Barbuto (M5S Camera): «Si terrà mercoledì la presentazione della proposta di legge per inserire l’insegnamento del diritto e dell’economia nel primo biennio»

Diritto ed economia negli istituti superiori 

Per una scuola multidisciplinare

Presentazione della proposta di legge per inserire l’insegnamento del diritto e dell’economia nel primo biennio

 

La scuola è stata sempre intesa come luogo di apprendimento e crescita. E’ stata ed è luogo di condivisione, socializzazione e inclusione. Non possiamo, però, pensare che sia una istituzione statica che non crei e non subisca cambiamenti, tutt’altro. La scuola deve poter diventare un polo sempre più attrattivo, capace di essere strumento e incubatore di cambiamenti al pari delle innovazioni che si susseguono sotto i nostri occhi ogni giorno.

Competenze, nuovi modelli formativi, sinergie tra i diversi soggetti in campo (alunni, insegnanti, presidi e amministrativi) possono portare a una “istituzione scuola” diversa, al passo delle trasformazioni che stanno avvenendo sia nella società sia nel mondo del lavoro. Le nostre ragazze e i nostri ragazzi devono poter essere in grado di cogliere le sfide che gli si pongono con gli strumenti che saremo in grado di dargli.

Da queste riflessioni nasce la proposta di legge per sostituire, nel primo biennio degli istituti superiori, le ore di educazione civica con l’insegnamento delle materie giuridiche ed economiche che devono divenire patrimonio comune per tutti e una finestra sulle potenzialità che il diritto pubblico e privato e i princìpi micro e macroeconomici possono avere nella vita privata e professionale.

Ne parleremo con l’on. Elisabetta Barbuto (M5s), prima firmataria della proposta di legge, Ezio Sina (Presidente nazionale Apidge) e Michele Corradi (docente di discipline giuridiche e economiche).

Calabria Film Commission: al via “Donne di Calabria”: la docu-serie da domani su Rai Storia

Nella prima puntata Eleonora Giovanardi racconta Adele Cambria.

In onda su Rai Storia (canale 54) da martedì 21 giugno alle ore 22.10. Una co-produzione Calabria Film Commission e Anele in collaborazione con Rai Cultura.

AL VIA  “DONNE DI CALABRIA”, LA DOCU-SERIE CHE RACCONTA SEI ECCELLENZE FEMMINILI DIVENTATE UN SIMBOLO PER IL LORO TERRITORIO

Da un’idea produttiva di Giovanni Minoli Eleonora Giovanardi, Camilla Tagliaferri, Rocìo Muñoz Morales, Tea Falco, Marianna Fontana e Margareth Madè, sono le attrici chiamate a raccontare alle nuove generazioni le storie esemplari ed eroiche di Adele Cambria, Giuditta Levato, Rita Pisano, Caterina Tufarelli Palumbo, Clelia Romano Pellicano e Jole Giugni Lattari.

A partire da martedì 21 giugno alle 22.10 prende il via in prima visione su Rai Storia la docu-serie “Donne di Calabria”, una co-produzione Calabria Film Commission e Anele, in collaborazione con Rai Cultura, prodotta da Gloria Giorgianni con Emma Di Loreto, da un’idea produttiva di Giovanni Minoli. Un’inedita narrazione al femminile in 6 puntate da 50 minuti per ripercorrere le storie di sei donne calabresi che nel Novecento hanno segnato indelebilmente la storia civile, politica e intellettuale della loro regione e dell’Italia, raccontate da sei attrici del panorama contemporaneo. Storie di donne esemplari, avventurose ed eroiche, spesso sconosciute al grande pubblico, accomunate da un forte segno di modernità.

Nella prima puntata diretta da Mario Vitale, sullo sfondo del lungomare di Scilla e quello di Reggio Calabria, Eleonora Giovanardi racconta la storia della giornalista e scrittrice Adele Cambria (Reggio Calabria, 1931 – Roma, 2015), figura centrale nell’epoca italiana pre e post sessantotto, oltre che sostenitrice del movimento femminista sin dai suoi albori. Come in ogni puntata, la narrazione si avvale anche di immagini e filmati di repertorio, illustrazioni animate e di interviste a testimoni del mondo della cultura, della politica e della società civile tra cui l’ambientalista Grazia Francescato, la giornalista e amica Annarosa Macrì, la nipote Laura Giovine e il figlio Emilio Valli, per ripercorrere la vita di questa grande intellettuale calabrese.

Il racconto prosegue nelle puntate successive con Camilla Tagliaferri, Tea Falco, Rocìo Muñoz Morales, Marianna Fontana e Margareth Madè, chiamate a raccontare le storie di altre cinque eccellenze femminili calabresi: la contadina vittima della lotta al latifondo Giuditta Levato (Albi, 1915 – Calabricata, 1946), la sindaca Rita Pisano (Pedace, 1926 – Pedace, 1984), la prima sindaca donna in Italia Caterina Tufarelli Palumbo (Nocara, 1922 – Roma, 1979), la giornalista e scrittrice Clelia Romano Pellicano (Castelnuovo della Daunia, 1873 – Castellamare di Stabia, 1923) e la prima donna calabrese a entrare in Parlamento Jole Giugni Lattari (Tripoli, 1923 – Roma, 2007).

Realizzata nel 2021, “Donne di Calabria” segna il debutto come produttore audiovisivo di Fondazione Calabria Film Commission, sotto la guida dell’allora Commissario straordinario Giovanni Minoli, e rappresenta il primo progetto audiovisivo italiano che vede coinvolta una Film Commission come co-produttore.

Passando da Reggio Calabria al Parco Archeologico di Capo Colonna nei pressi di Crotone, dal lago Arvo al Parco Nazionale della Sila nel cosentino alle campagne di Catanzaro, fino a Castrovillari nel Parco Nazionale del Pollino e Gioiosa Jonica nella Locride, la docu-serie rappresenta anche un viaggio fisico e simbolico nel patrimonio naturale, culturale, urbanistico e storico del territorio calabrese.

“Donne di Calabria” è una co-produzione Calabria Film Commission e Anele, in collaborazione con Rai Cultura. Una docu-serie in 6 puntate da 50’ ciascuna prodotta da Gloria Giorgianni con Emma Di Loreto, da un’idea produttiva di Giovanni Minoli. La puntata con Eleonora Giovanardi su Adele Cambria è diretta e sceneggiata da Mario Vitale.

 

REGGIO – “Il Solstizio d’estate nel segno dei giovani”: al Planetario Pythagoras le premiazioni del concorso nazionale “Mi illumino di meno… per rivedere le stelle – Monitoraggio dell’inquinamento luminoso”

La cerimonia di premiazione martedi 21 giugno alle ore 20:00 a chiusura della Settimana Nazionale dell’Astronomia

“Ci deve essere un modo migliore per fare le cose che vogliamo, un modo che non inquini il cielo, o la pioggia o la Terra”. Con questo pensiero di Paul McCartney il 21 giugno alle ore 20:00 presso il planetario Pythagoras si conclude la XXII edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia indetta dal Ministero dell’Istruzione – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, la Valutazione e l’internazionalizzazione del Sistema Nazionale di Istruzione.

L’organizzazione, nell’ambito del Protocollo di Intesa MI-SAIT, è affidata alla Società Astronomica Italiana che opera in sinergia con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e con la Città Metropolitana di Reggio Calabria. Il protocollo assegna al planetario Pythagoras le attività didattiche e divulgative.

La Settimana Nazionale dell’Astronomia è un appuntamento atteso e importante per le scuole, invitate a diffondere tra i giovani la conoscenza del cielo e della ricerca astronomica, per motivarli e orientarli alla scoperta delle opportunità formative e professionali offerte dallo studio delle discipline scientifiche. La settimana si chiude a Reggio Calabria con la premiazione delle scuole vincitrici del concorso nazionale “Mi illumino di meno… per rivedere le stelle – Monitoraggio dell’inquinamento luminoso”.

Il concorso intende stimolare la sensibilità degli studenti sul tema dell’inquinamento luminoso, nei suoi risvolti culturali ed economici e rappresenta una vera e propria “caccia alle costellazioni naturali perdute. Gli studenti, infatti, attraverso una carta del Cielo che viene loro fornita, devono individuare, dalle loro postazioni di osservazione le stelle visibili e riportarle su un modulo.

Le schede vengono valutate tenendo conto del numero di osservazioni effettuate; della varietà dei luoghi di osservazione; della correttezza delle rilevazioni. Al concorso si partecipa singolarmente o per classi.

Al Planetario Pythagoras, sede operativa del concorso, sono pervenute 300 schede, da tutta Italia, per un totale di 2200 osservazioni.

La Commissione valutatrice presieduta dalla Prof.ssa Anna Brancaccio, (Ministero Istruzione), composta dal Prof. Roberto Buonanno (Società Astronomica Italiana), dal dottore Roberto Ragazzoni (Istituto Nazionale d’Astrofisica, dalla dott.ssa Anna Maria Franco Città Metropolitana di R.C.) , dalla prof.ssa Angela Misiano (Planetario Pyhtagoras), dopo un attento esame dei lavori ha decretato i seguenti vincitori:

Istituti Secondari di secondo grado:
1° Premio Ilenia Trunfio, Liceo Scientifico Leonardo da Vinci( RC)
1° Premio ex aequo Liceo Crespi, Busto Arsizio (VA);
2°  Premio ISIS Magrini Marchetti Gemona (UD)
3° Premio  Liceo Scientifico ” Galileo Galilei” Manfredonia (BA)
3° Premio ex aequo Istituto Tecnico Commerciale ” Elsa Morante” Limbiate (MB),

Istituti Secondari di primo grado:
1° premio all’allievo Francesco Ferrara, Istituto Comprensivo “Rancilio-Manzoni ” Parabiago (MI)
2° premio Istituto Comprensivo ” Enrico Fermi” Fagnano Olona (VA)
3° premio Istituto Comprensivo Ada Negri” Villaricca (NA)
3° Premio ex aequo all’allieva Faith Isabel Turina Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” Airasca (TO)
La Commissione ha inteso assegnare i seguenti diplomi di merito
Istituto Istruzione Superiore “Euclide” Bova Marina (R.C.)
Istituto comprensivo 1 “Bianchieri” Ventimiglia
Istituto Comprensivo Statale “Nicola Ronchi” Cellamare (BA)

La premiazione alla presenza delle autorità e dei rappresentanti della Città Metropolitana e della Regione Calabria si svolgerà il 21 giugno presso il Planentario Pythagoras alle ore 20.00 nell’ambito della manifestazione “Il solstizio d’estate nel segno dei giovani”. Il concorso è cofinanziato nell’ambito del PAC Calabria 2007-2021: avviso esplorando lo “Spazio Celeste ed usufruisce del parziale contributo del Ministero dei Beni Culturali.

REGGIO – Polizia di Stato: progetto  “Train to be… cool”, alunni a lezione di Sicurezza Ferroviaria

Anche quest’anno è stata portata nelle scuole della regione la campagna “Train to be… cool”, il progetto di educazione alla legalità e alla sicurezza in ambito ferroviario promosso dal Ministero dell’Interno al fine di sensibilizzare i giovani al rispetto di alcune semplici regole per prevenire i pericoli, spesso poco noti, nelle stazioni o in prossimità di sedi ferroviarie.

Gli uomini e le donne del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Calabria hanno tenuto incontri mensili in particolare nelle scuole situate nei pressi di linee ferroviarie o connotate di pendolarismo.

L’ultimo incontro si è tenuto presso l’Istituto Comprensivo  “F. Bruno” di Paola (CS) , dove  gli Agenti della Polfer, anche con il supporto di filmati e slide,  hanno spiegato ai ragazzi  quali potrebbero essere i rischi del trasporto ferroviario ed i comportamenti da evitare assolutamente per la propria e altrui incolumità: l’attraversamento dei binari,  il tentativo di salita a bordo del treno in movimento, il lancio di oggetti verso i convogli in transito, il superamento della linea gialla soprattutto quando si indossano cuffie o si è distratti dal cellulare.

Nel corso dell’anno, interagendo con numerosissimi  studenti, i poliziotti si sono confrontati con i ragazzi risolvendone dubbi e incertezze e fornendo consigli su come comportarsi in caso di necessità, indicando a chi rivolgersi, cosa fare e non fare in situazioni di pericolo.

Calabria Film Commission: Anton Giulio Grande nella giuria del Rome International Fashion Film Festival. Madrina Anna Falchi

Si conclude stasera, alla Casa del Cinema di Roma, la prima edizione del Rome International Fashion Film Festival, diretto da Massimo Ivan Falsetta, e che vede la partecipazione, in qualità di componente della giuria, del Commissario straordinario della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande.

Un’iniziativa dedicata, appunto, ai fashion movies, con 90 film iscritti al contest e provenienti da ogni parte del mondo. La giuria – che è composta, oltre che da Anton Giulio Grande, da Janet De Nardis, Donatella Botti, Francesco Vigoriti, Costantino Comito, Antonio Puccio e Romeo Conte – è chiamata ad assegnare i premi ai migliori film, nelle categorie Fashion Short ed Eco Fashion Film, che comprende opere con un focus sulla produzione ecosostenibile.

Venerdì una serata ricca di novità, proiezioni e ospiti, per un Festival che unisce la creatività e i linguaggi di due mondi, quello del cinema e quello della moda: “due mondi che, in realtà, non sono poi così distanti, che si fondono senza confondersi, influenzandosi a vicenda”, come sottolineato dal Commissario straordinario della Calabria Film Commission, intervenuto sul palco insieme alla madrina del Festival, Anna Falchi. Proprio riprendendo le parole dell’attrice e conduttrice, Anton Giulio Grande ha ricordato, infatti, come non ci sia film che non abbia avuto dei capi iconici, ma anche – ha aggiunto – come gli stilisti trovino ispirazione spesso nel mondo del cinema: “personalmente penso che il mondo del cinema sia una delle più grandi fonti di ispirazione per il mondo dell’alta moda”.

 

REGGIO – UniRC| La prof.ssa Mariateresa Russo nel CDA dell’Hub dell’Ecosistema dell’Innovazione TECH4YOU

Si è insediato il 14 giugno 2022, il Consiglio di Amministrazione dell’Hub dell’Ecosistema dell’Innovazione di Calabria e Basilicata. Soggetto Attuatore del progetto dal titolo Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement” (Tech4You) frutto del lavoro di squadra del sistema della ricerca di Calabria e Basilicata coordinato dal prof. Maurizio Muzzupappa dell’Unical.
Il progetto ha consentito di dare vita ad una progettualità di alto profilo scientifico e di ampio respiro che ha coniugato diversi ambiti di ricerca – dall’energia pulita, al patrimonio culturale, dall’ambiente alla tutela della salute, all’agrifood – con le sfide della transizione digitale nel solco della sostenibilità. Tech4You è articolato nei seguenti 6 Spoke (Soggetti Realizzatori)  tematici,  coordinati, ognuno, da università ed enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR che attueranno i progetti pilota.

Tech4You, nell’ambito dell’ampia progettualità sostenuta dal PNRR, acquisita una eccellente valutazione scientifica e un finanziamento totale di 119 milioni di euro, con l’endorsement delle due Regioni ed il supporto della rete dei soggetti pubblici e privati coinvolti nel progetto, metterà al servizio dei territori le competenze dell’intero sistema della ricerca al fine promuovere la nascita di un  modello di sviluppo basato sull’economia sostenibile, in grado di valorizzare le specificità di Calabria e Basilicata conferendo all’intero Mezzogiorno d’Italia una nuova centralità.

L’impatto del progetto riguarderà, altresì, un consistente incremento occupazionale per figure professionali dell’area del management dell’innovazione, della ricerca e del trasferimento tecnologico, il potenziamento del tessuto di start-up e spin-off con l’auspicio che queste possano diventare l’ossatura del sistema economico delle due regioni nei prossimi decenni.

L’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, ha designato la prof.ssa Mariateresa Russo quale rappresentante dell’Ateneo nel CDA dell’HUB Tech4you, in considerazione del suo profilo scientifico, della grande esperienza maturata nella gestione di progetti di ricerca complessi nonché del lavoro svolto nella fasi di progettazione dell’Ecosistema stesso e nel coordinamento del tavolo di lavoro dello Spoke 3 incentrato sulle tecnologie digitali per la sostenibilità delle filiere agroalimentari e delle foreste – di cui il Dipartimento di Agraria è soggetto attuatore – ed al quale hanno partecipato docenti e ricercatori di UNIRC che del Consiglio Nazionale  delle Ricerche, del CREA e di UNICAL.

Nel CDA siedono, inoltre, due componenti designati dall’Università della Calabria, alla quale è riservata da statuto la Presidenza, prof. Roberto Musmanno e Maurizio Muzzupappa, un componente designato dalla Magna Graecia di Catanzaro, prof. Gianni Cuda e un membro designato dalla Università della Basilicata, prof.ssa Patrizia Falabella. Quest’ultima e la prof.ssa Russo concorrono al mantenimento, sia pure minimo, dei vincoli normativi e di progetto sulla parità di genere.

La prof.ssa Mariateresa Russo si è detta onorata di rappresentare la Mediterranea in questa sfida ed ha inteso ringraziare il Rettore prof. Feliciantonio Costabile e gli organi accademici per la fiducia  – dichiara – “L’eccellente risultato ottenuto nella valutazione da parte di esperti anonimi sia italiani che stranieri, che ha collocato il progettoTech4you al secondo posto nella graduatoria nazionale generale ed il migliore in assoluto per il punteggio relativo al  criterio della qualità scientifica, è un segnale forte e chiaro che va sottolineato. Il dato dimostra inequivocabilmente ed oggettivamente che nelle nostre università opera un capitale umano di altissimo profilo scientifico e in grado di mettere in campo idee e modelli vincenti, in grado di competere ad armi pari con il resto di Italia e del mondo soprattutto quando la competizione è oggettivamente basata sul merito e libera da ogni condizionamento e/o pregiudizio. E dimostra che, nel rispetto di tutte le specificità che caratterizzano le diverse università, l’unica strategia vincente è quella di mettere a sistema tutte le energie su obiettivi comuni  che, nel caso di specie è quello di concorrere con spirito di servizio, a dare alle due regioni Calabria e Basilicata,  strumenti in grado di supportare un nuovo modello di sviluppo che abbia quali pilastri la sostenibilità nel paradigma delle Key Enabling Technologies (KETs).
La prof.ssa Russo conclude –  “In ultimo, mi auguro, e con questo so di interpretare il pensiero della nostra accademia, che tale risultato con le potenziali ricadute, possa dare fiducia alle famiglie ed ai giovani contribuendo a porre un freno al costante esodo verso altre mete universitarie nella consapevolezza che la qualità della ricerca e formazione delle nostre università è in grado di esprimere i migliori  livelli di qualità.”

Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani: appello di solidarietà per il Procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime profonda solidarietà e vicinanza nei confronti del Procuratore della DDA di Catanzaro, Nicola Gratteri, che ha subito recentemente nuove intimidazioni sulla cui pericolosità e veridicità non è possibile discutere. Invitiamo le scuole di ogni ordine e grado a rivolgere un pensiero al giudice sui propri canali social e ad aderire all’iniziativa che si terrà a Milano il 5 luglio finalizzata a esprimere sostegno al dott. Gratteri che è sempre stato vicino ai giovani e ha visitato tante scuole per diffondere la cultura della legalità e che ha sempre creduto nella funzione educativa per incidere profondamente sulla società.

La legalità è il baluardo della democrazia; è il viatico per uno Stato economicamente e culturalmente integro. Auspichiamo che l’intero mondo della scuola si associ all’iniziativa.

Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza. Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza.

“Dovete studiare, comportarvi bene, essere educati. A 18 anni donare il sangue e andare a trovare gli anziani nelle strutture. Solo da voi può giungere il vero segnale di cambiamento della Calabria! Noi ce la stiamo mettendo tutta” (Nicola Gratteri, discorso agli studenti)

CALABRIA – Si aprono i casting a livello nazionale per il cortometraggio “L’ultimo viaggio” ispirato alla vita di Marco Calderaro

Si dà il via al progetto cinematografico, che racconterà la vita del giovane calciatore Marco Calderaro, scomparso tre anni fa in un incidente stradale. In una calda alba d’estate. Nato da un’idea dell’avvocato e procuratrice sportiva Daniela Santelli, avrà la produzione Tempi Moderni, con i Produttori Esecutivi, Ermanno Reda ed Emanuele Ruvio. Mentre la sceneggiatura e la regia avranno la firma di Gianfranco Confessore. Il casting lanciato a livello nazionale, ha ad oggetto la ricerca di due attori professionisti. Una donna età scenica 30-50 anni, bella presenza ed un uomo età scenica 20-30 anni, altezza minima 1.80, fisico atletico-muscoloso. I ruoli indicati verranno regolarmente retribuiti e contrattualizzati. Il cortometraggio sarà girato in Calabria. La tempistica delle riprese sarà di 4/5 giorni. Il curriculum artistico e le foto dovranno essere inviati a casting.ultimoviaggio@gmail.com.

Due occhi verde mare, quello però tempestoso di fine estate, che si infrange burrascoso sugli scogli. E un sorriso che esprime tutta la gioia per la vita. Un ragazzo dai modi gentili. Un guerriero dal cuore nobile, educato e rispettoso, che trovava sempre il tempo per tutti. Una maglia numero nove, quella indossata dai bomber, quella intrigante, quella capace di far sollevare le folle quando gonfi la rete. Questo era Marco Calderaro.

REGGIO – UniRC| Il Coro Polifonico della “Mediterranea” ad Urbino, Unincanto 2022

Nella meravigliosa cornice del borgo rinascimentale di Urbino è andata in scena, nel mese di  maggio, l’ VIII edizione della prestigiosa competizione canora “UNInCANTO 2022“, manifestazione organizzata dal Coro 1506 dell’Università “Carlo Bo” di Urbino, a cui prendono parte i Cori delle Università italiane.

Quest’anno sono state rappresentate musicalmente le Università di Firenze, Udine, Modena e Reggio Emilia, “Federico II” di Napoli, Basilicata, “Mediterranea” di Reggio Calabria e “Carlo Bo” di Urbino.

“La Natura… Musica per le nostre orecchie” è stato il filo conduttore di tutta la manifestazione; infatti i Cori hanno proposto repertori concentrati sull’interpretazione musicale della Natura, dalla sua descrizione poetica in forma musicale fino alla riproposizione canora di suoni e suggestioni naturali.

Oltre ai concerti itineranti, eseguiti in luoghi molto suggestivi del borgo, si è svolta la tradizionale “competizione” canora intitolata “FELUCA d’oro”, vinta lo scorso anno dal Coro Polifonico “Mediterranea” che l’ha consegnata al vincitore di questa edizione: il Coro Universitario di Firenze, diretto dal M° Patrizio Paoli e presieduto dal reggino Ninì Cutroneo, ex allievo del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” e cantore del Coro “Be free”.

Di grande pregio la prestazione della “Mediterranea”; il Coro, diretto dal M° Carmen Cantarella, si è esibito in posti caratteristici quali la Piazza Duca Federico, il Largo S. Crescentino ed il Cortile di Collegio Raffaello, eseguendo un repertorio vario che spaziava dalla musica rinascimentale a quella contemporanea, dalla musica popolare a quella leggera, coinvolgendo il pubblico e riscuotendo così numerosi consensi ed apprezzamenti.

Estremamente significativo è stato il momento finale in cui tutti i Cori, prima di salutarsi e darsi appuntamento al prossimo anno, hanno cantato insieme l’Inno Universitario “Gaudeamu Igitur” ed il brano “Earth song” di F. Ticheli sapientemente guidati dal M° Augusta Sammarini, direttore del Coro 1506.

 

ANOIA (RC) – Il presidente del consiglio regionale Mancuso, premia il piccolo artista, Manuel Calvano

Questa mattina il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, ha conferito un riconoscimento a Manuel Calvano. Insieme al consigliere regionale Giovanni Arruzzolo, ha ricevuto a Palazzo Campanella il piccolo artista di Anoia (RC) consegnando una targa per l’attestazione della sua intraprendenza e delle sue capacità. A soli 5 anni ha dato vita ad una realtà artistica dal nome ‘ManuArt’, improntata alla fantasia, al disegno e soprattutto alla felicità. Opere artistiche già esposte in apposite mostre, ma soprattutto molto apprezzate dal pubblico social, tant’è che le sue pagine Facebook e Instagram contano già oltre 5000 iscritti.

Il presidente Mancuso a margine dell’incontro ha dichiarato: “La genuinità del suo talento e la profondità dei messaggi che restituiscono i suoi lavori mi hanno colpito. La sua passione è brillantemente raccontata nei colori che riesce a mescolare e nei soggetti dipinti, in grado di esprimere nonostante la sua tenera età, una visione del mondo lucida e chiara. Auguro a Manuel di essere accompagnato sempre dalla leggerezza e dalla spensieratezza che ho intravisto nei suoi occhi”.

 

Di seguito un link del video dell’elaborazione di un’opera del giovane Manuel Calvano.

Arcobaleno della pace – YouTube: https://m.youtube.com/watch?v=WBn2LckgskM