mangiafico, Pino Naim

14:00 – Lunch Break

Lettura: “Il ruolo dell’Infermiere in Endoscopia Digestiva: competenze tecniche, relazionali ed organizzative attuali e future”
Relatore: Giulio Petrocelli – Moderatore: Giovanni Romeo

10 Ottobre 2025

10:00 – Chirurgia colo-rettale mininvasiva e robotica – Gianluca Carpentieri
10:20 – TEM, TAMIS e robotica endoluminale per lesioni neoplastiche del retto – Alberto Arezzo
10:40 – Discussione
Discussant: Riccardo Calabria, Fabio Cristiano, Antonino Morabito Loprete, Anastasio Palmanova, Giuseppe Parlongo, Lucrezia Pulitanò

11:00 – Coffee Break

IV SESSIONE – PRESENTE E FUTURO DELLA GASTROENTEROLOGIA II

Presidente: Stefano Rodinò
Moderatori: Giuseppe Galletta, Angelo Lauria, Aldo Schicchi

11:40 – Le malattie acido-correlate: oltre gli inibitori della pompa protonica – Enrico Stefano Corazziari
12:00 – Nutraceutici: le terapie del futuro? – Ludovico Abenavoli
12:20 – La nutrizione nelle MICI – Giuseppe Chindemi
12:40 – Appropriatezza e sostenibilità: RAO e indicazioni a visite ed esami – Mario Verta
13:00 – Strategie di preparazione intestinale per la colonscopia – Carmelo Stillitano

13:20 – Discussione
Discussant: Andrea Boccuto, Alessandro Corea, Gianpasquale Gallo, Rinaldo Nicita, Ladislava Sebkova, Francesco Rettura

13:40 – Take Home Messages
14:00 – Conclusioni dei lavori