REGGIO – Martedì 25 ottobre 2022, eclisse parziale di Sole

Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria

 

Martedì 25 ottobre si verificherà una eclisse parziale di Sole, visibile anche dall’Italia.

L’eclisse di Sole è un fenomeno ottico-astronomico che si determina nel momento in cui Terra Luna e Sole si trovano allineati: la Luna si frappone tra Terra e Sole e di conseguenza occulta, dal nostro punto di vista, il disco solare.

Da Reggio Calabria:

  • l’inizio del fenomeno sarà alle ore 11.34;
  • il massimo sarà alle ore 12.31 quando il disco solare verrà occultato per il 14.8%;
  • la fine dell’eclisse sarà alle ore 13.28.

Per l’occasione il Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria ha approntato il programma che prevede: dalle ore 10.30, l’osservazione del Sole e del fenomeno con gli strumenti (condizioni meteorologiche permettendo) e un incontro, in orario serale (ore 21.00), per parlare con la prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario, delle eclissi e del loro significato scientifico e culturale. L’ingresso è libero; si consiglia l’uso della mascherina.

Corre l’obbligo di ricordare che l’osservazione diretta del Sole è sempre estremamente PERICOLOSA; per osservare il Sole occorre sempre munire gli strumenti di appositi filtri o proiettare l’immagine su uno schermo.

 

 

REGGIO – Mediterraneo, la mostra ospitata presso il Palazzo della Cultura si arricchisce di nuove opere

Si completa il percorso espositivo che rimarrà visitabile fino al prossimo 11 novembre

Sono giunte a Palazzo Crupi le ultime opere attese per completare l’esposizione che occupa ben 6 sale. Gli artisti Carlo Alberto Palumbo, Grazi e Blerta Xhomo danno con il loro contributo nuovo slancio a questa importante collettiva, visitabile fino all’ 11 novembre. Si tratta della seconda mostra temporanea ospitata al Palazzo nell’ambito del programma “Memoria e Mito” della Città Metropolitana di Reggio Calabria, in occasione del cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, dopo la personale del Maestro De Rosa.

La mostra si affianca all’esposizione permanente di Palazzo Crupi, che comprende 123 opere, tra cui dipinti di Ligabue, di Dalì, di De Chirico e tanti altri capolavori. Il Palazzo, che per la città di Reggio Calabria è simbolo di legalità e di riscatto per la sua storia, diviene sempre più protagonista e sempre più vivo nelle attività culturali, assumendo un valore superiore di restituzione di dignità e di orgoglio e di riappropriazione di un’identità positiva.

“Mediterraneo” porta in mostra il racconto di un luogo e della sua bellezza, di un mare che è capace di esprimere il suo legame con la filosofia, l’ambiente, la cultura, la storia, la poesia. Gli artisti della collettiva rendono omaggio al Mare nostrum leggendolo ed interpretandolo con tecniche e messaggi differenti, a partire dalla personale di Alfonso Borghi, espressione della ricerca informale materica più importante d’Europa.

Il Professor Puntelli, curatore della Mostra, ha individuato il Palazzo della Cultura di Reggio Calabria e, al di là dello Stretto, il Palazzo Ducale del Gattopardo di Palma di Montechiaro in Sicilia per la sua mostra, per “portare la riflessione sul Mediterraneo come luogo di sviluppo ed evoluzione dell’essere umano attraverso popoli con storie e tradizioni diverse”. La scelta di esporre a Reggio Calabria, al Palazzo della Cultura, è significativa sulla centralità che il Mediterraneo assume per questa Città Metropolitana e, viceversa, quanto questa Città sia centrale nel Mediterraneo.

La riflessione sulla storia di questo mare, incrocio di popoli, di culture e tradizioni, luogo potenziale di sviluppo e di crescita culturale ed economica, torna ad essere, da più parti e secondo differenti approcci, al centro del dibattito per la progettualità e la pianificazione delle azioni future. La centralità geografica della Città Metropolitana nel bacino del Mediterraneo, la sua gloriosa storia, la sua antica civiltà, riemergono con forza, con una nuova consapevolezza e nuovi stimoli.

Il Sindaco f.f. Carmelo Versace, a margine della visita alla Mostra integrata con le nuove opere commenta: “Il tema è la bellezza. La bellezza che rinasce dal recupero di saperi e conoscenze, dall’esaltazione dei paesaggi, dall’incontro tra forme d’arte differenti, dalle connessioni tra discipline, tra filosofia e scienza, tra arte classica e arte contemporanea; la bellezza che rivive nel coinvolgimento dei cittadini nelle iniziative culturali, nel confronto e nel dibattito; la bellezza che si ritrova nella vitalità di luoghi di interesse storico ed archeologico, ritrovati ed esaltati”.

“E’ stata questa – ha aggiunto Versace – l’ispirazione che ci ha guidato nell’anno dell’anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Una nuova spinta culturale, un processo di risveglio civile, ripartendo dalla cultura e dalla bellezza. Le mostre temporanee di alto profilo al Palazzo della Cultura – continua Versace- , un calendario fitto di iniziative culturali su tutto il territorio, la scelta di differenziare gli spettacoli proposti, dando spazio alla lirica, alla musica, alle tragedie greche, insieme a momenti artistici diretti ad un pubblico più trasversale, sono frutto di una visione del futuro chiara ed evidente. La Città Metropolitana attraverso un processo di rigenerazione, innovazione e recupero, che coinvolge tutta la comunità, guarda verso un Orizzonte Mediterraneo, punto d’incontro, nodo di una rete di eccellenze, centro culturale ed economico. La mostra attualmente in esposizione al Palazzo della Cultura è suggestione e simbolo di questo percorso che ha visto la Città Metropolitana impegnata per mesi nella costruzione di un’offerta coerente che avesse obiettivi chiari e concreti per l’affermazione della propria identità in cui la bellezza naturale incontra la bellezza della cultura e dell’arte”.

“Si aggiunga – ha poi proseguito Versace – la Biennale dello Stretto, che ha preso il via con riscontri estremamente positivi nella nostra Città Metropolitana e nella Città Metropolitana di Messina, a cui questa Amministrazione ha dato pieno supporto oltre alle innumerevoli attività già svolte o in programma che hanno rilevanza e spessore internazionale. A breve parteciperemo alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, dove presenteremo la nostra offerta turistica culturale al centro del Mediterraneo. Continuiamo in questa direzione – conclude il Sindaco f.f.- certi che intorno alla cultura si ritroveranno identità, orgoglio, appartenenza ed entusiasmo, che daranno nuova linfa in termini di sviluppo socio-economico, di incremento turistico e di attrazione di investimenti”.

Presente al Palazzo della Cultura anche il consigliere delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio: “Con queste nuove opere la Mostra Mediterraneo – commenta il consigliere – è finalmente completa. Vedere Palazzo Crupi al centro delle iniziative culturali della Città, così dinamico e aperto a cittadini e visitatori, riconoscere come stia crescendo il suo spessore verso un orizzonte internazionale, è per noi una grande emozione e ci ripaga del lavoro costante di approfondimento, di programmazione e di ascolto di tutte le istanze, che caratterizza le nostre giornate. Investire nella cultura significa investire nel futuro e ampliare la visione della nostra comunità. Significa gettare le basi per maggiori consapevolezze e per nuove opportunità. Continuiamo a investire sul Palazzo della Cultura perché sia sempre più vitale e frequentato, perché diventi un punto di riferimento della vivacità intellettuale, del dibattito culturale e del confronto e anche perché possa divenire, a tutti gli effetti, un attrattore del territorio nei confronti dei potenziali visitatori”.

 

BRONZI50, il cube stage parte dalla festa del cinema di Roma, Princi: “Vi do l’arrivederci in Calabria… è qui la storia!”

È stato inaugurato ieri sera, alla Festa del Cinema presso la Casa del Cinema di Roma e Villa Borghese, l’innovativo Cube Stage, fortemente voluto dalla Regione Calabria all’interno di Bronzi50 1972-2022, le note celebrazioni del cinquantenario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

“Benvenuti in Calabria. Una terra ricca di arte, storia, cultura, tradizioni, enogastronomia… Una terra che in parte, ma solo in parte, potrete apprezzare in queste giornate grazie al Cube Stage” così ha esordito il Vicepresidente della Giunta regionale, Giusi Princi, nel suo video messaggio proiettato in apertura di serata.

Una regione, la Calabria – ha continuato la Vice di Roberto Occhiuto – che ospita presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria un patrimonio inestimabile, che è dato dai Bronzi di Riace: due statue scultoree risalenti al V secolo avanti Cristo e rinvenute 50 anni fa presso le acque antistanti Riace. Oggi proprio per festeggiare insieme a voi questo particolare compleanno e quindi celebrare i 50 anni dal loro ritrovamento, vogliamo raccontare non solo all’Italia ma anche al mondo,  una Calabria moderna ed  innovativa, una Magna Grecia contemporanea. Lo facciamo attraverso un linguaggio multimediale che raggiunge il grande pubblico e soprattutto i giovani. E proprio in tema di contemporaneità, da questo CUBE STAGE realizzato in collaborazione con la Calabria Film Commission, insieme al Presidente Occhiuto ed al Commissario straordinario della Film Commission Anton Giulio Grande, vi saluto dandovi l’arrivederci in Calabria. Perché possiate venire numerosi a visitare i Bronzi di Riace ed il Museo di Reggio Calabria oltre al grande patrimonio culturale che appartiene alla nostra regione. Vi accoglieremo con il sorriso, il calore e con la gioia propria di noi calabresi”.

Dopo il messaggio del Vicepresidente che ha aperto l’inaugurazione, nell’ambito degli eventi del Cube Stage promossi dalla Regione Calabria per il 50° del ritrovamento dei Bronzi di Riace, è stato presentato un ridotto del corto con Elisabetta Gregoraci, per la regia di Giacomo Triglia, lo stesso regista che ha curato i videoclip di Jovanotti girati in provincia di Reggio Calabria. Il corto fa parte del progetto Calabria Straordinaria – Dipartimento Turismo, Marketing territoriale – Mobilità e Fondazione Calabria Film Commission. La showgirl e il regista sono intervenuti nel talk di presentazione moderato da NAIP, il versatile artista di XFactor, oggi tra i protagonisti più creativi della scena musicale contemporanea. La serata ha visto poi protagonisti sul palco diversi artisti con brevi esibizioni di danza e musica; il culmine è stato il mini live di Aiello.

Dopo l’inaugurazione di ieri con Elisabetta Gregoraci, NAIP e Aiello, il racconto della Calabria proseguirà sul palco del Cube Stage con una serie di appuntamenti in diverse date, che vedranno ancora protagoniste le eccellenze del territorio calabrese.

 

Info e programma dettagliato su www.bronzi50.it  

È così che, da ottobre a dicembre 2022 e ancora per tutto il 2023, la Calabria “viaggerà” in Italia e nel mondo, raccontandosi attraverso interventi artistici dal linguaggio contemporaneo che ne presenteranno la bellezza e la ricchezza nelle grandi città.

È possibile rimanere aggiornati su eventi e iniziative anche tramite i social ufficiali, Facebook e Instagram, @bronzidiriace50 e seguendo l’hashtag ufficiale #bronzi50.

REGGIO – “Rinascimento in Aspromonte”: le opere del Gagini protagoniste di una nuova narrazione culturale

Il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace ha preso parte all’incontro promosso nell’ambito della giornata d’autunno del Fai

Si è svolto presso Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il convegno, organizzato nell’ambito delle giornate nazionali FAI, dal significativo titolo “I Gagini di Bissone e la scultura del rinascimento tra Sicilia e Calabria”.

Appuntamento di grande spessore culturale che ha visto coinvolte trasversalmente personalità ed Istituzioni di Calabria e Sicilia unite da un ponte culturale che accomuna le due regioni attraverso le eccellenze artistiche del Gagini.

Molti i relatori e, dunque, gli approfondimenti che hanno caratterizzato un’articolata riflessione culturale.

Dalla sezione “storico-artistica” a quella di “modellazione e restauro” passando per “valorizzazione e fruizione del patrimonio scultoreo rinascimentale”; gli approcci ed i punti di vista hanno offerto ampie opportunità conoscitive sia al pubblico di settore che a molti giovani studenti e cittadini che hanno riempito la sala.

Tra i rappresentanti istituzionali presenti Santo Monorchio, Sindaco di Bagaladi che è il Comune coinvolto dall’iniziativa FAI, Domenico Rosà, Direttore Ufficio Beni Culturali Diocesi Reggio-Bova, Paolo Martino, Direttore dell’ Ufficio Beni Culturali diocesi Oppido-Palmi, Fabrizio Cotardo, Direttore Ufficio Beni Culturali Locri-Gerace, Rocco Gangemi, Delegato Ambiente e Paesaggio FAI Calabria, Giuseppe Putortì. Direttore dell’ Ente Parco Nazionale d’Aspromonte.

A fare gli onori di casa il Sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace che, nel suo intervento, ha dichiarato quanto sia “importante questa nuova narrazione dell’Aspromonte in senso culturale che proietta il nostro territorio metropolitano e la nostre aree interne, soprattutto, alle cronache nazionali non con la qualifica di “maglia nera”, che siamo stanchi di indossare anche mediaticamente, ma per una caratterizzazione artistica di prestigio ed assoluto rilievo”.

“Questi eventi – ha spiegato ancora Versace – sono frutto di una programmazione, realizzata nel tempo, sulla quale ha lavorato intensamente la Città Metropolitana investendo nel settore della cultura come una vera infrastruttura. Gli appuntamenti di questo livello si stanno sempre più intensificando ed è un immenso piacere registrare l’attenzione e la presenza di così tante e prestigiose personalità. Un fatto, questo, che conforta perché la politica da sola non può tutto ed il tessuto culturale svolge, in tal senso, un ruolo fondamentale ed indispensabile. Un Rinascimento che vuole ricollocare nella percezione dell’opinione pubblica il nostro Aspromonte come luogo ricco di tesori naturali ma anche artistici”.

REGGIO – Si è concluso il Progetto “Segni, impronte ed armonie di un Aspromonte che educa”

Si è concluso oggi, 15 ottobre 2022, il Progetto “Segni, impronte ed armonie di un Aspromonte che educa”.

Il progetto, finanziato dalla Regione Calabria nel Programma di Azione 2014 – 2020, piano 6.5.A.1, all’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, capofila, ha avuto come partener la Società Astronomica Italiana attraverso la sezione Calabria con la sede operativa del Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Alla sezione Calabria della Società Astronomica è stato affidato il modulo “Educazione al paesaggio celeste”.

La condivisione di questa idea progettuale ha offerto la possibilità di far conoscere a tutti, e nel modo più facile, quello che è uno degli ambienti meno conosciuti ma tra i più affascinanti di un parco naturale: il Cielo.

Al progetto, rivolto ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado degli Istituti ricadenti all’interno del Parco, hanno aderito:

Istituto Comprensivo Delianuova,

Istituto Comprensivo Oppido Molochio Varapodio,

Istituto Comprensivo San Sperato Cardeto,

Istituto Comprensivo Terrana Ardore Benestare Careri Ciminà,

Istituto Comprensivo Luigi Chitti Cittanova,

Istituto Comprensivo Platì.

L’entusiasta partecipazione dei ragazzi al progetto è testimoniata dal numero dei partecipanti, ben 508.

Le attività hanno riguardato lezioni fontali in aula ed attività osservative laboratoriali.

Gli argomenti delle lezioni (i moti della Terra, i moti della Luna, il sistema solare, le stelle, le costellazioni tra immaginazione e mitologia, la nascita ed evoluzione delle stelle, la nostra Galassia nell’Universo) sono stati inseriti nella curricularità ed hanno consentito di arricchire la preparazione acquisita nel percorso scolastico.

Le attività pratiche osservative hanno avuto un risvolto sociale importante perché hanno visto il coinvolgimento dei genitori e della cittadinanza tutta.

Dopo una adeguata spiegazione sugli strumenti astronomici, gli esperti hanno guidato gli spettatori al riconoscimento di stelle e costellazioni.

Sono stati svelati i perché dei nomi delle stelle, i perché delle forme rintracciabili nel cielo, i legami che uniscono i più vari personaggi che popolano la sfera celeste alle nostre radici.

I comuni ricadenti nell’area del Parco sono ricchi da una forte identità storica che si manifesta nella conservazione delle manifestazioni e delle feste tradizionali ancora pervase da un sapore antico, in cui si ritrovano le comuni origini culturali.

Le immagini, i fenomeni, i simboli della astronomia diventano, allora, paradigma di “conoscenza”, forma di comunicazione, cultura.

Gli obiettivi del progetto hanno riguardato essenzialmente:

  • mettere in risalto le peculiarità del Parco Nazionale dell’Aspromonte evidenziandone lo stretto legame con il contesto culturale e territoriale su cui ricade;
  • rendere accessibile il Cielo ai cittadini; un Cielo, oggi, più sconosciuto e reso inaccessibile dall’inquinamento luminoso prodotto da una insensata illuminazione dei grandi agglomerati urbani;
  • valorizzazione della natura, intesa come patrimonio innato del nostro territorio e per questo d’imprescindibile importanza, da condividere e tutelare;
  • promuovere valori, formare competenze, incoraggiare l’assunzione di comportamenti virtuosi.

Il valore aggiunto del progetto ha riguardato l’interazione docenti tutor ed esperti esterni in quanto ha evidenziato come l’educazione scientifica nella scuola deve attuare modelli formativi che offrano spazi nei quali studenti, insegnanti ed esperti esterni, ciascuno nel suo ruolo, lavorino fianco a fianco in un comune itinerario di apprendimento basato soprattutto sulla sperimentazione e l’osservazione scientifica.

Questa interazione, nel progetto, è stata favorita dal passaggio da una situazione di apprendimento “passivo”, caratterizzato da repertori di risposte in cui tutto è risolto, ad un coinvolgimento personale che ha permesso agli studenti di far scaturire opinioni personali motivate.

Il clima di gioiosa partecipazione, che attorno alle attività si è sviluppato, è stato determinato e favorito dalla sensibilità umana e culturale dei Dirigenti, dei Docenti tutor, degli Istituti coinvolti nel progetto, a cui va un doveroso ed affettuoso ringraziamento.

L’augurio è che quanto realizzato con il progetto non si disperda e che si verifichino le condizioni perché possa continuare.

La Società Astronomica Italiana, attraverso la sua sezione Calabria ed il Planetario Metropolitano Pythagoras, che da oltre venti anni collabora con l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, da sempre promotore di iniziative turistico-culturali e didattiche tese alla valorizzazione dei vari ambienti che in esso coesistono è onorata di proseguire in questa collaborazione.

BOVA MARINA (RC) – Chiude il progetto culturale Odissea

Due mesi intensi, ricchi di interessanti eventi culturali e artistici che hanno animato e valorizzato la Biblioteca comunale “Pietro Timpano” di Bova Marina. Il progetto “Odissea. Racconti di un viaggio nella Calabria greca“, con la direzione artistica dell’attore Gigi Miseferi, è stato promosso e realizzato dal Comune di Bova Marina con il cofinanziamento della Regione Calabria nell’ambito dell’avviso pubblico per il sostegno di attività di animazione nei beni culturali – annualita 2020  – pac 2007/2013.

Una full immersion nell’arte e nello spettacolo che ha coinvolto noti artisti calabresi e non solo, come la cantante Marinella Rodà con la sua band, l’attore Gigi Miseferi, il cantastorie Fulvio Cama e lo storico Daniele Castrizio, la compagnia Teatrale TeatroP, il comico calabrese Piero Procopio, la cantautrice persiana Farzaneh Jobahchi, gli attori Dario Zema e Carlo Colico, gli artisti di strada siciliani Circo Ramingo e i Fuocolesi.

E non sono mancate iniziative culturali e formative con incontri letterari, workshop e laboratori che hanno coinvolto nel mese di Settembre, bambini, famiglie, giovani e anziani. Tra i laboratori quello di teatro comico ideato dall’associazione “Calabria dietro le quinte” che ha visto alternarsi come docenti gli attori calabresi Gigi Miseferi, Gennaro Calabrese e Rocco Barbaro, un laboratorio di teatro-danza per i ragazzi disabili diretto dal coreografo reggino Giovanni Battista Gangemi, un laboratorio creativo di lettura animata per ragazzi curato dall’attore Silvio Cacciatore e uno sulle nuove tecnologie per il patrimonio culturale e il cinema con l’esperto di Vitaliano Gallo.

Interessanti anche i laboratori di grecanico curato dal docente Salvatore Dieni, creativo di street-art dell’associazione Calliurghia, Consulta Giovanile e dall’artista Sara Tuscano, di Lira calabrese con l’artigiano bovese Francesco Siviglia, di riciclo ambientale e di lingua inglese per i bambini con l’imprenditore Mel Iiriti diretti dalla Proloco di Bova Marina.

E poi, incontri letterari della casa editrice “Città del Sole edizioni“, con la presentazione di testi di autori calabresi e suggestive letture sceniche interpretate da giovani attori. Inoltre, nell’ambito del progetto, è stata allestita la mostra fotografica “Viaggio nell’Aspromonte greco”, con scatti dei comuni dell’Aspromonte greco (Condofuri, Gallicianò, Roccaforte del Greco, Roghudi, Bova), che attestano le tracce della cultura magno-greca.

Tutti i partecipanti hanno fatto uno straordinario viaggio nella Calabria greca attraverso un metodo di narrazione sperimentale innovativo, esplicato nelle molteplici forme dell’arte scenica e visiva.

Entusiasta dell’iniziativa l’assessore alla cultura Francesco Orlando che ha ribadito come “il progetto ha rappresentato un’importante opportunità di fruizione e animazione degli spazi della Biblioteca Comunale, coinvolgendo i cittadini in un processo di rilancio culturale avviato negli ultimi anni, sul territorio e che mira a promuovere e valorizzare i nostri beni culturali e le eccellenze artistiche calabresi”.

Grazie a questo progetto integrato che ha dato un concreto impulso alle iniziative estive dell’amministrazione comunale, abbiamo offerto ai numerosi turisti presenti sul territorio, momenti di svago e divertimento ma soprattutto, abbiamo permesso ai nostri giovani di fare e nutrirsi di cultura” – conlcude soddisfatto l’assessore al Turismo e spettacolo Franco Plutino.

REGGIO – Da sabato 15 a venerdì 21 ottobre: i nuovi eventi EPIC (Esperienze Performative di Impegno Civile) di MANA CHUMA TEATRO

Eventi EPIC (Esperienze Performative di Impegno Civile) di MANA CHUMA TEATRO: gli appuntamenti della settimana, da sabato 15 a venerdì 21 ottobre.

 

Il ricchissimo programma di EPIC  (Esperienze Performative di Impegno Civile) della compagnia reggina Mana Chuma Teatro prosegue anche nella prossima settimana, sempre presso l’area ex Jardin di Catona.

Organizzati all’interno del progetto “ReggioFest2022: Cultura Diffusa”, con il contributo del Comune di Reggio Calabria e i fondi del Ministero della Cultura dedicati alle attività professionali di spettacolo dal vivo nelle aree urbane periferiche, gli eventi EPIC si innestano su un percorso di riqualificazione dell’area ex Jardin di Catona (RC) che Mana Chuma Teatro ha avviato da tempo e che ha l’ambizione di diventare un polo di attrazione culturale nell’area nord della città.

 

Questi gli eventi in programma nei prossimi sette giorni:

Sabato 15, alle ore 20:30, concerto-spettacolo “Methuselah” con Gabin e Paul Dabirè, Luigi Polimeni, Giacomo Farina e Massimo Barilla. Quattro musicisti e un poeta che, partendo dalla storia dell’albero più antico del pianeta, vanno alla ricerca delle radici che accomunano tutti gli esseri umani. Una coproduzione Mana Chuma Teatro – Fondazione Horcynus Orca.

Domenica 16, ore 20:30, Massimo Barilla terrà il reading “Ossa di crita” con poesie tratte dall’omonimo volume e musiche originali di Luigi Polimeni, impegnato al piano, sintetizzatore e theremin. Una produzione originale Mana Chuma Teatro.

Giovedì 20 ottobre, ore 20:30, a salire sul palco sarà Lorenzo Praticò con la sua opera “4×25”: un monologo a più voci che parla di lavoratori senza nomi e senza volti, di muri da scalare, di dignità calpestata e di lunghe strade da percorrere.

Venerdì 21 ottobre, ore 20:30, replica del reading “Ossa di crita”, di e con Massimo Barilla e musiche originali dal vivo di Luigi Polimeni.

Gli eventi EPIC – Esperienze Performative di Impegno Civile, a cura di Mana Chuma Teatro,  proseguiranno anche nelle prossime settimane e nei mesi di novembre e dicembre 2022.

 

 

Per acquistare i biglietti degli spettacoli:

www.liveticket.it/manachumateatro

REGGIO – Progetto “Farmacia per il sociale”, protocollo d’intesa tra Unasam Calabria ed Insieme per la disabilità

Continua ad allargarsi la numerosa famiglia del progetto “Farmacia per il sociale”,  messo in campo dalla Consulta comunale Città metropolitana e decentramento, con il patrocinio del Comune ed il gruppo Farmac’é. Infatti, in occasione della settimana dedicata alla salute mentale, le associazioni di volontariato Unasam Calabria ed Insieme per la disabilità hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per aderire all’iniziativa di promozione sociale.

L’occasione ha rappresentato “un utile momento di confronto e programmazione – come ha sottolineato la Presidente della consulta, Emilia Condarelli – per programmare una serie di attività strategiche a sostegno di Unasam Calabria e Insieme per la disabilità, che, con la loro presidente Immacolata Cassalia portano avanti un importante lavoro di supporto ed assistenza agli ammalati ed alle famiglie. Ed è proprio in quest’ottica che si è concretizzato il grande risultato della nascita proprio a Reggio Calabria del primo tavolo tecnico calabrese dedicato alla Salute mentale deliberato dal Consiglio della Città Metropolitana.

Concetti sottolineati anche dalla presidente di Insieme per la disabilità, Immacolata Cassalia, che ha ribadito l’importanza di restituire la centralità all’ammalato in un sistema sanitario troppo spesso carente e che non riesce ad ottemperare le normative dopo la legge Basaglia.

Dal canto suo Michele Berti del gruppo Farmac’è ha espresso “grande soddisfazione per questa new entry nel progetto Farmacia per il sociale che rappresenta l’occasione di lavorare e sensibilizzare su tematiche estremamente delicata e fondamentali per il pieno rispetto della persona umana in qualsiasi condizione di disagio si trovi.

Michele Berti, infine, ha rimarcato la qualità dell’impegno di Unasam Calabria e Insieme per la disabilità ribadendo la pregnanza dell’opera del volontariato per la costruzione di un futuro migliore.

REGGIO – Le Muse, protocollo d’intesa tra sodalizio culturale e liceo classico “T. Campanella”

LUNEDI 17 OTTOBRE: IN OCCASIONE DELL’INAUGURAZIONE DELL’ANNO SOCIALE DELLE MUSE FIRMA DI UN PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL SODALIZIO CULTURALE ED IL LICEO CLASSICO “TOMMASO CAMPANELLA” DI REGGIO CALABRIA

Il Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria ospita, il ritorno del Premio Muse versione 2023, riconoscimento che da 23 anni viene ritirato da volti e personalità importanti del panorama nazionale e non solo e che coincide con l’inizio della programmazione invernale della nota associazione culturale calabrese.  Lunedi 17 ottobre alle ore 18,30 la stagione culturale del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” di Reggio Calabria, si apre con un momento importante e costruttivo per la città di Reggio Calabria e la comunità educante, poiché ci sarà la firma di un protocollo di intesa tra l’Associazione ed il Liceo Classico. L’articolo 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 89 del 15 marzo 2010 sancisce come il percorso del Liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentale e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori. Favorisce l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni tra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie. In questa ottica – dichiara – il dirigente scolastico prof.ssa Carmela Lucisano, si inserisce la collaborazione tra il Liceo e l’Associazione “Le Muse”, poiché l’istituto vive una nuova fase di apertura alla città, sempre considerando l’aspetto formativo di chi opera progettualmente nei territori e con le diverse finalità. Avendo già in atto altri protocolli per vari settori di interesse, continua la Lucisano, non potevano non sancire una ulteriore collaborazione che, in questa prima fase, porterà anche alla conoscenza della comunità scolastica di nomi del panorama nazionale dell’arte, della moda e dell’architettura come Paola Marella, Giovanni Amato, Loris Cherubini.   Un momento importante, di servizio, commenta il presidente delle Muse prof. Giuseppe Livoti, in quanto il protocollo (tra i tanti che le Muse hanno a livello regionale), definisce una alleanza educativa sul territorio che vede una istituzione di alta cultura, luogo dei saperi, agorà del pensiero ed anche dei linguaggi che animano il contemporaneo. Nell’ottica dello spirito collaborativo ed interattivo, il primo momento di cooperazione, sarà la creazione presso il corridoio principale del palazzo di una galleria d’arte che con determinati accorgimenti espositivi e progettuali diventerà spazio narrativo per affermati maestri calabresi, accanto alle nuove generazioni, compresi anche gli alunni dell’istituto che durante l’anno scolastico saranno stimolati da estemporanee ed esperienze grafico- pittoriche e realizzazioni digitali. Dunque dichiara Livoti un edificio progettato da Camillo Autore, espressione dell’eclettismo degli stili, per la sua bellezza architettonica si apre anche al contemporaneo per un confronto diretto e visivo per la popolazione scolastica in primis e la città, grazie anche alla lungimiranza alla proposta della dirigente Lucisano, unendo così intenti, finalità e creando anche occasioni di studio per le nuove generazioni.

Il protocollo vedrà anche l’organizzazione di conferenze e dibattiti per orientare, preparare ed orientare le scelte di studio dei ragazzi, mediante il contributo di professionisti del campo della letteratura, della scrittura, dell’arte, promuovendo   di fatto attività di mentorship, di supporto con i mezzi più opportuni nella realizzazione di percorsi selezionati non dimenticando la promozione del senso della bellezza e delle conoscenze storico-artistiche.  Una promozione ed uno studio per la divulgazione del vissuto del tessuto creativo del territorio, guardando al contemporaneo e contribuendo in alcuni casi all’elaborazione di studi, ricerche e conoscenze con la finalità di supporto al completamento della formazione e delle esperienze interpersonali degli studenti.

 

REGGIO – I 140 anni di Umberto Boccioni, l’omaggio della città al genio futurista

Tante iniziative promosse dall’amministrazione comunale per ricordare una delle figure più importanti del Futurismo a cui Reggio Calabria ha dato i natali
Reggio Calabria ricorda Umberto Boccioni a 140 anni dalla sua nascita avvenuta proprio in riva allo Stretto il 19 ottobre del 1882. Per omaggiare uno dei padri fondatori del Futurismo l’amministrazione comunale, attraverso l’assessorato alla Cultura, ha inteso promuovere una due giorni celebrativa ricca di iniziative a carattere storico, artistico e culturale.
Il cartellone degli eventi è stato illustrato questa mattina nel salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, dall’assessora comunale alla Cultura, Irene Calabrò, affiancata per l’occasione dai rappresentanti delle realtà associative del mondo culturale che sostengono la manifestazione.
“L’amministrazione ha lavorato tanto per questo importante appuntamento – ha spiegato l’assessora Calabrò – iniziando un preciso percorso di rilancio e valorizzazione di questa fondamentale figura del mondo dell’arte sin dal 2020 quando in pieno Covid siamo riusciti a mantenere viva l’esposizione di cinque disegni del Boccioni in mostra nella Pinacoteca Civica nell’ambito dell’evento “Un percorso di Umberto Boccioni”. Un cammino teso non solo ad esaltare Boccioni quale esponente di primissimo piano nell’ambito del Futurismo, ma anche per creare un collegamento identitario con la nostra città che gli ha dato i natali”.
L’omaggio a Boccioni è forte anche del supporto, concreto e fattivo, di istituzioni, associazioni, operatori culturali e imprenditoriali della città che sono pienamente coinvolti, insieme al mondo della scuola, nella due giorni celebrativa. Significativo anche il contributo dell’artista Cosimo Allera che ha realizzato una imponente scultura (esposta sul corso Garibaldi, di fronte alla Pinacoteca Civica) dedicata ad una delle opere più note di Umberto Boccioni.
La partecipazione dell’Archivio di Stato, inoltre, “suggella il carattere fortemente istituzionale che abbiamo voluto dare a questa iniziativa”, ha evidenziato Calabrò, “e proprio nei locali dell’Archivio verrà esposto dal 19 ottobre il registro con l’atto di nascita ufficiale di Umberto Boccioni. E ancora, l’Accademia di Belle arti che ospiterà la presentazione del libro di Dambruoso, ovvero uno dei massimi esperti di Boccioni. E tra i tanti appuntamenti ricordo anche quello del 19 pomeriggio in Pinacoteca con la presentazione di una nuova installazione che andrà ad arricchire il percorso dedicato a Boccioni. Verranno infatti resi pubblici quattro frammenti di una lettera  indirizzata a Vittoria Colonna, manoscritti dallo stesso Boccioni e ritrovati dopo la morte nelle tasche dei suoi indumenti”.