Un piano integrato di sviluppo della città, una visione d’insieme di Reggio che passa dalla risoluzione delle emergenze sui servizi essenziali per focalizzarsi sullo sviluppo. Uno sviluppo costruito attorno alle eccellenze culturali, come quelle archeologiche e paesaggistiche, che costituiscono storicamente il marchio della città, ma che devono diventare la matrice per uno sviluppo urbanistico efficiente ed identitario al contempo, da presentare ai cittadini, al mondo, per realizzare finalmente la vocazione turistica e strategica della città.
Questa la sintesi estrema del programma capillare di “Adesso Reggio, 10 passi dal Futuro” presentato questa mattina a Palazzo della Regione, col quale Forza Italia punta a sconvolgere, in positivo, sussurrando una paio di parole, “azione” e “visione” su tutte, che sembrano essersi allontanate dalla portata della politica locale.
Presenti i rappresentanti dell’intera coalizione di centrodestra unita attorno a una visione comune di rilancio della città: Wanda Ferro per Fratelli d’Italia, Valeria Sudano per la Lega, Pino Galati di Noi Moderati, Salvatore Burzomì per l’Unione di Centro, Massimo Ripepi per Alternativa Popolare, oltre a Giuseppe Scopelliti e Franco Sarica. Con loro anche gli assessori regionali Domenico Micheli e Giovanni Calabrese, oltre agli esponenti della Lega Tilde Minasi, Giuseppe Mattiani e Maria Loizzo, e a Domenico Giannetta.
Cannizzaro: “Un centrodestra più unito e più autorevole”
A ribadire la dimensione politica dell’iniziativa è stato Francesco Cannizzaro, che ha sottolineato la compattezza della coalizione:
«Oggi c’è un centrodestra più unito, più autorevole, che non si fa calare i candidati da Roma ma li sceglie sul territorio. Non vinceremo soltanto: stravinceremo. Ma soprattutto ridaremo a questa città la dignità che merita».
Cannizzaro ha insistito su un concetto: la rinascita di Reggio non può dipendere da una sola figura. «La rinascita non la determinerà un uomo solo, ma una grande squadra». Una squadra che – nelle intenzioni – dovrà essere capace di attrarre investimenti, dialogare con Roma e Bruxelles, e sfruttare le opportunità offerte dal nuovo assetto geopolitico, a partire dal Piano Mattei.
Waterfront, intermodalità e Museo diffuso
Una Reggio pienamente godibile grazie ad un Waterfront continuo, all’intermodalità dei trasporti ed un Museo diffuso che racconterà l’essenza culturale dei luoghi, elementi che potranno finalmente garantire un’esperienza turistica fluida ed a tutto tondo.
Gli obiettivi prefissati saranno resi possibili grazie al dialogo continuo con i centri di competenza, primo tra tutti l’università, e verranno perseguiti unitariamente attraverso un Tavolo Permanente tra le forze della coalizione. Quest’ultima idea in particolare, oltre che la presenza affiatata, all’interno di Sala Monteleone dei maggiori esponenti delle realtà di centrodestra, sancisce la prospettiva di un centrodestra compatto.
Un centrodestra la cui “forza di gravità”, non manca di strappare qualche satellite al frammentato (e frammentario) centrosinistra (ex)falcomatiano.
Ripepi: “Federati con Forza Italia per il bene della città”
Accanto a Forza Italia, c’è Alternativa Popolare, federata nell’area politica del centrodestra. A chiarirlo è stato il segretario regionale Massimo Ripepi, che ha ribadito la natura dell’accordo:
«Non è un’adesione, ma una federazione. Siamo partiti autonomi ma lavoriamo insieme nella stessa area popolare. Presenteremo il nostro programma e lo condivideremo prima con Forza Italia e poi con tutti gli alleati».
Ripepi ha evidenziato il valore simbolico della presenza di tutti i leader regionali: «La città di Reggio è fondamentale non solo per i reggini ma per tutta la Calabria. Oggi il centrodestra è straunito».
“Servire la città”
Alternativa Popolare, ha spiegato Ripepi, presenterà una propria lista a sostegno del candidato sindaco e punta a contribuire in maniera concreta all’azione amministrativa futura.
«Il lavoro da fare è tantissimo. Per molte cose bisogna rifare le fondamenta. Ma la notizia di oggi è che il centrodestra è unito. Chi ama questa città deve uscire allo scoperto e impegnarsi direttamente».
Verso la scelta del candidato
Nei prossimi giorni Cannizzaro convocherà ufficialmente il tavolo della coalizione per avviare la scelta del candidato sindaco. Il messaggio che emerge è chiaro: nessuna fuga in avanti, ma una decisione condivisa, frutto di confronto interno.
“Adesso Reggio” diventa così non solo uno slogan programmatico, ma il punto di partenza di una coalizione che punta a presentarsi compatta e competitiva alla sfida elettorale.
La partita per Palazzo San Giorgio è appena iniziata, ma il centrodestra rivendica di aver già fatto il primo passo: mostrarsi unito.

