REGGIO – Ponte sullo Stretto, Michele Marcianò (Noi Moderati): “Il via libera dell’Unione Europea è una giornata storica. Ora avanti senza esitazioni”
“Il via libera dell’Unione Europea rappresenta una giornata storica per l’Italia e per il Mezzogiorno. È il riconoscimento della valenza strategica di un’infrastruttura che per troppo tempo è stata ostaggio di pregiudizi ideologici, rinvii e polemiche, mentre oggi viene finalmente considerata per ciò che realmente è: un’opera di interesse nazionale ed europeo, capace di rafforzare la competitività del nostro Paese e di proiettarlo in una nuova stagione di sviluppo”.
Lo dichiara Michele Marcianò, esponente di Noi Moderati, commentando il via libera europeo al progetto del Ponte sullo Stretto.
“Il Ponte non è soltanto un collegamento tra Calabria e Sicilia. È un tassello fondamentale del sistema infrastrutturale europeo, destinato a migliorare la mobilità di persone e merci, ridurre i tempi di percorrenza, favorire l’integrazione logistica del Mediterraneo e rafforzare il ruolo del Sud come piattaforma strategica nei collegamenti tra Europa e area mediterranea”.
“Per il Mezzogiorno significa aprire una stagione di opportunità senza precedenti. Le ricadute economiche interesseranno numerosi settori: dall’edilizia all’ingegneria, dalla logistica al turismo, fino alle piccole e medie imprese dell’indotto. Migliaia di posti di lavoro, investimenti pubblici e privati e una prospettiva concreta di crescita potranno contribuire a ridurre il divario infrastrutturale che da decenni penalizza il Sud”.
“Desidero esprimere un sincero apprezzamento al Governo Meloni e, in particolare, al vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che con determinazione e continuità hanno creduto nella realizzazione di quest’opera, superando ostacoli burocratici e resistenze politiche. Il risultato di oggi dimostra che quando le istituzioni lavorano con visione e responsabilità è possibile trasformare in realtà progetti che sembravano irrealizzabili.”
“Ora è il momento di archiviare definitivamente le contrapposizioni ideologiche e concentrarsi sulla fase operativa. Il Ponte dovrà essere realizzato nel pieno rispetto della legalità, della trasparenza, della sostenibilità ambientale e della sicurezza, affinché diventi un modello di efficienza e un simbolo dell’Italia che investe sul proprio futuro”.
“Il via libera europeo segna un punto di svolta. Da oggi il Ponte sullo Stretto non rappresenta più soltanto un progetto, ma una concreta prospettiva di crescita, occupazione e sviluppo. È una vittoria per il Mezzogiorno, per l’Italia e per tutti coloro che credono che le grandi infrastrutture siano uno strumento essenziale per costruire un Paese più moderno, competitivo e unito”.
Michele Marcianò
Noi Moderati
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Regione: ok Giunta provvedimenti in tema di cultura, prevenzione, welfare, bilancio e ambiente
La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, su proposta del presidente Roberto Occhiuto, ha approvato il nuovo Protocollo d’intesa tra la Regione Calabria, il Ministero della Cultura, gli enti locali e le istituzioni ecclesiastiche coinvolte, per il perseguimento della candidatura del sito seriale “Le testimonianze della cultura Italo-Greca tra Alto e Basso Medioevo” alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Il provvedimento recepisce il nuovo assetto organizzativo del Ministero della Cultura, conferma l’impegno dei soggetti sottoscrittori nella definizione di una strategia condivisa di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e demanda al Dipartimento Turismo, Cultura e Identità territoriale l’adozione degli atti necessari all’attuazione del Protocollo.
Varate anche le linee di indirizzo per la predisposizione dei Piani delle azioni di prevenzione del rischio sismico, sia strutturale che non strutturale, finanziati con le risorse relative alle annualità 2024, 2025 e 2026 assegnate alla Calabria dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile. Con il provvedimento prende avvio il percorso di programmazione che porterà alla definizione dei Piani regionali necessari per l’accesso e l’utilizzo delle risorse del Fondo per la prevenzione del rischio sismico. In particolare, saranno elaborati due distinti strumenti di pianificazione: uno dedicato agli studi, alle analisi e alle attività di prevenzione non strutturale, l’altro rivolto agli interventi di prevenzione strutturale sugli edifici e sulle infrastrutture. Le proposte di Piano saranno successivamente sottoposte all’esame della Giunta regionale per la loro approvazione e, in seguito, trasmesse al Dipartimento nazionale della Protezione Civile per l’adozione dei relativi provvedimenti. Le risorse necessarie al finanziamento degli interventi saranno quindi trasferite con appositi decreti della Protezione Civile. La delibera definisce inoltre i criteri che guideranno l’elaborazione dei Piani regionali, distinguendo tra azioni di prevenzione strutturale e non strutturale, e affida alle strutture amministrative competenti il compito di predisporre le manifestazioni di interesse utili alla ricognizione dei fabbisogni e alla programmazione degli interventi.
Tra gli altri provvedimenti approvati anche il Progetto esecutivo unitario delle attività celebrative per il 70° anniversario della scomparsa di Corrado Alvaro, figura centrale della cultura e della letteratura italiana del Novecento.
In materia di bilancio, sempre su indicazione del presidente Occhiuto è stato, poi, adottato il disegno di legge relativo all’assestamento del Bilancio di previsione della Regione Calabria per il triennio 2026-2028, provvedimento che sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva. All’interno dell’assestamento sono previste, tra le altre misure, Risorse aggiuntive regionali (Rar) da stanziare a favore di progettualità per rafforzare l’emergenza urgenza, per l’abbattimento delle liste d’attesa, e per la promozione del nuovo modello organizzativo relativo alle equipe itineranti; 6 milioni di euro per interventi di riduzione del rischio a seguito del ciclone Jolina del marzo 2026; 5,5 milioni di euro per un intervento di riduzione del rischio relativo a un’opera idraulica nel Comune di Vibo Valentia; 700 mila euro per spese correnti di Protezione Civile.
Deliberata anche l’integrazione e modifica del progetto di legge sul Rendiconto generale e sul Rendiconto consolidato dell’esercizio finanziario 2025, con la contestuale approvazione e trasmissione del provvedimento al Consiglio regionale. Si tratta di un passaggio fondamentale per la verifica dei risultati della gestione finanziaria dell’Ente e per l’aggiornamento degli strumenti di programmazione economico-finanziaria della Regione.
La Giunta ha inoltre accolto una serie di proposte in materia economica regionale dell’assessore al Bilancio, Patrimonio e Programmazione dei fondi nazionali e comunitari, Marcello Minenna.
Nel dettaglio, è stato approvato il Rendiconto dell’esercizio 2025 dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (Epmr), disponendone la trasmissione al Consiglio regionale per gli adempimenti di competenza.
Via libera anche al Piano delle attività 2026 dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), documento che definisce gli indirizzi operativi e le azioni dell’Agenzia per il prossimo anno nelle attività di monitoraggio, controllo e tutela ambientale.
Approvato infine lo schema di accordo con la Fondazione Con il Sud nell’ambito delle iniziative per la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, con l’obiettivo di promuoverne il riutilizzo a fini sociali, culturali e di sviluppo per le comunità locali.
Deliberati, poi, una serie di atti in materia di Welfare dell’assessore Pasqualina Straface.
Approvato lo schema di Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per l’utilizzo delle risorse del Fondo destinato alla promozione di misure di sviluppo economico e di sostegno ai cittadini delle regioni interessate da attività di estrazione di idrocarburi. Per l’annualità relativa alle produzioni del 2024, alla Calabria sono stati assegnati 2.950.766 euro. A questa somma si aggiungono 462.069,49 euro derivanti dalle economie maturate nell’ambito del precedente Programma Royalties Calabria, realizzato dagli Ambiti territoriali sociali. Le risorse complessivamente disponibili ammontano pertanto a 3.412.835,49 euro. La Calabria ha proposto di destinare le risorse a interventi di coesione e inclusione sociale, capaci di generare benefici concreti per le persone e le comunità del territorio. Una proposta che ha ottenuto il parere favorevole del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Con il provvedimento approvato dalla Giunta, le risorse saranno impiegate attraverso due specifiche linee di intervento: “Un passo in più”, finanziata con 1.912.835,49 euro, e “La Calabria ti fa compagnia”, con una dotazione di 1,5 milioni di euro. Entrambi i progetti sono finalizzati a rafforzare i servizi di welfare, promuovere l’inclusione sociale e sostenere le persone che vivono condizioni di maggiore fragilità. L’iniziativa consente di valorizzare integralmente le risorse disponibili, comprese quelle derivanti dalle economie di spesa, evitando che restino inutilizzate e trasformandole in azioni concrete a sostegno della coesione sociale e della qualità dei servizi rivolti ai cittadini calabresi.
Via libera anche allo schema di Protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil Calabria, insieme alle federazioni della Funzione Pubblica e dei Pensionati, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione delle parti sociali alla definizione e all’attuazione delle politiche sociali regionali. L’intesa si inserisce nel percorso di riorganizzazione della Rete della protezione e dell’inclusione sociale, avviato dalla Regione attraverso l’istituzione del Tavolo regionale e di specifici Tavoli tecnici dedicati al contrasto della povertà, ai servizi sociali e alla disabilità. Il Protocollo definisce modalità stabili di informazione, confronto e consultazione, favorendo una governance più condivisa e un maggiore coinvolgimento delle rappresentanze sociali nella programmazione degli interventi destinati ai cittadini.
Con un’altra delibera dell’assessore Straface l’Esecutivo ha, poi, disposto la destinazione di 715 mila euro del Fondo nazionale per le Politiche sociali a favore degli Ambiti territoriali sociali della Calabria per il potenziamento dell’erogazione e della gestione dei servizi sociali sul territorio. Le risorse, individuate nell’ambito dei fondi già disponibili nel bilancio regionale, saranno assegnate agli Ambiti territoriali sociali attraverso una specifica istruttoria tecnica che sarà curata dal Dipartimento per l’Inclusione sociale, la Sussidiarietà e il Welfare di comunità. L’assegnazione terrà conto di una serie di criteri finalizzati a garantire una distribuzione equa ed efficace delle risorse, tra cui la consistenza della popolazione residente, il numero e la tipologia dei servizi sociali attivati o da attivare, il numero dei beneficiari coinvolti, il fabbisogno espresso dai singoli Ambiti e le risorse già assegnate per le medesime finalità. Qualora il totale dei fabbisogni ritenuti ammissibili dovesse superare la disponibilità finanziaria, le risorse saranno ripartite in maniera proporzionale sulla base delle esigenze accertate nel corso dell’istruttoria. Le risorse dovranno essere impiegate esclusivamente per interventi e servizi coerenti con le finalità del Fondo nazionale per le Politiche sociali, contribuendo al rafforzamento della rete di welfare e al miglioramento delle risposte ai bisogni sociali delle comunità calabresi.
Sempre su indicazione dell’assessore Straface, la Giunta regionale ha, inoltre, preso atto, delle economie maturate nell’ambito del Fondo per le non autosufficienze (Fna) relativo alle annualità 2014-2018, rendendo disponibili 2.346.598,99 euro da destinare al finanziamento di interventi e progetti individuali a favore delle persone in condizioni di disabilità gravissima. Il provvedimento nasce dall’esigenza di garantire il pieno e tempestivo utilizzo delle risorse disponibili, evitando che somme già stanziate rimangano inutilizzate e favorendone il reimpiego a sostegno delle persone più fragili e delle loro famiglie. L’obiettivo è quello di rafforzare il sistema integrato degli interventi sociali e sociosanitari sul territorio regionale, assicurando continuità ai servizi di assistenza e supporto. Le risorse saranno attribuite agli Ambiti territoriali sociali, che potranno impiegarle per la realizzazione di interventi e progetti personalizzati destinati alle persone con disabilità gravissima, nel rispetto delle finalità previste dal Fondo per le non autosufficienze. La delibera stabilisce inoltre che eventuali ulteriori economie riferite allo stesso periodo, qualora dovessero emergere successivamente, saranno anch’esse utilizzate dagli Ambiti territoriali sociali per le medesime finalità, incrementando così la capacità di risposta ai bisogni assistenziali delle persone non autosufficienti.
L’Esecutivo, infine, su proposta dell’assessore al Lavoro, Turismo e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, ha autorizzato la proroga fino al 31 dicembre 2026 dell’esercizio provvisorio del Corap in liquidazione coatta amministrativa, accogliendo la richiesta del Commissario liquidatore. La misura è finalizzata a garantire la continuità dei servizi nelle more del trasferimento di beni, infrastrutture e funzioni agli enti subentranti, evitando vuoti gestionali. Il provvedimento consente di assicurare il rilascio e la gestione delle autorizzazioni allo scarico a favore delle imprese insediate o in fase di insediamento nelle aree industriali regionali. La proroga riguarda inoltre le attività necessarie alla gestione del sito di Crotone, comprese la manutenzione, il monitoraggio, il presidio ambientale e la messa in sicurezza della discarica e dell’impianto, nel rispetto delle prescrizioni previste dall’Autorizzazione Integrata Ambientale. La decisione permetterà di garantire la continuità operativa fino al completo subentro di Sorical assicurando al contempo la tutela ambientale, il coordinamento del trasferimento delle funzioni del Corap e la salvaguardia degli interessi della procedura di liquidazione.
REGGIO – Malore in spiaggia a Palmi, due agenti di polizia soccorrono una donna
Recentemente, due agenti della Polizia di Stato di Gioia Tauro, fuori servizio, hanno prontamente assistito una donna che aveva accusato un malore mentre si trovava sulla spiaggia di Palmi.
Mentre tentava di tornare a riva, la donna ha subito un improvviso malessere che l’ha fatta svenire, cadendo al suolo.
Accortisi della gravità della situazione, i due poliziotti, presenti in quel momento al mare, non hanno esitato ad intervenire. Hanno prontamente sollevato la donna e l’hanno trasportata sulla battigia, iniziando le manovre di primo soccorso. Dopo aver constatato che si trovava in uno stato di incoscienza, hanno deciso di metterla in posizione antishock e hanno richiesto l’intervento del 118.
Il personale sanitario giunto sul posto ha trasferito la donna in ospedale per accertamenti, e, successivamente, è emerso che le sue condizioni si erano stabilizzate. La donna, profondamente grata per l’assistenza ricevuta dai due agenti, ha deciso di scrivere una lettera al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro, nella quale ha messo in luz la prontezza, la professionalità e la sensibilità dimostrate durante il soccorso.
Nella sua missiva, ha anche esteso un ineffabile ringraziamento all’intero corpo della Polizia di Stato, sottolineando come le competenze, il senso del dovere e l’umanità degli operatori abbiano avuto un ruolo cruciale non solo nella salvaguardia della sua incolumità, ma anche nel rafforzare la fiducia nelle istituzioni.
CROTONE – Un uomo di 44 anni fermato per tentativo di estorsione
Un quarantaduenne è stato posto agli arresti domiciliari a Crotone, a seguito di un intervento da parte degli agenti della questura, guidati da Renato Panvino. L’uomo è accusato di tentata estorsione, danneggiamento e violazione di domicilio.
Il fatto è scaturito da una violenta lite familiare, durante la quale gli agenti hanno accertato che l’individuo aveva insistito nel richiedere una somma di denaro, probabilmente per acquistare stupefacenti.
Di fronte al rifiuto della propria famiglia, il quarantaquattrenne ha reagito danneggiando vari beni all’esterno della casa, tra cui il cancello d’ingresso, la porta e il parabrezza di un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze.
FONTE: ANSA
REGGIO – Ispezioni ai lidi di Scilla: sanzioni a Favazzina
Recentemente, un’operazione mirata della Polizia di Stato è stata condotta a Favazzina, località del Comune di Scilla (RC), per esaminare la regolarità delle attività degli stabilimenti balneari e per combattere il lavoro irregolare. Questa iniziativa fa parte del piano di azione nazionale e transnazionale noto come Focus ‘ndrangheta.
Attività di monitoraggio e contrasto all’illegalità
Il controllo è stato realizzato dagli agenti del Commissariato di P.S. di Villa San Giovanni, in collaborazione con i militari della Guardia Costiera locale, il personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Reggio Calabria e il Comando di Polizia Locale del Comune di Scilla. Durante l’operazione, sono emerse diverse irregolarità in due stabilimenti balneari conosciuti.
In totale, sono stati identificati dieci individui, tra cui uno lavorava senza un contratto regolare. Ulteriori accertamenti sono attualmente in corso per determinare le sanzioni amministrative da applicare.
Infrazioni in materia di sicurezza e sanzioni
Le verifiche hanno portato alla scoperta di specifiche violazioni delle normative vigenti:
- In uno degli stabilimenti, è stata constatata l’assenza dell’assistente bagnanti, il che ha comportato una sanzione amministrativa superiore a 1.000 euro;
- Nel secondo stabilimento, è stata rilevata l’occupazione indebita della fascia di cinque metri dalla battigia con attrezzature e altri oggetti, anch’essa punita con una sanzione di importo simile.
Questa operazione di controllo è parte di un piano più ampio messo in atto dalla Polizia di Stato, che continuerà per tutta la stagione estiva lungo la costa. Sarà garantito un coordinamento costante con altre istituzioni e amministrazioni competenti, per assicurare il rispetto delle leggi, la protezione dei lavoratori e la sicurezza di cittadini e turisti.
LAMEZIA – Grave incendio boschivo, intervento dei canadair
Un vasto incendio è attualmente attivo nella zona montana di Gizzeria, al confine con Falerna, nel Lametino. Le fiamme hanno già danneggiato una significativa area di vegetazione.
Quattro Canadair, un elicottero della regione e due squadre del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco stanno operando sul campo, già attivi dalla serata di ieri. Le operazioni di spegnimento sono coordinate da due direttori: uno rappresenta i Vigili del Fuoco e l’altro proviene da Calabria Verde. Il focus rimane sulla gestione dell’incendio e sulla protezione dell’area colpita.
FONTE: ANSA
Giusi Princi: “A Santo Stefano in Aspromonte e Reggio Calabria vive l’eredità di Don Antonio Mazzi”
“Una vita dedicata ai giovani, ai più fragili, agli ultimi, a quanti vivono condizioni di disagio. Nel giorno dell’ultimo saluto a Don Antonio Mazzi, il pensiero va a un instancabile educatore, straordinario interprete del mondo giovanile”. Lo afferma l’europarlamentare Giusi Princi, ricordando Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, scomparso all’età di 96 anni.
“Don Antonio Mazzi ci ha lasciato – prosegue l’On. Princi -, ma la sua eredità pedagogica, solidale e umana corre lungo le numerose Comunità Terapeutiche da lui fondate, tra le quali, in particolare una mi sta molto a cuore, perché è sull’Aspromonte, in contrada Polvere a Santo Stefano, dove sorge da anni una casa che accoglie giovani arrivati da storie di dipendenza e di reclusione. La Casa di Mimmo, accreditata dalla Regione Calabria come struttura pedagogico-riabilitativa, con il centro di ascolto attivo a Reggio Calabria, rappresentano gli ‘avamposti’, come lui amava chiamarli, che insieme ai percorsi di prevenzione e formazione che negli anni hanno coinvolto molte scuole della provincia e della Regione, sono diventati punti di riferimento per tutte quelle persone, adulti e adolescenti, con problemi di dipendenza, ma anche di devianza e disagio in genere”.
“Non smetteremo di essere grati a Don Mazzi – aggiunge l’europarlamentare calabrese – per lo straordinario esempio che ci ha consegnato: quello di un’esistenza dedicata ad accogliere, educare e restituire speranza a chi rischiava di perderla. Il suo insegnamento continuerà a vivere nelle sue opere e nelle vite che ha contribuito a cambiare. Ringrazio la Fondazione Exodus e tutti coloro che, ogni giorno, ne proseguono il cammino con dedizione e passione. Rivolgo un sentito ringraziamento, in particolare – evidenzia l’On. Princi -, a Pasquale Ambrosino, Basilio Lucisano, Patrizia Marchetta, Giusi e Simone Colacrisi, Valentina Barracato e a tutti gli altri operatori e volontari che, con impegno e spirito di servizio, portano avanti la missione educativa e sociale della struttura di Santo Stefano in Aspromonte e del Centro di Ascolto di Reggio Calabria”.
“L’esempio di Don Antonio Mazzi – prosegue – continuerà a indicare la strada: quella di una società che non lascia indietro nessuno, che sa tendere la mano agli ultimi, restituire fiducia ai giovani e promuovere la solidarietà quale fondamento di una comunità più giusta. È la visione di Europa che siamo chiamati a costruire, una comunità fondata sulla solidarietà, sull’inclusione e sulla coesione sociale, principi irrinunciabili per il futuro dei cittadini e in particolare delle nuove generazioni”, conclude l’On. Giusi Princi.
REGGIO – I Bronzi di Riace al centro di un network culturale diffuso tra arte, musica e archeologia
Non più solo un museo, ma un’intera regione che racconta il proprio patrimonio artistico-culturale attraverso i Bronzi di Riace. Da martedì 4 agosto la Calabria celebra il “Mese dei Bronzi di Riace” attraverso una serie di eventi diffusi su tutto il territorio regionale che culmineranno domenica 16, nel cinquantaquattresimo anniversario del ritrovamento dei due capolavori assoluti della scultura greca.
Promosso dalla Regione Calabria ai sensi della L.R. n. 19/2023, il progetto denominato “I Bronzi di Riace. La Calabria del Mito” segna un cambio di passo nella valorizzazione del patrimonio culturale calabrese. L’obiettivo è chiaro: trasformare i due celebri guerrieri da simbolo cittadino a motore culturale e turistico per l’intera regione, costruendo un racconto contemporaneo della Magna Grecia attraverso linguaggi artistici innovativi.
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si conferma il fulcro scientifico e simbolico dell’intera manifestazione, diventando il punto di partenza di una rete capillare di eventi.
Spettacoli performativi, concerti e installazioni artistiche animeranno infatti i principali poli culturali, i parchi archeologici e i luoghi simbolici di tutte e cinque le province calabresi. Si tratta di un percorso itinerante e integrato che mira a incrementare l’attrattività turistica della regione Calabria, diffondere la conoscenza dell’identità della Magna Grecia, creare un sistema culturale diffuso che generi indotto economico e sociale.
«Vogliamo costruire un’offerta integrata che, partendo dall’eccezionale valore universale dei Bronzi di Riace, accompagni i visitatori alla scoperta dei borghi, dei siti archeologici, dei musei, delle tradizioni e delle eccellenze della nostra regione, attraverso la musica, la storia, l’arte». Lo afferma l’assessore al turismo Giovanni Calabrese presentando il progetto e confermando l’azione del Dipartimento Turismo sulla promozione di una Calabria straordinaria.
«Investire sui Bronzi significa investire sull’immagine della Calabria, rafforzando la destagionalizzazione dei flussi turistici e creando nuove opportunità di crescita per le comunità locali. È una sfida – prosegue Calabrese – che affrontiamo con una programmazione condivisa, nel rispetto dei principi di concertazione e sussidiarietà previsti dalla normativa regionale, valorizzando le risorse disponibili e mettendo al centro cultura, turismo e sviluppo sostenibile».
Interamente finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’attività di promozione “Calabria Straordinaria”, il programma della prima edizione del “Mese dei Bronzi di Riace” con “Un patrimonio che vive, un territorio che racconta” parte dall’idea di un modello unitario e policentrico che troverà la sua massima espressione nell’evento del 7 agosto, durante il quale cinque luoghi della cultura calabrese si illumineranno in contemporanea.
Il primo appuntamento è in programma martedì 4 agosto a Bianco, sulla scogliera di Capo Bruzzano. L’evento avrà inizio alle ore 5:30 e proseguirà, alle prime luci dell’alba, con il concerto della pianista e cantante cubana Jany McPherson, al piano e voce: un formato acustico a posti limitati, ecosostenibile e rispettoso dei siti di nidificazione della tartaruga Caretta caretta.
Venerdì 7 agosto, alle ore 21, cinque luoghi della cultura calabrese, ciascuno dedicato ai Bronzi di Riace e alle figure del mito, si illumineranno in contemporanea con un programma che prevede una visita guidata gratuita, musica dal vivo e una lettura scenica. Un format pensato per raccontare l’unità culturale della regione.
A Reggio Calabria (MArRC) la Senocrito Festival Orchestra eseguirà Le Quattro Stagioni di Vivaldi, solista al violino Miriam Campobasso, con la voce recitante di Letizia Trunfio. A Cosenza (Galleria Nazionale di Palazzo Arnone) la violoncellista Martina Biondi proporrà Solo, voce recitante Marco Silani. A Catanzaro (Parco Archeologico di Scolacium), l’Orchestra da camera La Nuova Verdi si esibirà con il soprano e voce recitante Angela Stella Cimbalo, diretti da Andrea Francesco Calabrese. A Vibo Valentia (Castello Normanno-Svevo) sarà di scena la Philharmonia Leonardo Vinci, diretta da Gianfranco Russo e Francesco Fortunato, voce recitante Giuliana Pelaggi, mentre a Crotone (Fortezza di Le Castella) si terrà il concerto del Quintetto Kotron, per fiati e pianoforte, con le voci recitanti di Erika Paone e Paola Iazzolino. Un viaggio corale tra musica e narrazione per raccontare, in cinque luoghi simbolo della Calabria, la storia più affascinante e ancora avvolta nel mistero dell’archeologia italiana.
Sabato 8 agosto il Polo Museale di Soriano Calabro ospiterà Alle Origini del Mito, con la rappresentazione teatrale della Medea di Euripide, ispirata ai miti, ai personaggi e alla cultura della Magna Grecia, per la regia di Carlo Emilio Lerici.
Lunedì 10 agosto tra il Museo e il Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri si snoderà Tra Uomini e Dei, un percorso narrativo in cinque tappe, di circa 20 minuti ciascuna, guidato da quattro figure mitiche: Nosside, Persefone, Zaleuco, Senocrito. Un viaggio che intreccia archeologia, musica, performance e degustazioni di prodotti del territorio, accompagnando il visitatore dal mondo degli uomini a quello degli dèi. Chiusura con il concerto del cantautore e pianista Raphael Gualazzi.
A Riace, mercoledì 12 agosto in Piazza Bronzi di Riace andrà in scena Tra arte e mito, un appuntamento che valorizza una delle aree più affascinanti della costa ionica calabrese, nota in tutto il mondo per il ritrovamento dei celebri Bronzi. Un’occasione per riscoprire Riace attraverso linguaggi culturali diversi, in un’atmosfera capace di coniugare storia, identità e creatività contemporanea.
Il momento più suggestivo della rassegna arriverà il 16 agosto, giorno del 54° anniversario del ritrovamento dei Bronzi, avvenuto sulla costa jonica reggina proprio il 16 agosto del 1972. In Piazza De Nava a Reggio Calabria, davanti al Museo Archeologico Nazionale, il Premio Oscar Nicola Piovani porterà in scena Note a margine, con la facciata di Palazzo Piacentini che si trasformerà in uno spazio scenico, grazie a un sapiente gioco di luci e la proiezione delle immagini di Milo Manara. Accompagnato da Marina Cesari (sax e clarinetto), Marco Loddo (contrabbasso) e Vittorino Naso (percussioni), il compositore e pianista romano intesserà un racconto musicale in cui si intrecciano parola e musica.
«I Bronzi di Riace rappresentano molto più di un capolavoro archeologico: sono il simbolo dell’identità culturale della Calabria e della sua straordinaria capacità di custodire e tramandare la propria storia», dichiara il Direttore del MArRC, Fabrizio Sudano. «Grazie al programma regionale per la celebrazione del “Mese dei Bronzi di Riace”, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria promuove un progetto che, attraverso eventi performativi e concertistici diffusi sull’intero territorio calabrese, intende rafforzare il legame tra il patrimonio custodito nel Museo e le comunità che lo riconoscono come parte della propria memoria e del proprio futuro. Quest’iniziativa testimonia come i Bronzi continuino a essere una fonte di ispirazione, conoscenza e partecipazione capace di generare nuove occasioni di incontro tra cultura, arte e territorio».















