Oggi, nel primo pomeriggio, il porto di Crotone ha accolto 29 migranti salvati in acque internazionali. Questo gruppo, composto esclusivamente da uomini, include 26 persone provenienti dal Bangladesh e 3 dal Sudan. Erano in viaggio su un piccolo natante, partito almeno sette giorni fa dalle coste libiche e rimasto in balia del mare prima di entrare nell’area Sar (Search and Rescue) sotto la giurisdizione italiana.
L’operazione di soccorso che ha garantito lo sbarco sicuro dei migranti è stata condotta dal pattugliatore MAI 1106, un’imbarcazione della Polizia di Frontiera Romena. Questa unità opera regolarmente nel Mar Mediterraneo per monitorare le frontiere marittime esterne dell’Unione Europea, coordinandosi attraverso Frontex. Il V MRSC (Maritime Rescue Sub Center) della Guardia Costiera di Reggio Calabria ha supervisionato l’intera operazione.
All’arrivo, la Prefettura di Crotone ha attivato subito il sistema di accoglienza, collaborando con l’Ufficio immigrazione della Questura.
Un’équipe speciale del servizio Vulnerabilità dell’Asp di Crotone ha effettuato uno screening medico approfondito per valutare le condizioni di salute dei migranti appena sbarcati.
Nonostante la settimana trascorsa in mare, le condizioni apparivano stabili. I medici hanno riscontrato solo alcuni casi di scabbia, prontamente trattati. A conclusione delle operazioni di identificazione e del triage sanitario, tutti i 29 uomini sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto.
FONTE: ANSA
