REGGIO – Ai domiciliari un 35enne dedito ai furti di auto. La Scientifica rileva le sue impronte sulle autovetture e scatta la misura cautelare

Nei giorni scorsi, gli Agenti della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Reggio Calabria hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dall’Autorità Giudiziaria di Reggio Calabria nei confronti di A.C. 35 anni, pregiudicato per i reati di furto, furto aggravato e evasione, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G., ritenuto responsabile di tentato furto aggravato di un’auto. L’uomo è stato individuato quale autore di tre reati simili, commessi in questo centro da aprile a maggio di quest’anno. Il provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria è il frutto delle certosine indagini svolte in perfetta sinergia dal personale delle Volanti e dagli uomini del Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica di Reggio Calabria. L’attività di polizia ha avuto origine dalla denuncia sporta immediatamente dopo un tentato furto di autovettura avvenuto nel parcheggio del locale Grande Ospedale Metropolitano. L’immediato intervento delle Volanti ha consentito di raccogliere sul posto le dichiarazioni del proprietario dell’auto e richiedere l’intervento degli specialisti della Scientifica che hanno eseguito i rilievi, individuando, tramite esaltazione a mezzo polvere magnetica rossa, sul montante del tetto del veicolo, l’impronta dattiloscopica del palmo dell’arrestato. La comparazione di detta impronta con altre due rinvenute su due precedenti scene di furto di autovetture, ha consentito agli operatori della Polizia Scientifica di accertare che appartenessero alla stessa persona e, la posizione in cui le impronte sono state rilevate, ha evidenziato un consolidato modus agendi del soggetto. La raccolta di tutti questi elementi informativi, unitamente all’attività svolta dal personale dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico, ha permesso di delineare un chiaro quadro probatorio che ha portato all’esecuzione della misura degli arresti domiciliari.

 

Centro Servizi per il Volontariato dei Due Mari vicino all’IPF “Gilberto Perri”, il presidente Bognoni in visita alla sede di Catona

Il presidente del Centro Servizi per il Volontariato dei Due Mari di Reggio Calabria Giuseppe Bognoni, a seguito del vile atto intimidatorio subito qualche giorno fa, si è recato presso la sede della sezione “Gilberto Perri” e dell’Istituto Per la Famiglia Nazionale per esprimere vicinanza e solidarietà ad una associazione che da tantissimi anni fa parte del CSV  ed opera incessantemente nei settori del volontariato e della protezione civile.
Bognoni con la sua presenza ha voluto portare il saluto e la vicinanza di tutte le associazioni aderenti al CSV esprimendo parole di sostegno ed incoraggiamento affinché in questi tristi momenti il mondo del volontariato sia unito e coeso contro atti di violenza e prevaricazione.
Ad accoglierlo il presidente della sezione “Gilberto Perri” Antonello Raffa e il presidente dell’IPF Nazionale Emmanuela Perri che hanno ringraziato Bognoni per avere dimostrato con la sua presenza i veri valori di solidarietà ed aiuto del CSV pronto a sostenere le associazioni aderenti con azioni concrete.

 

Centro Servizi per il Volontariato dei Due mari

 

RIACE (RC) – Domani inaugurazione Camera del Lavoro SPI CGIL

“Siamo lieti di comunicare che domani, martedì 19 ottobre, alle ore 15:00 verrà inaugurata a Riace la nuova Camera del Lavoro – SPI CGIL Reggio Calabria – Locri, alla presenza di Ivan Pedretti Segretario Generale dello SPI CGIL Nazionale, delle Segreterie Cgil Calabria e delle Autorità.”

Il Segretario Generale

CGIL Reggio Calabria – Locri

Gregorio Pititto

BASKET – Malore fatale in partita per un cestista della Fortitudo Messina, deceduto all’ospedale di Reggio Calabria

Un giocatore di basket, Haitem Jabeur Fathallah, di 32 anni, in forza alla Fortitudo Messina, é morto nell’ospedale di Reggio Calabria dove era stato portato per un malore che lo aveva colpito nel corso di un incontro tra la sua squadra e la Dierre Reggio, valido per il campionato di Serie C Gold.
Fathallah, mentre era impegnato in una fase di gioco, si é accasciato ed ha perso i sensi.

La partita è stata subito sospesa per soccorrere il cestista. Il giocatore é stato portato in ospedale con un’ambulanza, ma é morto poco dopo il ricovero. Dopo che Fathallah si é accasciato, sono anche intervenuti alcuni medici che assistevano alla gara dagli spalti e che hanno tentato inutilmente di rianimare il giocatore. I sanitari, dopo essersi resi conto della gravità della situazione, hanno chiesto l’intervento di un’ ambulanza attrezzata per la rianimazione. Il giocatore, dopo il malore che lo ha colpito e durante il trasporto in ospedale, é rimasto sempre incosciente. Fathallah vantava oltre 250 presenze nei campionati senior di basket. Nato ad Agrigento, dopo avere giocato con Porto Empedocle, Racalmuto e Licata, era arrivato a Messina nella stagione 2016/2017, militando prima nella Basket School e successivamente nella Fortitudo Messina. (ANSA)

L’illustratore Angelo Setola a Reggio Calabria con il workshop “fumetto, segno e visione”

Dal 19 al 21 ottobre, presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, l’illustratore di fama internazionale Michelangelo Setola sarà presente con il workshop “Fumetto, segno, visione”, curato dal prof. Andrea Bruno, docente di Arte del Fumetto presso l’a Scuola di Fumetto dell’Accademia reggina.

Michelangelo Setola, che è uno dei disegnatori più influenti del fumetto contemporaneo europeo, con questo corso vuole trasmettere, attraverso esercitazioni pratiche, un approccio creativo originale e anticonvenzionale al disegno e alla narrazione a fumetti, nel quale la ricerca stilistica assume un ruolo fondamentale.

L’iniziativa fa parte di un più ampio progetto denominato “Laboratorio dello Stretto” ideato e sviluppato in coerenza con le Linee guida dell’Azione 10.5.1 del POR Calabria FESR/FSE 2014-2020”, presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, diretta da Maria Daniela Maisano e presieduta da Francesca Maria Morabito.

Come partecipare

Il workshop si terrà in presenza presso le aule dell’Accademia. È a numero chiuso, destinato a max 30 partecipanti, per maggiori informazioni basta visitare il sito dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e accedere all’area dedicata al “Laboratorio dello Stretto”.

(http://www.accademiabelleartirc.it)

Programma del corso

Le attività si articoleranno in tre giornate, 19 e 20 ottobre (09,00 / 13,00 e 14,00/18,00); 21 ottobre (09,00 / 13,00), per un totale di 20 ore, presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Contenuti

La prima giornata introdurrà l’artista attraverso un excursus delle esperienze professionali che lo hanno visto collaborare con diverse realtà dell’editoria indipendente internazionale. Poi ci si concentrerà sulla metodologia di lavoro e sulla tecnica, in seguito questi stessi aspetti costituiranno i principi sui quali basare l’esercitazione pratica. Il fine sarà quello di realizzare una storia a fumetti sotto la supervisione e direzione di un artista riconosciuto per la sua originalità e forza espressiva

Note biografiche dei relatori

 Andrea Bruno (Catania, 1972), autore di fumetti e illustratore, è docente presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Le sue storie a fumetti sono state pubblicate su numerose riviste e antologie italiane e internazionali. Il suo ultimo lavoro è il fumetto in tre parti Cinema Zenit (2014/2016) pubblicato in Italia e in Francia. Si è aggiudicato il premio Gran Giunigi “miglior autore unico” a Lucca Comics, 2007 e il Premio Micheluzzi “miglior disegnatore” a Napoli Comicon, 2010. Vive e lavora a Bologna.

Michelangelo Setola

Michelangelo Setola (Bologna, 1980) è tra i disegnatori più influenti del fumetto contemporaneo

europeo e membro fondatore di Canicola. Nel 2006 si aggiudica il primo premio al festival internazionale Fumetto! di Lucerna e realizza con Amanda Vähämäki l’albo Souvlaki Circus (pubblicato in seguito negli Stati Uniti per Buenaventura press, 2008) con cui espone presso la galleria Hinterconti di Amburgo e la Home Gallery di Chicago. Del 2008 sono le personali ad Artissima Salone internazionale d’arte contemporanea di Torino e al festival Fumetto! di Lucerna. Lo stesso anno realizza l’albo a fumetti Bar Miki pubblicato in Italia, Svizzera, Germania e Finlandia. Nel 2012 realizza insieme a Edo Chieregato, Dormire nel fango. Del 2013 la personale Dormire nel fango al festival internazionale di fumetto BilBolBul di Bologna. Nel 2016 viene selezionato per esporre alla Biennale di Disegno di Rimini. Del 2017 sono le pubblicazioni di storie a fumetti su La Lettura del Corriere della sera. Nel 2018 riceve il Nettuno D’oro, prestigioso riconoscimento assegnato dal Lions Club per gli artisti distintisi della città di Bologna. Vive a Bologna.

 

SPORT – Reggina: guadagna tre punti d’oro in casa del Vicenza

Con un magnifico gol di Galabinov, la squadra amaranto si aggiudica, sul difficile campo di Vicenza, tre punti importantissimi ai fini della classifica.

La squadra biancorossa, pur occupando la penultima posizione, si dimostra avversario ostico per la squadra di Alfredo Aglietti che, con determinazione e cinismo, acciuffa il risultato positivo al 31′ con Galabinov.

“Le partite si vincono soffrendo” – aggiunge al termine della partita il Mister Amaranto – “Il nostro cammino prosegue per arrivare ad una salvezza tranquilla”.

Grande soddisfazione per i numerosi tifosi reggini che, giunti in quel di Vicenza, hanno sostenuto sin dall’inizio i propri beniamini.

Prossimo avversario: il Parma.

Avanti tutta e… Forza Reggina!

A. N.

Forum del Terzo Settore esprime solidarietà all’IPF “Gilberto Perri”

Abbiamo appreso dell’inqualificabile gesto di violenza perpetrato ai danni dell’Istituto per la famiglia sez G.Perri. A nome del Coordinamento del Forum del Terzo Settore Metropolitano di RC e di tutti gli associati, esprimo solidarietà all’organizzazione e condanna per il gesto intimidatorio. La manifestazione del dissenso è un elemento di democrazia viva, le modalità violente di esprimerlo si collocano invece fuori dalla cornice di valori su cui si fonda la nostra Costituzione democratica nata dalla resistenza che, invece, fanno da riferimento alle azioni Forum.

REGGIO – Ente Parco, firmato contratto collettivo integrativo

È stato sottoscritto il contratto collettivo integrativo dei lavoratori dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte. Per la prima volta da quanto è stato istituito l’Ente, il contratto è stato firmato in un’unica riunione sindacale dai rappresentanti delle organizzazioni FP CGIL, CISL FP E. UIL PA, dal funzionario delegato dell’Ente, durante l’incontro che ha visto la partecipazione anche di RSU e RSA di Cisl e Uil, del presidente del Parco e dell’OIV (Organismo Indipendente di Valutazione).

La firma sul contratto integrativo rappresenta una positiva conclusione di un lungo percorso di concertazione, che è riuscito ad armonizzare le istanze di tutte le parti coinvolte, mettendo al centro le esigenze contrattuali del personale dell’Ente Parco, per migliorare le condizioni lavorative e garantire una maggiore efficienza amministrativa, offrendo così migliori prestazioni alle comunità d’Aspromonte. Con la sigla del contratto integrativo viene ulteriormente valorizzata l’operosità e la dignità dei lavoratori dell’Ente,  al servizio del Parco, nell’ottica di un sistema di welfare moderno ed rinnovato, capace di interpretare e coniugare le esigenze dei lavoratori e la necessità di proporre servizi agli utenti, accorciando ulteriormente le distanze tra Pubblica Amministrazione e cittadini.

“Il rinnovo del contratto integrativo era atteso da molti anni. – ha dichiarato il funzionario delegato dell’Ente Sabrina Scalera- La firma, giunta in un’unica riunione sindacale, a dimostrazione del clima distensivo e di collaborazione, soddisfa le aspettative dei dipendenti, valorizzando le risorse umane e professionali che quotidianamente si prodigano per il buon andamento degli uffici con l’obiettivo di rendere sempre più efficiente la P.A.”

 

 

 

REGGIO – Domenica 17 presentazione del libro “La Fine del Mondo” (Leonida Edizioni), presso la Fattoria Urbana Catona

Domenica 17 ottobre, alle ore 18.00, alla “Fattoria urbana” di Catona, avrà luogo la presentazione del secondo romanzo di Simeone Carullo, “La Fine del Mondo – storia di un piegato”, edito da Leonida Edizioni.

Dopo i saluti di Antonino Santisi, Presidente dell’Associazione culturale “Il Salotto dei poeti – La Rosa del pozzo”, e dell’editore Domenico Pòlito, prenderanno parte al dibattito: Giada Di Pino, redattrice di Leonida Edizioni, il professore dell’Ist. “Spanò Bolani” Alberto Abbratozzato, e Nuccio Barillà, del Direttivo Nazionale di “Legambiente”, con il quale sarà affrontato l’argomento – centrale nel romanzo – dei cambiamenti climatici legati al Global Warming.

Modera il giornalista Luca Assumma.

 

“La Fine del mondo – Storia di un piegato”, narra le vicissitudini di una coppia che, nel contesto di una Reggio pseudodistopica, matura l’idea di fare un figlio.

Il desiderio di maternità della sua compagna pone il protagonista, Ernest, di fronte ad un dubbio amletico: “in un mondo spinto a tavoletta verso la rovina ha ancora senso concepire un bambino?”

Al bivio ci si dilania … ed Ernest si trova proprio al famigerato bivio, combattuto tra la tenerezza e la razionalità, a sperimentare tutta la gamma delle emozioni che “l’incontro con i noi stessi del futuro” suscita.

Nello svolgersi avvincente degli eventi l’autore ci conduce, con un linguaggio brutalmente colloquiale, dentro il turbinio di pensieri e contrastanti passioni. Metronomi di questi sono le numerose citazioni (di film e romanzi) che ne scandiscono umori e tempi e rivelano strutture e sovrastrutture di una mente.

Circondato da personaggi eccentrici – la vecchia strabica, il buon Baldo e la “DirettriceMegaGalattica” – Ernest ingaggia una strenua lotta il cui campo di battaglia è la sua coscienza.

E lì, in quel luogo della solitudine silenziosa, elabora reazioni e risposte che saziano solo la paura che lo inchioda e che lo snerva. Ma sarà davvero “la fine del mondo”?

“La Fine del mondo – storia di un piegato”, è disponibile sulle principali piattaforme di vendita online (Feltrinelli, IBS, LibreriaUniversitaria) e nelle librerie del circuito distributivo della “Leonida Edizioni”: Libreria AVE-Ubik, Libreria Amaddeo; Laruffa; Cartolibreria Donny’s di Pellaro.

“La Fine del Mondo – Storia di un piegato” presenta in copertina l’opera pittorica “La donna del Sole” del professore Carmelo Cotroneo; la Prefazione è del giornalista de “IlDispaccio.it” Walter Alberio; Postfazione del prof. Alberto Abbratozzato con la speciale collaborazione di Maria Laface. Postproduzione grafica dell’immagine di copertina di Francesco Zappia. Art Director: Irene Piras; correzione di bozze a cura di Renata Rossi.

 

Andrew Quinn approda con i suoi effetti speciali all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria

L’artista multimediale di fama internazionale, Andrew Quinn, audio-visual performer e musicista, sarà presente all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, con il workshop TouchDesigner: basi e progettualità, che curato dal prof. Fabrizio Sebastiani, docente di Tecniche Grafiche Speciali, avrà luogo dal 19 ottobre a 12 novembre.

Conosciuto per gli effetti digitali realizzati in capolavori cinematografici come “Matrix”, “Tomb Rider”, “Nirvana” e “Vajont”, Andrew Quinn ha accolto l’invito dell’Accademia, per offrire ai giovani che si approcciano al mondo della progettazione digitale, esperienze nate dall’integrazione tra suono e immagini, colore e movimento.

Il corso offrirà competenze sull’utilizzo dell’ambiente grafico di programmazione “TouchDesigner”, una delle tecnologie più utilizzate, a livello mondiale, per lo sviluppo di opere ambientali, immersive, multimediali.

Il “TouchDesigner” è un software a paradigma modulare, basato sui nodi, capace di creare contenuti in real time mettendo a disposizione del progettista direttamente i flussi di dati che le macchine digitali creano e si scambiano.

 

L’evento fa parte di un più ampio progetto denominato “Laboratorio dello Stretto” ideato e sviluppato in coerenza con le Linee guida dell’Azione 10.5.1 del POR Calabria FESR/FSE 2014-2020”, presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, diretta da Maria Daniela Maisano e presieduta da Francesca Maria Morabito.

 

Come partecipare

Il workshop è a numero chiuso, destinato a max 30 partecipanti, per maggiori informazioni basta visitare il sito dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e accedere all’area dedicata al “Laboratorio dello Stretto”.

 

(http://www.accademiabelleartirc.it)

 

Programma del corso

Le attività si articoleranno in due fasi, la prima dal 19 al 22 ottobre online e la seconda dal 10 al 12 novembre.

 

Prima parte (online)

19 ottobre 2021 – dalle h15.00 alle h18.00

Contenuto: presentazione dell’interfaccia del software e concetti base.

Docente prof. Fabrizio Sebas6ani.

20, 21, 22 ottobre 2021 – dalle h15.00 alle h18.00

Contenuto: primi tre incontri di completamento e approfondimento della conoscenza base del sistema e rudimentali allo sviluppo del progetto.

Docente esperto Andrew Quinn.

Seconda parte (in presenza)

10, 11, 12 novembre 2021 – dalle h9.00 alle h13.00 e dalle 15.00 alle 19.00

Contenuto: completamento del progetto in TouchDesigner e test con le apparecchiature coinvolte.

Docente esperto Andrew Quinn.

 

 

Nota biografica di Andrew Quinn (http://andrewquinn.org/)

È un artista specializzato in computer graphics e musicista australiano. Ha lavorato agli effetti speciali di film come “The Matrix”, “Tomb Raider”, “Dark City”, “Nirvana” e “Vajont”. Negli ultimi anni si è specializzato in installazioni video su schermi multipli e ambienti immersivi; inoltre, si è concentrato sulla grafica digitale per produzioni interattive di danza e musica contemporanea, tra cui la serie Koine’ per Pomeriggi Musicali al Teatro Del Verme nel 2011 e per la Biennale di Musica a Venezia nel 2012 e nel 2016. Quest’ultima sua partecipazione ha previsto un concerto dell’Ensemble Orchestral Contemporain. Tra i suoi lavori nel campo dell’opera ci sono i set virtuali 3D stereoscopici per la produzione di “Bluebeard’s Castle” di Bartok per l’Hungarian State Opera (2011) e anche i set virtuali con illuminazione a LED per una produzione dell’’Orfeo” di Monterverdi a Canberra nel 2014. Andrew Quinn lavora anche con orchestre e ha creato le immagini sonore reattive per le esibizioni di Debussy “Children’s Corner” e “Pictures at an ExhibiPon” di Mussorgsky. Lavora con il Video Mapping creando contenuti audio reattivi in tempo reale per performance in cui vengono utilizzate tecniche di scansione laser per modellare set tradizionali. Dal 2014 si esibisce regolarmente in Russia con live visual per i principali compositori musicali, in particolare Nikolay Popov. Al Salone del Mobile di Milano del 2019 ha lavorato all’installazione “AQUA – Da Vinci’s water vision” per Balich Worldwide Shows