Il giudice per le indagini preliminari di Paola ha confermato il sequestro di alcune strutture balneari situate a Santa Maria del Cedro. Questa misura è stata adottata nelle scorse giornate su iniziativa della Procura della Repubblica, come azione preventiva e urgente.
In diversi lidi di questa località turistica affacciata sul Tirreno cosentino, la Guardia Costiera ha rilevato l’occupazione illegittima del demanio marittimo, nonché l’esecuzione di opere edilizie difformi dai permessi originari, tutte prive di autorizzazione e situate in un’area vincolata dal punto di vista paesaggistico-ambientale.
Il Gip ha avallato il sequestro, sposando le motivazioni presentate dagli organi di polizia giudiziaria. Nel frattempo, alcuni legali degli imprenditori balneari coinvolti stanno preparando una strategia di difesa, includendo la possibilità di ricorrere al Tribunale del riesame.
FONTE: ANSA

