CALABRIA – Coronavirus, bollettino Regione: 129 nuovi casi positivi

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 628983 (+129) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4198010 (+1.974).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 168 (17 in reparto, 7 in terapia intensiva, 144 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 111929 (111501 guariti, 428 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 549 (68 in reparto, 0 in terapia intensiva, 481 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 186985 (185516 guariti, 1469 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 67 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 59 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 59659 (59380 guariti, 279 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 309 (25 in reparto, 0 in terapia intensiva, 284 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 208457 (207541 guariti, 916 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 68 (13 in reparto, 0 in terapia intensiva, 55 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 53194 (52994 guariti, 200 deceduti).

DonatoriNati Calabria – Presentato in Questura il Nuovo Direttivo

DonatoriNati Calabria ha  presentato il Nuovo Direttivo di Donatorinati Calabria. L’ispettore Figliomeni nuovo presidente di DonatoriNati CALABRIA
Donare sangue non solo è un atto di solidarietà,  ma anche un modo per fare prevenzione sulla salute “- afferma il Presidente Nazionale DonatoriNati Polizia di Stato Claudio Saltari.
Presente il prefetto Massimo Mariani il Vicario di Reggio Calabria Dr Sertorio Gian Maria, il Dr. Alfonso TRIMARCHI, Dirigente Medico del G.O.M. – Servizio Immunoematologia Medicina
Trasfusionale; – il Dr. Pasquale FRATTO, Dirigente Medico del G.O.M. al Reparto di Cardiochirurgia,- Il Dr Mancini Pellegrino, Direttore del Centro Regionale Trapianti Calabria.
Nell’occasione è stato consegnato un riconoscimento, sia da DonatoriNati che da Admo, al volontario di DonatoriNati Davide Roppo Agente della Polizia di Stato in servizio presso la Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia . La storia di Davide è un esempio per tutti e rappresenta pienamente l’ Esserci Sempre della Polizia di Stato: risultato compatibile per la donazione del midollo osseo, nonostante le gravi difficoltà familiari del momento, si è sottoposto anche alla donazione delle cellule staminali presso il GOM di Reggio Calabria.

TAURIANOVA (RC) – Spaccio sostanze stupefacenti, arrestato ventiduenne

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato in servizio di Volante presso il Commissariato di P.S. di Taurianova, nel corso di mirati servizi volti al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, il cui consumo coinvolge fasce d’età sempre più giovani, ha arrestato in flagranza di reato un 22enne, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

L’uomo è stato sorpreso dagli Agenti del Commissariato mentre era appartato in una centralissima via di Taurianova, nell’atto di effettuare una cessione di marijuana ad un acquirente.

Lo spacciatore, alla vista della Volante della Polizia di Stato, ha tentato la fuga ma è stato subito fermato dagli Agenti ed è stato sottoposto a perquisizione personale. Il fermato aveva addosso una busta di cellophane contenente un notevole quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana essiccata e, nelle tasche dei pantaloni, altra sostanza simile, già suddivisa in dosi e pronta per essere spacciata.

L’uomo, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Palmi, è stato associato presso la Casa Circondariale di Palmi.

 

REGGIO – I Carabinieri arrestano in flagranza un 39enne per furto in abitazione: sorpreso con pinza e palanchino di ferro

A Reggio Calabria, i carabinieri della sezione Radiomobile hanno arrestato in flagranza, per furto in abitazione, un 39enne già noto alle Forze dell’Ordine.

In particolare, nel corso di un servizio di controllo del territorio, in via Sbarre Inferiori, un cittadino ha segnalato ai militari di aver sentito dei rumori provenienti dall’interno di un appartamento, disabitato, ubicato nelle vicinanze della propria abitazione.

Giunti nell’immediatezza sul posto, gli operanti hanno subito constatato che la porta d’ingresso fosse stata forzata verosimilmente mediante strumenti di effrazione e che i vari ambienti fossero totalmente a soqquadro.

Nello specifico, nel corso del sopralluogo, l’uomo è stato sorpreso all’interno dell’appartamento e a sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di una pinza e di un palanchino di ferro.

Il materiale rinvenuto è stato sequestrato mentre a seguito della convalida dell’arresto per il 39enne è stato disposto l’obbligo di presentazione alla P.G. dall’Autorità Giudiziaria.

Trattandosi di procedimento in fase di indagini preliminari, rimangono salve le successive determinazioni in fase processuale.

 

 

 

 

CORIGLIANO R. (CS) – Incidente stradale su statale 106, coinvolti 4 mezzi tra cui una moto: un morto e cinque feriti

Una persona è morta ed altre cinque sono rimaste ferite in un incidente stradale, che ha coinvolto quattro veicoli tra cui una moto, avvenuto sulla statale 106 in località “Torricella”, nel territorio di Corigliano Rossano.

A causa dello scontro, sulla dinamica del quale sono in corso accertamenti, l’arteria è rimasta chiusa al traffico in entrambe le direzioni.

Sul posto è atterrato l’elisoccorso. Oltre ai sanitari del Suem 118, sono intervenuti i carabinieri del nucleo territoriale di Corigliano-Rossano, che hanno effettuato i rilievi per risalire alla dinamica dell’incidente, gli agenti della Polstrada, alcune squadre dei vigili del fuoco e gli operatori dell’Anas impegnati nella gestione della viabilità e per ripristinare la regolare circolazione il prima possibile.

 

 

 

 

(Fonte: ANSA)

CROTONE – Arrestato in flagranza dalla Polizia di Stato per maltrattamenti alla compagna

Nel capoluogo, un uomo di 32 anni è stato tratto in arresto dagli agenti delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, per maltrattamenti nei confronti della compagna.

Il personale della Polizia di Stato è intervenuto presso la loro abitazione, nel quartiere Fondo Gesù, a seguito di una richiesta formulata dalla donna al numero di emergenza 113, la quale ha segnalato di avere subìto atti di violenza fisica da parte del compagno.

Agli operatori, giunti poco dopo sul posto, la donna, impaurita e in stato di forte agitazione,  ha riferito di essere stata aggredita poco prima dall’uomo, peraltro alla presenza del figlio minore di 2 anni, mostrando diversi lividi sulle braccia, per cui è intervenuto nell’abitazione anche personale medico del 118 per prestarle le prime cure.

La donna ha aggiunto che, negli ultimi giorni, il compagno, presente nell’abitazione al momento dell’intervento della volante, l’ha percossa ripetutamente per cui gli agenti, attesa la reiterazione delle condotte, la flagranza di reato e la presenza del minore che avrebbe assistito ai maltrattamenti, lo hanno tratto in arresto, e associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone.

REGGIO – AGEDILAB: presentazione progetto

Il Progetto AGEDILAB sarà realizzato nell’ambito territoriale della Città Metropolitana di Reggio Calabria che raggruppa n. 97 Comuni. Dal PIANO SOCIALE 2020-2022 della Regione Calabria si evince che le persone con disabilità sono 120.000 (anno 2013), circa il 6% della popolazione residente. Altro dato critico a livello nazionale, e ancor più per le regioni del Sud, è rappresentato dalla condizione professionale delle persone con disabilità. Il 66% delle persone con disabilità è fuori del mercato del lavoro. La fonte di reddito principale per le persone con disabilità è la pensione (85% per cento). Solamente il 3% delle persone con disabilità ha come fonte principale un reddito da lavoro. I dati sopra riportati sono rilevanti ai fini della programmazione delle politiche sociali e dei servizi socioassistenziali territoriali, attesa che la presenza di condizioni sfavorevoli relativamente alla salute e, ancora più rapportata alla disabilità permanente, siano frequentemente associate a condizioni economiche sfavorevoli. I servizi a favore delle persone con disabilità sono assicurati per il tramite di risorse specifiche, con destinazione vincolata, e, in minima parte, per il tramite di risorse finanziarie messe a disposizione dei Comuni. Tra le prime, sono da ricomprendere il servizio di assistenza domiciliare, i servizi di supporto e gli interventi di integrazione sociale, i tirocini e le borse lavoro.

L’Associazione AGEDI (Associazione Genitori di Bambini e Adulti Disabili), composta per la maggior parte da

genitori di persone con disabilità, è presente e attiva nel territorio di Reggio Calabria dal 1986.

Il contatto diretto con i familiari ed il vissuto di questi ultimi nel periodo di Pandemia, ha accentuato il bisogno non più procrastinabile, di trovare soluzioni per il Dopo di Noi dei propri congiunti. Le misure adottate durante la Pandemia, hanno portato nelle persone con disabilità, un aumento significativo di ansia, nervosismo, depressione, stress, che possono perdurare nel tempo, mettendo a rischio la salute ed il benessere psicofisico futuro.

Durante la Pandemia è mancato il supporto della comunità di riferimento: dall’assistenza personale, domiciliare e informale a quella sanitaria. Le famiglie sono rimaste SOLE a dover gestire situazioni di grande tensione emotiva e di elevato rischio sanitario.

 

 

 

 

 

 

La solitudine ed il senso di frustrazione generato da una calamità così inaspettata, ha accelerato la presa di coscienza, da parte dei genitori, della propria condizione di ulteriore fragilità, inserita in un contesto drammatico di vere e proprie politiche di abbandono. Nasce da qui l’urgenza di trovare soluzioni differenti a quelle offerte dal territorio di riferimento e per la maggior parte destinate a ragazzi con disabilità minori o ancora in carico nei processi di riabilitazione sanitaria.

È indispensabile che le persone con disabilità imparino ad uscire dal proprio contesto familiare, in una ottica di progressivo allontanamento dal nucleo d’origine. L’obiettivo finale è quello di preparare un futuro dignitoso ed assicurare una migliore qualità della vita.

 

Per questo il Progetto AGEDILAB intende raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

  • sviluppare il più possibile il livello di autonomia dalla persona con disabilità;
  • sostenere le famiglie nella loro opera di cura della persona con disabilità, al fine di favorire la sua permanenza nell’ambito familiare e nella prospettiva del DOPO di NOI;
  • favorire le condizioni di pari opportunità in termini di possibilità di accesso ai servizi;
  • favorire le forme di integrazione nel mondo del lavoro e nel contesto sociale;
  • favorire la socializzazione anche attraverso la pratica sportiva tenendo conto delle attitudini e delle potenzialità di ciascuno, innalzando il livello di autonomia e autostima;
  • definire con la persona disabile in funzione delle sue capacità e con la sua famiglia, un progetto personalizzato professionale.

 

Il Progetto AGEDILAB intende favorire nelle persone con disabilità (PcD) giovani e meno giovani il rispetto della propria dignità intrinseca e l’acquisizione dell’autonomia individuale – compresa la libertà di compiere le scelte necessarie per affrontare il mondo esterno anche in un’ottica dell’oggi (DURANTE NOI) e del futuro (DOPO DI NOI). Il Progetto AGEDILAB si inserisce nel contesto territoriale della Città Metropolitana di Reggio Calabria e riguarda interventi diretti all’inclusione sociale di PcD.

 

Il Progetto AGEDILAB utilizzerà in chiave educativa le attività ludico/ricreative, formative e culturali e la

pratica dello sport in uno spazio che predilige la coesione sociale, il confronto e l’ integrazione.

Infatti sarà attivato uno spazio accoglienza, uno spazio laboratorio cucina e un’ area fitness in una sede

ampia 300mq, nella disponibilità dell’Associazione AGEDI.

 

 

Le attività progettuali avranno il seguente sviluppo:

 

SPAZIO ACCOGLIENZA” Accoglienza di quanti ne faranno richiesta e co-costruzione e co-redazione del progetto di inclusione personalizzato, in funzione delle caratteristiche, delle abilità/capacità e dei reali obiettivi da raggiungere. Tale attività vedrà coinvolti la PcD e la sua famiglia. Il progetto di inclusione personalizzato mirerà principalmente alla promozione dell’autonomia personale della PcD ed eventualmente il sostegno all’inserimento lavorativo anche attraverso l’attivazione di tirocini formativi e/o di inclusione sociale. Tutte le soluzioni e quindi gli step del percorso intrapreso saranno individualizzati.

 

“LABORATORIO CUCINA” La scelta nasce dalla convinzione e dall’esperienza che cucinare può trasformarsi in una vera e propria terapia del benessere in grado di stimolare lo stato psicofisico dei partecipanti. Il laboratorio offrirà a tutti un’area di ricerca-azione in cui esplorare i vari materiali per comunicare, inventare, creare e fare nuove esperienze sia dal punto di vista sensoriale che progettuale e psicomotorio. Il tutto, ottenendo anche un risultato appagante, concreto e ben realizzato.

 

 

 

“LABORATORIO FITNESS” tratta di fitness e non riabilitazione. Sarà realizzata una palestra fatta a misura di PcD, a prescindere dalle loro abilità, ed aperta a tutti. Un’area in cui le PcD avranno un’assistenza qualificata: laureati in scienze motorie che sappiano predisporre programmi di allenamento specifici. La frequenza dell’area fitness sarà occasione di integrazione e condivisione. La palestra dovrà prevedere un percorso per muoversi tra gli attrezzi, l’utilizzo di macchine isotoniche all’altezza delle PcD con un accesso facilitato (in pratica prevedere l’ingombro della sedia) ed altri accorgimenti che facilitino la praticabilità degli spazi.

 

“LABORATORIO FAMIGLIE” Il Progetto AGEDILAB, si farà carico delle famiglie di appartenenza delle PcD beneficiarie del Progetto, attraverso incontri di auto aiuto tra caregivers e seminari di informazione, sensibilizzazione e formazione sulle tematiche della disabilità rivolti alla comunità. Tale attività sarà gestita interamente da professionisti del settore in una sorta di scambio anche di esperienze significative con realtà istituzionali e associative anche esterne al territorio.

 

Metodologie

 

Le attività progettuali saranno in grado di rispondere in maniera innovativa ad un bisogno specifico, al quale al momento attuale non esistono risposte concrete sul territorio. La valorizzazione, la messa in rete, il potenziamento di relazioni già esistenti e la creazione di nuove connessioni, garantirà la sostenibilità futura dell’iniziativa e la naturale trasferibilità del “modello” in altri contesti territoriali.

Partnership e collaborazioni potranno sostenere l’iniziativa non solo nella sua realizzazione ma anche per la creazione di un “Modello sostenibile” e replicabile anche in altre realtà territoriali locali, regionali e nazionali.

 

Risultati attesi

 

Le attività realizzate attraverso il progetto consentiranno alle famiglie di PcD di usufruire di un servizio, totalmente gratuito per i beneficiari, che manca assolutamente sul territorio e che spesso viene sostituito da attività totalmente a carico delle famiglie sia dal punto di vista organizzativo che gestionale. Inoltre, molte PcD adulte, uscite dal circuito scolastico e riabilitativo, restano escluse dal processo di inclusione e socializzazione. I servizi già presenti non riescono a soddisfare tutto il fabbisogno, con la conseguente creazione di lunghe liste d’attesa ed il pericolo di istituzionalizzazione, per l’impossibilità delle famiglie di farsi carico da sole, della gestione quotidiana. I servizi presenti sono per la maggior parte offerti nella fascia antimeridiana, mentre la fascia post-meridiana è lasciata alla buona volontà delle famiglie e a quella delle associazioni come l’Agedi che riesce a creare occasioni di alternative a pomeriggi da trascorrere nella “solitudine delle proprie case”.

Dal punto di vista qualitativo, essendo l’AGEDI un’associazione di famiglie di PcD, garantirà una valutazione dal punto di vista del caregiver; i Partner e le collaborazioni garantiranno il livello qualitativo e di alta professionalità che sarà messo in campo. La partnership qualificata e arricchita dalle collaborazioni anche con il contesto produttivo, potranno garantire la replicabilità del MODELLO che sarà introdotto.

 

Partner

 

L’ARCI di Reggio Calabria , un’associazione di promozione sociale che mette insieme una serie di realtà attive sul territorio accomunate dai valori della solidarietà, dell’impegno per la piena affermazione dei diritti civili e sociali e in questo caso sarà un partner che potrà spendere la sua decennale esperienza nell’ambito dell’inserimento sociale e lavorativo delle fasce deboli e svantaggiate.

 

 

 

Collaborazioni

 

L’Associazione Nazionale Protezione Civile Don Orione, è una organizzazione di volontariato si occupa di servizi socio sanitari rivolti a tutta la popolazione, con particolare durante le emergenze. Nel periodo di Pandemia si è distinta, nel territorio della Città Metropolitana, per il supporto concreto alle Istituzioni ed alle famiglie bisognose. L’ODV ha, al suo interno, personale medico, infermieristico e di supporto.

Offrirà supporto gratuito tecnico logistico per la realizzazione delle attività Laboratoriali.

 

L’ASD GYM POINT ALBINO, specializzata in ginnastica finalizzata alla salute – benessere della colonna vertebrale – posturale, offrirà supporto gratuito tecnico logistico per la realizzazione delle attività previste nel LABORATORIO DI FITNESS

 

L’IMPRESA L’A GOURMET, dello CHEF Filippo Cogliandro, è un ristorante ospitato in un palazzo nobiliare di inizio ‘900, che si affaccia sul “chilometro più bello d’Italia”. Al suo interno le tre sale, dove vengono proposti piatti di mare e di terra i cui protagonisti sono i prodotti del territorio calabrese, pietanze Gourmet servite tra il mare di Scilla e Cariddi e il magico Aspromonte. Offrirà supporto gratuito tecnico logistico per la realizzazione delle attività previste nel LABORATORIO DI CUCINA

 

L’OFFICINA DEL GUSTO, dello CHEF Fortunato Aricò che incarna la passione per il cibo nella sua accezione più alta. Profondo conoscitore del territorio Calabrese e dei suoi sapori, ama elaborare i suoi piatti partendo da gusti e ricette tradizionali che reinterpreta nei suoi piatti unici. Si definisce “Cuoco” più che “Chef” ma anche “Artigiano” della sua Officina dove il Gusto è tema ed ispirazione continua, dove il territorio e la sua Calabria sono orgoglio e fonte inesauribile di nuovi stimoli. Offrirà supporto gratuito tecnico logistico per la realizzazione delle attività previste nel LABORATORIO DI CUCINA

 

 

 

Risorse umane

 

  • Volontari
  • Laureati in scienze motorie
  • Chef
  • Psicologo
  • Assistente Sociale
  • Addetto all’accoglienza
  • Operatore d’orientamento
  • Fisiatra

CALABRIA – Identità golose 2023, successo di pubblico e di critica per la trasferta calabrese a Milano

Gallo: “insistere sui talenti calabresi e sui prodotti di qualità”

 

Baciata dal successo la partecipazione della Calabria alla 18^ edizione di “Identità Golose”, il congresso internazionale di cucina d’autore che si è svolto nei giorni scorsi presso il Mico di Milano.

Tra attività varie, confronti, dibattiti e degustazioni, il brand “Calabria Straordinaria” ha avuto una vetrina importantissima per promuovere – attraverso le produzioni agroalimentari di qualità e le ricette di apprezzati chef calabresi di alto livello – le esperienze e le emozioni di una terra identitaria e distintiva.

“È stato compiuto un altro importante passo – commenta l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo – nel percorso di valorizzazione delle eccellenze calabresi: la Regione è stata presente con un proprio stand, promuovendo quattro set con i nostri miglior chef stellati, ma anche con pasticcieri, pizzaioli e barman che in questi anni sono cresciuti molto, facendosi spazio e conquistando apprezzamenti unanimi. Inoltre abbiamo avuto anche uno stand con un altro prodotto Igp, la cipolla rossa di Tropea, nell’ambito di un’iniziativa che abbiamo sostenuto per dimostrare una volta ancora come i nostri prodotti possano ben figurare sulle tavole dei migliori ristoranti d’Europa e del mondo”.

“Torniamo da Milano – aggiunge Gallo – con la consapevolezza di aver intrapreso il giusto percorso e di dover continuare lungo questa strada per dar sempre più forza ad un modello di sviluppo fondato sul territorio e le sue ricchezze, come certificato dai giudizi positivi dei giornalisti nazionali e internazionali che hanno affollato il nostro stand, come pure di ristoratori ed operatori del settore rimasti meravigliati dalla qualità dei nostri cibi e dalla bravura dei nostri ragazzi, dei nostri chef e dei nostri artigiani”.

Su tutti, e tra i tanti, due i commenti indicativi di tale prospettiva: se per lo chef stellato Giorgio Locatelli “la Calabria è una regione fantastica, con gente eccezionale: è ora di mostrarli e farli conoscere al mondo”, il noto conduttore televisivo (e produttore vitivinicolo) Bruno Vespa ha elogiato anche uno dei prodotti di pregio dell’agroalimentare calabrese, il vino: “La Calabria è baciata dal sole, tra mare e monti, il giusto equilibrio per fare vini straordinari e sempre migliori”.

 

CALABRIA – Coronavirus, bollettino Regione: 185 nuovi casi positivi

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 628854 (+185) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4196036 (+2.345).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 183 (17 in reparto, 8 in terapia intensiva, 158 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 111896 (111469 guariti, 427 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 561 (67 in reparto, 1 in terapia intensiva, 493 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 186922 (185454 guariti, 1468 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 71 (10 in reparto, 0 in terapia intensiva, 61 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 59648 (59369 guariti, 279 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 317 (25 in reparto, 1 in terapia intensiva, 291 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 208407 (207491 guariti, 916 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 73 (13 in reparto, 0 in terapia intensiva, 60 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 53179 (52979 guariti, 200 deceduti).