REGGIO – Residuato bellico trovato nell’ex caserma “Cantaffio” e fatto brillare dagli artificieri

Un residuato bellico trovato nell’ex caserma “Cantaffio” di Reggio Calabria è stato rimosso e fatto brillare dagli artificieri del 21mo Reggimento della caserma “Ettore Manes” di Castrovillari.

L’ordigno era stato trovato nei giorni scorsi durante un controllo nell’area della ex caserma “Cantaffio”.

Gli specialisti artificieri della Manes, attivati dalla Prefettura di Reggio Calabria, arrivati sul luogo del ritrovamento, hanno identificato nell’oggetto una granata esplosiva antiaerea da 88mm tedesca, residuato dell’ultimo conflitto mondiale. I militari di stanza a Castrovillari hanno messo in sicurezza e rimosso l’ordigno, trasportandolo per il brillamento finale nell’alveo del torrente Scaccioti. Il tritolo contenuto, anche se molto datato, ha reagito regolarmente, detonando però in assoluta sicurezza. (ANSA).

REGGIO – Ricorre oggi il 28esimo anniversario degli Appuntati Fava e Garofalo

Il 18 gennaio 1994, a Scilla, sull’autostrada SA-RC, si immolarono sull’altare del Dovere gli Appuntati
dei Carabinieri Antonino FAVA e Vincenzo GAROFALO, rispettivamente di 37 e 34 anni. Furono vilmente sopraffatti da reiterate azioni di fuoco, durante il controllo di una vettura sospetta. Le successive indagini consentirono di ricondurre l’agguato a una strategia criminale, propria delle cosche di ‘ndrangheta calabrese e di mafia siciliana, che negli anni ’90 fu particolarmente aggressiva nei confronti delle Istituzioni e dei loro rappresentanti.
Per il loro altissimo senso del Dovere, un esempio da ricordare ancora oggi, sono decorati con la medaglia d’Oro al Valor Militare, con la seguente motivazione: «Capo equipaggio / Conduttore di autoradio di nucleo radiomobile in area ad elevata densità mafiosa, nel corso di predisposto servizio di controllo del territorio, intimava in movimento l’alt ad autovettura sospetta. Fatto segno a reiterata azione di fuoco da parte dei malviventi che non arrestavano la marcia, li affrontava con insigne coraggio e grande determinazione replicando con l’arma in dotazione finché, colpito in più parti del corpo, si accasciava esanime. Le successive indagini consentivano di arrestare gli autori, identificati in cinque pericolosi pregiudicati appartenenti ad agguerrita organizzazione criminosa, e di recuperare le armi e l’autovettura di illecita provenienza utilizzate dai malfattori. Fulgido esempio di elette virtù militari e di altissimo senso del dovere spinto fino all’estremo sacrificio».

Stamani, nel 28° anniversario di quell’evento, nel tratto autostradale della A-2 Salerno-Reggio Calabria,
al km 420, poco prima dell’uscita per Scilla, ove oggi insiste un monumento a ricordo dei due Carabinieri della Compagnia di Palmi, che in quel punto persero la vita, i militari, alla presenza del Comandante Provinciale di Reggio Calabria, Col. Marco Guerrini, e dei familiari delle vittime, hanno ricordato i loro colleghi che furono oggetto di quel vile attentato. Nonostante la situazione attuale, dovuta al Covid-19, i militari e i familiari, anche quest’anno, non potevano mancare di far sentire la loro presenza, a testimonianza dell’inscindibile vincolo che lega nel tempo i militari in servizio, i commilitoni caduti nell’adempimento del dovere e le famiglie che hanno perso i loro cari.

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Perla dello Stretto, i vincitori del progetto “Spendiamoci per le Scuole”

Un vero e proprio successo per la prima edizione di “Spendiamoci per le Scuole”, il progetto promosso dal Centro Commerciale Perla dello Stretto che ha saputo coniugare – ancora una volta – “shopping” e “sociale” attraverso una semplice e, al tempo stesso, accattivante meccanica in grado di coinvolgere le istituzioni scolastiche del territorio. Obiettivi pienamente raggiunti, dunque, e numeri da capogiro per l’iniziativa, se si considera che l’importo totale degli scontrini digitalizzati è stato di ben 13.768,44 euro. Cifra che evidenzia una larga partecipazione di clienti che, attraverso gli acquisti, hanno dato una grossa mano d’aiuto alle scuole per aggiudicarsi dei premi tecnologici utili alle attività didattiche.

A vincere la prima edizione di “Spendiamoci per le Scuole” è stato l’Istituto dell’Infanzia “Olimpia Babies Garden” di Campo Calabro che ha conquistato un notebook, un videoproiettore, una stampante laser multifunzione con cinque toner inclusi ed un cavo HDMI. Secondo posto alla prima sezione della Scuola dell’Infanzia Genova-Firenze di Villa San Giovanni che ha ricevuto in premio un videoproiettore, una stampante laser multifunzione con cinque toner inclusi ed un cavo HDMI. Il terzo gradino del podio è stato conquistato dalla prima sezione infanzia dell’Istituto Comprensivo Radice-Alighieri, plesso di Villa San Giuseppe, che si è aggiudicata una stampante laser multifunzione con cinque toner inclusi. Tutte le classi in gara hanno ricevuto come premio di partecipazione un kit composto da materiale scolastico.

Il progetto ha anche registrato una finalità sociale attraverso il coinvolgimento della Cooperativa “Rose Blu” di Villa San Giovanni, da sempre a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie, che, grazie allo shopping dei clienti di Perla dello Stretto, ha ricevuto in dono un proiettore.

La cerimonia di premiazione, a causa della situazione pandemica, si è svolta in modalità on-line ed in diretta streaming sulla pagina Facebook del centro commerciale, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni scolastiche che hanno aderito al progetto. Durante la cerimonia e nel corso degli altri appuntamenti previsti sono intervenuti Onofrio Pontillo, presidente del Consorzio Perla dello Stretto, Sonia Chillè, referente del progetto “Spendiamoci per le Scuole”, Giancarlo Scilio, coordinatore Centri sud Italia Wave Srl, Sergio Lo Giudice, direttore di Perla dello Stretto, Domenico Barresi, presidente Cooperativa Sociale “Rose Blu”, Sergio Notaro, responsabile dell’ufficio stampa del progetto, e la giornalista Eva Giumbo che ha moderato la conferenza stampa di presentazione.

Nel dare appuntamento alla prossima edizione dell’iniziativa, il consorzio, gli operatori commerciali e la direzione di Perla dello Stretto rivolgono un sentito grazie agli istituti scolastici partecipanti, ai dirigenti, ai docenti, agli allievi e alla cooperativa sociale “Rose Blu” per aver creduto nel progetto.

Per ulteriori dettagli è possibile visitare il sito www.centrocommercialeperladellostretto.it ed i canali social.

REGGIO – Melito ha il suo nuovo Commissario di Circolo: Katia Latella”

“Katia Latella è il nuovo Commissario del Circolo di Melito Porto Salvo. Commercialista, professionista seria ed apprezzata, ma soprattutto donna con le competenze adeguate a guidare un Circolo importante qual’ è quello del comune più importante dell’area grecanica. Affidato a lei il compito di costruire una motivata classe dirigente per presenziare temi fondamentali per Fratelli d’Italia, nel contesto cittadino di Melito, offrendo idee e proposte all’amministrazione in carica, e soprattutto, di continuare il percorso avviato già da mesi dal partito, di radicamento e aggregazione politica sul territorio. Buon lavoro alla dott.ssa Latella, e a quanti a Melito, decideranno di aderire alla crescita progetto politico di Fratelli d’Italia”.

 

SIDERNO (RC) -Gli Agenti del Commissariato di P.S. sequestrano un ingente quantitativo di merce contraffatta

Nei giorni scorsi, il personale della Volanti del Commissariato di Siderno, nel corso di un’attività di controllo del territorio espletata all’interno dell’area mercatale di Locri, ha sequestrato un ingente quantitativo di merce e prodotti industriali con marchi o segni distintivi di noti brand di abbigliamento, nazionali ed esteri, contraffatti o alterati. Parte della merce è stata rinvenuta nella disponibilità di N.B. classe ’71, cittadino senegalese residente in Siderno. L’uomo, alla vista del personale della Polizia di Stato, ha tentato la fuga ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento. Il resto della merce contraffatta è stata recuperata su di un altro bancone, gestito da due cittadini extracomunitari che sono riusciti a darsi alla fuga. Il cittadino senegalese è stato denunciato in stato di libertà per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi nonché per ricettazione. Nell’operazione sono stati sequestrati più di 120 capi di merce contraffatta, tra cui scarpe, borse, cinture, felpe e giubbini, riportanti distintivi di noti brand nazionali ed esteri.

 

REGGIO – Marra (MAP): “Le scuole devono rimanere chiuse, il picco dei contagi è in corso”

“Non posso crederci, genitori che si rivolgono al TAR per fare riaprire le scuole è mandare i propri figli a scuola, in questa fase di emergenza sanitaria con il picco dei contagi in corso in classi dove non esiste il distanziamento ed è difficile per i ragazzi tenere le mascherine addosso per tante ore e durante la fase di interrogazione;

non esistono i misuratori del tasso di anidride carbonica nelle stanze che porterebbero l’effetto, positivo, di contribuire a tenere lontano il coronavirus grazie al continuo ricambio di aria nelle stanze. È successo nelle tantissime scuole comunali di Cannes, comune della Costa Azzurra dove i misuratori di CO2 nelle aule scolastiche sono una realtà da mesi mentre nel resto della Francia erano solo raccomandati.

Piccoli come un rilevatore di fumi, questi dispositivi funzionano come un termometro, a partire dalla concentrazione di 800 ppm (parti per milioni) di CO2, si accende una luce rossa che segnala che è arrivato il momento di aprire le finestre. Questo sensore permette di misurare il bisogno di areazione e lo vedono in modo chiaro gli stessi alunni grazie alla luce lampeggiante. Il risultato è che da settembre non è stato registrato alcun caso di Covid nella scuola Marcel-Pagnol, a Cannes, che ha montato i dispositivi in tutto l’edificio, stessa cosa in Irlanda, tutte le scuole ne sono già provviste.

Invece qua da noi non ricordo mai un ricorso al TAR di genitori preoccupati per la tenuta sismica degli edifici scolastici, visto che in Italia, oltre il 41% degli edifici scolastici si trova in zona sismica e si evince che negli ultimi anni le ristrutturazioni sono state pochissime, e dai dati di Legambiente a questo passo occorreranno circa 100 anni per mettere in sicurezza le scuole nelle aree più fragili del paese.

Ricordo invece il terremoto a San Giuliano di Puglia con il successivo crollo della scuola dove morirono 27 bambini e una maestra. Ma continuo a non ricordare genitori che ricorrono al TAR perché arrivando al Pronto Soccorso non ci sono posti, oppure perché chiamando il 118 le ambulanze non sono disponibili o ancora perché non abbiamo collegamenti aerei per portare i nostri figli fuori Reggio per delle visite urgenti.

Concludo che visto la circolazione del virus in fase di picco, come dicono le strutture ospedaliere, non vedo la necessità di ritornare a scuola, ma se poi devo anche ascoltare “alcuni genitori” che vaccinano  i bambini per poterli mandare da McDonald o in pizzeria, non posso che dire, fate pure, l’umanità non avrà futuro.”

 

 

 

 

 

 

 

 

REGGIO – Piccoli comuni, dai nuovi ATM alle reti Wi-Fi ecco tutti gli interventi nella Provincia

14 Atm Postamat installati (Bagaladi, Bova, Camini, Canolo, Caraffa del Bianco, Casignana, Feroleto della Chiesa, Marina di Palizzi, Martone, Monasterace, San Giovanni di Gerace, San Procopio, Serrata e Sinopoli), altri 12 sostituiti con apparecchi di nuova generazione, 98 località interessate da progetti di decoro urbano con il restyling delle cassette rosse di impostazione, 64 Uffici Postali in cui è stato installato il Wi-Fi gratuito, 3 nuove cassette postali “Smart” nei Comuni di Ferruzzano, Bova Marina e Bruzzano, in grado di fornire numerose informazioni ai cittadini.

Sono questi gli interventi realizzati ad oggi negli 71 Piccoli Comuni della Provincia di Reggio Calabria nell’ambito del programma promosso dall’Azienda a partire dal 2018 e continuato anche nel 2021 in favore dei Piccoli Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti.

Sempre durante il 2021 sono stati aperti al pubblico 2 nuovi uffici postali, uno a Melicuccà e l’altro a Montebello Jonico, nella frazione di Saline.

Inoltre, in provincia di Reggio Calabria, Poste Italiane ha potenziato il sistema di videosorveglianza per incrementare la sicurezza in 62 Uffici Postali e ha messo a disposizione di 16 Amministrazioni locali altrettanti POS in comodato d’uso gratuito. L’Ufficio Postale di Delianuova è stato valorizzato con un grande murale esterno, reso possibile grazie al progetto Paint (Poste e artisiti insieme nel territorio)

L’attenzione riservata ai Piccoli Comuni e alle comunità locali confermano ancora una volta il ruolo di Poste Italiane, capace, con i suoi quasi 160 anni di storia, di essere una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte dei cittadini. Poste Italiane è presente nel tessuto sociale ed economico della provincia di Reggio Calabria con 161 Uffici Postali, 13 centri di Distribuzione, 109 ATM Postamat e 42 Punto Poste, ovvero reti terze quali tabaccai o stazioni di servizio ENI.

Le iniziative dedicate ai Piccoli Comuni, la cui realizzazione è consultabile sul sito www.posteitaliane.it/piccoli-comuni,  sottolineano l’impegno di Poste Italiane che mette a disposizione dei cittadini della provincia di Reggio Calabria una rete fisica e digitale unica in Italia. Le due reti operano in modo perfettamente integrato, grazie a questa preziosa doppia dimensione, Poste Italiane riesce a proporsi come ‘azienda-piattaforma’ per il Paese, in grado di offrire anche in provincia di Reggio Calabria una serie di servizi e prodotti diversi secondo le necessità di tutti i cittadini.

REGGIO – Tar sospende ordinanza per la sospensione delle attività didattiche in presenza

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria ha accolto la richiesta di sospensiva presentata da un gruppo di genitori in merito all’ordinanza sindacale per la sospensione delle attività didattiche in presenza presso le strutture scolastiche del territorio comunale di Reggio Calabria. A darne notizia in una nota il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria Paolo Brunetti.

Il dispositivo del Tar afferma che il potere derogatorio presuppone “la sussistenza della cosiddetta “zona rossa”, oltre che un’eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o elevata diffusione del virus proprio nella popolazione scolastica”.

“Due parametri che naturalmente abbiamo anche valutato – afferma il sindaco ff Brunetti – tenuto conto che non si è trattato di una decisione assunta a cuor leggero, che la salute dei nostri ragazzi deve essere sempre messa al primo posto e che le valutazioni avanzate in seno alla task force sanitaria comunale hanno tenuto conto delle diverse sollecitazioni ricevute dalle strutture sanitarie cittadine, che in queste settimane stanno vivendo un momento di forte sofferenza, nonchè dalle stesse istituzioni scolastiche che ci hanno espresso fortissime preoccupazioni”.

“D’altronde – ha aggiunto Brunetti – da parte nostra ci siamo sempre mossi nella direzione di tutelare la salute dei cittadini. In questo senso si spiegano anche i provvedimenti assunti in passato per l’annullamento dei concerti e dei festeggiamenti civili durante il periodo delle feste mariane e nel periodo natalizio. Non è solo una questione legata alla scuola, ci vuole un’attenzione generalizzata e per questo obiettivo abbiamo sempre lavorato”.

“Naturalmente – ha concluso il sindaco ff – prendiamo atto del dispositivo del Tar, considerando che sono decine i Comuni nella nostra stessa identica situazione. Da domani le scuole torneranno in presenza e speriamo che questo non rappresenti un’ulteriore difficoltà nella già delicatissima situazione che il nostro territorio sta vivendo”.

Stretto di Messina, ordinanza di Musumeci consente utilizzo dei traghetti senza green pass

“Garantire e salvaguardare la continuità territoriale, l’accesso e l’utilizzo dei mezzi marittimi di trasporto pubblico per l’attraversamento dello Stretto di Messina nonché per i collegamenti da e per le Isole minori siciliane”.

Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sull’ordinanza che ha firmato, operativa dalle 14, che consente anche ai passeggeri privi di Green pass, diretti verso la Penisola, di attraversare lo Stretto di Messina con i traghetti.

La disposizione resta vigente fino alla cessazione dello stato di emergenza. La stessa facoltà è riconosciuta agli abitanti delle Isole minori siciliane.
«Poniamo fine così – dichiara Musumeci – a un’assurda ingiustizia ai danni soprattutto dei passeggeri siciliani. Una norma discriminatoria del governo centrale al quale abbiamo fatto appello già da due settimane, affinché si rimediasse. E’ assurdo – osserva il presidente della Regione – che nella Penisola ogni cittadino privo di vaccino mossa spostarsi da una regione all’altra, mentre per passare dalla Sicilia alla Calabria si debba esibire il certificato verde. Sanno tutti che non sono mai stato generoso con i no vax, ma qui si mette in discussione persino l’appartenenza della Sicilia al resto d’Italia. Voglio sperare – conclude Musumeci – che anche il collega Occhiuto della Calabria – al quale ho preannunciato la mia iniziativa – intenda adottare lo stesso provvedimento. Roma deve smetterla di apparire arrogante o distratta verso i diritti dei siciliani”. (ANSA)

GIOIA TAURO – Nave in quarantena al porto, arrivati 159 migranti

Una nave della società Gnv Grandi navi veloci, la “Rapsody”, impiegata per le quarantene dei migranti sbarcati sulle coste italiane, è attraccata stamani nel porto di Gioia Tauro. A bordo ci sono 159 migranti provenienti da vari Paesi africani e giunti in Italia nelle scorse settimane. Non appena arriverà dal Ministero dell’Interno l’elenco con le destinazioni, i migranti saranno fatti sbarcare e trasferiti. Sul posto sta operando personale della Capitaneria di porto, dell’Ufficio immigrazioni della Questura di Reggio Calabria, della Polizia di frontiera e del Commissariato di Gioia Tauro.

(ANSA)