REGGIO – Pinacoteca Civica chiusa fino al 6 marzo 2024

Il Comune comunica che, al fine di garantire le operazioni di disallestimento della mostra “I love Lego”, la Pinacoteca Civica resterà chiusa ai visitatori fino a mercoledì 6 marzo 2024.

A partire dal 7 marzo le sale della Pinacoteca torneranno fruibili con i consueti orari di apertura al pubblico.

REGGIO – Grande successo per la First Lego League Challenge al Liceo Zaleuco di Locri, Lizzi: “Manifestazione importante che valorizza il genio e la creatività dei nostri ragazzi”

Il consigliere metropolitano delegato all’Istruzione, Rudi Lizzi, ha partecipato alla “First Lego League Challenge 2023/2024 – Masterpiece”, la competizione nazionale svoltasi al Liceo Scientifico Statale Zaleuco di Locri, che ha l’obiettivo di avvicinare i giovani alle discipline Stem (Science, Technology, Engineering e Mathematics) con un approccio dinamico e divertente ai settori della scienza e della robotica.

«E’ stato davvero bello ed entusiasmante poter assistere ad una manifestazione in cui il genio e la creatività dei giovani hanno preso forma grazie all’uso di tecniche innovative e sperimentali per la realizzazione di veri e propri prototipi di ingegneria». Questo il commento di Lizzi che si è congratulato con i ragazzi, le ragazze e la dirigente scolastica del Liceo Zaleuco, Carmela Rita Serafino, per «essere riusciti ad ospitare, nel territorio metropolitano, una delle migliori manifestazioni di settore inserita nel Programma di Valorizzazione delle Eccellenze del Ministero dell’Istruzione».

«L’edizione italiana – ha ricordato il consigliere delegato all’Istruzione – coinvolge oltre 3 mila studentesse e studenti, con circa 400 squadre distribuite in tutto la penisola ed inserite in un programma internazionale diffuso in 110 Paesi, con 600 mila giovani di tutto il mondo impegnati, quest’anno, a confrontarsi sul tema delle arti e della comunicazione. Le squadre, dunque, si sono sfidate a colpi di mattoncini Lego presentando progetti di ricerca in grado di perfezionare le proprie competenze in campo artistico, scientifico e comunicativo sotto il controllo di giurie del Robot Game, del Robot Design, del Progetto Innovativo e dei Core values».

«Insomma – ha spiegato Lizzi – la manifestazione di Locri, unica tappa in Calabria, ha offerto la possibilità di mettere in luce le eccellenze del nostro comprensorio in un settore in forte evoluzione e che vede i nostri migliori cervelli proiettati a costruire, è proprio il caso di dirlo, il proprio futuro mattone su mattone. Adesso, continueremo a fare il tifo per i nostri ragazzi e le nostre ragazze accompagnandoli fino alla finale nazionale, in programma a Salerno, i prossimi 16 e 17 marzo. Poi, perché no, vorremmo vederli ancora una volta protagonisti anche agli eventi programmati negli Stati Uniti, in Norvegia ed Australia».

«La Città Metropolitana – ha concluso Rudi Lizzi – è davvero orgogliosa del lavoro che stanno mettendo in campo, con sacrificio e dedizione, tutti gli studenti, le studentesse, i docenti ed i dirigenti scolastici per continuare a garantire un’offerta didattica all’altezza delle sfide future. Ad ognuno di loro va il nostro più sentito ringraziamento. Noi, come istituzione e classe dirigente, continueremo a proiettare ogni sforzo possibile affinché, dalle nostre scuole, continuino ad emergere quelle professionalità universalmente riconosciute negli ambiti più disparati della nostra società».

LOCRI – Maxi sequestro: scoperti chili di droga e un arsenale di armi

 

L’arsenale e la droga erano occultati in parte all’interno di un’intercapedine creata ad hoc nel sottotetto di un’abitazione.

Un vero e proprio arsenale composto da armi e munizioni da guerra e comuni da sparo, un ingente quantitativo di marijuana, cocaina, eroina e hashish. Questo il bilancio di un imponente operazione coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri e condotta a Natile di Careri dai Carabinieri della Compagnia di Locri e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, che ha portato all’arresto di un 77enne del posto.

Nel corso di un più ampio servizio teso al contrasto dei furti di energia elettrica, svolto unitamente a tecnici verificatori, dal quale sono scaturite anche due denunce a piede libero per furto aggravato, i militari, avendo percepito un forte odore di marijuana provenire da una delle abitazioni oggetto di controllo, hanno deciso nell’immediatezza di approfondire la verifica, effettuando una perquisizione domiciliare. 

Sconcertante quello che i militari hanno trovato una volta entrati in casa: una delle stanze era completamente sigillata e utilizzata come serra indoor per la coltivazione di canapa indiana; decine di confezioni contenenti complessivamente oltre 12 kg di marijuana già essiccata e pronti alla vendita; 4,5 kg di cocaina pura suddivisa in diversi involucri; 2 panetti di eroina da 500gr ciascuno e quasi mezzo chilo di hashish.

Oltre all’ingente quantitativo di stupefacente, in parte all’interno di un deposito e in parte occultato in un’intercapedine, creata ad hoc nel sottotetto in cartongesso, è stato rinvenuto l’arsenale costituito da:

  • 10 pistole;
  • una carabina di precisione con ottica Swarovski;
  • 4 mitragliatrici, di cui due israeliane marca Uzi; 
  • 4 fucili semiautomatici;
  • un AK-47 smontato;
  • 3 silenziatori;
  • 45 caricatori per varie armi:
  • più di 6300 munizioni di vario calibro.

Tra le armi rinvenute, quasi tutte con matricola abrasa, ne sono emerse alcune oggetto di furti, commessi nelle provincie di Alessandria, Firenze, Pisa e Pavia tra il 2009 e il 2011, per le quali sono in già in corso accertamenti tesi a verificare eventuali collegamenti con altri eventi delittuosi. Lo stupefacente e le armi sono stati sequestrati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi approfondimenti tecnico-balistici.

Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva.

 

REGGIO – Io e Brizio : il gruppo Xiphias presenta il romanzo di Filippo Ambroggio

Martedì 5 marzo alle ore 18:00, il Gruppo Xiphias – Associazione di Sviluppo Culturale, ospiterà nella agli “Artè Letterari”, l’autore Filippo Ambroggio presso la sede dell’Associazione BCM Bottega di Cultura Metapolitica, sita in via Giuseppe Benassai n. 3 a Reggio Calabria, per presentare il suo ultimo romanzo “Io e Brizio”, in omaggio a Fabrizio De Andrè.
All’evento interverranno, la presidente del Gruppo Xiphias, Antonella Postorino, che dialogherà con l’autore, il vicepresidente Antonio Zuccarello e i membri del Direttivo Xiphias, Roberto Musco e Ernesto Siclari.
A conclusione dell’evento, le due associazioni offriranno agli ospiti presenti un piccolo rinfresco.

CALABRIA – Allerta gialla per lunedì 4 marzo

La Protezione Civile della Regione Calabria ha diramato il seguente comunicato di allerta gialla per lunedì 4 marzo:

Criticità meteo marino – costiera:
Si prevedono venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte dai quadranti occidentali. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.

REGGIO – Sport: Alla Viola sfugge per un soffio la vittoria

Myenergy: sconfitta di un soffio alla prima di Play-In Gold

Impresa sfiorata contro il team leader del girone G, la Virtus Molfetta, che vince facendo leva sul fattore campo del PalaPoli.
La Myenergy si è dimostrata più che all’altezza della situazione, fallendo la “zampata” finale.

La cronaca
Il primo vantaggio è reggino ed arriva dal libero di Aguzzoli.

Dopo due minuti e mezzo é già “Time Out” sul 4 a 3 a favore dei pugliesi.
Coach Cigarini capisce che c’è qualcosa che non va, ed ha anche ragione.
Molfetta vola a mille:subito 11 a 6, poi 16 a 8 con un collettivo, quello pugliese davvero determinato.
La tripla di Binelli,all’interno di un mini parziale di 5-0 fa respirare la Myenergy.
La sontuosa schiacciata di Aramburu e la tripla di Calisi spediscono la sfida sul 21 a 13 di fine primo quarto.

Nel secondo periodo Molfetta ha la grande capacità di rispondere ad ogni tripla degli ospiti.

Tyrtyshnyk per il meno 7 e risposta di Giorgini.
Poi Mavric ed ancora risposta, ancora Maksimovic da 8 metri e replica di Paglia.
L’avvicinamento termina con il bel gancio di Cessel che termina il secondo quarto sul 32 a 25.

Il terzo quarto inizia alla grande: Thomas Binelli firma il meno tre.
Il pareggio arriva immediatamente sul 40 pari.
Il nuovo vantaggio, latitante dall’inizio della gara arriva con due punti di Maksimovic,subito pareggiati da Gloria.
Sarà ancora vantaggio Myenergy con Cessel e più quattro con Simonetti.
Coach Carolillo chiama Time Out ed, alla ripresa, trova la bella tripla di Sirakov.
Reggio paga il nuovo mini-allungo e verrà punita sulla sirena di fine terzo quarto dal tap-in di Aramburu.

Parte bene anche nel quarto periodo la Myenergy.
Simonetti segna e subisce il fallo che firma pari e sorpasso.
Coach Cigarini cambia difesa e passa ad una zona 2-3.
Tyrtyshnyk la ruba per due volte.
Reggio s’invola sul 51 a 57.
La rimonta Virtus è presto fatta: Paglia firma il nuovo avvicinamento. La Myernergy tiene ancora botta con la tripla di Tyrtyshnyk
E’ punto a punto e sul 62 pari, dopo svariati errori reciproci, Aramburu firma il più due.
Il controsorpasso passa dalle mani di Aguzzoli da tre punti ma, qualche istante dopo, il nuovo canestro che ribalta la situazione arriva dalle mani di Sirakov.
67 a 65: Reggio non concretizza, Molfetta ha la palla per vincerla ma Maksimovic la ruba e conquista la sfera.
La tripla della vittoria a 5 secondi dal termine si spegne sul ferro.
I liberi di Formica chiudono la sfida che termina 69 a 65.

Dai Optical Molfetta-Myenergy Reggio Calabria 69-65
(21-13,19-21,11-16,18-15)
Molfetta:Sandreika,Formica 10,Giorgini 6,Gloria 7,Calisi 6,Stefanini 3,Aramburu 15,Paglia 12,Annese,Plantamura,Mezzina,Sirakov 10.All Carolillo Ass Di Vittorio
Myenergy:Aguzzoli 8,Simonetti 7,Konteh,Maksimovic 9,Mavric 10,Cessel 6,Seck,Binelli 9,Tyrtyshnyk 16,Russo.All Cigarini Ass D’Agostino.
Arbitri Francesco Anselmi e Giulio Di Vittorio di Ruvo di Puglia.

REGGIO – Storie al femminile al Museo diocesano: 8 marzo visita a tema

Venerdì 8 marzo h 17 il Museo diocesano proporrà la visita guidata “Storie al femminile” a cura della storica dell’arte Lucia Lojacono, direttrice del Museo.
Marta e Maria, le tre sante martiri reggine Agnese, Felicita e Perpetua, una devota e poi una monaca tessitrice saranno tra le protagoniste di un racconto delle collezioni ispirato ad un’originale chiave di lettura, reso più coinvolgente dall’ascolto degli audioclip “L’arte racconta”.
La visita sarà anche occasione per approfondire, ispirati dalle opere esposte, il tema dell’iconografia mariana nell’arte occidentale e orientale.
Venerdì 8 marzo il Museo diocesano sarà aperto h 9-13 e h 15-19 (biglietto d’ingresso ridotto riservato alle donne).
Info 3387554386.

REGGIO – Sport: Al via la seconda fase, inizia il Play-in Gold

Punti pesanti in palio, il Play-In-Gold della Myenergy inizia da Molfetta

Punti pesanti in palio al PalaPoli.
Al via la corsa ai Playoff.
Inizia la seconda fase, il Play-In-Gold.

Serve l’impresa.
Tocca ripetere le straordinarie prestazioni viste durante la stagione regolare, chiusa con sedici vittorie e sei sconfitte.

La sfida di Molfetta si presenta ardua: il team allenato da Sergio Carolillo ha chiuso da capolista il girone G.
Giocatore rivelazione è senza dubbio lo spagnolo Aramburu, realizzatore devastante, alto 2.06m, buon tiratore anche dalla lunga distanza.
Exploit con 10 vittorie.
La Virtus ha iniziato la propria striscia vincente rimontando e vincendo contro Monopoli.
Calisi è il regista, il bulgaro Sirakov è l’uomo degli Step-back, Formica è l’ala piccola e Stefanini l’ala grande.
Gloria il nuovo innesto di mercato con Paglia pronto a far bene partendo dalla panchina.
Reggio ha all’interno del proprio motore guidato da Coach Cigarini il top scorer del torneo, Illya Tyrtyshnyk ed un roster che, è apparso in calo nelle ultime giornate ed ha grande voglia di dimostrare.

La formula della seconda fase- Solamente sei su otto delle  partecipanti al Play-in Gold del nuovo girone avranno accesso al PlayOff che inizierà giorno 8 maggio.
Chi vincerà il Playoff otterrà il pass per la B1.
Ciascuna delle perdenti di ogni finale dei playoff non sarà direttamente esclusa ma effettuerà una nuova serie al meglio di 3 partite contro la perdente di un’altra Conference, la vincente tra queste verrà promossa in Serie B1. Le promozioni totali in B Nazionale saranno quindi 6 (le 4 vincenti i tabelloni playoff + 2 vincenti spareggi tra le perdenti le finali playoff).

La gara verrà trasmessa in diretta dal team pugliese Virtus Molfetta sia su Facebook che su YouTube.

 

Arbitrano i signori Francesco Anselmi e Giulio Di Vittorio di Ruvo di Puglia.

BOVA MARINA (RC) – Intitolazione del secondo gruppo di vie locali

Odonomastica verso il traguardo. Dopo il primo gruppo di vie, questa mattina il Comune di Bova Marina guidato dal sindaco Saverio Zavettieri, ha proseguito il percorso di sistemazione delle tabelle viarie intitolando a noti personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, altre importanti strade locali.
Nomi che hanno dato lustro a Reggio e alla Calabria quali Mia Martini, Mino Reitano, Rino Gaetanto al quale è stato intestato anche il Tempio della Musica, il Piazzale e il Viale circostante; lo scrittore e drammaturgo Massimo Gorki che si è distinto per la sua filantropia e ha fatto parte del Comitato d’onore per la raccolta di fondi per la costruzione della Scuola Materna di Bova Marina insieme a uomini del calibro di Timpano, Salvemini, Zanotti Bianco, Franchetti, De Nava; il giornalista Tonio Licordari, attento alle problematiche territoriali del basso-Ionio reggino; Maria Capuano, giovane sportiva impegnata nel volontariato, morta prematuramente (a lei è dedicato l’edificio della Protezione Civile); Eutimo Locrese, campione del pugilato antico, vincitore di ben tre Olimpiadi. E ancora, Filippo Violi
intellettuale che ha fornito con le sue numerosissime e varie pubblicazioni, un quadro permanente su lingua e cultura dei Greci di Calabria.
“In questo lungo elenco, non potevano mancare personalità della cultura e delle tradizioni greco-calabre come Anastasios Karanastasis, importante filologo e illustre accademico di Grecia, Paolo Orsi archeologo che si dedicò prevalentemente all’esplorazione e alla ricerca in Sicilia e in Calabria, riportando in superficie le radici, la storia e l’identità di un territorio che affronta il rischio della decadenza e ha messo in campo tutte le risorse e il patrimonio materiale ed immateriale di cui dispone – aggiunge il sindaco Zavettieri -. E poi, Costantino Nikas che diffuse la lingua della Letteratura e della Cultura greca in Italia e in Occidente, Don Ruggero Coin, molto partecipata l’intitolazione della Piazza a lui dedicata e non sono mancati momenti di commozione di ex allievi salesiani, autorità religiose e giovani dell’oratorio essendo stato un attento educatore e guida spirituale di intere generazioni, il medico Giovanni Stilo (Sindaco dal 1970 al 1975) e anche, luoghi di eccellenza come la Sinagoga Ebraica”.

REGGIO – Falcomatà: “Un consiglio comunale aperto dedicato all’attraversamento stabile dello Stretto”

«Un consiglio comunale aperto dedicato all’attraversamento stabile dello Stretto, un momento di riflessione da condividere con tutte le forze politiche e sociali, i sindacati, le associazioni di categoria, i corpi intermedi, i singoli cittadini ed i movimenti che vogliono vederci chiaro sul Ponte tra Reggio e Messina». È l’invito del sindaco Giuseppe Falcomatà, intervenuto al convegno sulla mega opera programmata dal Governo e che ha raccolto, nell’aula consiliare di Palazzo San Giorgio, tutte le espressioni del “no” alla sua realizzazione.

«Non possiamo essere soggetti passivi rispetto ad un progetto che modificherà radicalmente i nostri luoghi e le nostre abitudini», ha detto Falcomatà sostenendo, con forza, che «gli enti territoriali, in primis la Città Metropolitana di Reggio Calabria, devono comportarsi da istituzioni e governare questi processi, non subirli».

«Se il Governo vuole usare i fondi della coesione per costruire il Ponte – ha aggiunto Falcomatà – si dovrà scontrare con la netta opposizione del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Non consentiremo, infatti, che ingenti risorse riservate a colmare il gap fra il Nord ed il Sud del Paese attraverso investimenti su welfare, servizi pubblici essenziali, riqualificazione degli spazi pubblici o trasporto pubblico locale possano essere trasferiti sulla realizzazione del Ponte». Un’infrastruttura che, secondo il sindaco Falcomatà, deve essere intesa come «un pezzo di un puzzle più grande, dove ci stanno l’alta velocità, la riqualificazione delle arterie stradali come la Statale 106 e le vie di collegamento alle aree intere, lo sviluppo dei porti e dell’aeroporto».

«Il Ponte inteso così com’è, da solo – ha spiegato – sarebbe solo un’inutile cattedrale nel deserto. Serve un coinvolgimento reale del territorio, attraverso le istituzioni ed in generale con la comunità di chi questi luoghi li vive da sempre. Tutti questi concetti li ho ribaditi nel corso dell’incontro richiesto da Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina».

«Il Governo – ha proseguito Falcomatà – ha deciso di andare avanti su questo progetto e non possiamo fare finta di niente. Dobbiamo essere protagonisti e non comparse. L’unità dei sindaci, espressa in questo contesto anche dai primi cittadini di Villa San Giovanni e Campo Calabro, Giusy Caminiti e Sandro Repaci, ma anche da quello di Messina Federico Basile, è l’unico modo possibile per poter incidere rispetto a questo progetto. Noi, infatti, vogliamo dimostrarci istituzioni serie e ci deve essere data la possibilità di farlo nei contesti, nei modi opportuni e degni di chi ha l’onore di rappresentare una comunità di quasi 600 mila abitanti». «Su questi temi così importanti – ha concluso il sindaco – i cittadini vanno ascoltati ed il dibattito deve essere costante e sempre più animato. Proprio per questo, si è valutata la possibilità di discuterne a fondo in un consiglio comunale aperto da convocare nelle prossime settimane».