CATANZARO – Alessandro Preziosi e l’impegno antimafia al Magna Graecia Experience

“Una grande opportunità per far capire ai giovani che è possibile incanalare la propria libertà in modo concreto, affrancandosi dal male e dal destino segnato che spesso accompagna le famiglie del Sud come del Nord”. Così Alessandro Preziosi, apprezzato protagonista del cinema e della tv, ha sottolineato il valore del Magna Graecia Experience, il progetto ideato da Gianvito Casadonte e pensato per gli studenti degli istituti superiori di secondo grado calabresi che oggi ha offerto all’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro un nuovo incontro d’eccezione a seguito della proiezione di “Liberi di scegliere” di Giacomo Campiotti. Lavoro ispirato al progetto antimafia nato dall’impegno di Roberto Di Bella, presidente del tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria e le cui riprese si sono svolte tra Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni.
“Far vedere questo film ai ragazzi – ha detto ancora Preziosi che interpreta un uomo di legge – è una prova, un’occasione per condividere messaggi, volti a favorire la crescita sana della società, che diversamente risulterebbero molto retorici”. Ad accompagnare l’ospite sul palco – premiato con la colonna d’argento del maestro Affidato – c’erano il regista Fabrizio Corallo e l’assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, Donatella Monteverdi, che ha ricordato l’importanza di discutere sul tema della legalità rispetto alle nuove generazioni: “La questione della potestà genitoriale è un problema enorme delle nostre periferie dove vivono tanti bambini abbandonati a loro stessi. La sensibilizzazione parte, in questo caso, dalla giustizia, ma anche attraverso la potenza del cinema. Spero che sempre più artisti abbiano a cuore questi temi, sposando l’impegno di un progetto, come Magna Graecia Experience, che parla direttamente ai più giovani che potranno essere gli attori, registi e produttori di domani”.
La rassegna promossa con il sostegno di Ministero della Cultura, Calabria Film Commission e Comune di Catanzaro – con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale ed in collaborazione con la LILT Catanzaro – continuerà domani con un momento dal profondo valore sociale: sul palco salirà Giulio Golia, l’inviato de Le Iene, incontrando dal vivo i protagonisti di alcuni suoi servizi: Franco e Andrea Antonello de “I Bambini delle Fate”, un’impresa sociale che dal 2005 si occupa di assicurare sostegno economico a progetti e percorsi di inclusione sociale gestiti da partner locali a beneficio di famiglie con autismo e altre disabilità.

MAGNA GRAECIA EXPERIENCE

II EDIZIONE

Programma

30 Novembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

Incontro con Giulio Golia de LE IENE e con Franco e Andrea Antonello de I Bambini delle Fate

 

1 Dicembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

ABBRACCIALO PER ME di Vittorio Sindoni

Incontro con l’attore Moisé Curia

Incontro con Salvo Noè

 

2 Dicembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

SCIALLA di Francesco Bruni

Incontro con il regista

 

3 Dicembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

LA PRIMA REGOLA di Massimiliano D’Epiro

Incontro con il regista e gli attori Darko Peric, Marius Bizau e Andrea Fuorto

 

5 Dicembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

PERDUTAMENTE di Paolo Ruffini

 

6 Dicembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

UP&DOWN di Paolo Ruffini
Con la partecipazione del regista e degli attori del film

VIBO V – Sostanze inquinanti in mare: Sequestrato un cantiere navale

I militari della Capitaneria di porto della Stazione navale della Guardia di finanza e della Polizia Municipale di Vibo Valentia, hanno sequestrato un cantiere navale operante nel porto di Vibo Marina, su una superficie di circa 2.500 metri quadrati.

Arpacal ed i vigili del fuoco, coordinati dalla Procura di Vibo Valentia, al termine di un indagine condotta, hanno deposto il provvedimento.

Secondo quanto riferito, all’interno del cantiere pare siano state trovate delle sostanze inquinanti. Inoltre, la struttura, era priva sia di autorizzazioni, che mancanze di sicurezza sul lavoro.

Da quanto emerso, per via di mancate reti di raccolta per l’invio ad un impianto di depurazione, le sostanze inquinanti prodotte in seguito alle lavorazioni defluivano direttamente nelle acque portuali.

 

CALABRIA – ASP promuove “Il Registro Tumori nella Regione Calabria”

“Il Registro Tumori nella Regione Calabria” è stato il tema dell’incontro, promosso dall’ASP (azienda sanitaria provinciale) in collaborazione con l’Ordine dei medici di Reggio Calabria, svoltosi nell’auditorium dello stesso ente alla presenza di numerosi esperti e operatori sanitari del settore.

I Registri Tumori (RT) sono strutture deputate alla raccolta e registrazione di tutti i tumori incidenti in un determinato territorio. Il ruolo primario di un Registro Tumori è quello di costituire e gestire nel tempo un archivio di tutti i nuovi casi di tumore diagnosticati ed assicurare che la registrazione dei dati avvenga in modo rigoroso e con carattere continuativo e sistematico per poter poi dare risposte più tempestive e soprattutto efficaci ai pazienti oncologici

E proprio su questo tema la dottoressa Lucia Di Furia, Commissario straordinario ASP di Reggio Calabria, nel corso del suo intervento, ha evidenziato come questo strumento “è senza dubbio una realtà che testimonia una crescita ed una capacità di comprendere come siamo messi da un punto di vista delle neoplasie nella nostra realtà locale”. “Si tratta – ha sottolineato la dottoressa Di Furia – di un registro dell’ASP di Reggio Calabria e quindi guarda a tutto tondo i dati che riguardano il territorio. Il registro ha il merito di aver cominciato da anni a vivere elaborando e consolidando una banca dati per poter fare delle previsioni, indagini d’incidenza e prevalenza di patologie neoplastiche e dall’altro lato si confronta con il resto dell’Italia”.

“Il registro dell’azienda reggina – ha ricordato il commissario straordinario dell’ASP – è riconosciuto da anni a livello nazionale dall’Airtum (Associazione italiana registri tumori) come un registro qualificato e la capacità di mettere insieme dati alquanto complessi è un ulteriore valore aggiunto, come pure la capacità di lavorare in rete, cosa molto positiva per questa realtà. L’obiettivo è quello di poter conoscere a livello aziendale qual è la distribuzione sul territorio provinciale delle neoplasie e dei pazienti oncologici”. “Quello che poi sarà molto importante – ha concluso la dottoressa Di Furia – è avere un registro di carattere regionale perché tutte le Regioni devono dotarsi di questo prezioso strumento. Noi contribuiamo e diamo il nostro apporto perché, tra le tante cose che non vanno, il registro dell’Asp di Reggio rappresenta invece una punta di diamante grazie ad un lavoro sviluppato da poche persone che ci hanno messo per anni il cuore per realizzarlo”.

Presente all’incontro il Dottore Ernesto Esposito, Sub Commissario ad acta – Dipartimento Tutela della Salute e Servizi socio-sanitari – della Regione Calabria

“La mia presenza qui – ha tra l’altro affermato il Sub Commissario – è una testimonianza di un’attenzione che la Regione Calabria vuole porre su questo tema. E’ uno dei temi più importanti, peraltro messo ben in evidenza nel piano operativo approvato dal Governo. E’ chiaro che cerchiamo a questo punto di trovare quelle che sono le ‘best practices’ (le migliori pratiche), e sicuramente Reggio Calabria rappresenta tutto questo per quel che riguarda il registro tumori, per estenderle e portarle a livello regionale. Così come stiamo procedendo ad una revisione della rete oncologica e quello che ci preme ancora è un ulteriore tassello in tutta la patologia oncologica rappresentato dagli screening. E’ una attenzione che vogliamo riservare a partire dai prossimi mesi e cercheremo di portare l’esperienza del registro tumori a livello regionale per dare ai calabresi, su questo tema, quello che gli spetta

 

Per il Dottore Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei medici di Reggio Calabria, quello del registro dei tumori è un tema assolutamente importante, fondamentale “in quanto permette di vedere quali sono le zone di maggiore incidenza di un determinato tumore per poter intervenire poi in maniera significativa sia dal pinto di vista della prevenzione, sia da quello della terapia. A mio giudizio, è anche utile sapere, grazie al registro, quanti di questi tumori vengono diagnosticati nella nostra provincia e quanti fuori regione. E importante, inoltre, verificare in quale ambito tumorale ci siano carenze diagnostiche e terapeutiche affinché si possa provvedere con opportuni strumenti a ridurre queste deficienze”.

“Fino ad oggi si navigava a vista – ha infine sottolineato il Dottore Giuseppe Zampogna, vicepresidente dell’Ordine dei medici di Reggio Calabria – adesso è importante istituire il registro tumori per un discorso di prevenzione, in modo che i pazienti non arrivino in ospedale con forme tumorali avanzate perché gli ospedali sono dedicati solo agli acuti. E soprattutto serve una maggiore prevenzione per le donne riguardo il tumore al seno che è molto preponderante tra le patologie oncologiche. Con la rete che si stabilirà in maniera ottimale a livello regionale sono certo che si salveranno molte vite umane”.

CALABRIA – Il presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso augura ai due nuovi assessori (Staine e Calabrese) buon lavoro

“Non c’è dubbio che i due nuovi assessori, Emma Staine per la Lega e Giovanni Calabrese per Fd’I,  in coerenza con l’importante lavoro svolto dai loro predecessori, gli on. Tilde Minasi e Fausto Orsomarso, e l’impronta dinamica e innovativa che connota l’azione del presidente Occhiuto, saranno all’altezza delle sfide in corso. Assicurando loro la disponibilità del Consiglio regionale a interagire sulle materie di cui si occuperanno, auguro ad entrambi buon lavoro”.

REGGIO – Educazione stradale: la Polizia Locale incontra la scuola con Katedromos

Lunedì 5 dicembre dalle ore 9,30 presso il Teatro Comunale Francesco Cilea si terrà un importante incontro in materia di educazione stradale e civica.

Il momento formativo, organizzato dagli assessorati alla Polizia Locale ed all’istruzione, vedrà coinvolti oltre 500 studenti di tutte le scuole secondarie superiori cittadine, invitate ad intervenire coinvolgendo in particolare gli alunni delle classi quarte e quinte.

Il progetto Katedromos, catechismo itinerante della sicurezza stradale, approda a Reggio Calabria per la prima volta, grazie alla sinergia tra gli assessorati comunali ed il Corpo di Polizia Locale. Sarà un momento di riflessione veicolato con un linguaggio multimediale moderno ed accattivante, che saprà far breccia tra i giovani uditori che interagiranno con il prof. Indiveri per tutta la durata della lezione/spettacolo, che ha già totalizzato più di 1.000.000 di spettatori in tutta Italia.

Sin dalle ore 8,00 inoltre, e per l’intera manifestazione, grazie alla collaborazione dell’AVIS e di altre associazioni che hanno aderito all’iniziativa (Agesci, Masci, Ordine dei Cavalieri Templari), la sezione AVIS del Corpo di Polizia Locale di Reggio Calabria, organizzerà una raccolta straordinaria di sangue sull’autoemoteca che sarà presente dinanzi al Teatro Comunale fino alle ore 12,00. La raccolta è aperta a tutta la cittadinanza.

Le scuole reggine che non hanno ancora inviato la propria adesione alla giornata di formazione possono farlo comunicando la propria presenza agli indirizzi poliziamunicipale@reggiocal.it oppure polizia_municipale@pec.reggiocal.it

CALABRIA – Regione: istruzione, incrementato di oltre 1 mln il fondo regionale destinato al diritto allo studio, Princi: “Impegno rispettato”

Con l’approvazione dell’assestamento del bilancio di previsione 2022/24, il Consiglio regionale della Calabria ha riconosciuto nuove risorse per il diritto allo studio, come già deliberato la settimana scorsa dalla Giunta regionale.

Su proposta del Vicepresidente Giusi Princi, la Giunta aveva infatti incrementato di 1 milione e 100mila euro il fondo dedicato al diritto allo studio della Regione, andando a rimpinguare lo stanziamento di 4 milioni e mezzo di euro già deliberato nei mesi scorsi col Piano per il diritto allo studio 2022-2023.

“Con il Presidente Roberto Occhiuto avevamo anticipato che avremmo presto aggiunto altri fondi… e così è stato.Tali risorse – spiega il Vicepresidente con delega all’Istruzione – contribuiranno a garantire i servizi essenziali e ad assicurare il diritto allo studio a tutti i calabresi, soprattutto quelli più svantaggiati e che vivono in condizioni di particolare fragilità.”

Per un totale aggiornato dunque di 5 milioni e 600mila euro, le risorse saranno erogate a tutti i territori delle 5 province, utilizzando l’elenco stilato in precedenza, sulla base non solo della popolazione scolastica residente nella fascia di età 3-18 anni, ma anche del numero di studenti disabili residenti in ciascun comune (secondo i dati trasmessi dall’Inps).

Le risorse, infatti, saranno destinate a soddisfare diverse attività: assistenza specialistica, ausili didattici ed attrezzature per l’inserimento degli alunni disabili, contributi sui buoni pasto relativi al servizio mensa, contributi per le spese per i servizi residenziali (convitti e semiconvitti), trasporto scolastico attività scolastiche in ospedale, istruzione domiciliare.

“Ritenendolo un diritto fondamentale – conclude Giusi Princi – parallelamente saranno programmate nuove risorse attinte da più fonti di finanziamento per dare sempre maggiore priorità al soddisfacimento di questi servizi essenziali.”

VALLEFIORITA (CZ) – Incendiata macchina del vice sindaco Giovanni Bruno

Un incendio sulle cui cause sono in corso accertamenti, anche se non si esclude l’ipotesi dolosa, ha distrutto la notte scorsa l’auto del vice sindaco di Vallefiorita Giovanni Bruno, di 62 anni.

La vettura era parcheggiata nel centro storico del paese in prossimità dell’abitazione del proprietario, infermiere professionale in servizio a Soverato, che in passato ha anche ricoperto la carica di sindaco della cittadina.

A dare l’allarme è stata la moglie di Bruno, il marito infatti si trova da qualche giorno fuori sede, a Milano, da dove sta facendo rientro. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del comando di Catanzaro, distaccamento volontario di Girifalco, che ha lavorato fino alla completa estinzione delle fiamme e alla messa in sicurezza del sito. I carabinieri giunti nell’immediatezza hanno avviato le indagini per risalire all’origine del rogo. Nessuna ipotesi viene scartata Disagi si sono registrati per gli abitanti della zona allarmati dalle fiamme e dal denso fumo originato dalla combustione. Non risultano comunque danni alle persone.

(ANSA).

GIOIA TAURO – Ritrovato autocompattatore rubato dal centro raccolta rifiuti cittadino

E’ stato ritrovato dai carabinieri di Gioia Tauro all’interno dell’area di uno sfasciacarrozze uno dei due compattatori rubati lo scorso 20 agosto dall’isola ecologica del Comune di Polistena.

I militari, nel corso di un controllo di routine per contrastare la piaga del lavoro irregolare all’interno di un’impresa di autodemolizioni della città della Piana, sono stati attirati da un autocarro Iveco Daily che, dagli accertamenti su targa e telaio, è risultato essere uno dei due mezzi spariti a Polistena.

Il gestore dell’attività di sfasciacarrozze, un cinquantaquattrenne con precedenti di polizia, è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione.
La notte del 20 agosto scorso, tre persone non identificate erano entrate nel piazzale del centro di raccolta dei rifiuti sulla strada provinciale Polistena-Melicucco e, incuranti del sistema di videosorveglianza, avevano reciso i lucchetti del cancello principale rubando i due autocompattatori comunali.
Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi. I carabinieri hanno restituito l’autocompattatore al comune di Polistena e il veicolo potrà presto riprendere il regolare servizio di raccolta rifiuti. in favore della cittadinanza. Proseguono le indagini per individuare gli autori del furto e recuperare l’altro compattatore rubato. (ANSA).

REGGIO – G.O.M.: Giovedì 1° dicembre – presso l’aula Spinelli – avrà luogo l’evento: “Cardiochirurgia pubblica di Reggio Calabria: sei anni di luci”

Il 2 dicembre 2016 con il primo intervento nasceva la Divisione di Cardiochirurgia presso il Centro Cuore del GOM di Reggio Calabria. Un Ospedale pubblico in Calabria, HUB di II livello, aveva tra i suoi Reparti la Cardiochirurgia. Da allora si sono effettuali più di 2000 interventi utilizzando le tecnologie più moderne e con risultati eccellenti.

Giovedì 1 dicembre 2022
Ore 09.30
Biblioteca Aula “Spinelli”, Ospedali Riuniti, Reggio Calabria

Coordinamento: Dr. P. Volpe Direttore Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e  Dr A. Cuccio Responsabile T. I. Cardiochirurgica

SALUTI
Dr. Gianluigi Scaffidi Commissario GOM Reggio Calabria
Dr. Francesco A. Benedetto Direttore UOC Cardiologia GOM Reggio Calabria
Dr. Pasquale A. Fratto Direttore UOC Cardiochirurgia GOM Reggio Calabria

INTERVENTI
Dr. Marco Trivelli DG ASST Vimercate, già DG GOM “Niguarda”, Milano
“Metodi e strumenti di collaborazione tra Aziende del Sistema Sanitario Nazionale”

Prof. Alessandro Parolari, Presidente Società Italiana di Cardiochirurgia
“Malattie cardiovascolari: orizzonti nell’era post-Covid”

Prof. Giuseppe Profiti Commissario Azienda Zero Regione Calabria
“Evoluzione e rilancio del Sistema Sanitario Calabrese”

Dr. Domenico Nunnari Giornalista e scrittore
“Un paziente, un’esperienza personale”

INTERMEZZO MUSICALE
Concerto per Violoncello J.S. Bach Suite N° 1 e improvvisazioni su tema di Paganini
M° Giovanni Caridi

LETTURA 
Prof. Giuseppe Remuzzi Direttore Istituto Ricerche Mario Negri, Milano
“Il Servizio Sanitario Nazionale: la cosa più preziosa che abbiamo, dovremmo esserne gelosi”

CONCLUSIONI
On. Dr. Roberto Occhiuto
Governatore e Commissario ad Acta per la Sanità della Regione Calabria

‘Ndrangheta: estradato latitante dalla Spagna

Estradato in Italia, dalla Spagna, Mario Palamara, latitante di spicco della ‘ndrangheta calabrese arrestato lo scorso 11 ottobre a Fuengirola (Spagna).

53 anni, di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), a tutti gli effetti broker della ‘Ndrangheta, era operativo in Toscana e ricercato dal 2015 dai giudici e dalle forze di polizia di diverse parti d’Italia.

A suo carico erano inoltre attivi due mandati di arresto europeo emessi dall’Autorità Giudiziaria fiorentina su richiesta della Direzione distrettuale antimafia per i reati di associazione a delinquere finalizzata all’importazione di sostanze stupefacenti e per la fabbricazione di documenti falsi.

Palamara inoltre era ricercato per scontare una pena a 14 anni e 4 mesi per traffico illecito di sostanze stupefacenti e concorso in riciclaggio a seguito della sentenza della Corte d’Appello di Venezia.

Anche a Catanzaro era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia.

L’arresto è maturato grazie alle indagini in sinergia tra il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, il Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata della Guardia di Finanza, la Direzione centrale per i servizi antidroga, il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia – Progetto I-CAN e l’Udyco central della Policia Nacional spagnola.