Un grido di dolore e di giustizia: la tragica scomparsa di Mohamed Amin Bessioud, 25 anni, ha scosso profondamente la comunità di Cosenza. Il giovane, noto per la sua vulnerabilità psicologica, ha perso la vita durante un intervento delle forze dell’ordine nella sua abitazione. A denunciare la situazione è il collettivo La Base Cosenza, che ha espresso il suo profondo sdegno in una nota ufficiale.
In risposta a questo tragico evento, il collettivo ha annunciato una manifestazione di protesta, prevista per lunedì 27 alle 18.30, con partenza da via dei Mille, proprio sotto la casa di Mohamed. Le parole del movimento non lasciano spazio a dubbi: “Non è accettabile che una persona così fragile sia coinvolta in un’operazione così drammatica, terminata in un gesto disperato di fronte a chi avrebbe dovuto proteggerlo.”
La famiglia del giovane ha descritto una situazione allarmante, fatta di isolamento e minacce. La madre ha anche riferito di averle impedito di avvicinarsi al figlio mentre si trovava in difficoltà. “Non è possibile che qualcuno muoia in questo modo, trascurato dal sistema sociale e oppresso dalla paura,” ha continuato il comunicato.
Il collettivo chiede chiarimenti immediati e una responsabilità totale per quanto accaduto. “Mohamed aveva bisogno di ascolto e di aiuto, non di una fine così tragica,” ha concluso il movimento, chiedendo giustizia per lui e per la sua famiglia.
FONTE: ANSA

