Negli ultimi tempi, la guardia di finanza ha aumentato la frequenza dei suoi controlli nelle aree turistiche, cercando di arginare l’economia sommersa e in particolare il problema della contraffazione. I membri del gruppo di Sibari, insieme alle compagnie di Corigliano-Rossano e alla tenenza di Montegiordano, hanno eseguito operazioni di controllo lungo l’intero litorale Ionico. L’attenzione si è concentrata principalmente sulle attività economiche legate al settore turistico e ricettivo.
Nel corso di queste ispezioni, sono stati identificati 10 lavoratori privi di un contratto regolare, il che ha portato alla proposta di sospensione di diverse attività commerciali. Inoltre, sono state riscontrate ben 50 omissioni nell’emissione di scontrini fiscali e 10 infrazioni legate all’abusivismo commerciale. In un’ulteriore azione, sono stati sequestrati 200 articoli contraffatti e 10.000 prodotti giudicati non sicuri, con i responsabili denunciati.
Sulla strada statale 106 ionica, le operazioni hanno portato all’arresto di cinque individui e a ulteriori due denunce per il trasporto e la detenzione di sostanze stupefacenti, con il sequestro di oltre un chilogrammo e mezzo di marijuana.
FONTE: ANSA

