Un’operazione della Guardia di Finanza di Cosenza ha rivelato un’evasione fiscale di oltre 34 milioni di euro, suddivisi tra 14 milioni di IVA e quasi 20 milioni di imposte dirette. In seguito a queste scoperte, il GIP del Tribunale di Cosenza ha emesso misure cautelari interdittive che interessano un commercialista e due imprenditori, limitando la loro capacità di esercitare professioni e cariche aziendali per un periodo di sei mesi.
Alla base delle indagini vi è una società con sede a Montalto Uffugo, attiva nel campo dell’elaborazione elettronica di dati contabili, considerata dagli investigatori una “stabile organizzazione” di uno studio legale britannico con sede a Manchester. Questa società fungeva da intermediario per un gran numero di operatori stranieri, in particolare società cinesi, dedite al commercio online. Queste aziende effettuavano vendite di beni sul territorio nazionale tramite una nota piattaforma di vendita.
Le inchieste hanno messo in luce un complesso sistema di frode, secondo quanto affermano le forze dell’ordine, mediante il quale vi è stata un’evidente evasione fiscale da parte di operatori esteri, che erano formalmente rappresentati in Italia tramite la società di Montalto Uffugo. Gli inquirenti hanno accertato indizi significativi riguardo a un’associazione a delinquere con l’obiettivo di compiere reati legati all’evasione fiscale, in particolare riguardanti l’IVA e le imposte sul reddito. Questo è avvenuto tramite dichiarazioni IVA non veritiere e omissioni nelle dichiarazioni delle imposte dirette. L’attività investigativa, che ha coperto gli anni fiscali 2019, 2020 e 2021, ha rivelato un’imponibile sottratto a tassazione superiore a 82 milioni di euro, portando a un’evasione complessiva di oltre 34 milioni.

