REGGIO – Presentato il “Natale Metropolitano”, il vicesindaco Versace: «Puntiamo a passare le festività in totale spensieratezza rimanendo sempre attenti rispetto ai rischi dell’emergenza sanitaria».

Il Consigliere Filippo Quartuccio: «L’obiettivo è incentivare artisti ed associazioni locali che rappresentano un assoluto valore aggiunto per l’intero territorio».

È stato presentato questa mattina, nella sala “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro, il “Natale Metropolitano”, la serie di iniziative organizzate dalla Città metropolitana per allietare le giornate di festa nelle aeree omogenee del territorio. Alla conferenza stampa erano presenti il vicesindaco Carmelo Versace, il consigliere delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, e la dirigente di settore, Giuseppina Attanasio.

È stato Carmelo Versace a sottolineare l’importanza di un cartellone che, con decine di eventi, toccherà ogni lembo del comprensorio metropolitano: «I Comuni, che hanno preso parte alla nostra manifestazione d’interesse, avranno un evento dedicato grazie al coinvolgimento di artisti e associazioni principalmente locali». «L’importante – ha aggiunto – è rimanere sempre vigili ed attenti rispetto ai rischi, ancora presenti, dettati dall’emergenza sanitaria. Nonostante questo, abbiamo fortemente voluto continuare ad investire in un settore per noi particolarmente strategico e che, più di altri, ha pagato un prezzo altissimo per colpa della pandemia. La Città Metropolitana, quindi, non poteva rimanere indifferente rispetto al grido d’allarme giunto dai professionisti dello spettacolo e, al tempo stesso, di fronte alle necessità dei Comuni che, proprio in occasioni come queste, trovano il modo per riuscire a far respirare il proprio tessuto socioeconomico. Dunque, siamo ben lieti di aver accolto le istanze dei territori, nella speranza di poter trascorrere il periodo natalizio in totale spensieratezza».

Concetti ripresi anche dal consigliere delegato, Filippo Quartuccio, che ha aggiunto: «E’ di fondamentale importanza riaccendere l’entusiasmo e la passione dei nostri antichi borghi. Gli eventi coinvolgeranno artisti locali, così come è stato per l’estate, perché la Città Metropolitana vuole valorizzare coloro i quali sono rimasti fermi durante il tutto l’arco pandemico. Parliamo di professionisti seri, di persone che rappresentano un assoluto valore aggiunto e di qualità per l’intero territorio».

Quello dello spettacolo, secondo Quartuccio, è un settore «assolutamente strategico» che va, quindi, incentivato e sostenuto: «Crediamo nella creatività e nella bravura degli artisti metropolitani a tal punto che, soltanto quest’anno, abbiamo investito oltre 500 mila euro per tutta l’area. E siamo davvero felici per il lavoro fatto del quale va dato merito alla dirigente Giuseppina Attanasio ed ai componenti dello staff che hanno offerto un contributo prezioso ed importante. È stato faticoso e lo è ancora, considerato che i funzionari dell’Ente sono tutt’ora impegnati a predisporre ogni atto propedeutico alla chiusura del complesso iter amministrativo e burocratico».

Di seguito l’elenco degli eventi suscettibile, comunque, di possibili variazioni:

4 dicembre: Bagaladi – Concerto Folk de “I 6×6”

6 dicembre: Monasterace – Concerto sinfonico con l’Orchestra da Camera

6 dicembre: Antonimina: Concerto folk dei “Briganti italiani”

7 dicembre: Benestare – Concerto folk con Mimmo Cavallaro

8 dicembre: Stilo – Concerto dell’Orchestra giovanile

8 dicembre: Polistena – Concerto sinfonico

8 dicembre: Montebello Ionico – Concerto “Il Natale della Città Metropolitana”

8 dicembre: Gioia Tauro – Concerto Gospel della “Free Gospel Band”

8 dicembre: Ferruzzano – Concerto folk de “I Kardhja”

8 dicembre: Siderno – Concerto Gospel

12 dicembre: Bagnara – Concerto folk con “I 6×6”

12 dicembre: Caulonia – Concerto lirico della “Band Saier Sound”

18 dicembre: Sant’Agata del Bianco – Concerto di Domenico Barreca

19 dicembre: Marina di Gioiosa Ionica – Concerto pop con “Cover Negramaro”

19 dicembre: Campo Calabro – Concerto Gospel della “Free Gospel Band”

19 dicembre: Bovalino – Concerto folk dei “Briganti italiani”

20 dicembre: Cinquefrondi – Concerto Gospel

21 dicembre: Cittanova – Teatro con “My Brillant Divorce”

22 dicembre: San Ferdinando – Teatro con “Mprestimi a to mugghieri”

22 dicembre: Palizzi – Concerto folk con Cosimo Papandrea

23 dicembre: Melicucco – Concerto Gospel

23 dicembre: Locri – Concerto di Natale

25 dicembre: Gerace – Concerto classico con l’Orchestra da camera

26 dicembre: Scilla – Spettacolo Artisti di strada

26 dicembre: Ardore – Concerto Pop con Augusto Favaloro & Micaela Foti

26 dicembre: Rizziconi – Concreto Sinfonico

27 dicembre: Bruzzano – Concerto “Il Natale della Città Metropolitana”

27 dicembre: Motta San Giovanni – Concerto Jazz con “Pindolphinstreet Band”

27 dicembre: Giffone – Teatro con “Mprestimi a to mugghieri”

28 dicembre: Bova Marina – Concerto folk con “Ciccio Nucera Band”

28 dicembre: Oppido – Concerto folk con “Le strade popolari”

28 dicembre: Camini – Concerto “Il Natale della Città Metropolitana”

28 dicembre: Melito Porto Salvo – Concerto Gospel della “Free Gospel Band”

28 dicembre: Sant’Alessio – Spettacolo de “Filmuzik Orchestra”

28 dicembre: Laureana – Concerto folk con “Tarantella bella”

28 dicembre: Varapodio – Laboratori musicali con “Rock n roll in the summer”

29 dicembre: Riace – Concerto lidico di Ninfa Giannuzzi Licci

29 dicembre: Samo – Concerto folk con “Akusama”

29 dicembre: Roccaforte del Greco – Spettacolo “Viaggio Metropolitano”

29 dicembre: Taurianova – Concerto sinfonico

30 dicembre: Santo Stefano – Cabaret con “Ndi salamu show”

30 dicembre: Calanna – Concerto Gospel della “Free Gospel Band”

30 dicembre: Mammola – Concerto folk dei “Mattanza”

30 dicembre: Pazzano – Concerto bandistico della “Banda di Pazzano” 30 dicembre: Platì – Concerto folk di Natino Rappocciolo   

 

REGGIO – Fiamma Tricolore: “Dimissioni unica via. Sabato 4 dicembre in piazza!”

“Continua la distrazione di massa operata dalla banda Falcomatà: a due settimane dalla sentenza Miramare che ha decapitato i vertici del comune di Reggio Calabria e della Città Metropolitana latitano ancora le dimissioni degli unici che sarebbero obbligati moralmente, eticamente e politicamente a farlo ovvero i condannati dalla sentenza del Tribunale per il reato di abuso d’ufficio.

Abbiamo trascorso due settimane di vergogna assoluta in cui i riflettori si sono accesi solo sulle dimissioni, forzate, inutili e non dovute, dell’opposizione con trame da telenovelas in stile sudamericano, clausole varie e andirivieni da un esausto notaio.

Lo spettacolo indecoroso messo in atto da una maggioranza composta da politicanti di quarto livello, accattoni dell’incarico, getta una nube di vergogna su tutta la città di Reggio Calabria oggi ostaggio della mercanzia di poltrone tra Falcomatà, Partito Democratico e altri personaggi che, a seguito delle indagini di cui sono stati oggetto e la loro impresentabilità, dovrebbero essere allontanati a chilometri dalle sedi istituzionali cittadine ed invece pretendono oggi di scriverne le sorti. Soggetti a cui il termine “lavoro” è sconosciuto nella propria vita e ricattano una città intera pur di ottenere prebende ed evitare il male assoluto di doversi alzare la mattina per guadagnarsi da vivere come fanno tutti i cittadini di Reggio e del mondo intero.

Così mentre la città affonda ed è completamente abbandonata e “sgovernata” personaggi abituati a cenare pagando con buoni pasto o al massimo in qualche fast food, si fanno fotografare sorridenti in quel di Milano a fare “aperitivi emozionali” dove spendono 6.600 euro per trenta persone a spese della comunità reggina (fonte determina città metropolitana n.3619 del 19 novembre 2021).

E’ giunta l’ora di porre fino a questo squallido teatrino giocato sulla pelle dei reggini che si sono dati appuntamento spontaneamente in piazza Italia sabato alle ore 11 in una mobilitazione generale, a prescindere dallo schieramento politico, al fine di ristabilire la legalità a Reggio Calabria contro una classe politica di corrotti che utilizzano la città e le sue istituzioni a proprio piacimento fregandosene di quel benessere collettivo che dovrebbe essere la finalità unica ed esclusiva di chi si candida ad amministrare la cosa pubblica.

Saremo ovviamente presenti anche noi da comuni cittadini, senza simboli e bandiere, per chiedere a gran voce le dimissioni di chi in questi anni ha distrutto Reggio e ne ha infangato la reputazione a livello nazionale con le immagini della spazzatura andate in onda sui media nazionali, con brogli elettorali e per ultimo con una sentenza che ha condannato l’intera giunta della passata consiliatura. Le dimissioni sono l’unica via (d’uscita) per questi signori.”

Giuseppe Minnella – Portavoce Provinciale

Movimento Sociale Fiamma Tricolore

REGGIO – Idee e proposte dell’ANCADIC per la immediata riapertura del poliambulatorio di Pellaro

“A distanza di pochi giorni dall’ultima richiesta d’intervento inoltrata dall’ANCADIC al Sindaco della Città Metropolitana, al Sindaco del Comune di Reggio Calabria, alle competenti articolazioni dell’ASP di Reggio Calabria e al Presidente della Regione Calabria, non trascurando l’interessamento di S.E. il Signor Prefetto, l’ANCADIC inevitabilmente deve ritornare sulla importante problematica riguardante il reperimento dei locali comunali idonei per la immediata riapertura del poliambulatorio di Pellaro. Al riguardo, in aggiunta all’utilizzazione dei locali proposti da questa associazione  del Centro Civico   “Cosimo Cardea” e  della sede della ex delegazione comunale di Pellaro, si potrebbe utilizzare temporaneamente, la  struttura di Pellaro Lume costruita dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria con i fondi della Comunità europea da destinare a Centro sociale di aggregazione “S. Maria del Lume”,  cosa che si è realizzata con la convenzione provvisoria stipulata con la parrocchia di Pellaro Lume. Visto la necessità e l’urgenza determinata dal COVID 19 e dalla chiusura del poliambulatorio “Palazzo Cardea di Pellaro” è urgente che l’Amministrazione comunale modifichi l’originaria convenzione stipulata provvisoriamente con la parrocchia di Pellaro per l’utilizzo dei locali disponibili a scopo poliambulatorio e non solo.

Da qui si ravvede l’impellente necessità d’intervenire con estrema urgenza a tutela della salute della popolazione provvedendo alla modifica della convenzione e all’utilizzo dei locali allo scopo di cui sopra. Colpisce che la problematica relativa al poliambulatorio in questione non viene alla luce e il disagio per i cittadini è notevole. Il sopraffollamento presso il poliambulatorio dell’ASP di via Padova è noto a tutti e non si può più tergiversare, tenuto soprattutto conto che la pandemia di COVID 19 ancora non è debellata.”

 

Vincenzo CREA

Referente unico dell’ANCADIC

e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”

 

La Calabria culla di cultura col progetto dell’ADA “Enotria: da terra di vino a patria della Dieta Mediterranea”

Si è tenuto a Gerace il convegno dell’Associazione dei Direttori d’Albergo per rilanciare il turismo italiano con la Dieta Mediterranea e  consolidare il brand del made in Italy delle eccellenze enogastronomiche, salvaguardando la piramide alimentare che ha reso patrimonio immateriale dell’umanità il nostro stile di vita salutare. L’hôtellerie calabrese ha organizzato quest’incontro per avviare un confronto con gli stakeholders dei prodotti enogastronomici identitari, docenti di scienze dell’alimentazione e ha presentato un progetto ambizioso “Enotria: da terra di vino a patria della Dieta Mediterranea”.

Il segretario regionale calabrese e project manager, Marco Borgese, ha moderato l’incontro e presentato una visione turistica basata su due marcatori distintivi che riguardano la storia dell’antica Enotria – dal greco “terra di vino” – e la destinazione Calabria come patria che ha dato i natali alla Dieta Mediterranea. “Il nostro obiettivo principale – evidenzia il project manager Borgese – è far conoscere la meta turistica calabrese come culla di cultura e meta ambita per i suoi prodotti identitari e stiamo cooperando con le associazioni dell’ampia filiera enogastronomica per programmare una valorizzazione degli studi scientifici effettuati a Nicotera negli anni ’50 dagli scienziati capitanati da Ancel Benjamin Keys, al fine di proporre agli ospiti dei menù che siano un viaggio sensoriale alla scoperta di uno stile di vita alimentare incentrato sull’equilibrio di nutrienti e il giusto apporto calorico dei cibi. Un’attenzione nei confronti della salute dell’ospite che potrebbe essere riconosciuta da un “marchio” all’impresa turistica da parte del Centro Studi Manageriali “Raffaello Gattuso”. Siamo certi che la Dieta Mediterranea – conclude Borgese – sia un patrimonio da non disperdere e potrà rappresentare un valore aggiunto per il territorio.

Come da programma, i saluti istituzionali sono stati affidati al delegato dell’amministrazione comunale che ha ospitato l’evento Rudi Lizzi e al sindaco di Ciminà Giusy Caruso, comune dell’area presìdio Slow Food del Caciocavallo. Un video che ritrae gli studi sulla Dieta Mediterranea effettuati a Nicotera dagli scientifici nel ‘57  è stato proiettato prima dell’intervento di Leone Giuseppe, delegato all’assessorato alla Cultura del Comune di Nicotera.

Gli interventi tecnici sono stati introdotti dal vice presidente nazionale di Ada Italia e delegato alla formazione del CSM Demetrio Metallo e dal presidente Ada Calabria Francesco Gentile. A seguire in ambito scientifico il professore Pier Luigi Rossi ha approfondito la genomica nutrizionale, le molecole nutrienti contenute negli alimenti in grado di modulare il nostro DNA cellulare e il vino alimento. Di turismo esperienziale e come curare il benessere attraverso i prodotti enogastronomici identitari si è soffermata la naturopata e bioterapeuta nutrizionale Patrizia Pellegrini. Sono seguiti tre interventi di docenti delle tre università calabresi: Alfredo Focà dell’Università degli Studi Magna Graecia e ambasciatore dell’Accademia Internazionale del Bergamotto ha esposto gli aspetti medici del frutto; Andrea Proto dell’Università Mediterranea si è soffermato sulla produzione e risorse primarie per l’agricoltura; Tullio Romita dell’Unical e coordinatore del corso di Scienze Turistiche ha messo in evidenza le opportunità per il turismo dal PNRR. Lo stile di vita della Dieta Mediterranea è stato tracciato da Antonio Leonardo Montuoro, presidente dell’Accademia Internazionale e dell’Osservatorio della Dieta Mediterranea. Il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì, ha evidenziato le carenze territoriali e rimarcato le opportunità che il progetto dell’ADA potrà avere per la Riviera dei Gelsomini. Sulla formazione dei giovani operatori specializzati si è soffermato Marcello Spagnolo, referente dell’Istituto Tecnico Superiore Efficienza Energetica di Reggio Calabria. Prima di concludere, Valerio Caparelli, direttore dell’Accademia Nazionale Italiana Tradizioni Alimentari ha promosso la tradizione e l’identità dei prodotti tipici italiani nel mondo. Il convegno si è chiuso con un caso studio presentato da Francesco Biacca della Comunità Slow Food “Ritmo Mediterraneo”: un modello replicabile per promuovere lo sviluppo dell’accoglienza e dell’ospitalità da parte delle comunità ospitanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

CINQUEFRONDI (RC) – Un 73enne denunciato a piede libero, con contestuale sequestro di armi e selvaggina

Un 73enne denunciato a piede libero, con contestuale sequestro di armi e selvaggina.

A Cinquefrondi, i carabinieri, nel corso di controlli straordinari nelle aree montane protette, predisposti con l’avvio della stagione venatoria, al fine di prevenire e reprimere l’annoso fenomeno della caccia di frodo, tutelare l’ambiente, la flora e la fauna e, non di secondaria importanza, per contrastare il fenomeno delittuoso delle rapine ai danni dei cacciatori, hanno denunciato un 73enne per caccia illegale all’interno del parco nazionale d’Aspromonte.

In particolare, i militari dell’Arma, durante un servizio di perlustrazione in località “Fontana Parlato” di Cinquefrondi, ad un certo punto, quando la loro attenzione è stata attirata dal rumore causato dalla deflagrazione di alcuni colpi di fucile, si sono subito inoltrati fra la vegetazione, sorprendendo l’anziano cacciatore, originario di Giffone, in procinto di raccogliere l’ultimo dei sette fringuellini che aveva abbattuto fraudolentemente poco prima. L’area in questione, ricadente interamente all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte, risultava interdetta qualsiasi attività di cacciagione.

Nello specifico, i volatili abbattuti, dalle successive verifiche, sono risultati appartenenti alla specie protetta dei “fringillidi” per la quale è assolutamente vietata la caccia.

Sequestrato dagli operanti il fucile e il munizionamento in possesso del cacciatore di frodo, titolare di regolare licenza di caccia, dovrà ora fornire spiegazioni in ordine sua condotta.

 

 

 

REGGIO – Un Mondo di Mondi: “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Comune di Reggio Calabria non ha ancora risposto all’Avviso sugli alloggi popolari”

L’associazione Un Mondo Di Mondi chiede al Presidente della Regione Roberto Occhiuto e alla Giunta regionale di prorogare la scadenza del 5 dicembre prossimo dell’Avviso pubblico sull’ Edilizia Residenziale Pubblica con i fondi PNRR,  per dare la possibilità ai Comuni che fino ad oggi non hanno presentato una proposta  di poterlo fare .

Sembra che il Comune di Reggio Calabria sia uno dei comuni che non ha presentato alcuna proposta.

L’Avviso destinato ai Comuni ed all’Aterp Calabria  prevede sia l’acquisto di nuovi alloggi da assegnare  agli aventi diritto che la ristrutturazione di quelli esistenti per renderli abitabili e rispondenti alla normativa vigente in materia energetica ed antisismica. Perciò costituisce un’importante occasione da non perdere, vista la grave situazione di disagio abitativo che in molti comuni del reggino interessa sia le famiglie che hanno bisogno di una casa che gli  assegnatari che attendono da anni la ristrutturazione dell’alloggio assegnato.

Pertanto,  invitiamo   il sindaco ff Paolo Brunetti ed il  Dirigente del settore Erp a  richiedere  tempestivamente come Ente  una proroga  alla Regione, impegnandosi  nella presentazione di una proposta per l’acquisto di nuovi alloggi e la ristrutturazione degli alloggi comunali esistenti.

Lo stesso invito lo estendiamo ai sindaci degli  altri comuni del reggino che non hanno ancora presentato una proposta e nel cui  territorio esiste un grave problema di disagio abitativo.

L’Avviso regionale  è stato approvato dalla Regione Calabria  in riferimento al  D.L. del 06/05/2021 n. 59, convertito con la Legge n. 101 del 01/07/2021 che  ha approvato il Piano nazionale per gli investimenti complementari finalizzato ad integrare con risorse nazionali gli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il Decreto stabilisce, tra l’altro, la ripartizione delle risorse per la riqualificazione dell’Edilizia Residenziale Pubblica, assegnando alla Regione Calabria la somma di euro 97.724.075,93 .

Non è una cifra sufficiente per dare una risposta completa alla questione  del diritto alla casa, ma se utilizzata bene potrebbe costituire l’ avvio di  progetti rispondenti all’ effettivo bisogno esistente nei territori. Per questo sarebbe necessario considerare l’urgenza di incrementare il patrimonio degli alloggi, che da anni è eroso da una politica fatta solo di dismissioni che esclude nuove acquisizioni. Ma insieme all’aumento del patrimonio Erp va considerata anche la necessità della manutenzione straordinaria degli alloggi esistenti che da tempo non viene garantita in modo strutturale  mettendo in pericolo l’incolumità fisica delle famiglie assegnatarie.

Bisogna anche dire che i numeri del disagio abitativo nella città di Reggio Calabria  sono impietosi. Diverse  centinaia di nuclei familiari  attendono da molti anni l’assegnazione di un alloggio ed una parte consistente  di questi nuclei è perfino vincitrice del bando ordinario 2005 e della graduatoria emergenza abitativa pubblicata il 22  dicembre 2020. Dieci nuclei familiari vivono ancora  in condizioni disumane nelle baracche dell’ex Polveriera. Una buona parte  dei 2880 alloggi comunali ha bisogno, da molti  anni, di pesanti interventi di manutenzione straordinaria perché le strutture stanno crollando.  Anche nel comune di Gioia Tauro la situazione del diritto alla casa è molto grave se si considerano  i  nuclei familiari che  vivono  nelle baracche di via Asmara ,  quelle che abitano  nel ghetto di case popolari  della Ciambra e le condizioni strutturali degli altri alloggi popolari.

Per questo sarebbe molto grave che il  Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)  cominciasse con i maggiori  Comuni del reggino che non  presentano  proposte per questo primo Avviso.

Auspichiamo che il nostro appello al Presidente della Regione , alla  Giunta regionale,  al Comune di Reggio Calabria ed agli altri comuni  venga accolto con la proroga dell’Avviso  e  la successiva presentazione di  progetti rispondenti alle problematiche esistenti.

Il Direttivo Un Mondo di Mondi

REGGIO – Pronta la nuova Giunta Comunale: quattro conferme e quattro nuovi ingressi

Le trattative politiche sulla nuova giunta comunale, nate in seno alla conseguenza del primo atto del processo Miramare, si sono concluse con la conferma di quattro assessori e l’ingresso di quattro novità.

Rimangono, dunque, Rocco Albanese (Partito Democratico), Demetrio Delfino, Giuggi Palmenta (Democratici Progressisti Metropolitani)e Irene Calabrò (Partito Socialista Italiano); e subentrano Mimmo Battaglia, Lucia Anita Nucera, Angela Martino (Partito Democratico) e Franceso Gangemi (Liste civiche).

Lasciano Palazzo San Giorgio, invece: Rosanna Scopelliti, Mariangela Cama, il dimissionario Tonino Perna e l’assessore sospeso Giovanni Muraca.

Viene assecondato, in tal modo, l’orientamento virato dalla dirigenza Dem, che ha preso le redini dopo il terremoto politico provocato dalla sospensione di Giuseppe Falcomatà. Da segnalare, in maggioranza, le dimissioni del consigliere Mario Cardia.

 

REGGIO – La polizia postale arresta 18 persone per truffa e riciclaggio + VIDEO

Oltre 120 uomini della Polizia di Stato, dalle prime ore dell’alba, sono impegnati in provincia di Reggio Calabria nell’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Palmi (RC), dr.ssa Manuela Morrone, su richiesta dei Sostituti Procuratori della Repubblica di Palmi, Dott. Giorgio Panucci e Dott. Salvatore Rossello (quest’ultimo oggi trasferito ad altro Ufficio), a carico di 18 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, riciclaggio, sostituzione di persona e trattamento illecito dei dati personali, quali appartenenti ad un sodalizio criminale operante sui versanti ionico e tirrenico del territorio reggino. Di essi, dieci sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere ed otto agli arresti domiciliari.

Associazione per delinquere finalizzata alla truffa, riciclaggio, sostituzione di persona i principali reati contestati dall’Autorità Giudiziaria. In particolare, allo stato delle indagini in corso e fatti salvi i possibili ulteriori sviluppi procedimentali, secondo la ricostruzione della Polizia di Stato e della locale Procura della Repubblica, avallata dal GIP presso il Tribunale di Palmi, si contesta agli indagati, a livello di gravità indiziaria, di aver reiteratamente offerto in vendita su note piattaforme di e-commerce, autovetture, trattori, scavatori, scooter ed altri beni in realtà inesistenti, attraverso una serie di ingegnosi stratagemmi finalizzati a “coprire” le proprie effettive identità e un modus operandi organizzato e complesso.

Da ciò la scelta del nome dell’operazione, con chiaro riferimento alla “nassa” da pesca, utilizzata per attirare e catturare le prede in mare.

Tra i vari e gravi indizi raccolti, vi è anche che gli acquirenti, convinti della genuinità della compravendita, versavano l’importo pattuito su carte ricaricabili o conti bancari risultati intestati a taluni degli indagati, senza però poi ricevere i beni acquistati; il profitto complessivamente realizzato attraverso l’esecuzione delle truffe allo stato contestate ammonterebbe a più di € 220.000,00, a fronte di oltre 85 truffe individuate e contestate per il periodo che va dall’anno 2016 sino a gennaio 2018.

Numerosissimi sono i rapporti finanziari – conti correnti, carte di credito/debito e prepagate – utilizzati per far confluire le somme versate dalle vittime; ancora più numerosi gli apparecchi telefonici, le utenze e le SIM card impiegati per la conduzione e l’esecuzione delle trattative con i potenziali clienti e per lo scambio di informazioni finalizzate all’inserimento degli annunci sulle diverse piattaforme di e-commerce utilizzate e ritenuti, dall’ipotesi d’accusa, fittizi.

Alla base dell’Ordinanza di custodia cautelare vi è anche la ritenuta esistenza di un pericolo attuale e concreto di reiterazione di delitti della stessa indole, valutato dall’Autorità Giudiziaria sulla base della numerosa quantità e sistematicità delle condotte delittuose contestate, oltre ai risultati degli ultimi approfondimenti svolti dalla Polizia Postale che hanno evidenziato la capacità, da parte dell’organizzazione, di rinnovarsi e proseguire nell’attività illecita.

Le indagini sono ancora in corso e l’Autorità Giudiziaria, coadiuvata dal Compartimento di Polizia Postale di Reggio Calabria, provvederà ad approfondire doverosamente ogni ulteriore elemento che eventualmente risulterà dalle tesi difensive che saranno proposte.

Nelle more, all’esecuzione dei provvedimenti applicativi della misura cautelare della custodia in carcere (per 10 persone) e degli arresti domiciliari (per 8 persone), oltre al personale dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia, sta contribuendo quello dei Commissariati di Siderno, Gioia Tauro, Polistena e dei Reparti Prevenzione Crimine di Vibo Valentia e Siderno.

L’operazione è in corso di svolgimento nei Comuni di Siderno, Gioiosa Ionica, Mammola e  Locri del versante ionico della provincia reggina e nei Comuni di Anoia, Galatro e Giffone del versante Tirrenico, con estensione alla provincia di Modena per uno dei destinatari, di seguito elencati:

 

  1. R. età 37
  2. R. età 37
  3. D. età 30
  4. G. età 39
  5. A. età 76
  6. M. età 46
  7. A. età 36
  8. L. età 42
  9. A. età 24
  10. G. età 51
  11. R. età 55
  12. G. età 54
  13. D. età 61
  14. M. età 27
  15. F. età 59
  16. F. età 51
  17. M. età 37
  18. N. età 34

Le contestuali attività di perquisizione eseguite hanno consentito di rinvenire e porre sotto sequestro a carico degli arrestati materiale informatico e di altro genere ritenuto di interesse per le indagini, che sarà posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli approfondimenti e riscontri che riterrà di disporre e dalla cui analisi non si esclude possano emergere ulteriori sviluppi investigativi e giudiziari.

 

 

 

 

REGGIO – Scovato dai Carabinieri arsenale da guerra a Ciminà

Due fucili d’assalto, una carabina di precisione, diverse centinaia di munizioni da guerra, nella disponibilità dei clan della zona, sono stati rinvenuti nel Reggino.

In particolare, a Ciminà, i carabinieri della Compagnia di Locri, nel corso di una perquisizione domiciliare e locale di immobili e terreni, hanno sequestrato tre fucili da guerra con matricola abrasa, considerati armi clandestine e centinaia di munizioni di vario calibro, abilmente nascosti all’interno di un tubo in pvc sito in un’area rurale, in contrada Corte, di proprietà di una famiglia ciminese.

L’armamento bellico rinvenuto e sequestrato, interrato nel fondo agricolo con minuziosità, è risultato funzionante ed in buono stato di conservazione.

Il vero e proprio arsenale da guerra, probabile testimone di moltissimi omicidi nel corso della guerra tra famiglie appartenenti alla criminalità organizzata locale, simboleggia il livello di violenza degli affiliati che, nel corso della loro esistenza, sono disposti all’utilizzo di qualsiasi strumento al solo fine di affermare il proprio “potere”.

L’attività di polizia, si inserisce nel quadro di intensificazione dei servizi di controllo del territorio periferico della locride, finalizzati alla repressione dei reati in genere, con particolare attenzione alla detenzione illegale di armi. L’obiettivo è quello di reprimere il possesso – ma anche l’utilizzo – di armi clandestine e da guerra, di mappare le aree rurali più impervie del territorio di competenza, utilizzate nel tempo per sottrarsi alla giustizia e per occultare quanto di illegale detenuto dalle cosche locali.

Decisivo, ancora una volta, il contributo dei Cacciatori di Calabria che, con l’abilità e intuito, dimostrano di essere capaci di scovare nei nascondigli naturali più impensabili, armi, munizioni e sostanze stupefacenti.

 

A Reggio, lezioni di dizione teatrale con la docente Cinzia Alitto

Ultime lezioni il 4 e 5 dicembre per il corso di teatro 2021 prodotto e ideato dall’associazione “Calabria dietro le quinte APS”,  nell’ambito del progetto “N.T.T. – New Theatre Training” patrocinato dal Comune di Reggio Calabria e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e sostenuto dal bando nazionale di SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo – fondo privato gestito da Fondazione Cesvi – in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub.

Dopo le magistrali lezioni tenute dagli attori e registi nazionali Augusto Zucchi, Antonio Gargiulo e Diego Ruiz, concluderà questo interessante viaggio nella recitazione teatrale la docente e attrice Cinzia Alitto, insegnante in importanti scuole e accademie italiane, tra le quali: l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, il “LAB-Laboratorio di Arti Sceniche” di Massimiliano Bruno, il Centro Alta Formazione di Teatro / MIP- Musical in Progress diretta da Chiara Noschese e con una importante collaborazione decennale con Pietro Garinei e acting coach presso il Teatro “Sistina” di Roma per la preparazione e formazione di noti attori. Attrice televisiva in importanti fiction come “Il bello delle donne”, “Mamma per caso”, “Dottoressa Giò” e la “Piovra 7” o in film come “La prima volta” e i “Cavalieri che fecero l’impresa” di Pupi Avati; attrice in numerose opere teatrali di drammaturgia classica e contemporanea e regista/ autrice di diverse opere inedite come “la Musica dei pensieri”, “Donne, terra e arte”e “I sette peccati capitali”. Le lezioni intensive, tenute dall’Alitto, prevedono attività teoriche e pratiche dedicate ai temi della lettura e della recitazione di un testo teatrale secondo i dettami della dizione e della fonetica.

Un periodo particolarmente intenso per le iniziative dell’associazione “Calabria dietro le quinte” che ha appena concluso le lezioni del corso “per organizzatore di eventi 2021”  che si completerà con le attività di tirocinio nell’ambito dei grandi eventi organizzati dalla Show Net di Ruggero Pegna, come l’imponente Musical “La Divina Commedia” che si terrà il 3 e 4 dicembre a Reggio Calabria. Inoltre, è stato avviato il nuovo corso di “Marketing e gestione d’impresa culturale” che attraverso lezioni specifiche tenute da esperti del settore fornirà ai giovani partecipanti le principali nozioni e conoscenze sulle strategie di digital-marketing, dell’e-commerce e sulla gestione aziendale per le impresa culturali. Tante le iniziative artistiche  in cantiere che si svolgeranno nel mese di dicembre e nel prossimo anno sociale, grazie al sostegno e al contributo dei soci e dei numerosi artisti che in questi dieci anni hanno impreziosito il percorso di rinascita culturale messo in atto da “Calabria dietro le quinte”.  Per associarsi e chiedere informazioni sui corsi o sulle iniziative dell’associazione è necessario inviare un’e-mail a calabriadietrolequinte@gmail.com o consultare la pagina facebook @calabria dietro le quinte.